autoglorificazione - atto sedicesimo (?)





-zarella di bufala?
-zo di stalla?
-zicone di sigaro cubano!
-ambico sicuramente da visitare!
-zafiato bacio o scena?
-ione parlamentare?
-arabica arte, ovvio!
e qui che ci sarà mai?
-zicare ,meglio mordere...
-zare ZACK!
...never forget the MOZ.


"Vedere coi miei occhi
e sentire chiare qua
parole e suoni,
gli odori dei colori"
(Goccia a Goccia, Litfiba 1996)

PASTandFURIOUS 2



File no. 529
Codename: "colloqui"
Moz age: 13 anni e mezzo

Apro uno dei miei files più scottanti, per raccontarvi un'altra cazzata by Moz in versione vintage.

16 dicembre. Una data che tuttora viene usata a casa come barzelletta, peccato che il 16 dicembre di quell'anno era stata una giornata dove da ridere e scherzare c'era proprio poco.
Frequentavo il quarto ginnasio, e andavo male, malissimo. L'unica materia dove avevo un sette era geografia. Basta.
Latino 4, Greco 3, Italiano 4, Matematica 3. Una tragedia greca, per rimanere in tema di Liceo Classico.
Vabbè, fin qui nulla di strano, scommetto che tra i lettori del °°PoP CoRNeR°° c'è anche chi ha fatto di peggio. Ma nessuno ha mai raccontato una marea di bugie come ho fatto io quell'anno.
Compito di latino: 4 e mezzo. A casa dicevo 6 e mezzo.
Compito di italiano: 4. A casa diventava magicamente un 6.
L'unico voto che non avevo falsato era quello del compito di matematica: 3 era a scuola, e 3 anche a casa. E 3 sarebbe stato per moooolto tempo, ma quella è un'altra storia.
Fattostà che arrivò il giorno dei colloqui. La stessa mattina avevo preso 3/4 al compito di Greco, e a casa, pur consapevole che MENO DI DUE ORE DOPO mio padre avrebbe parlato col prof, dissi che avevo preso 5/6.
Temerario fino alla fine. Dopotutto è giusto così: bisogna portare avanti fino alla morte ogni cazzata che si dice, anche di fronte all'evidenza. Altrimenti non esisterebbe nessun filosofo.
Insomma, casini a non finire. Meno male che il regalo di Natale me l'avevano già comprato, credendo di avere un figlio studioso al primo anno di Liceo Classico, che fa sempre scena.