[ICONE] come Hellraiser ha ispirato Berserk


Non è certo un segreto che Berserk, capolavoro dark-fantasy a fumetti, sia stato ispirato in più di un frangente da titoli cult del calderone pop occidentale.
Hellraiser di Clive Barker è uno di questi: Kentaro Miura ha ripreso alcuni aspetti dalla lunga saga sui Cenobiti per creare il lato più orrorifico della sua opera.
Tanti amici blogger hanno già omaggiato il trentenne Hellraiser attraverso un evento collettivo guidato da The Obsidian Mirror, Pleasure and Pain.
Ma ora è giunto il momento di raddoppiare il male, perché vedremo come Hellraiser abbia ispirato Berserk!

I CENOBITI

Conosciuti anche come Supplizianti, sono degli esseri extradimensionali guidati da Pinhead.
Demoni di un inferno parallelo, una volta furono uomini. Venuti a contatto con l'Entità che governa la dimensione che hanno raggiunto, sono stati tramutati in esseri sovrannaturali.
Intervengono sulla Terra quando qualcuno riesce a dischiudere la Configurazione del Lamento, un cubo/puzzle misterioso di cui parleremo più avanti.
Il loro scopo? Donare piacere e dolore eterni ai suppliziati: non solo nel nostro mondo ma anche nella dimensione parallela da cui i Cenobiti stessi provengono.
Pinhead è pressoché onnipotente e di volta in volta si accompagna a nuovi Supplizianti.

LA MANO DI DIO

Un gruppo di arcidemoni che persegue l'oscuro disegno di una profonda entità maligna, vivono in dimensioni profonde e possono essere richiamati sulla terra attraverso uno strano amuleto.
Guidati da Void, che funge da vero e proprio sacerdote del male, ogni membro della Mano di Dio nasce a distanza di 216 anni dal precedente. Ognuno di loro, un tempo, fu umano.
Dischiudendo, per volontà del fato, il Behelit Cremisi, il prescelto apre il portale che richiama la dimensione oscura, dove si consuma la Cerimonia che lo trasformerà in demone a costo di un grande sacrificio.
La Mano di Dio è composta, oltre che da Void, anche da Ubik, Conrad, Slan e Femto.


LA CONFIGURAZIONE DEL LAMENTO

Chiamata anche Scatola di Lemerchand, è un misterioso cubo che in origine non era altro che un puzzle ludico.
Creato nel 18° secolo da un inventore francese, fu però oggetto di un rito proibito che trasformò la scatola stessa in una chiave per aprire il passaggio extradimensionale con il mondo dei Cenobiti.
Da allora appare nelle più svariate occasioni, e chi risolve questo rebus (solitamente spinto da una certa ossessione nel voler aprire il cubo) finisce -a seconda della propria indole- torturato per l'eternità oppure, più raramente, trasformato esso stesso in un Cenobita.
La prima scatola ad apparire nella saga viene acquistata in Marocco.


IL BEHELIT

È una pietra a forma di uovo che esiste in due colorazioni diverse: quella rossa, destinata a chi dovrà diventare un membro della Mano di Dio, e quella verde/azzurra -di cui esistono tanti esemplari- che serve a richiamare la Mano di Dio aprendo le porte della loro dimensione.
I Behelit sono misteriori amuleti creati da uno spirito di altissimo grado, e inviati sulla terra: direttamente connessi con il destino di chi dovrà dischiuderli, sono pietre "vive" che rappresentano un volto umano scombinato, che però si "riordina" nel momento designato, interconnettendo i due mondi.
Il Behelit si apre attraverso "sangue e disperazione": quando tutto è perduto, e non resta che trascendere la condizione umana per continuare a vivere -seppur in forma maligna- la Mano di Dio offre la possibilità di diventare un Apostolo, innestando il male nella crepa del cuore ferito, lenendo il lamento dell'anima che ha aperto l'amuleto. In cambio, però, è necessario sacrificare la propria metà.


CONCLUSIONI

Come abbiamo visto, anche nel caso di Berserk persiste il profondo dolore, connesso con la condizione di chi apre l'accesso a un mondo parallelo.
La Mano di Dio, che anche graficamente assomiglia ai Supplizianti, è la rilettura berserkiana del mito di Hellraiser, così come il Behelit -da notare come spesso anche queste pietre provengono da paesi esotici/orientali- ha una funzione davvero similare alla Configurazione del Lamento.
Un grande omaggio, dunque, che un grande autore (Miura) ha fatto a un altro grande autore (Barker).

