[PUBBLICITÀ] spot dei prodotti pericolosi a cui siamo sopravvissuti


Nel post precedente (LINK) abbiamo ripercorso tutte le volte che il mondo o la razza umana hanno rischiato di essere annientati.
Ma quante altre volte la nostra salute è stata messa a repentaglio da prodotti spacciati per ottimi che poi si è capito non essere proprio così sani?
No, non parlo di cose per forza chimiche o che si sono rivelate pericolose: parlo proprio di prodotti pubblicizzati come miracolosi ma che in realtà... fanno male (o comunque non sono poi così salubri).
Rivediamo alcuni di questi spot...

BURRO

Colesterolo? Macché: nell'epoca vintage non esisteva. Anzi, il burro era promosso ad alimento sano.
Altro che attappare le arterie: essendo scivoloso, serviva a lubrificarle.


Era un alimento sano e completo, da mangiare come fosse una mozzarella, o da spalmare come marmellata.


E oltre a regalare la Mucca Carolina, se lo mettevi a sfriggere... ti profumava la cucina!


FARINA DI LATTE

La stessa Nestlé che a fine anni '90 fu travolta da pesanti accuse, ecco come pubblicizzava le sue polveri liofilizzate. Alimento completo.


CIOCCOLATO

Altro che diete: se volevate ben 5100 calorie, dovevate comprare la Supercrema Ferrero (antesignana dell'amatissima Nutella). Ma potevate comprenderne i vantaggi solamente se eravate massaie intelligenti.


E la Perugina, col suo Carrarmato (un mattone di cioccolato) nutriva giusto e ti faceva avere anche tanti amici.


Altra antesignana della Nutella, ecco la Crema Kinder Vitaminizzata di Ferrero.
La certezza di dare ai bambini più latte e più vitamine!


BIRRA

Alcolisti anonimi, panze tonde e ubriaconi: levatevi.
La birra, anni e anni fa, faceva bene e basta. Senza pericoli.
E non ingrassava.


Nutriva: con una pinta potevate rinunciare al latte, burro, uova, mele, pane e patate.
Insomma, un ottimo sostituto per i pasti, tipo beveroni da body builder.


Siete rachitici e mosci?
Questo perché vostra madre, durante l'allattamento, non ha bevuto a profusione della sana birra!


SIGARETTE

Date una tregua (vacanziera) alla vostra gola. No, non smettete di fumare: fatevi piuttosto una sigaretta fresh.
I medici sono d'accordo.


Perché ovviamente i dottori preferiscono una certa marca.


Secondo un recente sondaggio nazionale americano...



PASTA

Mi sa che gli italiani non mangiarono la Pastina Glutinata Buitoni, che attivava l'intelligenza.


ETERNIT

Scordatevi l'amianto che fa male e che oggi viene smantellato.
L'Eternit è un prodotto di qualità, e l'unico danno che fece fu al Cruciverbone truccato di Non è la Rai...


Voi ricordate altro?
Siete sopravvissuti a prodotti che promettevano miracoli, e poi si sono rivelati potenzialmente pericolosi per la nostra salute?
Raccontatelo nei commenti!

116 commenti:

  1. Diciamo che in quei tempi non c'erano grossi problemi con il colesterolo, evidentemente 😁.
    Comunque potevi mettere un elenco di tutte le merendine anni '80-'90, il veleno che ci ha inquinato 😁😁

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    1. Anche il veleno fa bene, nelle giuste quantità. Poi, c'è veleno e veleno (le merendine di oggi manco allacciano le scarpe alle merendine di un tempo,per sapore e dimensioni :P )

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    2. Eheh, vero... ma al di là del + latte - cacao, non è che spacciassero le merendine come prodotto sano.
      Forse solo Colazione Più, all'inizio (gusto cappuccino) aveva uno spot altisonante... XD
      In ogni caso, oggi le merendine sono tremendamente depotenziate.

