[RIVISTE] cosa è successo a Topolino?

Il magazine Topolino è sempre stato un simbolo.
Simbolo dell'estate e del relax sotto l'ombrellone (un must, davvero).
Simbolo del Natale e della sua magia.
Simbolo, non di meno, dell'opulenza capitalistica degli anni '80 e '90.

Ma oggi cosa è successo a Topolino? Perché non riesce più a essere magazine, perché non riesce più a piacermi come un tempo?
È a causa della crisi delle riviste-contenitore? Proviamo a capirlo assieme...

Per me Topolino non è mai stato un magazine acquistato al fine di leggerne i fumetti.
I fumetti, in Topolino, sono un fantastico corollario al resto, che hanno certo una grande importanza, ma non è mai stato tutto lì. Anzi.
Altrimenti avrei comprato, per anni, l'Almanacco. O raccolte similari.
E invece, quel che io voglio da Topolino è proprio il suo essere magazine.

Ho ripreso i Topolino delle estati anni '80, anni '90, anni 2000. E li ho confrontati con il magazine di oggi.
Cos'era Topolino prima? Cos'è diventato ora?

FUMETTI

Quasi sempre apprezzabili, comunque sempre egregiamente realizzate, le storie a fumetti presenti oggi su Topolino risentono però di un eccessivo buonismo. Lo stesso che fa sempre stare sugli attenti la Disney, quello che censura storie (vedi il caso Baking Bread) o modifica vignette, baloon e disegni.
Non ci sono più le storie di una volta: per quanto può sembrare una frase fatta, è vero.
Le storie sono godibili anche oggi, ma per me manca qualcosa.

RUBRICHE

Quanti sarebbero in grado di citare, oggigiorno, il nome delle attuali rubriche presenti su Topolino?
E quanti sarebbero in grado di ricordare i nomi delle rubriche di ieri?
Inutile anche scommetterci sopra.
Le lascio elencare a voi nei commenti, se vi va.
Anche quando cambiarono nome nella seconda metà degli anni '90, erano molto specifiche: Topolino è un magazine, e ha sempre trattato argomenti sani e culturali. Sport, ecologia, libri, tecnologia. E ancora home video, televisione, giochi, test, inserzioni, videogiochi e via dicendo.
Se alcune cose oggi possono sembrare superate, è pur vero che nuove rubriche fisse possono arrivare: web, video, serialità televisiva e tanto altro.

SPOT

Inutile girarci intorno: Topolino è stato la vetrina di giocattoli, gadget, vestiario e cibi per tutti noi che siamo cresciuti con le sue pagine.
Le pubblicità di Topolino hanno sempre fatto sognare, esattamente come quelle in onda durante Bim Bum Bam. Non è un caso che da sempre appaiono (in qualità di testimonianza vera e propria) sui siti che trattano retronostalgia (vedi il longevo e mitico Nijirain).
Erano un elemento cardine del magazine stesso. Da diversi anni ormai sono via via sparite, per lasciare spazio a poche cose che riguardano comunque quasi solo l'etichetta Panini/Disney (autopubblicazioni, o prodotti marchiati Star Wars e Marvel).

CONCLUDENDO

Nonostante valga ancora la pena di leggere quasi tutte le storie a fumetti presentate, ha ancora senso un magazine come Topolino?
Ha senso per come è strutturato oggi (e comunque, seppur scarnissime, le rubriche ci sono)?
Avrebbe senso tornare a un maggior numero di pagine dedicate alle rubriche, magari sacrificando qualche (inutile) fumetto?
Oppure Topolino è comunque destinato a chiudere (o a "almanacchizzarsi" sempre più), perché le riviste-contenitore non hanno più motivo d'essere?

78 commenti:

  1. La colpa non è tanto di Topolino, ma nella crisi delle edicole che stanno rivoluzionando la lettura a fumetti come la conosciamo. Ormai sono pochissimi i ragazzini che vanno in edicola a comprare fumetti da leggere, e il mercato è tenuto a malapena in piedi dai collezionisti come te, sempre più adulti e sempre più scontenti. Bilanciare le esigenze di chi vuole un Topolino (o un Dylan Dog, un Tex...) sempre uguale a se stesso è molto difficile, e l'inarrestabile emorragia di lettori ha provocato anche una fuga degli inserzionisti pubblicitari, che ora si rivolgono a altri media più attraenti.
    Secondo me tempi durissimi attendono gli amanti delle nuvolette stampate. Come uniche possibilità di sopravvivenza vedo pubblicazioni più elitarie e meno popolari, oppure la tanto rimandata rivoluzione digitale che abbatterebbe quantomeno i costi...

