[LUOGHI CULT] la cameretta


La cameretta: un luogo che ci ha visto fare milioni di cose.
Studiare, pensare, giocare, ascoltare musica. Ci ha visto tristi, ci ha visto dormire e alzarci, ci ha visto fare i cazzi nostri.

Per me la cameretta è la vera essenza di una persona. Che sia singola, condivisa; che sia buia, luminosa; che sia scura, colorata.
Oggi riscopriamo le nostre camerette, e vi lancio un'idea: mostratele, qui o sui vostri spazi web (blog, social). Mostratele per come sono ora, mostratele per com'erano una volta!
Le aspetto!


Da piccolo non vedevo l'ora di entrare nelle camerette degli altri. Questa fissazione mi è rimasta anche oggi, a dire il vero.
Ma che figata sono le camerette? Quando ero bambino ovviamente ero contento di visitare quelle dei miei coetanei (o pressappoco tali): avrei trovato magari i giocattoli che io non avevo.

Ricordo poi le sensazioni di diverso stupore quando magari la cameretta altrui era condivisa con fratelli maggiori: la stanza aveva quindi qualcosa di precedente, che sopravviveva al presente.
Sempre affascinanti, per me, anche le camere da letto un po' più vintage, magari di giovani zii.
Niente giocattoli ma libri, riviste, oggetti. Diciamo molto più anni '70.


La mia idea di cameretta è ovviamente ferma nel tempo, agli anni '80 e '90.
Ecco cosa troviamo in una cameretta idealizzata, al di là del letto, scrivania e armadio.
  • Televisore
I più fortunati ne avevano uno, solitamente piccolino (e a volte colorato). Ideale per guardare qualcosa senza la rottura di palle dell'onnipresente telegiornale che -non ho mai capito perché- era una fissazione dei papà in ogni famiglia. La sera, magari invitando a dormire qualche amico, immagino che i programmi più visti fossero gli spot dell'144 e gli show sexy.


dettagli
  • Telescopio
Quelle poche persone che a scuola brillavano, povere loro, ricevevano per la Comunione il famoso telescopio. Puntato dalla finestra della stanza verso... il cielo? No. Verso il palazzo di fronte, roba da Hitchcock.
  • Videocassette/Dvd
Qualcuno conserva l'homevideo in salotto, altri nella cameretta. Io la seconda.
  • Poster
Distinzione gender.
Se sei maschio: personaggi cartoon/videogames ma soprattutto calciatori o meglio che va cestisti. Crescendo, locandine di film cult tipo Il Corvo.
Se sei bambina: tutto ciò che esce dal Cioè, ossia cantanti, cantantesse, attori, attrici, boyband ecc...

la stanza di Barry Goldberg
  • Adesivi
Chiunque ha rovinato mobili (schienale del letto, ante dell'armadio) con gli adesivi più disparati.
Figurine o stickers da comprare, o quelle dei brand famosi di vestiario. Pure Cioè e i quadernini per i compiti avevano copertine con stickers da attaccare. Ovviamente, seguivano sberle da parte delle mamme.
  • Biglietti (di viaggio, cinema e concerti)
Quando la cameretta è abitata dal fratello/sorella maggiore o quando noi stessi iniziamo ad avere 16 anni e facciamo i comunistoidi al concerto del Primo Maggio.
E quindi biglietti dell'avventura estiva per raggiungere Gallipoli; o del film visto al cinema o del concerto della band americana che ci costringe ad arrivare a Milano/Torino.
  • Libri scolastici e non
Se si studia, beh... antologie, saggi, sussidiari.
E poi anche qualche libro di narrativa che prende polvere, regalatoci al compleanno da qualche zia. Oppure, dai 16 anni in su, qualcosa a caso da questa lista perché faceva figo.

la stanza di Adam Goldberg
  • Console
Se avevi la fortuna del televisore, e avevi anche una console... non dovevi aspettare che finisse il Tg1, il rotocalco su Raidue e la soap su Rete4 per attaccare a giocare.
  • Fotografie
Con le cornici ricevute alla Comunione, le migliori foto di qualche anno prima.

la stanza di Laura Palmer
  • Bacheche in legno
Usanza durata fino ai primissimi anni '80, le bacheche in legno servivano per raccogliere tutti i ninnoli che si acquistavano in giro.
  • Chitarra
Pure qua, spesso solo per far colpo sugli amici. Ci piazzi una chitarra, fai finta che ami i Nirvana, ed è fatta. Fa sempre scena.
  • Peluches
In una cameretta femminile non potevano mancare peluches di ogni tipo. Compresi i Tantegambe (quando non si tenevano stesi sopra il bagagliaio dell'auto) e Luciotto il Sonnacchiotto.

la stanza di Erica Goldberg
  • Computer
Che fosse un Commodore base, un Amiga come il mio, un IMB, un MacIntosh (fa meno figo chiamarlo per intero, ditelo ai fan della mela) o qualcosa di più moderno (ricordate che tutti citavano il processore Pentium?) il personal computer -spesso solo per giocarci o cazzeggiare con Paint- era un elemento caratteristico delle camerette.
  • Stereo e cassette/cd
Per ascoltare le varie stazioni, con antenne allungabili più potenti di Radio Maria, o per replicare la nostra musica preferita (su musicassette -copiate- o cd -masterizzati), spesso nella stanza era presente lo stereo. Grosso come il tipico niggerbox da portare in spalla nella NY del 1984.
  • Giochi di società
Scatole rovinate, pezzi mancanti, tabelloni strappati. Eppure c'erano: magari qualcosa di vecchiotto, perché appartenuto ai fratelli più grandi. Magari i Sapientino che ci regalavano ai compleanni.

la stanza di Malcolm
  • Giocattoli
Cestoni, bustoni, contenitori vari ed eventuali pieni di giocattolame vario. Una delizia per gli occhi.
Le ragazzine, più ordinate di default, tenevano le Barbie tutte precise in fila.
  • Trofei/medaglie
La gara di karate o nuoto; la coppa per il miglior capocannoniere tra le terze classi delle medie; le medaglie d'argento per la corsa campestre ai Giochi della Gioventù '90.
Come fare a non esibire tutto ciò? Da appendere al pomello del letto o da far svettare sul mobile. Le coppe è meglio se fanno da poggia-palloni. Fa più scena.