      Moz-

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    3. Il veleno a piccole dosi fa bene, fatelo dire da un consumatore di Tea Tree Oil. 😵😂

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    4. Solitamente il veleno a piccole dosi aiuta a essere immuni al veleno stesso^^

      Moz-

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    5. Tipo Bill Haast, direttore del serpentario di Miami, che produceva ed estraeva veleno per uso medico, e più volte è stato morso diventando immune ai veleni.

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    6. C'è anche il rischio di sviluppare ipersensibilità e diventare allergici.
      Il mitridatismo, o come si chiama, è una filosofia pericolosa :P

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    7. Pensavo funzionasse sempre XD

      Moz-

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  2. Marlon Brando pubblicizzava il burro per i suoi effetti lubrificanti in un famoso film, ma la situazione era un tantino diversa.
    E il bambino che fa notare alla mamma che la Nutella ha le vitamine sembra più sotto l'effetto di una cosa simile ma che comincia per anfe...
    Eh altri tempi, ma anche adesso non è che siamo immuni dalle pubblicità ingannevoli

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    1. Azz non era nutella ma crema Kinder, ma il discorso non cambia☺

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    2. Secondo me era la stessissima cosa... una sorta di prototipo :)
      Comunque sì, il bambino sembra su di giri^^

      Moz-

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  3. E comunque una birra fresca abbinata ad una pizza io la voto tuttora☺

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    1. Beh, quella è la perfezione, anche se a volte ci sta meglio una coca-cola :)

      Moz-

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  4. una quindicina di anni fa ero andata a Parigi ed ero rimasta stupita che lì ci fossero ancora (e non so se è così ancora oggi) le pubblicità delle sigarette!

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    1. Forse la restrizione lì non era ancora arrivata.
      Ma comunque, essendo la nicotina una droga, non hanno bisogno di pubblicizzarla: la devi comprare per forza XD

      Moz-

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  5. Non ricordo altro, mi pare più che sufficiente questo XD
    Mi viene da ridere comunque (per le sigarette no, perchè le ditte che le producevano hanno scoperto molto presto i danni provocati dal fumo e malgrado ciò hanno continuato a pubblicizzarle come se niente fosse, cosa che mi ha sempre fatto infuriare).
    Ad ogni modo sono sopravvissuta a tutto, sigarette pure - in forma di fumo passivo. Se avessi dovuto ammalarmi per i chili di Nutella o altro cioccolato mangiati da piccola/giovane, sarei già morta da un pezzo!!!

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    1. Ma vogliamo parlare anche delle merendine e snack che abbiamo ingurgitato?
      Solo oggi -rendendosi forse conto- li hanno tutti ridotti e depotenziati...

      Moz-

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    2. La settimana scorsa ho mangiato un Mars intero e sono vivo. 😁

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    3. Ahaha allora io sono proprio un sopravvissuto XD

      Moz-

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  6. Roba da far venire la pelle d'oca!!!! Sembrano cose fantascientifiche.. hahahaha!

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    1. Eheh, e invece la realtà supera qualunque immaginazione XD

      Moz-

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  7. All'epoca non c'era obbligo di esplicitare tutto, si poteva mettere in risalto soltanto il potenziale del prodotto occultandone gli effetti dannosi.

    Col burro ci ho fritto l'ultimo petto di pollo impanato della mia vita... Per il resto non so nemmeno se ce l'ho in casa, all'occorrenza uso del buon olio d'oliva.

    Nestlè... lasciamo perdere...

    Il carrarmato è un nome probabilmente preso in prestito dal cioccolato che distribuivano generosamente ai giovani militari: mio cugino soldato ne portava decine di pezzi, e diceva che nell'ambiente lo chiamavano così. Sostanzialmente erano barrette da due quadrati grossi e alti di cioccolato fondente, molto più "tozze" di quella nel manifesto. Incartato in stagnola ricoperta da austera carta marroncina con su impresso "Forze armate".

    Di birra ricordo quella di Renzo Arbore.

    Quella dell'eternit non è divertente, specie se ti sono morti amici o familiari grazie a quello schifo... :(

    ---

    Da aggiungere mi vengono in mente solo le Crystal Ball, ma Google mi ha "sfornato" questo articolo sui giocattoli vintage.