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    1. Ecco, e come per Dyd (che secondo me sta sbagliando tutto) io per Topolino farei marcia indietro e tornerei al grande raccoglitore di magia che era, per infanzia e prima giovinezza. Rubriche su sport, cinema, ecologia, natura, viaggi, avventura, libri, videogames e via dicendo. E in più... storie a fumetti :)

      Moz-

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  2. Lo sai già chi sono14 ago 2018, 13:09:00

    Più pagine meno fumetti, please. E grazie per il link, poi mi vedo quel sito.
    A ogni modo post molto triste, interessante, saggio e veritiero. La magia per me è finita con il passaggio alla Panini. Una volta il Topo era everywhere, nelle edicole, nelle cartolerie, alla tv con i gadget dell' estate. Le storie nuove e alcune nuove rubriche sono carine sì ma le seconde sono troppo autorefrenziali, le prime, sono piene di esposizione inutile, dovrebbero mostrare non raccontare? Baloon con dialoghi banali, pesanti e poco scorrevoli, quando fino al 2010 circa le storie erano concise e con parole curiose, tipo Bacalao o plutocratica sicumera, poi filavano via con piacere ed erano ben ritmate, come un cartone. Ora solo smartphone onnipresenti e parole trendy. Le avventure vecchie anche se con qualche elemento datato scorrevano via bene.
    E la rubrica nuova dei bambini che si incavolano per i compiti e cavolate varie la trovo offensiva all'intelligenza dei ragazzini, come anche aver fatto risorgere un personaggio morto della saga di PK. Personaggio che era morto in modo significativo e profondo.
    Per non parlare poi della posta, strappa qualche risata ma è stupida e non trasmette emozioni.

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    1. Anche prima della Panini comunque era un po' in calo, l'apparato redazionale... Però sì, da quel momento poi tutto è cambiato in modo quasi drastico.
      Mentre i vari cambiamenti (negli anni '80 e '90 sono stati molteplici!) non mi hanno mai infastido, dalla metà dei 2000 ho notato quasi come se Topolino avesse perso l'anima. Come se fosse SPENTO. Oggi è un magazine SPENTO.

      Moz-

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    2. Lo sai già chi sono15 ago 2018, 15:16:00

      Ciao Moz, intanto Buon Ferragosto :D io mi sono svegliata poco fa xD anche se la festa l'hanno fatta finire alle 3 di notte T_T il tempo è volato troppo in fretta! A ogni modo, sì, sono d'accordo con te. Secondo me Topolino con la De Poli ha iniziato a perdere qualcosa, iniziando con le storie danesi (MAI PIACIUTE, troppo stupide!!! se dovete pubblicare delle storie straniere, mettete quelle brasiliane, che PaperBat e Pennino sono simpatici, ah no, per quello c'era solo Mega). Secondo me nel 2008/2009 c'erano ancora buone storie, quanto tante castronerie (perla del numero 2796 credo: Noi viviamo nell'Emisfero AUSTRALE... ah, certo, perché A come Australe quindi sopra e B come Boreale quindi sotto...e che dire di REDARRE nella storia del Dottor Mouse? E dei 19045052485 miliardi di colpi di scena che si contraddicevano nella saga di Doubleduck? -_)...però a questo punto voglio sapere cosa di preciso negli anni 2000 per te ha fatto "spegnere" il giornale. La posta? le copertine a tema? Le 10mila saghe?
      Sì direi che Topolino vive di fama più che altro, però ora sembra purtroppo un giornalino come tanti. Peccato perché le buone idee ci sono ancora, è la confezione che pecca (rubriche troppo infantili mentre su QuiPaperinOQuack ci scrivevano anche i padri di famiglia e le nonnine). Anche se ti confesso che ultimamente mi mancava leggerlo e ho iniziato a riprenderlo di frequente ;)

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    3. Eh... bella domanda che mi fai. Non ne ho idea. Forse la piattezza delle rubriche, la mancanza di spot, l'autoincensamento con pubblicità solo disneyane (oggi anche starwarsiane e marvelliane)... Insomma, appiattimento generale. Le storie per me erano un plus piacevole a tutto questo, per spezzare vicendevolmente la lettura del magazine in sé.
      Della Disney amavo l'interesse per natura, viaggi e avventura. Si parlava spesso di oasi ecologiche, robe da Giovani Marmotte e via dicendo. Negli anni '90 molto spazio a internet, musica, tecnologia e videogames. Poi, il vuoto. Oggi è una rivista che non mi colpisce più.
      Ho però preso il numero adesso in edicola (da oggi) e ho apprezzato la guida a Topolinia.
      Ma... è il numero di ferragosto, il numero estivo per antonomasia: sfogliandolo non c'è NULLA di estivo o quasi... prima non era assolutamente così. Non c'è più identità di magazine 360°, non è più una guida per i ragazzini.

