[LIFE] aprile 2026: foto, video, resoconti



Anche aprile ci lascia e sinceramente non so nemmeno io come abbia fatto ad arrivarci tutto intero, alla fine di questo mese, sapete?
Una montagna russa di cose, dalle vacanze di Pasqua al lavoro, progetti e idee; mi sono sentito frastornato, carico, entusiasta, depresso, stanco, a mille... insomma, o sono diventato bipolare (a ore alterne) o davvero questi trenta giorni sono stati una giostra assurda, che si riflette anche nella meteorologia (si è passati dalla neve al sole, dal freddo alla pioggia e ancora al sole)...
Vi lascio come sempre la mia porzione di vita e di blogging (con un importante doppio traguardo da festeggiare).
A voi!

[GIOCATTOLI] Spay, i tuoi amici venuti dallo spazio (GiG, 1986)

 

Se non vi siete spaventati troppo guardando lo spot del 1986 e siete dunque rimasti su questa pagina, possiamo continuare qui di seguito a parlare dei bambolotti della linea Spay, anno stellare 1986.
Sembrano comuni bambolotti ma in realtà sono alieni provenienti - dice lo spot - dal lontano Pianeta Rosa, scappati dalla malvagia Luna Nera.
Ma andiamo con ordine...

[FUMETTI] Diabolik, In aiuto di Bettina: la recensione (no spoiler)

 


Il 2 maggio del 1966 debuttava, sulle pagine di Diabolik, una sorta di Eva in miniatura: Bettina Ramblè.
Sono passati sessant'anni da allora, e la redazione ha deciso di festeggiare anche questo anniversario, proponendo ai lettori una nuova apparizione dell'amatissimo personaggio nell'albo di maggio 2026 intitolato In aiuto di Bettina.

[SOCIETÀ] fumetti e cartoni sono ancora popolari?



Cos'è successo a fumetti e cartoni animati? Sono ancora popolari?
Certo, se con "popolari" intendiamo "conosciuti", lo sono sempre di più.
Intrattenimento ormai sdoganato a 360°, fumetti e cartoni animati sono ovunque.
L'animazione ha conquistato orari e spazi prima impensabili, mentre la letteratura disegnata svetta tra i prodotti di libreria più venduti.
Ma la domanda resta: si tratta ancora di cose popolari, se intendiamo "alla portata di tutti"?

[FUMETTI] Il Grande Diabolik, Ginko: ultimo atto - la recensione (no spoiler)

 


L'ispettore, costretto da circostanze politiche a prendere parte all'inaugurazione di un commissariato di zona, è nel mirino di un killer a pagamento.
Che preme il grilletto. E niente sarà più lo stesso.
Ginko: ultimo atto è il racconto di ciò che succede anche a Diabolik quando viene a sapere che qualcuno ha voluto la morte del suo eterno rivale...

[MUSICA] 17 RE dei Litfiba, la storia del brano perduto


 

Non poteva che uscire il 17, ma dopo 40 anni, 17 RE: il nuovo singolo dei vecchi Litfiba, diciassettesima traccia dell'album del 1986 chiamato appunto 17 Re, ma all'epoca mancante.
E se con questi numeri siete entrati in confusione, non preoccupatevi: la questione è cabalistica.
Facciamo un salto indietro nel tempo.

[SOCIETÀ] le passioni possono davvero svanire?

 

Questo post nasce da un lung(hissim)o dibattito avvenuto qui sul blog nelle scorse settimane.
In sostanza si parla delle passioni che tutti abbiamo (e che immagino, se siete atterrati sul Moz O'Clock, abbiamo anche in comune).
La domanda è: quando una di queste passioni è forte, può davvero svanire? Possiamo rinnegarla? Dimenticarcene? Possiamo davvero accantonarla?

[ME] domande a MikiMoz vol. V

 


Ogni tanto facciamo tornare questo genere di post a domande libere, uno spazio inaugurato ben nove anni fa!
E quindi eccoci a un nuovo capitolo (il quinto) dove i commenti - anche anonimi! - sono aperti per potermi chiedere tutto quel che volete.
Riguardo me, la mia vita, il mio lavoro, le mie passioni, i miei progetti (a cui stavolta si aggiungono anche i nuovi arrivati Pop Sentai NerdRangers!).
Domande tecniche, personali; critiche, consigli...
Se avete dubbi sul mio conto, se volete dirmene quattro... eccomi qui, potete scrivere & domandare quel che più vi pare, al diretto interessato!
A voi!

[SERIE TV] Malcolm: che vita!, la recensione (no spoiler)

 

Sono tornati!
Tutti, magari qualcuno solo per poche scene, ma ci sono: la famiglia di Malcolm in the middle è atterrata da noi su Disney Plus in una miniserie evento di quattro episodi che mettono in scena una reunion coi fiocchi!
Malcolm: che vita! (in originale life is still unfair, per citare il celebre brano di apertura) è due ore di racconto folle, nuovo, celebrativo. Per i fan storici e con novità per chi si imbatte in questo mondo...

[SERIE TV] Malcolm in the middle, la retrospettiva

 


Yes, no, maybe, I don't know...
Nel panorama delle serie comedy o delle sitcom, Malcolm in the middle ha rappresentato qualcosa che è anche difficile da definire, figuriamoci da descrivere.
Lontana dalla satira (sempre più fiacca) de I Simpson, portava in scena le disavventure quotidiane di una famiglia americana media (tendente al ribasso), ma attenzione: era anche lontanissima da quelle risatine preregistrate (spesso al gusto afro) che per tanti anni hanno colorato le nostre televisioni.
Malcolm è stata una serie trasversale e transgenerazionale, anche transrazziale anzi transetnica, dovremmo dire oggi: ma ecco, il politicamente corretto non viaggiava da queste parti.
E non era quello sforzato de I Griffin, men che meno quello di South Park.
Semplicemente la scorrettezza non era tale, non era inseguita, perché si trattava della normalità di ogni giorno.
Di quei giorni di inizio anni 2000: gli ultimi veramente normali.