[tv] quindici anni fa arrivava Distretto di Polizia


Era la sera del 26 settembre 2000, un martedì di inizio autunno.
Su Canale 5 iniziava il primo serial lungo della tv commerciale: Distretto di Polizia.
La serie poliziesca più longeva della tv italiana (11 stagioni e uno spin-off) portava sugli schermi un nuovo modo di intendere la serialità.
Con un cast di nomi già noti al grande pubblico (Isabella Ferrari, Giorgio Tirabassi, Ricky Memphis, Lorenzo Flaherty, Carlotta Natoli), di abili caratteristi e attori teatrali (Gianni Ferreri, Daniela Morozzi, Roberto Nobile, Marco Marzocca, Sergio Fiorentini) e di volti giovani (Simone Corrente, Serena Bonanno) Distretto di Polizia si impose da subito come prodotto di qualità.
Un grande film diviso in 24 episodi, per la regia di Renato De Maria. Grazie al successo ottenuto, seguirono negli anni altri dieci capitoli.

Distretto di Polizia si apre con l'agguato ai danni del giornalista Ferdinando Scalise, intepretato -in un cameo amichevole- da Raoul Bova. Sua moglie, Giovanna, è un commissario di polizia che deve testimoniare contro gli assassini del marito: la cosca siciliana dei Tonnara.
In attesa del maxiprocesso, viene inviata in un commissariato romano, in una zona tranquilla: il X Tuscolano. E nel primissimo episodio i suoi sottoposti non si presentano nel migliore dei modi, lasciando evadere un rapinatore (Flavio Insinna). Ma è solo un giorno sfortunato, perché il commissariato è composto da ottimi elementi tra cui gli ispettori Roberto Ardenzi, Mauro Belli e Walter Manrico. Inutile dire che, con la collaborazione di tutti, il caso viene chiuso ottimamente.

Iniziava così la lunga saga della fiction poliziesca classica più amata d'Italia.
Che ha poi visto arrivare nel cast altri celebri attori del panorama cinetelevisivo e teatrale tricolore: Claudia Pandolfi, Giorgio Pasotti, Giulia Michelini, Andrea Renzi, Massimo Dapporto, Francesca Inaudi, Anna Foglietta, Giulia Bevilacqua, Dino Abbrescia, Flavio Parenti e molti altri, tra buoni e cattivi.

Nel gennaio del 2012 la cancellazione: con l'abbandono degli ultimi membri del cast storico, e con un undicesimo capitolo che non ha brillato né per scrittura, né per mezzi, né per ascolti, il X Tuscolano chiude i battenti, nonostante una dodicesima (e conclusiva) stagione già annunciata e in fase di scrittura.
Il fandom continua a amare però i suoi beniamini, seguendoli costantemente attraverso le varie repliche e ricordandoli nei gruppi su forum e social network.

Poi, nel 2015, arriva inaspettato lo spin-off: Squadra Mobile.
In un modo o nell'altro, l'universo di Distretto di Polizia continua a esistere...

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36 commenti:

  1. Be', che dire? Amministriamo insieme il blog di Distretto e poi del successivo spin-off (Squadra Mobile). Distretto è parte di me, della fine della mia infanzia, e che abbraccia tutta la mia adolescenza. Con Distretto ci son letteralmente cresciuto, e rimane per me la serie italiana per eccellenza, anche se sulla coda della medesima è stata trattata da cani.

    Ispy

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    1. Vero, purtroppo la chiusura non è stata affatto degna di ciò che Distretto era. Peccato, visto anche il calibro degli attori coinvolti, sprecati per una stagione così.
      Distretto mi ha accompagnato dai 17 anni in poi, un periodo importante della mia vita...^^

      Moz-

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  2. La prima serie con la Ferrari la ricordo con piacere,dopo,le seneggiature sono scadute nel fotoromanzo con bellissime e bellocci.
    Ciao,fulvio

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    1. Fulvio, forse però ti confondi con Carabinieri, perché a Distretto non hanno mai messo bellocci tanto per... Ok, la Pandolfi è una gran bella ragazza, ma così come lo era la Ferrari (la Selvaggia anni '80, dopotutto...) e comunque si è dimostrata un'ottima attrice :D

      Moz-

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  3. Non posso dire di essere un fan appassionato del serial poliziesco "all'italiana", però ammetto che quando mi capitava, vedevo con piacere qualche puntata del Distretto televisivo. Buona giornata Piccolo Grande Moz 😱☺😘

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    1. Buona giornata a te!!
      Grazie mille :)
      E viva il poliziesco, di qualsiasi nazionalità :)

      Moz-

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  4. Mi piacque un sacco, lo seguivo sempre e per me è quasi impossibile. Poi, come si doveva immaginare, ci fu il deraglio... peccato.

