[PENSIERI] quando è finita la magia?


Un discorso che affronto sempre con amici più o meno coetanei è quello della magia che abbiamo avuto la fortuna di vivere durante l'infanzia.
Ve ne avevo parlato anche analizzando il saggio Gli svegli dell'asilo - Perché i bambini brillanti degli anni '80 hanno fallito, ma è davvero un argomento che puntualmente esce fuori davanti a un caffè o per telefono.
Ok, le infanzie di tutti, a meno di gravi avvenimenti e/o sfortune, sono state bellissime: un periodo spensierato, felice, giocoso. Ma l'infanzia della mia generazione ha effettivamente quel quid in più. E oggi vi chiedo: quando è finito tutto questo?

La mia infanzia è stata bella, ricca (di affetto, in primis), fortunata.
La mia giovinezza idem: non è che andando avanti la magia si perse. No.
Non è che già rimpiangevo i prodotti di qualche anno prima.
Faccio un esempio base: pur amando da sempre e per sempre He-Man, quando la linea finì, avevo comunque altre figate (Turtles, Ghostbusters, e poi Power Rangers e via dicendo).
Era una parabola in costante crescita, un tenore molto alto.

Ma, come ogni parabola, anche quella poi è drasticamente calata.
Dicevo che l'infanzia della mia generazione ha un qualcosa in più, ed è innegabile: quegli anni sono stati l'inizio di un consumismo sfrenato, colorato e pop. Capitalistico e disimpegnato, assolutamente divertente.
Venivamo però da epoche "vintage" e molto di quegli anni precedenti c'era ancora e ci sarebbe stato: se noi abbiamo avuto i primi videogiochi, praticavamo ancora il nascondino; se potevamo giocare con le action figures di ogni cartoon passato in tv, il pomeriggio era ancora fatto di partite a pallone; se compravamo ogni futilità, tra gadget e cancelleria, c'erano anche lunghe corse in bici.

La magia investì anche i nostri genitori.
Un benessere localizzato che ci permise davvero di vivere in un mondo ideale, sapendo di viverlo.
Ed è quel mondo che ho voluto cristallizzare attraverso l'universo del Moz O'Clock, sia qui che sul blog gemello La Cameretta.

ma che ne sa Godzilla

IL PREZZO DA PAGARE

Ma c'era un prezzo da pagare, per vivere un incantesimo così.
E lo abbiamo pagato: oggi niente posto fisso, e se lo abbiamo è lontanissimo da ciò che ci si aspettava (lontanissimo anche geograficamente).
Lo yuppismo goffamente rampante è annegato nei cocktail trasformandosi nell'arroganza delle nuove generazioni.
Se facciamo figli è perché, nella maggioranza dei casi, siamo stronzi che non hanno usato precauzioni, ma non possiamo garantire alla nostra progenie la vita idilliaca che abbiamo avuto.

Insomma, è vero che abbiamo fallito. Per ora.
Perché, come dico sempre, stiamo solo riposando dopo il grande party del passato, in attesa del party che sta per iniziare.
Ne sono convinto: la mia generazione lo metterà in culo a tutti, ancora una volta.
Ci riprenderemo quello che è nostro, di diritto.

COME E QUANDO È FINITA

Ma, intanto, eccoci alla domanda.
Una domanda che pochi giorni fa mi ha posto un amico: quando è finito tutto?
Quandoe perché è terminata la magia di quegli anni, quando è che ci siamo svegliati, ebeti e poveri, da quell'incantesimo?

Ebbene, ognuno darà risposte diverse, in base al proprio vissuto e alle proprie esperienze.
Magari per me potrebbe essere il 1998. Per te il 1997 o il 1999.
Se proprio vogliamo citare una data.
Ma potrebbe trattarsi di un avvenimento, magari il trasloco con cui avete abbandonato la casa (e i ricordi) di quando eravate ragazzini.
Magari la morte di un nonno a cui eravate affezionati, e che rappresentava un simbolo di quegli anni.
Magari chissà cos'altro.

E oggi rigiro la domanda a voi: quando è finita la vostra magia?

142 commenti:

  1. Risposte
    1. Ecco, risposta lapidaria ma assolutamente vera: posso capirlo :D

      Moz-

      Elimina
    2. ma con la separazione sono tornato un uomo nuovo

      Elimina
    3. Quindi si può rinascere :)

      Moz-

      Elimina
  2. Quando sono partito militare e dopo cinque giorni è morto mio padre :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Madonna, una combo atroce. Mi dispiace molto...

      Moz-

      Elimina
    2. Eh, ma sono cose che sconvolgono...! :o

      Moz-

      Elimina
  3. Mia nonna se ne è andata nel 2009, ma per me la magia degli anni Ottanta non è ancora deceduta, anzi cerco sempre di trovarla ogni giorno..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao e benvenuta/o! :)
      La magia cerchiamo sempre di ritrovarla, come puoi capire anche dal mio blog... però la magia vissuta, la sicurazza, la fortuna, il benessere e la spensieratezza se ne sono andate: ma le riprenderemo^^

      Moz-

      Elimina
  4. La magia è finita quando è successa una cosa che mi ha lasciato a pezzi per molto tempo. Il fulmine a ciel sereno! Estate 2001. Insomma, ho tirato molto avanti, ho svalicato il nuovo millennio :D.

    Ma non mi lamento, sarebbe successo comunque!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ammazza, sì... davvero hai tirato avanti un sacco, te la sei goduta fino alla modernità! :)

      Moz-

      Elimina
    2. Beh ovviamente la magia 'giocattolosa' è finita molto prima, ma poi è intervenuta la magia 'videogiochesca' :D a surrogarla.

