rompere le acque



C'è una canzone che ultimamente sto ascoltando in heavy rotation (è sempre figo scrivere stronzate in inglese, ma a volte penso che si potrebbe tranquillamente dire "rotazione", un po' come "Guglielmo Scuotilancia" per "William Shakespeare", e perché no, anche "Arnaldo Neronegro" per "Arnold Swartznegger".)

Non vi sarà difficile indovinarne il cantante e il gruppo: il testo si chiama Goccia a Goccia.
(beh, se non lo indovinate, due sono le cose: o non mi conoscete ancora - e siete giustificati-, o siete scemi - e vi giustifico un po' meno-)

La voglio dedicare a una persona che è sempre un po' splendidamente confusa, che torna e poi parte e poi ritorna dalla casa-nostalgia, che non conosce ancora bene la strada e ha davanti a sè mondi sommersi tutti da scoprire; che si sforza per capire come concentrare meglio l'energia, e cercare la gioia con una scelta più attiva.
E si accorgerà che è bello vedere coi suoi occhi parole e suoni, gli odori dei colori.
Che è magica la luce che disegna le ombre.
Ed è magica la mente dove nasce la curiosità.
Questa persona è una persona speciale.
Dipende dai tuoi occhi e da come sei con me, e da come ridi cercando di capirmi.
Questa persona sono anche io, e potreste essere voi tutti.
Penso che sia sempre il tempo a regolarci e regolare le cose.
Tictac dopo tictac. Goccia a goccia.
Questa persona è sempre un po' splendidamente confusa, in questo periodo. Ma forse ha già compreso più di me. E io so che la parola magica deve essere semplice, e starò qua cercando di capire. Vedremo.
Alla fine, sono sempre io che non so mai bene da che parte andare.
Ma la strada forse nemmeno c'è. Tanto meglio, si fa strada camminando.
E goccia a goccia, ho un mare dentro me.

6 commenti:

  1. Devi rompere le acque del Feto che porti dentro :)

    Comunque non è che ci sta la strada o le strade, è che è Difficle Sceglierne una.

    Troppe volte si resta legati a qualcosa o a qualcuno senza un reale motivo.

    Il cercare di capirsi non so manco sia se sia utile ai fini pratici della nostra vita, se agiamo sempre con i sentimenti o con le pulsioni.

    Troppe volte agiamo per riflesso dagli altri, e senza che ce ne rendiamo conto spesso finiamo che anche noi abbiamo la nostra vita, e dimenticandocene ci limitiamo a vivere passivamente quella degli altri.

    Come dici te, la ricerca di noi stessi è immersa nel mare che abbiamo dentro, il mare di emozioni vorticose tanto caro anche a me :)

    Quindi....

    Ps:( L'uomo di cui parli è ignazzio ggiardina no? apa*)

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  2. Quella canzone piace tantissimo anche a me. Anche per me sono temi molto cari.
    Mi trovo sempre a naufragare e goccia a goccia creo il mio piccolo mare...A volte mi sembra di perdermi a volte la rotta mi è chiara.
    Comunque io penso che in questa canzone si trattino temi universali. Quando un testo è accostabile alla poesia tratta i temi universali, mette in luce parte dell'animo umano. E a quei tempi ancora Piero ci riusciva...
    Lo vedi, adesso mi fai rompere le acque della casa nostalgia...Sigh!
    Cris (che non riesce più ad accedere a blogspot...grrrr)

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  3. quando il nostro stesso mare tenterà di affogarci, quando quelle infinite gocce creeranno qualcosa di ingestibile, solo allora se riusciremo a scampare il pericolo, potremmo dirci adatti al mondo, alla terra.

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  4. Tony: no, è Lele Mora. Da quando mi ha chiesto un massaggio ai piedi assieme a Costantino, ormai sbavo per lui. :p
    Hai ragione sul vivere passivamente la vita degli altri. Anche da questo bisogna staccarsi.

    Cris: voglio consigliarti una ultimissima canzone di Pierone: Viaggio. Capirai che riesce tuttora a fare quello che dici^^
    Comunque spero per te che la rotta sia sempre chiara! (anche se perdersi, ogni tanto, risulta piacevole, per lo meno a me ^^)

    Res: forse l'hai messa un po' sul tragico (affogarci, ingestibile), però hai ragione, la via è quella. Ma la perfezione non esiste, e quindi ci arrangiamo con le zattere XD

    Moz-

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  5. Aiuto, stò annegando..
    Moz, giocando con gli anagrammi della parola POST, mi è uscito anche il termine SPOT, allora ho pensato di scrivere un post sul mio blog che ti facesse un pò di pubblicità tra i miei contatti, visitare per credere!

    (il link del mio blog già lo conosci e non essendo ancora di dominio pubblico è inutile che io te lo scriva qui, magari più in là)

    Un saluto, a presto!

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  6. La parola da indovinare è:
    "FIGA" (Federazione Italiana Giovani Artisti)

    Cmq LOL per il fatto di Lele Mora =B

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