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    1. Eheh, io ho due confezioni di Crystal Ball ancora non aperte... ma comunque non è che spacciassero quei tubetti come "buoni".
      Queste pubblicità sono proprio ingannevoli: a partire dell'Eternit (ma forse lì davvero si ignoravano ancora i danni che avrebbe causato) al burro scivoloso che lubrifica le arterie (quando invece le ottura del tutto...).
      Ecco, le bustine di gelato per la macchina-giocattolo forse la sparavano tipo "gelato artigianale" XD
      Penso che il cioccolato carrarmato dello spot si chiami così proprio per rievocare quello militare^^

      Moz-

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  8. Uno degli shock più grandi della mia vita risale a cinque, sei anni fa, quando mi recai in Brasile e vidi che il fibrocemento Eternit (quindi: amianto) fosse ancora legale e diffuso! Anzi, tutte le coperture, le casse dell'acqua, addirittura le recinzioni dei cantieri erano realizzate con quel materiale, con una scritta "puó nuocere gravemente alla salute" messa lì, in piccolo, tanto per mettersi a posto la coscienza. E ogni volta che vedevo gli operai con il flessibile, nel mezzo del marciapiede, tagliare laminati sollevando un polverone pazzesco e mi coprivo naso e bocca, subivo gli sfottò dei locali che mi accusavano di "credere a quello che leggo su internet". Addirittura esisteva un sito ufficiale con tanto di "gufetto saggio" come mascotte che elencava "i benefici" dell'amianto Eternit.

    A poco servì parlare di Casale Monferrato, dei processi, delle vittime: in quel momento ero io il c*****e complottista e allarmista a cui ridere in faccia con tanto di alzate di birre "alla loro salute".

    Questa situazione fu l'estremizzazione del mio "misfitting" con la società italiana, ma elevato all'ennesima potenza. Mai mi ero imbattuto in tanta disinformazione, unita tra l'altro alla strafottenza, che mi ha dato una visione piuttosto chiara della società verdeoro. Lì, tra l'altro, sono pure venduti i biscotti blu, che in Italia sarebbero improponibili, perchè "ai bambini piace il colore".

    Ecco: immagina che qualunque locandina tra quelle che hai postato lì sarebbe ancora attuale e pubblicabilissima :(

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    1. Ma che cazzo ci sei andato a fare in Brasile?? XD
      Comunque, sui biscotti blu è questione di differenze culturali... anche noi mangiamo forme e colori che altrove non mangerebbero.
      Fa parte proprio di questioni sociali e ovviamente i grandi marchi si adeguano... Certo, immagino le ampie dosi di colorante.

      Assurda la storia dell'amianto. Se facevano tanto i gradassi, come giustificavano il "nuoce gravemente alla salute"?
      Incredibile comunque come, non potendo più fare affari qua, subito si emigra altrove con lo stesso prodotto.
      E magari in Italia il nuovo affare diventa lo smantellamento.

      Moz-

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    2. Diciamo che qui le mamme sono più attente all'aspetto "sano" e "genuino" (non a caso spopolano i prodotti "bio"), mentre in Brasile, dove non c'è così tanta informazione... l'aspetto "gioioso" e "colorato"... Ma in quel Paese esiste uno strapotere delle grandi aziende verso le istituzioni... quindi... a pensar male si fa peccato, ma - come diceva qualcuno - spesso ci si azzecca :(

      Come giustificavano la scritta sull'Eternit? Semplice: allo stesso modo in cui chi fuma giustifica la scritta sul pacchetto :)))

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    3. Ah beh, allora la colpa è in primis di chi li usa.
      Peccato che l'eternit, come il fumo passivo, faccia male anche a tanti altri,,,

      Moz-

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  9. A vederle oggi sembrano tutti meme, eppure... se poi si pensa anche a cosa si utilizzava nel campo della medicina(!). Di passi ne sono stati fatti, ma di sicuro le generazioni future vedranno assurdità anche nel nostro presente.