      Elimina
    3. Sì, ci sta: comunque era sempre un tenore alto e non si sentiva la differenza.

      Moz-

      Elimina
  5. Credo che la mia magia sia finita con la fine della scuola superiore. Iniziavo a lavorare, a scoprire (ma anche un po' prima) che ognuno pensa per se, a vedere ingiustizie pesanti ovunque di cui ignoravo l'esistenza, ad essere sommersa di responsabilità e quindi a non avere più tempo per una tv che decadeva pian piano e soprattutto a non avere più tempo di leggere.
    Secondo me già presagivo la cosa quando Bim Bum Bam ha smesso di essere quello che seguivo da bambina...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Insomma, con l'effettivo ingresso nel mondo degli adulti hai tolto quella pellicola di fighezza che la vita aveva avuto...

      Moz-

      Elimina
  6. Sarà stato forse nel passaggio alle elementari alle medie, comunque mi accorsi che il gruppetto con cui giocavo ogni giorno si assotigliava sempre di più finché un giorno mi ritrovai da SOLO, tutti gli amici storici della via avevano altro da fare che giocare in strada..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh, bruttissimo... Per fortuna a me non è capitato, ma sai la tristezza nel ritornare a casa, da qualche giorno, e vedere che NESSUNO gioca più qui sotto? :o

      Moz-

      Elimina
    2. Ne so qualcosa... Ho vissuto anche io la sensazione di ritrovarmi solo, senza alcun preavviso, in momenti della giornata in cui, di prassi avrei dovuto essere con degli amici.
      Oltre a quando succedeva puntualmente ogni primo di settembre ma lì ero io masochista che tornavo nei luoghi dove stavo con gli amici che erano appena partiti!

      Elimina
    3. Ah, proprio a scadenza... quindi con la fine dell'estate finiva puntualmente la magia...

      Moz-

      Elimina
    4. A volte le famiglie di alcuni amici aspettavano l'ultimo fine settimana per ripartire, quindi poteva essere anche prima del 31 agosto ma anche verso il 4 settembre... Erano tutti con case proprie, non in fitto, quindi sceglievano liberamente. Certo era comunque un trauma ritrovarsi con la comitiva dimezzata e il paese già piombato nel deserto autunnale causato dalle partenze di tutti i villeggianti con case prese in fitto fino al 31 agosto.

      Elimina
    5. Infatti io ci ho sempre visto molta tristezza nelle località di turismo estivo, quando si svuotano. È una malinconia, a volte dolce e piacevole, ma il più delle volte triste...

      Moz-

      Elimina
    6. Eh... mi ricordo che lo dicesti. Da un momento all'altro ti aspetti il cespuglio di sterpi che rotoli per la strada spinto dal vento, tanta è la desolazione.

      Elimina
    7. Esatto... poi, certo, è affascinante anche quel periodo, anzi è magico. Lo conosco perché l'ho vissuto più volte.
      Però ecco, di colpo è davvero TRISTE...

      Moz-

      Elimina
  7. La magia finisce nel momento in cui diventi giocoforza un ingranaggio della società.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Possiamo diventare gli ingranaggi che inceppano questa società :D

      Moz-

      Elimina
    2. Sono pronto a fare il granello di sabbia!

      Elimina
    3. Io l'ingranaggio che sballa verso altri meccanismi XD

      Moz-

      Elimina
    4. Manca solo Jeffries a fare la caffettiera gigante... :D
      (questa è per NERD!)

      Elimina
    5. Ahaha, lui ci spedisce nella data 23 febbraio 1989 :)

      Moz-

      Elimina
  8. Obiettivamente, la mia magia non è mai cominciata - o almeno, non da ragazzino. Volendo potrei anche io dire che stavo meglio quando ero più giovani, e sotto molti punti di vista è anche vero. Ma sotto tanti altri punti di vista, sto meglio ora, specie in relazione a autostima, amor proprio e cose così: elementi che sembrano marginali, ma che in realtà sono tutto per la vita di una persona :) .

    In generale, penso di aver davvero cominciato a godermi la vita alla veneranda età di 29 anni: l'anno in cui ho cambiato mentalità e ho capito che se voglio stare bene, non posso aspettare gli altri, devo pensarci io per primo. Cosa che fino a quel momento non avevo capito e che mi ha fatto sempre stare male, anche in età abbastanza giovani. Insomma, la mia magia è cominciata nel 2017 - e spero che non finisca mai ^_^ .

    (Ma ovviamente, questa è solo la mia personale visione ^_^ )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, vedi, ognuno ha la sua storia.
      Io ovviamente parlavo di una visione generale, sia chiaro.
      Diciamo che si dice sempre che il passato era più bello, l'infanzia spensierata... sappiamo che non sempre è così, ma in linea di massima sì.
      Poi quella di chi è nato nel boom del pop, beh, è stata un'infanzia molto ricca...
      Mi fa piacere sapere che la tua magia sia appena cominciata... goditela alla grande^^

      Moz-

      Elimina
  9. 14 settembre 2002: incidente e coma.
    Lì é finita la magia, ed è iniziata la mia vita da "adulta", sebbene avessi solo 15 anni.
    Il resto lo conoscete già.
    Ma sto riprendendomi la spensieratezza dell'epoca giocando con Lorenzo, guardando i cartoni, cantando le sigle, ecc.. 😉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai trovato la giusta chiave: attraverso tuo figlio hai creato un ponte, collegando il pre e il post, e ora ti è tornata la spensieratezza :)

      Moz-

      Elimina
  10. Probabilmente essendo cresciuto negli anni '90/00 ho vissuto meno lo stacco con la bellezza di quegli anni, e l'attuale, anzi se penso anche alle vicissitudine private mi rendo conto che è stato un processo per cui si sono perse nel tempo alcune cose. Ma devo dire che non ho capito se ti riferisci ad una sfera più privata appunto, o più generale, anche pubblica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Parlo in generale a nome di "tutti", ma ovviamente parlo anche nel privato.
      Non l'ho detto nel post perché volevo che vi esprimeste voi per primi; su FB altri stanno indicando tutti la data precisa che li riguarda.
      Però posso dire che la magia mia è finita con la fine del 1996, e poi ne è iniziata un'altra, leggermente diversa ma che ricordo con affetto per varie cose... ma dopo il 2001, con l'inizio di un'ennesima altra fase (quella adulta, diciamo) la magia è scemata sempre più...

