[ME] domande a MikiMoz vol. V

 


Ogni tanto facciamo tornare questo genere di post a domande libere, uno spazio inaugurato ben nove anni fa!
E quindi eccoci a un nuovo capitolo (il quinto) dove i commenti - anche anonimi! - sono aperti per potermi chiedere tutto quel che volete.
Riguardo me, la mia vita, il mio lavoro, le mie passioni, i miei progetti (a cui stavolta si aggiungono anche i nuovi arrivati Pop Sentai NerdRangers!).
Domande tecniche, personali; critiche, consigli...
Se avete dubbi sul mio conto, se volete dirmene quattro... eccomi qui, potete scrivere & domandare quel che più vi pare, al diretto interessato!
A voi!

[SERIE TV] Malcolm: che vita!, la recensione (no spoiler)

 

Sono tornati!
Tutti, magari qualcuno solo per poche scene, ma ci sono: la famiglia di Malcolm in the middle è atterrata da noi su Disney Plus in una miniserie evento di quattro episodi che mettono in scena una reunion coi fiocchi!
Malcolm: che vita! (in originale life is still unfair, per citare il celebre brano di apertura) è due ore di racconto folle, nuovo, celebrativo. Per i fan storici e con novità per chi si imbatte in questo mondo...

[SERIE TV] Malcolm in the middle, la retrospettiva

 


Yes, no, maybe, I don't know...
Nel panorama delle serie comedy o delle sitcom, Malcolm in the middle ha rappresentato qualcosa che è anche difficile da definire, figuriamoci da descrivere.
Lontana dalla satira (sempre più fiacca) de I Simpson, portava in scena le disavventure quotidiane di una famiglia americana media (tendente al ribasso), ma attenzione: era anche lontanissima da quelle risatine preregistrate (spesso al gusto afro) che per tanti anni hanno colorato le nostre televisioni.
Malcolm è stata una serie trasversale e transgenerazionale, anche transrazziale anzi transetnica, dovremmo dire oggi: ma ecco, il politicamente corretto non viaggiava da queste parti.
E non era quello sforzato de I Griffin, men che meno quello di South Park.
Semplicemente la scorrettezza non era tale, non era inseguita, perché si trattava della normalità di ogni giorno.
Di quei giorni di inizio anni 2000: gli ultimi veramente normali.

[LIFE] marzo 2026: foto, video, scrittura, blog (plus: Nerd News!)



 
E veniamo a un nuovo appuntamento con la Mikipedia, sempre in formula rinnovata: la rubrica più seguita da hater & stalker nonché fake-blogger (e su tale questione ci sono importanti nuovi sviluppi, di cui vi parlo in questo post!) ci immerge oggi nel passaggio dall'inverno alla primavera.
Tutto quello che è successo in vari ambiti della mia vita, dal privato al blogging, dal lavoro alla scrittura.
E sì, chi mi credo di essere per mettere post così egoriferiti? Davvero alla gente interessa la mia vita?
Forse no, ma sicuramente chi critica questi spazi è anche qui sempre pronto a cliccare e vedere: tanto mi basta!

[GIOCATTOLI] Lego Town 1988: tutti i set del 1988

 


Prosegue il viaggio nel mondo Lego Città (o Town, all'epoca si chiamava così) e siamo giunti al 1988.
Dunque andiamo a scoprire mezzi, set e accessori di quell'anno, come sempre ricchissimo.

[FUMETTI] Diabolik, Sangue sulle onde: la recensione (no spoiler) dell'albo n. 950!

 



Nuovo traguardo per Diabolik, che segna il 950° episodio, con l'albo dal titolo Sangue sulle onde.
Un titolo che lascia già intuire cosa succede, e la copertina non lascia adito a dubbi: una piccola nave da crociera, il Vergilius, viene assaltata da una banda senza scrupoli.
E, ovviamente, a bordo ci sono Diabolik ed Eva...

[SIGLE TV] Walker, Texas Ranger: le intro

 


Sembrava non dovesse succedere mai, invece Chuck Norris non c'è più.
Mito reale, meme prima che esistessero i meme, autoironico e sempre correttissimo: lo stesso Norris era un po' Cordell Walker, personaggio che ha interpretato per tanti anni nella serie dal titolo Walker, Texas Rangers (esatto, con la virgola).
Un western urbano fatto di moderni eroi alla John Wayne, arti marziali onnipresenti e buoni principi da inseguire; un telefilm che dalla rete giovanile Italia 1 ha trovato per anni nuovo vigore sulla più attempata Rete 4, forse anche grazie alle trame semplici, funzionali, soddisfacenti e trasversali.

[SOCIETÀ] i colori sono spariti: ci samo spenti cromaticamente?



I colori sono spariti?
Potrebbe sembrare una domanda strana, e forse questo stesso post - da alcuni avanguardisti del disgusto - potrà essere tacciato di boomerismo, perché guai ad analizzare (e figuriamoci a criticare) l'attualità, che sempre poi sei nostalgico/nostalgista e si liquida tutto così perché si ha paura del confronto o di scoprirsi coglionòtteri di prima scelta.
E allora sì, dai, sono boomer: ma allora lo sono da sempre.
Ma nel frattempo, dove sono finiti i colori della nostra realtà?

[WEB] la sigla di Lamù: tutti i problemi che mi ha dato la questione


 

Sono passati ormai diversi anni dal "mistero della sigla di Lamù": ho deciso di tornare dopo tanto tempo sul tema, stavolta per raccontarvi cosa mi accadde a livello personale.
Magari potreste pensare che tale storia mi abbia dato chissà quale visibilità; peraltro le scoperte dell'epoca non sono mie ma molti le attribuiscono anche a me: la ricerca è stata in realtà un lavoro di squadra nel quale io non ho nemmeno chissà quali meriti.
Sembrerà strano, ma il mistero della sigla di Lamù, a conti fatti, mi ha dato invece più problemi che altro. Tanto che ho sempre evitato di parlarne, quando potevo.

[SPOT] Cuor di Paese Ibis, la mortadella col cuore (1993-94)


Nel 1993 arriva sui banchi dei nostri supermercati una novità molto particolare: la mortadella col cuore.
Un vero e proprio cuore rosa al centro del salume, che appare fetta dopo fetta. Sembra una di quelle stravaganze anni '90, che magari attirano un po' anche i bambini, ma in realtà il senso della mortadella Cuor di Paese è diverso.