> noblesse oblige


Ufficialmente in ferie.
Come ha detto una mia amica, ora potrò cazzeggiare come sempre ma senza senso di colpa.
Già, perché l'ultimo esame della sessione è andato, ed è andato bene.
Ed era quello dove a febbraio scorso mi alzai e me ne andai. Ora mi sono seduto e mi sono alzato soltanto dopo aver firmato il verbale.
Quindi, vacanze.
Quindi, se dovesse ricapitarmi una mattinata in piscina, o se dovesse capitarmi un pomeriggio al fiume, o una giornata al mare, beh, ci andrei con uno spirito molto più leggero.
Senza le fiamme al culo che mi riportano sui libri, senza il pensiero costante del devi studià.

La nobiltà obbliga. Obbliga a comportarti in un certo modo, a non poter mai abbassare il tiro.
E quando le cose si fanno sempre più serie ed interessanti, sei obbligato, appunto, a dare del tuo meglio.
Cosa intendo io per nobiltà?
Sono sempre rimasto affascinato dal mondo nobiliare.
Oltre al medioevo, la parte di Storia che preferisco è la Rivoluzione Francese.
Mi piace leggere della sollevazione popolare, dei nobili che non si erano sentiti obbligati, del "che mangino le brioches!".
In realtà chi è nobile, è davvero obbligato. Non parlo di nobiltà in senso stretto, quella che ti fa avere cento nomi, tipo Michele Fabrizio Volfango Moz Capuano, o un titolo, tipo Conte di Castelcazzaro. O possedimenti, soldi, casate in rovina, passione per la caccia alla volpe.
Io mi accontento dei salotti e dei banchetti.

No, io parlo di una nobiltà diversa. La nobiltà della persona in sé.
E' una cosa che riscontro rarissime volte, nella gente.
E quando la riscontro nelle ragazze, succede che mi innamoro di queste. Non sempre, dai. Ma è successo.
Quando la riscontro in altre persone, mi sento comunque attratto da questi. E so già che avrò a che fare con loro, magari come amico, magari come rivale.
E' qualcosa che dimora nello sguardo, che sembra portare in un'altra dimensione. E' qualcosa che risiede nel portamento: anche qualora si trattasse di uno zotico, questa persona camminerebbe sollevata da terra.

Di recente ho conosciuto un'altra persona così. Non capita spesso.
Inoltre mi ha stupito perché sembravo io, nel modo in cui ha sdrammatizzato una situazione.
Che voi giudichereste, come modo, cinico e stronzo.

Insomma, non voglio certo dire che io sia nobile. Oddio, forse l'ho persino lasciato intuire.
No, voglio dire che -se lo sono o meno non importa- io sono attratto da questa gente così.
Gente da circolo esclusivo del comportamento, da Bohemian Club del divertimento.

Posso chiudere il cerchio.
L'ultima domanda dell'esame di ieri è stata sulla simbologia del berretto frigio. Indossato a Roma dagli schiavi liberati, poi recuperato dai giacobini durante la Rivoluzione Francese.
Che, appunto, è un movimento che ha visto cadere la tête di molti nobili.
Sapete qual è il mio personaggio storico preferito?
Maximilien Françoise Marie Isidore de Robespierre. L'incorruttibile. Il Terrore.
Colui che avrebbe portato alla forca tanti nobili, che non avevano rispettato l'obbligo.
Colui che è rimasto poi vittima della ghigliottina stessa.
Insomma, per la nobiltà c'è davvero da perderci la testa.