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    1. Stessa fine che sta facendo Squadra Antimafia... partito superbamente, cupo, spietato e aderente alla realtà... e finito per essere una sorta di soap dove si spara...^^

      Moz-

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  5. Le prime serie le ho seguite anch'io, mi ero anche affezionato ad alcuni dei personaggi in particolare Nina ( :-( ).
    Posso dire però che in quella prima stagione trovai troppo forzato il rapporto pseudo amoroso della Scalise con il personaggio interpretato da Flaherty?

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    1. Nina era un bel personaggio, ma è l'esatta tipologia di "agnello sacrificale".
      Sulla lovestory, beh... si sa che nei telefilm qualcosa deve pur succedere, per fortuna li hanno fatti baciare solo all'ultimo episodio XD

      Moz-

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  6. Oddio mi hai portata indietro nel tempo! Io adoravo Distretto e non me ne perdevo una puntata.
    Ho pianto, ho riso e nostante i bassi (vedi la stagione con Massimo Dapporto) gli alti sono e rimangono indimenticabili. Fino all'anno scorso mediaset proponeva le repliche estive e non nego che ogni anno me le riguardavo con grande piacere! :)

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    1. A chi lo dici! Quando le repliche andavano su Rete4, era un appuntamento quotidiano fisso! Poi era perfetto, all'ora di pranzo!
      Ora per fortuna le avventure di Ardenzi continuano in Squadra Mobile, che è un altro bel prodotto^^

      Moz-

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  7. Quindic'anni c'ammorba, questa cosa penisola la misera e attori che neanche generici seri ma dei cani, fotografia e scenografia allo spicciolo—o caro il MikiMoz ed un saluto

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    1. Beh, un po' meno di 15 visto che è terminato qualche anno fa.
      Però gli attori non erano cani, e tra i registi abbiamo avuto De Maria, Grimaldi, Capone... :)
      La scenografia poi credo sia la migliore mai vista in una serie italiana: era un teatro di posa ma sembrava davvero un commissariato di zona, non c'era alcuno "stacco" fastidioso tra gli ambienti reali (esterni o interni) e il finto distretto...^^

      Moz-

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    2. ...la gente messa — campo controcampo — ingessata sul segno fatto a gesso al ma vatti d'un almeno un actor studio minore da parrocchia; nel mentre, nell'adesso, mica si sia differente e meno pecoreccio (ahi ahi il mio cinema al solo un fotoromanzo un Grand Hotel l'azione mai)...

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    3. Nastro adesivo, il gesso non si usa più mi sa XD
      Però dai, la bravura di un Tirabassi non credo sia da parrocchia... :)

      Moz-

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    4. Lascia perder lo scotch al fu meglio il gesso, o MikMoz che di sceneggiature, scenografie e fotografia ti sei distratto: cosa dirti, quando tu ti difendi a spada tratta e sei così convinto al poverume?

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    5. Contestualizzando storicamente la serie, non era affatto poverume, bisogna ammetterlo. Oggi sicuramente rispetto a prodotti come Romanzo Criminale o Gomorra perde punti, ma all'epoca era considerata (non a torto) un prodotto di grande pregio... :)

      Moz-

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    6. Ma tu sul serio ne sai, di come si da luce e di sceneggiatura: di cosa si vuol dire interpretare a pelle di professionista che non si reciti malamente addosso, o MikiMoz?
      Mai visto — al di sfuggita — cosa gli inglesi fecero col loro Barnaby Midsomer Murders che — quando ci si fu accorti che un cugino mercificato a Barnaby per i raggiunti limiti d'età del signor John Nettles e a non mutare il nome della serie — si fosse una cacata, la stopparono da gente dignitosa?

      Guardatelo d'un ripasso, suggerisco

      Goditi le location, le che mai sono di stanza da squallido anonimo stronzo albergo a ore

      E poi si dice

      Purtroppo per il cine da penisola, che assomiglia — o cultura al ribasso uomini e donne e adesso d'un rigurgito al Grandefratello — ad un fast-food che fa preferir noiosissime serie sempre stesse le ben fatte che da Hollywood la enorme bottegaia a professionista che se s'inventa lo cacciano a pedate

      Poi — ad ogni stacco — quell'italiota sete da commiserando al si sa tanto mefitico di muffito da cattolici al pigli tre che poi ne paghi due

