[MEGARIASSUNTO] Squadra Mobile


Finalmente in onda, dopo decine di annunci-promo-"prossimamente" e... altrettanti rinvii.
Squadra Mobile, spin-off e sequel del celebre Distretto di Polizia (ma comprensibilissimo anche da chi non ha mai seguito tale fiction), quest'anno si fregia di un sottotilo particolare: Operazione Mafia Capitale.

Quindi, sarà il sistema di corruzione politico-criminale capitolino il leitmotiv di questa seconda stagione: ma cosa era successo nella prima?
Lo ripassiamo attraverso le storie dei personaggi principali, in questo post che... vi mostrerà MikiMoz in visita sul set proprio di Squadra Mobile - Operazione Mafia Capitale!

LA STORIA

Squadra Mobile è una serie che coniuga il privato dei poliziotti protagonisti (tra gioie, dolori, vizi e virtù) a quotidiani casi di cronaca, spesso ripresi dalla realtà. Oltre a ciò, si interseca la linea narrativa che lega orizzontalmente tutte le puntate, e che vede la Squadra guidata da Roberto Ardenzi (Giorgio Tirabassi) indagare su un collega corrotto per tentare di fermare i suoi atti criminosi.
Se siete fan della serie, mettete un bel like al GRUPPO FACEBOOK di SQUADRA MOBILE!

Sabatini, Isabella, Ardenzi

ROBERTO ARDENZI, IL CAPO

Essendo un personaggio derivante dalla serie madre Distretto di Polizia, Ardenzi può vantare un passato davvero articolato.
Ispettore capo del distretto X° Tuscolano di Roma, lavora spesso in coppia col suo amico fraterno Mauro Belli. Ambisce a diventare commissario del medesimo distretto, tanto che nei ritagli di tempo tra lavoro e vita coniugale (è sposato con la psicologa Angela Rivalta) ha modo di laurearsi per accedere al concorso.
Diventa papà di Mauretta, ma pochi mesi dopo perde sua moglie in quello che sembra un incidente.
Divenuto commissario, è pronto a trasferirsi a Bari ma la scoperta sul tragico destino di Angela (uccisa da una psicopatica) lo fa rimanere a Roma tra gli amici di sempre. Negli anni ritrova l'amore con Francesca, un medico. Nel 2006 conosce una nuova gioia (la nascita di suo figlio Francesco) e un grande dolore (la morte di Mauro), e dopo aver guidato da commissario il X° Tuscolano, assicurati alla giustizia i criminali, accetta un incarico all'Antimafia di Palermo.
Resta in Sicilia una decina d'anni, salvo poi tornare a Roma come Vice Questore alla Mobile. Nel frattempo ha divorziato con Francesca (che si è trasferita in Australia) mentre sua figlia Mauretta va a vivere a Milano per frequentare l'università. A Roma ritrova un gruppo affiatato e collabora spesso con il capo della Narcotici Claudio Sabatini, di cui diventa grande amico.

CLAUDIO SABATINI, IL CORROTTO

Capo della sez. Narcotici della Squadra Mobile, ha spesso collaborato con Ardenzi tanto da diventarne un grande amico.
In realtà nessuno sa che Claudio (Daniele Liotti) è un poliziotto corrotto, e a altissimi livelli: oltre ad avere legami coi narcos sudamericani, sembra godere di una protezione dall'alto all'interno del sistema italiano.
Pur di non farsi scoprire, è arrivato a manipolare la gente e a compiere vari atti criminali. Ha portato al suicidio la giovane recluta Marcello, ma alla fine la tenacia di Ardenzi -tradito nel profondo- fa crollare la sua doppia vita. Scoperto il suo "tesoro" (auto, gioielli...) viene ferito e arrestato, ma grazie alla complicità di Vanessa (la sua donna) e un trafficante colombiano, riesce a evadere facendo perdere le sue tracce.

SANDRO VITALE, IL DISILLUSO

Sandro (Antonio Catania) è un poliziotto vecchia scuola. In realtà ha un grande scheletro nell'armadio: la dipendenza dall'alcool, un vizio nel quale è caduto anni fa, dopo la morte di suo figlio. Un incidente che ha mandato in pezzi la vita privata del poliziotto, ma grazie alla fiducia del suo capo e dei suoi colleghi Sandro prova a lottare per uscire da questa situazione.

