
Che cos'è la religione? Che cos'è il Cattolicesimo?
O il Buddismo? O lo Shintoismo?
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Davvero possiamo credere che ci sia qualcuno al di sopra di noi che ci regola e comanda?
Davvero non è solo la natura, con tutti i suoi processi praticamente meccanici, ma un tizio con la barba e viso severo, oppure ciccione e ridente, che ci guarda da lassù?
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Davvero possiamo credere che ci ha creati (cavolo, ci ha fatto denti che cambiano, vari buchi, organi, e a qualcuno anche il cervello...) modellandoci dal fango, impastandoci con lo sputo?
Bah, trovo molto difficile crederci. Io vedo solo il lato meccanico della cosa, della natura.
Mi hanno detto: che ti costa, però, crederci? Almeno se poi esiste questo signore (anzi, Signore), ti porta nella sua dimora (anzi, Dimora).
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Ma a questo punto perchè non credere anche a Satana, anche ad Allah e Zeus, a tutti questi altri?
Perchè devo poter andare in paradiso (anzi, Paradiso) e non nel Nirvana (anzi, nirvana: scritto con la enne maiuscola indica il gruppo musicale)?
Cosa mi costa crederci? Nulla. E poi magari sarò salvato e i peccati che ho commesso saranno annullati. Ma non ci credo, o meglio: non ci riesco.
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Cosa mi costa crederci? Nulla.
Ma che posso farci se Dio mi ha creato così poco credulone?
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"Ho conosciuto Dio
che giocava con il cielo,
dimenticando l'aria, il fuoco ed il giorno.
Tu sai, io so, lo so che non era ubriaco..."
(Vendette, Litfiba 1986)