      Ciao

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    7. Guarda, a breve ci sarà proprio un post sulla serialità italiana, coi suoi limiti e difetti ma anche con le cose buone che ha.
      Però io difendo sempre le produzioni italiane, sicuramente più di ieri che d'oggi, sì. Eravamo maestri e abbiamo inventato i generi :)

      Moz-

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    8. Tu nuotatele pure dentro a mota che s'appiccica, le tue serialità di serie C da penisola, o tu che un MikiMoz al pare invincibile; ed anche tu le dica — in confidenza al si dovrebbe d'essere a quattr'occhi e senza neanche un'ombra di vergogna, un quartino di rosso e due bicchieri — gran cacate al m'invento da fo il cine attori in lista

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    9. Senta Petrarca 2.0, prima di dire che Distretto era recitato da attori cani, a suo dire, sono proprio curioso di sapere di quale opere lei si fa spettatore.

      Ispy

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    10. Tra lo 'al suo dire' e il 'sono', mancherebber due punti al trallallà

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    11. Paolo, per il quartino di vino ci sto sempre, ti aspetto sul post che t'ho anticipato (sarà messo nell'arco di un mese, mese e mezzo) per continuare la discussione, se ti va :)

      Moz-

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    12. Paolo, mi auguro che tu almeno capisca te stesso quando scrivi. ;)

      Ispy

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    13. Fate i bravi, per cortesia!! :D

      Moz-

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  8. Distretto di polizia mi piaceva proprio all'inizio, le primissime stagioni. Poi credo che alla lunga tutto si perda un po' e sarebbe meglio chiudere all'apice piuttosto che allungare il brodo aspettando siano gli spettatori ad annoiarsi.

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    1. Vero, oppure fai in modo che le storie siano sempre al top... anche se è difficile (nel caso specifico, dopo qualche anno fu dimezzato il budget totale)

      Moz-

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  9. Ricordo che lo guardavo con i miei genitori a cena. Devo essere onesto: è stato l'unico prodotto italiano seriale ad essermi veramente piaciuto, ovviamente dopo Gomorra che resta, anche grazie al successo internazionale, il miglior serial italiano a mio avviso.
    Senza dubbio il mio personaggio preferito era Mauro Belli, non solo per la simpatia di Ricky Memphis, ma anche per la sua schiettezza e per le situazioni comiche che spesso lo vedevano protagonista!

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    1. Rento, bentornato!! :)
      A Gomorra, ti dirò, preferisco Romanzo Criminale: più scherzoso, rispetto alla cupa, angosciante e mortifera Napoli messa in scena lì.
      Però son gusti, e riconosco che Gomorra ha innanzato ancora lo standard qualitativo della serialità italiana. Fino a Diabolik che verrà, ovviamente ;)
      Mauro Belli credo sia il personaggio preferito di moltissimi, era un portento e speriamo possa tornare, prima o poi, a fare coppia con Roberto. Anche se per questo anno pare non se ne debba fare niente...

      Moz-

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  10. Sai Mozzino che non sono molto amante di queste serie televisive, però non nego di averla vista qualche volta..ma non posso fare nessun apprezzamento .
    .longeva senza alcun dubbio, quello si...!
    Bacio speciale per un ragazzo speciale!

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    1. Nellina, ciao!
      Che dire, speriamo di esser tutti longevi e spericolati come Distretto... anche di più!! :)

      Moz-

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  11. Eh beh, manco a dirlo, io ero una di quelle totalmente cotte per Manrico. Poi, crescendo, il folle trasporto si è spostato su Mauro ;-)
    Mi manca molto questa fiction, anche se mi manca più nella sua forma originale...diciamo fino alla quarta stagione. Dalla quinta in poi, il mio interesse è andato scemando. Secondo me ha perso il suo suo smalto iniziale!
    La mia scena preferita è quando Mauro, Roberto e Paolo devono scrivere la lettera d'amore per Giulia...
    "Oggetto: il nostro tafferuglio".
    "Vabbè, ragazzi, faccio da solo!"
    :-)
    Un abbraccio, Mozzino!

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    1. Ma tafferuglio con la g o senza? :D
      Incredibile quella scena, pure Paolo che poi fa "Certo, Germania che nome strano" e Mauro "GermaNA, non Germagna, senza gna!"
      Sì, dalla quinta stagione qualcosa si è perso anche se reggeva comunque bene... ma forse si è perso proprio quel fattore di quotidianità che si intrecciava coi casi, ossia: i casi di puntata spesso raccontavano più i protagonisti piuttosto che l'episodio poliziesco in sé.

      Moz-

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  12. Ci credi che non ho mai visto un episodio...

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