      Moz-

      Elimina
    2. Penso comunque che la magia non finisce mai alla fine, solo che sicuramente cambia. Personalmente ero grato di alcune cose all'epoca, lo sono forse ancora di più adesso, ma di altre :)

      Elimina
    3. Perfetto così, allora :)

      Moz-

      Elimina
  11. Più che magia c’è un momento in cui la vita ti divide il tempo in un prima e un dopo. A me è successo alla morte della mia mamma. Ciao Miki.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, esatto. Un evento luttuoso è un classico, in effetti...

      Moz-

      Elimina
  12. Sono felice che il mio saggio “Gli svegli dell’asilo” sia ancora argomento di dibattito e riflessione :)
    Per me “la magia è finita” nel 1994, quando iniziai a frequentare le medie abbandonando quel mondo bambinesco e protettivo finendo catapultato in un quello scimmiottamento della realtà adulta fatta prevalentemente di compagni che fumavano e che agivano teppisti (la nuova classe gialla), oppure che sfoggiavano capi firmati e si vantavano di hobby danarosi come vela e circolo del golf (la nuova classe azzurra).
    Quello fu anche l’anno nel quale il wrestling smise di essere trasmesso su Italia 1, con un altro dei pezzi della mia infanzia che finì inesorabilmente nel cassetto dei ricordi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, anche in questo siamo diversi: il mio periodo top del top è stato alle medie, sotto tutti i punti di vista. Combaciano gli anni ma io ancora riuscivo ad appassionarmi a milioni di altre porcherie consumistiche... Poi però, d'un tratto, finì davvero tutta la magia in quel senso... :)

      Moz-

      Elimina
    2. Tu hai ritrovato gli stessi compagni che avevi alle elementari? Io (a parte una ragazza) non conoscevo nessuno

      Elimina
    3. Due o tre sì, altri li ho persi, altri ritrovati al liceo, altri continuati a sentire fuori dalla scuola... ma comunque alle medie ho avuto forse la compagnia migliore di sempre :D

      Moz-

      Elimina
  13. per me "la magia è finita" il 12/11/2010, il giorno che ho conseguito la laurea triennale.
    Fino ad allora avevo vissuto quella che zerocalcare chiama "adolescenza lunga" (per me è durata dal diploma ai 23 anni), una sorta di tempi supplementari in cui fai tutto quello che non hai potuto fare durante l'adolescenza vera e propria, ma avendo quei 3-4 anni in più che ti fanno godere a pieno!

    dopo di che, dopo la laurea, ho sentito come se un pezzo della mia vita se ne fosse andato per sempre, combattuto tra un desiderio di crearmi una propria vita e la realtà che invece mi mantiene in uno status da mantenuto sempre meno felice, nonostante i miei non mi facciano mancare niente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, ok... io l'adolescenza lunga la sto vivendo ancora adesso, ma comunque c'è stato un momento in cui l'incantesimo è finito. Innegabilmente finisce proprio la magia, anche se poi stai comunque bene... Comunque ti capisco, ma dobbiamo abituarci perché sarà così :)

      Moz-

      Elimina
  14. Dopo aver perso il mio primo lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, almeno ne è arrivato un secondo :)

      Moz-

      Elimina
  15. Per me la fine della magia è avvenuta in due fasi. La prima nel 1971, quando la mia famiglia, dalla casa con giardino in cui sono nato e cresciuto, ha traslocato al secondo piano di un condominio. La seconda nel 1974, quando per un rovescio di fortuna, se ne è andata anche la casa di campagna. Curioso come entrambi gli episodi abbiano anche all'incirca coinciso con i passaggi (traumatici) da elementari a medie e da medie a superiori.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Immaginavo che per qualcuno potesse essere un trasloco. Cambiamenti che portano via i ricordi, è sempre così.
      Ogni volta che si "perde" una casa, c'è qualcosa che si rompe.

      Moz-

      Elimina
  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ieri prima di uscire avevo fatto in tempo a leggere il tuo messaggio, non so perché lo hai tolto...
      Comunque sì, è vero quel che dicevi... ma possiamo sempre combattere per restare in una dimensione confortevole XD

      Moz-

      Elimina
    2. Perché è stato un gesto impulsivo... No avrei dovuto scriverlo... Comunque grazie.

      Elimina
    3. Però era assolutamente vero... :)

      Moz-

      Elimina
  17. il mio punto di rottura fu il 23 novembre del 1980.
    Nonostante sia passato tanto tempo, ogni volta che accade qualcosa di simile, nel nostro paese o altrove, mi torna tutto addosso. Impossibile dimenticare.
    La mia infanzia terminò allora.
    Poi ci sono stati altri momenti e altri passaggi nella mia vita che mi hanno segnato nel bene o nel male.
    Ma ero già adulta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi ritengo fortunato a non essermi mai trovato coinvolto in un terremoto forte. Credo resterei shockato di brutto!

