[PASSIONI] Miki e... i fumetti


Io e il fumetto: una lunga storia d'amore.
Probabilmente comune a moltissimi di voi che leggete il mio blog, che leggete fumetti.
Varie fasi, varie età, da quando si era bambini a oggi.

Questo è come ho vissuto e come vivo il fumetto.

INFANZIA

Si può dire che ho imparato a leggere, coi fumetti.
Non è una forzatura né un ricordo romantico: è proprio vero.
Dopo aver iniziato, in tenera età, a mettere assieme le prime sillabe, capendo il meccanismo della lettura e della scrittura, all'età di tre anni mi portarono i primi giornaletti.
Era Più e il suo gioco, che conteneva i fumetti dei Fabuland Lego e dei Masters of the Universe: due miei miti.


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Grazie a Più, ho imparato anche a comprendere il corsivo: mio padre scriveva piccole semplici parole negli spazi bianchi della rivista, e io cercavo di leggerle. Certo, si rovinava un magazine, ma oggi sono un grande lettore.


Andando avanti con l'età, tra la fine dell'asilo e l'inizio delle elementari, abbandonai Più (che nel frattempo aveva inserito anche i fumetti degli Acchiappafantasmi, un titolo che arriverà prestissimo qui) e a casa iniziò ad arrivare il Corriere dei Piccoli.
La mia rubrica preferita era Il Mattamondo e il mio fumetto preferito Cuccioli. Eravamo già agli albori degli anni '90. Nel mentre, è necessario citare i minicomics allegati alle action figures di He-Man e i Masters: proposti in più lingue, mi accesero la passione per la traduzione. La scintilla scattò quando leggi Skeletor che sbraitava "impossible!" e, vedendo che non era poi così diverso dall'impossibile italiano, cominciai a comparare le parole in inglese, vignetta per vignetta.


In estate entrai in contatto con Diabolik. Cominciai a leggerne gli albi che si trovavano da alcuni parenti al mare. Sapevo a memoria quelle storie.
Saltuariamente c'era spazio anche per Il Giornalino, che aveva i fumetti delle Tartarughe Ninja.

Topolino, che prima mi veniva comperato sporadicamente, divenne per diversi anni la mia lettura irrinunciabile.
Erano le estati dei primi gadget in allegato, spalmati in quattro numeri: Topobinocolo, Topowalkie e via dicendo. Avevo una fortissima passione Disney, che si mostrava ancora di più con le vhs dei cartoon della Casa del Topo. A proposito, avete visto la mia cineteca Disney? Eccola qui.

DA RAGAZZINO

Verso la metà degli anni '90 arrivò nelle edicole un'altra rivista che per me fu immancabile: Bunny Band.
Era la risposta a Topolino da parte della Warner Bros, e infatti presentava i fumetti dei Looney Tunes.
Era un periodo florido per questi titoli: in tv impazzavano i Tiny Toons, e di lì a poco Michael Jordan avrebbe affiancato Bugs Bunny in Space Jam.
Contemporaneamente ci fu modo di leggere i supereroi: L'Uomo Ragno su tutti, ma saltuariamente.

Nel frattempo però... c'erano anche i manga.
C'erano i fumetti tratti dai cartoon che vedevo in tv.
Ma è nell'estate del 1996 che partono le mie due collezioni principali: Diabolik, che finalmente decido di comperare tutti i mesi, e Berserk. Berserk avevo persino paura di riportarlo a casa e per diverso tempo era nascosto come quando mi passavano fumetti porno o Tv Stelle.
Poi c'era Dylan Dog, che conoscevo già grazie a una raccolta che girava in casa: tutt'oggi lo leggo.
Ero nel periodo horror-satanico-stephenking. Fate un po' voi.

ADOLESCENZA

Con l'inizio del liceo avviene la "svolta manga", ma non solo: divenni infatti lettore fisso de L'Uomo Ragno, però della collana Classic, che proponeva -in quel periodo- le storie dei primi anni '70. E poi ebbi modo di leggere anche Kingdom Come della DC, altra opera davvero potente.
Ma adesso era tutto un Dragon Ball, City Hunter, Ranma 1/2, e riviste come Kappa Magazine e Man-Ga!.
Per diversi anni è stato così, e la passione coincise con quell'ondata filonipponica che esplose poi in tutta la penisola italica.
Passione che è durata a lungo, che mi ha portato anche a iniziare (e non finire) opere come Naruto e One Piece. Da lì in poi notavo che i prodotti giapponesi erano -tranne rari casi- sempre più mosci, ma soprattutto imparagonabili alla forza dei titoli del passato.

