[libri] The art of He-Man and the Masters of the Universe (edizione italiana), recensione


Un po' a sorpresa, la casa editrice RW Lion -che gestisce in Italia i diritti della DC Comics- con Lineachiara porta nelle librerie questo gioiello: The art of He-Man and the Masters of the Universe.
Uscito negli USA per la Dark Horse/Mattel/Dreamworks nel 2015, ce lo ritroviamo tradotto nella nostra amata, musicale e poetica lingua.
Vediamolo nel dettaglio.

Il volume è l'esatta trasposizione della controparte americana, ed è parte della stessa linea che ha già visto il sommo Minicomics Collection (di cui vi parlai in questo video).
320 pagine, copertina cartonata formato 24x31 e... una marea di roba, riportata fedelmente in italiano (traduzioni di Dario Mattaliano, Francesco Matteuzzi e Emiliano Santalucia, artista e esperto conoscitore dell'universo Motu) per le didascalie di Tim e Steve Seeley con James Eatock.


i primi appunti per la creazione di He-Man

Il volume presenta come in originale dieci capitoli, dopo una intro di Oppenheimer.
Dal 1981 al 2014, un lungo viaggio che ci porta a conoscere tutto ciò che c'è da sapere del mondo di He-Man.
Si parte quindi dai concept iniziali, si prosegue con le action figures degli anni '80, e quindi con i minicomics allegati ai pupazzetti.

la mitica action figures

Il capitolo sulla celebre serie tv della Filmation regala una cell sovrapponibile ad alcuni sfondi del cartone animato.

rodovetri

Si prosegue con il capitolo sui vari fumetti e riviste, con una retrospettiva sulle uscite Marvel e DC dell'epoca.

il primo scontro tra Superman e He-Man

Spazio anche al film della Cannon, il cult/scult I Dominatori dell'Universo, con una intervista al protagonista di allora: Dolph Lundgren.

riuscirà a spiezzarlo in due? - foto presa dal web

Si va avanti con corpose e dettagliate pagine sulle serie del 1990 e quella del 2002, tra fumetti, prototipi, cartoons e giocattoli.
Fino ad arrivare ai Masters of the Universe Classics, la linea di action figures partita nel 2008 e tuttora in corso.
Un megapaginone apribile in quattro facciate ci mostra tutte le figures finora uscite.

il megapaginone coi Motuc

C'è ancora spazio per l'app/videogame, i nuovi fumetti della DC Comics (editi in Italia mensilmente sempre dalla RW Lion) e uno sguardo al futuro della linea grazie a un bel po' di materiale esplorativo.

In tutto questo, aggiungete le stupende illustrazioni di ieri e di oggi; le mappe di Eternia, Etheria, Preternia e via dicendo; interviste esclusive; bozze, storyboard, studi, note, curiosità... e per soli 40 euro avrete davvero la bibbia completa sul fenomeno Masters of the Universe!

Siete fan di He-Man e She-Ra? Non perdetevi
Guida al mondo dei Masters of the Universe
Biografia e storia di He-Man
La mia esperienza coi Masters

22 commenti:

  1. Definirla una bibbia completa è un po' troppo. Manca tanta, tantissima roba. Però è un bellissimo excursus sul mito dei MOTU (scusate la cacofonia) dagli anni '80 a oggi.

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    1. Ciao Grande Horde, benvenuto a bordo^^
      Vero, di cose da dire e mostrare ce ne sono ancora tante (i fumetti europei? il merchandising?)
      Ma chissà, potrebbe essere materiale per un futuro ulteriore volume.
      Questo volume è comunque completo negli intenti che si pone ;)

      Moz-

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    2. Non è completo già solo per il fatto che mancano buona parte delle immagini del retro delle card e dei cross sell con i vari personaggi. Poi mancano alcuni poster e tante illustrazioni dei box dei veicoli/accessori. Quindi il libro si propone come una panoramica, e va bene, ma è ben lontano dall'essere una bibbia completa come hai scritto te. Non è una polemica, ben inteso, solo una constatazione un po' triste che ho fatto quando l'ho comprato. Per fortuna poi il volume sui minicomic ha rimesso a posto le cose, ma anche quello se proprio dobbiamo dirla tutto non è proprio proprio completo con la roba vintage (non parlo degli orridi fumetti prodotti per i MOTUC di cui ce ne sono solo 3). Ora spero in quello sulla serie Filmation, ma ci sarà dietro Busta Toons e quindi non mi preoccupo, mentre mi auguro che il prossimo sia una guida esaustiva ai giocattoli, visto che alla fine i MOTU nascono anzitutto come giocattoli.