      Elimina
    2. Posso immaginare, davvero.
      Avendo vissuto più volte da vicino un avvenimento simile e tutto lo stress che ne consegue, per fortuna senza conseguenze gravi (e spero sia finita qui che mi so' rotto il cazzo XD)

      Moz-

      Elimina
    3. Sì Moz, tu puoi capire.
      Mi sono rotta xxx anche io.

      Elimina
    4. @ gas75 Non lo si supera mai...

      Elimina
    5. Vero, sono esperienze indelebili.

      Moz-

      Elimina
  18. Per me la fine della magia è coincisa con la fine delle elementari, le medie sono state proprio un periodo no, per fortuna le cose sono decisamente migliorate al liceo, ma la magia dell'infanzia non è più tornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una volta persa, quella magia non si riafferra... Io direi che proprio alle medie ho avuto il periodo top, poi tutto è calato drasticamente :)

      Moz-

      Elimina
  19. quando ho scoperto che Babbo Natale non esisteva: può sembrare sciocco, ma facevo 1° media e fino lì ci credevo proprio tanto alla magia. :)
    Le medie poi sono stati gli anni peggiori della mia vita, quindi faccio coincidere le due cose

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco... ma solitamente è proprio così, si tratta quasi sempre di periodi di passaggio... dove succede qualcosa e la magia si rompe.

      Moz-

      Elimina
  20. Per me la magia è finita a Luglio 2001, il giorno dell'orale della maturità: una certazza, la scuola, era svanita, e da lì in poi sarebbe stata un'incognita. E infatti da lì in poi è iniziato a non essere più tanto rose e fiori :( Per carità, ho dei bei ricordi anche negli anni successivi, e spesso provo nostalgia di quando andavo all'università, ma a volte sento davvero il bisogno di rifugiarmi nella magia di quando ero piccola: telefilm, cartoni, vecchie pubblicità, tutto va bene pur di provare conque minuti di quella spensieratezza. Speriamo torni quell'atmosfera :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io il 4 luglio dello stesso anno! XD
      Però per me dopo si aprì una fase molto bella, libera, anche se troppo: in sostanza i troppi stimoli non mi hanno fatto combinare nulla all'università. Ma ovviamente la magia era finita già da tempo, quella non tornava...
      Dai, quell'atmosfera tornerà :)

      Moz-

      Elimina
    2. Dai allora siamo coetanei! :)

      Elimina
    3. Non proprio, tu sarai del 1982 quasi sicuramente... io no, ma davvero ho fatto gli esami nel 2001 :)

      Moz-

      Elimina
  21. Questo post mi fa provare (in senso positivo eh) tanta tantissima tenerezza per te e per quel bimbo che eri *.*

    RispondiElimina
  22. La magia, almeno per me, ha incominciato a scemare verso i 10/11 anni, tra prime mestruazioni, primo trasloco e prime amicizie sbagliate...da lì è stata una montagna russa fatta di alti e bassi, anni che rivivrei con gioia e anni che cancellerei immediatamente. Fino all'immatricolazione all'università. Ecco, l'immatricolazione ha completamente distrutto quel poco di magia che ancora rimaneva mettendomi di fronte all'amara verità: tutto quello che vedevo possibile, a 8,9,15 anni, adesso è impossibile o quanto meno molto improbabile. Il posto fisso, la famiglia prima dei 35 anni, la serenità economica a cui ero abituata.
    E questo "hangover" deve finire, specie per una iperattiva come me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahhh ma quindi ecco, l'università che tratti sempre nei tuoi post... È davvero la fine della magia XD
      E comunque ammiro il fatto che ne parli sempre, comunque si vede che ti piace... io al posto tuo (ormai sono anni che seguo le tue disavventure) avrei messo una bomba atomica e stuprato i prof con pinze e tenaglie XD

      Moz-

      Elimina
    2. Mi piace cosa, il limbo accademico in cui son finita? Sarebbe da masochisti! Diciamo più che altro che in me c'è ancora una piccola fiammella della speranza...quella speranza che le cose si sistemino per il meglio, la stessa che ha illuminato tutta la mia gioventù!
      In una parola....l'illusione :D

      Elimina
    3. No dai, secondo me spaccherai :)

      Moz-

      Elimina
    4. La testa la spaccherò di sicuro xD Non so se la mia o di qualcuno, però...

      Elimina
    5. Ah, se di qualcun altro ti appoggio, specie se professori :)

      Moz-

      Elimina
  23. Non credo che l'assenza di posto fisso sia colpa della mia e tua generazione. Anch'io ho avuto una fantastica infanzia ed anche successivamente non è andata male. Credo che la magia sia finita con le difficoltà vere da affrontare nella vita ma in realtà almeno gente come te e me dovrebbe sempre trovarsi in tasca un po' di magia per non spegnersi del tutto. Non è sempre facile ma almeno ci si dovrebbe provare. E poi se mi permetti io e te così pirla non siamo cresciuti né diventati e figli in giro non ne abbiamo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero vero... Ma io se non ho figli è anche perché non posso permettermelo. Da un lato, la cosa positiva, è che LO SO, so di non potermelo permettere. Altri, magari più giovani, ne fanno... ma è un guaio XD

      Moz-

      Elimina
  24. Non sono molto d'accordo sul collegamento che fai tra la magia di quegli anni e il prezzo che ne paghiamo oggi. Non credo infatti che quel periodo di benessere sia stato la causa dei disagi attuali, dall'utopia del posto fisso al fatto che si fanno figli spesso solo perché non si adottano precauzioni (e a vedere alcune coppie e relative degne discendenze, confrontandole con quelle della nostra generazione e di quella immediatamente precedente, sono d'accordo che se certa gente non procreasse, sarebbe meglio).
    Il benessere che abbiamo vissuto non è stato causa della realtà attuale, quanto piuttosto l'effetto di una politica illusoria che ha voluto fare una scalata al progresso a tutti i costi, indebitandoci a morte, proprio noi Italia che uscivamo con le ossa rotte da una guerra mondiale! Secondo me avremmo dovuto procedere molto più cautamente nella ripresa, amministrando meglio risorse e valutando attentamente ogni singolo rapporto internazionale, dopo la bellissima idea di allearci con il più grande stronzo della storia (Hitler)!

