[BLOGGING] immersione nella blogosfera


Il blog che state leggendo ha ormai più di undici anni.
Questa è la sua dodicesima stagione: il Moz O'Clock -pur con un altro nome- è qui since 2006.
Un'eternità.
Ogni tanto mi piace scrollare in giù sul mio blogroll.
4 giorni fa, una settimana fa, un mese fa, tre mesi fa, un anno fa.
E anche oltre, fino al punto più basso, in quell'eterno mausoleo di blog dimenticati.

Perché lo faccio? Nostalgia, forse.
Ricordi.
Il web è un mondo veloce che 2014 è come dire 1994.
Figuriamoci cos'è rivedere un blog del 2008.
Sono sceso in giù, come in un'immersione, anche poco fa.
Non così in profondità: diciamo due anni fa.
Fattostà che mi sono imbattuto in una miriade di blog che non vengono più aggiornati.
Alcuni, in effetti, hanno dichiarato la chiusura. Altri sono spariti, addirittura cancellati.

E mi chiedo: cosa ci spinge a bloggare? Cosa cerchiamo da un blog?
E se dovessimo scendere ancora oltre, nel tempo, fino al nostro esordio sulla blogosfera, vi chiederei: cosa vi aspettavate? Perché avete aperto il vostro spazio?

Non so. Mi piace pensare che, chi ha chiuso i battenti, lo ha fatto perché ora sta meglio.
Perché deve badare a cose più serie, più felici.
O perché il blog, magari, era solo una valvola di sfogo che, una volta sfiatata tutta l'aria negativa, non ha più motivo d'essere.
Peccato solo se ci si affeziona a uno spazio e a chi lo gestisce.
Voi andreste mai via senza dir nulla? Io, francamente, no.
Nello spirito mi sento come in quel lontanissimo 2006.
Ma cosa mi spinse a bloggare? Cosa mi spinge a farlo ancora oggi (e sempre di più rispetto al passato)?
Insomma, chi cazzo ce lo fa fare?
Perché lo facciamo? Crediamo nella rete, nella blogosfera, nelle amicizie -pur virtuali, magari qualcuna sfocia nel reale o magari qualcuna già reale- che si interconnettono qui?

Da chi speriamo di essere letti, una volta scelta la piattaforma e messo online -quasi sicuramente in modo goffo- il nostro blog?
Non siamo mica famosi. Perché dovrebbero leggerci?
Siamo dei signor nessuno e continuiamo a esserlo.
Non c'è guadagno monetario, a volte nemmeno un minimo riconoscimento morale.
È da qui che nasce la frustrazione?
Ci si era illusi di diventare come gli youtuber famosi, che fanno pure i film?

Magari pubblicizziamo il nostro spazio tra gli amici, sui social.
Sì, ma in quanti ci leggeranno per davvero?
Sapreste dire quanti dei vostri amici "fisici" vi leggono costantemente? Vi sostengono?
Condividono (nel senso di sharing) ciò che scriviamo, per farci conoscere?
Nessuno è profeta in patria, mi sa.
O forse scriviamo di merda. O forse generiamo negli altri quel senso di stranezza del tipo "mamma, quello c'ha un blog!" tipo impermeabile e pisello al vento ai giardinetti.
Nessuno è profeta in patria.
Io, che di patrie ne ho due, sono doppiamente fregato.
Eppure, dopo tutti questi anni e dopo tutte queste domande, io voglio stare ancora qua.
Non so, mi diverto sempre come il primo giorno.
Torno in superficie e penso ai nuovi post da scrivere.
Non c'è un vero e proprio guadagno monetario, ma non potete sapere quanto mi senta più ricco dal 2006 a oggi.

150 commenti:

  1. Leggere questo post proprio oggi che ho scritto (come al solito in ritardo) il post per il settimo anno della tana mi fa strano sai?
    Anche a me dispiace quando un blog viene abbandonato, sono più contento quando ci si dice addio, soprattutto per le motivazioni che hai elencato tu.
    Perché ho aperto il blog? Per farmi leggere ovviamente! Volevo diventare famoso? Un po’ sì, lo ammetto, anche solo nella mia nicchia (che allora doveva essere un pubblico prettamente scout).
    Ma ora, dopo sette anni, posso dire che va benissimo così, sapere che c’è qualcuno che aspetta le mie Strisce o che ha acquistato qualcosa perché l’ho incuriosito con i miei post mi rende più felice di ogni altra cosa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, è giusto dire addio ai propri lettori. Per fortuna pare che il trend sia questo, ora.
      Vero vero. Inizialmente si parte in un modo, poi le cose cambiano, perché cambiano noi.
      Tipo, dalla prossima settimana il Moz O'Clock diventerà un blog di cosmetici :)

      Moz-

      Elimina
    2. Esatto. Ah senti, ho una cremina giusta giusta per te, alle noci :)

      Moz-

      Elimina
    3. Miki é vero che sono sparita ma... vuoi rubarmi il "lavoro"? 😂
      Comunque vedo che te ne intendi... il burro di noce è un toccasanatocc per la pelle!

      Elimina
    4. Ahaha pensa che ho sparato la prima cosa a caso che mi facesse pensare ai testicoli XD

      Moz-

      Elimina
    5. E perché hai necessità di pensare ai testicoli? :D

      Elimina
    6. Per fare una battuta pessima a Gracula XD

      Moz-

      Elimina
  2. Io posto dal dicembre 2006 e non è mai cambiata la motivazione che mi porta a farlo: ho delle cose da dire e o in prosa o in poesia (il mio habitat naturale) le dico. Tematiche sociali soprattutto e di denuncia ed impegno civile. Questo mi spinge da sempre e spero continuerà a spingermi ancora per tanto tempo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uhhh, il tuo blog ha un mese in meno del mio, siamo coetaneissimi^^
      Hai delle cose da dire e vuoi dirle. Finché è così, il tuo blog non sarà mai stanco^^

      Moz-

      Elimina
  3. Direi che hai toccato un argomento interessante e molto più profondo di quel che può sembrare. 'Perché scriviamo?' non è affatto una domanda facile, così come tutte le altre. Nessuno ha una risposta universale, quindi ti espongo solo il mio personale punto di vista. Scrivo perché mi piace, ho scoperto il blogging molti anni or sono e nel tempo ne ho avuti più di uno, tutti chiusi per motivi diversi: piattaforme sparite (aaaah, splinder...), voglia di cambiare sito e/o pubblico (tu te li ricordi i blog bimbominchiosi di msn? io sì perché, ahimè, ne avevo uno...), ma a volte anche, purtroppo, per forza di cose causa trolling pesante/stalking. Come sai sono tornata qualche mese fa dopo un annetto abbondante di pausa, della quale non ricordo onestamente se avessi fatto un annuncio o meno, ma era abbastanza palese vista la scarsa qualità e quantità dei post che facevo nell'ultimo periodo pre pausa. Pausa che in fin dei conti a me ha fatto bene, mi ha fatta tornare con più chiarezza su cosa volessi condividere (meno cose personali, o perlomeno meno riconducibili alla mia persona fisica... anche se mi dispiace, ché a volte vorrei aprirmi di più) e come. Scrivo perché e quando ne ho voglia, ci sono settimane in cui scrivo anche 5/6 post, che poi lascio in programmazione per coprire i "buchi" delle settimane in cui, invece, non ho ispirazione. Anche io tornando ho trovato blog chiusi o abbandonati, a volte mi sono anche chiesta che fine avessero fatto quelle persone a cui in fondo mi ero affezionata. Ci ho pensato giusto stamattina, rileggendo in un vecchissimo post un commento di una blogger con la quale ci si seguiva videndevolmente. Il suo blog non esiste più e spero che lei stia bene.
    Sul discorso frustrazione, io lo capisco. Perché a volte un post in cui ho messo un sacco di impegno e cuore non viene calcolato quanto avrei sperato. Oppure perché nonostante tutto e dopo anni di blog si hanno pochi lettori, poca interazione e a volte questo può far venire meno la voglia, ci fa dire "Ma cosa lo sto facendo a fare?". E la risposta che io ho trovato è "Per me, lo sto facendo per me". Penso che aprire un canale youtube o un blog adesso con il solo scopo di guadagnarci o "diventare famosi" sia piuttosto triste, perché poi ne vanno a perdere i contenuti. Meglio essere se stessi e fare quello che ci piace fare; se guadagni&similia arriveranno, bene, se non arrivano ci deve restare almeno la soddisfazione di aver fatto bene qualcosa che ci piace.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda, parlando di numeri, dobbiamo essere oggettivi: un post letto dalle cinquanta alle centi volte, per un blog che costituisce un hobby, per me è un numero elevatissimo. Poi a livello di numeri, a volte basta impacchettare una recensione e o un articolo su un determinato argomento di cui siamo esperti, ma un argomento di cui sul web non si parla tantissimo o che non ha siti specializzati che trattano la materia. Google ti indicizza benissimo.

      Ciò che conta secondo me non sono i crudi numeri, sono le interazioni e la qualità di esse, quanto riusciamo ad arricchirci confrontandoci con gli altri e quanto si arricchiscono gli altri confrontandoci con noi; sapere che qualcuno ha trovato un post interessante, o ha sorriso, è indubbiamente una bella gratificazione.