AVERE VENT'ANNI

Per fortuna il fumetto in sé era stato sdoganato. Ora non più appannaggio di un solo pubblico nerd, sfigato segaiolo e brufoloso, ma era qualcosa di cool. Pure troppo.
Hollywood si accorgeva di questo medium e, sempre più a corto di idee originali, ne pescava a piene mani per produrre i suoi film.
Così sono (ri)usciti allo scoperto un bel po' di titoli che prima erano difficilmente rintracciabili: le opere di Moore, Preacher, Sandman. Ma anche capolavori italiani e europei.
Questo era dieci anni fa.

OGGI

Oggi tendo a recuperare saghe o volumi particolari, ad esempio qualcosa di specifici autori o di grandi personaggi.
Tra le opere giapponesi prediligo quelle del passato: non c'è nulla che mi piaccia davvero tra le proposte contemporanee.
Ho ripreso Batman, sin da bambino avevo più volte letto e abbandonato, cerco di trovare qualche bella storia Disney.

FIERE DEL FUMETTO

Non ho mai avuto un rapporto simpatico con le fiere del fumetto, che pure ho frequentato (sono stato persino al Lucca Comics, e più volte al Romics).
Non chiedetemi perché, non lo so nemmeno io. Volevo capirlo e l'anno scorso, dopo aver visitato Teramo Comix (che, devo dirlo, ogni anno cresce sempre di più in modo serio e divertente) mi ero detto: vorrei provare a stare dall'altra parte. Ed è successo: quest'anno sono ospite della fiera, e invito nuovamente tutti voi a incontrarci lì.

W il fumetto!

Sei appassionato di fumetti?
Catapultati nella sezione apposita del blog!

70 commenti:

  1. aro Miki,
    anche io ho iniziato a leggere con i fumetti: Topolino. Poi c'era anche Big, "la pubblicità con un po' di fumetti intorno", dove venivano pubblicate prevalentemente le storie di He Man e i dominatori dell'universo.Con Topolino ho proseguito fino ad oggi, nascondendo per anni questa passione perché "leggere Topolino è da sfigati e da bambini". Per il resto ho letto un po' di tutto a livello di manga; collezionato poco. I fumetti tradizionali, quelli dei "supereroi" (i vari Superman, Batman ecc...), non mi hanno mai attirato particolarmente. Ho letto diversi numeri di Dylan Dog, che un mio caro amico collezionava. Ma ancora non ero così Horror-addicted come oggi. Magari se rileggessi Dylan Dog, ne rimarrei rapito oppure lo schiferei.

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    1. Big mi è proprio nuovo, sai?
      Conosco solo il programma televisivo.
      Davvero nascondevi Topolino? :o

      Dylan Dog oggi lo schiferesti :p

      Moz-

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    2. Big credo fosse una rivista abbinata all'omonimo programma televisivo prima che diventasse Solletico.

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    3. Cazz, amavo Big! ma non ho mai visto la rivista!
      Però strano che ci fosse He-Man, che a quel tempo era fininvest/regionale.
      Big! trasmetteva DuckTales **

      Moz-

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    4. ahahahahah era Magic Boy :D

      Topolino lo nascondevo, nel senso che era considerato marchio di infamia e già avevo molti motivi per essere infamato :D. Solo gli amici più cari erano al corrente che continuassi la collezione.

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    5. Ahaha che cazzo facevi per essere infamato? Oltre al calcio, sia chiaro... :p

      Magic Boy! Ok, ora sì: vetrina della Mattel :)

      Moz-

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    6. Il calcio era l'unica cosa che faceva uscire dal cono d'ombra dell'infamatura perenne :D

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    7. Chi non legge Topolino dovrebbe essere infamato.