dettagli

  • Pouf
Sembrano essere tornati di moda, anche se sono diversi da quelli di una volta. Prima, facevano anche da utile contenitore!
  • Fumetti
Anche quando cresci, nella stanza resta sempre un rimasuglio di Topolino, Più, Corriere dei Piccoli, Bunny Band e Giornalino che ti compravano da piccolo. Anche Il Giornale di Barbie, per le ragazzine.
Poi supereroi Marvel. Poi manga. Poi fingi di dover crescere.
  • Crocifissi/quadri sacri
Il lato horrorskifido di una cameretta.
Tutto ciò che non avrei mai voluto trovarci dentro: cristi appesi e madonne del dolore.
Ricordo un terribile quadro di Gesù al sangue che troneggiava sul letto di un cugino più grande, dal quale andavo a giocare a Prince of Persia. Inutile, sapere che quel terribile dipinto era lì non mi ha mai fatto godere il videogame.

CONCLUDENDO

La nostra cameretta rivela chi siamo, è uno spazio che secondo me ci racconta per davvero.
Ecco perché ho sempre voluto che il Moz O'Clock fosse l'estensione virtuale della mia cameretta.
Che poi, in realtà, ne ho ben due.
Ora aspetto le vostre!

gli altri Luoghi Cult della nostra vita

117 commenti:

  1. Io l'ho sempre dovuta dividere con i miei fratelli, non me la sono mai goduta al 100%

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo no, adesso dormo in un luogo minimal. Un armadio, un letto e una porta... Devo cambiare casa, ma per ora devo campare così XD

      Elimina
    2. Eh, vabbè... è una situazione di passaggio quindi^^

      Moz-

      Elimina
  2. Fintanto che ho dovuto dividere la mia camera con mio fratello, questa era abbastanza anonima, nonostante entrambi la caratterizzassimo secondo i gusti personali. Da quando ho una camera tutta mia è sicuramente molto più personale: ci sono libri, dvd, locandine, fotografie...ho una tv...qualche gadgets...Non durerà ancora molto, appena mi trasferirò definitivamente con la mia compagna dovrò trovare dei compromessi, ma per ora me la godo così...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, quindi comunque già ora non è una cameretta, ma una stanza da letto per due... però vedo che sei riuscito a "ragazzarlo" abbastanza come spazio^^

      Moz-

      Elimina
  3. Il bello della mia cameretta è che, sebbene l'avessi cambiata ben 15 anni prima di sposarmi, era ancora nuova come se fosse appena stata acquistata.
    Quindi, oggi, è la cameretta di mio figlio.
    Non ho mai amato le tinte femminili, infatti, preferendo il faggio con verde acqua e salmone.
    Cmq la caratteristica predominante erano e sono i peluches. Ne avevo almeno un centinaio e ne conservo ancora tanti. Gli altri li donai all'orfanotrofio della mia città, quando "diventai grande". Ahahah
    I poster del Cioè c'erano tutti. Un computer da tavolo gigante che sembrava un'astronave, e la mia adorata sedia girevole. Quante corse dall'armadio fino al davanzale. Detenevo il record di velocità nel quartiere.. Ahah
    Un bacio Moz. Buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo, l'hai potuta dare a tuo figlio senza tanti traumi, e comunque fa quindi ancora parte di te! :)
      Sì, le camerette comprate a fine anni '90 (immagino sia quello, il periodo) erano comunque tendenti all'unisex. Finito il tempo del rosa shocking XD

      Moz-

      Elimina
  4. La mia cameretta era in stile anni settanta carta da parati ai muri e moquette sul pavimento.
    La dividevo con mio fratello.
    Avevo personalizzato la mia metà appendendo al muro il primo poster che mi son comprato di Madonna , la sua foto dell’album True blue.
    E poi sopra la testa per restar in tema anni 50 avevo messo un poster di James Dean.
    Il bello è che contrastavano con l’attacapanni in peluche con la testa di Paperino.
    La mia cameretta mi piaceva soprattutto d’estate perché si dormiva con le finestre aperte e pure i balconi.
    Era al secondo piano è proprio di fianco sul muro esterno c’era na scala di gradini di ferro infissi dentro la parere .
    Con mio fratello si stava alla finestra di notte immagininando di poter scendere quella scala e insomma facevo viaggiare molto la fantasia.
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La scala di ferro mi ha fatto pensare un po' ai palazzi americani :D
      Madonna in True Blue very cool, ottima scelta.
      Comunque sì, w sempre la fantasia!^^

      Moz-

      Elimina
    2. Palazzo americano:)
      No era una scala che portava a quello che era un granaio ( in dialetto veneto era la “teza”) anche se con quel nome chiamavamo il locale sopra la mia cameretta.
      È una casa grande a tre piani con un cortile altrettanto grande.
      Era sempre un acrobazia da piccoletto salirla.
      Ciao

      Elimina
    3. Immagino allora quante avventure :)
      Ok, ora ho capito, bene o male, la conformazione della casa! Bello, bello :)

      Moz-

      Elimina
  5. Lo sai già chi sono24 mag 2018, 08:33:00

    Io e mio fratello abbiamo camere separate (per fortuna). Una volta (fino al luglio 2011) lui veniva sempre nella mia per usare il portatile, poi mi sono rotta e l'abbiamo spostato in camera sua. Al mare dormiamo nella stessa camera, che però è più scarna e spoglia (due letti, un armadio e un tappeto appendibile in mezzo con il divano letto).
    Io ho ancora la porta di camera mia tappezzata di disegni, spesso ne metto sopra di nuovi. Mia nonna nel 2008 mi disse di ripulirla, ma non l'ho mai fatto né mai lo farò. Le porte sono noiose senza niente appeso!
    Pensa invece che negli studentati in Svizzera (aka lo stato più inutile e stupido al mondo oltre alla Corea del Nord) se appendi qualcosa ti fanno una multa stratosferica.
    *va a dichiarare guerra alla Svizzera*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Madonna, sono proprio... svizzeri! Che palle XD
      Oh, son passati comunque 10 anni, se non hai tolto nulla in questo periodo, ormai puoi tenerti tutto così!