      Poi chiaro, per dieci che commentano ci sono magari cinquanta che leggono e che pensano "che schifo", ma giustamente non commentano. Ma se facciamo bloggin' non per fare numeri stratosferici, non lo facciamo neppure per essere bravi e sentirci dire che siamo bravi.

      Le parole di Miki sono interessanti, dalla prima all'ultima.

      Mi ricollego al suo "non essere profeta in patria". Sono felice di avere un esiguo numero di amici 'reali', ma di qualità, a cui aggiungo un numero elevato di persone con cui ho contatti frequenti.

      Ecco, spesso non si ha mai tempo per cinque minuti di chiacchiere sulle cazzate. Lavoro, la fidanzata, per qualcuno la famiglia, altri impegni (c'è chi magari suona in un gruppo, chi gioca a calcio nelle squadrette locali) e non solo non si finisce per vedersi, ma spesso non c'è tempo neanche per fare dieci minuti di chiacchiere in una chat di Whatsapp.

      E tu che hai quei dieci minuti? anzi magari hai mezz'ora? Un'ora?

      Li usi per scrivere la recensione di quel film che hai visto la sera prima o di quel Topolino che hai letto la sera prima di andare a letto. E' normale, quando fruiamo di un prodotto abbiamo bisogno di confrontarci con qualcuno, di dire "cazzo che bello", "cazzo che stronzata galattica".

      Poi sul blog si crea un meccanismo particolare. La persona viene costruita pezzetto per pezzetto in base a quello che c'è dietro ai suoi post. Nella vita di tutti i giorni la persona c'è già tutta e vedo che spesso non c'è questa voglia di scavare a fondo.

      Elimina
    2. Rose: certo, se ti impegni molto e non hai il giusto riscontro (diciamo proporzionale all'impegno) allora ci resti male.
      La pausa ti è servita per dare una nuova spinta. Sai cosa noto? Che siete voi donne a fare spesso cambiamenti, pause, modifiche, nuovi blog.

      Sì, lo facciamo per noi. Per il nostro ego (sembra una cosa brutta ma alla fine è tutto qui).

      Riccardo: verissimo. Le interazioni sono tutto.
      Rido sempre nel vedere i blog di chi fa il guru del web, che dà consigli su come avere un blog super, e poi ricevere tre commenti in croce.
      Zero interazioni e confronti.

      Sulla vita privata, rilancio: quanti vostri amici REALI (nel senso di vita non online) sostengono il vostro spazio? Quanti vi leggono, ricondividono i vostri articoli?^^

      Moz-

      Elimina
    3. Onestamente non ritengo che nutrire l'ego sia una cosa poi tanto negativa :) dipende tutto come poi indirizziamo quell'energia che ci da... se a migliorarci o semplicemente a fare dell'autoerotismo psicologico (per essere fini) XD
      Moz, giusto non avevo risposto a quella parte! Allora, come tu saprai avendomi su facebook, spesso condivido i miei post. Quindi suppongo (spero? :D ) che le mie conoscenze reali leggano quel che scrivo. Non saprei quantificarlo in un numero, però mi è capitato spesso che qualcuno, magari non un blogger e quindi non una persona che prende e lascia commenti/interagisce ecc, mi dicesse magari di persona che aveva letto quel post o quella recensione e che gli era piaciuta. Anche un paio di amiche mi hanno scritto in privato dopo aver riaperto il blog dicendo che erano contente perché mi leggevano volentieri XD sono piccole ma bellissime soddisfazioni.

      Elimina
    4. Infatti, sono d'accordissimo con te.
      Noi lo apriamo per mero ego, perché insomma, in una certa misura -anche minuscola- vogliamo farci leggere da terze persone. Altrimenti scriveremmo su un diario segreto con tanto di lucchetto.
      Esatto: ci legge anche gente che conosciamo di persona. Ma ritengo sempre che il nostro sforzo sui blog (perché comunque è un impegno che almeno io prendo seriamente, ovviamente senza mai strafare), viene riconosciuto più da terze persone sconosciute (come possono essere io per te e tu per me, prima che ci si seguisse) che tra gente che conosciamo già nella vita reale.

      Moz-

      Elimina
    5. Ego e autostima sono la stessa cosa, no? Quindi sì, non è negativo.

      Nessuna delle persone che mi conosce di persona mi legge. Io non ho mai pubblicizzato il blog tra loro. C'è sempre la questione di Topolino, di mezzo XD

      Elimina
    6. Ahahah, tutta colpa di un Topo^^

      Moz-

      Elimina
    7. Non mi pare che ego e autostima siano la stessa cosa...
      L'ego può portare all'egocentrismo, l'autostima al massimo ad acquisire sicurezza in se stessi.
      E una persona egocentrica non sempre è sicura di sé, avendo bisogno di mettersi in mostra, se non prevaricare socialmente altre persone, per sentirsi appagata/realizzata.

      Elimina
    8. Diciamo che anche un eccesso di autostima può essere dannoso, portandoci a perdere di vista la realtà... :)

      Moz-

      Elimina
    9. Ego e autostima magari non sono fratelli, ma parenti sicuramente... cugini forse? ;) come ho detto sopra, nutrire l'ego in certa misura non fa male. Quando poi si arrivare allo spippettarsi psicologicamente pensando "quanto sono fico intelligente ecc" allora lì sì, c'è un problema

      Elimina
    10. Io anche concimo e fertilizzo il mio ego, che è abbastanza grande ma sa stare al suo posto XD

      Moz-

      Elimina
  4. Dice bene Rose, rimanere sè stessi e scrivere di ciò che ci piace! Certo poi fa piacere quando ora mi invitano agli eventi perché sanno che poi farò il reportage nel blog :) ma fare i reportage è una cosa che amo fare quindi..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto: piccoli grandi riconoscimenti che ci fanno capire come, in fondo, qualcuno apprezza :)

      Moz-

      Elimina
    2. L'unica autostima che apprezzo sempre è quella toracica di una donna...

      Elimina
    3. Immagino non in termini medici^^

      Moz-

      Elimina
  5. Continua così^^ noi apprezziamo.

    Bhe per quando riguarda me vale sempre la solita citazione di Bukowski: scrivere sulle cose mi ha permesso di sopportarle.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me ha permesso di ricordarle, di non perderle :)

      Moz-

      Elimina
  6. "Non so. Mi piace pensare che, chi ha chiuso i battenti, lo ha fatto perché ora sta meglio.
    Perché deve badare a cose più serie, più felici.
    O perché il blog, magari, era solo una valvola di sfogo che, una volta sfiatata tutta l'aria negativa, non ha più motivo d'essere": proprio così :D

    "Peccato solo se ci si affeziona a uno spazio e a chi lo gestisce.
    Voi andreste mai via senza dir nulla? Io, francamente, no". Vero, è così anche per me. E anche io, se chiudessi i battenti, farei un grande annuncio con squilli di tromba :D

    "Non c'è un vero e proprio guadagno monetario, ma non potete sapere quanto mi senta più ricco dal 2006 a oggi": che bella conclusione :) ed è così anche per me. E spero che anche che valga il viceversa: che riesca a fare un po' più ricchi anche gli altri :).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, anche io come minimo farei una supermegafesta finale.
      Se riuscissimo a divertire anche gli altri, sarebbe una vittoria completa^^

      Moz-

      Elimina
  7. Scrivo esclusivamente per soddisfare il mio ego le cui dimensioni sono direttamente proporzionali al numero dei miei lettori. Il fatto che ne abbia pochi la dice lunga... :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha, allora il nostro ego, di tutti i qui presenti, è piccolo^^

      Moz-

      Elimina
    2. Veramente il ego mio fa provincia... 😂Tipo naso di Cyrano de Bergerac 🙃 👺🤥

      Elimina
  8. Immagino tu conosca l'esistenza della Wayback Machine (https://web.archive.org/) con la quale è possibile navigare nel tuo sito web così come era nel passato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che questo post nasce proprio dalla wayback machine?^^

      Moz-

      Elimina
    2. Per un attimo mi sono emozionata🤤 .. mah non capisco come funziona!!🤔
      Comunque non trova le pagine perché ho cancellato definitivamente il blog.
      😠 Uffa.

      Elimina
    3. Beh, se si tratta di siti che non esistono più, penso sia impossibile risalirci... peccato.

      Moz-

      Elimina
    4. E' possibile attraverso l'archivio cache di Google, se viene reso pubblicamente disponibile.

      Elimina
    5. Ah ok... non lo sapevo :o

      Moz-

      Elimina
  9. Caro Miki, io sono una di quelle che se avesse una vita più intensa non scriverebbe più 😀😀 E allora perché scrivo? Ho iniziatocon la cucina 8 anni fa. Prima ci si vedeva sui forum, poi quelli non erano più frequentati e ho trovato la mia dimensione nel blog anche perché i social mi piacciono davvero poco. Tutto sommato scrivere mi piace, come sai ogni tanto mi dedico a libri e cinema, ma onestamente preferirei avere persone reali con cui confrontarmi. Purtroppo quelle non ci sono, in un paesino pochi hanno i nostri stessi interessi, la rete invece permette di confrontarci. Insomma, con molti alti e bassi sono ancora qui 😀😀

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è chiaro che noi ci rivolgiamo a una nicchia ben precisa, che non può essere presente in un paesino.
      Io ho una vita sociale comunque intensa, a volta davvero molto, però non so se riuscirei a rinunciare al blog...^^

      Moz-

      Elimina
    2. Ehh... ma tu sei instancabile !