    Rispondendo alla domanda: la magia per me è finita in due momenti diversi, due "mazzate" distanti qualche anno tra loro nel tempo.
    La prima fu quando la mia famiglia fu spezzata da mio padre che regalò gli animali domestici che mi aveva promesso sin dall'età prescolare. "Siccome non hai fratelli, avrai degli animali..." e invece via, regalati per una fottuta vacanza da parenti mai visti prima e mai voluti rivedere dopo. Come anni siamo verso il 1987/88...
    Rotto quello che per me era un equilibrio e un riferimento familiare, mi aggrappai agli amici, ingrandendo e rafforzando le amicizie e gli affetti che avevo. Se non che, essendo comunque figli di gente che lavora, e vivendo in un posto che di lavoro ne dava solo ai lecchini dei partiti o del parroco, era frequente che degli amici dovessero andare via perché un genitore doveva trasferirsi per lavoro, o perché noi amici, crescendo, sceglievamo una facoltà universitaria lontana... Fu un'estate della seconda metà degli anni Novanta che, al termine di un ritorno in paese per una vacanza di alcuni amici della vecchia comitiva, che un episodio, anzi una frase detta con una leggerezza vergognosa, uccise quell'ultima magia nella quale ero forse l'ultimo a crederci ancora.

    Sono comunque d'accordo che ci riprenderemo quello che è nostro! In gran parte vivo per questo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La storia degli animali me l'avevi raccontata.
      Mamma mia, posso immaginare...

      Mi dispiace per la frase, posso anche capire il tenore della stessa perché nell'ultimo anno me ne sono state dette ben due, con una leggerezza disarmante ma che hanno colpito come uno stiletto.

      Quanto al prezzo da pagare, intendevo che i sogni di allora, quando credevamo che addirittura saremmo stati meglio di ciò che vivevamo, si sono scontrati con una realtà storica ben diversa...

      Moz-

      Elimina
  25. Ricordo perfettamente come fosse ora il momento in cui è finita, anzi, è morta la magia! Ma te lo racconterò con un post, provo a scriverlo subito 😉
    Riguardo ciò che hai scritto, concordo su ogni singola parola dei primi due paragrafi!

    p.s. ma eri all'Italia in Miniatura? A me col cazzo mi facevano scavalcare quando ci andavo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perfetto Emakun :)
      Comunque, prima, non facevano paranoie all'Italia in Miniatura: ci tornai anni dopo (fine anni '90) e avevano recintato pure l'aria...
      Chissà, magari per colpa mia XD

      Moz-

      Elimina
    2. Maledetto! 😆
      Quando ci sono andato io, mi pare fosse il '91, ancora non c'erano recinzioni però non ricordo gente che si avvicinasse alle miniature (io adoravo il trenino che passava tra i monumenti). Però ora che mi ci hai fatto pensare, c'erano alcuni edifici/monumenti a cui ti ci potevi avvicinare (tipo la torre Eiffel).

      Elimina
    3. Non ti scordare che io vengo da Foggia, sono scostumato e facevo come mi pareva :)

      Moz-

      Elimina
  26. Una gran bella magia è terminata quando la donna per la quale avevo divorziato da mia moglie (e per questo motivo litigato con tutta la mia famiglia e quasi tutti gli amici), mi ha mollato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Madonna che palo! :o
      Io l'avrei buttata dalla finestra, senza temere i sottopancia del TG2 e le azalee della Hunziker XD
      (p.s. al primo cretino che ci vede del sessismo, avrei fatto lo stesso anche viceversa, se fosse stata un uomo)

      Moz-

      Elimina
  27. Tutti pensiamo che la nostra infanzia non possa essere paragonata a quella degli altri, è naturale che sia così.
    Ha la stessa valenza di "col militare sì che si diventa uomini e si insegna disciplina" oppure, tornando un po' indietro nel tempo "andando a caccia a mani nude sì che si diventa uomini e si insegna disciplina, oggigiorno si alleva il bestiame in cortile! (scommetto che i primi esseri umani pensavano questo)".

    Ci sta, è naturale.
    Se io chiedessi, tra qualche anno, alla mia cuginetta cosa pensa della sua infanzia, la descriverebbe con lo stesso spirito con cui io descrivo la mia o chiunque altro descrive la sua.
    Cerchiamo di trovare qualcosa di speciale nella nostra vita, qualcosa che gli altri non hanno... ma è una semplice illusione. I piccoli d'oggi hanno vissuto l'avvento della realtà aumentata, la realtà virtuale, magari la fibra ottica o le prime intelligenze artificiali capaci di dialogare con un essere umano (che esistono, basta cercare su Google "Cleverbot" e si può effettivamente chattare con un IA).


    Comunque, per me la magia non è mai finita davvero: ha cambiato aspetto.
    Non sono un nostalgico, mi piace rivivere i ricordi con un pizzico di distacco, quel distacco che mi serve a cementificare gli eventi principali del presente: così anche loro diventeranno "ricordi del passato" per quando avrò 80 anni e ripenserò alla mia vita.
    Solo allora potrò voltarmi e dire "la mia vita è stata speciale".
    Ora la sto vivendo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma assolutamente, è un discorso che travalica le generazioni. La precedente a quella mia diceva le stesse cose e via dicendo, è il mito del passato perfetto che non tornerà.
      Però è vero che chi è nato negli '80 ha avuto un di più, che forse oggi è scontato.