      Moz-

      Elimina
    2. Lo sai già chi sono24 mag 2018, 12:06:00

      Sì è un paese odiosissimo con regole odiosissime (300 CHF di multa -_-" nello studentato ginevrino).
      Infatti, col cavolo che tolgo ;P
      Però ho dei traumi legati al 1998/1999/2000. Alle materne avevo trovato un adesivo e l'avevo attaccato in un mobiletto del salotto. la mamma subito lo rimosse. per non parlare poi di quando attaccai (nel 2000) nella porta della cucina un sacco di figurine dei pokémon e i miei le tolsero. GRRR, ci rimasi malissimo! xD

      Elimina
    3. Beh, ci sono delle regole anche in Italia... meno svizzere, ma ci sono: in cucina e in salotto NON si deve attaccare niente XD

      Moz-

      Elimina
    4. Lo sai già chi sono24 mag 2018, 14:49:00

      vero vero
      ma avevo 5/6 anni, Mozzuccino
      (anche se tuttora continuo ad attaccare robe sul frigo -non solo calamite- e sul muro vicino ai fornelli)

      Elimina
    5. Ah beh, allora non è 5/6 anni, è insanità mentale :p

      Moz-

      Elimina
    6. Lo sai già chi sono25 mag 2018, 08:22:00

      Ora morirai di peste nera. Dopo aver letto questo commento ;P

      Elimina
    7. Sono immune a tutto 💣

      Moz-

      Elimina
  6. Vero, la camera personale viene plasmata a nostra immagine e somiglianza!

    La mia al momento è sommersa principalmente da fumetti e libri giuridici per l'università XD
    Poi ci sono anche svariate coppe di karate, l'immancabile PS4 con qualche gioco fisico (il resto in digitale),
    le vecchie PS2 e PS3 che tengo ancora, ma in una scatola a parte,
    poster di manga attaccati alla porta,
    i diplomi per il passaggio di cintura di karate, un marea di medaglie che tutte insieme pesano più di me,
    un bokken,
    la tv e il portatile da cui sto scrivendo XD

    Una volta sul letto c'erano dei peluche vari ed al posto dei fumetti c'erano carte di Yugioh e dei Pokémon!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, la tua stanza è la tipica cameretta del campione! :D
      In America, negli anni '80, saresti stato un figo da paura!

      Moz-

      Elimina
  7. Mi ci sono riconosciuto molto nella descrizione, la mia era piena di poster di Michael Jordan, locandine di film (tipo 1997 fuga da New York), come sai avevo l’Amiga e il galeone pirata della Lego, e malgrado ora i miei stiano cercando di usarla come magazzino, ho preteso che alcune cose restassero identica, tipo appunto il galeone ;-) Cheers!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, anche la mia in Puglia inizia a essere usata come poggiaqualcosa... Lo puoi vedere dalla foto di copertina: guarda quanti bambolotti ci sono, e lì un tempo c'erano schermo e Play! XD

      Moz-

      Elimina
  8. La cameretta ricordi di famiglia e del tempo che fu.
    Belle quelle che hai postato. Ciao Miki.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, sono ricordi che ci portiamo dentro :)

      Moz-

      Elimina
    2. La cameretta noi la condividevano. Ma non posso parlare😉

      Elimina
    3. Ahahaha, grandi <3 <3 <3

      Moz-

      Elimina
  9. La mia è soffocata da librerie di manga (che da tempo stanno invadendo pure gli spazi esterni alla mia cameretta).
    In camera mia ormai ci si entra uno alla volta perchè non c'è spazio per farci passare 2 persone.. ^^
    Avendo anche altri hobby e collezioni, ormai occupo qualunque anfratto libero della casa! ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uhhh dai, sono proprio curioso di vederla!! :)
      Io ho rischiato di soffocare questa dove sono ora, ma per fortuna sono riuscito a risistemare tutto XD

      Moz-

      Elimina
  10. Ho sempre avuto una doppia cameretta... Da piccolo, nella prima casa dove ho vissuto dall'età di tre anni fino a metà delle scuole superiori, avevo una stanza molto grande (ma fredda) che ospitava i miei giochi (Lego, Masters, Trasformers...) e una montagna di fumetti che farebbero invidia a qualche mercatino, assieme a mobili di mio zio "parcheggiati" da noi, e una cameretta vera e propria dove c'erano il letto e un armadietto per il materiale scolastico. Entrambe molto spartane e ben poco personalizzate...

    Nella casa dove ho vissuto successivamente fino a quando mi sono trasferito a Bari ho avuto una cameretta quasi "canonica", con il mio letto, la radio con doppio mangianastri, la collezione di cassette (registrate da radio e originali), tascabili Newton, una parte del materiale scolastico, una piccola collezione di monete italiane e di sorprese dell'ovetto Kinder e del Nesquik, e il mio guardaroba. Avevo poi anche uno studio (che persiste come "stanza mia" quando vado dai miei genitori) con tanto di scrivania e poltroncina, dove avevo tutti i libri scolastici/universitari, il computer con annessi floppy, CD e DVD... Ora al posto dei libri di studio quella libreria è adibita a una parte della mia collezione di fumetti (tutti i Dampyr e le prime 50 riedizioni di Mister No).

    Peccato avere solo ricordi della memoria di quei luoghi dove ho trascorso tantissimo tempo, e nemmeno una foto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io se mi metto a cercare negli album... qualche foto di dettagli la trovo. Ma dettagli, appunto: perché comunque la cameretta è sempre quella!
      Molto bello il fatto che lo "studio" sia comunque usato ancora da te (o comunque, per contenere le tue cose)!
      Immagino, in ogni caso, quanti mila fumetti puoi avere **

      Moz-

      Elimina
    2. Non li ho mai contati... Non credo però di essere troppo al sopra del migliaio.