      Moz-

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    4. Lo sai già chi sono15 ago 2018, 15:39:00

      voglio,
      cioè
      vorrei ^_^"
      sorry sono peggio di Stalin xDDDDD

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    5. Lo sai già chi sono15 ago 2018, 15:47:00

      Per quanto riguarda l'autoincensamento, negli anni 2000 non ci avevo fatto troppo caso, però mi ricordo che mio fratello nel 2010 disse che Topolino gli faceva schifo e quindi smettemmo di comprarlo (con mio leggero dolore) e quando presi un numero nel 2011 mi disse: "Queste rubriche sono tutte pubblicità! Si autopubblicizzano!"
      Ieri ho letto alcuni Topi dall'1989 al 1994 e devo ammettere che le rubriche sull'amore per gli animali erano molto istruttive, Qui Paperino Quack a me fa venire da piangere perché è troppo sentimentale però almeno trasmetteva bellissimi valori. Anche nei primi anni 2000 parlavano di tecnologia, internet, videogames, giochi da spiaggia xD
      Ce l'ho sottomano questo numero e devo dire che anche a me sembra piuttosto generico. Una volta c'erano le storie a tema dove andavano sulla spiaggia, in vacanza oppure Paperotto andava a qualche sagra o a guardare le stelle!
      La guida per ragazzini adesso mi sa che sono i Social -_-" e gli influencer e gli youtuber!!!1111!!!!! -_-
      Per fortuna le mie cuginette crescono ancora in maniera sana giocando e disegnando, e vivono al Nord.

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    6. Non ce l'ho contro youtuber o influencer, sono vip di oggi ed è giusto che ci siano; alla mia epoca c'era Jovanotti e andava di moda come oggi va di moda Ghali.
      È normale e giusto: questo deve fare Topolino, oltre tutto quello che non fa più da tempo.
      Potrebbe tornare a essere un appuntamento vero e completo per i ragazzini (e non solo), tra fumetti e rubriche di un certo valore.
      Nel numero oggi in edicola salvo alla grande la guida di Topolinia, il resto mi sembra scialbo; inoltre proprio non sembra un numero estivo... come se non avesse identità.

      Moz-

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    7. Lo sai già chi sono15 ago 2018, 16:40:00

      Ho fatto di tutta l'erba un fascio me ne rendo conto (solo ora), a ogni modo intendevo gli youtuber che fanno sfide pericolose ed emulabili, come anche alcuni influencer che pensano solo ad aspetti superficiali senza dare buoni esempi (ovvero, solo ideali irraggiungibili di bellezza e vite patinate mostrate senza una storia dietro).
      D'accordissimo per il resto. Tuttavia devo leggere ancora il topo, magari questa sera (qui facciamo serata sempre alla vigilia di Ferragosto xDDDDD e la sera del 15 è una sera come altre).

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    8. Sì, ma infatti non c'è forse selezione tra gli influencer da contattare... dovrebbero pensare bene ai vip che intervistano, proprio per garantire sempre esempi quantomeno NEUTRALI, se proprio non culturalmente/socialmente validi... :)

      Moz-

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  3. Caro MikiMoz, condivido pienamente quello che hai scritto.
    Non sono più abbonata ma compro Topolino per mio figlio quando ci sono i gadget. Continuo a leggerlo e le storie mi divertono ancora (soprattutto Paperino Paperotto) anche se le trovo povere sul piano del linguaggio rispetto a quelle dei miei tempi.

    Personalmente ritengo che sacrificare qualcosa per tornare alle rubriche sarebbe cosa buona e giusta.

    P.S. - Io che sono un po' più stagionatella (made in 1970 - Tutti pezzi originali) e collezionista fino a qualche anno fa, ricordo ancora tra le rubriche un articolo sul potenziare la memoria scritto da Run Hubbard.

    P.S. 2 - Mi manca tanto "Qui Paperino Quack"

    P.S. 3 - Con il numero di pagine patinate dedicate a Barbie e Hot Wheels allegate in coda al giornalino (che si girava sottosopra per avere una seconda copertina) Mattel poteva risanare l'attuale PIL

    P.S. 4 - Naturalmente conservo ancora tutti i volumetti!

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    1. Ciao Sabrina e benvenuta!! :)
      Verissimo: il linguaggio topolinesco di un tempo era MITICO. E questo è un altro punto a favore per il passato.
      Vero quel che dici anche sulla Mattel... e non solo: era una vetrina vera e propria, racchiudeva un mondo che faceva sognare. E pensa che io amavo gli spot anche nei Topolino del 1998, 1999, quando ormai ero grande!^^

      Moz-

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  4. Lo sai già chi sono14 ago 2018, 13:20:00

    Paperotto è troppo affascinante con quelle atmosfere!

