[FUMETTI] Diabolik, l'albo n. 850!


Giusto un mese fa Diabolik ha spento le 55 candeline.
Non passano trenta giorni che... nuovi festeggiamenti per il ladro in calzamaglia nera.
Diabolik oggi raggiunge il traguardo degli 850 albi regolari: 850 avventure e imprese criminali che ne fanno uno dei fumetti italiani più longevi di sempre!


Dunque, dopo l'albo del cinquantacinquennale (click), dopo il magnifico album di figurine Panini a lui dedicato (click), ecco che Diabolik torna già a far parlare di sé.
850 episodi sono tantissimi, e se consideriamo gli speciali annuali la cifra sale. Ma la strada di Diabolik è ancora piena di sorprese.
Un passato misterioso, una fedele complice e compagna, un agguerrito avversario, pochi amici e troppi nemici. Diabolik è tutto questo e molto altro.
Inoltre, questo albo potrebbe essere un ottimo starting point per chi vuole iniziare (o perché no, riprendere) la lettura di questa mitica serie.

Oggi l'altrettanto mitico Lucius Etruscus mi ha ospitato sul suo blog per una intervista diabolika, a cui mi sono sottoposto con sommo piacere visto l'amore che da sempre nutro nei confronti del fumetto (e vista la stima che nutro nei confronti di questo blogger!).
Andate a farci un salto (click), e tenete d'occhio Lucius e i suoi aggiornamenti! E inoltre, fatemi sapere che ve ne pare delle sue domande e delle mie risposte... si parla anche di un mio sogno nel cassetto legato a Diabolik!

una tavola tratta dall'albo ora in edicola


Perché Diabolik è così speciale?
Di fatto ha inaugurato la stagione dei fumetti neri italiani.
Dalla sua prima uscita in poi fu tutto un continuo di personaggi dai nomi ferali e spesso contenenti la K.
Non ne è sopravvissuto nemmeno uno, a Diabolik. Ci sarà un perché.
Creatura delle sorelle Giussani, vere donne emancipate, colte, eleganti: Diabolik nasce da una loro felice intuizione e da allora vive un eterno presente, che si aggiorna con garbo stando al passo coi tempi, ma resta in una funzionale dimensione naif.
Diabolik ha poche regole, poche ma che lo hanno fatto arrivare all'albo numero 850.
Mai volgare, mai inutilmente audace, mai gratuito.
Un fumetto d'evasione ma anche di costume.

Se volete (ri)cominciare a leggerlo, non perdete questo episodio, Sulle tracce di Eva.
Diabolik dovrà vedersela con una feroce banda di pirati.
A gennaio e febbraio, poi, un doppio episodio ambientato tra passato e presente (nota: i doppi episodi sono rarissimi!), mentre a marzo sarà Eva Kant a festeggiare il suo cinquantacinquesimo compleanno.
Insomma, per gli amanti del fumetto è l'occasione irripetibile per passare un inverno diaboliko!

l'albo di gennaio 2018

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche:

https://mikimoz.blogspot.it/2017/05/spot-negli-albi-diabolik.html

51 commenti:

  1. 850 volumetti..un bel traguardo. Prossimo step il n.1000, spero che saremo ancora qui a scrivere e commentare :)

    Ah però Lucius ha un altro blog :D quando torno a casa faccio un salto (qui al lavoro non sono loggato su wordpress)

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    1. Beh nooo il prossimo step è l'albo 900 (e spero sia in linea con il 700 e 800, come una trilogia che ci mostra un personaggio ricorrente).
      Lucius ha ventimila blog :)

      Moz-

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  2. Aaargh ma chi è la vecchia babbiona in quarta di copertina di quello di gennaio? :D

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    1. Ahaha, una che a quanto ho capito dalla tavola in anteprima, muore subito XD

      Moz-

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  3. Lo sai già chi sono1 dic 2017, 14:44:00

    Ne ho almeno 845 da leggere ancora... :D

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    1. Lo sai già chi sono1 dic 2017, 15:46:00

      è vero xD

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    2. Eh lo so, ma sono pur 55 anni di pubblicazioni^^

      Moz-

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  4. Come già sai, casa mia è piana di Diabolik perché Chris lo compra sempre... anche se è mooooolto indietro con la lettura!
    Magari questo numero lo leggerò anche io!
    A che punto sei con la raccolta delle figurine?
    Intanto vado a leggere la tua intervista! 😊

