> tutti a scuola!


Settembre: si torna sui banchi di scuola.
Dalle elementari alle superiori, passando per le medie, sono tredici anni (a volte qualcuno in meno, altre volte qualcuno in più) dove si ha a che fare con insegnanti, corsi pomeridiani, materie, interrogazioni, libri, compagni, chewing gum da attaccare sotto le sedie... ma non solo!
La scuola è un gioco di ruolo, con docenti e discenti. E' un gioco con le sue regole, e ognuno -anche illogicamente- recita la propria granitica parte, fino alla promozione.

COPIARE-SUGGERIRE

Chi non ha mai copiato durante un compito portandosi pizzini da latitante mafioso?
Chi non si è mai lasciato suggerire durante una interrogazione, anche con ampi gesti da segnalatore per aerei su pista d'atterraggio?
Credo chiunque; ma la cosa assurda è che l'insegnante spesso non se ne accorge. Impossibile.
Dalla cattedra si vede tutto, tipo Gestapo.
Quindi, o finge di non accorgersene (passando però per cretino), o non gliene importa nulla della questione. Fa parte del gioco.

LE SCUSE

Le scuse puerili che accampiamo per non aver aperto libro? Alle elementari le più fantasiose, ho sentito dire addirittura "non ho potuto studiare perché ho dato da mangiare al pappagallo". Manco fosse il T-Rex di Jurassic Park.

GLI SCIOPERI

Sciopero! Sciopero! Alle superiori ci si improvvisa tutti Guevara, pronti a gridare slogan e a marciare per un futuro migliore. Sono decadi intere che la scuola pubblica viene sempre più distrutta dalla politica di destra e sinistra, e milioni di ragazzi hanno sempre scioperato.
Ma il senso dello sciopero e delle autogestioni, tolto il filtro sessantottino e reazionario anni '70, è solo uno: saltare giornate di studio.
Ho visto fare scioperi per i termosifoni spenti il 20 maggio con 40°, ho visto fare scioperi e sentire dagli scioperanti motivazioni praticamente opposte. Basta che non si vada a scuola.

IL TEMA DI ITALIANO

Ora, non so se tra voi ci sono novelli D'Annunzio, Manzoni, Alighieri. Ma davvero occorre rubare l'intera giornata scolastica per stilare un temino del cavolo? 4 ore per un compito d'Italiano. Ma quando mai?
Ricordo che lo terminavo con ore d'anticipo, e dovevo perdere tempo fingendo di trovare qualcosa sul dizionario (cosa? boh!) per evitare di far capire che avevo già concluso. Sennò poi passi per ciuccio.
E si sa, i temi scolastici rispettano delle regole precise con voti preimpostati. Se sono lunghi e ci hai messo quattro ore, ok. Intro e chiusura a effetto da servizio di Studio Aperto. Altrimenti vai sotto al 6.

I COMPITI PER CASA

La croce. I compiti da fare a casa. Spesso troppi. Perché c'è l'insegnate di Matematica che deve assegnare tot esercizi, quello di Storia ti spara venti pagine e quello di Geografia altre quindici. Italiano non può essere da meno, e quindi vai con altre cose da studiare. E si finisce di notte, senza aver tempo per fare altro, svaghi o sport. Non è giusto.
E comunque, venti pagine di Storia, appena finita la scuola, si studiano in dieci minuti.

TRUCCHETTI

Chi non si è mai dato appuntamento al cestino dei rifiuti per parlare con qualcuno fingendo di temperare colori o matite?
Chi non ha saltato sistematicamente la prima ora fingendo ritardi più o meno consistenti? O guasti al pulman?
E chi non ha mai usato la prima ora per copiare o ripassare (o studiare!) in vista dell'interrogazione/compito della giornata?
Stessa cosa con Educazione Fisica, materia sacrificabile sull'altare delle altre: era un'ora extra (o forse l'unica) da concedere allo studio o ripasso per ciò che si avrà dopo.


Che dire? In fondo, ma molto in fondo, tutto questo un po' mi manca...
Oggi però credo che riuscirei a fare 5 anni in 1!

