Visualizzazione post con etichetta miki2o. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta miki2o. Mostra tutti i post

> riflessione su Marcellino Pane e Vino




E' una storia famosissima, io ne ero fottutamente terrorizzato (anche perché mi fanno schifo i crocifissi troppo grandi), una volta alle elementari mettemmo in scena anche la recita su questa favoletta spagnola.
Ma... c'è sempre qualcosa che non mi torna.
Vediamo cosa.

> come evolvono le bufale



Mi imbatto sempre più in catene sui social dove nascono, crescono e purtroppo non muoiono le nuove leggende urbane.
Anzi, sarebbe meglio chiamarle bufale.
Bufale spesso pericolose.

> sblocca la vita!



Quante volte ci sentiamo imprigionati dentro una gabbia fatta di giorni tutti uguali, senza emozioni, che passano e sfuggono veloci come acqua fra le dita?
Quante volte abbiamo la sensazione di perdere tempo senza fare nulla, annoiandoci o cercando di costruire l'incostruibile?
Sarà successo a tutti, è nella natura umana.

> leggere e scrivere



Ho come l'impressione, da un po' di tempo a questa parte, che la lettura e la scrittura assomiglino più a ossessioni che a piaceri.
Tale impressione nasce leggendo i blog sull'argomento, oppure i vostri post dove parlate di quanti libri avete letto o avete in programma di leggere.
Come una sfida, sempre troppo pochi rispetto a quanti ne erano schedulati: manco a dire che un libro determina la salvezza del mondo o la fine dell'ignoranza globale.

> all'ultimo momento


MOOZIK - INNUENDO (QUEEN)

Non so voi, ma io mi sono ritrovato spesso e volentieri a dover fare le cose all'ultimo momento.
Non per cause esterne, né per fattori assurdi.
Solo colpa mia.

> la mia libertà inizia e finisce con quella degli altri


MOOZIK - POLLON, POLLON COMBINAGUAI (C. D'AVENA)

Si è fatto un gran parlare, nei giorni scorsi, del caso Charlie Hebdo.
Caso meglio conosciuto come #JeSuisCharlie, in questo mondo di comunicazione 2.0 sempre più veloce e cannibale.
Tutti sappiamo cosa è successo: la redazione di una rivista satirica francese è stata assaltata da tre terroristi. Risultato: dodici morti.

> ...tutte le feste si porta via!



Commentando il post di A.H.V. mi sono reso conto che è da un po' di tempo che non festeggio l'epifania. Non perché sia la ricorrenza finale, che tutto chiude, ma perché... boh!
Eppure ho bei ricordi legati al 6 gennaio degli anni passati.

> lo spettacolo (deve ancora cominciare)

MOOZIK - LO SPETTACOLO (LITFIBA)

Ma che succede?
Due celebrazioni in pochi giorni, roba che manco Wojtyla è abituato.
Prima è Franco a fare un post su di me, dove riesce a trovarmi mille simpatici aggettivi; ieri è stata la volta di Ispy con un post sull'Effetto Farfalla e il Moz O' Clock.

> le mie opere incompiute



Prendendo spunto da tanti altri blog di scrittura, pubblico anche io la lista delle mie opere incompiute.
Talvolta elencando, come ad esempio ha fatto Tenar, cosa ho imparato nonostante tutto.
Troverete diversi tipi di... scrittura (da sceneggiature a romanzi, fino a giochi e fumetti) perché ho sempre considerato limitante credere che lo scrivere possa riferirsi solo a opere letterarie comunemente intese.

> Christmas Turbo!



Ci siamo: checché se ne deduca dagli spot o dai negozi addobbati a festa già da ferragosto, la vera magia del Natale inizia adesso.
Come ai tempi della scuola, in attesa delle vacanze, in attesa dei giorni più spensierati per cazzeggiare tra torrone, tv, uscite, cene, dopocene, giochi di carte e tombolate.
E' il periodo che più preferisco, questo. Una vera sospensione del tempo, un incantesimo.

> nuovi sogni ricorrenti



Questa estate vi ho parlato di alcuni dei miei sogni ricorrenti. Ma non era tutto lì: come promesso, ecco qui un altro viaggio nel regno di Morfeo. 
Come sempre, aspetto le vostre analisi e opinioni in merito, e ovviamente le vostre esperienze sul versante onirico.
Chiudete gli occhi... si parte!