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    8. @Ric: ma dove hai vissuto? In trogolandia? XD

      @Vinz: vero ù__ù

      Moz-

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    9. ahahahha! "Ma topolino è lettura da bambini!". Un refrain che ha suonato spesso dalle mie parti :D

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    10. Questa ce la devi raccontare in un post apposito :)

      Moz-

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    11. Good: anche io presto devo dire la mia su questo argomento e sul passato^^

      Moz-

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  2. Bene, pure tu hai imparato a leggere dai fumetti come me! Nel mio caso però successe con Braccio di Ferro, che approdò in casa mia non ricordo neppure come... Forse per il fatto che sin da piccolo mi piaceva sfogliare riviste di ogni tipo, i miei pensarono che un fumetto fosse più vicino ai miei interessi.
    Insomma iniziai le elementari che sapevo già leggere, e scorrevolmente anche! ;)

    A Braccio di Ferro si aggiunsero poi altri fumetti sempre umoristici (Geppo, Cucciolo, Soldino, Tiramolla, anche io Più...) finché un giorno incappai in Topolino 1447 (anno 1983), acquistato per puro caso dopo che per qualche tempo avevo letto dei classici Disney e Almanacchi di Paperino dai miei cuginetti... Da allora mollai tutto il resto e seguii Topolino per circa 100 albi, con qualche escursione in Almanacchi e ristampe, proseguendo poi saltuariamente con un albo ogni 3-4 mesi (ora uscivo con gli amici quindi tempo per leggere era di meno) con la frequente fregatura di storie a puntate...

    Dopo la fase quasi fissa di Topolino, scoprii Pepito (siamo nel 1986), una rivista contenitore di storie umoristiche di Bottaro, Rebuffi e altri, dove oltre alla saga comica dei pirati c'erano anche Ottag, Tom Porcello, Tore Scoccia, Whisky e Gogo...

    Con la scoperta dei Tascabili Newton (primo acquisto "La locandiera" di Goldoni) mi allontanai dai fumetti, per tornarci verso il 1998/99 iniziando a comprare qualche Dylan Dog, per poi diventare un lettore costante della Bonelli con l'arrivo di Dampyr (aprile 2000). Da allora ho letto quasi esclusivamente Bonelli, con qualche escursione nei cosiddetti Bonellidi (tipo John Doe), e qualche sfizio manga che mi sono tolto, come Jeeg Robot d'acciaio, Danguard A e, tra le cose più "mature", Capitan Harlock e Gundam Origini!

    Dal 2011 ho iniziato a ri-collezionare Braccio di Ferro, tentando l'impresa titanica di recuperare tutti gli oltre 800 albi della serie principale (periodo 1963/2000).

    La mia collezione di fumetti è visibile in buona parte qui.

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    1. Sì, ma passasti già il link con la tua collezione :) Fighissima.

      Vedo che sei sempre stato molto molto italian-oriented, e hai fatto bene: il fumetto nazionale nasconde delle perle.

      Bella impresa, la tua, con Braccio di Ferro. 800 albi... mi sa che in Italia ora li ha superati solo Diabolik, giusto?

      Moz-

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    2. Non sono io l'esperto di Diabolik.😜 Il fumetto nostrano più longevo è Tex.

      Non ricordo la circostanza in cui ti ho passato il link delle mie collezioni.😲
      Recentemente ho comunque aggiunto qualche foto.

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    3. Me lo ricordo anche io il link con le foto!

      E ho omesso anche Braccio di Ferro, ne avevo qualche numero anche io!

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    4. Gas: longevo come età sì, ma come albi usciti Diabolik è a oltre 800 e Tex a quasi 700.
      Mi passasti il link in uno dei commenti in un post precedente^^

      Ric: io Popeye qualche numero uscito nelle buste sorpresa XD

      Moz-

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    5. Ok ragazzi, la mia demenza senile avanza. 😂

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    6. Hai solo otto anni più di me, inizio a preoccuparmi se dici così :p

      Moz-

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  3. Aldilà di un albo piuttosto che un altro, abbiamo una storia simile anche i periodi combaciano parecchio e vedo che il mio cognatino adolescente sta iniziando un percorso simile.
    Quello che è diverso è soltanto "l'oggi", ma giusto perchè in questo momento sto seguendo parecchie testate uscite attuali per il resto. More of the same.

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    1. Eheh, aiutalo a crescere bene, consiglia qualche bella opera anche del nostro passato^^
      Vero, io seguo poche collane, oggi. Alcune sono da poco terminate (i robot di Naga, He-Man, Spidey...)

