[FILM] IT, il pagliaccio assassino


C'era un gioco che facevamo aI Tempi delle scuole medie, quando al videonoleggio si affITtava IT.
Era quello di far caso alla parola "IT", neI Testi. Dopo la visione, sarebbe apparsa ovunque.
Perché IT era la cosa più terrorizzante mai vista (assieme a L'Esorcista): un film che ha segnato la mia generazione e di cui oggi voglio parlarvi.
Sulla scia del già famoso trailer del remake, siete pronti a spalancare la porta delle vostre paure?

Due vhs o due serate in tv. La miniserie tratta dal celebre romanzo di Stephen King non è certo un capolavoro cinematografico, né per arte, né per tecnica.
Ma ha qualcosa.
Qualcosa che se haI Tra i sette e I Tredici annI Ti sconvolge.

Rivisto oggi, IT fa quasI Tenerezza.
Ci sono un paio di scene riuscITe, è vero: quella dei palloncini che esplodono in biblioteca, quella di Beverly che prende il tè con la signora Kersh, e poco altro.
Tutto il resto non fa più paura. Ma da piccolo mi cagai addosso quando dalla foto di George inizia a sgorgare sangue. Quando dall'album fotografico di Mike si vede Pennywise arrivare da lontano per arrampicarsi sul lampione.
Però ci sono anche altre scene assolutamente kITsch, su tutte quella dei biscotti della fortuna al ristorante cinese. Manco fosse un horror-comedy alla Gremlins, per dire.

"si chiama IT la libertà di fare con l'acqua tutto ciò che ti va!"

La trama del film è comunque ben costruITa, con continui passaggI Tra passato (anni '50) e presente (1990), atti a spiegare cosa successe e cosa deve succedere.
Tutta la prima parte è assolutamente la più godibile: King sa scrivere bene le storie di ragazzini di provincia e infattI Tutto somiglia sempre un po' a Stand by me.
Meno interessante il "secondo tempo", dove i protagonisti ormai adulti si riuniscono per onorare una vecchia promessa.
Forse all'epoca poteva funzionare bene; rivista oggi, la costruzione dei personaggi è un mero cliché.
Il protagonista ha dalla sua il solo sentimento di rivalsa dopo la morte del fratellino, ucciso dal famoso Ronald McDonald in salsa horror (I'm lovin' IT)
Certo, spruzzateci un po' di balbuzie e il dilemma di coscienza sulla responsabilITà del destino toccato al piccolo George e abbiamo tutto. Ah, ovviamente, una volta cresciuto, il protagonista col codino alla Fiorello è diventato uno scrITtore. Come Gordie.
Però horror. Come King.

Gli altri personaggi sono un po' più interessanti, con Beverly dal padre violento che anche da grande sceglie di legarsi a uomini similari; l'asmatico che patisce le asfissianti attenzioni della madre; il boyscout razionale; il cicciottello deluso in amore che divenuto archITetto di successo se la spasserà con sole zoccole ispaniche; il pagliaccio del gruppo (con Pennywise sono due, in effetti) che sarà poi comico televisivo.
Il più riuscITo è Mike, anche il più bravo e espressivo tra gli attori (sia bambino che adulto), un bibliotecario che si accolla il peso della promessa rimanendo in cITtà per attendere il rITorno di IT.

"ma tu sbagli candeggio, io uso IT: smacchia a fondo, senza ssstrapp!"

L'edizione ITaliana è negli standard televisivi dell'epoca, con scelte infelicI Tipo "che tradotto in ITaliano sarebbe...", frase pronunciata da Beverly che però dovrebbe parlare americano, quindI Tradurre in americano, visto che la vicenda è ambientata in America.
La trama cerca di coprire al meglio il lunghissimo e complesso romanzo di King; nel film qualcosa che non quadra c'è, qualche leggerezza dI Troppo ma su cui si passa sopra senza problemi, perché la forza di IT -la forza del Male!- è altro. E' la paura celata nelle fantasie, nei ragazzi, in un paese ostaggio di una maledizione.
Una metafora interessante, rovinata poi come sempre dal "mostrare il mostro" tipico del Re dell'Orrore: ma questo è un suo marchio (o difetto) di fabbrica. E quindi amen.
Prendete anche voi un palloncino, che qui galleggiano tuttIT.

