[FILM] City Hunter: Private Eyes, la recensione


L'ultima avventura di Ryo Saeba ha macinato successi in patria ma è stata accolta con entusiasmo anche in Europa.
City Hunter: Private Eyes (City Hunter the movie: Shinjuku Private Eyes in originale) è una pellicola che rinverdisce il mito dello spazzino metropolitano, perennemente allupato e tanto cazzaro nella vita come serio e competente sul lavoro.
Private Eyes è City Hunter in tutto e per tutto: è il solito City Hunter, il solito schema, la solita risoluzione... e ci piace così! Per una volta, ripercorrere strade sicure non è un limite, è un puro piacere!


Una celebrazione del franchise (e non solo del franchise City Hunter...): questo potrebbe essere Private Eyes.
Ma, immagino, potrebbe anche essere il rilancio di un'opera-simbolo degli anni '80, che tanta fama ha conosciuto anche da noi.
Ryo Saeba e amici (Kaori/Kreta, Umibozu/Falcon, Miki, Saeko/Selene) sono tutti lì, sempre.
Eterni, ma stavolta la Shinjuku in cui si muovono è un quartiere moderno, tutto led e connessioni.
Cellulari, app, codici QR e tutte le novità sono lì per loro, che però non sono invecchiati di una virgola.


Ai è una modella, da qualche tempo inseguita da brutti ceffi.
Decidere di chiedere aiuto a City Hunter, nell'unico modo secondo cui la voce del popolo sa come contattare lo sweeper: scrivere XYZ sulla bacheca della stazione di Shinjuku, Tokyo.
Una bacheca che oggi è virtuale, e il messaggio è tutto via telefonino.
Ma arriva: Ryo è lì, sempre lui, sempre depravato. E Ai è bella, come vuole il copione.


Private Eyes potrebbe sembrare una puntata in grande della serie tv. Un caso classico, come tanti.
E in effetti lo è. Così come anche è -dicevamo- una celebrazione per il ritorno di un mito della cultura anime/manga.
Ma Private Eyes è di più: perché stavolta i sentimenti dei protagonisti sono messi in primo piano.
Grazie all'arrivo di Ai ma anche con la presenza di un facoltoso imprenditore che si innamora di Kaori.


Il nemico, stavolta, è subdolo.
Al centro della vicenda c'è un folle progetto (tutto droni e piccoli mezzi bellici) che intende speculare sulla vendita di armi, causando fulminee guerre per destabilizzare la popolazione.
Inutile dire che Ryo e Falcon si getteranno nella mischia, portando sparatorie e distruzione nella migliore tradizione dell'opera di Tsukasa Hojo.
Che, in Private Eyes, celebra anche l'opera precedente: Occhi di Gatto.


Esattamente: se mai era stato ufficializzato formalmente, ora non ci sono più dubbi.
L'universo di City Hunter è lo stesso di quello di Cat's Eye, e in Private Eyes le tre sorelle Kisugi tornano in Giappone perché di fatto sono ancora le proprietarie del famoso bar (che, sappiamo, ora è gestito da Miki e Umibozu).
Pur facendo solo tre brevi apparizioni, la presenza di Kelly/Rui, Sheila/Hitomi e Tati/Ai è un simpatico e grande omaggio all'universo in espansione di Hojo.


Insomma: divertente, emozionante, finalmente rivelatore sui sentimenti dei protagonisti.
E con una sigla finale (ovviamente Get Wild -ma nel corso del film possiamo ascoltare vari noti pezzi della colonna sonora originale anni '80- ) che ripercorre, con uno stile fighissimo, i punti salienti di alcuni storici episodi della serie.
Dedicato sicuramente ai nostalgici della serie, Private Eyes non annoierà comunque nessuno, nei suoi 95 minuti di pura azione e rodata comicità (le gag sono in effetti sempre quelle, ormai...).
Dal 30 gennaio disponibile in dvd e bluray per la Dynit, l'edizione italiana si fregia dei doppiatori scelti all'epoca da Mediaset (tutti tranne la voce di Miki) mantenendo però nomi originali e un adattamento non censurato. Non fatevelo scappare.

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22 commenti:

  1. Chi è il nemico subdolo? Sono curioso :P

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    1. SPOILER
      S
      P
      O
      I
      L
      E
      R

      il nemico è proprio il ragazzo che si innamora di Lavori. Un frustrato che fa affari con trafficanti di amri, egoista e senza scrupoli.