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    1. Con la raccolta... beh, ogni tanto ci faccio uscire un pacchetto, ma a Natale ne prenderò di più che fa più atmosfera^^
      Dai, quest'albo è davvero molto bello e ti piacerà, già lo so^^

      Moz-

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  5. 55 anni e non sentirli! Grande Diabolik :-)

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    1. Già, è ancora un giovincello^^

      Moz-

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  6. Leggiucchiato qualche numero, ma come per la gran parte delle pubblicazioni nostrane, mai scoccata la scintilla.
    Comunque auguri. :-)

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  7. Non mancherò per niente, sia all'intervista che all'acquisto del numero 850.

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  8. Ricordo ancora com'erano disegnati i primi Diabolik... insieme a Kriminal e Satanik, ce li giocavamo a carte. Bel post.

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    1. Questo albo ha un design molto crudo, stile primi albi^^

      Moz-

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  9. E' risaputo che di Diabolik ho letto pochissimo e senza grande convinzione...
    Certo che trovare ancora fumetti con storie complete a 2,50€ è oramai raro.

    Questo video lo conosci? https://www.youtube.com/watch?v=33Pnm0fmFts

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    1. Ahahaha video bellissimo!
      Ma anche con Law, la Mell e Micheal Piccoli, Diabolik il film resta un cult :)

      Moz-

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    2. Credo che il video che ho recuperato sia precedente al film ufficiale...

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    3. Dici? Citano il film ufficiale!
      A me sembra quasi come una rubrica sui cast... ideali!^^

      Moz-

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    4. Che i cast siano ideali è poco ma sicuro! :D

      E' vero, citano il film di Bava, devo aver fatto confusione con qualche "film" amatoriale dedicato a Diabolik che mi è capitato davanti cercando quello che ho proposto, e che ricordavo di avere visto assieme ai trailer dei film "ideali" di Dylan Dog e Martin Mystère...

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    5. Ma tanto noi aspettiamo (ormai da 4 anni XD) la serie tv di Sky!^^

      Moz-

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  10. Miki ma quante ne fai e sai? È un peccato che non abbiano preso in considerazione tue idee, dato che conosci così a fondo la materia. Disegnale tu! Non mi stupirei se tra le tue varie conoscenze ci fosse anche il disegno!

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    1. Thaaaanks, ma purtroppo no, non sono in grado di disegnare XD
      Magari un giorno le riproporrò e vediamo^^

      Moz-

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  11. Diabolik ad un certo punto lo leggevo per divertirmi a trovare le castronerie di sceneggiatura, ecco, così come mi sganascio ora a vedere i Montalbano per trovare gli strafalcioni e le baggianate narrative.
    In questo molto simili. E con un seguito pazzesco. Bah!.. basta poco alla gente...

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    1. Sono due anni che mi dici questa cosa e due anni che ti invito a elencarmi queste presunte castronerie di sceneggiatura XD
      Ho letto praticamente 850 avventure e non mi è mai capitato di trovare cose che non filassero, che poi il paragone con Montalbano non è corretto: solo in certi episodi Diabolik è un "giallo", per così dire, non è che racconta sempre indagini poliziesche o storie alla Poirot :)

      Moz-

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    2. Stando a quelle poche, vecchie, storie che ho letto io scansionate, ricordo che effettivamente c'erano delle "ingenuità" di sceneggiatura, tipo che il tal personaggio sapesse qualcosa detta in sua assenza e della quale fosse palesemente ignaro fino a una scena prima, o che una persona colpita da arma da fuoco riuscisse a muoversi come se nulla fosse per un tragitto stimabile in chilometri.

      A proposito, si dovrebbe trattare delle primissime storie della serie, ho ritrovato i file nel vecchio pc che ti dissi, e i titoli sulle copertine sono quelli... Non ho avuto modo di rileggerle (quando vado a casa dei miei non è certo per svagarmi in letture purtroppo) ma molto probabilmente si tratta di scansioni della prima versione delle tavole, con testi e disegni originali e non rivisitati e corretti in seguito; le pagine risultano molto ingiallite e le copertine vissute.