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91 commenti:

  1. Ahahahaahah la scena più indimenticabile è quando il prof. doveva interrogare e mentre spulcia l' elenco dei nomi, c'è chi guarda nello zaino, chi nell' astuccio, chi in aria, chi simula un intossicazione alimentare improvvisa...
    :O

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    1. Ahaha vero, come se lo stare a "fare altro" cancellasse il tuo nome dall'elenco! XD

      Moz-

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  2. Anche le ore di religione erano sacrificabili :) Che poi non erano male alle superiori, si parlava di temi interessanti, si litigava tra noi più che altro. La religione c'entrava poco e niente.

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    1. L'ora di religione noi l'avevamo all'ultima ora, e se ben ricordo alcuni compagni di classe se ne andavano e basta, tornandosene a casa o cazzeggiando in giro XD
      Religione comunque dovrebbe essere così, non un catechismo parte II.

      Moz-

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  3. Ho odiato la scuola con ogni cellula e atomo che mi compone. Un odio viscerale, qualcosa di davvero profondo... sono anni che ho vissuto in maniera tremenda. Ho sacrificato tanta di quella salute mentale per quelle ore di nulla che avrei preferito spaccare le pietre che sedermi dietro un banco ad ascoltare dei cretini che sparano cazzate e che si sentono così autorevoli da vomitarti il loro giudizio universale che va da 1 a 10. Che gran schifo! E' sì che a scuola ho conosciuto il mio migliore amico, ma ora non tornerei un giorno a scuola nemmeno se mi pagassero in oro, nemmeno per niente!

    Qualche ricordo bello rimane comunque, sporadico e isolato come un terno secco. La scusa della chiacchierata al cestino era ai tempi delle elementari, lo ricordo molto bene. Forse per me gli anni migliori sono stati le medie, in cui riuscivo ancora ad essere un cazzaro come forse sei tu oggi, ma dopo dalle superiori sono cresciuto inevitabilmente. Le persone s'erano fatte più ostili, la scuola era lontana da casa, compagni diversi ecc... un trauma. Una scuola che ho odiato con tutto me stesso, i cui bei ricordi sono davvero pochi, legati a qualche risata di troppo durante le lezioni o ad interrogazioni in elettrotecnica davvero imbarazzanti. Visto che non ho mai rotto le scatole a nessuno, i professori mi facevano scegliere quando farmi interrogare, mentre per i casinari era "o ti alzi o è 2"... per me non c'è mai stato problema tranne all'ultimo anno quando arrivò un ingegnere ad insegnarci in modo davvero fin troppo accademico... con lui collassarono anche le più grandi menti, figurati io che mai m'è importato di quelle materie.

    Ricorderò che la scuola quasi come un film horror durato fin troppo per i miei gusti, e dopo il diploma mi sono sentito più libero che mai!

    Ispy

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    1. Ahaha, sei stato tombale! XD
      Anche io ho amato le medie, che ritengo ancora oggi la massima espressione di me.
      Purtroppo fa parte del gioco essere giudicati, bene o male ci sono degli standard ma ovvio che ognuno ci mette del suo: siamo umani.
      Dovrbbero creare uno studiometro, che misura il livello di studio effettuato e lo tramuta in voto, al posto di interrogazioni e compiti^^

      Moz-

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  4. Ogni tanto ho nostalgia degli anni delle superiori, le amicizie, le fughe da scuola, le risate. Anche l'ansia delle interrogazioni, ma ormai ricordo solo le cose belle.

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    1. Anche quelle più da sbattimento... riviste con gli occhi di oggi, erano sbattimentose solo all'epoca, oggi fanno ridere^^

      Moz-

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  5. A me devo dire che il Liceo non manca per niente. Ero molto più timida di adesso ed ero la classica studentessa-fantasma: c'è ma non si vede né si sente (a parte quando non mi obbligavano a fare qualche interrogazione orale, sotto scrutinio), restavo ferma immobile al mio banco e non parlavo praticamente quasi con nessuno. E si, mi sentivo un pesce fuori d'acqua in mezzo a tanti teppistelli che avevo intorno!! :-D alcune cose però le ricorderò con gioia e con il sorriso sulla labbra. Io per esempio, ci mettevo davvero 4 ore per fare i temi di italiano u.u scrivevo, rileggevo, modificavo, ricopiavo, leggevo parola per parola dall'inizio alla fine e dalla fine all'inizio, perché i refusi li noti meglio u.u (si, perfezionista e psicopatica xD).
    E poi, ah, quando una volta ho suggerito ad un mio amico ad un'interrogazione di inglese... la prof se n'era accorta e mi ha minacciato di lanciarmi dalla finestra xD ma sono d'accordo con te, quando non 'sentono' è perché non vogliono sentire, infatti questo tipo di insegnante non ha molto carattere e autorita' sulla classe... Eh già, è tutto così pittoresco come lo descrivi tu. Tanti auguri ai ragazzini che hanno iniziato le scuole :-D

