°RE/WATCH #1 - Very Strong Family




Se c'è una cosa positiva qui al Sud è avere la migliore tv privata di sempre: Telenorba.
Telenorba ha tenuto a battesimo diversi personaggi che oggi gravitano nei canali che sul telecomando vanno da 1 a 6, come Ficarra e Picone, Fabio e Mingo, Toti e Tata.
Occorre citare loro, il duo comico davvero comico (altro che la quasi totalità dei tizi di Zelig e Colorado), che portò alla rete il vizio (ripagatissimo in termini d'ascolto) di occupare la fascia post-pranzo con la "mezzoretta comica": sit-com, varietà, sketch che per anni hanno deliziato (e continuano a deliziare) la Puglia, la Basilicata e la Calabria.
Il successo di questi programmi, inaspettatamente più seguiti, al Sud, delle cose che contemporaneamente passavano le reti nazionali, ha generato l'onda barese di comici, sia su Telenorba che sulle altre tv private pugliesi.

Ecco quindi Mudù, Ristretto di Polizia, Catene, Skoppiati, U'tube, e molti altri, tutti con più o meno successo. Successo che porta alcune di queste serie ad arrivare fino a sei o sette stagioni.
Ma una di queste, in particolare, è stata la serie più seguita. Otto stagioni, due spin-off. Un record che nemmeno Casa Vianello.
Chi ricorda Manuel e Kikka?
Chi ricorda la Famiglia Strong?


Very Strong Family è una sit-com assurda. Che tutto il meridione, baciato dalle frequenze di Telenorba, vedeva.
Non era certo raffinata, né comicamente né tecnicamente parlando, come i programmi di Toti e Tata, ma faceva ridere. Almeno un po'.
Non erano certo sketch intelligenti, anzi spesso davvero scontati, ma di quella scontatezza che fa parte del teatro dialettale di piazza. Che, comunque, un sorriso te lo strappa.

Equivoci e cretinate più o meno varie si susseguivano in ogni puntata, dove Manuel, il capofamiglia, si barcamenava tra le isterie di sua moglie Kikka, i problemi dei figli Piolino e Vanessa, la fame di Nonno Ciccio, e gli ospiti di casa Strong, come Al Bacino, cliché della checca isterica; 'Ndramacorta e Mary Poppe, rispettivamente la governante e la bambinaia; Mefisto, il funereo casciamortaro fidanzato con una delle due; Petalo, poppante bamboccione e Adouamamet, arabo parente della famiglia. Attori tutti bravi, davvero. Che riproponevano le popolaresche macchiette di sempre.
Nulla più nulla meno che cliché usati ed abusati, un carnevale, qualche tormentone, frase tipica per ogni personaggio, e via: hai fatto presa su tutto il Sud (che riceve Telenorba) per anni e anni.
Il successo di questa sit-com fu inarrestabile. Ho due aneddoti a riguardo.
1) Serata di Gala nella mia cittadina, con ospiti e presentatori illustri. Il pubblico si alza in un'ovazione generale per applaudire Manuel e Kikka, sulle note della sigla di chiusura del loro serial, remake from Bari di un classico di Grease. Un cult famosissimo e trashissimo, che vi esorto ad ascoltare http://www.youtube.com/watch?v=6GSHs2DkwEk .
La presentatrice non si capacitava di ciò che vedeva: due tizi, che dal Molise in su erano perfetti sconosciuti, avevano ottenuto più successo di gente come Michele Placido e Valeria Marini, che la stessa sera si esibirono per la stessa platea.