      Elimina
    3. Fino a quando posso... ci provo^^

      Moz-

      Elimina
  10. "O forse generiamo negli altri quel senso di stranezza del tipo "mamma, quello c'ha un blog!" tipo impermeabile e pisello al vento ai giardinetti.".

    Ecco, secondo me è quello. Sta di fatto che con i miei amici più stretti non si dice mai che ho un blog. Come fosse vergognoso e io fossi matta. E vabbé, l'importante è che non passi la voglia a me di scrivere le mie stron*ate XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha XD
      Guarda, i miei amici lo sanno tutti, o meglio... lo sa chiunque, a partire dai parenti. Ma al di là di questo, è come se ormai lo dessero per scontato: da un lato è giusto e va bene (anche io do per scontato che tizio lavori in fabbrica, caio vada a pomparsi in palestra e sempronio ami il latino americano). Però ecco, a volte è strano...

      Moz-

      Elimina
    2. Semplice: le persone vicine a me fisicamente mi direbbero: "Perchè perdi tempo a scrivere di Topolino su un blog, invece di andare a figa?".

      Ecco perché non pubblicizzo il blog :D

      Elimina
    3. Ma scrivere su un blog mica implica che non si vada a figa... cioè sarebbe come dire: al posto di lavorare, perché non pensi a scopare?
      Al posto di andare in palestra / al posto di seguire il calcio / al posto di andare a latino americano / al posto di bere al bar ecc ecc...

      Moz-

      Elimina
    4. Riki penso proprio che Miki abbia ragione... anche io prima di questo avevo un altro blog e mentre gli dedicavo anima e corpo (pubblicavo quasi ogni giorno!) sono rimasta incinta di Sophia! 😉

      Elimina
    5. AHAHAHAAH :)
      Ecco, quindi non è che scrivere su un blog ci tolga dalla vita sessuale e dagli svaghi^^

      Moz-

      Elimina
    6. Il mio blog mi toglie poco tempo, diverso discorso invece per i siti... Parecchi mi chiedono perché li abbia creati e li gestisca senza che qualcuno me lo chiede... La risposta è in primo luogo la necessità di fare ordine tra le mie collezioni, per potervi in qualche modo accedere anche senza averle fisicamente con me; inoltre credo nella condivisione. Su questo blog ho scoperto/riscoperto varie cose perché qualcuno ne ha parlato, condividendo un ricordo più o meno nitido... Se nessuno condivide, tutti ci ritroviamo più poveri.

      Elimina
    7. Vero, è bellissimo condividere i ricordi e le nostre cose. Perché è bello anche capire chi, come noi, le ricorda e le ha vissute^^

      Moz-

      Elimina
    8. Anche per questo ti seguo! 😉

      Elimina
  11. Ho iniziato a scrivere perchè a me piace scrivere. Poi, visto che qualcuno leggeva e commentava ho continuato. Continuerò a farlo fino a quando ci saranno commenti... salvo guerra nucleare ovviamente :D)

    Se dovessi chiudere perrò lo direi. Ne spiegherei il motivo. In fondo mi sembra anche corretto nei confronti di cui bene o male, con visite o commenti e visite mi ha sempre sostenuto. Chi mi legge? Non lo so! Conosco solo il nome di chi lascia un segno del suo passaggio. Per il resto, non importa!
    Sono comunque convinta che più che il numero di visite rilevato da blogger sia importante il numero e soprattutto la qualità dei commenti. Quelli lasciano il segno più di freddi numeri.

    ps guarda che se chiudi tu vengo in Abruzzo e ti.... ti... non so ancora cosa ti faccio ma qualcosa mi inventerò ahahahahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una domanda: come ha fatto la gente, all'inizio, a trovare il tuo blog?
      Anche io spiegherei il motivo, ovviamente con un megaparty d'addio.
      Ma per ora ho così tanti progetti che proprio non chiuderò, quindi vai tranquilla^^

      Moz-

      Elimina
    2. ti ho fatto paura eh... ahhahahahahah
      Domanda di riserva? Non lo so sinceramente. Non ero nemmeno su g+ quindi non condividevo nessun post. La prima lettrice era stata un'amica che frequentavo già su un forum di giardinaggio. Poi... poi non so, sinceramente.

      Elimina
    3. Interessante questa cosa. Perché di solito o si inizia spammando tra amici veri / di forum (caso mio, che all'inizio ero letto solo da alcuni amici fissi virtuali e alcuni amici reali tra cui Sandro il grafico) oppure si va a leggre e commentare e seguire gli altri blog, per farsi conoscere...

      Moz-

      Elimina
    4. Che ricordi... Lo spam via mail per farsi notare dai propri contatti... Una volta sola l'ho fatto, andando oltre i regolari iscritti a una sorta di rudimentale newsletter: ricevetti tre o quattro severi inviti a cancellarli immediatamente, in un caso anche ventilando minacce! Ed erano tutti contatti che avevo indipendentemente da Internet! Quindi una riprova che lo stare su Internet fa scoprire gente nuova, non ritrovare gente già conosciuta. Purtroppo Facebook ha snaturato il tutto, rendendolo anche commerciale.

      Elimina
    5. Ahaha cosa mi hai ricordato!
      Una volta andai in vacanza senza pc per tre mesi, al ritorno la casella mail si intasò perché ero iscritto a una newsletter su Berserk XD

      Moz-

      Elimina
    6. Concordo in pieno con te Patricia...comunque se ci penso manco io come la gente abbia iniziato a leggermi e seguirmi, però penso sia una cosa molto bella così, il fatto che sia successo per quello che scriviamo penso e non per come abbiamo fatto marketing!

      Elimina
    7. Sì, vero...! Anche se è difficile che qualcuno arrivi a noi se non ci si fa vedere in qualche modo...

      Moz-

      Elimina
  12. io sono blogger da 11 anni e lo faccio perchè è bello sapere che ci sono delle persone che fanno ragionamenti sulla base di miei ragionamenti. non aspiro neanche ad avere tanti lettori in verità, se avessi 1000 commenti sarei seriamente preoccupato :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bello, sì: sapere che stimoliamo, in qualche modo, i nostri lettori^^

      Moz-

      Elimina
  13. Perché ho aperto il blog? Per un sacco di motivi, sono troppo pigro per non cercare di beccare X piccioni con una sola fava...

    Leggendo i primi blog che mi siano piaciuti, trovavo favolosa l'idea che si potessero scrivere cose divertenti per molta gente. Purtroppo non sono spiritoso quanto vorrei, per iscritto, ma credo di stare migliorando, il che mi porta a un altro punto...

    Voglio migliorarmi nell'esposizione scritta di concetti, siano essi interessanti o stronzate. Mi piace inventare storie e, anche se a oggi ho schiaffato sul blog solo un micragnoso raccontino, credo di aver fatto dei miglioramenti.

    Voglio migliorare le mie capacità di analisi delle storie, e infatti il mio blog è fatto soprattutto di "recensioni" - forse uno dei blog meno di moda oggi, ma non è un problema, un po' di aficionados li ho ;)

    Voglio confrontarmi con chi dovesse leggere ciò che scrivo: mi piacciono i commenti, si tratti di semplici "sono d'accordo" o di commenti più articolati, perché mi piace approfondire gli argomenti che mi interessano e scoprire lati nuovi di vecchie questioni.

    E sono sicuro che ci sia altro, ma al momento questi sono i motivi più importanti e spontanei.

    Riguardo alla domanda sugli amici del mondo extra-blog: ovviamente, dopo averlo aperto, l'ho fatto sapere a buona parte di loro. Ma non sembrano molto interessati: a parte un'amica che mi legge sempre - quella che mi presta i fumetti DC - e un paio che mi leggono saltuariamente, gli altri che lo sanno non passano sulla mia voliera.
    No problem, il mio blog è un mio progetto e non loro, se qualcuno si aprisse un blog su un argomento che non sento molto, probabilmente non lo seguirei :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il blog come una palestra. Vero. Anche per me è così, per migliorarmi.
      È un lavoro costante, continuo, che faccio con voi che mi leggete.
      I commenti li considero preziosi, tanto che sono solito nemmeno dire TUTTO nel post proprio per permettere di sviluppare l'argomento con voi, nei commenti. Voglio che i commenti siano l'estensione del post stesso, come se, in parte, lo scrivessimo assieme.

      Gli amici fisici secondo me danno per scontata l'esistenza di un nostro spazio. Fine. Non vanno a leggere nemmeno quando devono trovare cose di cui abbiamo scritto, come se sottovalutassero la cosa. Ho questa impressione...

      Moz-

      Elimina
  14. Io ho appena aperto il blog, ma so di poter sempre contare sui miei amici: pochi ma buoni e veri :-)
    Complimenti però, il tuo blog è longevo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ha ormai i suoi anni, forse tra i blog di cultura pop/nerd è il più vecchio XD
      Bene, figo poter contare sugli amici sinceri!