    -Lola

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    1. Ahaha, in effetti esistono anche gli studenti-fantasma, che fanno il loro compito quotidiano e va bene così. Ma secondo me dipende sempre da come ci vedono gli altri: magari chi si crede una superstar, per il resto del mondo umano non è che un fantasma XD
      I prof che non vogliono vedere/sentire secondo me sanno che fa parte del gioco ma pesano tutto alla fine^^

      Moz-

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  6. Io ero in una classe di vipere e una volta ho anche fatto volare una sedia da una parte all'altra contro una mia compagna. Un'altra volta mi sono alzata e sono uscita dall'aula mentre il prof spiegava dicendo "mi avete rotto i coglioni"...
    Però il liceo classico mi è piaciuto. Ho adorato le materie e i prof. Il mio più grande incubo però era la bidella onofria. La mattina, siccome avevo l'aula al quinto piano, prendevo l'ascensore riservato ai prof. Lei mi aspettava e mi rimandava di sotto per farmi salire a piedi come tutti gli altri... bastarda! :D

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    1. Un bel tipetto, eh?^^
      No, non intendo la bidella Onofria, ma te... inkazzosissima :D

      Moz-

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  7. Io ho fatto davvero molto poco di quello che è descritto nel post.. ^^

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    1. Immagino che a scuola ci sei andata, però XD

      Moz-

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    2. Bè, sì.. almeno quello sì.. ahhahaha! xD

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  8. ahahahaahaaahah.... mi fate divertire ragazzi!
    Ai miei tempi.... scusate non voglio fare la prof svanita ma si tratta proprio di secoli fa.... era la stessa cosa!
    Una classe tutta femminile.. era il 1988, c'era quella che arrivava in classe con il Manifesto e ad ogni parola aggiungeva ha ragione Rossana (Rossanda).... l'altra che piangeva perchè... perchè la farmacia era chiusa e i distruìibutori di preservativi non esistevano ancora.....
    Che due p....!!!!!!!!!!!! Mica per altro ho smesso di studiare.... no, diciamo che ne avevo poca voglia e così mi era passata del tutto!

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    1. Ahaha, una classe mista tra reazionarie e squinzie in puro stile 80's!
      Eh, la voglia di studiare penso venga anche dal contesto, hai ragione^^

      Moz-

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  9. Ci credi che ci sono anche i genitori che si lamentano perché assegni POCHI compiti?

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    1. Sono sicuramente dei frustrati, dovrebbero portare i figli a divertirsi, a socializzare o a fare sport.
      E' gente disagiata quella che preme per "più compiti", secondo me :)

      Moz-

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  10. io ho adorato gli anni del liceo! classe di folli cazzari come mai nel mondo (infatti dopo il nostro anno si perse la scuola e ora è addirittura silenziosa... non abbiamo insegnato nulla alle nuove generazioni :( )

    ogni giorno era un'avventura su come "gabbare" i prof ed evitare l'interrogazione salvo poi rimediare a fine anno con le interrogazioni di gruppo dove tutti prendono 6, le marinate il sabato perchè c'avevamo le 2h di disegno (con la prof. che a fine anno entra in classe durante un giorno qualsiasi chiedendo "Ma chi sono Andrea87, Y e Z? perchè in un anno non li ho mai visti..."), i bidelli che erano complici e ti venivano a chiamare perchè ti cercava il fantomatico prof X (non Charles Xavier, ovviamente) per farti saltare l'interrogazione di Letteratura Inglese...
    il summa di tutti i 5 anni gli esami di stato, fatti durante la caldissima estate mondiale 2006 in cui il presidente passa per le classi durante la prova di matematica dicendo "Picciotti, oggi alle 14 c'è Italia-Rep. Ceca... muoviamoci a consegnare che se mi fate perdere gli inni nazionali vi boccio a tutti!"

    ah che anni... poi venne l'università, ma con gli esami stabiliti non c'era mordente... per fortuna almeno a livello umano sono stati altri anni bellissimi!

