> mani in alto!


 #DISTRETTODIPOLIZIA

> Distretto di Polizia
> Italia, 2000-2012
> 282 episodi (divisi in 11 stagioni)
> con Simone Corrente, Giorgio Tirabassi, Ricky Memphis, Claudia Pandolfi, Giulia Bevilacqua, Giorgio Pasotti, Isabella Ferrari, Marco Marzocca, Gianni Ferreri, Daniela Morozzi, Roberto Nobile, Carlotta Natoli, Lucilla Agosti, Dino Abbrescia, Lorenzo Flaherty, Giulia Michelini, Massimo Dapporto, Andrea Renzi

Ve l'avevo detto, dei miei quattro telefilm preferiti in assoluto, all'appello delle recensioni mancava proprio Distretto di Polizia.
A un anno dalla sua conclusione definitiva (speriamo non così definitiva...) mi sono deciso a scrivere questo articolo.
Raccontare la trama di questo serial (ad oggi il più longevo della tv italiana) può essere complesso come facilissimo.
Tento la strada del facilissimo.


Il X Tuscolano è un piccolo commissariato romano. Al suo interno si intrecciano le vicende dei poliziotti che ci lavorano, tra sentimenti, momenti felici e attimi tristi.

Ecco, detto così è il resoconto di ogni prodotto seriale poliziesco, dagli Usa all'Australia.
Ma c'è qualcosa che rende unico Distretto di Polizia, a mio vedere, rispetto a tutti gli altri prodotti.
La sua credibilità.
Certo, c'è realismo e realismo, e immaginatevi se si dovesse davvero raccontare la vita reale all'interno di un commissariato: gente che firma le pratiche, uffici dove prendere noiose denunce, ecc ecc...
Il realismo lo fanno i personaggi, assolutamente credibili e sviluppatisi, crescendo, nell'arco di tutte le undici seasons.
Il resto è ovviamente romanzato, e si calca la mano su azioni e drammi.
L'innovazione di Distretto di Polizia è la sua formula, poi copiata un po' dovunque: ogni capitolo prevede un caso importante, un nemico generale la cui storia si dipana attraverso tutti gli episodi fino alla risoluzione con il finale di stagione. Così abbiamo il commissario Scalise (Ferrari) che deve salvaguardarsi dagli agguati mafiosi nelle prime due storie; l'ispettore Ardenzi (Tirabassi) che vuol fermare una pericolosa donna che ha devastato la sua famiglia; il commissario Corsi (Pandolfi) che riapre il caso dell'attentato ai suoi genitori; l'ecomafia e lo smaltimento di rifiuti tossici con un infido doppiogiochista; una intrigante sfida tra poliziotti e criminali che travolgerà l'ispettore Belli (Memphis); la protezione da parte del commissario Fontana (Dapporto) della testimone di un processo; una banda di rapinatori che finisce per coinvolgere drammaticamente più d'un membro del distretto; l'azione sotto copertura dell'ispettrice Gori (Bevilacqua) infiltratasi in una cosca russa; il ritorno della Corsi che affianca il vice questore Benvenuto (Corrente), entrambi messi a dura prova dai fantasmi del passato; il duello tra il vice questore Brandi (Renzi) e un tormentato criminale che ha colpito duramente il X Tuscolano.

I personaggi, si diceva, sono credibili. Sì, sembra proprio che possano essere il tizio che incontri la mattina al bar o mentre compri il giornale. Questo grazie anche al registro linguistico utilizzato (lontano persino dai tecnicismi di Ris), molto popolare, a volte dialettale, e alle storie personali assolutamente possibili. Pertanto si avranno matrimoni, divorzi, parti, partenze, ritorni, delusioni, indecisioni, fidanzamenti...
Certo, succede tutto a loro, sempre lì dentro quelle quattro mura: ma fa parte del gioco.

Nonostante la presenza forte ma mai stonata della commedia (a funzionare bene, su tutto, sono gli scambi di battute tra Memphis e Tirabassi, vere colonne portanti del telefilm assieme a Corrente, e quelli degli agenti in divisa), Distretto di Polizia è famoso anche per le sue innumerevoli tragedie. Sempre utilissime al racconto (tranne, a mio parere, in un caso specifico della serie finale), contribuiscono a creare una ancora più solida empatia tra personaggio e telespettatore, dando inoltre maggiore sprint alla trama.