Nobile,
penetra e sa ferire
sa addolcire e accarezzare.
Nobile,
è un falco oltre i nembi,
un'aura indaco
che risalta
nella folla del tempo
e dello spazio.
(Miki)

19 commenti:

  1. Che bel post :) Congratulazioni per l'esame andato e la sessione finita ^^ Comunque il periodo storico da te scelto piace molto anche a me.
    Ci sono persone che pur di risultare nobili hanno la puzza sotto al naso...Buh che brutta cosa u.u

    L8D

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  2. @Lady8Dark:
    le persone che VOGLIONO risultare nobili sono assolutamente patetiche.
    Perché la nobiltà vera si vede, mentre queste restano zotiche e volgari :)

    Moz-

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  3. Congratulationsssssss!:P
    ..mauahau..sei diventato nobile in quanto hai sostituito la ricetta fai da te con brevi e struggenti Haiku xD
    scherzi a parte, goditi l'estate uagliò!:P
    Dimenticavo, ricordati che devi studià!:P
    Anas*

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  4. @Anas:
    thank ya :)
    Mi godrò sicuramente l'estate...! E goditela anche tu... In ogni caso sono più nobili le mie ricette che gli haiku (ma perché dobbiamo chiamare le poesie con sti termini giapponesi? :p)

    E ora, siccome sono nobile e i nobili si vantano della loro posizione, desidero ringraziare due amiche che, riguardo questo post, su Twitter, hanno scritto
    "Chapeau!"
    e
    "mi mancavano i tuoi post!!Leggerli mi conforta, c'è ancora qualcuno che ama la lingua italiana e la usa come un elegante fioretto! "

    Grazie mille Domy & Kuma!! ;)

    Moz-

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  5. ... E' qualcosa che dimora nello sguardo, che sembra portare in un'altra dimensione ... ke dire Moz hai il dono di espressione che non tutti hanno e questa nobiltà d'animo che tutti vendono e pochi mostrano. Merce rara di questi tempi!

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  6. @Denebola:
    beh, che devo dirti... GRAZIE :)
    Ti invito ufficialmente a corte. :p

    Moz-

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  7. Quindi saresti obbligati a farti sentire, ma io d'altro canto sono obbligata a non obbligarti :D Quindi come al solito, ci vediamo quando ci si vede ;)
    Ciaoz

    Lasagna

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  8. aaaaaaah Niki come ti chiama mia mamma (e puoi aggiungerlo al tuo lungo nome fantanobiliare) tu di nobile non c'hai manco le chiappe a meno che la tazza del cesso non sia il tuo trono.Pero' devo dire che hai una bella corte che ti adula

    Anonimo.

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  9. @Lasagna:
    uhh! Una delle persone nobili della mia vita ha risposto qui! Quale onore :)
    Con te (Prin cipe) è sempre stato un "ci vediamo quando ci si vede" pertanto è giusto così :p

    @Matteo:
    che spiritoso. Sei proprio un prete, fattelo dì.
    E quale sarebbe la mia corte??^^

    Moz-

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  10. Un post un pò triste per me, non naturalmente, per le belle notizie su esami e vacanze, ma sulla questione spinosa di nobiltà d'animo. Non è una cosa che si trova facilmente, e fin qui potrebbe anche andar bene, puoi trovarla in qualcuno, pochi amici ma buoni, puoi trovarl ain amore, se non hai un problem acon l amonogamia può andarti di lusso.
    Diciamo che ho avuto il problema sul lavoro, l'ho trovata, ma in poche persone isolate, che riconosci dagli occhi stanchi che arrancano in un mondo del lavoro che, se non volessi pretendere la nobiltà d'animo, almeno un minimo di decenza.
    Per nobiltà, tra tutte le sfumature che vi si possono attribuire, me ne basterebbe solo una: Onestà.

    Chiya

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  11. Beh, Ser Moz d'Abbruglia :D... anche a me stanno simpatici i nobili (ma non quelli di nome...quelli di fatto, quelli d'animo).
    E anche per le cazzate fatte bene in fondo...ci vuole gente seria!! :D

    Buon week end :*

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  12. @Chiya:
    un commento molto sentito.
    Che posso dirti... così come i nobili di fatto sono pochi, anche la gente con la nobiltà d'animo è poca. Altrimenti non ci sarebbe manco gusto, no?
    Preferisco di più il mondo che ho: 95% poveri, 5% nobili.
    D'animo, si intende. Perché poveri di soldi mi sa che lo siamo un po' tutti XD

    @Around:
    ahaha, hai perfettamente ragione!
    Io non so se sono nobile ma fidati, per le cazzate sono serissimo!!^^

    Moz-

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  13. hm.
    Bravo.


