[FILM] City Hunter: Private Eyes, la recensione


L'ultima avventura di Ryo Saeba ha macinato successi in patria ma è stata accolta con entusiasmo anche in Europa.
City Hunter: Private Eyes (City Hunter the movie: Shinjuku Private Eyes in originale) è una pellicola che rinverdisce il mito dello spazzino metropolitano, perennemente allupato e tanto cazzaro nella vita come serio e competente sul lavoro.
Private Eyes è City Hunter in tutto e per tutto: è il solito City Hunter, il solito schema, la solita risoluzione... e ci piace così! Per una volta, ripercorrere strade sicure non è un limite, è un puro piacere!

[MUSICA] chi è Noam Kaniel, confermato interprete della sigla di Lamù


Se seguite un po' la rete saprete sicuramente che la notizia-bomba di ieri (QUI) è stata quella sul mistero dell'interprete della sigla di Lamù, che avrebbe trovato un nome in Noam Kaniel.
Innanzitutto vi consiglio di seguire gli amici della pagina FB ufficiale del mistero di Lamù (QUI) e il relativo gruppo di lavoro e discussione (QUI) per ogni novità dell'ultimo minuto.
Noam Kaniel, si diceva: chi è?
Lo avete ascoltato sicuramente, solo che probabilmente non lo sapete.
E, che fosse lui o meno il misterioso cantante, è giusto riscoprire questa figura professionale che tante volte ha lavorato anche qui in Italia e che dalla stessa è stato ingiustamente dimenticato.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE

Noam ha risposto personalmente a Franco Amoroso, che lo aveva contattato ricevendo già una prima risposta da parte dell'entourage del cantante.
È lui l'interprete della sigla di Lamù la ragazza dello spazio, brano che registrò a Los Angeles tantissimi anni fa. Ecco la conversazione tra Franco e Noam, dove quest'ultimo conferma tutto:



[NERD NEWS] trovato il cantante di Lamù, l'ultimo lavoro di Araki, le Pringles di Rick and Morty, i New Mutants nel MCU, un videogame per Captain Tsubasa, il nuovo corto di Lynch, The Witcher animato


Le notizie nerd di questo periodo si aprono con una bomba!
Il cantante misterioso della sigla di Lamù ha finalmente un nome? Pare di sì.
E in più, pubblicazioni, videogames, cinema e junkfood.

[MUSICA] Litfiba Road to 40 (parte 1) - gli esordi + il primo EP (1980-1982)


Parte oggi un lungo viaggio che ci condurrà alla celebrazione dei quarant'anni della più importante rockband italiana.
Torniamo al 1980, quando alcuni ragazzi fondano il gruppo new wave Litfiba.
E, da lì, arriviamo al 1982, anno della pubblicazione del loro primo EP.
Il viaggio è iniziato: lacio drom!

[WEB] podcast: quello che non sapete (+ le trasmissioni del Moz O'Clock!)


Ne avevamo parlato qualche tempo fa, del fatto che i podcast fossero il futuro (QUI).
Ed è vero, in un certo senso: il podcasting è in fortissima ascesa, tanto che il 2020 sarà probabilmente il suo anno.
Di certo non è vero che, di contro, il blogging rappresenta il passato.
Sono due cose distinte, due piattaforme diverse e soprattutto due diversi modi di espressione.
Peraltro, giusto per chiarire la mia posizione, penso che comunque la base sia -e deve essere- sempre la scrittura.
Tutto parte da un foglio bianco, che magari poi sarà raccontato a voce, improvvisato, ma comunque si inizia da lì.
Ma è vero che il podcasting è in fermento. Ora anche in Italia.
Ci sono stimoli continui e in tanti si affidano sempre più (da protagonisti o da semplici fruitori) a questa nuova tendenza.
Ma dietro questo fermento c'è, in parte, anche una motivazione.
Che però non tutti vi dicono...

[SOCIETÀ] Sailor Moon: il caso Slepoj, oltre venti anni dopo


Se negli anni '80 i bambini si buttavano dal balcone per imitare i robottoni e a metà anni '90 Kenshiro era il responsabile del lancio dei sassi dal cavalcavia, nel 1997 si scoprì che Sailor Moon faceva diventare gay.
Detto così sembra assurdo ma è ciò che i giornalisti dell'epoca facevano rimbalzare coi loro titoloni da acchiappo.
In realtà i concetti espressi dagli esperti erano più articolati, per quanto ovviamente sempre pericolosi, ma specchio dell'Italia che fu.
E, chissà perché, da qualche giorno sui social è ricicciato fuori l'articolo dell'allarme che la psicologa Vera Slepoj lanciò riguardo Sailor Moon.
Ecco come andarono le cose.