[pensieri ] Je Suis Moz o'Clock


Sto preparando -coi Potenti- un autoattentato alla libertà del Moz o'Clock di essere classista, sessista, razzista, stronzo, cinico, snob.
Questa è l'immagine che poi potrete usare come profilo social per sostenermi, assieme all'hashtag #jesuismozoclock.
Grazie a tutti in anticipo.

Ieri erano tutti Charlie, oggi Charlie fa satira sul terremoto nelle Marche e allora nessuno più è Charlie.
I fumettisti non meritano di morire ma chi ci crede che si muoia davvero per una vignetta e non per il risiko paragino con i paesi islamici?
La satira di Charlie è pesante, può piacere o meno (io la trovo sempre troppo forzata, spesso fastidiosamente esagerata, esattamente come Lady Gaga è la fastidiosa esagerazione di Madonna).
Ma anche oggi si guarda alla superficie e non a ciò che quella vignetta ci voleva raccontare.

Unica nota positiva, al prossimo attentato contro la Francia, almeno sui social italiani non vedremo più inutili e ipocriti e ignoranti filtri "je suis" con bandiere non nostre.
Perché l'Italia non si tocca, mai, e col terremoto senz'elmo di Scipio s'è rotta la testa.

33 commenti:

  1. Ci si lancia un po' troppo in fretta verso cose che non si conoscono nemmeno, perché fa moda. Non sono mai stato Charlie perché ho voluto rispettare la mia libertà di discernere cosa accettare e cosa no.
    Ciao Mozino! :D

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    1. Vero, purtroppo è così... specie ora sul web tutto è moda, pure i filtri! :)

      Moz-

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    2. Si segue l'onda e... il gregge...

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    3. Per andare a pascolare tutti assieme :)

      Moz-

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    4. Moz non so perchè ma mi hai fatto venire in mente FB in fatto di pascoli... ;-)

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    5. Perché è il recinto delle pecore^^

      Moz-

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  2. magari però, eviterei di " riportare" pezzi di articoli tratti da Fanpage
    http://www.fanpage.it/siamo-tutti-charlie-hebdo-col-culo-degli-altri/
    è quel " Risiko parigino etc.." che ti ha fregato.
    io comunque sono charlie!
    ciao!

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    1. Mai letto quel pezzo, nemmeno adesso che me lo hai linkato perché sono di fretta. Mi fido della tua parola ma come sai non ho mai copiato né ho bisogno di farlo... non sono così fesso :)

      Moz-

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    2. Sono andato a controllare velocemente, non ho trovato (forse proprio per la velocità) il "risiko parigino" ma ho visto l'orario di pubblicazione di quell'articolo. Beh io ho scritto quella cosa, similare, un'ora prima su fb.
      Questo per chiudere l'accusa di "riportare" cose da altri, che mi dà un sacco fastidio perché mai fatta. Nel mio pezzo c'è sì un omaggio/citazione, ed è tratta da Mondo cane n.2 scritto dal mitico Jacopetti :)

      Moz-

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  3. è la moda tritatutto il giorno prima si è Charlie Hebdo il giorno dopo l'account diventa arcobaleno poi delle vignette pessime e che non fanno ridere ma magari volevano far riflettere oppure solamente vendere toccano da vicino e allora parte l'indignazione nazionale... io a volte non sono nemmeno me stesso figuriamoci altri
    un saluto

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    1. Infatti, già più volte mi sono scagliato contro i filtri... mi diedero del rompicoglioni fascista.
      Vedi tu.
      Non sono rompicoglioni, ma sarei il più puro dei fascisti contro questa massa amorfa :)

      Moz-

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  4. Ciao Moz,
    Son d'accordo con te.
    Ah,Je suis Domy! ;)

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  5. Che palle,posso dirlo? Una polemica dopo l'altra..prima il giorno della fertilità e giù tutti ascrivere contro... ora CH. Personalmente l'ho trovata di cattivo gusto, la vignetta. Ma fai satira sui vivi, no? Che quelli si possono difendere.. ma i morti, no..dai. la vignetta con la lasagna non si può vedere. 🙁 E se noi avessimo fatto satira sui loro attentati? Io non sono stata CH allora nè ora. Il rispetto per l'essere umano e per chi è stato vittima di una tragedia prima di tutto. Anche della libertà di satira. Ciao Mozambico, grazie di questo spazio.

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    1. Il fatto è che loro fanno proprio satira così, anche sui loro morti, anche su loro stessi.
      A me non piace come tipo di satira perché preferisco altro, ma riconosco che aveva un fine e ha funzionato.
      E per me ha funzionato (al contrario) anche social-mente, così ora nessuno più metterà i fottuti filtri XD

      Moz-

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  6. Mozambico? Ahahahahah scusa..il t9 dà di matto.😂😂😂😂 Moz.!!!