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    3. Beh, nelle didascalie viene detto che sono *alcune* delle varie illustrazioni.
      Vero, altre mancano, diciamo che ne hanno scelto un nutrito campione, tra le più belle.
      Manca ad esempio l'illustrazione per la scatola dello Slime Pit, forse la mia preferita in assoluto... che dobbiamo fa' XD

      Sui minicomics motuc mi sa che non andiamo d'accordo, a me piacciono un sacco -certo, sono concentratissimi-, in ogni caso vedremo quali altri volumi proporranno (ancora non so se skippare o meno quello sulla serie animata...)

      Moz-

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    4. I minicomic sono la summa dell'egocentrismo di Toyguru nel volerci propinare i MOTU come li vede lui, senza rispetto alcuno delle personalità dei personaggi. Già solo come ha mortificato She-Ra...
      E non parliamo di nomi e luoghi di nascita inventati perché non sapeva nemmeno l'eistenza precedente di eventi già raccontati e acclarati. Bravo come manager della linea, bocciato come scrittore.

      Robaccia che è stata già accantonata per la linea Collector's Choice, e non credo che verrà ripresa più nei futuri canoni. Anche perché sfido qualcuno ad averci capito qualcosa.---

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    5. Guarda, su questo argomento mi sa che non saremo mai tanto d'accordo... :p
      Ok, alcune bio sono scritte come il cazzo, idem non mi ha fatto mai impazzire la scelta dei "nomi reali".
      Però apprezzo il 90% del nuovo canone, che almeno ha provato a unificare tutti i precedenti.

      Un fumetto basato su questo canone, con lo stile minicomics motuc (che poi è lo stile motuc), lo leggerei molto volentieri, sebbene non stia disegnando (anzi!) nemmeno le derive della serie DC attuale ;)

      Moz-

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    6. Per carità, non voglio convincerti. Io stesso, quando i Classics partirono nel 2008, fui entusiasta dell'iniziativa. Poi però cominciai a capire che non erano un tentativo di unificare tutto in maniera plausibile, ma solo una reinterpretazione personale e scritta male (anche come grammatica inglese a volte) di una singola persona. Come sono stati stravolti i personaggi POP e NA è vergognoso, i buchi narrativi enormi (nemmeno con le note pubblicate postume su .org è riuscito a dare un senso a questo guazzabuglio) e l'uso ad nauseam (e ad minchiam) dei viaggi temporali un chiaro segno della povertà di vena creativa. Continuerà a fare il brand manager di giocattoli, perché la sua carriera di scrittore è già finita. E non rischiamo nemmeno di trovarci con un fumetto basato su questo disastro perché il nuovo management della linea (e in generale la Mattel) sa gli spernacchiamenti che il 95% del fandom ha riservato ogni mese a queste bio, quindi dedicarci una linea di fumetti sarebbe solo un'idea suicida. Già quella appena conclusa non ha riscontrato grandi favori del pubblico perché troppo lontana dai MOTU che conosciamo, per quanto la storia è stata carina (i disegni lasciamo perdere). Purtroppo al momento a livello media è tutto fermo. Pare che molto piano questo famigerato film stia prendendo forma ma, diciamoci la verità, se ne parla da dieci anni e ancora siamo qui. Intanto la generazione che ha vissutoi MOTU ha ormai 35/40 anni e di nuove non ne sono cresciute, quindi se non smuovono qualcosa i MOTU rimarranno solo un bel ricordo degli anni '80. La Mattel è proprio miope quando si tratta di gestire i propri brand...

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    7. Guarda, sono contentissimo che tu sia approdato qui, sai?
      Si vede che sei un fan e conosci bene il mondo Motu!!
      Dunque, diciamo che amo il canone usato nella serie 200x, che insomma, cerca già di dare un senso a tutto.
      Le bio dei Motuc ampliano quel concetto, cercando di reintegrare molte cose.
      Ok, vero: viaggi temporali sono scappatoie abbastanza puerili, te lo concedo.
      Però apprezzo lo sforzo, nonostante numerose leggerezze e... cazzate.

      Il film? Prima o poi arriverà, impossibile non si rendano conto di quanto possa essere redditizio il brand.
      Io preferirei una nuova serie tv, dal design più classico, che ci racconti TUTTA la storia...^^