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    3. Le primissime storie hanno tantissime ingenuità, tanto che ad esempio i primi episodi li hanno "corretti" con dei remake che oggi sono considerati vero canone narrativo. Erano altri tempi, Diabolik ricalcava storie francesi e non c'era tutta questa attenzione che c'è oggi.

      Come dici tu, poi, anche i disegni non erano così belli, e anche quelli già da subito, vennero rivisitati.
      Presto, comunque, arriverà il numero 1 di Diabolik qui sul blog :)

      Moz-

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  12. Grazie della disponibilità, mitico, e grazie per aver condiviso la passione diaboliKa ^_^
    Ricordo ancora la forte emozione da ragazzo quando mi capitò fra le mani "Diabolik chi sei?", con le prime origini del personaggio: mi si sono incise a pelle! Da allora un sacco di speciali sono stati dedicati alla vita precedente di Diabolik, ma quello resta ancora imbattibile, e l'albo lo conservo ancora! :-)

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    1. Ma cheeee, grazie a te piuttosto, mi hai trattato da esperto XD
      Diabolik chi sei? una pietra miliare, numero 107 *___*

      Moz-

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  13. Credo che tu mi abbia suggerito un Record Culturale

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    1. Forse sì, se ti riferisci agli episodi finora pubblicati... penso che nessun altro, in Italia, ci sia arrivato...

      Moz-

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  14. Come ben sai ho iniziato a seguirlo regolarmente solo da circa un anno e mezzo ma mi fa più che piacere conoscere un appassionato come te con cui parlare ogni mese dell'ultimo numero letto, anche se arrivo sempre in ritardo! Ho letto solo stamattina il numero di novembre...

    Comunque grande traguardo e lieto di far parte della schiera di lettori abituali (occasionale dal '95), anche se da poco.

    p.s. che palle gli episodi doppi!

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    1. Dai, perché?
      Ogni tanto un bell'episodio doppio è figo.
      Finora tranne uno che mi ha entusiasmato poco (era qualche anno fa) ricordo di episodi doppi davvero belli (ad esempio quello sull'isola di Bo-tang relativa alle maschere)

      Moz-

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    2. È un problema tutto mio. Non so se ricordi ma non amo Il Grande Diabolik perché ha troppe pagine (e 3 linee per pagina anziché 2), se fai una storia doppia sul mensile diventa quasi come leggere il trimestrale.
      Io amo Diabolik anche perché è l'unico fumetto che supera le cento pagine ma che leggo in mezz'ora (sono lentissimo).

      Il problema è solo questo, non altro.

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    3. Capisco, capisco.
      Però è anche vero che ogni tanto bisogna anche uscire dal solito schema, anche per poter raccontare qualcosa di diverso (magari di più "importante")...

      Moz-

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  15. Nelle ultime settimane ho avuto qualche momento per leggere (a dire il vero i momenti sono sempre quelli, solo che potendo, dirotto un po'le letture), e così ho recuperato la storia doppia "La vittoria di Ginko" apparsa sui Classici di Repubblica. A parte che l'uso delle maschere è poco credibile (nessuno distingue la gomma dalla pelle?) e che non si considera per niente il problema della voce differente di Diabolik ed Eva dai personaggi cui si travestono, ho trovato interessanti le rocambolesche soluzioni adottate per risolvere situazioni disperate! Cioè, il lettore resta quasi "preso in giro" da quello che vede: troppi tasselli necessari che s'incastrano più facilmente del normale... Ma è bello scoprire le risorse illimitate dell'ingegno di Diabolik. Certo, se fosse più coi piedi per terra, lo troverei più "maturo", tuttavia preso con lo spirito con cui è stato pensato in origine, diventa accattivante.

    Oggi ho preso il n° 850, anche se sfogliando credo sia più interessante la trama della ristampa "Pronto... Parla la morte", almeno per le mie corde.

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    1. Ciao Gas!
      Una premessa: l'uso delle maschere e della voce è una cosa che la redazione da sempre cita, quando si parla di sospensione dell'incredulità. In sostanza, a chi legge Diabolik e ne conosce le "regole" si chiede di non badare all'aderenza con la realtà sia per le maschere (Eva ad esempio usa uno chignon che dovrebbe creare un bozzo sulla testa...) sia per la voce (viene detto che Diabolik conosce moltissime lingue ed è un ottimo imitatore, ma ovviamente tutto questo ha un limite, nella realtà).
      Però, è esattamente come Arsenio Lupin, anche lui si travestiva (e lo fa anche il pronipote animato), le maschere le usano anche in Mission: Impossibile, per dire.