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    1. Una delle saghe "recenti" azzeccate :)

      Moz-

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    2. Lo sai già chi sono15 ago 2018, 15:37:00

      Ehehe ero da tablet e volevo rispondere a Sabrina, ma in ogni caso sono d'accordissimo xD Paperotto è spesso un capolavoro! E anche se è ambientato nel passato è ancora attuale sia per le atmosfere estive sia per il fatto che ci sono un sacco di stimoli nel mondo, sia per fantasticare sia per stare in compagnia e fare qualcosa di grandioso in gruppo ^_^ Basta mollare il tablet o lo smartphone e le avventure esistono ancora ;) Adoro Paperotto perché insegna che è bello essere ottimisti e sorridenti e che siamo tutti ragazzini!
      (Quest'ultima cosa perché la dico a te che hai 12 anni e lo sai meglio di me? XD)

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    3. Ahaha XD
      Comunque sì, vero: è una delle cose più azzeccate delle gestioni ultime, assieme a Fantomius! :)

      Moz-

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  5. Beh, un tempo la vendita di magazine e giornali in genere era indubbiamente maggiore rispetto a oggi, per cui, sicuramente erano anche più ricchi, editorialmente parlando. Ricordo quando andavo dal dendista, o dal barbeire, a parte le riviste che trovavo nella sala d'attesa, spesso portavo con me qualche copia di Topolino. Oggi, nel frattempo che arrivi il mio turno, mi fa compagnia una delle app del mio smartphone.

    Ovviamente, credo che tutto questo valga anche d'estate, in pieno relax sotto gli ombrelloni, non più con il Topolino, ma con il Telefonino. :-)

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    1. Probabile... purtroppo.
      O chissà... semplicemente è la nuova frontiera.
      Io preferisco ancora la carta e una bella rivista varia, che abbia storia (fumetti) ma anche rubriche! :)

      Moz-

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  6. Io continuo a comprare Topolino, ma probabilmente più perché sono legata all'idea che non per altro.
    i numeri degli anni 90 per me restano i più belli!

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    1. Sì, penso che per molti collezionisti sia così...
      Io ho amato Topolino fino a inizio 2000. Quini il mio non è retronostalgismo... :)

      Moz-

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  7. Questo settimanale chiuderà e dalle sue ceneri ne nascerà uno nuovo, Paperinolo!

    Cazzate a parte, concordo su tutto, io leggevo ogni singola pagina quando ero piccolo, anche coi fumetti della Play Press o i manga della Star Comics, adoravo la posta quanto il fumetto stesso!
    Assurda la mancanza di pubblicità (che potrebbe campare il settimanale con magari anche un prezzo ridotto) e le rubriche poco curate ma avevo già detto tutto ciò che avevo dire in un post dello scorso autunno, quando ho smesso di leggerlo.

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    1. ahahah, ecco, difetto enorme è la predominanza delle storie dei paperi, con numeri in cui i topi non esistono. Direi che non è affatto una cazzata questa cosa :D.

      Sulla pubblicità c'è poco da fare: non è considerato un investimento redditizio per gli investitori. Bisogna vedere se i prezzi si sono abbassati. Di sicuro la pubblicità sul cartaceo è in crisi in ogni pubblicazione.

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    2. Questa cosa della pubblicità si può ovviare abbassando i prezzi delle inserzioni, secondo me. Comunque ha ragione Ema: è vero che i paperi tirano di più, ma Topolino DEVE esserci, cazzarola!^^

      Moz-

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    3. "cazzate" era riferito al nome della testata che mi sono inventato per prenderli per il culo.
      Sto leggendo Estatissima e ha solo due storie di Pippo, tutto il resto è dedicato ai paperi -.-'
      Su Topolino dovrebbe esserci almeno una storia a numero, come ce ne è sempre una (o più) dedicata a Paperino, poi va bene prendere anche il resto della banda dei topi.

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    4. Per me i personaggi fissi dovrebbero essere Topolino, Paperino e Paperone. Tre storie fisse su di loro e altre due (sei non servono) a ruota.

      Moz-

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  8. Topolino, che non leggo da anni, è... eterno. Buon ferragosto. Miki.
    sinforosa

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    1. Vero, ma accusa dei colpi niente male, come ho illustrato...
      Grazie e altrettanto! :)

      Moz-

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  9. Credo che stiano cercando di rendere il Topolino più "attuale", perdendo però la bellezza e i colori di un tempo. Prima c'erano tante rubriche anche a carattere scientifico, c'erano le letterine dei lettori (e non queste pseudo email sceme in prima pagina) con tanto di foto e disegni fatti da loro, c'erano tanti consigli....c'era davvero tanto!
    Però, purtroppo, questa è una considerazione da nostalgici come me, te e tutti i nati prima del 1998 :( Per chi tra i giovani lo legge (e son pochi, credimi, ho testato i miei cuginetti) va benissimo così!