      Moz-

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    8. Il canone 2X era una gran bella reinterpretazione. Ha generato cose che al momento mi lasciarono perplesso, tipo la genesi di King Grayskull che era in aperto conflitto con la storia di He-Ro e Preternia, o come venne narrata la storia degli Horde, o come sarebbe stata introdotta She-Ra nella terza stagione mai realizzata (almeno da quello che trapelò sui forum), però c'era tanto amore dietro e tanta passione e si vedeva. Oggi apprezzo anche il tanto odiato - all'epoca - King Grayskull, e rivedo le due stagioni della serie periodicamente. Del film, McG e DeVon Franklin pubblicano spesso foto di loro alla Mattel e al lavoro sulla sceneggiatura, e anche articoli su siti "seri" del settore come Deadline confermano che la cosa è in movimento sotto la produzione di Sony, però sono dieci anni di falsi allarmi, sceneggature abortite, riscritte, e di nuovo cestinate. Quindi fino a quando non viene annunciato un cast, ci credo poco.
      Mattel ha un settore che realizza i film straight-to-video di Barbie e altri loro brand famosi, tra l'altro è stato di recente riorganizzato e potenziato, e quindi molti fan americani sperano sempre che qualcosa si muova in questo senso. A san Diego lo scorso anno, durante un party privato della Mattel, man darono qualche minuto di animazione nuova realizzato non si sa bene per quale motivo. Purtroppo non hanno mai postato nulla e non si sa perché sia stato realizzato e per quale scopo. Tra l'altro chi era presente non è riuscito nemmeno a riprendere nulla (o forse non potevano) così da metterlo online. Comunque se sarà un film al cinema, ci saranno ovviamente compromessi (se seguissero il design delle splendide stature Sideshow sarebbe una figata), ma se puntassero su qualcosa di animato allora voglio qualcosa che onori il passato dei MOTU e le sue radici, ovvero il fantasy barbaro con venature teconologiche e riferimenti camp alla serie animata Filmation.

      ps. contento che gradisci la mia presenza, era un po' che volevo postare qualcosa e scusa se sembra che faccia le pulci ai tuoi post, ma quando si tratta di MOTU so davvero tanto e ricordo tutto (o quasi, visto che ormai sono un quarantenne avvizzito) dato che sono una mia ossessione sin da piccolissimo.

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    9. Ecco, diciamo che il canone Motuc ha messo le varie pezze ai gap che si erano creati, e su questo non posso dire niente: mi piace.
      Altre cose no, le avrei evitate.
      Della serie 200x credo che, se i giocattoli fossero stati identici al cartoon Myp, sarebbero stati molto meglio: meno inutili dettagli e più giocabilità.

      Sul film: la mia paura è che stravolgano come sempre una trama che i fan chiedono invece sia quella canonica.

      Su una nuova eventuale serie animata: anche io gradirei meno bambinate e più heroic/space-fantasy come si deve.
      Ma la serie appunto... la vorrei che coprisse l'intera storia, compreso il passato, She-Ra, NA e He-Ro Son...

      p.s. Per me è un onore averti qui, anche io sono un megafan dei Masters, da sempre...
      Una domanda: come sei giunto qui?^^

      Moz-

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  2. Se mi piacesse lo stile dei personaggi, lo comprerei anche...ma sia lo stile che il concetto base non mi attirano proprio. :(
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    1. Chissà, magari la sorella gemella di He-Man potrebbe attirarti di più... anche se credo che per essere davvero profondamente colpiti dal fenomeno MOTU... bisogna averlo vissuto negli anni '80!^^

      Moz-

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    2. Mah...a me i personaggi attirano senza distinzioni di sesso. Non mi trovo d'accordo con te, poichè è sempre esistito qualcuno che è fan di una cosa che era in voga prima della sua nascita.
      Baci <3

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    3. Non per quello, ma inizialmente i Masters sono nati come giocattoli indirizzati a un pubblico prevalentemente maschile.
      Poi, sugli anni, credo comunque che vivere lì e ora determinate cose... sia magico. Ovvio che si possano apprezzare anche in seguito^^

      Moz-

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  3. Qualcuno di un altro blog l'aveva comprato in inglese su Amazon, credo stia rosicando. :D

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    1. Credo che in molti lo abbiano in inglese, io stesso stavo per comprarlo ma chattando con i tipi della Rw Lion... ho scoperto questa uscita di sabato scorso!
      In inglese io ho il volume sui Minicomics, vedremo cosa succederà per i prossimi^^

      Moz-

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    2. Quello mi interesserebbe tradotto! Del resto nelle confezioni dei Masters c'erano già almeno due traduzioni, se non quattro nel caso di storie a fumetti, quindi si tratterebbe solo di assemblare...

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    3. Il problema è che non tutti sono arrivati da noi... specie quelli 200x e 2012...

      Moz-

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  4. Ahhh bellissimo! E' davvero un pezzo da collezione! Magnifico :)

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    1. Vero, anche assieme agli altri volumi della linea... è una grande cosa per l'universo Motu^^

      Moz-

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  5. Grande Miki, questo volume è anche nella mia collezione...meraviglioso. Mi ha raccontato un sacco di retroscena che non conoscevo...

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    1. Vero, vero.
      Ora voglio quello di maggio: il compendio a tutto l'universo Masters!!**

      Moz-

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