      Elimina
    3. Già solo quelli che mi hai mostrato... Secondo me lo superi abbondantemente 😎

      Moz-

      Elimina
  11. Io sono l'eccezione.
    Non c'è stato spazio pe la cameretta perché mi sono sposato giovanissimo.
    Se il prossimo post che farai riguarderà la camera da letto sarò felicissimo di risponderti.
    Ciao Miki.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo, pensavo di fare anche quello, ovviamente però tratterei sempre tutto dal mio punto di vista... quindi il post si chiamerà "la camera dei genitori"! :)

      Moz-

      Elimina
    2. Io la chiamerei la camera degli amanti, cioè due persona che si amano.
      Per me la camera dei genitori è in un altro posto.

      Elimina
    3. Eh lo so, ma devi guardare le cose dal mio punto di vista XD

      Moz-

      Elimina
  12. Io avevo la fortuna di avere una camera tutta per me, perché ero la femmina della famiglia, i maschi condividevano una stanza molto più grande, e ricordo che si è trasformata nel tempo fino a diventare la cambretta dei nipotini. Che ricordi!!! Bel post, Miki, mi fai ricordare tempi andati.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo qui per questo, baby: per ricordare il passato, ma solo per stare bene nel presente e nel futuro! ;)
      Eheh, la fortuna di essere figli di sesso unico rispetto agli altri fratelli è proprio questa: cameretta tutta per sé :)

      Moz-

      Elimina
  13. Ho avuto la mia camera singola in età più adulta ma non ho mai fatto particolari personalizzazioni, non ho mai amato ad esempio i poster (mia madre ce lo impediva anche perché si rovinavano i muri, ma non capivo perché dovessi volere un pezzo di carta attaccato al muro). I peluches erano pochi lasciati a rotazione (nuovo peluches mettiamo via i vecchi) salo uno che era il mio preferito. Non avevo medaglie o trofei, i libri di scuola erano nella libreria comune e con le mie sorelle avevamo ripiani separati. I giochi in giro (sempre per questione di ordine e pulizia) erano pochi e in genere li mettevamo di nuovo nelle scatole e non li tenevamo in stanza ma in ripostiglio.
    Una caserma lo so XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha davvero! Io sempre tutto in mezzo alla strada, diciamo un caos ordinato :)
      Quali peluches amavi?
      Io ne avevo un enorme della Pantera Rosa, da tenere appeso! XD

      Moz-

      Elimina
    2. Era una sorta di beagle con un pantaloncino :D

      Elimina
    3. Pure io avevo una cosa simile 😂💪

      Moz-

      Elimina
  14. Io studiavo in sala da pranzo :D
    Non avevo la scrivania nella mia stanza, a dire il vero non c'è neanche adesso :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non studiavo affatto XD
      A parte gli scherzi, fino a tutte le medie, pur avendo una scrivania, ho sempre studiato in sala da pranzo, salvo proprio rarissimi casi.
      Alle superiori, siccome dovevo fingere di studiare, andavo in cameretta. Ma spesso, comunque sul letto!

      Moz-

      Elimina
  15. Interessante, credo che dovrò farci un post anche io.

    Io ho sempre avuto una cameretta piccola, valida soprattutto per il dormire e lo studiare. Ma mi sono sempre appoggiato a una camera più grande, usata soprattutto d'estate, dove avevo il computer fisso.

    Oppure mi appoggiavo alla camera di mia sorella, che oggi appunto è libera :D. Quindi non ho mai avuto problemi di spazio.

    La tv in camera quindi non l'ho mai avuta, ma ho fatto sempre con quella di mia sorella, in camera sua.

    Ho sempre avuto tantissimi poste e foto attaccati..da bambino soprattutto il posterone della squadra del Milan e calciatori vari.

    Librerie sempre piene di fumetti (non solo nella mia camera), pelouches qualcosina anche io, ma era mia sorella ad averne di più (e ancora ci sono i mini trudy. Uno era nella mia cameretta una volta, un orsacchiottino mini).

    La mia camera da letto di Bologna beh, era più spartana! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, quelle all'università direi che sono quasi sempre tristi. Ci si può mettere qualcosa per "farle sentire nostre" ma non sono mai nostre per davvero.
      Quasi sempre un appoggio temporaneo. Poi, sia la camera d'università sia la cucina della medesima casa, vengono addobbate con le BOTTIGLIE VUOTE. Non ho mai capito perché: mica bottiglie di qualcosa di pregiato, ma così, casuali di Heineken XD

      Moz-

      Elimina
    2. No, per fortuna nessuna bottiglia vuota.

      Vediamo cosa tirerò fuori :D

      Elimina
  16. Bellissimo!
    Io ho sempre diviso la mia camera con mia sorella e questo mi ha legato ancora di più a lei. Le case sono cambiate: due a San Giovanni, quella di Francavilla durante i mesi di vacanze estive, e, per finire, quella di Chieti al tempo dell' università.
    Sempre insieme. Lei il mio alter ego: la ragazza saggia, riflessiva, determinata, a cui cercavo con scarsi risultati di assomigliare. La sera del suo matrimonio - avevo ormai 24 anni - quella cameretta mi è sembrata improvvisamente troppo grande e sentivo che un pezzo della mia vita era andato via per sempre. Ho chiuso la porta e in silenzio ho pianto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh... posso immaginare!
      Tanti anni, abitudine a condividere uno spazio (anche diverso) e poi... Ma ci sta, è la vita, si cresce.
      Le camerette sono testimonianza di ciò che siamo (stati), conserveranno sempre la loro forza nei ricordi che suscitano :)

      Oh, e poi in quella accanto a ciò che hai raccontato, c'era il quadro horror che cito nel post! :D