Dunque, avete presente che -non si sa perché- abbiamo sempre tutti un po' di timore nei riguardi dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine?
Ti senti sempre come se stessi rubando, quando vedi passare una volante.
Beh, in modo sicuramente un po' ruffiano, affogando ogni possibile nota stonata in risoluzioni pacifiche (si veda il caso dell'ispettore drogato nella st.1), Distretto di Polizia restituisce al pubblico la figura dello sbirro buono, di cui potersi fidare, l'amico sempre disponibile.
E infatti la chiave del suo successo è proprio qui: pur potendo contare su un cast importante, cinematografico e teatrale, la storia non si focalizza su un solo personaggio, bensì cerca di narrare il tutto considerando l'intero gruppo come una working family casereccia ma funzionante, dove non ci sono discriminazioni e le incomprensioni o le liti vengono anestetizzate nell'arco di qualche episodio al massimo.

Pur essendo figlio diretto dei mafia-movies degli anni 90 (il cast iniziale è indicativo di ciò), e portandosi appresso quel sentore funereo di canto del cigno con annesse ampie dosi di tensione, Distretto sa concedere sempre l'happy ending, che dona quel senso del "posso tirare un sospiro di sollievo" forse tutto italiano, ma che opera alla grande come ingrediente nella ricca ricetta di questo serial.
Che, seppur con momenti di ovvia qualità altalenante, resta sempre un prodotto avvincente e mai noioso, che non si spinge mai troppo oltre ma che ha anche saputo innovare e innovarsi. Forse non più adatto alla televisione attuale, ma forse anche l'ultimo poliziesco  mai ridottosi a scimmiottare i cugini americani, tra mirabolanti esplosioni e dialoghi improbabili funzionanti solo in contesti non nostri.

Voto: 8+

38 commenti:

  1. Anche a me "Distretto" piace. Però la realtà è ben diversa, voglio dire che i poliziotti o carabinieri non prendono così a cuore le indagini e non sono così liberi di agire. E sopratutto in tempi così brevi, ma questo lo richiedere la punatta tv e va bene, ci sta.

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  2. @LaPulce:
    ovvio. Anzi, è addirittura assurdo che un commissariato di zona (nella realtà, il Decimo Tuscolano è aperto a giorni alterni e solo per questioni burocratiche...) debba affrontare mafia, ecomafia, una rete di pedofilia, cosche calabresi e russe, ecc ecc...

    Però appunto, fa parte del gioco. In ogni caso, continuo a pensare che sia più credibile un Distretto di Polizia che qualsiasi altro prodotto similare ma americano.

    Moz-

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  3. Non amo i polizieschi! ^_^
    però un saluto posso lasciarlo si?? così non dici che sparisco mauahuahu

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  4. @Around:
    certo...! E quindi.. BENTORNATA :p

    Moz-

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  5. le tragedie...son le cose che più mi son rimaste impresse in questo serial.
    la stagione che ho preferito è stata la prima con la pandolfi, quando si è fatta chiarezza sulla morte della moglie di tirabassi...
    tempo fa ho visto la replica della morte di paolo libero, che te lo dico affà ancora piango!
    da dapporto in poi non l'ho più seguito se non sporadicamente...

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  6. @Nabiki: sicuramente sono le cose che restano più impresse, perché hanno proprio quel senso del "ecco, mo succede il guaio" che accompagna il personaggio per tutto l'episodio, prima che diventi terra per i ceci.

    Le morti sono state tutte spettacolari e sofferte, anche l'ultimissima (che però non mi è andata giù per lo sviluppo della medesima).

    Pensa tu che sulla morte di Paolo poi hanno pure riaperto il caso, nella stagione 10... penso sia stata quella che maggiormente ha colpito il pubblico, forse più del misterioso trapasso di Belli :)

    Moz-

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  7. a questo punto devo recuperare la stagione 10

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  8. In genere detesto tutti gli uomini in divisa.
    Lo so, ti ho preparato la risposta su un piatto d'argento.
    Ciao.

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  9. @Nabiki:
    se ti interessa, Distretto 10 è in replica ogni domenica su Canale5 alle ore 23.30
    Han trasmesso la prima puntata, per ora (episodi: Passato, presente + Atto d'accusa)

    @Gus:
    ahahaha, no non diro niente :p

    Moz-

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  10. Ho sentito tutti parlare bene di questa serie Tv. Purtroppo di sera sto sempre sul pc se sono a casa e non guardo la tv.
    Chissa, magari c'è qualche canale che riproporrà il "Distretto" e allora lo guarderò, magari registrato. Ciao Moz, buon pomeriggio *_*

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  11. @Saray:
    viene riproposto in continuazione, adesso è in replica su Mediaset Extra due volte al giorno, con la season 4; e su Canale5 la domenica in seconda serata con la season 10.
    D'estate poi solitamente lo rimettono a ora di pranzo su Rete4 sin dalla prima stagione :)

    Buon pomeriggio a te!!^^

    Moz-

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  12. Non sono molto amante di questo tipo di serie televisiva, e in gemere i polizieschi, a patto che ci sia in mezzo un bel po' di sangue......
    Tipo Dexter, C.S.I ecc.
    Da brava amante di Stephen King e Tarantino.....

