[FUMETTI] Il Grande Diabolik, Ginko: ultimo atto - la recensione (no spoiler)

 


L'ispettore, costretto da circostanze politiche a prendere parte all'inaugurazione di un commissariato di zona, è nel mirino di un killer a pagamento.
Che preme il grilletto. E niente sarà più lo stesso.
Ginko: ultimo atto è il racconto di ciò che succede anche a Diabolik quando viene a sapere che qualcuno ha voluto la morte del suo eterno rivale...



Il volume si apre con un articolo che celebra la storia oscura degli assassini, dalle sette segrete ai ninja: uccidere su commissione, per chi e perché.
E quindi ecco il Grande Diabolik primaverile, che inizia con un bersaglio: un giovane procuratore, di belle speranze e solidi ideali, sta per incriminare un boss sempre sfuggito all'arresto.
Il caso però poi coinvolge anche Ginko, e qui inizia la nostra storia...




Diabolik ed Eva stanno intanto progettando un colpo dei loro, abbastanza complesso perché bisogna portarlo avanti su due fasi temporali distinte e lontane; l'astuzia del Re del Terrore non conosce ostacoli, tranne che Ginko, e lui lo sa bene: l'albo è uno di quei rari casi dove vediamo manifestarsi i sentimenti (malcelati) di Diabolik verso il suo acerrimo avversario.
E quando Ginko viene messo fuori gioco, il nostro criminale inizia un'indagine che - dice lui - lo porterebbe sicuramente un ricco bottino: perché chi ha potuto pagare profumatamente uno dei migliori killer al mondo, sicuramente avrà a disposizione un ingente patrimonio su cui mettere la mani.





Ma a questo Eva non crede fino in fondo, e sicuramente anche Diabolik non crede a se stesso ma vuole nascondere le sue vere intenzioni: vendetta.
Chi ha colpito l'ispettore, l'unico uomo che gli sia pari, non può continuare a vivere.
E così parte una lunga ricerca che si snoda tra Clerville e il Beglait, ma contemporaneamente anche la polizia e gli uomini di Ginko vogliono mettere le mani sull'uomo che ha premuto il grilletto.
Iniziando un'indagine poliziesca tra interrogatori e appostamenti, che porterà tutti fino a Ghenf.
Mentre Eva dovrà fingersi archivista per riuscire a recuperare i faldoni delle indagini...
Una matassa da sbrogliare, chi arriverà per primo?
L'albo mostra una certa ferocia di Diabolik, ma c'è spazio per i suoi colpi, per molte scene poliziesche e per giochi d'astuzia: Mario Gomboli e Andrea Pasini firmano il soggetto, sceneggiato dallo stesso Pasini con Rosalia Finocchiaro; ai disegni, le diabolike Giulia F. Massaglia e Stefania Caretta, con retini di Marco Chillura.





Questo numero presenta però anche altre due storie.
Un articolo di approfondimento sulle varie "morti" dei protagonisti della serie fa da ponte tra la vicenda principale e i due racconti brevi. Nel primo, Oro e sangue, di Mario Gomboli e Tito Faraci, disegnato da Stefano Landini, Diabolik è a caccia di una collezione di monete antiche, protette da alcune trappole non troppo "corrette".






Nel secondo, Cambio merce, di Mario Gomboli da un'idea di Marcello Bondi e Massimiliano Valentini con disegni di Gianni Tacconella, due collezionisti in competizione vogliono entrambi qualcosa... di diverso. Ma non hanno fatto i conti con Diabolik.

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