      Quanto agli svolgimenti, il lettore sa già che nel 99% dei casi ogni albo di Diabolik si chiude con il bacio dei protagonisti. È la regola. Il bello è vedere come ci si arriva, nonostante nella storia Eva muoia, Diabolik venga ghigliottinato e così via :)
      L'albo 850 ha una storia molto bella, davvero.

      Moz-

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    2. Intanto ho preso anche la ristampa... 😉

      Lupin III hai ragione, ma in un contesto umoristico mi scopro più permissivo, un po' come in un fumetto per bambini i personaggi parlano sott'acqua e ci stanno vari minuti senza ossigeno.

      Mission Impossible fa uso di maschere, anzi ci mostrano come le creano, ma almeno in un caso si fa vedere un aggeggio per distorcere la voce. Mi chiedevo se Diabolik disponesse di tali risorse per la voce...

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    3. No, Diabolik e Eva imitano, fin dove possibile.
      Non si sostituiscono mai, poi, a chi la corporatura diversa (possono diventare solo più robusti, ma l'altezza dev'essere la stessa).
      Come Diabolik fa le maschere è una delle storyline, te la riassumo:
      -studiò chimica presso un laboratorio, inventò le maschere che simulavano la pelle umana;
      -la durata delle maschere era provvisoria: dopo un po', si scioglievano;
      -il segreto delle maschere lo mise contro il suo patrigno ed è ambito da molti criminali;
      -Diabolik ha trovato una speciale gomma vegetale su un'isola, e per anni se ne faceva spedire un estratto;
      -in una recente avventura, Diabolik ha potuto passare un'intera notte in un avanzatissimo laboratorio chimico (roba di ultra avanguardia) e ha sintetizzato il componente naturale: ora non ha più bisogno dell'estratto dalla pianta.

      Moz-

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    4. Ah quindi non sono di gomma come immaginavo.
      Grazie dell'approfondimento. ;)

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    5. Ho letto "Sulle tracce di Eva". Buona storia d'intrattenimento, scorrevole e con un certo senso di giustizia (da notare l'impassibilità di Diabolik quando i pirati torturano i nativi, ma con quello sguardo tipo "Presto la pagherete...") ma molto diverso da vicende strutturate in modo simile (buoni rapiti e separati) ma con protagonista Mister No: lui si sarebbe probabilmente scagliato contro i pirati nel vedere minacciato un ragazzino... E poi Diabolik sa uccidere a sangue freddo, Mister No mai (e spesso ne paga le conseguenze, bofonchiando "Acc!!! Dannaz!!! Malediz!!!"). :D
      Non ho capito se la storia è un seguito della precedente, dato che Diabolik ed Eva si ritrovano su uno yacht (se ho ben capito rubato) accennando a delle maschere utilizzate in precedenza...

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    6. Le maschere sono di plastica, di una plastica lavorata in gran segreto (e perfezionata negli anni) che simula la pelle umana.
      Tuttavia, non lascia traspirare la pelle vera, tanto che una volta Dk e Eva furono sgamati perché... non sudavano!

      Ogni episodio di Diabolik è a sé, tranne rarissimi casi (gennaio/febbrio 2018 sarà un doppio episodio) e comunque ogni rimando a fatti precedenti è sempre spiegato dettagliatamente e con note a piè di pagina che indicano a quale albo si fa riferimento).
      L'850simo non ha alcun legame col precedente (questa è una -per me brutta- tradizione Bonelli).

      Lo yacht è di Dk e Eva, sono in vacanza e non si sono portati tanto armamentario appresso :)
      Per Diabolik esiste solo Eva, anche se ha un codice etico molto profondo, rispettando i degni avversari (l'ispettore Ginko) e gente che si dimostra amica.