Valeria, Riccardo, Roberto, Giacomo, Sandro

ISABELLA D'AMATO, LA COMBATTIVA

Un'importante linea narrativa della serie è quella che vede coinvolta la giovane e aggressiva Isabella (Valeria Bilello), poliziotta scontrosa con un passato difficile. È sempre in prima fila contro la violenza sulle donne, e tiene anche dei corsi di autodifesa. Purtroppo, la sensibilità verso questo argomento diventa spesso un'ossessione che le procura incomprensioni col suo stesso ragazzo, il problematico Giulio. Alla fine, lasciato Giulio, intraprende una nuova timida relazione con un ex-stalker in via di guarigione.

ROBERTA CRUCIANI, LA SOGNATRICE

Roberta (Elena Di Cioccio) è una tenace agente della Mobile. Sognatrice fuori tempo massimo, è ancora (sempre) alla ricerca dell'uomo della sua vita. Sorella maggiore di Giulio -fidanzato di Isabella- ha un attimo di tensione con quest'ultima quando la storia tra i due si incrina. Alla fine, Roberta sembra provare interesse per il collega Giacomo.
Roberto, Roberta, Isabella e Giulio

GIACOMO POLENA, IL LATO COMICO

Nonostante sul lavoro sia sempre efficiente, Giacomo (Pippo Crotti) è il "cazzaro" del gruppo.
Immaturo, viene mollato dalla moglie che gli lascia il figlio adolescente a carico.
Incapace di gestire una nuova vita da papà single, si appoggia all'amico Sandro.
Col passare del tempo, comincia a provare un sentimento particolare verso Roberta, che però si mostra decisamente sempre più matura e adulta di lui.

RICCARDO PISI, IL BELLO

Giovane membro della Mobile, Riccardo (Marco Rossetti) è un poliziotto che vorrebbe stare sempre dentro l'azione.
Purtroppo si innamora della collega Valeria, che è prossima alle nozze. Questo lo porterà spesso a soffrire e in un caso anche a commettere una leggerezza di troppo. Nonostante tutto, pur dovendo rinunciare all'amore, torna sui giusti binari offrendo al resto della squadra il supporto nella causa contro Sabatini.

VALERIA GORETTI, LA BELLA

Valeria (Serena Rossi), giovane napoletana, sta per pronunciare il fatidico sì. Ma prende una sbandata per il collega Riccardo, innamoratissimo di lei. Una storia senza alcuna speranza, perché Valeria è decisa a non lasciare l'uomo che sta per sposare. Questa situazione farà male sia a lei che a Riccardo.
Dopo il matrimonio, Valeria si trasferisce.

MAURA ARDENZI, LA FIGLIA

Maura, detta Mauretta, è la figlia di Roberto. Studia a Milano col suo ragazzo Simone, e non crede più alle bugie che suo padre le ha perpetrato per anni riguardo la morte della madre. Così la ragazza compie delle ricerche arrivando a scoprire la verità, recandosi infine nel luogo dove Angela fu uccisa.

Giacomo, Ardenzi, Mauretta e il Vice Questore Zaccardo

DOVE ERAVAMO RIMASTI

Ricoverato in ospedale, Claudio Sabatini viene liberato dai suoi complici, rimasti finora nell'ombra.
Nonostante abbia perso tutto, non è disposto a farsi mettere da parte.
Il Vice Questore Manuela Zaccardo affida ad Ardenzi la cattura dell'ex poliziotto ora latitante.
Ardenzi accetta, diventando così capo della Mobile.

COSA CI ATTENDE

Sabatini è in fuga da un anno, ma Ardenzi continua a dargli la caccia. Nel frattempo, a Roma viene scoperchiato l'affare Mafia Capitale: una nuova indagine per lo stesso Ardenzi che dovrà dividersi tra due importanti casi. Potrà contare sulla sua squadra di sempre e su alcuni nuovi arrivi... il tutto, mentre Sabatini si aggira ancora indisturbato per Roma, pronto a delinquere ancora.
Ha infatti sottratto una partita di diamanti al suo socio Enrique, che lo vuole morto. Ma Sabatini riesce a sbarazzarsi di lui e riprendersi l'amata Vanessa. Non tutto fila liscio: qualcuno ha rubato i diamanti e questo può costituire una pista utile per Ardenzi...

