[MISTERI] il Caso Amicizia: qual è la verità?


La foto che vedete qui sopra ritrae un alieno.
Diciamo meglio: ritrarrebbe un alieno.
Certo, ce li siamo sempre immaginati diversi, grigi o verdi o mostruosi o comunque lontanissimi da noi.
E invece, gli alieni Akrij (per gli amici W56) sono così: uman(oid)i alti come un giocatore di pallavolo o basket, vestiti alla moda e soprattutto amici.
Così tanto da dare il nome al fatto: il Caso Amicizia.
Qual è la verità dietro tale decennale mistero?

1956, ASCOLI PICENO

Viva il 1956, abbreviato W56: ecco il nomignolo affibbiato agli alieni Akrij ("saggi" in sanscrito).
L'anno è quello del primo contatto: un'escursione, intrapresa da alcuni abitati di Pescara, fino alla Fortezza Pia di Ascoli Piceno.
A questi ragazzi si presentano due esseri umanoidi molto alti (uno, pare, oltre tre metri): è l'inizio di tutto, di una speciale amicizia che darà il nome all'intero caso.
Di cui, per tantissimi anni, nessuno ha mai saputo niente.

2007, IL LIBRO

Solo moltissimi anni dopo è uno dei vecchi protagonisti di questa storia, Bruno Sammaciccia, a chiedere -prima di morire- all'amico Stefano Breccia di scrivere la fantastica storia di cui lui e altri sono stati protagonisti: queste vicende, che rivelano ciò che per decenni fu tenuto nascosto, vengono raccontate nel libro Contattismi di massa.





VERO, FALSO O X?

Un racconto che può suonare, ovviamente, assurdo.
Zero prove e testimoni screditati dagli scettici, che mettono in dubbio l'intera vicenda.
Resta un quesito fondamentale: ma perché far uscire tutto solo nel 2007?
A che pro? A vantaggio di chi? Per quale scopo?
Visto e considerato che nessuno si è arricchito con questa faccenda, né sul momento né a posteriori...

GASPARE E BRUNO

Perno centrale di questa speciale amicizia tra umani ed extraterrestri è il milanese Gaspare De Lama: negli anni '50, interessato ai fenomeni ufologici, entra in contatto con il console Alberto Perego, che gli racconta di misteriose basi aliene site in Italia.
Verità scioccanti che, al De Lama, vengono confermate da un giornalista che lo mette in contatto con l'abruzzese Bruno Sammaciccia. Da qui, anche De Lama entra nel giro degli amici dei W56.
Bruno aveva una sorta di transistor impiantato vicino l'orecchio dagli alieni: in questo modo poteva ricevere telepaticamente i loro messaggi.





COME ESSERE CONTATTATI

Sebbene i W56 potessero quasi leggere nel pensiero, anticipando di poco le intenzioni altrui, comunicavano con bobine dove era incisa la loro voce, oppure interferendo misteriosamente con le radio accese dei loro amici terrestri, mentre si ascoltava una canzone o un notiziario.

LA CONFEDERAZIONE E IL NUTRIMENTO

Gli alieni avrebbero addirittura mostrato agli amici terrestri le loro astronavi, capaci di rendersi invisibili. Veri e propri laboratori volanti.
Ma loro non sono che una delle tante razze di abitanti dell'Universo: esisterebbe infatti una Confederazione che raccoglie gli esponenti di ogni pianeta con vita (tra cui la Terra).
I W56 si nutrono di Uredda, una energia che nasce dall'amore e che loro usano in mille modi (anche per alimentare le loro basi.
Tuttavia, ai loro amici -e forse solo in forma simbolica- chiedono tir di acqua potabile e frutta.
Carichi che vengono smaterializzati in un istante, mentre sono nei container.




TANTE ENERGIE

L'Uredda è solo una delle tante energie che gli alieni conoscono.
Un'altra è l'odio.
E così come esistono energie contrapposte, ci sono anche razze aliene contrapposte.
Nemici dei W56 sono i CTR (sta per Contrari): un gruppo che negli anni '40 ha avuto contatti con il governo americano, che ha iniziato a collaborare con loro.
Mentre tra i terrestri pescaresi l'amore veniva sempre meno, e quindi anche l'Uredda (o i carichi di frutta), i negativi CTR avevano stretto alleanze coi potenti della Terra.
I W56 sono dunque spariti dalla circolazione, lasciandoci intendere, forse, che non sappiamo cosa sia l'amore...

1978

Da questo momento, i buoni alieni Akrij non si fanno più sentire.
Ma, nel Centro Italia, inizia una fase di avvistamenti di UFO e USO.
Luci attorno al Gran Sasso e luci sottomarine nell'Adriatico...





L'IPOTESI

L'alieno nella foto iniziale era chiamato Kenio, ma potrebbe essere in realtà un certo svizzero, tale Patrick: alto, certo, ma non tre metri.
Nemmeno ricordato da tutti i diretti interessanti.
La verità dietro il Caso Amicizia è strana e rischia di essere sospesa per sempre.
Così come strane sono certe ipotesi "umanissime" e fin troppo terrestri: Guerra Fredda, Servizi Segreti ed esperimenti militari, che utilizzarono questo caso come copertura.

Per me è fantascienza pura; roba che anticipa Star Trek (la Confederazione) e Twin Peaks (due razze "aliene" in lotta tra loro e che si nutrono di un qualcosa che, nel nostro mondo, ha una forma vegetale).
Tuttavia, proprio non riesco a comprendere il perché svelare solo dopo tanti anni una questione simile, un teatrino (e se fosse una truffa a danno di qualcuno?) che non ha portato davvero niente a nessuno, se non la gioia e l'amore almeno nel gruppo di amici protagonisti.
Quelli umani, sicuramente.
Sugli alieni, non mi pronuncio.