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    1. Esatto, lo penso anche io, per quanto oggi ci stiamo attentissimi^^

      Moz-

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  10. Un post che mi ha fatto fare una bella risata, sei forte Miki, comunque è tutto vero, mammamia come siamo diventati salutisti! Per esempio adesso acquistiamo tutti i prodotti “senza”, che oltretutto costano il doppio di quelli “con”. Il punto è o eravamo rimbambiti allora o lo siamo adesso, mah!
    sinforosa

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    1. Bella questione.
      Rimbambiti prima o oggi? Perché comunque, anche "senza", trovano il modo di fregarci! XD

      Moz-

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  11. Hanno fatto epoca le pubblicità di pistole e fucili "giocattolo" che pubblicavano su Topolino negli anni 70..ora sarebbe improponibile

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  12. Anche a me durante la prima gravidanza, le vecchine del paese mi dicevano di bere la birra per avere più latte...ehehe...io ho preferito le tagliatelle fatte in casa.
    Ciao Valeria

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  13. Bellissimo post
    E molto belle le immagini che hai postato
    La pubblicità delle Camel ..è pazzesca!!!
    Il carrarmato della Perugina un po' me lo ricordo...🙄😊
    Ciao un salutone e un sorriso😊

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    1. Vero, le pubblicità sono di fatto molto belle, con quel fascino vintage.
      Ma nascondono pericoli niente male... XD

      Moz-

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  14. Un po' mi stende il dottore che consiglia le sigarette 😂 Sembra pubblicità regresso.
    Aggiungerei, sebbene non sia una pubblicità, ma una cosa tramandata negli anni, l'uso dell'urina per guarire praticamente tutto 😅

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    1. Probabilmente, alcuni la "panacea" l'avrebbero usata comunque per piacere personale :P

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    2. Ahaha, io sapevo che si assaggiava per capire se un paziente fosse diabetico XD

      Moz-

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    3. Un mio studente una volta mi ha detto praticamente la stessa cosa quando a lezione ho parlato del diabete mellito, che significa appunto "dal sapore dolce", perché nelle urine si ritrova glucosio.
      Ma come dissi a lui: "Sì, ma non è che il dottore si mette lì ad assaggiare i campioni, eh! E' solo un nome!"

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    4. Eheh, evidentemente è una leggenda urbana...! XD

      Moz-

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  15. Ma io credo che quegli annunci che elogiano le calorie siano dell'epoca bellica/ postbellica quando il cibo non era disponibile come oggi (è una mia teoria)
    Per tutto il resto sono d'accordo! Se pensate che negli Usa le sigarette erano sponsorizzate dai Flintstones... e ho detto tutto

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    1. Probabilissimo che si vivesse ancora tutti nel mood della carenza cibo... ci sta. Altrimenti non mi spiego certe scelte comunicative^^
      W i Flintstones :D

      Moz-

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  16. Io non credo sopravviverò ancora a lungo alle sigarette.
    Un prodotto nocivo a cui molti non riusciranno a sopravvivere? Facebook, altrimenti conosciuto come Cloaca Digitale Zuckerberg™.

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    1. Eheh, i social sono il guaio di oggi, hai ragione...

      Moz-

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  17. MINCHIA! A quei tempi erano proprio senza vergogna!
    E lo sono tuttora, ma la cosa più bella è che oggi, nonostante
    sulle sigarette ci siano quelle invitanti immagini che
    dovrebbero spingerti a smettere di fumare, la gente
    continua inesorabilmente a morire di cancro
    ai polmoni...BAH!
    Questo tuo post, non so perchè, ma mi ha fatto
    venire in mente quei fantastici Spot Micidial di Maccio Capatonda.
    E quindi beccatevi questo: www.youtube.com/watch?v=v6xDI9yrpR0
    E mi raccomando, MORITE RESPONSABILMENTE!

    CIAO! CIAO!

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    1. Ahaha questa non l'avevo mai vista! XD
      Bellissima.
      Beh, hai ragione, la gente continua a morire, e continua a fumare!
      Quindi, comunque, non c'è paura dovuta alle brutte immagini sui pacchetti.

