[tv] La mafia uccide solo d'estate, la serie - recensione


Non sono un fan di Pif.
Mi piaciucchiava alle Iene e apprezzavo il suo programma Il Testimone, poi boh.
Di conseguenza non corro a vedere i suoi film; non sono corso a vedere In guerra per amore.

Ma non mi sono perso il primo episodio dello sceneggiato Rai tratto dalla sua opera La mafia uccide solo d'estate.

Film del 2013 che catturò un certo successo, La mafia uccide solo d'estate arriva adesso sottoforma di serie tv in 6 puntate, per sei prime serate su Raiuno.
La storia è quella della famiglia Giammarresi di Palermo. Il decenne Salvatore -che ha anche la voce fuoricampo, da adulto, di Pif- è il protagonista della vicenda: mentre assistiamo alle questioni di casa sua, tra il papà Lorenzo, la mamma Pia e la sorella Angela, fuori succede qualcosa.
E' la storia di Cosa Nostra.

Salvatore ha modo di conoscere un grande uomo: Boris Giuliano, capo della Mobile di Palermo. E con il suo migliore amico Fofò si contende le attenzioni di Alice, nuova arrivata a scuola. E subito ci riporta alla mente i bigliettini con il sì o no da barrare tipo referendum, le passeggiate in corridoio mano nella mano e i bacetti sulla guancia.
Il 1979 palermitano è reso perfettamente da una fotografia un po' ingiallita.
Ricostruzione perfetta di quegli anni, auto abiti e tutto il compendio.

Cast di grande prestigio, con Claudio Gioè -che aveva già lavorato nell'omonimo film- nel ruolo del capofamiglia; Anna Foglietta presta il volto a Pia.
Francesco Scianna è Massimo, fratello di Pia e zio del protagonista, guardia forestale un po' traffichina e siciliano vecchio stampo, idolo del nipotino.
Nino Frassica è un perfetto Fra' Giacinto: punto di riferimento spirituale della famiglia Giammarresi, è probabilmente un villain, colluso con la mafia. Il bello di questo personaggio è che è costantemente sopra le righe: Frassica è il Frassica di Indietro Tutta e Quelli della notte. Stesse smorfie e stesse caratteristiche comiche che però portano un riso amaro, vista la caratura di Fra' Giacinto.
Angela Curri interpreta Angela, sedicenne in preda alle ribellioni adolescenziali e al femminismo di fine anni '70, tra centri sociali e un fidanzato stronzo che gioca a fare il guru comunistoide.


la famiglia Giammarresi

Commedia all'italiana ma con implicazioni e sfondi drammatici (e non potrebbe essere altrimenti), riesce a mixare alla perfezione questi due ingredienti così apparentemente lontani tra loro.
La serie gioca sapientemente coi luoghi comuni e con i tipici personaggi italici da commedia cinematografica (tutta).
Colonna sonora d'antan, si sparge tra le stanze di casa Giammarresi e le calde strade palermitane.

Tra Alan Sorrenti, rock progressive e Porci con le ali viene raccontata la storia della città, da Vito e Massimo Ciancimino ai delitti più efferati. Il bello è che si riesce a scherzare con questi argomenti, senza mancar loro di rispetto in alcun modo. Ed è qui la forza di La mafia uccide solo d'estate: la leggerezza da family drama intersecata con il crime italiano. La geniale ironia fa da collante. E si ride davvero, magari anche di noi stessi.
Dopo Rocco Schiavone e Coliandro, un'altra fiction Rai che rompe gli schemi. Regia e trovate interessanti (flashback, fermo-immagine strategici, flash forward, scene immaginate/immaginarie) per un prodotto che merita già il titolo di cult.
E Mediaset resta a guardare, non si sa ancora perché.

35 commenti:

  1. Sono un grande fan di Pif, purtroppo non sono riuscito a vederlo (spero di recuperarlo, ma non so, con la tv ho grossi problemi, fatico molto ad accenderla). La tua rece mi sembra molto buona, positiva per Pif, anche se non ti piace ... intellettualmente corretto Miki :)

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    1. Davvero un'ottima serie, ottimo prodotto e soprattuto conferma il trend di questi tempi della Rai: quello di svecchiarsi rimanendo tv di qualità.
      Il telefilm mi è piaciuto davvero molto perché è semplice, originale e ben fatto sotto ogni punto di vista. A tratti è geniale :)

      Moz-

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    2. A me non piace proprio lui, a pelle.
      Prima sì, non mi dispiaceva... poi non so come mai ho cambiato idea.

      Moz-

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  2. Mif mi sta un po' sulle palle da quando è onnipresente, con quella vocetta fastidiosa che mamma mia, però avevo trovato bello bellissimo La mafia uccide d'estate. Sarei andato a vedere anche il secondo, ma da me è stato un weekend. Mi rifarò con la serie, che attendevo, anche se ieri me la sono persa. :)

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    1. Pif sta sulle scatole un po' anche a me, mi fa pensare a Fazio, non so XD
      Questa serie spacca, almeno dalla prima serata. Mentre di vedere il film in sala manco c'ho la minima voglia^^

      Moz-

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  3. L'ho vista anche io ieri sera e confermo tutto quello che hai detto. Veramente un bel prodotto, ben confezionato, divertente ed interessante. Speriamo non si perda andando avanti!!!