      Moz-

      Elimina
  15. È un discorso che abbiamo affrontato in più volte e in più modi. Io in verità ho iniziato ad eliminare i blog non aggiornati da anni, perché è vero che mi spiace, ma è anche vero che poi è anche una questione di "rispetto": se non hai rispetto per chi ti segue e ti legge, allora anche io che ti seguo e ti leggo non avrò rispetto del lavoro che hai fatto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Severo ma giusto.
      In fondo hai ragione, è comunque una mancanza di rispetto...

      Moz-

      Elimina
    2. I miei due centesimi.
      Non sono per niente d'accordo, il rispetto lo si dimostra scrivendo in modo sincero, essendo coerenti con quello in cui si crede e con se stessi.
      Se si scrive quello che si vorrebbe senza seguire correnti senza farsi condizionare da quel che potrebbero pensare gli altri e dalla voglia di ottenere facili consensi, è allora che si porta rispetto, poi un blog finché è indicizzato e raggiungibile esiste ed ha sempre un post potenzialmente pronto in uscita, anche se dovessero passare anni tra un post e l'altro.
      Comunque come premesso, sono solo i miei due centesimi.

      Elimina
    3. Io credo che Pier (e di conseguenza la mia risposta) parlasse di rispetto verso chi ci segue.
      Nel senso: se io seguo Pier, e lo seguo assiduamente, nel 90% dei suoi post, e lui commenta da me, ci si sente e ci si scambiano pareri, non trovarmi per lungo tempo nessuna sua notizia la considero una mancanza di rispetto nei miei confronti.
      Il blog è anche un diario, non è un sito che non viene aggiornato.
      È basato anche e soprattutto sugli scambi, sui commenti, sulle discussioni... si crea una rete, a volte amicizie vere e sincere.
      Credo che si intendesse questo...
      In ogni caso, grazie del tuo contributo, che comunque condivido, nell'ottica in cui lo esponi^^

      Moz-

      Elimina
    4. La mia ottica di rispetto è diversa da quello di entrambi. Ovviamente bisogna scrivere secondo ciò che si sente, ed è giusto, in questo senso, portare rispetto a sé stessi. Quello che intendo dire è che non è rispettoso nei confronti di chi ti segue, e quindi usa il suo tempo per leggerti, e magari commentare, sparire senza lasciare la minima traccia. Scrivere due righe di congedo non è una cosa complicata, né richiede tanto tempo. Non farlo mi sembra poco carino nei riguardi dei tuoi lettori, anche se fossero 1 solo

      Elimina
    5. Esatto, su questo io sono d'accordissimo con te: se vuoi chiudere, è giusto dirlo. Se vuoi cancellare il blog, è giusto salutare il tuo pubblico, siano essi due o duecento lettori...^^

      Moz-

      Elimina
    6. Abbandonare senza avvisare è privo di rispetto verso i lettori (tanti o pochi che siano), anzi dimostra un periodo di fancazzismo in attesa di trovare altro da fare.
      Cancellare tutto, se ci sono dentro anche messaggi di altri, è un gesto di grande scorrettezza. Come dire "Giù le mani dai miei messaggi!"

      Elimina
    7. Sì, infatti non puoi capire che nervoso aver perso alcune interviste che mi han fatto, o guest post, perché quei blog sono spariti... :o

      Moz-

      Elimina
    8. In particolare ho perso un paio di belle discussioni (una di mutuo supporto morale, l'altra per fare conoscere agli altri le nostre canzoni preferite) perché il forum che le ospitava era dedicato ai film e metteva i link di Mediavideo agli streaming. Violazione di copyright e cancellazione dell'intero forum! Poi Megavideo chiuse e, aspettando un po', il problema si sarebbe risolto da solo senza lo smantellamento dell'intero forum.

      Elimina
    9. @Anonimo: eh lo so, ma vacci a pensare sul momento! E poi non è che puoi pdfizzare tutto XD
      @Gas: eh, infatti... forse bastava congelare un attimo il forum...

      Moz-

      Elimina
  16. Dunque ...come sai ho scritto un post sullo stesso argomento poche settimane fa quindi userò il tuo per scrivere le conclusioni a cui sono arrivato dopo le riflessioni ispirate da quanto abbiamo scritto noi due e sulla base dei commenti che ho letto da te e da me.
    Il mio blog esiste dal 2011, quindi rispetto alla media è ancora un giovanotto. Ma è nato per caso dopo che per un paio di anni avevo navigato come commentatore in giro per la rete, fu mia moglie ed un paio di questi bloggers a convincermi ad aprire un blog, quindi se qualcosa non va pigliatevela con loro ,ok?:D
    Sinceramente perché continuo?
    A volte non lo so.
    Le delusioni ci sono, le conosciamo tutti, le avete nominate benissimo tutti voi che mi avete preceduto: dal post in cui si crede molto che riceve scarse interazioni e così via, i troll (fortunatamente di meno rispetto al passato, ormai sono quasi tutti su fb); hater,spammer .....e gli espertoni di 'sto ...razzo che, quando -dopo esserti sbattuto per settimane in giro a cercare su tutte le fonti possibili-scrivi "il fatto è accaduto più o meno a metà del mese", ti scrivono che non hai capito niente, che non sai niente e ti dicono: "Noooooo! Sei un ignorante! Il fatto è accaduto più o meno tra il 10 ed il 20 del mese!"
    E grazie al......(biiiip!)!!!!!!
    Il tempo levato alle famiglie e a tutte le altre cose.
    Di mio aggiungo che per i primi tempi facevo parte di un gruppo di blogger, i cosidetti rappresentanti del blog sano ed onesto che però scatenavano guerre contro l'universo mondo, salvo atteggiarsi a vittime quando qualcuno-giustamente-gli rispondeva in maniera civile. Gruppo con cui ho perso i contatti non appena ho smesso di seguirli acriticamente ed ho cominciato a ragionare con la mia testa(nessuno di loro però ha avuto il coraggio di dirmelo di persona) quindi qualche frustrazione effettivamente c'è stata.
    E allora, perché continuare?
    Perchè alla fine le soddisfazioni, i piaceri superano le frustrazioni.
    Amo scrivere e ritengo che il blogging sia un atto d'amore,verso di noi e verso quella persona che magari ci trova qualcosa di buono.
    Ho conosciuto tanta gente in gamba e tanta ancora ne conoscerò, ho imparato io tante cose.
    Qualche mio articolo è stato linkato all'estero così come qualche mia intervista, una volta mi ha scritto una ragazza per ringraziarmi perché un mio articolo sulla stregoneria l'aveva aiutata per la sua tesi.
    Ditemi non sono soddisfazioni queste? :D
    Quindi, si, continuerò a bloggare finchè mi divertirò a farlo.
    Grazie di questo spunto meraviglioso Miki! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nick, devo svelarti una cosa: questo post era programmato per uscire dieci giorni fa circa, ma mi avevi battuto sul tempo così sono tornato alla bozza e l'ho posticipato, scrivendo al volo un'altra cosa per quel giorno, perché erano troppo simili (il mio ha forse una nota amara in più) :D
      Ahahaah XD
      Molto bello il tuo racconto, la storia del tuo blog e la tua evoluzione come blogger.
      Anche io ho iniziato come parte di un gruppetto, ci si sosteneva tra noi. Oggi non c0è più nessuno di quei blogger, nella blogosfera.
      È figo ricevere riconoscimenti, dispiace un po' quando invece si danno per scontate le cose, ad esempio che vieni amato da terzi ma non da chi hai vicino da sempre...

      Moz-

      Elimina
    2. Beh, diciamo che io sostenevo loro ma ben pochi di loro sostenevano il sottoscritto. Questo è stato un altro dei motivi che mi hanno spinto ad allontanarmi.
      Riguardo a chi si ha vicino ....mia moglie mi sostiene e questo mi basta, i fratelli ed i nipoti di tanto in tanto mi leggono. Riguardo agli amici...hanno semplicemente altri interessi.

      Elimina
    3. Perdipiù mi fai venire in mente una cosa, che c'entra poco ma è rimasta un mistero tra noi... :p
      Tua moglie è fantastica e sei fortunatissimo. È vero che amici e conoscenti spesso hanno altri interessi, ma ti giuro che mi è capitato più volte che mi si chiedesse dal vivo "Miki, ricordi *nome a caso*?" ed era una cosa che avevo trattato persino da poco sul blog.
      Una volta addirittura mi chiesero se ricordassi una cosa che, caso strano del destino, avevo trattato LA STESSA MATTINA sul blog XD

      Moz-

      Elimina
  17. Guarda io il 30 novembre 2017 ho mandato in pensione (lasciandolo però online) il mio vecchio blog aperto nel 2009 (toxnetlab.com).

    L'ho fatto perché in 8 anni sono cambiate molte cose (anche le mie passioni) e non volevo rovinare un progetto al quale sono affezionato, la mia creatura.

    Ho fatto un post dove ringraziavo e salutavo tutte quelle persone che in 8 anni hanno popolato il mio blog invitandoli (se volevano) a seguirmi sul mio nuovo blog (andreatoxiri.it).