      Moz-

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  18. Risposte
    1. Con meno domande, forse... anche sullo stare male...

      Moz-

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  19. La storia del burro è assurda ma spiega esattamente come funziona un certo tipo di marketing: mezze verità, concetti espressi in modo equivoco e leva sulla sfera personale e sulla soddisfazione/insoddisfazione. E' una dialettica che funziona ancora oggi e purtroppo anche in politica.

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    1. Sì, sicuramente all'epoca come oggi sapevano come comunicare.
      Poi ci si adegua alle nuove normative mediche, e si comunica altro :)

      Moz-

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  20. Caro Moz, come sempre un post interessante, io purtroppo nato in una famiglia di salutisti non ho mai goduto di cioccolate, merendine e altre prelibatezze al colesterolo.
    Non amo la birra ma mi consolo con il vino, poco ma solo di alta qualità.
    Ciao fulvio

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    1. Beh, direi che alla luce delle scoperte medico-scientifiche che sconfessano le proprietà di questi spot vintage, ti è andata bene^^

      Moz-

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  21. Un discorso che andrebbe anche allargato anche ai grandi marchi ed ai burger vari che ancora dominano nelle pubblicità e nelle città.

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    1. Ma almeno quelli non te li spacciano per cose salutari... almeno credo XD

      Moz-

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  22. Noi oggi ci preoccupiamo dell'olio di palma contenuto nella nutella, ma queste pubblicità erano molto più pericolose, un vero attentato alla salute! 😂😂😂

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    1. Esattamente XD
      E non ci si rendeva conto!

      Moz-

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  23. Io trovo la qualità di queste pubblicità davvero eccellente

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    1. Come spot in sé, grafica e arte, ma anche claim, sì.

      Moz-

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  24. Si chiama marketing di cognome e idiozia di nome.
    Tra venditori e clienti.... forse perchè si arrivava da un'epoca di stenti e ci si ritrovava con una (anche se piccola) disponbibilità economica era normale lasciarsi tentate. Oso dire che fosse umano.
    Il motivo per cui non guardo la pubblicità dei vari prodotti è proprio quesgto. L'imbecillità e la disinformazione che passa attraverso di essa.
    Comunque se ti interessa, da quando è uscita la faccenda dell'olio di palma, ogni vedo che vedo un prodotto con la scritta senza olio di palma lo riposo sullo scaffale e cerco altro. Non perchè voglia a tutti costi avvelenarmi ma semplicemnte perchè mi hanno rotto i co....comeri.
    E poi se hai notato ultimamente non ne parlano più. Adesso c'è il coronavirus e il povero olio di palma non è più di moda.

    Non so se mangiavo il prodotto ma la mucca Carolina io ce l'avevo ahahahha

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    1. La Mucca Carolina forse era disponibile con varie raccolte punti... perché penso l'avessero un po' tutti :)
      Vero, madonna che strazio la questione olio di palma (un tempo "olio vegetale")..., scrivere SENZA OLIO DI PALMA sembra più una moda che altro.
      Come una nuova pubblicità indiretta.

      Moz-

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    2. L'olio di palma va evitato non soltanto per la propria salute, ma per la deforestazione causata dalla sua produzione. Se non pensate alla vostra salute, limitate almeno i danni agli altri. 😉

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    3. Sì, ma infatti a me sembra che il vero e effettivo problema sia quello ambientale. Perché... per la salute non dovrebbe fare più male di altro.
      Unica cosa: la Nutella ad esempio lo disse chiaramente, non può farne a meno perché è un ingrediente base.

      Moz-

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    4. Non so quanto sia pilotata quella giustificazione...
      In fatto di creme dolci spalmabili, Nutella non è nemmeno la migliore a mio gusto. Da provare almeno una volta nella vita la Nocciolata di Rigoni di Asiago, o la Crema al cacao intenso della Ecor.

