[MUSICA] Piero Pelù - Warm Up Tour: rock 100%


Ascolto e amo mister Piero Pelù da anni, e da altrettanto tempo me lo godo live: come frontman dei Litfiba o nel suo parallelo progetto solista.
Ebbene, una cosa stupisce sempre: l'energia positiva dei suoi concerti.
E non solo: la data del Warm Up Tour del 13 giugno 2018 è stata una delle migliori performance a cui abbia mai assistito in tantissimi anni.

In attesa del nuovo album dei Litfiba, il rocker fiorentino ha messo su una piccola tournée estiva, allietando piazze e platee di eventi su e giù per la Penisola.
L'Abruzzo è doppiamente protagonista, e la prima tappa ha toccato la provincia di L'Aquila, vicino Avezzano, dove l'anima rock ha iniziato a (s)correre sin dal pomeriggio, in Vespa.
La seconda tappa toccherà la mia Francavilla al Mare, il prossimo 29 luglio!

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Ma veniamo al concerto.
Ormai trovare rock sanguigno in Italia è un'impresa titanica, anzi biblica.
C'è chi si accontenta di piano bar al gusto di chitarre elettriche, ma c'è chi dice no: e così non resta che affidarsi a pochi baluardi.
Pelù, su questo frangente, è sempre stato una garanzia.


Circa due ore di concerto, scaletta formata dai suoi più bei pezzi del progetto solista, inframmezzati da alcune hit dei Litfiba e da un paio di cover from alta musica italica.


Piazza piena, casino, io in ultima fila. Non sono mai stato in ultima fila, con Piero, nemmeno quando ero ragazzino negli anni '90, figuriamoci oggi.
Approfittando del pogo spinto sui brani più selvaggi, ci si fa strada man mano. Tra qualche occhiataccia acida, qualche gomitata ai fianchi, qualche madonna.
Ma non importa: per il finale siamo lì, sotto al palco, a due metri dal Pierotten che più invecchia più ringiovanisce e migliora: si potrebbe pensare che abbia fatto un patto col diavolo, se non fosse che el diablo è lui stesso.


E proprio su questo brano fa inginocchiare la folla, in una somma preghiera al Dio Peccato Originale.
Un evento liturgico e liberatorio.
Riesce a farsi lanciare reggiseni, intrattiene sempre come pochi: teatrale, matador (e toro), interagisce col suo pubblico come se non ci fosse più alcuno schermo.
Piero è sempre più Piero, ragazzaccio ma più maturo; elogia la follia, le donne, la musica, la gente che non si arrende, la gente che viaggia (anche con la fantasia).



I brani, nuovamente riarrangiati, non sono mai uguali a come li si è sentiti in altri tour.
Musicisti d'eccezione (tra cui due Litfiba: Martelli alla batteria e Li Causi al basso, con il maestro Castellano alle chitarre), è un'esplosione di energia vera, sincera, rock.
Se capitate vicino a questa bomba, lasciatevi coinvolgere dalla sua onda d'urto: ne varrà la pena.
Come successo a me, che ho elevato il mio spirito:


Godetevi, tra gli altri, Dea Musica, Tribù, Tex, Fata Morgana, Viaggio, Mille Uragani, Io ci sarò, Toro Loco, Bomba Boomerang. Ma anche Pugni Chiusi de I Ribelli e Il pescatore di De Andrè.
E vi sveglierete contenti.
Magari proprio a Francavilla, il 29 luglio: ci si becca lì!

38 commenti:

  1. Non so ma quando guardo Pelù ripenso alla scuola superiore...

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    1. Io penso alla mia vita dalle medie in poi :)

      Moz-

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    1. Yes, tra i rocker italiani sicuramente il più grande... oddio, forse perché è l'unico XD

      Moz-

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    2. Dimentichi Ligabue, Vasco e i MODA' XD XD

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    3. I primi due sono rockstar, non rockers propriamente detti... i Modà che amo sono quelli senza accento finale... altro gruppo :)

      Moz-

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    4. I rockers che sapevo io erano una coppia del wrestling.

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  3. Grande resoconto Moz! Mi piacerebbe sentire il pescatore versione Pelu'. Forte il video selfie con Spirito :D

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    1. Questa è la versione che amo:
      https://www.youtube.com/watch?v=oMKIczx2N4U
      Mentre live la fa più da pogo, più scatenata, meno deandreiana :)

      Moz-

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  4. Il bello dei concerti è che ascolti spesso nuovi arrangiamenti (unici?) di brani celebri!
    Il lancio dei reggiseni? :o

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    1. Eh, Piero è fedele al rock classico: vecchia scuola. Quindi sì, ha inneggiato allo "scapezzolamento selvaggio" col benestare (diceva lui) del Vescovo di L'Aquila che non avrebbe detto niente alle bambine peccatrici XD

      Piero e i Litfiba, comunque, non hanno MAI fatto un tour uguale, così come un disco con lo stesso sound: se becchi un concerto del 1993 e uno del 1998, stesse canzoni, arrangiamenti diversissimi: ci si stupisce sempre.

      Moz-

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    2. Sui dischi posso confermare ;) , ai suoi/loro concerti non ci sono mai stato.
      Ho un aneddoto universitario a riguardo, anche se si parlava di Mietta: un mio ex collega studente disse "Non mi piace perché fa i dischi uno diverso dall'altro!" :D De gustibus!