    Nuvola Rossa

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  14. @NuvolaRossa:
    e brava la... catfighter ;)

    Moz-

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  15. E' esattamente come dice Miki. La Nobiltà, o il Valore altrui è innanzitutto qualcosa percepibile da pochi. Non si tratta solo di bellezza interiore, molti possono, forgiati dagli aspetti più acuminati, taglienti o scottanti della vita mostrare maturità e generosità. La Nobiltà cui allude Miki credo sia qualcosa di diverso. La Nobiltà concerne anche la gestione di situazioni, emozioni, la comprensione delle persone. Sopratutto la scelta di come rendere agli altri tutto questo.

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  16. Perchè si chiamano così: haiku :D
    Chissà se ti ricorderai di me quando farai il corrispondente in Giappone..mauahauah..xD scherzi a parte, buona domenica!:D:D:D

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  17. @Marik:
    mi fa molto piacere leggere il tuo commento proprio su questo argomento!
    Hai esemplificato, in due righe (anzi, "amplificato" addirittura) il concetto.
    Mi è sempre un po' difficile spiegare, quando mi viene chiesto, chi sia la gente (maschi o femmine, non importa) da cui mi sento attratto.
    Non esiste un'unica parola. O forse sì: "nobiltà" appunto :)

    @Ananas:
    magari esiste un termine italiano XD
    Ti saluto Godzilla, sta per calpestare la zona a nord di Kyoto.
    Buona domenica anche a te, Haika.
    Dal Sol Levante è tutto, linea allo studio.

    Moz-

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  18. Miki focalizzi a pieno i miei gusti , eppure sai, non ti facevo affascinato dalla nobiltà.
    Embè avrà conquistato anche te ;)
    Quest’anno ho avuto modo di studiare sotto il profilo storico-francese (in lingua), il periodo della sontuosa reggia di Versailles, che io personalmente adoro.
    Probabilmente il mio ideale di nobiltà è stato fortemente influenzato dal film Marie Antoinette che delinea un po’ quello che è il periodo di Luigi XIV tra stile e pensiero, anche se a rimetterci è il popolo,e, questo un po’ secca.
    Ma dimmi, ti senti una piuma?? :D
    La nobiltà d’animo è sicuramente una caratteristica che contraddistingue una persona, che attrae se saputa riconoscere e apprezzata ;) e anche a me piace tanto.. ma non ha nulla a che vedere con la puzza sotto il naso, al contrario delineerei il concetto fondendolo con la semplicità e l’umiltà.
    Che altro aggiungere, augurissimiii per l’ultimo esame ;)
    E buone vacanze!!!! :D

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  19. @Sally:
    che dirti... la nobiltà mi ha sempre affascinato, sia in bene che in male.
    Non nego che, il leggere di salotti, amori promiscui, circoli strampalati, feste particolari... mi fa pensare a un mondo che non si inquadra mai del tutto.
    I lati negativi sono, come dici, che poi è il popolo che ci rimette sempre.
    Ma appunto... tanti, troppi, sono nobili solo perché hanno quel titolo.

    Ma ti assicuro che ci esistono persone che sono marchesi, conti, principi... anche senza avere il sangue blu.
    E' gente umilmente distaccata, nel senso che sta qui in questo mondo, e ne discute tutti gli aspetti, ma non se ne lascia coinvolgere mai con una frenesia troppo popolana.

    Grazie mille per l'augurio.
    Buone vacanze anche a te!! :)

    Moz-

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