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    5. Rigoni di Asiago provata più di una volta, buonissima.
      Anni fa all'eurochocolate presi vari vasetti di crema spalmabile, marche varie.
      Ma la Nutella non so... è particolarmente diversa, anche se non la migliore^^

      Moz-

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    6. Ferrero ha tenuto conto anche dell'olfatto, quando apri un vasetto di Nutella il naso percepisce un profumo "studiato" che non ho riscontrato in altre creme spalmabili. Non so se è lo stesso aroma che poi si diffonde quando finisce sulla piastra per fare le crepes.

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    7. Eh, sì... è un odore particolare.
      Vedi, il successo è determinato da tante cose :)

      Moz-

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    8. Il problema non è tanto l'olio di palma in sè, che anzi, da un punto di vista industriale è interessante come prodotto, quanto il fatto che essendo un grasso saturo comporti un lavoro maggiore dall'organismo per metabolizzarlo. Quindi non fa affatto male, quanto piuttosto un suo uso sregolato ed eccessivo.
      Piuttosto il problema è quello citato sopra, distruggere vegetazioni o sostituire coltivazioni con la palma da olio.

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    9. Esatto, è la distruzione delle vegetazioni il problema.
      Io sapevo che, tranne come abuso, non era poi così nocivo...

      Moz-

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  25. Ma di che anni sono questi prodotti???Comunque sembra incredibile!Guarda come cambiano le cose nel mondo nel giro di poco tempo.

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    1. Anni '50, '60 e '70. Non tantissimo tempo fa...

      Moz-

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  26. La margarina! Ricordo che alla fine degli anni '70, veniva usata di più che il burro, almeno nel profondo nord. Foglia d'oro e Gradina le più gettonate.
    Ma che fine ha fatto? Ah sì, viene molto apprezzata dai vegani.
    PS: le foto vintage delle pubblicità sono bellissime, che ricordi!

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    1. Eheh, io la margarina la ricordo associata alla panificazione, avendo avuto un nonno fornaio... :)
      Yes, comunque le pubblicità vintage hanno un fascino come poche cose...!

      Moz-

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    2. Sulla margarina ricordo una ricetta su "Più e il suo gioco", una crostata in cui si invitava a usarla al posto del burro essendo più leggera... 🙄
      Per anni l'ho usata prima di spalmare la marmellata sul pane. 🙄

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    3. Ahaha :)
      Però sei sopravvissuto, ecco.

      Moz-

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    4. Non solo: dalle ultime analisi il mio fegato risulta "nuovo"! Sono il sogno di ogni persona in attesa di un trapianto!

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    5. Ahaha, alla grande allora^^

      Moz-

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    6. La margarina è meno digeribile e può contenere tracce di metalli pesanti (in genere nichel). Io non l'ho mai sopportata per quel sapore oleoso che ha, comunque rispetto al burro non è che poi sia così tanto salubre.

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    7. Beh, se ha metalli pesanti certo che non lo è... XD
      Mica la sapevo, 'sta cosa!

      Moz-

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  27. Quindi la storia che la birra "faccia latte" ha un fondamento "scientifico". Ahah
    Ci hanno provato persino con me che sono astemia da sempre, nel 2015.
    Ma non ho ceduto.
    Sarà per questo che Lorenzo ha rifiutato il seno? 🤣🤣🤣🤣🤣😜

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    1. Ahaha, spero che di contro, per contrappasso, non ti diventi un bevitore che spacca i bar e fa risse contro gli altri ubriaconi XD

      Moz-

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  28. Erano bei tempi anche sotto altri aspetti: per esempio c'era una mania non solo per gli antibiotici, ma anche per iniezioni e supposte... Pensa che mia madre, perché io smettessi di correre intorno al tavolo con l'infermiera che mi inseguiva con la siringa in mano, mi disse che di otite si moriva. Ho continuato a crederlo fino ai trent'anni. ;)

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    1. Ahahaha! :)
      Sì, Grazia, pensa tu come si sono ribaltate le cose: un tempo era tutto un farmaco, oggi siamo no-vax.
      Chissà come mutiamo così tanto... come i coronavirus!