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    1. Ciao Andrea!
      Vero, l'università cambia tutto perché di fatto puoi gestirti tu in autonomia (insomma: la responsabilità è tutta tua).
      La scuola era diversa, paradossalmente più "libera" sotto certi aspetti!^^

      Moz-

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  11. La scuola è stata bella...
    Ma non ritornerei mai indietro XD
    Meglio il mio status quo!
    Però... erano bei tempi :D

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    1. Io giuro che rifarei le scuole medie a vita. Periodo spensierato e stupendo :)

      Moz-

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  12. ahah si anche per me basta scuola carina ma sto bene ora senza pensare alle interrograzioni ecc! eheh

    http://guadagnarefacilmenteseriemente.blogspot.it/

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    1. Beh, sicuramente abbiamo la mente più sgombra da certi fastidi^^

      Moz-

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  13. Per quanto mi riguarda sono stati anni stupendi... Sia quelli delle medie, sia quelli delle superiori... Studiavo tanto eh, non lo nego. E purtroppo (ma per colpa dei miei genitori, non dello studio) non mi sono goduta molto la vita sociale extra-scolastica... Forse per questo quelle sei ore passate tra i banchi di scuola li ricordo come paradisiaci... Non per le lezioni, ma per il rapporto che avevamo tra di noi... Risate, imitazioni, litigi... Ma soprattutto tanti baci, tanti abbracci... Coccole a non finire con tutti.
    Mi chiedo spesso se quella fosse amicizia o meno. E non so darmi risposta, perché molti li ho persi di vista, però sento di voler loro ancora un sacco bene...

    Maira

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    1. Non so dirlo manco io. Perché spesso è una amicizia imposta, nel sneos che nasce dal frequentare un luogo dove sei... costretto.
      Però certi amici di scuola li sento tuttora..^^

      Moz-

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  14. Moz, mi fai venire le lacrime! Ho finito la scuola da tre mesi e ora già mi manca tantissimo! Ho fatto una per una ogni cosa che hai elencato (almeno non ho rimpianti), ma pensare che non tornerà più... beh, non è così facile! :'D

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    1. Ehi, ma ora non dovresti pensare all'Uni? E' tutta un'altra pagina :)
      La scuola l'hai vissuta, non tornerà, ma avrai sempre con te il ricordo!
      In bocca al lupo per tutto :)

      Moz-

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  15. Io conservo ancora un diario in cui invece di scrivere i compiti, scrivevo tutto ciò che succedeva in classe, intervallato da aneddoti, poesie, frasi da baci perugina e se avevo visto o meno in quella data la biondina di cui ero innamorato.
    Ogni tanto mi diverto ancora a rileggerlo.
    Rimpiango quegli anni, anche se riguardo lo studio ero molto superficiale e strafottente, tanto che entravo a scuola tre giorni su sei e fui pure bocciato due volte.
    Avevo troppa libertà e troppe distrazioni, per essere uno studente diligente.
    Però non ho dubbi sul fatto che siano stati gli anni più belli della mia vita, anche perché c'erano pure persone/parenti che adesso non ci sono più.

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    1. Sì, riconduciamo spesso gli anni della scuola a un periodo comunque senza troppe responsabilità, un periodo bello lontano nel tempo.
      Molto carino il diario con gli appunti vari, anche io ho qualcosa del genere (non dello stesso tipo) e ogni tanto mi ricapita tra le zampe^^

      Moz-

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  16. Elementari e medie,classi composte da soli maschi,brutti e brufolosi,un incubo durato otto anni senza pause,estate compresa per i compitini balneari.Al classico tutto è cambiato,finalmente la classe mista,maschi femmine e indefiniti,lo studio era un piacere,finalmente capivo e imparavo e poi l'università una meravigliosa vacanza veneziana all'ombra della filosofia.
    Mai fatto il filosofo,ma è andata bene lo stesso.
    Ciao,fulvio

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    1. Ahaha, beh, comunque w la filosofia :)
      La classe mista ha cambiato gli orizzonti!^^

      Moz-

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  17. Ma allora non è cambiato proprio nulla, era già così ai tempi del mio nonnino
    grazie per il filtro reazionario anni 70.
    Ciao!