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  7. Io sono io e basta, non sono mai stato e mai sarò qualcun'altro...ma il Moz O'clock forse sì :D
    Comunque tutto stò casino per una vignetta? e che sarà mai...certo fa male ed è troppo esagerata però non diamogli troppo peso, altrimenti è peggio..

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    1. Dobbiamo darle il giusto peso, ossia che dovremmo iniziare a guardarci noi e a guardare ai nostri cazzi (case fatte male, applati subappaltati dalle mafie, ricostruzioni-speculazioni) piuttosto che indignarci così per un disegno^^

      Moz-

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  8. la satira per sua natura o irride e destabilizza o non è satira .. quindi è satira ciò che lascia una reazione, è facile colpire un bersaglio inerme, la si fa col cervello, a volte con la pancia, siamo liberi di dissentire ma trovo davvero idiota scandalizzarsi, la verità è che charlie hebdo spesso manca di originalità, preferisce dare spazio al becero tentativo di mostrarsi contro tutto quando la sua contrarietà è però loffia, priva di mordente .. ci si indigna per una vignetta e non per l'insopportabile retorica che ammanta tutto dopo una catastrofe .. che palle l'ipocrisia e chi sventola una bandiera, viva moz, stronzo, cinico, razzista #jesuismozoclock

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    1. Grazie Chand :*
      Che dire, su Charlie la vedo come te, ecco perché è una satira non sempre (o meglio, quasi mai) nelle mie corde :)

      Moz-

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  9. Ho scoperto dell'esistenza di Charlie Hebdo per via dell'attentato. Da quel poco che ho visto, fanno una satira per me fastidiosa (forse è così che si fa satira?) oltre ad avere vignettisti del tratto sinceramente mediocre.

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    1. Nemmeno a me piace il loro tipo di satira.
      Ovviamente mai creduto che siano stati sparati per questo.
      Forse li hanno uccisi perché i disegni hanno un tratto mediocre: ci crederei di più :)

      Moz-

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  10. Quella rivista è sempre stata così, anche prima quando tutti "erano Charlie"... io infatti, pur ovviamente nel rispetto della tragedia che capitò, certo, non mi sono unito a suo tempo a questa "moda". E, col senno di poi, ho fatto la giusta scelta. Ma Charlie Hebdo, per chi lo conosceva già, è sempre stato così.

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    1. Infatti, ha sempre fatto quel genere di satira e continuerà a farla.
      Oggi è toccato a noi esserne colpiti, ma va bene così.

      Moz-

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  11. Ciao, sono Ofelia è ti ho scoperto per puro caso.
    La satira per sua natura è irriverente, pungente e stronza, chi fa satira però deve darsi delle regole perché ci sono paletti che non devono essere superati.
    La satira di Charlie Hebdo sulle vittime del terremoto è stupida e priva di rispetto, fatta solo per vendere qualche copia in più.
    Molto spesso ci si ricorda di essere italiani solo durante i campionati di calcio mentre invece dovremmo sentirci italiani tutti i giorni.

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    1. Ciao Ofelia, benvenuta a bordo! :)
      Sicuramente la satira che fa Hebdo è priva di rispetto, ma è sempre così. Che si giochi in casa (guarda Nizza) o meno.
      Io mi indignerei più per altro... :)

      Moz-

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  12. A grandi linee la penso come te.
    Personalmente la vignetta non è piaciuta.
    Credo che Charlie Hebdo abbia fatto una "satira" troppo superficiale e poco studiata per l'evento... Questa vignetta sarebbe andata per bene per l'Aquila (vedi "Draquila - L'Italia che trema" che mostra come Mafia e affini hanno provato a mettere le mani sulla città), ma per Amatrice no. Amatrice era composta da case troppo vecchie per resistere ad un sisma del genere... L'unica cosa che mi ha veramente indignato è la scuola, che è stata costruita senza prendere in considerazione le norme antisismiche.
    Per il resto mi fermo qui, che avrei molto altro da dire... Ma rischierei di fare un post troppo lungo.

    Ah: anch'io sono felice di vedere la fallacità dell'hastag #jesuischarlie. Tutti si sono sputtanati, mostrando quello che sono davvero...

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    1. Vero, è uscita fuori l'ipocrisia della massa.
      La stessa massa che odio e che voglio ogni volta vedere sputtanata così, infangata e calpestata nel (poco) intelletto.
      Vero quel che dici, una satira migliore sarebbe stata proprio sulla scuola crollata. Lì sì che possono essere dati efficaci colpi bassi ;)

      Moz-

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