      Moz-

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  29. Non so se ridere di più del burro che lubrifica le arterie o della pastina che fa diventare intelligenti :D Non ricordo però la storia del cruciverba di Non è la RAi!

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    1. Fu una delle più famose pagine delle tv italiana anni '90... una (presunt?) truffa. Non si sa come sia finita.

      Moz-

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    2. è finita con un nulla di fatto! A quanto pare la truffatrice (che sicuramente aveva contatti con la redazione) fu assolta in tribunale

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    3. Pensa tu che storiaccia.

      Moz-

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    4. Ottimo, mi dovrò documentare :)

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    5. Te lo hanno linkato appena qui sotto! ;)

      Moz-

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    6. Beh, l'acido glutammico è un neurotrasmettitore, in effetti si potrebbe dire che si gioca su un qualcosa che ha un parziale carattere di verità, ma detta in quel modo sembra che la pastina lì ti faccia crescere bello intelligente...

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    7. Ma infatti gli strilloni erano equivoci. Se vai a vedere, tecnicamente e molto molto molto a fondo, un qualcosina di vero alla larga ci sarà pure...

      Moz-

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  30. Risposte
    1. Era in risposta al commento precedente di Sara fatina.

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    2. Io, che di natura dubito di tutto, ho pensato a questo episodio come a un momento fake. Un po' come la telefonata dei fratelli Capone a Bonolis (che spesso ha dichiarato verità contrastanti per spiegare l'accaduto).
      Però la reazione della Bonaccorti è vera e sincera.
      Al massimo, fosse fake, lei non lo sapeva davvero... Comunque pagina trash della tv italiana ma memorabilissima :)

      Moz-

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    3. Mah, Miki, non saprei. Capisco il bene o male, basta che se ne parli, ma non credo che Mediaset sarebbe arrivata a procurarsi da sola un danno di immagine.
      Un caso analogo avvenne qualche anno dopo a Domenica in, peraltro.

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    4. Vero quanche questo.
      Diciamo però che erano tempi dove siparietti del genere si organizzavano senza tanti problemi (ricordi il suicida a Sanremo? Oppure la già citata telefonata a Bonolis?), spacciandoli per veri.
      Ma ecco, tra tutti, questo mi sembra quello più vero di tutti (e spero che chi doveva pagare abbia pagato, per truffa).

      Moz-

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    5. V., ahaha quindi la Legge italiana prevede l'esistenza di poteri psichici. Interessante :D
      Gas: mamma mia quanto sono assurdi questi programmi. Per lo stesso motivo non mi ha mai preso Avanti un altro, è chiaro che c'è selezione per le telefonate... Mi sento preso in giro a guardare queste cose...

      Moz-

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  31. E' quasi inquietante rileggere queste tipologie di pubblicità di siffatto contenuto oggi, nel 2020, anche se in realtà le pubblicità anche se non sono più così spudorate, oggi si fa anche di peggio. Parliamo di un alimento deleterio, che è ovunque, che crea quasi 2 milioni di morti l'anno nel mondo e quasi 20.000 in Italia (altroché Covid-19), che crea più dipendenza della cocaina da uno studio scientifico del "St. Luke’s Mid America Heart Institute", ed è lo zucchero.

    Lo zucchero è praticamente ovunque: ovviamente nei dolci, merendine, biscotti, fette biscottate (sì anche lì), conserve di sugo, nel pesto, nelle bevande (acqua esclusa ovviamente), nei medicinali, nel collutorio, nelle frutte sciroppate ecc... ecc... prima causa di diabete, malattie cardiovascolari, obesità e icuts, è la terza causa di morte in Italia e la seconda per invalidità. Eppure ce lo propongono tranquillamente, con pubblicità su ogni tipo di dolcetto del mattino che ci invitano a mangiare, vogliono che i bambini si alimentino di questa brioche o merendina, predisponendoli già da ragazzini alla sindrome dell'insulino-resistenza, portandoli a sottoporre il pancreas a uno stress pazzesco, apparecchiando il tutto per una patologica cronica e spesso invalidante se non mortale come il diabete.