      Moz-

      Elimina
  17. Ciao Moz! Finalmente riesco a farmi un giretto da queste parti! :-)
    Inutile dirti che mi hai tirato fuori davvero tanti ricordi e sono corsa a fare delle foto alla mia attuale camera (cercando di nasconderne il disordine xD) e riportandomi davvero indietro nel tempo! Anche io da brava teenager dell'epoca avevo i "poster" degli inserti dei vari Cioè e similari... attaccati con lo scotch e poi con il "rivoluzionario" patafix :-D

    Io penso che entrare nelle camere/tte altrui sia davvero entrare un po' in un altro mondo, un'altra testa... anche una piccola foto o un souvenir, ci dice tanto degli "attaccamenti" di una persona ed è davvero un posto "sacro", dove ci si rinchiude dopo un litigio o per telefonare l'amico/a del "cuore". Senza contare poi le immagini sacre che stavano lì ovviamente perchè messe dai nostri genitori perchè avevano il compito di "proteggerci" xD io avevo a capo del letto il quadretto del sacro cuore di gesù con il sangue che gli usciva dalla corona di spine... cavoli se metteva l'ansia! besos^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha per fortuna in casa mia sono entrate pochissime cose sacre.
      Ricordo l'immagine di Gesù coi raggi laser che nel 1988 la maestra ci riportò da Gerusalemme. La facevo cadere sempre a faccia in giù per evitare che l'hippie biondo mi guardasse.

      Poi, verso la fine dei '80, in mezzo a un collage di foto ci fu per un periodo la Madonna di Civitavecchia con le lacrime di sangue. Era il periodo dove studiavo in camera (per fare finta, ovviamente, senza essere visto). Non so che fine ho fatto fare a quella foto, dopo un po' :p

      Comunque sì: la cameretta è il vero nostro mondo :)

      Moz-

      Elimina
  18. Io sempre divisa in due, e poi il letto e pc/tv in un'altra stanza, e comunque alle pareti solo foto...mai davvero goduta ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi, diciamo, era una camera per studiare, giusto?

      Moz-

      Elimina
    2. Sì, comunque curioso il fatto che il tuo armadio-letto è come quello che avevo da piccolo nella mia prima casa fino all'89...per caso si apre e c'è un altro materasso? se sì è praticamente lo stesso ;)

      Elimina
    3. No... se tiri i cassettoni sotto ci sono appunto... cassettoni (un tempo vi erano coperte, lenzuola ecc... oggi tutti i miei fumetti XD)

      Moz-

      Elimina
  19. Mai studiato in camera, ho sempre preferito la cucina.
    Mai avuto il pc, né il televisore e i giochi di società in camera.
    Niente adesivi sui mobili e poster di Star Wars (oltre a miliardi di cimeli della saga che possiedo ancora)alle pareti.
    Ho sempre detestato i giornali stupidi come Cioè.
    Mi sa che la storia del gender con me non funziona :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io in cucina fino a tutte le medie; poi siccome dovevo fingere, me ne andavo in camera :D
      Cioè è sicuramente un giornaletto un po' così, ma dava info sugli idoli, alle ragazze, ai tempi dell'assenza di internet :)

      Moz-

      Elimina
  20. Non che sia agorafobico, ma quand'ero dodicenne come te, in genere preferivo stare al sicuro nella mia cameretta, dove mi facevano da guardia del corpo H-24, He-Man, l'Uomo Ragno, Hulk e tanti altri. Ti confesso che qualche volta uscivo fuori per poi sbrciare dal buco della serratura per controllare se si muovevano ... niente, sono furbi loro! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha, sarebbe stato bello se i giocattoli avessero avuto una loro vita... ma in fin dei conti lo abbiamo visto in Toy Story :)

      Moz-

      Elimina
  21. la mia cameretta è rimasta nella casa dei miei che ormai hanno venduto anni fa :D Comunque ora sono fortunato perché mia moglie mi ha lasciato uno spazio tutto mio dove ho computer, fumetti, ammenicoli nerd vari..prima o poi sarebbe da farci un post!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Insomma, una ne hai persa ma tanto altro hai guadagnato! :D
      Aspetto il post, allora!!

      Moz-

      Elimina
  22. CAmeretta???????????????????? E che è?
    Prima dividevo la camera con la nonna, poi ho "ereditato" il divano in salotto.... ora la divido col marito....
    mai avuto nemmeno un angolino per me! snif snif

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, hai sempre condiviso, imparando a stare assieme agli altri: penso sia questo il lato positivo^^

      Moz-

      Elimina
  23. La mia era divisa con mio fratello, molto semplice.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se era chiacchierone erano guai! :D

      Moz-

      Elimina
  24. Nella mia ci sono ancora appesi dentro l'armadio i poster di mia sorella.
    Non ho mai avuto il coraggio di toglierli per una sorta di forma di rispetto ed anzianità perché sarebbe come cancellare una parte della sua esistenza.
    Per quel che mi riguarda l'ho soltanto personalizzata con libri, fumetti ed adesivi vari di tutti i tipi che ho raccolto negli ultimi 25/30 anni di vita.
    L'unico poster che ho è uno del vecchio logo della Juventus oltre ad un vecchio quadro a specchio sempre della Juventus che addirittura comprai nel 1984.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissimo che tu li abbia lasciati lì. È giusto così! Io ricordo che una volta mia zia acquisita (già sposata con zio) mi portò a casa dei suoi, nella sua vecchia cameretta, ed era tutto come sempre... bellissimo!
      Peccato per la Juve, era tutto perfetto :p

      Moz-

      Elimina
  25. Eh già che altro dire, la camerata la nostra infanzia, la nostra adolescenza, la nostra vita tanti anni fa. Ricordo ancora la prima condivisa con mio fratello, con i lettini da tirare giù e il tavolo pure da tirare giù... una sorta da TAAAAC alla Renato Pozzetto, fantastica.
    Poi quella a Ponte con il letto a scomparsa.
    Il letto di mio fratello maggiore ambito perchè era quello fisso, diventato mio poi quando si è sposato.
    La mia ultima camerata è ancora nella casa della mia ex moglie, l'avevamo smontata e rimontata lì poi le cose sono andate come sono andate, la vita. Ora credo sia ancora lì, testimone di deliri adolescenziali, di musiche tristissime ascoltate nei momenti in cui pensavi di aver perso al ragazza della tua vita per sempre, testimone di merende incredibili a base di cioccolato e focaccia, di attese infinite per aspetta il caricamento del commodore 64, di campionati assurdi a subbuteo dove la Sambenedettese poteva incontrare il Brasile e batterlo...
    va beh mi fermo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. azz' ho scritto camerata invece di cameretta ahhhh non è da me...