      Bellissimo il tuo modo, ed è giusto vivere una vita speciale e ricordarla in futuro :)

      Moz-

      Elimina
  28. Guarda, io faccio parte della categoria da te citata all'inizio, di quelli che l'infanzia l'hanno vosta col telescopio e sono stati costretti a crescere subito.
    Quindi passo la palla, perché la magia dell'infanzia (se c'è stata) non ha toccato me.
    E ora che sono grande la magia me la faccio io!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco.
      Beh, fai bene, allora in bocca al lupo! :)

      Moz-

      Elimina
  29. Non saprei dirti quando è finita la magia per me. Tutto è cambiato così in fretta che dagli anni '80 pare siamo passati direttamente ai giorni nostri. Insomma, non ci sono più le "mezze nostalgie". :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha :)
      Sì, sicuramente la cosa che ha fatto finire la magia è LA FRETTA.

      Moz-

      Elimina
  30. per me è finita quando ho iniziato a lavorare... forse...
    comunque volevo segnalarti questo libro, che mi sembra fatto apposta per te (magari già lo conosci o già lo hai letto)...
    ciao
    Vincenzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo conosco di nome, sai? Mai letto!
      Il lavoro nobilita l'uomo, ma noi siamo ancora ragazzi... XD

      Moz-

      Elimina
  31. E oggi rigiro la domanda a voi: quando è finita la vostra magia?

    Quando ho capito che iniziava quella di qualcun'altro!

    Io credo che la magia sia paragonabile ad un giro di giostra...tu scendi ed un altro sale!

    Tutti fanno un giro prima o poi...mi piace credere che anche chi non ha avuto un infanzia facile assaporera' se non prima ,dopo...quel senso di magia....che non è necessariamente fatta di denaro dove devi pagarne il biglietto per salirci sopra....ma è fatta di contentezza,spensieratezza,gioia...in cui devi credere e sapere che è possibile..

    Sai una cosa Miki?... con questo post hai tolto più di 70 sedute allo psicologo,che per carità ha anche la sua funzione di esserci per poter scegliere di farne a meno!

    Hai un "dono" Miki quello di far salire a bordo le persone e di ascoltarle.....

    A volte mi chiedo se non sia possibile convertire il Sistema politico in Sistema di ascolto!Credi che ci preoccuperemmo del posto fisso?

    Ciao e grazie....

    L.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È che tanto la gente non ha mai davvero voglia di raccontarsi o di ascoltare gli altri... Purtroppo.
      Grazie mille, anche per me è un giro di giostra: scendi tu e sale un altro, e aspettiamo il nostro turno forse su un'altra giostra ma sempre nello stesso Luna Park.
      E quindi ora scende quell'altro e salgo io! :)

      Moz-

      Elimina
  32. "È che tanto la gente non ha mai davvero voglia di raccontarsi o di ascoltare gli altri... Purtroppo."

    Credo sia così...ed è per questo che nasce la necessità di condividere "la magia" prolungandone il suo effetto o smentendone la sua fine!

    Nella tua risposta Miki ho raccolto una speranza ....la stessa che vuoi per tutti... compresa me!

    Immagina se fosse la stessa mia speranza che voglio per tutti compreso te?

    Luna Park....beh in un certo senso lo vedo caratteristico soprattutto per la bellezza delle luci e dei colori....ma il vero Luna Park è la Terra che abitiamo...nessuna luce artificiale...tutto naturale....il fatto è se lo sappiamo davvero apprezzare!!

    Ancora e sempre grazie Miki..

    L.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha, mi metti sempre in difficoltà quando leggi nelle mie parole qualcosa di questo tenore... Io in realtà sono molto egoista, la magia voglio prolungarla, anche nei dintorni, ma per goderne io per primo XD
      Il Luna Park è la vita :)

      Moz-

      Elimina
    2. "la notte è *magica*, è creativa, perché il cervello è comunque nel mondo onirico "

      ..al fatto quindi che vuoi prolungare la magia non solo di giorno ma anche di notte è alquanto dimostrabile!

      Credo meno a quanto ti definisci egoista e non so dirti ora perché...altrimenti avrò preso anche io,come qualcun altro qui,una bella botta in testa!

      Un abbraccio Miki e mi è piaciuto molto che tu abbia collegato il luna park alla vita...ciao

      L.

      Elimina
    3. Beh, sono egoista davvero, nel senso che penso a me perché se sto bene io, allora posso far star bene anche le persone che amo.

      Moz-

      Elimina
  33. E' finita quando ho scoperto la mia malattia, ma non per questo è stato un percorso brutto, ma solo più impegnativo ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certamente... hai dovuto far fronte a tutte le tue energie! :)

      Moz-

      Elimina
  34. Ma è davvero finita? Secondo me no. Per gente come te o me la magia non può mai realmente finire. Affievolirsi si, magari sopirsi e covare sotto la cenere per chissà quanto tempo per poi riesplodere come una fenice. Ma spegnerla definitivamente temo non sia possibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, anche per me è solo in pausa... Io ho anche capito cosa l'ha spenta (per ora). Ho ben presente la questione, devo capire come toglierla di mezzo^^

      Moz-

      Elimina
  35. a volte penso che per me non sia mai finita e va a finire che mi prendo delle belle botte in testa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il rischio c'è, ma corriamolo... no?^^

      Moz-

      Elimina
  36. Ah, mo ho capito. Per me è stato più un effetto dissolvenza, cioè la cosa finiva crescendo ma sempre di quel poco che non ti faceva rendere conto che effettivamente i tempi cambiavano. Poi un giorno ti giri indietro e ti chiedi: "Ma che cazzo?!" a ormai è tardi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi graduale. E pensi che davvero ormai sia tardi? Quella magia non può tornare?