      Moz-

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    7. Sì mi era chiaro che la stragrande maggioranza delle storie sono slegate tra loro, mi aveva insospettito una frase di Diabolik a proposito delle maschere usate per uscire da Clerville...
      In Bonelli talvolta succede il contrario a proposito della continuity:
      - su Zagor sono capaci di ripescare un personaggio apparso decenni prima, su un albo peraltro esaurito... Situazione che, sebbene offra una storia probabilmente scritta e disegnata coi crismi, aliena il neo lettore perché non conosce antefatti oramai sepolti!
      - su Dampyr e Nathan Never portano avanti miriadi di sottotrame, anche sovrapposte a vicende apparentemente autoconclusive, e quindi per forza di cose lontane nel tempo... Anche qui neo lettori alienati: con Dampyr riesco a stare al passo dato che ne curo il sito non ufficiale, ma con Nathan Never il casino è assai :D , con però il vantaggio che ogni tanto allestiscono una saga dipanata su più albi dopo la quale tutto viene stravolto... Problema è che spesso da queste saghe nascono serie spin-off!

      E' vero che nell'albo del 2012 (50° anniversario) Diabolik ha fatto un incidente col Maggiolino di Dylan Dog? La storia è disegnata da Brindisi e la citazione è possibile, ma dove se ne parla si è persa la foto della tavola...

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    8. Dunque, della Bonelli non ho mai amato che, se vai in edicola e prendi l'albo, trovi o una storia già iniziata (e poi magari a tre quarti di albo ne inizia un'altra) oppure una storia che NON FINISCE.
      Diabolik per fortuna non è MAI stato così.
      E ti dirò: alcune storie doppie, come per esempio La vittoria di Ginko, addirittura sono tranquillamente leggibili a sé, con trama e personaggi di puntata che si chiudono entro l'albo.

      Anche in Diabolik ci sono personaggi comprimari che tornano ogni tanto (Gustavo Garian, prima vittima di Dk e divenuto amico intimo di Ginko; Bettina, bambina che si intrufolò nel rifugio di Dk e ora è una studentessa universitaria; Elizabeth, prima donna di Dk che ne denunciò l'identità; Saverio, scrittore di successo; Daria e Carlo, una coppia di ciechi...), nonché personaggi che magari vengono ripescati da storie vecchissime.

      Quando ciò avviene, la situazione precedente è comunque ben spiegata (addirittura ridisegnando le tavole del passato a mo' di flashback).

      La cosa che citi del 2012 non la ricordo... dovrei controllare^^

      Moz-

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    9. La Bonelli che contesti è quella vecchio stampo che nemmeno a me fa impazzire, dato che vincola all'acquisto successivo per leggere talvolta le 15 pagine finali di una storia! Collezionerei i vecchi Martin Mystère se non avessero questa "malattia"!
      Ora sono in gran parte storie autoconclusive o dipanate su più albi "interi", tipo Dampyr e Nathan Never che ho citato nell'altro messaggio... Lì come ho detto il problema è che portano avanti decine di sottotrame... al ritmo di un albo al mese!

      Sui Bonelli al massimo c'è una didascalia "Vedi n° tot...", ammesso che nei dialoghi si citi un episodio già raccontato, sennò un personaggio apparso anni prima ti sembra nuovo mentre invece ha salvato la vita al titolare della serie ma nessuno si preoccupa di ricordarlo al lettore.

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    10. Ah, quindi questa mania di spezzare le storie è terminata.
      Perché comunque a me è capitata non moltissimo tempo fa, eh. Forse era una ristampa (ti parlo sempre dei titoli pre-Dylan Dog).

      Moz-

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    11. Terminata non del tutto: su Zagor mi sa che persiste... Ogni tanto leggo su Internet la trama di un albo interessante, poi sfoglio e trovo la fine di una storia e l'inizio della successiva! Infatti di Zagor leggo solo qualche Maxi, almeno lì sono certo che le storie sono complete!

      La cosa scandalosa è stata la recente ristampa a colori di Martin Mystère, sulla scia di quelle di Tex e Dylan Dog... Una collana con numero di pagine variabili, e nel n° 1 ci hanno messo una storia e 3/4 della successiva! Occasione perduta di proporre una collana cronologica di storie intere. :(

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    12. Ecco, infatti... nelle ristampe ODIERNE, perdipiù non anastatiche (dato che è a colori), è inconcepibile avere una ripartizione simile.

      Comunque, ho preso l'inedito di gennaio di Diabolik e si è verificata una cosa: riappare un personaggio dal passato, con nota a margine e poche battute che fanno capire un certo trascorso (anche se molto vago: non so se nella seconda parte della storia, a febbraio, il lettore occasionale troverà più info).

      Moz-

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grazie per il tuo intervento!