°Latin Lover & altre storie

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(Maria Walewska, Litfiba 1982)

Capita che proprio non si ha che dire, e allora è meglio stare zitti. Sarebbe bello saper suonare, così da avere almeno la musica, come per "Maria Walewska". Ma a parte i citofoni, non so suonare. E non ho niente da dire.
Però io parlo lo stesso, e quindi -sempre se volete- beccatevi questo post pieno zeppo, più del solito, di cazzate assortite.


E infine venne giugno. Un caldo della madonna, accompagnato da temporali niente male e grandinate niente male #2.
Il giorno fa caldo, la sera fa fresco, così posso indossare il nuovo giubbottino.
Devo farmi la barba. Non sembro più un dodicenne, altrimenti.
Sembro uno di terza media quando cominciano a nascergli i baffi: atroce.
Avete presente quando alle ragazze crescono le tette e non le vogliono, che sembrano della vacche svizzere?
Ecco. Atroce in quel modo. Poi magari due anni dopo, si lamentano che una terza è troppo poco e vogliono pomparsi il seno da vere mignotte.

E infine venne giugno. Tutto come sempre, è uscito il Diabolik in edicola, e le lucciole sono tornate.
Se ci sono le lucciole, significa che l'aria è buona. Ottimo. Se ci sono le lucciole, ci sono anche i papponi.
Le lucciole che forse un tempo, in terza media, si vergognavano delle tette che crescevano. Ora ci fanno passare gli stantuffi attraverso.
Ultime notizie dalla Rai: si sono accorti che tra qualche giorno si vota per il referendum.
E allora accarezziamo la nostra solitudine. E facciamo un gran baccano.
Sì, sto ascoltando la Gianna Nazionale.

Che certo, essendo donna e mamma, si è un po' addolcita nei modi di fare, ma è pur sempre l'unica donna rocker in Italia e i culi li sa spaccare ancora.
Per rimanere in tema, ho scoperto di essere un Latin Lover (e non ho profumi da sballo nè medaglioni sotto la t-shirt...). L'ho scoperto, ho una dozzina di storie con altrettante ragazze: io non lo sapevo, loro manco... e poi sono io quello che ama i telefilm. Evidentemente qualcuno ha scambiato l'America per Latin Lover.
Ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due? Poca, evidentemente.
Ma forse non sarà una canzone a cambiare le regole del gioco, no? E si sa, nelle vetrine dietro ai bistrot, ogni carezza della notte è quasi amor...

Sono un masochista: sapete cosa amo fare? Avete presente le caramelle alla menta, quelle forti? E avete presente cosa succede se, mentre le succhiate o dopo averle succhiate (dedicato agli esperti delle succhiate) bevete l'acqua? Sì, arriva un brivido e ci trascina via... e ti brucia completamente la gola... ma è anche piacevole. Da piccolo (ossia l'altroieri) lo facevo mangiando le caramelle Club, quelle con la carta rossa che se te la metti davanti agli occhi vedi il mondo tutto rosso. Poi Silvio (che cannata sui denti, approposito!) ha fatto produrre quelle con la carta blu.
Ora lo faccio con le Fisherman's Friend, dedicato agli amici dei pesci e dei marinai.
A proposito di caramelle: le Club mi fanno pensare ai vecchi, mentre ancora di più, mi fan pensare ai vecchi e alle case che puzzano, le caramelle Rossana. Dio santo, vorrei evitarlo di scrivere perchè di recente le ho viste in qualche casa di qualche amico, e non vorrei che pensasse che casa sua è vecchia e puzza. Però lo scrivo lo stesso, e il binomio "Rossana=Casa di vecchi che puzza" sussiste comunque.
Sapete, quando vi offrono le caramelle dentro quei centrotavola antiquati, posati sul centrino in pizzo? E vogliono anche darvi qualche succo di frutta Yoga all'albicocca, che ha fatto la posa e non lo sbattono, prima di servirvelo nel bicchiere impolverato. E se non è il succo di frutta, magari è il gingerino rosso o peggio bianco, comprato al discount che ha chiuso battenti già sette anni fa.
Ecco. E' una situazione di disagio, come le tette in terza media, o la barba che cresce troppo.

Le situazioni di disagio mi piacciono: ve l'ho detto, sono masochista.
Mi succede ancora spesso che provo disagio in una casa: certo, la casa parte già svantaggiata se è scura e ha le pareti adornate con cristi e madonne. E allora già mi sento non propriamente a mio agio.
Parte anche in svantaggio se puzza di vecchio e ha un tavolino con un centrotavola con dentro le Rossana e le Galatine al gusto di panna acida per quanto sono ammuffite. Invece capita che sia bella, luminosa, ma... ha quel qualcosa di angosciante che non sai da dove deriva. E non ci sono cristi insanguinati e manco le madonne del dolore, e non è nemmeno un'antica dimora dove magari si è consumato qualche strano delitto nel 1400.

Ma quanto ho scritto? Va bene, ora la smetto.
Vado a farmi la barba. Anzi, dai, la tengo lunga un altro giorno, mi fa molto più Latin Lover.

11 commenti:

  1. Modestamente sei Latin Lover, senza saperlo, grazie a me in buona parte!:P

    AHAHAHAHAHAHAHAH...

    ecco, sei masochista, ti piacciono le situazioni di disagio e questo post è la tua catarsi letteraria!