80 commenti:

  1. Moltooooo molto bello questo post Miki! Io la vecchia serie non l'ho vista, ma non vedo l'ora di vedere il film 2017. E intanto sto leggendo il libro ;)

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    1. Anche io non vedo l'ora che arrivi settembre per il nuovo film!
      Il romanzo troneggia sempre nella mia libreria, mentre nella mia videoteca ho vhs e dvd della miniserie del 1990^^

      Moz-

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  2. Quello che per me è IT miniserie tv degli anni '90 non è il romanzo... anzi, le vedo come due opere completamente differenti e solo chi ha letto il romanzo può comprendere di cosa io parli. La miniserie ovviamente l'ho vista qualche anno più in là visto che nel 1990 non ero ancora venuto al mondo, e quando la vidi ero giusto un po' più piccolo dei protagonisti, perché ricordo che li vedevo più grandi rispetto a me... quindi poteva essere il 2000 o giù di lì. Me ne innamorai subito (il romanzo l'ho letto solo nel 2012 e riletto l'anno scorso). Ricordo che mi rivedevo molto in Bill, forse per l'aura di leader che aveva o magari per un'inconsapevole invidia... mentre ora, cresciuto, mi reputo la fotocopia vivente (non per la pelle ovviamente) di Mike Hanlon: solitario, silenzioso e aggrappato ai ricordi e alla sua Derry... uno che se ne sta al posto suo.

    Il romanzo, che è il mio preferito in assoluto dove il mostro NON viene mostrato - a differenza della miniserie - è una dimensione esistenziale a parte... ogni volta che lo rileggo è come scendere in piazza e ritrovare dei vecchi amici... sempre loro, sempre con quel male mutaforma da sconfiggere, sempre con quella linfa primordiale che li rende uniti. Non ho mai avuto paura di IT o dei clown, perché io amo quasi sessualmente questo mostro... e anche nel remake che possiamo considerare la VERA trasposizione appunto cinematografica, il discorso rimarrà il medesimo.

    Da Settembre l'immagine del clown vivrà un nuovo giro di boa generazionale, perché quello che questa generazione incontrerà non è più il clown carismatico di Tim Curry, ma un volto bianco cerone simil-clown che raffigura un soggetto alto 1.90 m. dai movimenti repentini e dallo sguardo ambiguo e imprevedibile, che indossa un costume senza tempo e che non è subitamente credibile come clown a differenza di Curry, perché clown non è. IT del romanzo appare esattamente come l'IT di Skarsgard: un clown senza misure, dal fare adolescenziale che in un secondo diventa quello che lui è: Derry. It è Derry e Derry è It.

    Nuovi e distillati incubi attendono i bambini di oggi e gli adulti del domani, perché questa trasposizione non farà sconti, e sarà spietata come nel romanzo, perché si sappia che It non è solo un clown... ma è anche il vampiro con le lame conficcate nelle gengive che appare in biblioteca, è il lebbroso di Neibolt Street 29 che chiede al piccolo Eddy se gradisce del sesso orale, è l'anfibio dei Barren, è l'uccello enorme che vede Mike, sono i bambini morti nella cisterna, il lupo mannaro che dovranno affrontare e tanto ancora... almeno è così nel romanzo, ora vediamo che aspetti assumeranno gli incubi che da Settembre inonderanno il mondo intero sotto al grido mefistifelico di: "anche tu galleggerai!!!"