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    1. Ahaha, viva le reazioni e viva gli anni '70 :)

      Moz-

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  18. Certo che copiavo, i bigliettini li mettevo nella calcolatrice a scomparsa, ogni tanto suggerivo anche, gli scioperi mi davano fastidio perché era solo per saltare la giornata ed effettivamente cercavo di allungare più possibile un compito scritto, quelli a casa li facevo velocemente anche se erano tanti...però mi manca, soprattutto per gli amici, le risate, le mangiate e le uscite...bei tempi

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    1. Io gli scioperi li adoravo proprio perché si saltava la scuola. Ma facevo andare avanti i reazionari, quelli che davvero credevano che se scioperi in un liceo in provincia di Foggia... vieni preso in considerazione nella stanza dei bottoni a Roma XD
      Poi me ne andavo a fare i cazzi miei :p

      Moz-

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  19. W la scuola. Finalmente pace in casa e spazio spazioooo, almeno per qualche ora. A proposito non mi hai risposto a una cosa che hai scritto nel mio blog. Un salutone.

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    1. Ahahaha, è che in questi giorni ho avuto davvero pochissimo tempo per bloggare (di fatto, ancora sono in pausa dal blogging^^)
      Hai figli, da come ho capito :p

      Moz-

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  20. "non ho potuto studiare perché ho dato da mangiare al pappagallo"

    AHAHAHAHAHAH! Fantastica!

    Quando hai detto dei ritardi per saltare la prima ora mi è venuto in mente il mercoledì del quinto che era stato assegnato a Storia, e io Storia l'ho sempre odiata. Un giorno sapevo che la prof mi avrebbe interrogata e non sapevo come evitarlo, così sono scesa dall'autobus tre fermate prima (erano già le 8.20) e ho chiamato mia mamma dicendo che l'autista era impazzito e aveva fatto una deviazione all'ultimo, lasciandoci tutti a piedi (con l'Atac è abbastanza plausibile). Purtroppo sono arrivata troppo tardi per entrare in prima ora :)

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    1. Ma sai che una volta alcuni miei compagni hanno fatto una cosa analoga e la scuola ha CHIAMATO la compagnia di trasporti per verificare se davvero c'era stato un incidente?
      Ed era vero... ma l'incidente era successo all'autobus di cinque minuti prima... Prof fregati alla grande :)

      Moz-

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  21. Concordo sulla questione dei compiti per casa; penso che il tempo libero sia molto prezioso, a tutte le età, ma come dice @Tenar, i genitori ne sono convinti sostenitori... e tu che ruolo giochi?

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    1. Io non sono genitore, ma ritengo che il tempo libero (per amici, sport, hobby) sia fondamentale. Al pari della scuola.

      Moz-

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  22. Per me le cose più belle erano gli astucci, i diari, gli scambi di figurine, le toccate di sedere alle compagne di classe, che se ti beccavi uno schiaffo, poi ne andavi anche orgoglioso di quell'evidente segno di apprezzamento...

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    1. Ahaha, oddio... a dire una cosa del genere oggi si passa per sessisti antifemministi... shhh :p

      Moz-

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    2. Ahahah, poi scoppia la guerra :)

      Moz-

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  23. Io sono sicura che chiunque appena esca dal liceo si dimentichi di quanto esso sia orribile e infelice. I ricordi terrificanti si trasformano in esperienze divertenti e quelli belli in esperienze formidabili. Non è così, il liceo è un inferno, lo dico perchè lo vivo. Sono molto pessimista da questo punto di vista.

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    1. Ahaha, però è vero che una volta passato questo inferno, lo si guarda con occhi tipo "sono sopravvissuto, è vero... ma era così terribile?"^^

      Moz-

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  24. Lo sciopero più meraviglioso?
    per la carta igienica rosa che minava la mascolinità degli adolescenti...
    La scusa migliore?
    non ho studiato perché ero troppo preso da "L'idiota" di Tostoj [giuro, quella fanciulla che stava a due banchi dal mio disse esattamente codeste parole... ]
    bei tempi...