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    1. Secondo me, anzi, migliorerà pure.
      Mi è piaciuto questo mix, lo considero un Ciprì e Maresco (molto) ripulito.

      Moz-

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  4. Miki, grazie per l'informazione. In generale la sera vedo film offerti da Sky on demand.
    Ciao.

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    1. purtroppo ieri sky mandava il nuovo film di Zalone appena comprato a peso d'oro da mediaset... andassero a "fan-q-loh!" che coi miei soldi invece della champions prendano filmacci infami dalla concorrenza, salvandoli dal baratro!

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    2. Gus, io non perdo mai di vista le tv "nostre", perché mandano in onda bei programmi. Sky va bene, ma troppa scelta poi mi porta a non scegliere niente.

      Andrea: ahaha, pensavo fosse una prerogativa di Premium, quel film, vedi tu!

      Moz-

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  5. ho visto il film ed era bellissimo, ma mi chiedo: c'era l'esigenza di farne una serie tv? Cosa cambia rispetto al film, oltre agli inevitabili allungamenti da serie?

    cioè boh, questa smania di prendere un film, perfetto nella sua ora e mezza-due ore e farne una serie tv da millemila puntate in cui gli avvenimenti vengono per forza di cose annacquati proprio non la capisco...

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    1. Non è sempre così, prendi ad esempio Romanzo Criminale. La serie è diecimila volte meglio del film... :)

      Moz-

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  6. Mi piace Pif e ne apprezzo lo spirito.
    La serie ,almeno la prima puntata, mi è piaciuta molto,incarna lo spirito dei siciliani, quelli veri ed onesti,di cui adoro la parlata.
    Ancora una volta, anche se vista durante i trailer, ho riso alla battuta della donna a letto che dice "Niente ho sentito", allo scoppio della bomba.
    Cristiana

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    1. A me lui non piace poi così molto, ma questa serie è davvero ben fatta: ironica, pungente, semplice e complessa allo stesso tempo^^

      Moz-

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  7. Sinceramente quando ho saputo della serie sono rimasto un po' amareggiato, sembra solamente una piccola ruffianata perciò né visto né vedrò, però non del tutto cestinabile per chi lo farà ;)

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    1. Sarà uno di quei casi in cui la serie supera il film da cui è tratta (come fu per Romanzo Criminale), vedrai ;)

      Moz-

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  8. Purtroppo non riesco a mandar giù un personaggio come Pif (ho imparato questo nomignolo i questo momento). Quando lo vedo in televisione cambio canale. Mi sembra che ricalchi in pieno lo spirito mediocre e fasullo dei nostri tempi. Certo dovevo commentare la recensione e non fare un Ot, ma visto che lui è il protagonista...

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    1. No, in realtà lui non è protagonista, non si vede mai (ma fa da voce narrante).
      Nemmeno a me risulta molto simpatico, però il telefilm è un gioiellino: la sua voce non mi alienerà la simpatia verso quest'opera così ben realizzata^^

      Moz-

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    2. Vedi i danni che può fare un personaggio che soggettivamente non ti piace?

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    3. Nessun OT, dopotutto parliamo dell'autore dell'opera :)

      Moz-

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  9. Pif mi sta simpatico, però il film La mafia uccide solo d'estate non è che mi avesse entusiasmato molto...
    Questa serie in ogni caso mi incuriosisce, quindi a breve cercherò di recuperare la prima puntata. La tua rece fa ben sperare. ;)

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    1. A me la serie sta piacendo, e perdipiù percepisco addirittura possibili miglioramenti di qualità (che è già eccelsa)^^

      Moz-

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  10. A me il film era piaciuto molto, soprattutto perché lo trovai all'epoca molto genuino e spontaneo, anche se la seconda parte diciamo in cui appariva nelle fattezze del ragazzino da adulto, era sicuramente meno brillante anche a causa della sua non grande presenza cinematografica ( secondo me).
    Non credo vedrò la serie, ma non escludo a priori di recuperarla, prima o poi.
    Sul personaggio Pif, anch'io mi sono un po' raffreddato con il tempo.
    Lo apprezzavo alle Iene e nel Testimone, ma mi sembra sia lentamente venduto al sistema, che mi sa che è l'unico modo per emergere veramente e/o sopravvivere nel mondo dello spettacolo, se non vuoi perennemente vivere nel limbo dei personaggi indie.

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    1. Eh, sarà quello.
      Non so, Mi sembra un mix tra Fabio Volo e Fabio Fazio...
      Finto indie :)

      Moz-

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  11. Ottimo, sono contenta che abbia mantenuto le ottime qualità del film.

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  12. (Ma quante volte ho scritto ottimo?)

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    1. Eheh, si vede che sei... ottimista :p

      Moz-

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  13. Purtroppo non l'ho ancora beccato. Quasi quasi mi faccio il recuperone tutto alla fine.

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    1. Vedi se ci scappa una replica prima dell'episodio di lunedì :)

      Moz-

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