    Nameless

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    1. Solo che i bambini di oggi sono così salvaguardati dai genitori che i film horror non li guardano. Ai nostri tempi era diverso! Io ho guardato davvero qualunque cosa a qualunque età

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    2. Bellissimo commento, complimenti davvero.

      Hai preso perfettamente l'essenza del discorso: il romanzo non l'ho letto, ma mi fu raccontato che era ben diverso e molto più crudo del film tv.

      Alla fine il film tv ha veicolato il personaggio del clown, entrato nell'immaginario collettivo, ma questo processo ha sminuito molto l'opera creativa dell'autore del libro.

      Vedendo il nuovo "It" mi son detto: "ah ma il vecchio PennyWise era molto peggio, era un clown normale che a un certo punto mostrava i denti aguzzi e allora capivi che era un mostro crudele".

      Ma It è molto di più di un costume da clown.

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    3. Il commento di cui sopra era riferito a Nameless...

      @Miki: mia mamma invece era un'ottima guardiana :) e così anche mia sorella con mio nipote.

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    4. Non è che mia mamma non fosse una brava guardiana, è che li guardavamo insieme... È lei la vera appassionata di King della famiglia. Ok, la mia infanzia è stata ufficialmente strana. :D

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    5. Ovviamente il mio "ottima guardiana" era ironico e non voleva essere dispregiativo verso le madri che non si mettevano a controllare le visioni dei figli XD

      E poi, visto il risultato finale, era meglio che mia madre fosse più permissiva per la tv e meno su altre cose XD

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    6. @Riccardo: grazie mille! Sì, la miniserie (e non film) non è il romanzo e viceversa. Nel romanzo la banda dei perdenti hanno dei maroni grossi così! OO Non sono dei fifoni terrorizzati come nella miniserie... affrontano il mostro più volte, fanno il rito di Chud che è da pelle d'oca, affrontano Henry Bowers in una battaglia coi sassi che se nel film di Muschietti è stata riportata almeno la metà, giuro che ho già la pelle d'oca e rischiano letteralmente la vita tra linciaggi e sfregi di ogni genere.

      Richie Tozier nel romanzo è il perno vitale di tutto il gruppo e non ti spoilero nulla se non hai letto il romanzo... i ragazzi hanno uno spessore umano incredibile, quasi viscerale. Nella miniserie It clown si manifestava cattivo con una dentiera che manco era tanto stabile... non c'è una scena nel romanzo dove avvenga questo, o It nelle docce o It nelle fogne vestito da clown. It del romanzo è spietato, commette omicidi in un modo disturbante dove i bambini diventano vittime consapevoli di un mostro reale solo nella loro mente, ma comunque fisico e agguzzo come quegli artigli e quei denti di animale con cui si manifesta.

      Nel romanzo, a differenza della miniserie, comprendiamo quale sia la natura di It e da dove venga e come è giunto a Derry e comprendiamo il suo più grande punto debole. Non aggiungo altro... c'è un romanzo che va letto a questo punto. ;)


      Nameless

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    7. 'gialamadosca, e mo che metto nome a rispondervi a sto scambio di battute? XD
      Cominciamo:
      @Nameless verissimo quel che dici, appunto ho sempre preferito l'idea (geniale) del clown e basta piuttosto che tutti i mostri del romanzo. Per il film 2017 vedo che si punta comunque sempre molto sul clown, almeno a giudicare dal trailer... non so, rimarranno fedeli, in questo aspetto?
      A me di King non piace proprio questa cosa: che racconti vita morte e miracoli di ciò che funziona benissimo come metafora. Qui non spoilero ma sai a cosa mi riferisco (uova ecc...)

      Miky&Riky: la mia passione horror coincise con la mia passione satanica, figuratevi cosa successe a casa XD

      Moz-

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    8. bravi, mi avete venduto bene il romanzo :D adesso lo recupero.