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    1. Guarda, non so se si tratta di nostalgia/nostalgismo, perché a me piaceva fino al 2000 e avevo 18 anni... Poi ho notato questo calo irrimediabile.
      Ai ragazzini a cui piace così, farei vedere i numeri vecchi... per vedere cosa dicono! XD

      Moz-

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    2. L'ho fatto con il cugino 14enne mostrando un numero del 1990. Risposta? "Mamma mia che grafica pessima!" e che è?? Un videogioco?!

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    3. Sulla grafica ok, ma pensa: non considero pessime quelle del passato ma quelle presenti sì: l'attuale mi pare proprio piatta e confusionaria...

      Moz-

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  10. Sul fatto dell'eccessivo buonismo delle storie non posso che concordare. Ieri ti ho mandato gli screen di una storia del 1982 in cui Paperino e i nipotini, sfrattati, andavano a vivere sotto un ponte in cui si trovava però mezza Paperopoli (sfrattata a sua volta da zio Paperone).

    Ovviamente (la storia è di Pezzin) erano quelle scene alla 'Fantozzi' (tanto per citare un nome) che facevano ridere e non intristire pensando alle persone povere sotto i ponti.

    Sulla qualità dei redazionali è un altro punto su cui effettivamente c'è stata una perdita, ma secondo me il livello si è "abbassato" al livello del bambino lettore medio attuale del Topolino.

    Sulle pubblicità ovviamente lì decide il mercato: da decenni su Topolino non c'è più la pubblicità di una volta. Parlavamo del Topolino del 2004: l'unico inserzionista giocattoloso, se ricordo bene, era la Hasbro.

    Sulla qualità complessiva delle storie mi sento di dire che oggi ci sono storie di livello altissimo (forse anche superiore a quelle degli anni '80-'90), alcuni autori come Panaro sono riusciti ad essere brillanti anche dovendosi adattare alle nuove direttive, ma il livello medio delle storie medie si è purtroppo abbassato.

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    1. Vero. già nel 2004 pochi spot e infatti ci fu un calo, le rubriche tenevano ancora botta ma anche quelle si sono appiattite.
      La fotografia che fai non è bellissima: si è abbassato alle generazioni attuali, come a dire che oggi i ragazzini sono deficienti!
      Eppure penso che un magazine su misura, con cinema musica sport ecologia e viaggi... come un tempo, sarebbe figo.

      Moz-

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    2. Ecco, diciamo che ad esempio nell'ambito lettura, fantasia..i ragazzini di oggi sono molto peggio di quelli di una volta. Poi in altri campi saranno ovviamente meglio :D

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    3. Eh, speriamo... :)
      Ma Topolino può (potrebbe!) essere un veicolo per riaccendere la fantasia!

      Moz-

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  11. Per me Topolino era soprattutto storie inedite, altro che rubriche! Leggevo comunque tutta la rivista ma il pezzo forte erano le storie, disegnate dai Maestri di quei tempi, e dove non mancavano comportamenti bastardi come nelle storie di Guido Martina.
    Per me l'inizio della fine di quell'atmosfera magica c'è stato con il controllo della rivista direttamente preso dalla Disney rilevandolo alla Mondadori. Perdita di una certa dialettica tra rivista e lettore, pessima rilegatura delle pagine, interi albi senza che il titolare fosse presente in una storia...

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    1. Vedi, io amando il magazine, considero i fumetti cose pari alle rubriche. Appunto perché è un magazine. Vero comunque che quelle erano signore storie, con maestri pronti a emozionare.
      Perché ricordo molte storie del passato e nessuna o quasi delle attuali? Boh.
      Comunque sì, sotto la Mondadori il top! :)

      Moz-

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  12. Ma... davvero vi mancano le pubblicità?

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    1. Decisamente: erano un sogno, e oggi una testimonianza!
      Benvenuto a bordo!! :)

      Moz-

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  13. Io se prendo Topolino oggi lo faccio per leggerne le storie, non le rubriche..di quelle non mi ha mai granchè interessato..certo quando vai a ripescarti i Topolini degli anni '70-80-90 vedi che le rubriche e le pubblicità sono proprio lo specchio di quegli anni :)

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    1. Esatto, oggi Topolino è piatto, non è lo specchio di niente.
      Io compravo Topolino in quanto magazine, e quindi in quanto rivista-contenitore di fumetti ma anche di rubriche e articoli.
      E vorrei tornare a vederne di interessanti, altrimenti è come prendere l'Almanacco tuttofumetto...