Se volete leggere altri approfondimenti su Hellraiser, cliccate su questo banner:

http://insidetheobsidianmirror.blogspot.com/2018/05/a-riveder-le-stelle.html

Se ami Berserk, non perdere queste analisi:

40 commenti:

  1. Questo Bersek l'ho sentito spesso nominare ultimamente..
    Ma che volete farci? Io sono una zappa in questo settore, e non lo nascondo..
    Però il Moz è simpatico e lo commento lo stesso.
    Anche solo per salutarlo. 🤣🤣
    Buona giornata Mik. 😘

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    1. Beh, magari prova a dare una possibilità al fumetto... non so se possa essere il tuo genere, ma chissà :D

      Moz-

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  2. Io conosco abbastanza bene la saga di hellraiser (ma chi non la conosce mi dirai giustamente :-)))!) e come sempre leggo i tuoi post come uno studente universitario ascolta una lezione del suo prof. Sei davvero bravo forse il migliore in questo settore.

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    1. Ehhhh dai, esagerato! XD
      Diciamo che mi piace parlare delle cose di cui sono appassionato! XD
      W Hellraiser e w Berserk! :)

      Moz-

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  3. Bellissimo post che mi ricorda che quando mi deciderò a leggere finalmente Berserk sarà sempre troppo tardi. Tra Hellraiser e Verhoeven è un fumetto pieno di robette cinematografiche che mi piacciono un sacco. Cheers!

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    1. E non solo quelle: Il nome della Rosa, Conan... Insomma, potrebbe essere il tuo fumetto e ancora non lo leggi???? XD

      Moz-

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    2. E non dimenticare I pirati dei Caraibi! :P
      Pure quelli, ci ha messo -_-

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    3. Nahh... fino a che non lo dice, non è! XD

      Moz-

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  4. E' il cuore della mitologia di Berserk, decisamente Hellraiser è stata una fonte di ispirazione perfetta. L'eclisse è veramente un qualcosa che squarcia in due anche il lettore (o lo spettatore). Probabilmente ancora di più lo spettatore, visto che l'aspetto più fantasy della storia emerge solo a tratti (con il primo apostolo del primo episodio del cartone e Zodd Nosferatu).

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    1. Sì, per chi vide la serie del 1997 l'esperienza fu senza dubbio diversa: nel fumetto, i primi tre volumi son tutti horror e mostri e appare anche la Mano di Dio... Mentre nella serie c'è solo qualcosa di vago che poi esplode!^^

      Moz-

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  5. Ieri ti ho citato il limite di Spielberg, oggi, ti dico quello di Miura, che, secondo me, pecca della mancanza di dialogo. Però, ammetto che viene egregiamente rimpiazzato dai fantastici disegni, tra l'abbigliamento (armature, armi, ecc.) e le terribili creature che nessuno di noi riuscirebbe mai immaginarsi. In ogni caso, hai ragione tu sull'ispirazione. Mi sembra evidente che Miura sia stato influenzato dal "calderone pop occidentale" più che da quello suo, un po' più ad Oriente.

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    1. Sì, di orientale sicuramente mantiene certe filosofie, ma Miura è parte di quella generazione di autori anni '80 che furono colpiti dalle storie potentissime dell'occidente! Persino Star Wars!!
      Quanto ai dialoghi: Berserk è molto cinematografico, quindi alterna scene di soli disegni ad altre anche molto dialogate... E i dialoghi, quando ci sono, colpiscono tanto (anche per il registro linguistico usato^^)

      Moz-

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  6. Interessante articolo stringato e di facile lettura. Interessante notare che, oltre alla somiglianza grafica, i cenobiti condividono con la mano di Dio la cosiddetta entità che li trasforma. Nel secondo film Julia lo definisce "Il dio della Carne e del sangue" abbastanza simile al"dio dell'idea" del capitolo 84

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    1. Ehehe, non c'era motivo di fare un articolo inutilmente lungo e di lettura difficile... è la mia filosofia di scrittura XD

      Esatto, anche se in Berserk per ora -ufficialmente- l'Idea del Male è solo un'ombra, tolta dal corpus dell'opera, il concetto è simile!^^

      Moz-

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  7. Grazie per il post molto istruttivo!
    Non sapevo niente di Berserk invece di Hellraiser abbastanza. Quello che hanno fatto i vari blogger con The pleasure of pain è stato sorprendente ed esaustivo.