      Mica per niente: con l'ebook reader non devo tenermi in giro quel tomo di 1000 pagine XD

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    9. Ti scomunico dal blog se usi gli ebook reader XD

      Moz-

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    10. Dai l'ebook reader puoi passarmelo :D non è come leggere sul tablet. E' fatto specificatamente per leggere gli ebook e null'altro XD

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    11. Umh, ci penserò...
      O al massimo, ti mando IT :)

      Moz-

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    12. oh bene, gli faccio credere che la mia paura sia una comitiva di modelle nude. Sarà una morte piacevole XD

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  3. Leggo horror, sia classico che contemporaneo, ma King non mi ha mai conquistato, rispetto ad altri scrittori di genere...
    IT lo vidi in prima visione televisiva su Canale 5 (mi pare). Condivido l'opinione che la prima parte sia la migliore.
    Del resto, non essendo un patito di film dell'orrore, non ho conservato molti ricordi di IT, tipo che non ricordo manco gli attori...

    Continua la moda di rifare film già fatti invece di portare sullo schermo racconti o romanzi meritevoli, colpevoli solo di non essere stati scritti da uno che è più "King" di nome che di fatto.

    PS: secondo alcuni, Stephen King è uno dei miei sosia. :-o

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    1. King lo amavo, almeno fino ai primi anni di superiori, poi poco a poco me ne sono allontanato.
      Però siccome ho amato IT romanzo, questo film nel 2017 vorrò vederlo^^

      Moz-

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  4. Il film l'ho visto, e mi sono cagato sotto la prima volta, mentre la serie mi manca.

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    1. Aspetta, aspetta: la serie non esiste, è il famoso film che in realtà è una miniserie televisiva in due parti :)

      Moz-

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  5. Come sempre, nei miei commenti sono auto-referenziale, premetto. Ma questa volta è inevitabile. Ai tempi delle elementari e delle medie, infatti, i film dell'orrore erano banditi. Ma era comunque interessante sentire i racconti dei miei amici o compagni di scuola su quello o quell'altro film che guardavano (stile leggenda metropolitana: "Oh lo sai che in questo film..." e partiva la descrizione di una scena terribile, spesso volutamente aggravata).

    Ebbene alla medie c'era un mio carissimo amico (oggi vive altrove) che era già un "Horror Addicted" e quando fu trasmesso It divenne subito uno dei suoi film preferiti. Il mio amico era un bravo imitatore e PennyWise diventò uno dei suoi cavalli di battaglia.

    It divenne un mito, poi sì, quando vidi il film qualche anno dopo rimasi un po' deluso, a parte la scena iniziale del bambino e della barchetta nel tombino..

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    1. Ciao Riccardo, chiedo scusa a Moz per l'intrusione e l'OT: sto cercando di comunicare con te, tramite il tuo blog, ma per qualche astrusa ragione il server non me lo consente. Volevo comunicarti che ho visto solo ora un tuo commento di circa 10 giorni fa, che si era perso nel mucchio. Sai che la risposta ai commenti è una delle mie regole, quindi l'ho fatto, seppur in ritardo. Il link è qui: http://appuntiamargine.blogspot.it/2017/02/conversando-con-marina-guarneri-di.html

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    2. Non sono astruse le ragioni del server, secondo me è il blog mio che è astruso..come il padrone XD

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    3. Chiara, nessun problema :)

      Ric: ahaha, la stessa cosa che ho vissuto io. Racconti di chi AVREBBE visto certi film, ricordo le descrizioni di Dracula (by Coppola) con "Dracula entra in chiesa e -intanto la ragazza che me lo raccontava si faceva il segno della croce e chiedeva scusa a Gesù- prende la spada e infilza il crocifisso, da cui sgorga tutto il sangue"
      oppure, sempre Dracula,
      "c'è un uomo legato, arrivano tre donne vampire e gli mangiano il pisello"
      Tra eros, religione e tanatos :p

      Moz-

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  6. Non sono in grado di fare critica cinematografica né altro, e IT l'ho visto da ragazzina quando leggevo già Stephen King da un po' (sebbene alla fine IT non l'abbia mai ancora letto perché ho già visto il film e mi sa che mi perdo la bellezza della "verginità") insomma, c'è una cosa che King è bravo a fare: raccontare storie di ragazzini, di amicizia, di paure e di angosce. L'ho anche scritto in un post, in questo (anche in questo) lui è davvero LO RE.