      Elimina
    2. Ehhh lapsus freudiano! :p
      Allora, camerata Ernest, che dire?
      Praticamente hai sempre avuto camerette alla Transformers :D
      Nooo... hai lasciato dei ricordi alla tua ex moglie! Devi chiederle almeno gli alimenti :p

      Moz-

      Elimina
    3. ahhh nessun lapsus ma solo vecchiaia da digitazione su tastiera :-)
      però dai voglio pensare che alla fine così la mia cameretta resiste ancora da qualche parte

      Elimina
    4. E più che altro, la tua ex dovrà ricordarti ogni volta che vede quella stanza XD

      Moz-

      Elimina
  26. Ma sai che anch'io avevo la fissa di vedere le camerette degli altri? E poi ero affascinata dalle camerette dei protagonisti di film e telefilm americani! Mitica quella di Laura palmer
    Ora sono sposata e ormai la mia cameretta è disabitata, o meglio è diventata la stanza dove riporre abiti e coperte nei cambi di stagione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eheh anche iooo... mamma mia, quando vedevo una cameretta in un film/telefilm rimanevo incantanto. Riconosco che è quasi un feticismo! :)

      Moz-

      Elimina
  27. Come ho fatto a stare via per così tanto tempo senza le tue inondazioni di ricordi anni '90?!?
    È incredibile come un luogo così personale e specchio del proprio io, possa invece avere dei tratti così comuni tra persone della stessa generazione.
    Mi rivedo in tante delle cose che hai elencato, dai poster e adesivi di Cioè fino al pouff contenitore! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Wèèè, chi si risente!! :)
      Penso davvero che, anni '70-'80-'90 e 2000, le camerette delle persone abbiano avuto molto in comune. E secondo me anche quelle oggi... :)

      Moz-

      Elimina
  28. Io ho dormito in camera con mia nonna fino a quando lei non c'è più stata, cioè fino ai miei 14 anni. Quindi la vera personalizzazione della cameretta c'è stata da allora, per forza di cose. E tra l'altro dopo poco più di un anno cambiammo casa e quella che io considero la mia cameretta è stata quella della casa da cui poi sono uscita trentatreenne per andare in sposa al mio amore :)
    Avevo un piccolo televisore in bianco e nero (che era già sorpassato, ma funzionava ancora e i miei invece di gettarlo via me lo "regalarono"!) per un pò e poi arrivò quello sempre piccolino ma a colori.
    Avevo le bachechine di legno con gadget vari sopra, gommine profumate, pupazzetti. Avevo anche dei peluches, ma quelli li tenevo più spesso sul letto durante il girono.
    Poster... sì, dei miei idoli sportivi: Paolo Maldini, Stefan Edberg e Ayrton Senna.
    Una scrivania e uno scaffale pieno di libri, quaderni, diari vari.
    Bei ricordi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, la cameretta che hai avuto per altri 15 anni... direi che è un tempo sufficiente per considerarla davvero tua!
      Mi sono immaginato televisore e bacheche! *__*
      Vero, bei ricordi!^^

      Moz-

      Elimina
  29. Hee ... (sospiro) nel leggerti quanti ricordi mi susciti ... anche per me la cameretta era sacra ... una sorta di eremo dove rinchiudersi e vivere come ci pare ... carinissimo questo post! buona serata!
    Ps. mi hanno passato un gioco con 25 domande, ho nominato te se vuoi. Vedi pagina collaborazioni con altri blog.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille! Sì, la cameretta è tante cose: una tana, una piccola casa solo nostra, il nostro mondo^^
      Grazie per avermi nominato, però ho già risposto a quelle domande, in passato... Grazie comunque, apprezzo molto il pensiero! :D

      Moz-

      Elimina
  30. La cameretta che non ho mai avuto solo per me (ero con mia sorella), me la sono "ricreata" ora da grande, costruendo un soppalco con sopra il mio studio e tutte le mie cose. Mia moglie ama dire che mi "appollaio" là sopra e sparisco dal mondo. E' un bel ritrovarsi, con se stessi e i propri pensieri. Un isolarsi senza un'isola, un crescere o un regredire, una confort zone di sicuro effetto... Grazie del post Moz.. stimoli sempre.. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissimo il fatto che tu abbia ricreato un mondo-cameretta. Credo sia il vero sogno di tutti... Giusto?^^

      Moz-

      Elimina
  31. Post,interessante che stimola tanti ricordi.una cameretta è più dei suoi oggetti,è la vita che racchiude dentro.Ho avuto una cameretta tutta per me solo per qualce anno,secoli fa-fra la morte di mio padre ,un trasloco e la mia partenza in cerca di lavoro.Non ho fatto in tempo a personalizzarla,ad affezionarmi. Dopo mi sono adattata alle necessità ed agli spazi di volta in volta disponibili,molti traslochi..Ora conservo la camera dei ragazzi,ormai fuori dal..nido,quasi come l'hanno lasciata,con le figurine attaccate alle ante dell'armadio,gli "intagli" sulle librerie,le scritte sui ripiani,dischi,cd e cassette in ordine sparso,i loro fumetti e libri,che intanto sono aumentanti perchè almeno per uno è ancora camera sua,quando torna ,carico di altri libri,di cianfrusaglie di riviste..Tengo tutto in ordine,quasi,e con un po di nostalgia,penso che era meglio quando li potevo sgridare per la confusione che trovavo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eheh, lo vedi che è meglio il caos all'assenza? :)
      Il caos significa vita.
      Molto bello che tu conservi la loro stanza come è stata lasciata. Anche perché immagino che ogni tanto tornino, no? :)

      Moz-

      Elimina
    2. Quando è tornato per Natale ha portato una vagonata di roba,sstemata in qualche modo,ma dice che la prossima volta vuole rifare tutto,non ci credo,e lo lascio dire.Il fratello si è preso la mansardina,tutta per lui,ma almeno è in casa,a pranzo,cena,merenda,caffè,camice da stirate,ecc.ecc.Con te è come parlare con uno di miei ragazzi,è come r4accontarci,grazie alla tua disponibilità ad ascoltare,indipendentemente dai nostri punti di vista,ed anche età:forse io poso essere la nonna fra gli amici che ti seguono...Ciao.