    Io inizierei a preoccuparmi per il " fattore barba", che non ti sta neanche così malaccio, ma potrebbe indicare una tua volontà inconscia di crescere, corri ai ripari, Dodicino, potresti trasformarti in Micccchele prima di quanto tu creda!

    presto presto...!

    il gelataio, un cono instabile ed una bella macchia di cioccolato sulla maglietta...
    imbratta le mani nel fango...
    scriviti la faccia con i colori a spirito!

    Ecco qui...sei tornato in te!:P

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  2. Ahhahah divertente traslazione temporale di eventi e aneddoti cazzari trasposti odiernamente.

    Comunque Miki, come sai io prediligo solo la pasticca del Re Sole, con il suo volto austero e fiero. :P

    E poi immischiarsi in situazioni di disagio è un inno alle piccole sfide quotidiane. :)

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  3. Quello che ogni volta mi stupisce leggendo il Moz O' Clock, è di come Miki riesca a stipare, agglomerare, liquefare, colare ed amalgamare una quantità luculliana di eventi, talmente quotidiani e vissuti da tutti, che se li leggi qui, acquistano un valore singolare.

    Le caramelle rossana, la casa adornata da iconografie cristiane trasudando sangue, quel lezzo ancestrale di cui le case arcaiche sono permeate...è tutto un riscontro che nella vita avviene con una scontatezza e banalità tale, che è ordinario!

    Miki invece, riesce a far grondare da questo quotidiano un'atmosfera quasi poetica, rendendo quei momenti melensi e melliflui quasi EVENTI da lettere cubitali.

    Ecco quando parlo delle piccole cose, degli eventi noiosi e demoralizzanti, infatti leggendo queste righe mi ha proiettato a una decina di anni fa e forse più, quando ero costretto a visitare le reggie quasi vaticane dei parenti, dove tutto è descritto come Miki ha egregiamente fatto.

    Ogni volta, ripeto, leggere questo blog, è una scoperta, ed una scoperta non dev'essere per forza inedita, anche le cose più banali se trattate con modo, riescono ad essere quasi magiche.

    - Ispy

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  4. Ragassuoli...di sto passo il Signor Mozz finirà davvero col credere di essere bravo a scrivere!:P

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Elliel, lo riportiamo alla cruda realtà? ahaahahah!!

    - Ispy

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  7. Vai Ispy!!!

    A te il primo fendente d' attacco!
    Mi raccomando non ucciderlo al primo colpo, lascia del divertimento anche per noi!

    Miei prodi "A LA GUERRE"!:P

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  8. uahauah..è una vita che non mangio le caramelle Rossana!!!!!!!Le usavano semrpe ai matrimoni..insieme ai cioccolatini geometrici della Zaini!!!!!!Le ho viste tempo fa al supermercato e costavano quasi 5 euro..o.O il succo con la posa non si può vedereeeee...lo detestoooo...le lucciole, gli insetti coleotteri, le adoro!!!Chissà se potrò ammirarle anche sul Reno..nel dubbio..vado a chiudere e ad imballare la valigia..buona settimana Miki!;D
    un bacione
    Anas*

    ps ti sei fatto la barba?uahauaahau

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  9. Miki, per la barba ti consiglio la "Clover "della Morley & Sons. Quella che ho io a casa sarà del 1900 e qualcosa, ed è stupenda e funziona alla grande! Altro che Gillette the best a man can get.

    Le lucciole purtroppo non le vedo più da quasi 10 anni, l'ultima volta fu nel 2002 o 2003 in campagna di amici, quando frequentavo l'uni. Inutile dire che mi piacerebbe rivederle. Doppi sensi a parte.

    Così come è inutile parlare della PIP, la caramella del fumatore, il mal di stomaco certo costava appena 1 euro! Mi sa che si trovano ancora in giro..

    La Yoga e l'albicocca (che detesto) non mi hanno mai fatto impazzire, preferivo le lunghe bottigliette "Mangia&Bevi" al succo di pera. Ve le ricordate?

    Comunque tornando al discorso iniziale..anche io se non porto quella "barbetta" passo per un sedicenne; una volta non vollero vendermi le sigarette, ahahahha! E poi mi dona un pò.

    Grazie al tuo post mi sento anche io più Latin Lover!
    Aahahahhahah!

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  10. @Eliell: la barba l'ho fatta... ma tanto, come sempre, come per i capelli, crescerà e la taglierò, ricrescerà e la ritaglierò :)

    @Toniazzy: quoto la tua ultima frase: sono piccole sfide, ti senti vivo... come una specie di piacere.

    @Ispy: grazie mille, è vero, io guardo moltissimo al quotidiano... per me è più fantastico della fantascienza.

    @Ispy&Eliell: se sapessi davvero scrivere di certo ora vivrei senza lavorare, godendomi la vita, facendo le 3 quasi ogni sera, andando dove mi pare...
    ...ma ehi! E' quello che faccio, anche senza saper scrivere!! ;)

    @Anas: madonna, i cioccolatini sono ancora più puzzosi di muffa... specie quando fanno quel colore biancastro lungo le linee di giuntura... :X
    Ribadisco e rida-cd anche qui: LACIO DROM!

    @Sandrino: viva le Pip(pe?).
    Io le adoro, quelle caramelle... costavano 50 lire, ora 20 centesimi e ne porti a casa 3.

    Se può consolarti, a Londra non mi hanno voluto vendere i dvd di Arancia Meccanica e Pulp Fiction, credendo che non avessi 18 anni.
    Infatti ne avevo 23. :)

    Moz-

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  11. Ti credo che le adori le PIP, l'hai detto tu stesso che sei masochista :P

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