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    1. Ahaha con la carta igienica rosa quasi se la sono cercata, i dirigenti scolastici! Che cavolo :)
      Era presissima dal romanzo che manco si ricordava l'autore... -.-

      Moz-

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  25. L'ora sacrificale era quella di religione, per chi non la faceva. Io facevo sia religione che educazione fisica, non si poteva mica studiare in quelle ore...anzi, a volte ci interrogavano sulle ossa, i muscoli e robe varie. Ricordo il prof di latino...non ci dava compiti mai, durante le vacanze..un mito..anche come persona..

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    1. Educazione fisica "studiata" la ricordo solo all'ultimo anno... due palle! E uscì anche agli esami di maturità XD

      Moz-

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  26. Fidati: dalla cattedra vediamo e sentiamo TUTTO. Almeno per me è così. Da quello che sbircia il cellulare sotto il banco, a tizio che parla col vicino (con frammenti della conversazione che arrivano a tratti), chi ascolta, chi è distratto... Se sembra che non ce ne accorgiamo, è perchè preferiamo così... ;)

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    1. Ecco, appunto: è un gioco di ruolo.
      Fa tutto parte del gioco, non credo che i prof siano cretini (ma si rischia di passare per tale! io ribadirei sempre che SENTO E VEDO tutto e che nessun alunno brufoloso può fottermi^^)

      Moz-

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  27. Ricordo benissimo l'ansia da copito in classe o interrogazione però quegli anni sono davvero memorabili e potessi dare un consiglio alla me di ieri direi solo di non preoccuparsi, che prima o poi tutto passa e, stranamente e fortunatamente, i momenti brutti si dimenticano, mentre le cazzate di quegli anni rimangono bene impresse :)

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    1. E' vero! Che poi è tutto per come lo si vive nel momento.
      Perché all'epoca ci sembra tutto insormontabile, poi finiti gli esami di stato, quelle dieci paginette di Storia da studiare per il giorno dopo... le sappiamo studiare in cinque minuti! :)

      Moz-

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  28. Moz mi hai fatto morire dalla prima all'ultima riga! Grazi di cuore... davvero! :D
    Che grasse risate mi sono fatta!
    In onestà credo che i cinque anni del liceo siano stati esattamente come li hai raccontati tu... filo filo... proprio quelli!
    Solo su una cosa però non sonostata lineare. Sul copiare i compiti! Io ero quella che li facva copiare, con buona pace dei secchioni che mi additavano storcendo il naso perché "non si fa copiare". Io una sola volta ho copiato in 5 anni di liceo scientifico: all'esame di stato la bastardissima prova di matematica! XD
    Quella! Tutta! Cazzo prendendo perfino immeritatamente 15 punti! Oddio che se ci penso ancora un po' comincio a formulare falsi ricordi su come sia arrivata la traccia dall'esterno, confermandoti anche per certo che ci fu una spia appostata nei bagni con il computer acceso che stampava bigliettini illegali! :D
    Fantastico... se potessi li rivivrei altre mille volte, ma con quello spirito lì... quello di adesso non sarebbe "cool"!

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    1. Ahaha che problema c'è: non è manco giusto che una ultima prova, per di più bastardissima come dici, possa giudicare tutto la carriera scolastica. E' ingiusto e quindi hai fatto bene a copiare XD
      Ed è giusto far copiare... abbasso i secchioni stronzi! XD

      Moz-

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  29. Mamma mia che ricordi...ormai è passata più di una decade dal mio ultimo giorni di scuola... :-(

    Comunque molte volte i prof fanno finta di niente quando uno si passa i bigliettini, certo se la cosa non è plateale ;D

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    Risposte
    1. Anche per me più d'una decade... :D
      Sì, infatti... fanno finta di niente perché fa parte del gioco... in fondo sono vittime delle regole anche loro XD

      Moz-

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  30. Non ho mai usato pizzini in vita mia per paura di esser sgamata.....tant'è che l'unica volta in cui ci provai, fui per l'appunto beccata. Tristezza!
    Però m'hai dato un'idea per il post di oggi, grazie Moz !