      Elimina
    3. Che figata la mansardina, ho sempre anche io voluto vivere lì... proprio film americano^^
      Nonna? No dai, non penso: qua siamo comunque tutti adulti, salvo pochissime eccezioni... vai tranquilla :)

      Moz-

      Elimina
  32. c'è stato un momento della mia vita in cui collezionavo cartoline (e forse dentro di me iniziavo a sognare di viaggiare per il mondo!) e le avevo appiccicate fitte fitte a decine sulla parete grande della mia camera.
    un lavoro certosino ed un risultato splendido: poi lo scotch ha iniziato a cadere e si è trasformato nel muro della desolazione XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Argh, posso immaginare! ^^;
      Però almeno all'inizio dev'essere stata una bella parete, utile per sognare!

      Moz-

      Elimina
  33. Magnifico il post Miki...!!! Complimenti davvero a quella tua "bellezza" che trova spazio nelle condivisioni tra persone ...

    La cameretta!
    Cosa potrei dire? Ne ho avuta una in età già grande ...mai vissuta in modo simile ai commenti letti qui.
    Studiavo in un altra stanza di casa più spaziosa ed ho sempre avuto un diario personale dove annotavo anche ciò che mi sarebbe piaciuto avere, tipo materiale per
    la mia crescita culturale... apprezzando solo in seguito il "pacchetto" che tutto questo non avere paradossalmente mi ha tanto dato!!

    Grazie della tua disponibilità e gentilezza...sei riuscito dove il nuovo regolamento GDPR ha fallito con la mia personalità!!

    L.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ultima frase non l'ho capita, sinceramente, sul regolamento (tra l'altro in vigore da oggi).

      In ogni caso, dici una cosa bellissima: il non avere ti dà tanto. Spesso fa soffrire, ma se si tratta di cose futili, lo scopriamo poi quanto è giusto non averne :)

      Moz-

      Elimina
  34. *L'ultima frase non l'ho capita, sinceramente, sul regolamento (tra l'altro in vigore da oggi).*


    Innanzitutto scusami se adesso ESCO fuori post ....ma credo che la tua incomprensione e forse anche la mia venga prima di tutto!




    "A chi si applica il GDPR?
    Il nuovo Regolamento riguarderà le grandi realtà (piattaforme di social network, mondo bancario e assicurativo, settore pubblico e multinazionali), ma anche le piccole e medie imprese che negli ultimi anni, grazie all’abbassamento radicale dei costi delle tecnologie, hanno iniziato a trattare, e spesso a profilare, grandi quantitativi di dati.

    E le aziende saranno obbligate a rispettarle, altrimenti andranno incontro a sanzioni che possono essere anche abbastanza pesanti (fino al 4% del fatturato, max 20 Mln €)."

    Leggendo questo in rete non comprendo per nulla cosa vieta un amministratore di un blog a chiudere i commenti anonimi dopo questa normativa ...e mi dispiace ma le percentuali ed i numeri che compaiono anche in questo articolo fanno si che io intraveda questioni di profitti ed interessi economici su cui spesso basiamo l'esistenza!

    Il tutto era un elogio a te...non ti sei omologato alla normativa...non ancora ...tutto qui.

    Chiedo scusa a te e ad i tuoi lettori per questo fuori post!

    L.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, ti spiego: è Google stessa (proprietaria di Blogger, questa piattaforma) ad essersi adeguata: stamattina chiunque abbia un blog qui sopra si è ritrovato un messaggio che spiega come automaticamente la piattaforma è corsa ai ripari sul GDPR. Quindi io mi sono omologato alla normativa, in modo... automatico.
      Sto ancora cercando di capire delle cose (esempio: ho i widget che invitano a iscriversi al mio canale YT e alla pagina FB). Ho una pagina, sotto la head, sulla privacy.
      Per quanto riguarda i commenti anonimi, non ho ancora compreso bene la questione e sto cercando informazioni. Nel caso fossi costretto a toglierli, ovviamente avviserò...
      Solo che per ora non ho chiara questa necessità, anche perché Blogger da qualche giorno ha apportato modifiche alla piattaforma, eliminando delle cose. I commenti anomini non li ha eliminati, quindi...

      Moz-

      Elimina
    2. Grazie Miki...

      Il mondo virtuale è cosi vasto e leggere di persone che ho incrociato,apparentemente tanto diverse, non ha fatto altro che mettermi nella situazione di "cercarle " in rete e di trovare quel piccolo tassello nascosto che fa da anello di congiunzione tra salvezza e amore!

      GDPR... Per me è una sigla come un altra..mette però le "persone " nella condizione di dire :Sono obbligato!

      È questa la differenza
      tra essere liberi o sentirsi obbligati!

      Sai perché ho apprezzato tanto il post?
      Perché ho percepito la tua grande capacità di essere un ponte che unisce in una sola voce come "cameretta" la casa di tutti!

      Sai...... una volta ho conosciuto una persona virtualmente che un po gli somigli per le simili passioni ma anche per quella mancanza di fede in Dio..

      Adorava il personaggio Batman,adorava il cinema...star wars..gli piaceva comunicare attraverso la scrittura....un po' risentito verso le ragazze soprattutto negli atteggiamenti troppo snob..

      Questa persona riuscì a farsi voler bene perché nonostante i difetti che tutti abbiamo ....riuscì con me a far emergere il suo essere vero e tutte le sue belle qualità...

