°Da consumarsi preferibilmente entro il

"Si può vincere una guerra in due,
e forse anche da solo...
Si può estrarre il cuore
anche al più nero assassino,
ma è più difficile cambiare un'idea."
(Apapaia, Litfiba 1987)

A volte pare che, implicitamente, nei "prodotti" a lungo termine, vi sia la data di scadenza.
Una data che non è scritta sul collo della bottiglia, vedi lato d'apertura, vedi fondo. No.
La data è un momento che certi, pochi o molti, sembrano riconoscere.
Ovviamente non è una cosa unanime, e la data non è nemmeno uguale per tutti.
Però c'è sempre un termine, un linea, che viene vista, probabilmente dalla massa generale, come il punto di non ritorno.

Ora, io non ci credo che gli autori di Dylan Dog si siano messi d'accordo per rendere schifoso quel fumetto dopo il numero 100.
Sentendo molte persone, che come ombre fluttuano nella nostra vita, sfrecciandoci dinanzi e sfiorandoci con le loro parole, sembra che "Dylan Dog è bello fino al numero 100".
Cioè, dal 101 in poi fa tutto schifo, e prima, dal numero 1 al 100, è tutto bellissimo.
Oppure, restando nell'ambito dei fumetti, Berserk. Dal volume 24 l'autore avrebbe di colpo perso ispirazione, svaccato, tradito quel che aveva scritto e disegnato prima.

Per non parlare poi del campo della musica!
I primi cd sono sempre più belli!
E nel campo cinematografico?
I film di una volta!!
E nel calendario?
Fino al 1995 era tutto un altro mondo, in ogni senso!

Ma non è che invece la linea del non ritorno è oltrepassata quando cambiamo NOI, o meglio, quando cambia qualcosa nel nostro microcosmo?
Quando scopriamo che per un cd, una band hard rock può anche esplorare il pop, quando scopriamo che un autore dark può inserire nella sua opera elementi leggeri, quando, insomma, tutte le convinzioni che avevamo iniziano a vacillare?

Forse siamo gente insicura, forse per questo non accettiamo i cambiamenti. Non accettiamo cambiamenti alle nostre minime convinzioni.
Appena una cosa ci appare leggermente diversa, appena un personaggio cambia, appena cambia un suono... sembra che il nostro mondo possa crollare. Siamo in pericolo.
Perchè? Perchè le cose belle sono quelle di una volta, quelle di prima. Forse sono quelle a cui siamo legati da ricordi più giovani, più spensierati.

"La data de scadenza -però- è 'n giorno come n'artro".
Anche la gente può scadere.
Anche noi scadiamo.
Quindi, non sarebbe meglio consumarci preferibilmente entro l'attraversamento del punto di non ritorno?




5 commenti:

  1. ..salutinu veloxxxxx di buonanotteeeeee =)
    bacioniiiiiiiiiii
    Anas*

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  2. Un ottimo post, non c'è molto da discutere/aggiungere.

    "Non accettiamo cambiamenti alle nostre minime convinzioni."

    Eccola, questa è la frase chiave che spiega i processi nostalgici degli individui.

    Anche se, una piccola lancia la spezzo comunque in favore di quelle "situazioni" dove, il tempo impoverisce, perchè si comprendono dei meccanismi economici che fanno più gola della propria individualità.

    Circa il discorso delle "date di scadenza", credo che il discorso sia ben più complesso di quanto sembri, per via di più disparati fattori che influenzano sia la "qualità" dei prodotti in tempo reale, sia i "consumatori" che, sempre in tempo reale decidono o vengono influenzati da cose che trovano più appetibili, processi che spesso avvengono nella più totale incosapevolezza reciproca.

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  3. Heyyyyyyyyyyyyyy!
    Non scrivi più?!?che è successo?
    un bacione e buona domenica..
    dalla tizia della terra di mezzo :P

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  4. Secondo me l'accettazione del cambiamento dipende dai singoli individui. Io per esempio amo in generale i cambiamenti, ma ci metto un po' di tempo a interiorizzarli, a recepirli. All'inizio sto in uno stato confusionale e ho bisogno di un po' di adattamento, ma poi mi abituo. Ho cambiato casa e città talmente tante volte, per periodi brevi o lunghi, che giocoforza mi sono abituata ai cambiamenti.
    Anche il cambiamento delle proprie convinzioni all'inizio può essere duro. Perdere temporaneamente certezze acquisite non è facile. Ma poi si accetta.
    E quando lo rifiuta secondo me non è perchè non si ama il cambiamento, ma perchè quel cambiamento si percepisce come peggioramento.

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  5. soggetti smarritiiiiiiiiiii xD
    addò stai?xD
    buonanotte e buon proseguimento :p
    un bacione:+
    Anas*

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