    Certo devo dire che mi manca e ogni tanto mi viene la voglia di riscriverci ancora, poi vedo che comunque anche senza di me il blog macina visite (che arrivano tutte da Google) e penso che sia giusto così, che il blog possa vivere in maniera autonoma anche senza di me e che io possa occuparmi del mio nuovo progetto/creatura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma tu guarda questo bimbetto!!
      Ecco perch* -diobono delle Azzorre- non vedevo più tuoi post, credevo fosse in pausa. Ora so dove sei finito, li mortacci tua e di chi nun too dice co a mano arzata XD
      Vero, comunque, io il MOC non lo cancellerei mai...^^

      Moz-

      Elimina
    2. Ahaha volevo vedere se eri attento ;D

      Daje ti aspetto nel nuovo blog !! :D :D

      Elimina
    3. C'ho tanti cazzi per il culo, me dovevi avvisà fratè!! So' distratto XD

      Moz-

      Elimina
  18. Io personalmente preferisco mantenere una sorta di anonimato e vivo meglio sapendo che i miei amici e familiari difficilmente mi leggeranno.
    Il link al blog è presente nei miei social ma dubito che che mi conosce ci abbia mai cliccato ed io non gliene ho mai parlato espressamente.
    Mi sento più libero quando posso esprimermi liberamente senza i filtri dovuti alla preoccupazione di chi possa conoscermi.
    Detto ciò le interazioni e il successo aka commenti piacciono a tutti, ma oggettivamente non ci muoio sopra e non vado a spammare il mio blog dagli altri.
    Essendo della vecchia scuola ed ormai un utente old sono rimasto affezionato alla forma mentis virtuale di Blog, Forum ed affini proprio perché per sua natura è molto più strutturata di qualsiasi news da social da pochi caratteri.
    Insomma mi piacciono le cose argomentate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io a volte dimentico che potrebbero leggermi anche i miei genitori, e vado a ruota libera... ahaha! XD
      Vero, comunque: noi che proveniamo dalla vecchia scuola del web, alcune cose le vediamo ancora vecchio stile...^^

      Moz-

      Elimina
  19. proprio qualche giorno fa, in un momento in cui mi girava male in generale, da buon melodrammatico ho scritto un post di congedo per salutare|ringraziare (mi sembrava il minimo) e mettere un punto al blog. poi l'ho cancellato, anche se, ora che ci penso, avrei dovuto conservarlo per un futuro ahahaha perché io già mi sento monotono|barboso dopo 4|mesi di blog, non oso immaginare dopo anni :D prima o poi forse mi stuferò come mi stufo di tutto, mi stuferò perché le cose cambiano.
    per adesso il blog, che è nato da un capriccioso "pure io voglio sperimentare un blog", è uno sfogatoio, un diario, un passatempo, un pungolo, un mettersi alla prova, un'opportunità di confronto se capita, una sorta di autoterapia, un leggersi anche con gli occhi degli altri, un prolugamento del mio egocentrismo|esibizionismo, si chiama cheeky|show mica per caso. quando finirà di essere tutto questo, perché magari avrò trovato altri modi, altre strade, arrivederci e grazie.
    non mi aspetto|voglio di più, non lo pubblicizzo (con le persone che conosco non potrei mai, smetterebbe di essere un blog|intimo), e siccome preferisco un sincero interesse ai numeri, non mi sbatto neppure per adescare lettori, lettori che comunque non arrivano manco da soli nonostante i premi, le linkate, le ospitate, e qualche domanda me la sono anche posta, per forza :D forse sto sul cazzo, forse scrivo merda e di merda, o più merda di altri ahaha ma alla fine va benissimo così, perché il blog per me resta tutte quelle cose che ti ho scritto prima, ma allo stesso tempo è niente, è una parentesi con il destino che hanno tutte le parentesi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, vedi, l'importante è che
      -ci avvisi
      -non sparisci
      Che poi se togli il blog è perché avrai da pubblicare il tuo bel libretto da prendere a sberle, già lo so.
      Non scrivi di merda e lo sai, tanto che pensavo il tuo fosse un progetto letterario costruito a tavolino.
      Non credo manco che stai sul cazzo, è che il blogging è strano...

      Moz-

      Elimina
  20. Ho aperto il blog per poter dire tutto il male che pensavo, e penso, di Berlusconi, poi una cosa tira l'altre.
    Vedi di scrollare anche sul mio blog che ti ho citato in un meme.
    Cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha povero Silvio! Per fortuna ora torna al governo e prende la sua rivincita :)
      Ci sono passato già, da te, grazie mille**

      Moz-

      Elimina
  21. Lo sai già chi sono21 feb 2018, 18:49:00

    Ho chiuso il blog perché non ce la facevo più a portarmi avanti la tossicità di un periodo della mia vita in cui un ragazzo dannoso era presente e io non sapevo come levarmelo di torno. Recensire mi divertiva molto, ma immergermi nel mondo dei cartoni in maniera ossessivo compulsiva con il voler per forza completare quella serie (autoconclusiva poi!) e recensirla in quel modo, no, non era sano per me, persona molto disordinata. Mi metterei volentieri a recensire, anche le schifezze più immonde (che quel deficiente che frequentavo diceva "ma che senso ha recensire cose che non piacciono!" e anche "i blog sono pisciatoi inutili!" ah poi la sua sparata quando gli dissi che volevo diventare vegetariana -non voglio convertirti Moz, tranquillo!-, si imbestialì dicendo che le mucche amano essere munte -in senso sporco- e dicendo che gli animali non hanno sentimenti -cosa che mi dispiace ma chiunque la dica deve morire molto male, perché non capisce niente della vita e lo dico io che non me ne frega niente di quello che gli altri mangiano a parte che sia legale-).
    Solo che...non ho tempo e voglia di creare un nuovo blog.
    Amo ancora un certo cartone che ho iniziato a recensire, anzi, è il mio preferito, altre serie con cui son stata severa le ho rivalutate a lungo andare, un'altra mi aveva nauseato.
    Credo di non aver bisogno di un blog al momento, non saprei come gestirlo.
    Però venire qui a ridere come una pazza mentre ti scrivo commenti allucinogeni, lo faccio molto ma molto volentieri!!!
    Il tuo blog funziona perché sei un rompiballe assoluto (è vero e a volte ti lancerei delle sedie addosso ;P) però al contempo sei una persona positiva, propositiva ed enormemente vulcanica e che mi riempie di energia!
    Quindi anche se a volte rompi davvero los cojones, GRAZIE DI ESISTERE MOZ!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, ma quindi lo hai capito che io mi diverto a rompere i coglioni alla gente!
      È troppo bello iniziare un dibattito (serio) dopo aver stimolato gli altri con una rottura di palle XD

      Comprendo la tua storia, a me dispiace quando la vita privata interferisce col blog, ecco anche uno dei motivi per cui tengo fuori dal blog amore&famiglia.
      Che comunque non sono cose segrete per chi mi conosce, la mia famiglia stessa conosce questo spazio. Semplicemente evito di metterli in mezzo, ecco :D

      Quando e se sentirai necessità di un nuovo blog, arriverà da sé, vedrai...

      Moz-

      Elimina
    2. Vegana Nordcoreana & Lo sai già chi sono21 feb 2018, 19:42:00

      Vegana Nordcoreana:sì e anch'io mi diverto a farti proposte di matrimonio e a cantare questa canzoncina
      PRESTITO PRESTITO COMPASS
      SE HAI UN PROGETTO DA REALIZZARE
      PRESTITO PRESTITO COMPASS
      vieni qui a farti dare un bacino, cuoricino mio <3 >:D

      Lo sai già chi sono: (scusa se la vegana mangiagatti si intromette xD). Hai ragione a parlare di argomenti leggeri, tutti abbiamo momenti pesanti nella vita, però non è giusto appesantire gli altri, specie se estranei che su internet cercano di divertirsi. Riguardo alla famiglia, beh, diciamo che questo blog è stato magico per me (cancella pure se ti infastidisce questa cosa).
      Per quanto riguarda il nuovo blog, se son rose fioriranno, sennò ho tanti altri hobby!
      :D
      Ciaooo

      Elimina
    3. No ma che cancello :)
      Però ecco, io stesso sono il primo a non citare direttamente i miei famigliari, tranne nei casi dove è necessario farlo (ai fini di una spiegazione o di un racconto^^)
      Bene, speriamo che le rose fioriscano allora!!

      Moz-

      Elimina
  22. Argomento di grande interesse per me, prometto una risposta decente appena possibile (tempi tiranni)!
    Sono anche interessato ai commenti altrui, per capire se sono io "strano" o se lo è la gente che vive Internet solo per Facebook...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando vuoi, Gas :)
      Certo FB assorbe molto, ma chissà... :)

      Moz-

      Elimina
    2. Eccomi, almeno per scrivere la mia esperienza, la lettura delle altre risposte non credo sia fattibile oggi...