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    1. Vero, infatti sa farlo e bene. Specie se i racconti sono ambientati negli anni '50 :)
      Poi i film "asciugano" molto, e fanno bene, perché trovo King sempre troppo inutilmente esagerato nelle cose che fa accadere ai personaggi :)

      Moz-

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    2. No devi assolutamente leggerlo se ti piace King! è un capolavoro, un vero gioiello! La mini tv non è che una minima parte del romanzo ;)

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    3. Che è da leggere, sono d'accordo.
      Io però sono tre volte che provo a riniziarlo, da un anno, e oggi lo trovo davvero inutilmente prolisso... mi smonta XD

      Moz-

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  7. Non ho letto. Odio i Clown e odio gli horror.

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    1. Anzi no, non odio gli horror, ma dipende.

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    2. Beh... lo vuoi un palloncino? :)

      Moz-

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  8. It è uno dei miei libri preferiti, quando è uscito il film (in due puntate, su canale 5) sono rimasta molto delusa. Mi sono spaventata molto di più leggendo il libro, il film mi ha lasciata indifferente.
    Ho visto il trailer di quello che deve uscire e spero che mi farà fare qualche brutto sogno ^_^

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    1. Febbraio 1993, e io c'ero :)
      E poi la moda dei film di King in tv, da Grano rosso sangue a Tommyknokers (quest'ultimo sempre in due puntate)... che bel periodo^^
      Il trailer promette, speriamo mantenga^^

      Moz-

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  9. Allora, mi metto comoda :D

    La miniserie la diedero in tv che avevo credo 7 anni. Ricordo che costrinsi i miei a rimanere in piedi quelle due domeniche, perché a guardarlo da sola mi cagavo in mano (eppure fui iniziata agli horror da mio padre quando avevo 4 anni). Ancora oggi, alla venerabilissima età di quasi 34 anni, ci sono alcune espressioni di It che mi ghiacciano il sangue.
    Non scherzo quando dico che mi ha traumatizzata... ha segnato decenni di incubi e l'odio incontrollato per i clown e per l'arancione (quei suoi ponpon non li scorderò mai).

    Ho visto giusto ieri il trailer del remake e mi sa che sarà una cagata clamorosa!!!

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    1. Dimenticavo: ho poi letto il libro a 14 anni, divorato in una settimana... ed è stato l'unico libro che non potevo riporre sul comodino ma, prima di spegnere la luce, lo infilavo sotto il letto. Ben nascosto.
      Quanta pena per il personaggio di un benzinaio che viene intervistato da Mike adulto. Aveva perso una figlia per colpa di It e sua moglie era diventata depressa e sentiva che la chiamava dallo scarico del lavello. Quindi in casa non faceva più nulla e lui era costretto a cucinare e pulire ogni sera, dopo il lavoro. Traspariva una pena infinita da quelle parole. Una stanchezza del vivere che m'è rimasta impressa fino ad ora.

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    2. Mettiti comoda come vuoi! :)
      Sono sincero, anche io fan degli horror, poco cagasotto... ma IT mi shockò non poco, all'epoca.
      Era ben realizzato per saper spaventare il pubblico dei primissimi anni '90, c'è poco da fare.
      Come Twin Peaks, davvero.
      Oh, mi sta tornando voglia di leggere il romanzo, anche perché la storia del benzinaio la ricordo vagamente...!!

      Moz-

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  10. Paurosissimo.
    Ciao Miki,
    sinforosa

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  11. IT è un classico sia il libro sia il film. Se ho capITo bene sta per arrivare un nuovo film nel 2017. Sarà un remake o qualcosa del tutto nuovo e quindi ancora più inquietante e forse interessante da vedere per i fans e gli aficionados di questo personaggio?