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  13. @Fiorella:
    uhh, abbiamo una zietta molto pulp, quindi!! :)
    Tarantino è il mio regista preferito (assieme a Lynch), e giovedì andrò a papparmi la sua ultima opera (Django Unchained)... non vedo l'ora! :)

    Su Distretto... beh, non è mai molto violento ma il sangue non manca, e nemmeno le tragedie.
    In undici stagioni ci han rimesso le penne 8 tra protagonisti forti e co-protagonisti, senza contare i vari ferimenti gravi e meno gravi (almeno una decina).
    Direi che la dose di sangue non manca :)

    Ah, ami anche King. Io da piccolo lo adoravo, oggi non più (penso che le uniche cose leggibili siano Misery e Stagioni Diverse) mentre i film tratti dalle sue opere, per quanto a volte di tenore basso e/o televisivo, sono almeno privi di tutti quei fronzoli che oggi non amo più.
    Vabbè, su Shining c'ha messo le mani Kubrick, ma ritegon validissimi anche film come IT, Cimitero Vivente, Il Miglio Verde e soprattutto Stand by Me (approposito, lo sapevi che la dicitura "eterno dodicenne" viene da un mio post su questo film?^^)

    Moz-

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  14. Ottima recensione!!la prima stagione non l'ho guardata...stufa di storie di Mafia etc avevo guardato un po' di La squadra e non ero molto convita!!
    Ho adorato le stagioni in cui c'era la Pandolfi e PAsotti...quanto ho pianto!!!
    E buone anche le altre!L'ultima me la sono persa ma confido nelle repliche di mediasetExtra!

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  15. @Manu:
    ciao e benvenuta sul Moz o'Clock!
    La prima stagione è molto diversa dalle altre, io la considero perfetta e "micidiale". Anche se perfetta, pur con un modello più fisso, è anche la st.4, la seconda con la Pandolfi e Pasotti (dove succede il guaio).
    L'ultima te la sei persa... ma non ti sei persa niente.
    Davvero sottotono, scritta male e con scelte narrative discutibilissime...
    Da vedere fino al quarto episodio massimo, e magari il finale.

    Moz-

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  16. ..muahauahauh..ma comeeeeee!?!Non avevi scritto un post su distretto?:P ..per me è come averlo visto..dato che ogni volta che ti trovavo su smn mi accennavi qualcosa del tipo..."oggi tizio spara a tizia..scappooooooooo!" ;D

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  17. @Anas:
    eggià. Ho parlato di Twin Peaks (nel 2007) di Malcolm (sempre nel 2007) di Voci Notturne (nel 2011) e di Romanzo Criminale (nel 2012) ma MAI di Distretto (comunque sempre rievocato in molti miei post...!)
    Beh, era arrivato il momento no?
    Oh, ora tizio viene ritrovato morto nella pozza di fango, scappooooooo! XD

    Moz-

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  18. Distretto lo adoro.
    Non ho mai guardato tutta una serie tv con continuità, come ho fatto con Distretto...
    credo che tu abbia proprio centrato - e ti porgo i complimento per questo - il punto... il punto forte, anche, se vogliamo: la sua credibilità.

    Perchè io ormai conoscevo i personaggi: i loro modi di fare, la loro psicologia, quello che pensavano... a volte mi dicevo: "ecco ora Belli si incazza!" oppure: "adesso la Corsi fa questo, ci scommetto!" e via dicendo; in poche serie tv succede che i personaggi siano così caratterizzati da sembrare UN LIBRO: ossia, da essere talmente caratterizzati da riuscire ad entrare nei loro pensieri!!

    ... e proprio perchè amo questo serial, non mi vergogno a dire che ho vissuto con la Scalise tutti i momenti tristi e tragici della sua vita, ed ho pianto con lei quando è morto Paolo... e se potessi, Miki, se potessi vorrei azzerare quel momento: la morta di Libero è l'unico motivo per cui non do a Distretto di Polizia un 9 pieno, ben meritato.