2) il successo è vero successo se di colpo nascono i miti e le leggende metropolitane.
Nonno Ciccio e Mefisto (o, in altre versioni, Al Bacino) avevano avuto un incidente in auto. Nonno Ciccio era morto (o, in altre versioni, era finito in coma) e Al Bacino (o Mefisto) si era rotto un braccio (o una gamba).
Chissà se successe per davvero. Come Tonio Cartonio morto d'overdose.
Però tutti ne parlavano, le gente si fermava per strada e, glissando sull'aumento della frutta di seicento lire, parlava piuttosto della morte (o del coma) di Nonno Ciccio. Come fosse il loro nonno, come fosse il vicino di casa.
Perché è questa la vera chiave del successo di Very Strong Family: aver proposto dei cliché in cui ognuno ci ha ritrovato qualcosa di reale: un parente, un conoscente, un famigliare.
E' assurdo (e a tratti, forse, svilente) ma è così. Siamo delle persone (noi del Sud che riceviamo Telenorba) di cui Very Strong Family aveva le matrici. E Manuel rappresentava l'uomo del Sud (che riceve Telenorba), mentre Kikka la moglie del Sud (che riceve Telenorba).
Un successone inaspettato (e meritato), che ha persino portato Manuel e Kikka a prendere parte a un film cinepanettonesco, Bodyguards, del 2000.

Ecco. Il pubblico quindi forse era potenzialmente lo stesso di quello che corre a vedere tuttora i cinepanettoni (ovviamente su più ampia scala). Un successo di massa, per la massa. Massa che è atrofizzata, senza pretese, che vuole essere spensierata, che vede Manuel e Kikka (quindi loro stessi riflessi in quei personaggi) immersi nelle difficoltà del quotidiano ma ne ride, e ne ride quasi forzatamente, come per esorcizzarsi. Senza però compiere nessun altro gesto che non sia premere il tasto 7 (Telenorba, qui al Sud, è il tasto 7) ogni giorno dopo pranzo, sul telecomando.

L'ho premuto anche io, quel tasto, per qualche stagione della sit-com.
Certo non con l'assiduità con cui seguivo Toti e Tata, però qualcosina di Very Strong Family l'ho vista anche io. Tanto da citare, se ben ricordo, persino i tormentoni vari (che in Abruzzo avranno percepito come esotici...), tipo "'mocc'alla razza tua!" "Insensibbbbileeee" "stai calmo, rilassati, e stai sereno!"
Ma ora non vado a vedere Natale a Beverly Hills. Credo sia importante, questa cosa, 'mocc'alla razza vostra!!


Auguro a tutti i miei amici lettori B U O N E * F E S T E e un felice NATALE!

4 commenti:

  1. Premetto che sono piuttosto profano di queste sit-com. Le conosco di sfuggita, e avrò visto in totale un due-tre sketch, ma penso che tutto sommato siano carine.

    Non ho mai seguito ne toti e tata ne le altre. E'Raro che io usi il telecomando in generale.

    Però condivido l'analisi dell'esorcizzarsi guardando cose in cui uno si può rivedere.

    Buone Feste anche a te.

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  2. Si pero' dovevi proprio citare il povero Tonio Cartonio alias Danilo Bertazzi, al quale saremo sempre riconoscenti? Il suo addio alla Melevisione ha lasciato un vuoto incolmabile nelle nostre vite...
    Per tutti i fan: poco tempo fa il nostro e' stato protagonista del piu bel crossover televisivo di sempre: trebisonda (di cui e' attuale presentatore) incontra la melevisione, in un geniale episodio in cui si e' aperto un varco spazio-iperuranio-temporale tra i due show! roba che manco philip k dick...
    PS: Buon natale a tutti!

    -Pinux

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  3. Eh, ma in tutte le regioni abbiamo la nostra Telenorba (che se non sbaglio è di proprietà dell'ex sindaco di Taranto...uno pazzo!). Da noi è Antenna Sicilia, dove hanno cominciato molti altri.
    A dire il vero Ficarra e Picone hanno cominciato al villaggio turistico dove andavo in vacanza da piccola! Ahahah
    A Napoli ho visto comici che hanno lavorato anche con Guzzanti fare show stupendi sulle reti private.
    E' l'Italia, così provinciale e legata al locale. E' una delle nostre più grandi fortune a livello culturale ed economico. Ma anche una delle nostre più grandi sfortune: non saremo mai un paese moderno!!!

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  4. Dimenticavo...Buon Natale Miki!!!^_^

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