      Prima di avere un computer avevo più amici "tangibili", coi quali c'era il reciproco desiderio di vederci e condividere un film, una partita a Risiko, una pizza, un'uscita fuori paese...
      Poi le vicende della vita hanno progressivamente portato queste persone lontano, sia in termini di distanza che di affetto; inoltre le mie necessità di studente hanno reso necessario l'acquisto del mio primo computer (con processore Pentium II da 350MHz e uno dei primissimi lettori DVD, all'epoca era un computer di "fascia alta"!), e dopo un po' arrivò anche Internet, col pretesto di stare in contatto facilmente con questi amici divenuti meno "tangibili"... Solo che all'epoca, non essendoci blog, social, forum, i contatti si tenevano tramite un messenger, via e-mail, o se uno s'ingegnava, con un sito personale.
      Risultato fu che, progressivamente, tutte le amicizie "storiche" si sono arenate, alla faccia del cavalcare la tecnologia, mentre ne sono sorte nuove, poiché in qualche modo ho potuto scegliere per argomento e non per vicinanza geografica le persone con cui confrontarmi.
      Internet, però, resta un porto di mare: non credo che tra i commentatori dei tuoi primi articoli sul blog ce ne siano molti che intervengono tutt'ora... Così come molti dei blog che segui... hanno ben poco da essere seguiti essendo stati abbandonati dai curatori.
      Ho visto forum abbandonati dai fondatori, e nonostante mi fossi impegnato a rifarne uno da zero per dare uno spazio a chi si affacciava al vecchio oramai alla deriva, mi sono beccato pure delle critiche da alcuni utenti per aver prevaricato gli amministratori, latitanti da mesi, ridestatisi apposta per rivendicare un qualche "diritto esclusivo" di trattare in via non ufficiale di un certo fumetto.
      Ho cominciato a capire che Internet, più che porto di mare, è una giungla: lo si frequenta per confrontarsi su vari argomenti, per mandarsi cuoricini, per proclamare "cosa farei se potessi", per affermare che quel tale blog o forum è un bell'ambiente... Poi alla prima nota storta, o si sparisce per scelta o lo si fa per necessità. Se cerchi spiegazioni circa un atteggiamento, la risposta - se la ricevi - è che Internet non è certo la vita reale quindi è tutto più "free" (il termine "libero" non rende pienamente il senso...); poi però se fai qualcosa che fa storcere il naso a qualcuno (nel mio caso la creazione di un nuovo forum, in altri casi un commento su Facebook che non riceve abbastanza "Mi piace"), ecco che Internet acquista importanza! Ecco una incongruenza che non riesco a capire. Internet ha valore quando fa comodo, sennò immediatamente "non è la vita reale"?

      Elimina
    3. Ritengo che il creatore di un "qualcosa che sta su Internet" è come il comandante di una nave: dev'essere l'ultimo ad abbandonarla. Per cui se un blog è frequentato non capisco perché abbandonarlo o chiuderlo senza nemmeno dargli una degna fine. Subentrano necessità della vita, molto probabilmente, ma allora non si perde il gusto di condividere sapendo che in fondo di quell'articolo non ce ne frega reciprocamente una mazza, se la vita all'improvviso ci può allontanare definitivamente dal curare un blog o dal parteciparvi? Concedo una certa libertà a chi abbandona come partecipante, ma il creatore/curatore dovrebbe un attimo comportarsi con maggiore maturità, e almeno annunciare che quello è l'ultimo post, senza cancellarlo del tutto perché cancellerebbe anche i ricordi della gente che ci ha scritto, il tempo che la gente vi ha dedicato credendo nell'importanza di quella condivisione.
      Mi sento "tradito" quando uno spazio web che seguo sparisce con tutti i miei contributi, e mi preoccupo se non lo vedo più aggiornato... e magari il curatore ha semplicemente messo su famiglia e mandato a quel paese gli utenti che l'hanno seguito.

      Non so fino a quando il mio blog sarà attivo, di certo non lo chiuderò mai, ma sicuramente, a meno di una causa grave che mi impedisca di comunicarlo, non verrà chiuso senza un comunicato ufficiale. Lo ritengo un gesto di rispetto verso chi mi segue.

      Elimina
    4. Inizio dalla fine e concordo con te: avvisare, sempre e comunque, è buona educazione verso i lettori.
      Il blog non è un sito, quindi non è solo un serbatoio di articoli. Dentro ci siamo anche noi, ci sono le interazioni degli altri.
      È vero che si ritiene il web un luogo più "free" (esatto, non esiste un termine che rende la leggerezza di questo concetto), ma secondo me viene considerato "free" specie da chi ritrova nella vita vera quel che un tempo aveva perso. Amori, amicizie, lavori, occupazioni varie. Dunque, aveva usato il web come parcheggio temporaneo delle proprie emozioni, in generale.
      Di coloro che mi commentarono agli esordi diciamo che alcuni li sento altrove, altri sono ovviamente spariti, e molti blog (praticamente tutti) finiti, chiusi, cancellati, abbandonati.
      Mi spiace per la disavventura col forum, se aprivi un sondaggio interno e contattavi gli amministratori salvavi capre e cavoli e nessuno poteva dirti niente... Ma poi cosa cazzo volevano? Dopotutto il web è FREE :D

      Moz-

      Elimina
    5. Del forum "moribondo" si discuteva da mesi in una discussione pubblica e lo staff avrebbe avuto tutto il tempo di prendere visione, se si fosse degnato di fare il proprio dovere.
      L'aggressione è partita da una moderatrice di un altro forum dove ero subentrato come co-amministratore dopo che la fondatrice si era dimessa formando uno staff... Se non che di questo staff eravamo tre amministratori alla pari, ma solo io mi ci dedicavo con il dovuto scrupolo, finché non riuscendo più a sostenere il da farsi avendo anche l'università, chiesi di essere tolto dallo staff; anziché entrare finalmente in campo gli altri due amministratori, crearono una serie di moderatori rimettendo me amministratore affinché li guidassi! Alzai la voce sull'episodio e uno dei co-amministratori mi rispose che aveva anche lui una carriera universitaria e che stavo passando il limite... Che dire? Almeno il mio "collega" si era ripresentato online! Ma io sparii da quelle pagine sbattendo la porta.
      L'evento creò due fazioni, e quelli che me l'hanno giurata hanno atteso che creassi quel nuovo forum per darmi addosso alla prima occasione.

      Elimina
    6. Ah, ecco. Beh, anche io ho vissuto vicissitudini similari, poi per fortuna sorpassate e dimenticate, perché in fondo bambinate.
      Ma ci sta: il web è come la vita vera, altroché.

      Moz-

      Elimina
  23. Come detto proprio ieri sera da Nick, il blog per me è sempre stato un modo per esprimere una parte di me che anche se viene fuori nella realtà spesso non può essere espressa a pieno. In questo momento sono fortunata, ho persone con cui poter argomentare, ma tante volte non è stato così, tante volte ho dovuto affidare i miei pensieri al mare del web nella speranza che qualcuno, forse, li condividesse o avesse semplicemente voglia di discuterne e così faccio pure con i disegni, anche se è difficile farsi ‘scoprire’ come artista su internet, nonostante persone come Nick non riuscirò mai a ringraziarle abbastanza per il sostegno e la pubblicità che mi fa continuamente. Le frustrazioni le ho avute anche io, ma ho imparato a capire che dove c’è una incomprensione è meglio invitare all’espressione piuttosto che prendersela perché non esiste una visione unica delle cose.
    Comunque, ho delle idee in merito per un futuro post che credo a breve scriverò e poi la posso dire una cosa? Noi siamo ancora qua.
    C’ Un gruppo di noi che si sono conosciuti circa 4 anni fa che è ancora qui nonostante le interruzioni annunciate e questo lo trovo stupendo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, verissimo. Sopravviviamo. Ed è stupendo ritrovarsi.
      Io ho vissuto tantissime generazioni di lettori, della primissima mi sa che ne sopravvivono un paio (a dire tanto) ma poi man mano altri si sono aggiunti.
      C'è chi è con me dal 2006, chi dal 2008, chi dal 2013. Chi è sparito, poi tornato. Insomma, potremmo quasi scriverci un libro... ma intanto aspetto il tuo post^^

      Moz-

      Elimina
  24. Il colpo di grazia è stato dato da Facebook.
    Personalmente non amo i social perché troppo invasivi della privacy e perché ci sono troppe vaccate.
    Nel contempo i blog restati e i nuovi sono cresciuti in qualità di contenuti.

    Perché ho il blog? Perché è il mio spazio e ci scrivo quello che mi piace e mi interessa, se poi qualcuno lo visita e commenta è il benvenuto. Ovviamente in modo educato.