      Moz-

      Elimina
    2. Miki secondo me se non fosse per il fatto che non dipende solo da noi. Io mi considero molto immaturo per certe cose (hobby, filosofia di vita, ideali) quando mi immagino mi vedo ancora come un ventenne, mi fa brutto quando mi chiamano "signore", etc. etc. Ma quella magia era un alchimia di periodo storico + percezione del mondo, un connubio di cose oggettive, il mondo che ci circondava, e soggettive, la nostra età, il nostro ruolo. Io se mi guardo indietro da ora a quell'epoca ci stà un abisso. Guarda questo è un discorso che portarlo avanti sul blog lo limita proprio. Qua ci si deve vedè, sfasciarsi di sostanze psicotrope e finì a piagne.

      Elimina
    3. Ahaha, dai, preferisco ridere! Sempre con lo stesso iter!
      Verissimo che sia un mix di cose oggettive e soggettive.
      Un abisso, davvero. Tanti cambiamenti.
      Ma magari possiamo colmare questo abisso...

      Moz-

      Elimina
  37. La mia magia ha avuto un drastico calo tra il terzo e il quarto anno di liceo, ma non è mai finita del tutto. Col compimento dei 20 anni è tornata un po' di quella magia che tanto mi mancava, anche se nell'ultimo periodo ci sono stati momenti in cui mi sembrava che da un momento all'altro potesse svanire per sempre...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara! :)
      Beh, sei riuscita a prolungarla a lungo, davvero... e comunque a tenertene un po' da parte: ha fatto benissimo!^^

      Moz-

      Elimina
  38. Io sono ottimista! La vera magia la sto vivendo adesso, negli anni 10 del 21° secolo! Trasferendomi a Milano a inizio di questo decennio, ho realizzato molti dei miei sogni... non ve li dico perché, oh, ogni tanto un po' di privacy ci sta XD No dai, uno posso dirvelo: fare in viaggio negli USA... e ce l'ho fatta!
    La mia infanzia è stata senza infamia e senza lode, fatta eccezione per il triennio 1999-2001, periodo bellissimo perché per la prima volta vidi una grande città: Roma!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande... il viaggio in America è poi il top del top per quanto riguarda i sogni!
      Sono felicissimo per te! :)

      Moz-

      Elimina
  39. Boh...non credo ci sia una data precisa. E' una cosa che succede un po' alla volta, man mano che si diventa adulti, ci si sposa, ci si adatta a lavori che non ci piacciono. Però se si riesce a non dimenticare, quella magia può tornare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, e tornerà.
      Tornerà quando faemo il lavoro che amiamo, quando non ci sposiamo, quando restiamo bambini^^

      Moz-

      Elimina
  40. Diciamo che è stato verso la fine degli anni '90, qualcosa stava cambiando e non in meglio.

    Poi per caso ho scoperto questo blog e quella fiamma che si era assopita ha ripreso a bruciare, la nostra generazione è ancora viva si è solo preso una pausa per tornare e rompere il culo a tutti!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Waooo :)
      Sì, puoi dirlo forte. Torneremo, e vedrai se non torneremo. E sarà magnifico, e sarà presto, e sarà atomico^^

      Moz-

      Elimina
  41. E se vi dicessi che la magia esiste ancora e che sto concludendo un progetto in cui spiego come è possibile riscoprirla e respirarla di nuovo? Senza rifugiarsi nel passato, senza sottrarsi ai doveri che ogni "ingranaggio" della società ha e senza essere, inutilmente nostalgici... La magia c'è ancora, la abbiamo sotto il naso tutti i giorni ma troppo spesso i nostri occhi di adulti non la vedono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Thomas e benvenuto^^
      Beh, ora mi hai incuriosito... e siccome anche io credo a ciò, senza essere per forza nostalgici, vorrei sapere cosa ti sei inventato^^

      Moz-

      Elimina
    2. Io invece sono più scettico, quindi aspetto il tuo progetto per vedere se su di me funziona!

      Elimina
    3. Tommy Castle non si è più fatto vivo... :o

      Moz-

      Elimina
    4. Eccomi, scusate tanto per il ritardo con cui scrivo, ho scoperto questo bellissimo blog da pochissimo e ancora non ho preso l'abitudine di visitarlo ogni giorno! :D Dunque il mio progetto è un libro attualmente in fase di revisione e.... Vi aggiorno più tardi, adesso ho gente in ufficio, giuro che non sparisco, promesso!

      Elimina
    5. Wao, perfetto!
      Perché anche io sto scrivendo un saggio che riguarda l'argomento, sebbene non proprio su questa cosa. Non vedo l'ora di saperne di più :D

      Moz-

      Elimina
    6. Eccomi Miki, scusami ancora per ieri, sono giornate caotiche qui in ufficio! Allora, il mio libro prende spunto da alcuni episodi dell'infanzia e della prima adolescenza per poi calarsi nella nostra quotidianità di adulti alla ricerca della "magia", una ricerca che si avvale proprio degli strumenti che quel periodo incredibile ci ha regalato: la magia non se ne è mai andata, siamo noi che abbiamo smesso di vederla e di apprezzarla, certo le nostre vite sono cambiate, tutto intorno a noi è cambiato ma questo non significa che dentro di noi non ci sia più spazio per gioire sì in maniera diversa ma con la stessa intensità di quell'epoca così bella... dobbiamo tornare a liberare un po' la fantasia e a guardare oltre l'apparenza, un tempo ci veniva spontaneo farlo, abbiamo solo perso l'allenamento... sia chiaro questo non significa rifiutare i cambiamenti e rimpiangere il passato, caso mai è un'occasione in più per valorizzare il nostro presente! Come ho già detto sto revisionando il libro in attesa di girarlo a un correttore di bozze, ancora non ho un editore (e non voglio pagarne uno per andare in stampa) ma ce la sto mettendo tutta per fare un buon lavoro! :)

