[FUMETTI] Diabolik, Divisi e lontani: la recensione (no spoiler)

 


Lui immerso nei colori freddi della preparazione di un colpo; lei nelle tinte caraibiche di una vacanza ai mari del sud: la copertina di Divisi e lontani (sempre firmata da Matteo Buffagni), numero settembrino di Diabolik, si presenta così.
E il titolo è ancora più indicativo: il lettore sa già che il nostro criminale e la sue compagna si ritroveranno separati, per qualche ragione.
O meglio, la solita ragione che ogni tanto vien fuori nella dinamica della coppia diabolika, rendendo i due ladri umani e credibili...

[LIFE] agosto 2026: foto, video, diari, resoconti

 

Agosto, mio agosto.
Il mese del compleanno e cuore pulsante di tutto il mio anno: non un semplice periodo di vacanza ma di intera vita, con tutte le sue sfumature che hanno i colori del mare al tramonto.
E l'agosto del 2026 è stato ricco di acqua, di soli infuocati e tinte pastello.
Lunghissimo, infinito, spossante & ricaricante; mi ha fatto rinascere al mio compleanno in una nuova vita ricca di rinnovate energie.
Mettetevi comodi, perché non c'è mai stato, forse, Mikipedia così lungo e pieno.
E vi parlo ovviamente anche di scrittura, progetti e lavoro...

[LIFE] quello che c'è, quello che ci sarà


 

Qualche giorno fa parlavo con un amico che mi raccontava come nella sua vita ci sia stato un prima e un dopo.
Un evento spartiacque, di quelli che hanno diversa natura ma stessa potenza: determinano un nuovo inizio, che però è spesso depotenziato rispetto all'esistenza che stavamo vivendo appena prima.
La magia finisce, si sa. E non torna.

[RIVISTE] Anime Cult 33: ecco com'è!


 

Arriva il trentatreesimo numero di Anime Cult, stavolta dedicato alla storia e gloria (ma anche alle luci ed ombre) del magazine giapponese Shonen Jump, che ha dato i natali a tantissimi titoli ultrafamosi (Dragon Ball, Orange Road, Saint Seiya, Ken il guerriero, Captain Tsubasa...).
Un viaggio analitico per raccontare un mondo molto particolare, giapponese, ma anche poi mondiale.
Dietro i successi, infatti, c'è sempre di più.

[OPERE] Berserk, 30 anni in Italia: i miei ricordi



Agosto 1996 - Agosto 2026.
Berserk compie trent'anni di pubblicazione italiana e io ve li racconto dal mio punto di vista: la mia vita con il capolavoro di Kentaro Miura, e quanto questo sia stato fondamentale in tutto questo lungo periodo.

[LIFE] luglio 2026: foto, video, diari, resoconti

 


Un luglio superinfuocato dove - diamine! - ho davvero fatto di tutto.
Ma intendo tutto tutto... e sento che non è ancora tutto tutto! Quante volte ho detto tutto?
Però... oh, vi lascio al consueto resoconto, che sarà mediamente più ricco di foto perché non c'è stato giorno che non ci sia stato qualcosa, a partire dal Nerd Sumemr Camp.
E, come sempre, vi parlo anche di blogging & lavoro & progetti.
Engioi!

[FUMETTI] Diabolik, Sulle tracce dello scarabeo: la recensione (no spoiler)

 

Il numero agostano di Diabolik è sempre il numero delle vacanze, quello che determina il pieno dell'estate; Sulle tracce dello scarabeo non fa eccezione, riservando al lettore una storia veramente piacevole e ricca di situazioni diverse.

[FUMETTI] Berserk: personaggi-pedine?



Nuovo approfondimento su Berserk, il capolavoro dark fantasy di Kentaro Miura (oggi portato avanti dallo staff del Maestro sotto la supervisione del mangaka Koji Mori).
Anche alla luce degli ultimi episodi, il quadro dell'opera si fa più chiaro, e si riaffaccia prepotente l'ipotesi - da me sempre sostenuta - che in Berserk siano state posizionate delle vere e proprie "pedine", come in una grande scacchiera, per il meccanismo finale...

[FUMETTI] Il Grande Diabolik, L'ombra del nemico - la recensione (no spoiler)


Ed ecco il "diabolikone" estivo, che come da tradizione (degli ultimi anni) è dedicato al passato dei protagonisti.
Dev'essere l'anno di Ginko, questo, visto che anche il precedente volumone (Ginko: ultimo atto, appunto) era dedicato al nostro instancabile ispettore.
Ispettore? O forse...

[SPOT] Acqua Watch, l'orologio ad acqua di Italia '90 (1989)

 


Nell'estate del 1989, la febbre per il Mondiale Italia '90 era già alle stelle, e già erano partite tutte le iniziative commerciali.
Anche le merendine Mulino Bianco vennero contagiate dalla febbre del FIFA World Cup 1990, e regalavano - tramite una raccolta punti - gli Acqua Watch, orologi che funzionavano... ad acqua!