    Poi però ci fottono con lo "sugar free" mentre poi usano il maltilolo e altri prodotti di sintesi che sono comunque surrogati del saccarosio, o con lo zucchero di canna (che è identico a quello bianco, solo più scuro), coi dolcificanti artificiali che sono peggio dello zucchero (dietor in primis), prodotti di sintesi di ogni risma e così via.

    Quindi oggi, in realtà, le pubblicità son diventate molto più machiavelliche, spingendoci con naturalezza e normalità, ad inserire nella nostra alimentazione questa droga legale, dolce, bianca e luccicante, che ci rende felici (più dopamina grazie allo zucchero), più sereni per via dell'impennata glicemica ma più affamati per iperinsulinemia e di conseguenza più apatici e tristi.

    Detto questo, io non sono esente da questo giochetto tra multinazionali degli zuccheri e le lobby farmaceutiche, anche se ho tolto lo zucchero dal caffè, tisane, latte ecc... lo evito il più possibile comprando prodotti naturali, leggendo le etichette, ma ogni tanto mi concedo degli sgarri ovviamente, è pur sempre la dose che fa il veleno.

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    1. Ecco, diciamo che però nessuno si sogna di dire: "con alte dosi di zucchero che ti rendono iperattivo e felice!", un tempo lo avrebbero fatto.
      Direi che la nostra vita è assolutamente dolce, c'è poco da fare: zucchero ovunque...^^

      Moz-

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  32. Ah come lubrifica le arterie il burro, signora mia, ci sono poche cose... Forse solo lo strutto, o il caramello col burro. O impancettare il burro. 🤔

    Chissà cosa diranno tra 30 anni della cioccolata più sana con "+ latte - cacao", visto che è vero esattamente il contrario. XD

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    1. Ahaha secondo me era + latte e - cacao rispetto alla precedente versione della stessa merendina... XD

      Moz-

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    2. Lì è solo questione di marketing.
      In Germania lo stesso identico prodotto viene venduto con la formula "- latte e + cacao".
      In Italia il marketing ha individuato come fattore positivo il latte in quanto alimento salutare, in Germania si pone risalto al cacao come prodotto di pregio.

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    3. Ma immagino che le quantità siano le stesse, ovunque... XD

      Moz-

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  33. Bellissime. Ma manca proprio la più attuale... La puoi vedere a questo link:

    https://www.instagram.com/p/B9ZSdQpodK0/?igshid=995w68kmdt6i

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    1. MI TI CA
      E ti dirò, io mi abbotto di Aperol già di mio XD

      Moz-

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    2. Bene, non ti ammalò mai allora :))))

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    3. Ora al bar non ci vado, ahimé... XD

      Moz-

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  34. Tutte antipatiche queste pubblicità ma quella del burro è la peggiore :) non lo posso proprio guardare quel ragazzino che mangia burro come fosse una robetta buona e salutare...in quelle quantità, poi!!

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  35. Il discorso qui è che molte cose vanno contestualizzate. Alcune di queste erano "credenze" di una popolazione pressoché contadina. Fino agli anni '50 nelle campagne si faceva la fame, avere del burro era un lusso, mangiarne faceva mettere su massa grassa a chi praticamente rasentava la denutrizione. Qualunque medico dell'epoca avrebbe indicato nel burro qualcosa di sano.
    Le cose cambiano quando le applichi a una società che da contadina diventa industrializzata, con più possibilità economiche e quindi più cibo, e dalla campagna sposti il tutto alla città.
    Poi c'è il lato "ingenuo" di dire che il burro stura le arterie, affermazioni che ovviamente servono a fare presa, senza essere corredata da controprova da parte di un nutrizionista o medico (oggi sarebbe un'affermazioni criminale).

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    1. Esatto, ovviamente alcune cose oggi non le puoi manco pensare, ma prima non c'erano tantissime restrizioni (o meglio, c'era una certa libertà nel poterle sparare grosse).

      Moz-

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grazie per il tuo commento :)