SUL SET

Ho avuto la fortuna di passare una giornata sul set di Squadra Mobile - Operazione Mafia Capitale, osservando da vicino il lavoro di regista e attori.
Ho quindi potuto conoscere in anteprima una delle new entry (Miriam Dalmazio), che si occuperà di intercettazioni telefoniche; ho potuto assistere ad alcune riprese svoltesi lungo la scalinata dell'Università di Ingegneria che nella finzione fa da teatro alla Questura della Capitale.

qui vediamo gli attori Crotti, Dalmazio e Rossetti

io in posa

io con Elena Di Cioccio (ex Iena e figlia del mitico Franz) e con Marco Rossetti (che fu Bart in RIS Roma)
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26 commenti:

  1. Urca quando sei stato sul set? Raccontaci qualche retroscena :D. Myriam Dalmazio è una ragazza molto carina e mi sembra piuttosto alla mano e simpatica...La Di Cioccio invece non la vedo molto nella parte, ma sarà che me la ricordo soprattutto come iena o come conduttrice di programmi rock musicali :D

    Tirabassi è un grande attore, ricordo in particolare il mitico 'Glauco' della serie Boris.

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    1. Metà gennaio 2016! Pensa tu da quanto è pronta la serie :)
      La Di Cioccio simpaticissima, assicuro: veniva a farsi le foto con noi! Ma altrettanto alla mano anche Crotti (che conoscerete per l'Edicola Fiore) e Rossetti, ci si parla tranquillamente.
      Niente, abbiamo passato una mattinata lì, assistendo a qualche scena nell'atrio o per le scale (poi gli interni della Questura sono in un teatro di posa a Cinecittà, quindi non combaciano).
      E' stata una bellissima esperienza.

      Tirabassi tra i migliori attori italiani.

      Moz-

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  2. Ehi tu eri lì!!!! Su su raccontaci qualcosa fai dello spoiler :-)))

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    1. Ho assistito a una scena in cui, sulle scalinate, Riccardo Pisi manda (credo senza cattiveria) affanculo (col dito medio) il suo amico e collega Giacomo.
      Doveva essere successo qualcosa tra i due personaggi ;)

      Moz-

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  3. Lo sai già che non mi serve un nickname - ma sono vegananordcoreana inside13 set 2017, 10:45:00

    Ho due cose da dirti...una cosa brutta e una cosa bella. Partiamo da quella brutta: secondo me la trama di squadra mobile è troppo con i piedi per terra, troppo realistica e banale...non mi divertirei a vedere una serie così. Inoltre non sono una grande fan delle storie all'italiana. Non so, non mi dice niente. Comunque vedo Un Posto al sole ogni tanto e non mi dispiace, però le storie troppo realistiche non mi distraggono (a parte i viaggi lunghi e avventurosi!)
    Passiamo quindi ai lati positivi: si vede che ami la serie e questo lo vedo da come scrivi, il tuo stile è chiaro, pulito e senza fronzoli. Essenziale, va dritto al(l' uovo) sodo.
    Inoltre complimenti ancora per l'esperienza!!! Ti avevano chiamato sul set per via del tuo fanblog su Squadra Mobile & co. oppure perché avevi degli amici attori?

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    1. Sì, sia Distretto che Squadra Mobile hanno sempre puntato su una certa aderenza con la realtà. Ovvio che spesso si cade nel romanzato, ma almeno la vita privata dei protagonisti è davvero reale.

      Per quanto riguarda i miei riassunti, devo per forza essere chiaro e asciutto. Non posso perdermi in fronzoli^^

      Sul set? Entrambi i motivi: dal blog si è passati a conoscere un attore che ci ha invitati sul set :)

      Moz-

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  4. Eheeh, sveliamo anche che sul set eravamo insieme ad assistere alla produzione della seconda serie... fu una bella giornata. ;)

    So per certo che questa seconda stagione ci prenderà di più, con i personaggi ormai introdotti, il gruppo rodato e le trame che saranno un po' meno supereroiche: non ci sarà Ardenzi che si getta nel Tevere. :) Forse questa serie sarà l'ultimo scampolo del fu Distretto di Polizia (una terza stagione è improbabile) ma me la godrò ugualmente, perché questo, al di là di tutto, è un bel regalo per noi fan nostalgici ma che coniuga delle novità e un'attualità comunque che ci lega al presente.

    Buona visione per stasera. ;)

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    1. Grazie e buona visione anche a te! :)
      Vero, bellissima giornata romana!