      Moz-

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  14. La casa di Barbie, la macchina di Barbie, i peluches.... da piccola chiedevo ai miei di comprarmi tutto ciò che vedevo su Topolino!
    Anche a me le pubblicità dei giocattoli piacevano tanto quanto i fumetti!

    Io compro Topolino anche adesso e lo leggo sempre molto volentieri... anche se ha perso un po' della sua "magia"!

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    1. Sì, ha perso la magia dello "stare bene", non è più un magazine completo ma un qualcosa di parzialmente riconducibile al passato...

      Moz-

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  15. Per me Topolino è morto quando la Disney lo trasformò in una specie di Disney Channel Magazine... non faceva altro che pubblicizzare tutto il palinsesto del canale (Quella tossicodipendente della Demi Lovato, Quelli dell'Intervallo, Pannah Montatah aka Hannah Montana) che a me e a molti ragazzi non poteva fregar di meno, dato che l'abbonamento a Sky/Tele+ ai tempi era inaccessibile (oggi con NowTv è tutta un'altra storia)
    Con la Panini secondo me il magazine si è un po' risollevato, ma ha perso molto del suo fascino...
    p.s. il mio ultimo disegnatore preferito è stato Enrico Faccini!!! Tratto inconfondibile! Come con Silvia Ziche... sapevo che era una storia disegnata da lei senza nemmeno leggere i crediti

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    1. aspetta! mi sono dimenticato una cosa... sai che da piccolo il mio sogno (e lo è tuttora!!) era di apparire sulle pagine di Topolino? Magari se qualcuno della Panini mi legge potrebbe realizzarlo adesso questo sogno...

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    2. Pure io che (vista l'età) sono più legata a Scarpa prima (da piccola stravedevo per Paperetta Yè Yè) e a Cavazzano poi, adoro Silvia Ziche.

      Le saghe del Papero del Mistero e il Topokolossal me le rileggo sempre con grande piacere e ricordo che attendevo con gioia l'arrivo del Topo nella cassetta della posta.
      Considera che sono uscite nel 1996 e 1997.. e quindi avevo quasi 30 anni :D

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    3. il commento sopra è mio... scusate ma non ero loggata ;)

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    4. blogger oggi ce l'ha con me -_-

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    5. Inizio rispondendo a Sabrina: anche io mi abbonai nei 1998, ero grandicello e quindi anche io come te non sto parlando in modo retronostalgico ma oggettivo... :)
      Sono, quindi, con te!

      Giauz: Disney Channel inizialmente era un sogno, poi hanno iniziato a produrre tonnellate di robe assurde... anche simil-soap, ovvamente chissenefrega!
      Comunque parlare di tv ci sta, almeno prima lo facevano XD

      Moz-

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    6. Infatti Moz! Il problema di Topolino negli anni 2000 era che, da un lato aumentava il prezzo e dall'altro era diventato monotematico su Disney Channel... cioè i fumetti erano diventati una cornice e non più il "cuore" della rivista. Bei tempi quando parlavano di TV in modo serio, con i palinsesti delle maggiori reti, perfino con i cartoni di Rete A Odeon e Junior Tv (aridaje con Junior Tv ahahahah)

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    7. Oh infatti, noi abbiamo in sospeso il discorso su Junior Tv, me lo devi ricordare che io sto rinco!! XD
      Vero, un tempo Topolino era un magazine a 360° sulla cultura della pre-adolescenza; apprezzavo molto le rubriche di natura e avventura (magari col WWF) che oggi latitano...

      Moz-

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  16. Secondo me si è anche in po' abbassato il target di riferimento, per questo le storie sono diventate un po' edulcorate 😛 Mi ricordo ai nostri tempi che c'erano le parodie dei grandi romanzi tipo I Promessi Paperi 😊

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    1. Oh le parodie ci sono sempre, fino a oggi era giusto in edicola la prima parte della parodia dell'Odissea, e un paio di anni fa è uscita un'ottima parodia dell'Amleto se non sbaglio. In generale però le parodie sono diffici da realizzare, perché spesso si riducono a una semplice trasposizione coi personaggi Disney che non introduce nulla di nuovo, come mi è sembrata recentemente la parodia della Ballata del mare salato di Corto Maltese

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    2. Io è un po' che non lo leggo più, non sapevo facessero ancora le parodie 🙂 Comunque immagino non siano più di quelle di una volta 🙂

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    3. A me se fatte bene, come Amleto/"Duckleto", piacciono un sacco :D Anche quella dell'Odissea di questa settimana è partita benissimo, sono curioso di vedere come andrà avanti. Sono entrambe storie divertentissime

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    4. Ecco, ad esempio la Topodissea ha bei momenti ma sembra una versione sottotono di parodie del passato. Non so, c'è sempre qualcosa che non quadra del tutto!