> orsi & ricorsi



Vedete la foto qui sopra? Ho spacciato il teddy bear lì presente come fosse un animale incontrato da me medesimo, a qualche metro. Un incontro ravvicinato del terzo tipo.
In pochi minuti si è creato un piccolo caos: telefonate, ricondivisioni, allarmismi. Tanto che lo scherzo è dovuto durare poco perché temevo potesse portarmi noie.
Per farvi capire meglio occorre però fare un passo indietro.

> tutta invidia





Sono figlio del consumismo più sfrenato. Dopotutto sono nato negli anni '80.
Ma non ho mai fatto la fila per acquistare qualcosa. Ho fatto file per prendere biglietti, per ordinare un etto di prosciutto, per pagare una tassa, per entrare in qualche luogo, per l'anticamera dal medico, per mangiare al fast food.
Però niente coda kilometrica e ore di attesa per un telefono.

> מיכאל



Chi è come Dio?
Nessuno, forse.
E nemmeno mi interessa, visto che in Dio tendo a credere poco, men che meno in quello cattolico.
Nella mia fede slabbrata, però, c'è qualcosa a cui tengo.
E' il più cazzuto essere del Paradiso (dopo il boss, ovviamente), un badass a capo delle schiere angeliche.
Porta il mio nome, è uno dei quattro arcangeli della tradizione e il 29 settembre ricorre la sua giornata.

> quando un blog chiude



Mi è saltata la MozIntervista di settembre, così decido di dire la mia, al volo, prendendo spunto dagli ultimi avvenimenti nella blogosfera.
Un blog ha chiuso. Non lo seguivo, non l'ho mai nemmeno letto. Non so di cosa parlasse e di certo io non vado a parlare, ora, di quel blog.
Ma la situazione mi ha fatto riflettere, come ha fatto riflettere molti di voi.
Non voglio parlare di quel blog, ma dei blog in generale. Dei nostri spazi.

> quando il mondo era nostro




Quando il mondo era nostro il sole sorgeva ogni volta che volevamo.
Quando il mondo era nostro la luna era sempre alta nel cielo, e il mare azzurro e cristallino.
Quando il mondo era nostro avevamo una stanza piena di giochi.
Quando il mondo era nostro c'erano tanti sudditi pronti a soddisfare ogni richiesta.

> bei riconoscimenti (di merda)


MOOZIK - BIG CITY LIFE (MATTAFIX)

Partecipare giusto in tempo ai concorsi mi porta sempre fortuna. Un po' come quando mi riducevo a studiare due giorni prima dell'esame e riuscivo a prendere trenta.
In inverno, spinto da Davide - Cervello Bacato, ho mandato un microracconto sull'estate per una eventuale pubblicazione cartacea.

Mentre, un mesetto fa, ho partecipato al concorso "Racconti di Merda 2014" del blog oBBroBBrio.
Com'è andata a finire?

> fantasy!



Ricevere un bellissimo complimento su Penna Blu è una cosa che non capita tutti i giorni. Per di più, mai mi sarei aspettato di essere citato in un post dove si parla di ciò che un blogger può imparare da Tolkien.
La mia freddezza verso le sue opere è cosa risaputa.
Ugualmente, Daniele Imperi mi ha dato lo spunto per chiarire una volta per sempre la mia posizione riguardo al fantasy, un genere letterario che abbraccia diverse categorie e che affonda le sue radici nella mitologia.

Quale fantasy mi piace? Quali sono le mie opere fantasy preferite?

> la Bufala Nera e ancora altre leggende


TASSO DI VOLGARITA': 7%
TASSO DI RAZZISMO: 1%
TASSO DI CLASSISMO: 81%


E il quattro vien da sé.
Ho iniziato il viaggio nel mondo delle leggende metropolitane nel 2012, con una tappa anche nel 2013.
E' giunta l'ora di tornare a parlare di questi miti moderni, storie urbane che riescono ancora a trovare chi ci casca. Perché evidentemente l'uomo ha bisogno continuo di miti in cui credere, quando le religioni non bastano più.
Dopo aver trattato le leggende universali e quelle più locali, oggi ci concentreremo anche su quelle legate a personaggi famosi e mezzi di comunicazione.

> perché non leggo (più) ONE PIECE





Ero un lettore di ONE PIECE sin da quando l'opera di Eichiiro Oda veniva serializzata episodio per episodio sulle pagine della defunta rivista-contenitore Express.
Correva l'anno 2000, mese di aprile. I pirati erano già stati abbondantemente annunciati in precedenza, con articoli ad hoc che alimentavano la curiosità verso questo fumetto giapponese di nuova generazione.