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    1. Vero, è stata una bella retropettiva... non sono riuscito a leggere tutto, conto di recuperare quel che mi interessa di più :)

      Moz-

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  8. Ricordo un'intervista di Miura in cui affermò di essersi ispirato ad altre opere, però non ha mai confermato ufficialmente le fonti, o me lo sono perso?

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    1. Nelle interviste ha sempre citato le sue fonti: ultimamente (intervista di fine 2017, noi la leggeremo a ottobre in italiano) parla anche di Lady Oscar e Il poema del vento e degli alberi (che sono tra le mie opere animate preferite di sempre, tra l'altro *__*)

      Moz-

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    2. Ma di Barker ha parlato?

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    3. In una intervista del 1996 si è citato Hellraiser 💪😉

      Moz-

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  9. I really like your blog post!
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    1. Grazie mille, arrivo, io amo invadere la Polonia! XD

      Moz-

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  10. Minchia addirittura? D'altronde anche se i giapponesi sono molto conservatori e tradizionalisti, è da quando è stata inventata la macchina fotografica che vanno in giro per il mondo a fare foto, copiare e migliorare un prodotto... in questo caso non posso dire se lo abbiano migliorato perché non conosco Berserk e Hellraiser è un film che ho rivalutato in negativo quando l'ho rivisto circa 5 anni fa.

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    1. Hellraiser 1 è molto calmo rispetto al 2 e al 3... diciamo che però ha dei concetti forti, che Miura ha ripreso per Berserk^^

      Moz-

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    2. In effetti alcuni punti di contatto almeno iniziali li avevo intravisti pure io ma la tua analisi è davvero profonda. Molto, molto interessante

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  11. Io ho visto ancora solo il primo hellraiser, devo vedere gli altri ancora

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    1. A me piacciono di più il II e il III :)

      Moz-

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    2. Attendo recensione sul tuo blog, poi^^

      Moz-

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    3. Scusami se mi intrometto...ma è bello leggere che ti piace il 2 e 3 capitolo di Hellraiser!
      Finalmente uno che apprezza non solo il primo capitolo.
      Per me Hellraiser è il Terzo su tutti!
      È per come dire il più rock dei tre film ( almeno dei primi quattro..poi mi son fermato per la noia)
      Se posso darti un consiglio vai sulla sezione dedicata la metal di Pleasure of Pain su Obsodian Mirror e goditi i motor head e il videoclip tratto da Hellraiser 3!
      Ciao

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    4. Ma guarda, io addirittura preferisco il 2 e il 3 più del primo! Sono più cafoni, cattivi e... rock, sì! :)
      Ho visto il videoclip, ma poi... Hellraiser III ha una colonna sonora da sballo, a dirla tutta! XD

      Moz-

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  12. Berserk, graficamente, è tra i manga più accettabili. Un livello qualitativamente alto.
    Rispetto alla loro media disegnativa elementare, che te non disdegni comunque.. eheh

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    1. Beh, ci sono disegni elemantari anche in opere statunitensi o europee.
      I Peanuts non mi sembra che siano graficamente complessi... per dirne uno.
      Ogni fumetto ha un disegno funzionale al suo spirito, quello di Berserk è complesso, quello di Dragon Ball molto meno (ma valido per il tipo di storia), quello di One Piece è molto rifinito...

      Moz-

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  13. Perdona la mia ignoranza ma non conosco Berserk e non ho visto Hellraiser, cercherò di vedere i film :-)

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    1. Beh, a questo punto ti consiglio di leggere anche Berserk :)

      Moz-

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  14. Hellraiser è una delle poche saghe horror anni '80 che non ho mai visto. Tranne Hellraiser IV, che mi era piaciuto. Comunque c'è un errore: è la scatola di Lemerchand (il suo costruttore si chiamava L'Merchand, veniva detto proprio in quel film!). :)

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    1. Ci ho messo tre ore a capire che avevo scritto la a al posto della e! Thanks!! :)

      Moz-

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  15. Sarebbe stato un pezzo perfetto all'interno dello speciale :(

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    1. Ahaha, sei stato tu a dirmi che non andava bene XD

      Moz-

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