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    3. Io trovo questa cosa del cambio di stile un rinnovamento... i Litfiba mai uguali a loro stessi, e poi quando fanno il tour di un relativo album, riarrangiano anche i pezzi vecchi col sound nuovo!
      Esempio: Nel tour di Mondi Sommersi, che era un cd di rock con influenze elettroniche, anche le canzoni live, precedenti a quell'album, assunsero sonorità in linea :)

      Moz-

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  5. Perdonami Moz, per me rock significa Pink Floyd o Bob Dylan. Mio padre mi ha lasciato in eredità un'ampia discografia in merito.
    Non mi sentirei a mio agio ad un concerto di Piero Pelù. Magari da Ligabue ci andrei più volentieri.
    Un bacio.

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    1. Beh, penso però che come "spirito", i Litfiba/Pelù siano molto più vicini alla concezione di rock classico rispetto a un Ligabue, che comunque è sempre più pop, no? 😉

      Moz-

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    2. E come posso contraddirti?
      Mannaggia.
      Mi arrendo.
      Moz 1 Claudia 0. :P

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    3. Ahaha ma non è un match, eh! XD

      Moz-

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  6. Mi riporta agli '90.
    Però per me, la sua parentesi si è chiusa con l'avvento dell'anno zero.

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    1. L'ultimo album dei Litfiba non aveva nulla da invidiare ad alcuni lavori degli anni '90, davvero.
      E lui, comunque, resta sempre assurdamente epico e animale da palco: ieri, concerto senza pretese, è stata una delle sue migkiorm performance di sempre! 😋👊

      Moz-

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  7. Grande cantante anche se non uno dei miei preferiti.
    Saluti a presto.

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    1. Basta che riconosci la sua grandezza :)

      Moz-

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    2. Commento scherzetto! Non avevo letto neanche una riga del post, ora sono tornato e ho letto tutto.
      Guarda, a fine anni 90 (fino a metà dei 2000) odiavo il 99% della musica italiana, i Litfiba, insieme agli 883 e poca altra roba, erano gli unici che ascoltavo con piacere.
      Da solista non l'ho più seguito, ricordo solo quella cagata fatta insieme a Merdanotti e Cimabue.
      Quindi il commento scherzetto era sincero 😉

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    3. Ahah! Io seguito anche per tutto il periodo solista, ho sempre amato Piero in ogni sua forma e colore (e in trasformazione) 😍😍😍

      Moz-

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  8. I CONCERTI ROCK SONO RUMOROSISSIMI. TI SEI PORTATO I TAPPI PER LE ORECCHIE? (sto "gridando", nel caso ti sia insordito). :-D

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    1. Aahah!
      ieri mi sono ricresciuti i capelli dove mi ero stempiato :D

      Moz-

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  9. Dev'essere stato un grande concerto :) Ma i Litfiba sono solo in standby, vero???

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    1. Yes, considera che tra due anni compiono 40 anni, si farà festa grossa!! 😎👊

      Moz-

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  10. Come sai, quella per Piero e i Litfiba è una passione che ci accomuna da sempre. Ora vado a vedere se suona dalle mie parti, o io sarò dalle parti di dove suona, perché, porcaccia di una miseria, mi manca live, e non capisco il perché :(

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    1. Beh non devi assolutamente perfetto live, per nessuna ragione... Ora è in formissima per giunta! 😉👊🔥

      Moz-

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  11. Mi piacevano molto i primi Litfiba poi ammetto di averlo perso di vista ma sembra davvero ancora in grande spolvero

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    1. I primi Litfiba sono un mondo a sé, un qualcosa che poteva nascere solo in quel momento, una magia. Irripetibile, unica...

      Moz-

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  12. Ciao Moz,DOMY
    È da un pò che non commento i tuoi post e me ne dispiace... cercherò di rifarlo partendo da questo che non potevo non commentare...sai bene che amo Piero e i Litfiba da una vita e che fin dai primi loro concerti gli ho seguiti live molte volte,poi una lunga pausa per i motivi che tu sai...Ora che sono "libera" in tutti i sensi non vedo l'ora di catapultarmi sotto un palco ad ascoltare del sano rock e ammirare dal vivo Piero che "più invecchia più ringiovanisce" un pò come me,non trovi?.... :D (grazie per aver pensato a me subito dopo il concerto)...ho risentito meglio il mees. vocale)...:)
    Ah,non mi risultano,purtroppo,date in Puglia di questo mini tour,Spero
    di sbagliarmi,quindi se mi organizzo,potremmo andare insieme al concerto di Francavilla a Mare.Che dici? ;) #storock!

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    1. Domyyy! Io in realtà l'audio te l'ho fatto in diretta dal concerto, ma il telefono in quella zona non prendeva... XD
      Quindi ti è arrivato appena si è riattivato il servizio internet XD
      Io a Francavilla credo e spero di esserci, dopotutto è più vicino rispetto a dove sono andato l'altroieri! :)
      Teniamoci aggiornati... sì, in Puglia niente, purtroppo!

      Moz-

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  13. Piero Pelù è un grande!
    Serena giornata.

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