    No, non se lo merita... Paolo non me lo dovevano ammazzare!!!! :-)

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  19. @Scarlett:
    sai che a definire tutta la linea di Paolo Libero è stato anche Pasotti stesso?
    Ha proprio contribuito lui a creare un personaggio così, un ragazzino rispetto a Giulia, immaturo rispetto a lei sotto mille aspetti, ma molto più maturo sotto altri. L'attore disse che era rimasto affascinato dal nome: Libero.
    E non poteva esserci altra fine, per Paolo, che quella che abbiamo purtroppo visto.

    E' un personaggio molto ben costruito. Geloso, ma innamoratissimo. Coraggioso, leale, sincero. La cartomante gli predisse la morte già nella stagione prima in cui ci rimise effettivamente la pelle: era già tutto "studiato", una parabola che ha lasciato il segno.
    Tuttavia, il mio personaggio preferito dell'intera saga è Luca Benvenuto.
    Complesso, contraddittorio, umano. E' cresciuto molto (sia mentalmente che professionalmente) e da insicuro agente alle prime armi nella prima stagione, conclude il telefilm da coraggioso e incazzoso vice questore.
    Mi piace perché incarna con originalità il cliché del poliziotto che non ha nulla da perdere, ma cerca l'appoggio degli altri.
    Mi piace anche anche sia rimasto sempre un eterno indeciso, pur maturando anche questo aspetto.

    Hai ragione, i personaggi sono fenomenali. Ma il merito è degli attori stessi, che hanno interpretato spesso a modo loro gli script, cercando di umanizzare il tutto.

    Grazie per il complimento.
    Su Distretto vale doppio, per me ... è davvero un telefilm che adoro, ed è anche al centro della mia tesi di laurea ;)

    Moz-

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  20. Prego Miki, anzi grazie a te per aver fatto una ottima recensione!

    ... davvero è il trema della tua laurea? mi ricordavo che avessi scelto TwinPeaks.... :-)

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  21. @Scarlett:
    no, no... ho scelto il poliziesco in Italia, dal cinema ( dagli anni 40, il neorealismo fino a oggi) alla tv (La Piovra ecc fino ai recentissimi Squadra Antimafia ecc), tutto questo per parlare dell'Italia che cambia, di come i quadri storici fan percepire la figura delle Istituzioni, di come questo genere (considerato "basso" specie coi film anni 70) sia stato invece uno dei pochi davvero capaci NON di specchiare l'Italia di quegli anni turbolenti, ma di captare ansie e paure della gente :)

    Moz-

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  22. Sai Miky, mia figlia si è laureata 10 anni fa a Torino in scenze della comunicazione, e la tesi di laurea era sui manga giapponesi.
    Poi ha vinto in un concorso un Master in filosofia.
    Ora lavora nel settore onlus, prepara progetti "risorse umane"
    Ciao Miki, buon pomeriggio.
    Dani

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  23. @Dagioia:
    Bhe, mi fa piacere per lei!
    Sarà stata una tesi sicuramente interessante (io sono amante dei fumetti)...!
    Speriamo che dopo la mia... ci sia qualcosa anche per me ;)

    Moz-

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  24. Moz ciao, sono sincera come sempre, non amo i poliziotti e nemmeno i film. Mi piacciono i film d'azione e altri ma i polizieschi no!!! Sarà perchè un uomo con addosso la divisa da poliziotto si sente "più forte" e questa forza l'ho vissuta sulla mia pelle! Scusami ma non amo questi personaggi, complimenti per la chiarezza!!! Buona serata a te!!!

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  25. @Lulù:
    comprendo il tuo punto di vista, anzi, facendo proprio parte della mia tesi sulla percezione della figura del poliziotto nei film (riflesso della realtà) posso capire ciò che dici.

    Voglio solo specificare una cosa:
    in Distretto, tecnicamente, i personaggi funzionano anche "extra-lavoro", nel senso che potrebbero essere pompieri o, chessò, gestori di una libreria. Il loro mestiere serve a dare azione e dramma alle loro storie, solo questo.
    Non c'è mai stato alcun accenno ad abusi di potere, lavori svolti male, o discriminazioni, prepotenze ecc...

    Come ho appunto scritto, è tutto un po' ruffiano e lontano anni luce da possibili durezze della realtà. In questo telefilm è come se si guardasse una working family :)

    Moz-

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  26. non tollero i... ruffiani e sopratutto ipocriti e falsi. :-)

    sono 2 anni che seguo solo il tg e qualche film, i mondiali di calcio e sci e le olimpiadi..stop!
    ciao Moz!

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  27. @Sara:
    posso dire lo stesso... nel senso che seleziono i programmi(anche se ora non ho più la tv)...