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    1. Credo la seconda: perché sarà un film che seguirà abbastanza fedelmente il romanzo, quindi comunque gran parte della trama sarà "nuova" e molto più approfondITa ;)

      Moz-

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  12. Io IT l'ho visto, ma fortunatamente rimuovo i film che vedo (colpa dell'università, me ne hanno fatti vedere troppi) e non intendo vedere quello nuovo :D

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    1. Ahaha, ti ha traumatizzata, mi sa^^

      Moz-

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  13. E' verissimo che la miniserie Tv ( perché quello era ), aveva molteplici difetti e protagonisti adulti piuttosto improbabili ( mentre per me i ragazzini scelti erano perfetti per la parte, molto più dei patinatissimi ragazzini scelti per il film di prossima uscita).
    C'è da dire che come scritto giustamente da qualcuno sopra, film tv e libro veleggiano su due universi mooolto diversi ed il confronto appare impietoso.
    Aggiungo che probabilmente scritto oggi quel romanzo non avrebbe quel " coraggio " e quella capacità di osare che non è più propria di King.
    Alcune pagine del romanzo e mi riferisco ad alcune scene molto ambigue sessualmente sono davvero " forti " e turbano più delle scene orrorifiche di Pennywise.
    Romanzo che per inciso considero un capolavoro, per quanto nella seconda parte si perda un po' quel sense of wonder che è proprio dei romanzi di formazione adolescenziale.
    It non sarà mai quello che è stato per me Freddy Krueger, che è colui che rappresenta in toto la mia infanzia da appassionato di horror, ma anch'io la prima volta che lo vidi in tv fui esaltatissimo e nelle classifiche che facevo con i miei cugini ed i miei amici era giustamente ai primissimi posti soprattutto per via del suo carisma come personaggio, più che per qualità. :-P

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    1. Infatti è quasi un villain da comic-book, l'IT televisivo. Hanno creato un'icona, che certo uccide bambini ma non appare mai antipatico (anzi, spesso parteggi per lui... XD)
      Vero, era tutt'altra storia, prima, King. E vero: il cast di ragazzini era molto valido, ma ho fiducia anche in quello del 2017 (c'è anche un protagonista di Stranger Things...^^)

      Moz-

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  14. prima o poi mi devo convincere a vederlo ^^

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    1. Non puoi non vederlo, davvero :D

      Moz-

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    2. allora lo farò, tanto l'ho scaricato tempo fa xD

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    3. Poi vogliamo la tua rece!!! :)

      Moz-

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  15. Il remake lo attendo molto. Sono curiosissimo. Questo invece l'ho visto la prima volta l'anno scorso e devo dire che... beh, immaginerai l'effetto che fa guardandolo a una certa età e dopo così tanti anni di distanza dall'uscita...
    Però la storia di base è fica. Ho il romanzo in coda di lettura. Non so quando lo aprirò...

    CervelloBacato

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    1. A questo punto aspetterai il film o leggerai il romanzo, prima?^^

      Moz-

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  16. Lancio un sondaggione XD. It uccide materializzando la più grossa paura della sua vittima: Come vi ucciderebbe?

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    1. Facendomi fare un lavoro routinario XD

      Moz-

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    2. mmm XD

      dunque con me potrebbe mettersi nella forma di ragno gigante, oppure scorpione. Oppure mi mette in cima a una di quelle attrazioni da parco dei divertimenti e mi brutalizza lassu' :D

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    3. Soffri di vertigini o di lunaparkfobia? :D

      Moz-

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    4. Anche io, un minimo :)

      Moz-

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  17. Ogni volta che sento parlare di It, in qualche modo penso a uno dei miei primi post di successo!