      Io spero in un ascolto soddisfacente che spinga alla realizzazione di un terzo capitolo. Alla fine potrebbe svecchiare il poliziesco italiano, questa serie^^

      Moz-

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  5. Che avventura!!! Bello.
    sinforosa

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    1. Sì, la prima stagione è stata molto bella :)

      Moz-

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  6. Anche io sono in trepidante attesa di vedere la seconda stagione di Squadra Mobile :)
    Apprezzo tantissimo Giorgio Tirabassi fin da quando era più giovane e ancor di più ora che con l'età e l'esperienza è diventato davvero sempre più bravo e credibile.
    Che bello che tu sia stato sul set!
    Buona visione :)

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    1. Tirabassi è un attore che, se fosse in America, sarebbe nelle produzioni più importanti tra cinema e tv. Robe alla True Detective, per dirti.

      Buona visione anche a te, thanks^^

      Moz-

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  7. Era ora!! Grazie per il riassuntone, mi ero già dimenticata alcune cose :)

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    1. Già, ci hanno messo due anni e mezzo, mannaggia a loro XD

      Moz-

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  8. Ho sempre pensato che certe serie italiane se avessero il marchio "Netflix" sarebbero idolatrate, invece siccome sono produzioni Rai o Mediaset sono schifate.. siamo fatti così in Italia! Comunque bellissima la tua esperienza, anche se non ho mai seguito le varie serie poliziesche italiane :)

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    1. Guarda, lo credo anche io.
      Hai detto bene. Molti evitano solo perché sono italiane, poi si guardano un poliziesco qualsiasi ambientato a NY ma almeno è NY.

      Moz-

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  9. Pure le fiction guardi? 😀
    Io manco Il Maresciallo Rocca e amo Proietti.

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    1. Fiction è serie tv, alla fine :)

      Moz-

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    2. Una copia scadente italiana, da come la vedo io :^p

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    3. Ahaha, è una cosa comune definire così le serie italiane (il termine fiction includerebbe anche le serie tv straniere, eh).
      Ma ad esempio, se Squadra Mobile visto ieri sera fosse targato Netflix, come ha detto Fabri poco sopra, sarebbe di moda e idolatrato... :)

      Moz-

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    4. Non da me! 😁
      Questo non lo conosco ma di Carabinieri, Distretto o peggio RIS, non mi piacciono regia, sceneggiature, attori (es. Menphys capace solo a fare il borgataro o la Canalis, capace solo di fare pomp--, se non ricordo male c'era anche la Marcuzzi, che faceva schifo ieri con Amici Mostri o Chicken Park e fa schifo oggi)...

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    5. Distretto era un prodotto di alta qualità, sai?
      Almeno nelle prime 4 stagioni. Era una cosa che in molti volevano girare, ha avuto registi strepitosi e un format copiatissimo. Squadra Mobile 2 riprende il meglio di Distretto e lo modernizza.
      Poi ok Carabinieri e altre cose erano serie leggere, figlie dei loro tempi...

      Memphis era un personaggio costruito con quella che in fase di scrittura si chiama "scrittura mimetica", ossia dare allo stesso le caratteristiche fondamentali dell'attore.

      Moz-

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  10. La prima puntata ha superato di molto le mie aspettative. Praticamente è migliorato tutto di questo prodotto: regia, fotografia, e tutto il comparto artistico si è ovviamente potenziato e il gruppo rodato lo si avverte subito. Perfette le due new entry. Ottima la struttura narrativa che si priva del coacervo dei casi di puntata che sì, devono esserci, ma che non possono sempre sovrastare la linea gialla che quest'anno possiamo definire doppia con mafia capitale. E' una serie che sarà malcompresa purtroppo e che il pubblico non riconoscerà in qualità per due motivi: il primo è la mancanza di padronanza del concetto "qualità" e di come questa si mostrerebbe al grande pubblico e poi di certo i due anni e più intercorsi hanno disaffezionato il telespettatore. Speriamo ci sia una crescita negli ascolti, anche se in tv c'è ancora poco pubblico attivo, dopotutto è ancora estate.

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    1. Superato l'anno di rodaggio, SM diventa una serie che sa camminare sulle sue gambe e in modo davvero tosto.
      La struttura è ritmata, tutto per ora è stato perfetto (i casi di puntata torneranno, ovviamente).
      Peccato per il tempo trascorso e la poca rilevanza che ha il prodotto presso la rete...

      Moz-

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    2. Ti posso dire che i casi di puntata, quest'anno, son stati di molto sfoltiti e avranno una presenza più marginale (ma comunque attuale) proprio come nella prima puntata.

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    3. Sì, lo so, e hanno avuto una giusta intuizione: potrebbero lanciare una nuova formula.

      Moz-

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