    Ovviamente anche a me non piacciono quelle categorie di persone... ma se si è ruffiani per fiction... poco male^^

    Moz-

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  28. Mi piace Menphis. Seguito poco, perché all' epoca lavoravo spesso di notte in ospedale..

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  29. @Duran: Ricky/Mauro è stato sicuramente una delle anime del distretto.
    Personaggio bellissimo. Simpatico, un po' burbero, un po' ignorante, vagamente bamboccione, romanaccio doc.
    Dal cuore d'oro.

    Peccato che non si sia mai riusciti a vedere la parte finale della sua trama... l'abbiamo lasciato nella sesta stagione morto, ma si scoprì che era vivo, arruolato in segreto per una qualche missione probabilmente sottocopertura.

    Distretto dovrebbe avere un degno finale, e ripartire da questa storia che idealmente concluderebbe ogni vicenda.

    Moz-

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  30. Io sinceramente non amo i telefilm, anzi devo dire che li detesto perciò non ti posso dire cosa ne penso. Credo che alcune persone se ne servano per rilassarsi, io li trovo insopportabili xD
    Ok, sono cattiva, ma davvero li odio! Preferisco di gran lunga i libri u.u

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  31. Moz ciao, sono proprio contenta che tu sia così giustamente obbiettivo, nel senso che ammetti che "lo sporco" non lo inseriscono in questi telefim....A volte fà bene vedere anche delle storie lineari senza incidenti di percorso gravi, una favola poliziesca!!! Buona serata a te!

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  32. @Anto:
    anche io amo molto leggere, ma i telefilm (poco) e il cinema (tanto) li considero a pari livello: di svago, di cultura, di emozioni.
    I telefilm polziieschi sono i miei preferiti; tendo a guardare pochissimo le sit-com, i telefilm troppo americani e quelli teen :)

    @Lulù: beh, è la verità.
    In Distretto tutto va sempre per il verso giusto, proprio come se appunto si fosse in famiglia. Ci sono momenti di rabbia o di incomprensioni, ma vengono -come ho scritto- anestetizzati nell'arco di poche puntate.
    Esempio: un ispettore si drogava, delusione dei suoi amici, si disintossica, torna al lavoro. Giustificano il tutto coi problemi personali.

    Quando si sono visti poliziotti "borderline", in Distretto, erano comunque degli antagonisti.

    Lo so, non è affatto credibile come cosa. Però penso sia l'elemento vincente che ha decretato il successo del telefilm, che riserva le ansie e le tensioni solo per gli scontri coi nemici.

    Ci sono opere anche italiane che mostrano lati più cupi dei poliziotti, come La Nuova Squadra, con Pietro Taricone che non è certo un poliziotto modello :)

    Moz-

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  33. Sinceramente guardai solo la prima serie dove c'era isabella ferrari un'attrice che mi piace molto e che ha fatto parecchia strada nella recitazione, tenendo conto da come aveva iniziato...Sulla serie non dò un giudizio perchè le fiction televisive sono un pò scarse di contenuti. Io sono rimasta ai teleromanzi tipo Davide Copperfield, Promessi Sposi, Piccolo mondo antico...sai ho sessant'anni e me li ricordo con nostalgia...Ciao a presto

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  34. @Farfalla:
    sessant'anni??
    Cavolo, non l'avrei mai immaginato XD
    Beh, gli sceneggiati di un tempo hanno il loro fascino, pensa che io ho recuperato Il Segno del Comando! ;)

    La Ferrari grande professionista, sì :)

    Moz-

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  35. Sai perché non mi è mai piaciuto Distretto?
    Per gli agenti in divisa è quelle loro scenette comiche!
    "Tipica serie tv italiana" mi sono detto quando l'ho visto la prima volta.

    Non scatenarti ti prego, non farlo!

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  36. @Orso:
    no, non preoccuparti.
    Riesco a immaginare che le scenette in questione possano non piacere, ma sono parte della ricetta... E' vero che è tipico della commedia all'italiana, però i personaggi sono ben calibrati, secondo me... Inoltre, cosa assente in altri prodotti tipo Ris ecc, la comicità è data anche da altri personaggi "seri" :)

    Moz-

    RispondiElimina
  37. Eh sì! Quest'anno ne faccio 60 tondi tondi e sono in pensione da un anno! Gli amici mi chiamano "fortunella"...ed hanno ragione, aggiungo io!

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  38. @Farfalla: beh infatti sei fortunata ad essere in pensione... io ci arriverò a 90 anni XD

    Moz-

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