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    Risposte
    1. Idem io, all'esame di stato, anche se non era un bigliettino utile (anzi una cosa vecchissima). Però, figura di merda comunque...

      Moz-

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  31. io copiavo e basta: talmente pigra che non avevo voglia di fare i bigliettini....

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    Risposte
    1. Ahaha dritta al sodo, senza sotterfugi^^

      Moz-

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  32. Ciao Moz
    io lo confesso a scuola mi sono divertito davvero un casino soprattutto alle superiori... anni meravigliosi in cui se la siamo spassata... ogni giorno ne facevamo una. Poi chiaramente c era anche l'ansia dell interrogazione, io ero bravo dai quindi ero abbastanza tranquillo, ma no potrò mai dimenticare il professore di Fisica che dondola la penna sul registro per decidere chi interrogare... oppure i famosi bigliettini da estrarre per le interrogazioni... poi l'anno dell'occupazioni quando per 13 giorni siamo stati i padroni della scuola, indimenticabili poi gli amori... ricordo ancora di aver pianto e di aver pensato di soffrire come non mai, ora ci rido ma era davvero una tragedia... io poi mi sono innamorato a scuola e mi sono sposato con la mia compagna di classe... poi la vita va in una certa maniera e ci siamo separati ma siamo ancora amici...
    Quindi ragazzi divertitevi e... studiate anche un po' dai :-)

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    1. Ma giusto un po', eh! Il divertimento viene prima, che poi tutto sta nel sapersi gestire... perché si può studiare il giusto e godersi quegli anni... anni che nessuno si è mai goduto davvero fino in fondo, purtroppo^^

      Moz-

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  33. Ciao! che ridere tutto verissimo!! Scioperi ero sempre in prima fila anzi istigavo gli altri non oltrepassare quella porta XD XD il tema pure io finivo prima la cosa di cercare nel dizionario allora è universale XD in pratica cercavo quasi ogni parola in più con lo sguardo pensieroso di chi sta elaborando pensieri profondi tanto per dare idea di fare qualcosa :D Copiare pure ero brava in latino e mezza classe mi chiedeva aiuto partivano bigliettini da ogni dove e ovviamente colpi di gomito nei fianchi della vicina di banco che sottovoce mi diceva "eh allora come si traduce!!" se ci penso però bei ricordi :D

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    1. Ahaha Emanuela, esatto: non c'era nulla da cercare eppure cercavamo, io ricordo che cercavo parole a caso per leggerne un significato che già conoscevo... per esempio "casa" o "libro" XD
      Bei ricordi, sì... universali.

      Moz-

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  34. Hahahhhhh, bellissima nipotone...
    Io alle medie ero presa di mira, oggi si direbbe che sono stata oggetto di brullissimo, perché ero moooolto timida.
    Poi quando sono andata al liceo artistico, beh, mi son svegliata e pure invidiata, dato che ero la più brava di tutte sezioni, in ornato e figura...una bella rivincita!
    Poi gli scioperi...beh, erano gli anni di piombo, brigate rosse, nere e di tutti i colori, perciò, scioperi e manifestazioni, occupazioni, e la cosa più singolare che mi ricordo, e che ci siamo messi a pitturare la classe di ornato e figura, noi studenti, mettendoci noi i soldi e manodopera, dato che la succursale dove io studiavo del liceo artistico era un palazzo del centro di Torino, alquanto fatiscente. Pensa tu, anche ai miei tempi!
    Ciao nipotone mio bello!

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    1. Azzzz ho scritto brullissimo?! Bullismo volevo scrivere!