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    1. Sono belli i ricordi legati ai nostri blog, significa che abbiamo il blogging dentro^^

      Moz-

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  18. Tanto mi fece paura la prima volta, tanto mi è rimasto impresso, che da allora non l'ho più rivisto ;)

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    1. Beh, in attesa del nuovo film, è da rivedere^^

      Moz-

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  19. Confesso di aver visto la mini tv solo in tempi recenti e dopo aver letto il romanzo, come dici tu non mi ha fatto un grande effetto. Il trailer del film sembra davvero figo, non vedo l'ora. E quest'anno esce anche La Torre Nera ma su questo qualche dubbio ce l'ho...

    Arcangelo

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    1. Ciao e benvenuto ufficialmente sul Moz O'Clock :)
      De La Torre Nera non sapevo niente...! Insomma, è l'anno di King? XD

      Moz-

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  20. Tutti noi che siamo nati negli anni '80 siamo stati traumatizzati da bambini dalla messa in onda su Italia1 di It, che peraltro quei bastardi mettevano la scena del tombino nel promo pubblicitario del film! Io ho avuto incubi per anni, cazzo!
    A oggi invece non mi fa né caldo né freddo, l'ho rivisto da adolescente e a parte quella scena e poche altre è un film abbastanza mediocre. Il libro è un capolavoro, l'ho letto tre volte.

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    1. Eheh, vero... e poi dopo IT c'erano anche le due serate Tommyknockers XD
      Il film ha anche molti buchi di sceneggiatura (come ad esempio il cadavere del tizio che nessuno si caga più...)
      Il libro è bellissimo, ma ormai non riesco più a leggerlo. Ci ho riprovato ieri, King troppo palloso.

      Moz-

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  21. Ciao Moz, complimenti per il coraggio! Rivedere il film IT sebbene da grandicelli, mi fa paura solo a pensarci. Quando uscì la serie ricordo bene che il clown mi terrorizzò e non nascondo che ancora oggi se devo pensare a qualche film che mi abbia fatto davvero paura, penso a IT. Lessi il romanzone dopo, anche quello una paura fottuta. Sono andata a ricercarlo dopo aver letto questo post e non lo trovo più. L'avrò nascosto, perché solo la copertina mi fa venire i brividi :D

    @Miki tranquilla, siamo in due. Io da piccola prendevo horror in endovena però adesso le conseguenze si sentono! ;)

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    1. Ciao Ele!
      Io il romanzo l'ho sempre con me, ma sono sincero: non riesco più a leggerlo, mi risulta sempre troppo pensante, pieno di infodump, inutilmente prolisso.
      King non mi piace più come prima...

      Moz-

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  22. Nemmeno a me... Ma riconosco che dai suoi tomi hanno tratto film horror di tutto rispetto....

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  23. Ricordo che solo la pubblicità mi spaventò a morte... Mai visto il film, ma non quando uscirà al cinema correrò a vederlo. Le paure vanno affrontate ;)

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    1. Beh, allora inizia con questa miniserie del 1990, così con la paura vai... per gradi XD

      Moz-

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  24. Marco, andrai o non andrai :D?

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  25. Ciao nuova follower ti va di ricambiare e lasciare un commento. https://lemiestoriedibrigidaconnyunite.blogspot.it/

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  26. Quando é uscito questo primo film io ero già adulta e dunque non mi sono spaventata più di tanto.
    Il film non era certamente un capolavoro, ma effettivamente aveva qualcosa... Ti lasciava addosso una certa inquietudine.
    L'ho rivisto un paio di volte anche in anni più recenti e la sensazione é stata confermata.
    Attualmente, da mamma, Pennywise assume una connotazione ancora più sinistra e mi mette i brividi.

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    1. Sì, esatto. E purtroppo devo dire che oggi i film horror non fanno più paura.
      Prima la paura era andare a farti dormire con l'inquietudine, fartici pensare per giorni.
      Oggi ti spaventi sul momento e finisce lì... :o

      Moz-

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