      Temo mi venga tolta la possibilità di commentare ancora per questo ti lascio queste righe..

      Un solo favore se posso ti chiedo di poter mandare a Gianola un saluto ed un grazie ,visto che non mi è più possibile da lì..

      E comunque non poter commentare non vuol dire non poter leggervi..ciao

      Elimina
    3. No, ma per ora non dovrebbe esserci alcun problema con i commenti anonimi... Mi sto informando, non trovo riscontri, ma se ci fossero problemi penso che Blogger stesso li avrebbe eliminati.
      E... beh, se ci fossero problemi dovrei adeguarmi per forza di cose, al di là della libertà... perché poi si andrebbe sul legale.
      Comunque, per te non vedo problemi: ti fai un acconti, nickname L., che problema ci sarebbe? :)
      Ma ripeto, per ora non penso proprio occorra.

      P.s. non ho alcun risentimento verso le ragazze, anzi XD
      E... Star Wars mai piaciuto, esattamente come Dio XD

      Moz-

      Elimina
  35. La mia cameretta si trova a quasi 1000 km rispetto a dove ho scelto di vivere adesso. Negli anni è cambiata, si è modificata man mano che si è trasformata da cameretta da figlio maggiore a camera degli ospiti per quando il suddetto figlio decide di fermarsi una settimana. Nonostante i mobili rinnovati e le pareti ridipinte, i ricordi rimangono vivi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eheh, diciamo che comunque è sempre tua :)
      Bellissimo quando si torna -ogni tanto- nella propria stanza :)

      Moz-

      Elimina
    2. Si, specie se hai vinto la battaglia per tenere almeno i libri come sono sempre stati. La parte di libreria con i primi 3 libri comprati e lo scaffale dedicato a Tolkien non si toccano. Ho dovuto combattere ma ho vinto.

      Elimina
    3. Una sorta di santuario personale, quindi :)

      Moz-

      Elimina
    4. Di sacro c'è davvero poco però Zanna Bianca, Robinson Crusoe e Il richiamo della foresta sono rilegati con la copertina cartonata rigida, oggi è difficile trovare libri così. Mentre le opere di Tolkien sono l'unico motivo per cui mi sono iscritto al club del libro per corrispondenza. Ho comprato quelli e poi ho disdetto tutto. Dopo 5 anni mi hanno lasciato andare :-)

      Elimina
    5. Oddio, i grandi classici che non ho mai davvero amato...
      E sinceramente non amo manco Tolkien XD
      Però anche io al Club sono riuscito a prendere belle cose^^

      Moz-

      Elimina
    6. Sono gli unici tre classici adatti a un pubblico di una certa età. Dopo un paio d'anni sono passato ai romanzi gotici: leggi Frankenstein e giù di lì è un attimo che divori le opere di Poe e Lovecraft.

      Elimina
    7. Io mi sa che sono andato direttamente da zio Edgar :D

      Moz-

      Elimina
  36. La mia cameretta è piena di peluche e anche di libri. 📚 Io ho sempre studiato in sala o in cucina e la scrivania la uso solo quando lavoro al computer. 😊 Buon weekend!👋

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pure io e i miei fratelli, sempre studiato in sala! :)
      Grazie, buon fine settimana a te!

      Moz-

      Elimina
  37. Ciao Moz-,
    Ho diviso la mia camera con mia sorella fino agli 8-9 anni, periodo in cui c'era la carta da parati a righine e una moquette grigia a fiorellini rosa, una tristezza infinita (fortunatamente ad un certo punto moa madre ha avuto pietà di me e ha tolto tutto); poi lei si è spostata in quella di mio fratello grande partito per l'università.
    In realtà è sempre stata molto anonima e solo ora sta diventando effettivamente "la mia cameretta", personalizzata. Poster di "kingdom Heart II" e di un branco di lupi nel bosco sul muro, i fumetti di "Gea" e i primi 4 "Tesori International" sulla libreria insieme ai libri universitari, dizionari vari, manuali di disegno e i CD di Mario Incudine, poi disegni vari fatti direttamente sul muro o incorniciati e appesi, i disegni dei miei nipoti appesi e rigorosamente un gran casino come se ci fosse esplosa una bomba dentro. Anche perché la camera è un buco e non c'è mai spazio per metterci tutto, ma spostarmi proprio non mi va, anche se andrebbe riarredata perché sono decenni che ci stanno i mobili "provvisori-poi-li-cambiamo".
    Buona giornata e buon fine settimana 😘

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per aver raccontato la tua cameretta!
      Ma... su tutte, ora ho una curiosità: e quando tuo fratello torna dove dorme? XD
      Comunque, moquette e carta da parati fa tantissimo cameretta americana, lo sai? :)

      Moz-

      Elimina
  38. Divisa con mio fratello: per entrambi ricca di fumetti, romanzi, libri e riviste di musica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un piccolo paradiso, allora *___*

      Moz-

      Elimina
  39. Qualche hanno fa mi sarebbe piaciuto fare un post del genere ma ormai la mia camera non c'è più, casa è stata modificata, quindi è rimasto ben poco... e pensare che ne ho avute DUE, una piccola nell'infanzia e la pre-adolescenza e poi una enorme, dalla fine delle medie in poi! Entrambe stupende! Tanti anni fa avevo postato qualche foto in un forum, se riusci a ritrovarle potrei rispondere al tuo appello, almeno della seconda cameretta.
    Ottimo post in cui mi sono ritrovato in parecchie cose!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dai dai, recuperale in qualche modo, non vedo l'ora di vedere almeno una delle due ema-bedroom :)

      Moz-

      Elimina
  40. Nella mia cameretta c'è rimasto ben poco, il grosso della collezione a fumetti, libri, cd e film me li sono portati via, così come i poster (alcuni li ho portati via e incorniciati, altri levati)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti i poster sono da incorniciare, per non rovinarli: è la soluzione migliore, in assoluto :)

      Moz-

      Elimina
  41. Wow! Che meraviglia, Moz!
    Urge ricerca foto e post ad hoc!

    RispondiElimina

grazie per il tuo intervento!