      Moz-

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  4. Pensa che prima di andare a scuola sapevo già leggere abbastanza bene, come? giornalini, fumetti e quant'altro ;)

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  5. Non proprio in ordine cronologico, i Supereroi, Alan Ford, Diabolik, Topolino, Rat-Man, Corto... e molto altro :) Poi ho scoperto la rivista Métal Hurlant, i manga.
    Purtroppo si sono salvate poche cose, quasi nulla. Le fiere del fumetto oltre alle novità sono una fantastica macchina del tempo ;)

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    1. Métal Hurlant peccato che da noi non sia mai arrivata se non spezzettata. Oggi potrebbero riproporla, un po' moderna un po' con le vecchie storie che negli anni sono state lette su altre testate italiche^^

      Moz-

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  6. Appena ho imparato a leggere (e sinceramente non so come sia successo) ho masso le grinfie su "Geppo". Adorabile!
    "Trottolino" era un po' antipatico ma sopportabile.
    Topolino si cge è irritante :-D
    Meno male che si circonda di persone simpatiche!
    Poi è arrivato l'amore con kevin&Hobbs (che non è proprio un fumetto ma amen, l'amore dove arriva arriva)

    Baci

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    1. Ahaha perché irritante? Forse perché è un vincente ottimista... io lo amo per questo :)
      Geppo rulez!

      Moz-

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    2. Topolino irrita perché è favorito dalle sceneggiature: vince sempre.
      L'unica volta che ho letto un suo insuccesso è nelle Fantaleggende.

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    3. Ahaha, io lo amo per questo, rappresenta l'America che non bada alla crisi^^

      Moz-

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    4. È presuntuoso, pedante, è autoreferenziatissimo!

      Io amo Trudy, fai tu :-D

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    5. Che cagatone ho scritto, fantastico, spero di ricordarmelo la prossima volta.

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    6. Ahaha, sei cattivissima :p

      Moz-

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    7. Mi dispiace tanto che la pensi così. Per quanto ami i paperi Topolino è il mio personaggio preferito

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    8. Vincenzo, sono con te!! :)

      Moz-

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  7. Mozzino sei incredibile.. ma crescere così ha fatto di te quel terribile e meraviglioso ragazzo che sei.. quindi tanto di cappello... io sono cresciuto a Topolino, ma non ricordo una spasmodica corsa ai fumetti.. un bellissimo periodo con gli irrinunciabili Monello e Intrepido, quelli si.. ma soprattutto leggevo favole e fiabe perché la mia casa natale era (ed è) una biblioteca immensa, e la passione della lettura e dei libri va iniettata come e più di un vaccino.. ;)

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    1. Sì, io ho parlato di fumetti ma ho letto e leggo anche libri. Per inciso, non è che faccio poi differenza, per me è lettura: nella libreria di casa mia convivono raccolte di riviste, saggi, enciclopedie, fumetti e romanzi.
      Hai ragione, comunque: l'ambiente ti stimola, poi leggere può piacerti o meno...

      Moz-

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  8. I fumetti ci accompagnano in varie fasi della vita. Anch'io spesso sono andato in varie fiere, compreso il Lucca Comics, purtroppo il caos rende la vita difficile nel cercare qualcosa in particolare.
    Saluti a presto.

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    1. Hai ragione, quello è uno dei motivi.
      Non riesco a vedere in pace, a sfogliare, a soffermarmi... come fosse un mercato di piazza, frenetico e confusionario.

      Moz-

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  9. Beh, sono qui anche per questa passione comune! XD
    Ma il Teramo Comix è rimasta una fiera del fumetto o anche lì è pieno di YouTubers e cose simili?

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    1. Beh, quest'anno ci sono io che sono "cose simili" cioè un blogger XD
      Sì, qualche youtube c'è, gli ospiti ci sono (fumettisti, doppiatori, autori ecc), la qualità è salita esponenzialmente.
      Rimane gratuita ed è la più grande fiera italiana gratuita^^

      Moz-

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    2. No vabbè, fin quando si tratta di persone che trattano l'argomento mi sta bene!
      Al Romics per esempio c'è gente che nemmeno sa leggere! XD
      Dai, prima o poi ci verrò.

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    3. Ti aspetto, davvero :)

      Moz-

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  10. Fumetti tutta la vita! Colpa di mio nonno che, non sapendo bene cosa fosse adatto a una bambina, comprava sia Topolino che Tex... E amo Lucca Comics, nonostante la folla e tante cose che non hanno nulla a che fare con il fumetto, la amo ugualmente.

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    1. Va bene allargarsi a giochi, videogiochi ecc... però boh, è diventata il gaypride del fumetto...