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    2. Ciao zia!
      Eheh, ma in quei tempi turbolenti era davvero sentita la cosa, anche gli scioperi a scuola forse erano parte della strategia del terrore XD
      Grande zia, che sei diventata la number one della scuola^^

      Moz-

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  35. Io a scuola sono stata benone! Sarò l'unica persona cui è piaciuta, mi sa. Qualche volta gli insegnanti dovevano venire a cercarmi sulle scale, dove discutevo dei massimi sistemi con qualcuno, ma è roba da niente. :)

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  36. Pensa che alla mia giovane age mi sogno spesso di non aver finito i compiti e un incubo mi si presenta varie volte all'anno: devo sostenere gli esami di maturità :-(

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    1. Succede anche a me di fare sogni ansiogeni legati alla scuola. Fino a che non ho finito l'università, quello delle interrogazioni era un incubo fisso, ora si è diradato e lo faccio solo quando c'è qualche elemento di giudizio nei miei confronti...^^

      Moz-

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  37. La mia migliore scusa le elementari
    "Non ho fatto i compiti perché mio padre non ha i soldi per comprami i quaderni."

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    1. Ahaha hai pure fatto impietosire gli insegnanti^^

      Moz-

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  38. Ay Moz quanti ricordi hai risvegliato! Adesso, con il senno del poi... eh si, quante ore sprecate, quanti momenti persi, vuoti... forse non avrei perso quell'anno!
    Eh sia, ragazzi forza! Studiate, riprendetevi questo paese con la vostra ... intelligenza e non fatevi gli stupidi che non lo siete!! Siate interessati a tutto, nulla è inutile, divertitevi ma costruite il vostro ponte al futuro!
    In bocca al lupo a tutti!

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    1. Eheh vero... anche io penso che spesso si è stupidi (io per primo) e ce ne accorgiamo solo dopo... forse per tutto.
      Ma sono queste le regole del gioco della vita...^^

      Moz-

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  39. I ricordi di scuola non hanno età,e sembrano uguali,sempre e per tutti.Allora erano le cartucciere,per nascondere i compiti,e scioperavamo per i vetri rotti,per la palestra fredda,contro il colonialismo in Africa.Però non ho mai copiato,né riparto a ottobre,un solo rimando,alle superiori,per educazione fisica,ma era un problema personale fra me e l'asta del salto in alto,

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    1. Ahaha, non dovrebbero imporre esercizi eccessivi a chi non vuol farli!
      Io ho preso ogni anno dal primo al quarto liceo diversi debiti (una volta ben tre, della serie "giusto per non bocciarmi")^^

      Moz-

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  40. Mi hai riportato alla mente dei momenti che oggi, decenni dopo, mi paiono bellissimi. Gli scioperi.... ricordo che una sera ci recammo a scuola nottetempo appiccicando dappertutto dei cartelli che annunciavano una manifestazione inesistente per il giorno successivo. Fu meraviglioso trovare tutti gli studenti dell'intero istituto in strada la mattina dopo, pronti a partire per non si sa dove.....

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    1. Ahaha bellissimo! E gli studenti non potevano nemmeno risultare colpevoli di qualcosa, perché indotti da voi a scioperare^^

      Moz-

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  41. ... e quante matite temperate di continuo! Credo di non averne mai più temperata una da allora.

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  42. Ma io convinto di aver commentato! o.o
    Comunque non mi manca affatto tutto questo.
    Di copiare non copiavo molto, tranne in matematica e un po' di latino certe volte. Poi col tempo sono migliorato in latino. Suggerivo/aiutavo quando potevo, magari perché ero in una posizione strategica. E finivo tardissimo i temi di italiano XD Persino quello degli esami di stato ho consegnato in brutta copia XD Però al prof esterno era piaciuto.
    Ma ripeto, non mi manca né ho molti bei ricordi.

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    1. Capizco.
      Io non copiavo perché la mia classe aveva o secchioni che non ti facevano copiare, o gente che aveva bisogno di copiare.
      Non che mi manchi, però ogni tanto ci ripenso a quegli anni.
      Le scuole medie le rifarei tutte, per sempre **

      Moz-

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  43. Bellissima l'idea della scuola come un gioco di ruolo. Però secondo me i miei prof non si sono mai accorti dei miei bigliettini, e neanche del dizionario di latino su cui avevo ricopiato tutta la grammatica con la pazienza di un'amanuense.

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    1. Guarda, secondo me fingevano anche in quel caso: io avevo scritto tutte le declinazioni e le varie cose tipo a, ab + ablativo ecc... in modo visibilissimo.
      Pensa che i dizionari odierni le hanno incorporate XD
      I professori fingono di non vedere, anche loro hanno copiato^^

      Moz-

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