      Moz-

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  2. Denis: Sono ancora treaumatizzato dal film con Jackie Chan nel ruolo di Ryo Saeba certo sostituire un belloccio con uno che sembra una cernia, per non parlare della scena della scossa che prende dal cabinato di Street Fighter 2 e Chan andando a memoria si trasforma in Honda, la più brutta Chun Li della storia e Guile, c'è pure una modella cinese che continua a cadere per via delle tette grandi (per la media cinese) e si prende pure una martellata dalla tipa.

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    1. Ahahaha sì, film iper-trash con scena trashissima (anche se amo Street Fighter). Che dirti? Penso che il recentissimo e francese Niky Larson batta mille volte quello cinese^^

      Moz-

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  3. Son proprio dei bei disegni per una storia sicuramente molto avvincente. Un salutone a te.

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    1. Sì, i disegni non sono per nulla male, nonostante siano ovviamente moderni^^

      Moz-

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  4. Come ho scritto tempo fa da Long John Silver, a proposito di Lupin, odio quando i cartoni del passato vengono contestualizzati nel presente, con tutta l'orribile tecnologia. Preferirei che anche i nuovi film fossero ambientati nei loro anni. I manga non sono comics americani, devono restare nel loro periodo!

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    1. Io non la vedo così, sai?
      Infatti amo Diabolik per questo: basta che lo spirito resti lo stesso.
      Secondo me proprio in questo modo i personaggi diventano eterni^^

      Moz-

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  5. Sempre piacevole leggere le tue recensioni a prescindere da cosa è oggetto della tua recensione. Complimenti.

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  6. Un bel omaggio!
    Buon inizio di settimana.

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  7. Spero di riuscire a vederlo... al cinema delle mie parti non è stato possibile.. >_>

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    1. Io pure me lo sono perso al cinema, ma l'ho acquistato su Youtube :)

      Moz-

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  8. Ciao Moz,bellissimi i disegni,le tre ragazze mi ricordano le eroine di Occhi di gatto,il disegnatore e lo stesso.
    Ciao.fulvio

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    1. Ma le tre ragazze, come ho scritto, SONO quelle di Occhi di Gatto! 😅🤣

      Moz-

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  9. Me lo ricordo City Hunter, lo vedevo, insieme ad occhi di gatto, non sapevo che il disegnatore fosse lo stesso. Però a ripensarci, anche non sapendolo avrei dovuto immaginarlo, se guardi i protagonisti maschili della due serie sono personaggi molto simili ed anche la ragazza somiglia anche se un pò di meno alla più giovane di "occhi di gatto". Un saluto Miki, buona fine di gennaio e migliore mese di febbraio in arrivo

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    1. Esattamente: sebbene Occhi di Gatto sia più vecchio, lo stile si nota e i personaggi generali sono molto simili.
      Oggi, con questo film, è bello che abbiano fatto UFFICIALMENTE collimare le due opere, fino a prima legate solo dal bar Cat's Eye che dalle tre sorelle era passato a due personaggi di City Hunter, senza molte spiegazioni^^

      Moz-

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  10. Personalmente mi è piaciuto molto, è stato veramente bello rivedere Ryo/Hunter e compagnia; poi quando partiva la musica della serie era tutto un attacco nostalgico. Bisogna dire però che la trama è abbastanza basilare e il cattivone di turno un po' meh, però per un fan è comunque un ottimo film.

    Comunque vogliamo mettere che Dynit al cinema ha messo come contenuto speciale la sigla di City Hunter cantata da Bersola?

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    1. Eheh, ma infatti sai che questa cosa della Dynit non l'ho compresa? Considerando che la serie e i film ora sono Yamato Video... :o
      In ogni caso, a me è piaciuto molto anche se è effettivamente come lo descrivi, ma certe volte anche la semplicità è necessaria.
      Per ripartire, magari.
      Perché ora niente impedisce di fare un po' di film che riprendano la parte del manga mai tradotta in animazione... ossia lo scontro finale con la Union Type (Teope in italiano) e il matrimonio tra Umi e Miki^^

      Moz-

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  11. Ma va! City Hunter e occhi di gatto sono dello stesso autore e sono dello stesso mondo?! Questa non la sapevo...

    Cmq City Hunter mi faceva spaccare, scene sexy improbabili seguite dalle martellate di Kaori ��

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    1. Ciao e benvenuto a bordo! :)
      Esatto, CH è uno spasso per questo. Poi, comunque, quando c'era da essere seri... si era seri!
      In ogni caso, l'autore delle due opere è lo stesso, tanto che il bar Cat's Eye lo si vede ancora in City Hunter. Poteva essere solo un omaggio alla precedente opera, invece adesso i due mondi (coi relativi personaggi) sono collimati^^

      Moz-

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grazie per il tuo commento :)