      Elimina
    7. Eccoci qui!
      È un punto di vista che condivido, identico al mio.
      Mi piace il concetto di "aver perso l'allenamento", sai?
      Penso anche io sia così. Stiamo solo riposando, dopo i fasti del passato e in attesa di quelli che arriveranno prestissimo.
      La magia? C'è, io ogni tanto la riavverto in mezzo a questo caos. Sono sprazzi, sensazioni, momenti... :)
      Grazie per il tuo contributo, ovviamente tienimi aggiornato sul libro :D

      Moz-

      Elimina
    8. Per me già che sei uno che torna a controllare se il suo commento ha ricevuto risposte, è tanto, una cosa abbastanza rara, quindi non c'è bisogno di scusarti!
      In bocca al lupo per il libro, che acquisterei con piacere qualora dovesse essere pubblicato.
      Secondo me si può ritrovare la magia di testa ma di pancia la vedo difficile... poi oh, sono sempre pronto a ricredermi!

      @Moz: ovviamente aspetto anche il tuo saggio!

      Elimina
    9. Grazie ragazzi, vi terrò aggiornati ovviamente e nel frattempo cercherò di essere attivo anche in altre discussioni, mi piace questo blog, ci si sente subito a casa! :)

      Elimina
    10. Grazie mille, davvero.
      Ovviamente se anche tu hai un blog, segnalamelo! :)

      Moz-

      Elimina
    11. No Miki, non ho un blog, mai avuto, ho scritto per tanti anni per alcuni siti di wrestling ma niente di più, sicuramente se trovo un editore aprirò una pagina o un gruppo FB per promuovere il libro ma non affrettiamo i tempi, prima c'è da superare lo scoglio della pubblicazione. :)

      Elimina
    12. Infatti ho visto alcuni tuoi link sul wrestling :)
      Perfetto, dai, comunque mi fa piacere che tu sia approdato qui... anche soprattutto per l'avatar che porti (il Puni è il mio personaggio Marvel preferito) XD

      Moz-

      Elimina
  42. E' tutto finito quando ho scoperto che le persone con le quali ho condiviso ogni singolo momento della mia vita, mi hanno "pugnalato" alle spalle: di faccia facevano i sorrisi e dietro parlavano male. Bello vero?

    -Heclysma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bruttissimo, immagino.
      Ok, pare tu comunque abbia cambiato vita, quindi dai, te li sei lasciati alle spalle^^

      Moz-

      Elimina
  43. E' un po' che ci penso, a questo post. Mi viene in mente quella vignetta dei Penauts dove un personaggio fa riferimento al senso di sicurezza che si ha quando si è piccoli e si è sul sedile posteriore e davanti ci sono i genitori che ti proteggono. Ecco, forse la magia in parte svanisce (ma non del tutto!) quando si cresce e ci si assume sempre di più le proprie responsabilità e la protezione ce la si deve dare da sè; e quel mondo di cui prima si percepiva solo positivamente (ovviamente questo non vale per chi ha subito traumi già nell'infanzia), poi perde in parte il suo fascino e le brutture emergono.
    Oppure forse semplicemente è col vivere che le cose diventano sempre meno nuove e capaci di stupirci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potrebbero in effetti essere entrambe le cose.
      La sicurezza di una protezione, un paracadute, che viene meno.
      E il non stupirsi più. Quest'ultima cosa è un vero dramma, secondo me...

      Moz-

      Elimina
    2. Probabilmente è inevitabile, il calo di stupore. Fisiologico.
      Però in età adulta forse lo stupore che prima era verso il mondo esterno, può trasformarsi in soddisfazione e (stupore perché no) per le cose che si riescono a fare, a patto però che si scoprano le nostre inclinazioni e si coltivino.

      Elimina
    3. Poco fa ho riprovato, per un secondo, una sensazione vecchissima.
      Estate, libertà, colori, calore.
      Non mi succedeva da tempo, mi ha attraversato.

      Moz-

      Elimina
    4. Una sensazione bellissima. Credo sia qualcosa che ha a che fare con la fisicità. Quando si è bambini si è molto fisici, il corpo è proprio lo strumento di esperienza principale. Una volta mi era capitato di nuotare in posti simili a quelli dell'infanzia e giovinezza, dopo parecchio tempo, e la freschezza dell'acqua, il muoversi liberamente, come da bambini, mi aveva davvero riportato indietro nel tempo e tolto quelle elucubrazioni intellettive che non appartengono al mondo infantile.

      Elimina
    5. Ecco, anche questa cosa del nuotare mi è successa, e proprio qualche giorno fa mentre ero al mare (luogo che non vedevo da qualche anno).
      Ci sta, è un insieme di cose... ma questo significa che la magia esiste sempre :)

      Moz-

      Elimina
    6. Probabilmente esiste a sprazzi, ma chissà, magari anche quando si è piccoli non la si sentre sempre, ma a sprazzi. Forse gli sprazzi sono più lunghi ma molto probabilmente è anche il manto dei ricordi che dona agli eventi passati una luce positiva.

      Elimina
    7. Sicuramente: la nostaglia fa tanto, e permette di creare un mondo ideale :)

      Moz-

      Elimina