    Mi piacerebbe scrivere di più ma ci impiego molto infatti ammiro blogger come te che aveva una scrittura fluente e ricca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono Enri1968 mi è scappato un click

      Elimina
    2. Vero: se i social hanno dato il colpo di grazia (salvo una piccola moda bloggheristica che si ebbe un paio di anni fa, svanita come una bolla di sapone) è anche vero che i rimasti sono diventati sempre più professionali.
      Non so se ho una scrittura fluente e ricca, ma in ogni caso oltre 11 anni qui sopra mi avranno anche aiutato^^
      Thanks :)

      Moz-

      Elimina
  25. Uheilà Moz! Perché ci sbattiamo sulla tastiera? Tema interessante che ogni tanto riappare tra le mie dita e,di conseguenza,nella mia webbettola.
    Potrei darti sei-sette riesposte in altrettanti post,scritti a distanza di tempo. Perché la domanda dopo quasi 10 anni di blog mi pare legittima auto-difesa. Eh già se non ci metti impegno,caparbietà e passione, prima o poi il "chi-te-lo-fa-fare" ti uccide. Come blogger, intendo. L'auto-stima e l'ego non c'entrano, sono pippe mentali, senza mezzi termini.Esiste una buona dose di narcisismo l'auto-stima sicuramnte viene alimentata da commenti o riscontri positivi (la cui misura è soggettiva), ma è caduca almeno quanto i follower. Per durare a lungo - ogni senso equivoco è benvenuto ;) - ci vuole passione e scrivere devi sentirla come un'esigenza, come respirare, come mangiare. Se assisti a una scema, se ti colpisce un evento, se vedi un film, leggi un libro e ti viene naturale scriverne, long live (your) blog.
    Ti dò sette buoni motivi (e altrettanti post) per essere blogger:
    - Ogni blogger è un killer
    - Anche un blogger ha un cuore
    - Rivincita di uno stress mentale
    - Scrivere (un libro di Anne Lamott)
    - Fantasmi tra le dita
    - Racconti poco intelligenti
    - Giovedì gnocchi

    La strada fino alla mia webbettola la conosci, OH! ricordati non girare alla seconda stella a destra che finisci a casa di Capitan Uncino.
    Ciao Moz
    Long blogging and prosper

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se assisti a una sceMa è stupenda, un probabile lapsus che la dice lunga su cosa cerchiamo di descrivere in realtà :)
      E sono d'accordissimo con te, Barone Rosso.
      Davvero: per me scrivere è un'esigenza, tanto che prestissimo ne parlerò in un post che vi riporterà al modus operandi (o scrivendi? XD) del mio 2006/07.
      Un'esigenza che significa tutto, scrivere di tutto, anche giochi e progetti.

      Ciao ciao Uncino :)

      Moz-

      Elimina
    2. ahahah assistere a una sceMa, ammetto che è stupenda e posso farlo senza auto-incensarmi perché non l'ho scritto io, ma la mia mano di sua sponte. Non è un lapsus ma che c'ho le manO piene di ditE.
      Però ci sta, scrivere (il blog è un medium) solo della realtà non mi attira, devo poterla modificare, renderla simile, coerente ma non uguale alla realtà, una realtà alternativa, reale almeno per chi scrive e, nelle sue intenzioni e ambizioni, anche per chi legge.
      In questo senso, sceMa al posto di sceNa è la perfetta metafora.

      Elimina
    3. Eheh, ottimo allora: la tua mano ha scritto quel che volevi davvero.
      Poi, ovviamente, hai ragione: il blog è un mezzo, come la tv, e come in tv nulla è reale, anche sul blog è così. Ci sono schermi e filtri^^

      Moz-

      Elimina
    4. Ripetere il reale non mi interessa. Il reale ce l'abbiamo davanti e lo viviamo con più o meno intensità. Quello che manca a volte e vedere oltre-il-reale. Scrivere è un mezzo per farlo, il blog è un mezzo per farlo.
      Come nelle canzoni: esiste un testo, esiste una musica, ma ognuno che l'ascolta vi vede oltre un suo significato, lo cala nella sua esperienza e così diventa un patrimonio arricchente. Intendo per il singolo individuo, ma può diventare collettivo come i grandi classici della musica.
      Per andare oltre-il-reale occorre usare un meta-linguaggio, un approccio diverso da quello quotidiano. La scrittura permette di farlo.
      Sui "filtri" vorrei chiarire un mio punto di vista, ma sono certo che è anche il tuo:
      bisogna essere onesti. Bisogna scrivere onestamente, con sincerità. Puoi anche non essere te stesso (l'attore non lo è mai nella sua professione), ma devi essere onesto e coerente. Cosa difficile con se stessi, figuriamoci a interpretare "altri". Perciò credo che la genesi "personale" della blogosfera sia un valore aggiunto fino a che è uno specchio onesto, una condivisione sincera.
      Anche se abbiamo di fronte solo uno schermo.

      Elimina
    5. Io cerco di esserlo sempre, così come al bar, anche qui.
      Ho sempre considerato il Moz O'Clock come l'estensione virtuale della mia cameretta: quel che trovi da me nella realtà, e come trovi me nella realtà, lo ritrovi qui.
      Infatti come vedi qui racconto anche molta mia vita privata (lasciando spesso da parte amore e famiglia, anche se qualche accenno c'è stato...), dunque il blog è uno schermo in quanto medium, ma non è un qualcosa che altera me stesso e la mia onestà.
      Come dici tu, la scrittura permette espressioni diverse, nuove sfumature, amplificate forse.
      Non è diverso dall'amico che scrive musica e suona... :)

      Moz-

      Elimina
  26. Io ho chiuso un blog, l'ho detto e ne ho aperto un altro nel quale ho spostato tutti i vecchi contenuti. Avevo acquisito con fatica una ventina di seguaci, ma solo un paio di loro (te sei tra questi) hanno continuato a seguirmi sul mio nuovo spazio. Io ho cambiato perché non mi riconoscevo in quel blog nato di getto e per caso; volevo ricreare lo stesso spazio, ma con più consapevolezza... è difficile da spiegare.
    Ad ogni modo il mio blog c'è e resta lì. Non ho pretese, obiettivi o false illusioni. È il mio spazio, la mia valvola di sfogo e come tale al momento non riuscirei a farne a meno anche se non riesco a dedicargli il tempo che vorrei, anche se le visite sono minime, anche se ci metto un mese a completare un solo post.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco.
      Hai cercato una strada più ponderata, e l'hai trovata.
      Certo il rischio lo hai corso, perché come puoi vedere, la gente si affeziona anche a un luogo, più che a chi vi è dentro.
      Motivo per cui non ho mai voluto cambiare dominio al mio blog.
      Ma scrivere è scrivere, anche con un mese per completare un post, e allora va benissimo così :)

      Moz-

      Elimina
  27. Ecco perché hai pensato a me oggi! 😉
    Io sono tra i blogger che sono spariti senza avvertire... ma un avvertimento del tipo "per un po' (e spero con tutto il cuore che sia davvero solo PER UN PO') starò lontana dal mio blog" mi fa stare male al solo pensiero perché come sai io amo bloggare e non poterlo fare mi rattrista davvero tanto.
    Quello che manca a me é il TEMPO... la voglia e l'entusiasmo sono gli stessi di quando ho cominciato, ma il tempo purtroppo no!
    Per recensire un prodopro ci vuole tempo... devi fare le foto (e devono essere fatte bene!), devi analizzare ogni ingrediente che lo compone, devi studiarne la formulazione e fare altre mille cose... Potrei fare delle recensioni meno accurate e più veloci ma non mi rispecchierebbero perché a me piace fare le cose per bene e se devo farle "a cavolo" preferisco non farle proprio... anche se mi dispiace un sacco!

    Quando ho iniziato volevo solo parlare dei cosmetici che sono la mia piú grande passione... non volevo diventare famosa né fare soldi tramite il blog. Non ci pensavo proprio!
    Le soddisfazioni comunque sono arrivate... tanti followers, tante ruchieste di consigli, tante collaborazioni (e tanti PRODOTTI ricevuti gratuitamente) e anche qualche soldino, tante persone conosciute grazie al blog... e lasciareltutto questo mi rattrista moltissimo ma in questo momento NON HO DAVVERO TEMPO!

    Sto lavorando 10 ore al giorno (fortunatamente nel campo della cosmetica!) e il resto del tempo é tutto per Sophia... ma prometto che, anche se per adesso non posso scrivere, troverò almeno il tempo di leggere i blog dei miei amici e delle mie amiche bloggers... e il tuo, ovviamente, sarà sempre il primo!
    Un abbraccio grande!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà, come spiegavo a Nick, questo post è di dieci giorni fa ma poi ho dovuto congelarlo... quindi no, mi sei venuta in mente proprio perché non ti vedevo più nemmeno sui social, al di là dei blog (tuo, mio, di altri che seguiamo).
      Eh, il tempo. Io spero di averne sempre. Ma so che non potrà essere sempre così.
      A meno che questo non diventi un lavoro, o meglio... un'occupazione retribuita. E magari lo diventasse :)
      Vero, intanto abbiamo piccole soddisfazioni, è una grande cosa^^

      Moz-

      Elimina
  28. 11 Anni, quanto tempo e che bello, che viaggio! :) Quante domande, sai che io non l'ho detto a nessuno dei miei amici che ho un blog, anzi solo ad una che manco mi legge fra l'altro e va bene così! Non vorrei mai che le mie cerchie leggessero quello che scrivo...e che scrivo? Un pò di tutto, tanto di me, forse troppo...Il mio blog fa parte di me, è un appendice della mia anima, e scrivo per il gusto di scrivere, per sfogarmi, per condividere, per ricordare che soli non lo siamo mai!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco il tuo punto di vista, molto molto simile a quello del paleo-blogging. Un qualcosa che è sparito e che un po' mi manca, almeno nell'anarchia che c'era prima. Per questo, la settimana prossima tornerà la primissima incarnazione di questo blog :D
      Il blog fa parte di noi, verissimo^^

      Moz-

      Elimina
  29. Ammetto d'aver chiuso e riaperto in poco meno di vent'anni una decina tra blog, forum e social, cambiando ogni volta completamente piattaforma. L'intento, ovviamente spero di esserci riuscito, è di migliorare la qualità da offrire ai lettori.
    Se c'è una cosa che ho imparato bloggando, è che la gente è appena a un clic di distanza da noi, per cui non dobbiamo sprecare il loro tempo, ma dare valore e attenzione a queste persone. Proprio come fai tu! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, direi che l'ultimo è una formula precisa, miglioramento totale dei precedenti.
      Grazie mille per le parole, un concetto che condivido perché credo molto in un web che aggrega e non che distrugge, tra bufale, cattiverie, pettegolezzi, cyberbullismo e altro :)

      Moz-

      Elimina
  30. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tengo pochi lettori, e meno male o avrei probabilmente dovuto chiudere/cancellare il blog visto l'immane numero di boiate che ci ho scarabocchiato sopra.
      Sono nel tredicesimo anno... ho un post programmato per quando non potessi più aggiornare, nel senso che se non passo per qualche mese a spostarlo avanti lui si pubblica da solo. (O perlomeno dovrebbe farlo)
      Ergo... quando il blog chiuderà ci sarà un ultimo messaggio.
      Che poi venga letto... beh io non lo saprò di certo.

