strizzacervelli & inc.(ulano la gente)


Per i casi strani (e storti) della vita
(dato che la vita produce casi umani strani)
pensavo, con l'amaro in bocca,
che gli strizzarcervelli spesso et volentieri
trattano i pazienti
come se fossero Sbrodolina in un allevamento
di vacche.
Prescrivono merde
fanno dire:
"me la cavo bene ho molti amici"
"sono contento è tutto al top"
giusto perché i familiari si sentano tranquilli
e via, verso un altro caso da demolire
facendo finta di aiutarlo.
Perchè sono convinto
che di certa merda
(i farmaci, non gli analisti)
(anal - isti)
non ci sia spesso bisogno,
basterebbe (!) solo un po' di calore.
Davvero difficile in un mondo così freddamente
tiepido.


"io prendo il sole
prendo pure la la luna,
oltre queste sbarre
mi vedrai volare
CI SEI SOLO TU
CHE MI PUO' SALVARE
"
(Ci Sei Solo Tu, Litfiba 1988)


imputati al rogo




Goldrake faceva suicidare i bambini,
che per emularlo si lanciavano dal balcone.
SailorMoon faceva diventare checche isteriche.
Kenshiro spingeva la gente a gettare sassi dal cavalcavia.
DragonBall trasformava tutti in pedofili.
Yu-gi-oh! in satanisti.
Ora è arrivato lui, Devilman.
Con un nome così, poteva mica passare inosservato
agli occhi degli investigatori italiani?
L'uomo diavolo. Il Bob che possiede la gente
spingendola ad uccidere la Laura Palmer di turno
(Meredith Palmer?)
Ora, non voglio certo fare
il fan che si dilania perchè gli toccano qualche opera
('sta cosa andava bene negli anni '90, ormai non fa indignare nessuno
né risulta così importante per politica del Pop Corner)
La mia preoccupazione è un'altra.
Il giorno in cui Bob mi spingerà a commettere qualche delitto
(e credetemi, questa ipotesi non è poi così remota: tremate!)
i provetti investigatori verranno a casa mia e troveranno
tante belle cose.
Preparatevi perchè verranno demonizzati:
Lynch e Tarantino, Miura e Garth Ennis,
i film iperviolenti degli anni '70,
i Litfiba (El Diablo/Devilman, il passo è breve nella mente imbecille
di qualcuno, no?) e Chopin.
Poi Pratt, Crepax, Iggy Pop, McEwan, Yoshimoto, Pasolini, CLAMP,
Mozart, Moore, Kubrick, Dante Alighieri e San Giovanni.
Sarebbe una figata, in fondo.


miraggio annoiato




Che significa?
Miraggio: come chimera, sogno lontano, fata morgana.
Annoiato: della vita? disilluso? Senza stimoli?

Oppure "miraggio annoiato" tutto insieme,
come se fosse una sola
MESSAGGIO INCOMPLETO
IMPOSSIBILE RIPRODURRE IL SEGUITO


tasse(lli man)canti




Nostalgia. Non significa niente e significa tutto.
Mai fatte ste paranoie mentali in vita mia.
Ma ieri sono giunto a conclusione che la nostalgia
io
IO
la provo per qualcosa che, in passato, non ho completato.
Non ho completato come volevo, o come doveva essere.
Come se avessi lasciato in sospeso qualche attimo
che so che è perduto.
La nostalgia non è il sentire la mancanza di
qualcosa o qualcuno
la nostalgia è incompletezBZZZZ BZZZZ BZZZ
-interferenza in corso-


tornano sul palcoscenico, entrando da destra, sopra un Cubo di Rubik gigante
e con la sola faccia rossa completa, Pheeber e Leet.
cogitare cogitare cogitare
nostalgia? ahahaah.
ahah?
ah.
E' un fallimento?
Saliamo sull'astronave
e SCIUUUUM!
cogitare cogitare cogitBZZZ BZZZ BZZZ

-fine interferenza, inizio del baccano-

PASTandFURIOUS 1



File no. 037
Codename: "Pee-Pee toys"
Moz age: 5 anni e mezzo

Vi presento PASTandFURIOUS, una nuova rubrica volta a narrare le mie gesta del passato.
Le più grandi cazzate mai fatte, le migliori puttanate by Moz in versione vintage.

Una bella giornata, in campagna. Un giorno spensierato a giocare all'aria aperta. Poi BAM! tua madre ti guarda storto. "Facciamo i conti dopo, io e te". Che conti? Che era successo?
Semplice. Si torna indietro di qualche giorno, ad una cena a casa di amici di famiglia.
Io e un mio amico stavamo giocando con qualcosa, e quando giochi con gli amici e hai 5 anni e mezzo, se devi pisciare aspetti che la vescica diventi come un pallone da calcio, e solo allora decidi di abbandonare il divertimento per un minuto (che sembra una eternità e uno spreco di tempo) e andare in bagno. Il bello è che anche il mio amico stava per scoppiare. E il problema non fu "chi entra prima al bagno?" perchè quel bagno era SEMPRE occupato dagli adulti. Occupato. Si torna a giocare facendo tremare le gambe per trattenere la pipì. Il bagno torna libero, ma subito ci entra un altro adulto. Ormai prossimo ad esplodere, lancio la proposta: "perchè non la facciamo da qualche altra parte? Tipo nel cesto dei giochi di tuo fratello, così non si vede!" Il fratellino di un anno e mezzo aveva un cesto pieno di cose Chicco. Pipì più cose Chicco.
Tempo dopo, una bella giornata, in campagna. Un giorno spensierato a giocare all'aria aperta. Poi BAM! tua madre ti guarda storto. "Facciamo i conti dopo, io e te". Che conti? Che era successo?
Era successo che il danno era stato sgamato.