
Era giovedì 16 novembre 2006, ore 12.51 del pomeriggio.
Scrivevo così:
"Salve. Anzi, proiettili.
Ci sono anche io.
Sì.
Apre il Mozcafè Le Due Muse.
Si chiama Mozcafè perchè vorrei ospitare anche i pensieri
di chi viene qui a prendersi un pasticcino
come guest-star.
Si chiama Le Due Muse
perchè è dedicato alle mie personali ispiratrici,
le muse n.19 e n.20
ovvero la musa delle cose serie
e la musa delle cazzate.
In bilico sempre tra serio e faceto
sconfinando spesso (ma con la testa)
in una o nell'altra parte.
Infine, vi (mi) auguro, come sempre, buon viaggio (lacio drom),
perchè è sempre ottimo viaggiare,
il percorso lo si fa viaggiando,
anche con la fantasia.
Quando ci si ferma si è fottuti."
Ci sono anche io.
Sì.
Apre il Mozcafè Le Due Muse.
Si chiama Mozcafè perchè vorrei ospitare anche i pensieri
di chi viene qui a prendersi un pasticcino
come guest-star.
Si chiama Le Due Muse
perchè è dedicato alle mie personali ispiratrici,
le muse n.19 e n.20
ovvero la musa delle cose serie
e la musa delle cazzate.
In bilico sempre tra serio e faceto
sconfinando spesso (ma con la testa)
in una o nell'altra parte.
Infine, vi (mi) auguro, come sempre, buon viaggio (lacio drom),
perchè è sempre ottimo viaggiare,
il percorso lo si fa viaggiando,
anche con la fantasia.
Quando ci si ferma si è fottuti."
*
Commentarono sei persone, quel post, all'epoca. Il primo commento in assoluto lo scrisse una persona che non sento da molto, ormai. Il quinto commento idem, e a scriverlo fu la persona che mi spinse ad aprire il "Mozcafè Le Due Muse". Non lo ricordavate questo nome, eh?
Già, prima di chiamarsi ufficialmente °°PoP CoRNeR°° e poi Moz o' Clock, questo spazio era dedicato alle due muse, Pheeber e Leet, che ultimamente però latitano, da queste parti.
Già, prima di chiamarsi ufficialmente °°PoP CoRNeR°° e poi Moz o' Clock, questo spazio era dedicato alle due muse, Pheeber e Leet, che ultimamente però latitano, da queste parti.
Gli altri quattro commenti li scrissero altrettante persone, con cui, chi più chi meno, sono tuttora sempre in contatto.
*
Anche se i nomi degli spazi sono cambiati, anche se qualcuno è sparito assieme alle Due Muse, anche se da allora molte cose sono successe nella vita (reale e virtuale, sempre vita è), spero di non aver mai tradito quello che scrissi all'epoca. Il percorso lo si fa viaggiando, sempre, in ogni modo. Mai fermarsi. Magari servono delle revisioni alle nostre vetture, azzerare il contachilometri (come ho fatto io oggi, simbolicamente con questo post, e realmente nella vita), ma poi ripartire, mai col freno a mano tirato.
Un appunto, per chiudere: visti certi ultimi episodi successi qui, ho deciso di prendere dei provvedimenti al più presto, sulla modalità di rilascio commenti. Niente censura, niente fine della libertà che spero caratterizzerà sempre questo spazio; solo un piccolo accorgimento, spero capirete in quanto gente matura, che forse come me ha anche commesso qualche sbaglio, ma nulla di irrimediabile. Siamo umani, no?
Lacio Drom
Un appunto, per chiudere: visti certi ultimi episodi successi qui, ho deciso di prendere dei provvedimenti al più presto, sulla modalità di rilascio commenti. Niente censura, niente fine della libertà che spero caratterizzerà sempre questo spazio; solo un piccolo accorgimento, spero capirete in quanto gente matura, che forse come me ha anche commesso qualche sbaglio, ma nulla di irrimediabile. Siamo umani, no?
Lacio Drom
*
"la strada dove finisce,
senza piedi userò le mani mani,
fino alla pista che non esiste,
la cavalcherò sui venti e gli uragani"
(Lacio Drom, Litfiba 1994)