      Moz-

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  17. Io Topolino lo compro fin da bambino principalmente per i fumetti, le rubriche le leggo senza impegno quando non ho nulla da fare. Non le ho mai prese troppo sul serio, mi intrattengono e basta, anche se ammetto che quando mi capita un Topolino d'annata sotto mano leggo anche le rubriche, curioso di vedere cosa fosse di tendenza in quegli anni. Comunque sia non vorrei mai le togliessero dalla rivista perché sono comunque una cosa che leggo, seppur non tra le principali

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    1. Ah, aggiungo una cosa: se Topolino è lo specchio dei tempi allora può intervistare senza problemi Rovazzi, i vari calciatori, cantanti, finnanco i Me contro te (intervista presente sul numero di questa settimana) o Ghali (intervista sul Topolino in edicola domani). Invece trovo solo gente che si lamenta che venga data visibilità a questi personaggi, per cui capisco si provi antipatia, ma che innegabilmente sono ciò che piace ai ragazzini d'oggi. Ai tempi hanno intervistato Massimo Boldi e dedicato un trafiletto a Berlusconi!

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    2. Ecco: se ti capita un Topolino d'annata leggi le rubriche e vedi gli spot perché ti riportano a quel che eravamo.
      Da qualche anno non sarà più così, ma sarà solo il come era Topolino stesso, ossia che pubblicizzava solo robe internet (Panini, Marvel, Star Wars) e sembrava asettico.
      Vero che ci sono interviste a personaggi attuali (e infatti nulla da dire su questo: ai miei tempi c'era Jovanotti), ma non basta.
      Inoltre, dovrebbe tornare a parlare di natura, avventura, viaggi...

      Moz-

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  18. Non posso dare un giudizio molto dettagliato perchè Topolino da bambina e ragazza l'ho letto poche volte e ultimamente non l'ho più avuto tra le mani. Ma ricordo che quello "di allora" mi piaceva come era fatto. E invece leggendo ciò che tu hai scritto del Topolino "di adesso" penso che come te lo troverei meno intrigante, meno coivolgente nella sua globalità... ecco.
    Ciao Miki, buon Ferragosto! :)

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    1. Ecco, sì, è meno intrigante e coinvolgente, ma soprattutto vedo che non si dedica nemmeno più a questioni di natura, cultura, viaggi e avventura... tutte rubriche che terrei in modo fisso o quasi!^^

      Moz-

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  19. secondo me non è un problema solo di Topolino, è il problema di un pò tutte le riviste a fumetti in generale... non so se dipenda da chi scrive le storie (o da chi le supervisiona edulcorandole dopo) ma spesso tutto ciò che leggo è banale piatto, ripetitivo, scontato... da ragazzo c'erano fumetti che mi facevano ridere, piangere, emozionare... oggi mi fanno solo male gli occhi per quanto hanno rimpicciolito scritte e baloon... sulla mancanza di rubriche questo purtroppo è il prezzo che si paga per colpa di internet; gli editori credono (e forse anche a ragione) che oggi non interesserebbe più a nessuno leggersi la pagina della posta o altre cose varie, ma per me non è così in quanto compravo i fumetti non solo per leggere le storie dei miei personaggi preferite, ma anche le rubriche annesse

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    1. Esattamente come te: anche io, se compro un MAGAZINE, è perché contiene di tutto... anche e SOPRATTUTTO rubriche!
      Topolino potrebbe farsi portavoce di una lettura che torna sana, di una voglia di natura e avventura senza rinunciare alla modernità (internet, telefoni)... insomma, potrebbe avere funzione educativa che oggi manca.

      Moz-

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  20. Più fumetti e qualche rubrica in meno ma ben curata.

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    1. Io sono proprio per l'esatto contrario: un fumetto in meno e più rubriche, erano l'anima del magazine e oggi sono dieci paginette scarse...

      Moz-

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  21. niente da dire sull'analisi che fai riguardo al Topolino attuale, ultimamente non lo compro più ma rileggo volentieri la sera le copie di nni 80, 90 e anche prima , quelle copie che con mio padre compravamo al chiosco dei fumetti usati. Ricordo una pubblicità su Topolino di quegli anni , il "dolceforno" sul quale ho fantasticato per tanto tempo della mia infnzia . Scusami per queste righe che non sono pertinenti al tuo post ...