      Moz-

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  11. Il nostro percorso iniziale è stato più o meno simile, io ho cominciato a leggere grazie a Nichetti e al suo Pista!, che su Topolino la facevano da padroni, poi ho letto per anni il Corriere dei Piccoli (poi Corrierino): a proposito, te lo ricordi Zap!, che bello era, con Ravanello, Dida ed Eppe a spasso per il mondo prima e per il tempo poi? Mi piacerebbe tanto che lo raccogliessero in volume e lo ristampassero, lo comprerei subito!!

    Invece il magazine dei Looney Tunes era una bruttura rara, al 90% disegnato da schifo -.-

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    1. Bello Pista! Che anno era? 1986/87? L'ultima volta che vidi Daniela "Big Babol" Goggi nel cast di un programma.

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    2. Babol: recentemente (oddio, si parla di dieci anni fa forse) ho recuperato un volume coi fumetti di Bugs Bunny che erano apparsi su Bunny Band: non sono male, dai^^
      Pista! sì, lo ricordo, ma Zap no... Potrebbero davvero ristampare questi classici anni '80...

      Moz-

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  12. Amo i fumetti e li colleziono. Ho raccolte di ogni genere e tipo. Se devo ragionare con il cuore: Alan Ford per tuttta la vita, inoltre sono un Bonelliano di ferro.

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    1. Eheh, un giorno vi chiederò di mostrarmi la vostra collezione di fumetti **

      Moz-

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    2. La mia è oramai quasi completamente digitalizzata, a parte i Tex e poco altro, negli anni post lira mi sono venduto "il mondo".

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    3. Io non so se riuscirei a vendere i miei fumetti... :o

      Moz-

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  13. Discorso che mi pare abbiamo affrontato più volte.
    Sono partito con Il Corriere Dei Piccoli, poi i volumetti cartonati di David Gnomo e successivamente con Topolino, Paperino Mese ecc.ecc.
    Poi anni di nulla fino all'arrivo in casa mia di Spider Man 83.
    Da quel giorno divenni un Marvel zombie per almeno una decina d'anni intervallandoli ad una bella sequela di manga ed altre riviste come Benkyo e qualche altra che adesso non ricordo.
    Adesso a parte qualche saltuario numero di Preacher ( mi mancano tre, quattro numeri che compro una tantum ) e The Walking Dead che sto seguendo con continuità, direi che non sto leggendo altro.

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    1. Sai che Benkyo! presto sarà trattata qui?^^
      The Walking Dead lo lessi, un po' prima che arrivasse la serie tv, non mi è piaciuto...
      Il Corriere dei Piccoli aveva storie fantastiche...^^

      Moz-

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  14. Ovviamente sai benissimo che sono appassionato di fumetti. E lo sa chiunque segue il mio blog. Inoltre negli anni in cui sono stato bambino e adolescente io l'offerta nelle edicole era vastissima.
    I miei fissi erano tutto quello che riguardava la Disney: "Topolino", "Albi di Topolino", "Almanacco topolino", "Classici Disney". E gli albi della Bianconi, con "Geppo" al primo posto.
    Poi c'era l'avventura: il "Tarzan" Cenisio in tutte le salse. Gli albi Spada di "Uomo mascherato" e "Mandrake" (anche se preferivo nettamente il primo personaggio). I neri "Diabolik", "Kriminal", "Satanik", "Sadik", "Zakimort". I supereroi Marvel (l'unico personaggio DC a cui sono riuscito ad affezionarmi è stato lo "Hawkman" di Joe Kubert). I fumetti horror. I classici anni '30: (oltre ai già citati Uomo Mascherato, Mandrake e Tarzan) Gordon, Cino e Franco, Agente Segreto X-9, Brick Bradford ecc. Le strisce quotidiane inglesi: Modesty Blaise, Dan Dare, Romeo Brown, ecc. Mi fermo qui, alle soglie dei quattordici anni, perché altrimenti potrei andare avanti quasi all'infinito ^^

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    1. Mamma mia quanto ti invidio... ne hai lette di cose! Hai avuto modo di scoprire davvero il grande fumetto americano, inglese e italiano... Hai vissuto anche tutta la stagione dei neri, una grande cosa.
      Immagino dai 14 in su, allora... XD

      Moz-

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  15. Come già sai il fumetto che amo visceralmente è quello Disney. Dylan Dog viene subito dopo.
    E One Piece mi è entrato nel cuore.

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    1. Allora oggi avrai pane per i tuoi denti :)
      In ogni caso, w Disney :)
      (E sai che io considero One Piece il più disneyano dei manga?)