      Elimina
    2. Il tuo blog, anche più anziano del Moz O'Clock, è proprio ancora vintagissimo.
      È rimasto a quello stupendo modo di bloggare del passato, che oggi non si trova più, e che dalla settimana prossima tornerà anche qui.
      Difatti, non ti nego che spesso e volentieri mi perdo, seguendoti.
      Ma il bello è anche questo^^

      Moz-

      Elimina
    3. Devo cambiare l'intestazione al blog?

      "Non seguitemi mi sono persa pure io!"

      Ma anche no.

      Elimina
  31. L'ho scritto in un mio articolo perché ho aperto il blog, in reazione a un periodo della mia vita in cui ero un po' impaurito e non volevo rifugiarmi nell'infanzia per cercare una sicurezza che non c'era. Pur facendomi piacere se i miei articoli piacciono, non voglio la claque di sfigati adoranti che ci tengono a dire che hanno riso sputando il caffé sulla tastiera o hanno pianto di prima mattina perché gli ho ricordato un dettaglio della loro infanzia che il nostalgismo gli fa sembrare perfetta.

    Piuttosto che la schiera delle prefiche preferisco di gran lunga un bel blog deserto, che tanto al massimo me lo rileggo io.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, ma trattando certi argomenti, lo attiri facilmente il retronostalgista che si commuoverà per un videogame del 1987.
      Questo devi metterlo in conto, così come l'ho messo in conto io, che ho aperto il blog per cristallizzare le mie passioni ma anche per non perdere i miei ricordi... :)

      Moz-

      Elimina
  32. Essere letti e commentati fa sicuramente piacere ma io il mio l'ho aperto e portato avanti circa un decennio senza pretese (poche visite e quasi nessun commento), come ho scritto nella presentazione, lo uso come diario personale su quello che leggo o guardo o gioco (le cose altre cose le ho aggiunte di recente), per andare a rileggere quando passano molti anni e non ricordo bene il mio parere dettagliato su un prodotto.
    Certo, se chi mi segue smettesse d'un tratto di passare, tornerei a fare quello che facevo prima, scrivere solo di fumetti, videogiochi, cartoni animati e serie TV, interrompendo gli altri post che portano tante visite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehehe, sei un freddo e cinico calcolatore! XD
      Scherzo, ovviamente anche io, sapendo di essere letto, so che certi post stimolano maggiormente i miei lettori e allora vi coinvolgo, perché mi piace far bordello in rete, con voi :)
      È giusto, è normale.
      Ed è molto bello andare a vedere il passato. Cioè, si tratta di oltre dieci anni, un'eternità :)

      Moz-

      Elimina
    2. La penso come te, la zona commenti quasi la preferisco.
      Diciamo che non mi faccio troppe pippe mentali, se c'è frequenza sono contento ma se non c'è pazienza.
      Aggiungo che come ho scritto sempre nella presentazione, in passato ci sono rimasto male quando i miei commenti sono andati perduti perché un forum ha chiuso (come scrive anche Gas), ora invece ho tutto e chissene se gli atri luoghi chiudono (come sai, mi salvo anche i commenti negli altri blog per questo timore, oltre che per ricordare dove e quando).
      Mi ero dimenticato delle conoscenze dal vivo. Attualmente ho solo due cugini che mi seguono. Ogni tanto provo a coinvolgere anche altri amici o parenti, linkando loro argomenti che so di loro interesse ma senza riuscire a farli frequentare.

      Elimina
    3. Ecco, diciamo che chi ci circonda dal vivo dà sempre per scontato ciò che facciamo.
      Gli argomenti magari interessano anche, ma tanto hanno sempre qui pronto, quindi inutile perderci tempo. Funziona così.
      E magari esco la sera per una birra e mi chiedono se ricordo la Cap Machine, che manco a farlo apposta ho trattato la stessa mattina sul blog. Fa un po' ridere, no?^^

      Moz-

      Elimina
    4. Tremendi!
      A me è capitata una cosa non proprio simile con mio cugino che vive in Spagna, che però segue il blog.
      Su Whatsapp:
      [21:21, 18/2/2018] Nico: Ti ricordi rampage il video gioco?
      [21:21, 18/2/2018] Nico: Hanno fatto il film
      [21:21, 18/2/2018] Nico: Ahahah
      [21:31, 18/2/2018] Io: https://ecc.ecc.articolo-del-6-gennaio scorso
      😒 (per "te lo ricordi?")

      Avresti dovuto rispondere loro con un link via Whatsapp anche se ce li avevi di fronte!

      Elimina
    5. Già, devo fare così! Certo, non è che tutti debbano controllare il mio database, ma se perdio sai di cosa mi occupo, prima di chiedermi, controlla XD

      Moz-

      Elimina
  33. Quando non ci sarà più il mio "blog" non ci sarò più io!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso di poter dire lo stesso, anche se penso sempre a come rendere il Moz O'Clock infinito, oltre me :D

      Moz-

      Elimina
  34. Qualcuno diceva: a trent'anni o fai un figlio o tieni un blog.
    Devo trovare un nuovo template.

    Non c'è spesso alcuna ragione per andare avanti, trovare le parole, darli una forma, immaginare che a qualcuno possa minimamente interessare, smoccolare contro il web e i suoi artigli eppure ..

    Come una malattia, una mania, posizioniamo il mouse sullo schermo vuoto e continuamo a pensare che un blog sia un amico gentile: è impossibile che tradisca.
    Hai ragione sulle domande che ci si fanno sul gestire un blog oggi ma io, nel mio inutile esserci, penso che la risposta sia essenzialmente inutile.
    Scrivere per sé stessi, perché è terapeutico, perché è un corollario della vita necessario, perche ci definisce (a volte ci illude).
    Perché è un atto intimo, libertario e pubblico.

    Spero che nel 2069 ci sarà ancora il mikimozblog (fu young) a riempirci di doppi sensi e manga erotici le giornate

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel 2069 sarò ancora qua :)
      È vero: la risposta è quella, sono quelle.
      Vale tutto, l'importante è essere onesti: con noi e coi nostri lettori^^

      Moz-

      Elimina
  35. Ma visto che è stato già detto tutto, io che aggiungo?
    Mi viene da pensare che. se sono otto e passa anni che sono nella blogsfera e nonostante alti e bassi non mi sono ancora stancata, è perché avevo da dire allora e ho ancora da dire adesso.
    E finché mi divertirò a scrivere, leggere e commentare eccomi!
    Sicuro, questo mondo sta cambiando ma io resto ancorata alla mia idea antica che la passione, la curiosità e il confronto, siano l'anima di questo spazio virtuale. Uno spazio da uomini.
    Ora è meno gettonato, si ha poco tempo da perdere, è più veloce likare, cuoricinare, twittare. Io faccio anche quello eh, ma vivere, scrivere e fotografare mi piace di più.
    Incomparabile il suono dei tasti da premere sulla tastiera. Mi fanno sentire libera.
    E resto ancorata come una cozza alla pagina bianca da riempire proprio per questo :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto bella questa tua testimonianza :)
      Vero, anche per me è così: twittare, mettere like ecc è facile e veloce, ma io amo anche la lentezza del blogging (ovviamente con la lunghezza giusta: come strumento di comunicazione, deve sottostare a una certa e giusta leggibilità).

      Moz-

      Elimina
  36. Parole sante Moz!
    Personalmente lo faccio perché, molto banalmente, mi rilassa... e non ho intenzione di smettere XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai detto niente: in un modo così frenetico, trovare qualcosa che ci rilassi è ORO^^

      Moz-

      Elimina
  37. Di sicuro se mai me ne andrò, tu sarai forse il primo a sapere, e ti sembrerà strano ma vorrei che quel giorno arrivasse perché significherebbe che qualcosa di bello e straordinario è successo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piter, non so come interpretare il tuo messaggio... ma in ogni caso, se ti farà stare bene, allora vorrei saperlo davvero per primo e al più presto^^

      Moz-

      Elimina
  38. Capisco benissimo quello che scrivi.
    Sembra davvero passata una vita dal 2008. Altro che 10 anni. In questo tempo quante persone hanno aperto un blog, quanti l'hanno chiuso. Noi stiamo ancora qua. Spero di restarci fino alla mia morte, me lo auguro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, allora te lo auguro anche io: abbiamo tantissimi anni di fronte :)

      Moz-

      Elimina

grazie per il tuo intervento!