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    1. Sono pertinentissime, altroché!!
      E benvenuta! :)
      Hai descritto proprio la magia del Topolino di un tempo, specie per gli spot!! :D
      Grazie mille!

      Moz-

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  22. Una volta una pagina di testo scritto costava all'editore di più di una pagina a fumetti; se questo è vero ancora oggi nell'era dei computer si spiegano tante cose. Poco tempo fa tutti i collabotori esterni alle testate Disney, quelli che scrivono articoli, hanno ricevuto una e-mail in cui si annuncia una riduzione dei loro compensi. In alcuni mensili antologici gli articoli sono scomparsi o estremamente ridotti (e pare che poi che anche le vendite siano calate, ma questo è un altro discorso).
    Io leggevo Topolino più di 40 anni fa e mi ricordo mitica la rubrica "Qui... Paperino quack!". Poi c'era il Club di Topolino con i bambini che mandavano le loro foto e venivano pubblicate... A quei tempi vendeva più di mezzo milione di copie. Cose del genere evidentemente non torneranno.
    Attualmente il settimanale Topolino serve a ripagare con la pubblicità la produzione di una massa di storie che poi vengono riciclate a costo zero in pubblicazione spacciate "per collezionisti" e così si tira avanti la baracca.

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    1. Impietoso, il quadro che fai.
      Eh sì, è proprio come dici... purtroppo! Tristezza.
      La storia delle pagine scritte la sapevo anche io, quando la delusione per la rivista Man-ga! (divenuta Manga!) portò alcune persone a scrivere in redazione. Spiegarono che una pagina scritta costa(va) di più, in passato, per via dei caratteri da assemblare... oggi mi risulta assurdo un discorso simile.
      Infatti non penso sia ancora così...
      Vero, i fumetti sembrano riempiticci... messi con lo scopo che hai saggiamente illustrato... :o

      Moz-

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  23. L'anno scorso scrissi un post simile.. per me il problema non sono le rubriche, quello è un segno dei tempi che cambia, ma proprio le storie. Come tu dici, troppo buonismo, non c'è più verve.. oggi gli autori devono stare attenti a troppi parametri, non offendere nessuno. Pensa a Tom e Jerry! Oggi non li concepirebbe nessuno !

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    1. E infatti alcune storie di Tom e Jerry le hanno censurate, oggi... Non so come e perché si sia arrivati a questa cosa, un eccesso di buonismo misto a paura che non aiuta nessuno.

      Moz-

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  24. Il problema è che facendo grandi si notano cose che prima non si notavano, e quindi alcune cose non vanno più a genio...E comunque per me rimarrà sempre un fumetto da leggere a qualunque età ;)

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    1. Sicuramente resta una cosa senza età, peccato che non rimanga anche una cosa bella a 360°, come prima... :)

      Moz-

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  25. Se devo essere sincera non mi sono mai interessate le rubriche di topolino, ma solo il fumetto, anche perché negli anni '80-90 c'erano tante altre riviste che erano fatte di sole rubriche, e quindi la mia attenzione era rivolta ad altri magazine più concorrenziali sotto questo profilo.
    Almanacco era per me un must, solo che vi erano poche storie inedite; era più che altro una raccolta di quello già pubblicato! Col tempo ho finito per comprare solo quello (l'attesa era una tortura), ma mi spifferavano prima le storie, e non mi è più piaciuto 😔
    Così ho finito per comprare topolino solo saltuariamente e niente più Almanacco!!!
    Adesso non compro più nulla 🙄 😃😃😃
    Ciao
    Marina

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    1. Eh ma infatti, io per il motivo inverso ho sempre comprato Topolino e mai l'Almanacco, perché amo i magazine e non i contenitori di soli fumetti XD

      Moz-

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  26. Non so che dirti.
    Topolino non lo cerco , mi lascia abbastanza indifferente.
    Lo trovo infantile.
    Detto da uno che se economicamente potesse non si lascerebbe sfuggire un uscita Marvel comics , la cosa può sembrare strana.
    Eppure son cresciuto con la convinzione inculcata da altri che Topolino sia comunque una lettura istruttiva.
    E lo è!
    Eppure non riesco a farmelo piacere ( da bambino sicuramente divoravo gli almanacchi, mi son sempre piaciuti di più i paperi comunque).
    Se ti piacciono così tanto le rubriche che c’erano chissà che tornino.
    Nei fumetti Marvel ho sempre amato l’angolo della posta..ma anche quello sta esaurendosi.
    Buon compleanno ancora.
    Ciao

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    1. Infatti, anche negli albi Marvel io amavo sai cosa? La posta, Intro e Le Note finali... ahaha XD
      Thaaanks!

      Moz-

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