      Moz-

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  16. Anche io da piccola ero una grande divoratrice di fumetti... Topolino, Paperino, I classici Disney e Il Giornalino dove pubblicavano i fumetti dei Flintstones erano i miei preferiti!
    Topolino non ho mai smesso di comprarlo e lo leggo ancora oggi... ogni settimana!
    Adoro anche i manga... l'ultimo che ho letto è Death Note e adesso sto guardando il cartone!
    Un abbraccio!

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    1. Eheh, e tra poco non guardi anche il Death Note di Netflix?? XD
      Vero, sul Giornalino c'erano i fumetti degli Antenati... stupendo^^

      Moz-

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  17. Anni un po' diversi dai miei, forse più simili a quelli di mio fratello più piccolo (lui è dell'81), ricordo di una rivista con i fumetti dei Masters, non metterei però la mano sul fuoco che fosse proprio Più, se la memoria non mi inganna c'erano anche fumetti di Bravestar. Personalmente sono sempre stato più affezionato al versante americano (Uomo Ragno e X-Men in primis) e a quello italiano (un po' Zagor, un po' Tex), feci anche io un post simile, se hai piacere lo trovi qui

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    1. Beh, allora era Masters e il team dell'Avventura, dovrebbe essere quella :)
      Corro a vedere da te :)

      Moz-

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  18. Anch'io da piccolo il Corriere dei Piccoli poi Dibolik i fumetti della marvel (un po' tutti ma su tutti Capitan America ed Alan Ford). PS: ho preso Paparinik le origini vol primo un ritorno al passato rileggere quelle storie :-)))

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    1. Eheh, con i fumetti Disney si ritorna a un passato dove magari nemmeno eravamo nati, ma che sembra l'altroieri, come fosse comune per tutti **
      Beh, vedo che alcuni titoli li abbiamo in comune... :)

      Moz-

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  19. Da piccolo Topolino, Ma anche Braccio di Ferro ne ho letti tanti, forse perché costavano meno.
    Poi, una volta più grande, giornalino con l'abbonamento e i fumetti di guerra, seguiti dal mondo di Bonelli. Tex, Zagor Mister no... Intrepido e Monello. Più avanti ancora Diabolik e per ultimo ancora Tex, il solo che ancora acquisto!

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    1. Ah, quindi hai abbandonato via via tutti tranne Tex.
      Una domanda: come mai Diabolik l'hai abbandonato?

      Moz-

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    2. Non lo so. Suppongo a causa di Tex... Solo western.
      E forse anche dal fatto che dove ero soliti acquistarli scarseggiava!

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    3. Le edicole non fornite sono una piaga sociale peggio dell'assenza dell'edicola in sé :)

      Moz-

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  20. Sara che siamo coscritti ma a volte i quando ti leggo mi sento la Paltrow in "Sliding doors", le variazioni sono davvero pochissime. Sono passar dal corriere dei piccoli ad Asterix, Bonvi ed Hugo Pratt senza passare dal via, poi tu ed io ci siamo beccati in faccia tutti gli anni '90, quindi tartarughe ninja, prima e Preacher e Sandman poi. Ci é andata bene di beccare un momento buono, anche ora che i fumetti sono ovunque e si trovano tante belle storie anche non per forza di super eroi. Sempre sostenuto che i fumetti non sono secondi a nessuno, oggi é solo più facile dirlo ;-) Cheers

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    1. Vero: infatti questa cosa un po' mi scoccia.
      Poi la racconterò per bene, ma ti faccio un esempio... Quando uscì Kill Bill c'era la parte animata. Un mio amico, che aveva quasi sempre considerato i cartoon roba da minorati, mi disse eccitato "Miki, hai visto che figata? C'è pure tutta una parte manga!".
      Ovviamente manga non era, perché manga significa -né più né meno- fumetto.
      Però per dire che fu Tarantino anche a contribuire allo sdoganamento di queste cose presso un grande pubblico.
      Che per moda ha dovuto adeguarsi, rendendosi conto di quanto NOI (io te altri) eravamo avanti e irraggiungibili.

      Un mio compagno di liceo oggi mi dice una cosa: "se ci ripenso, hai fatto bene in quegli anni a fregartene poco dello studio e a coltivare le passioni come cinema fumetti ecc... ti sei divertito e te le ritrovi oggi".
      Il greco oggi non ce lo ritroviamo.

      Moz-

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