So solo che tutta questa storia si interseca perfettamente con un qualcosa che avevo scritto tempo fa; un'idea per un progetto ampio e ambizioso.
In sostanza, ho scritto quasi le stesse cose lasciando da parte il mero lato fantascientifico (non amo il genere), portandolo più sul mystery e sull'azione.
Un giorno ve ne parlerò...

28 commenti:

  1. "Tuttavia, ai loro amici -e forse solo in forma simbolica- chiedono tir di acqua potabile e frutta"
    Dopotutto chi è che non gira con un paio di tir carichi di acqua e frutta in tasca, nell'eventualità di incontrare qualche amico? :D :D :D

    Aldilà di tutto, la questione "alieni" in generale per me è assurdamente semplice: esiste qualche forma di vita altrove e magari intelligente? Per la legge delle probabilità certo, solo un idiota sarebbe convinto del contrario. Però per le stesse leggi, incontrarsi è virtualmente impossibile quindi nessuno sarà mai stato qui.

    Su questa in particolare, è il classico caso di extra-puttanata, definizione coniata dal sottoscritto che indica quella visione molto ingenua, molto "ignorante" e molto prima maniera degli alieni: mi riferisco appunto che agli alieni come essere migliori di noi e che possiedono attributi e superpoteri assurdi solo perchè alieni. Tipo appunto quella minchiata dell'Uredda, che non ha alcuna base biologica lontanamente credibile.
    Non a caso è tutta roba degli anni 50 dove questa concezione degli alieni era la norma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero Alex. Siamo nel campo delle probabilità dove le regole sono diverse da quello del mondo deterministico.
      Una delle extra-puttanate, come dici tu, è per esempio supporre che alcune razze di alieni siano tecnologicamente più avanzate di noi. Su quale base di prove possiamo dire questo?
      Conosco persone che hanno le prove - dicono - di questa affermazione. Fatti un giro sul canale di Omega Click su Youtube e se resisti abbastanza ( è insopportabilmente saccente) vedrai..

      Elimina
    2. Ecco, quello tecnologico è un'altro luogo comune gigantesco, hai assolutamente ragione XD
      Oddio, ora riguardo a quel canale mi hai messo curiosità e "paura" allo stesso tempo XD

      Elimina
    3. Guarda, quando se ne esce con "Carl Sagan è uno da ricoverare al manicomio" io lo prenderei a calci. Per il resto vende bene il suo prodotto.

      Elimina
  2. Che cosa sei andato a tirare fuori? Non ci pensavo da anni!!
    Il caso Amicizia lo conosco abbastanza bene perchè qualche anno fa ho partecipato alla prima (o seconda) edizione del convegno ufologico a Roma. In quell’occasione alcuni “esperti” ufologi ci hanno mostrato i documenti e le “prove” più importanti sull’esistenza degli extraterresti.
    Il caso Amicizia è stato ampiamente esposto con immagini e registrazioni di interviste ad alcuni protagonisti della storia ed è intervenuto fisicamente anche uno dei loro familiari.
    Che dire? La storia in questione è molto suggestiva e sicuramente propone una dinamica di contatto con gli alieni diversa dall’immagine di conquistatori che propone spesso la cultura di massa, un’immagine che si basa su un contatto amichevole e costruttivo.
    Tuttavia credo sia stato una grossa operazione di storytelling basata su un’allucinazione di massa. Per quanto riguarda il tema Alieni e altre cose strane io ho studiato sui testi di Carl Sagan, Piero Angela e Massimo Polidoro e la conclusione è sempre la stessa: ad in certo punto la possibilità di dimostrare si ferma lasciando spazio alla pura fantasia.
    Grazie per il tuffo nel passato.

    RispondiElimina
  3. Uredda mi sa tanto di "urina" detto in sardo... aiò😂😂😂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel mio dialetto significa “interiora” inteso come intestino

      Elimina
    2. Non ho fatto l'associazione col sardo, ma l'associazione con "urina" è venuta spontanea anche a me XD

      Elimina
  4. Meno male che questi alieni erano amici. Non ho mai conosciuto persone che abbiano visto dischi volanti o alieni, sarebbe interessante.Strano mi pare che si nutrano di tir d'acqua e frutta e anche che siano alti tre metri. Scherzando ti direi che se nel mio paesello tra i boschi, una sera che il circolo è aperto e noi fossimo tutti seduti fuori, se facessimo un avvistamento attireremo l'attenzione dei giornali e magari della TV. In paese ci sarebbe un po' di movimento eheh!
    Buona giornata VAleria

    RispondiElimina
  5. "Tuttavia, proprio non riesco a comprendere il perché svelare solo dopo tanti anni una questione simile"

    Semplice, fosse stata raccontata prima, sarebbe stato più facile confutarla 😁.Comunque è una storia molto più divertente di certe serie tv moderne..

    RispondiElimina
  6. Ignoravo la vicenda, quanto meno bizzarra, secondo me, al più, è un fantasioso depistaggio per sviare l'attenzione da qualcosa di spionaggio militare e roba simile.
    Ci sono "citazioni" da Star Trek e Twin Peaks, che soltanto predatando il primo contatto si può fare credere come elementi non scopiazzati.

    RispondiElimina
  7. Questo genere di storie sono sempre affascinanti ma nel dettaglio, io non ci credo troppo anche se non escludo che da qualche parte ci sia qualcos'altro o qualcun altro! ;p

    RispondiElimina
  8. L'uredda è una parolaccia in siciliano!!! O meglio, vuol dire "viscere", "budella" ma in passato veniva usato anche in alternativa a "rottura di coglioni"
    E già ho detto tutto

    RispondiElimina
  9. Sai che ignoravo totalmente questo "caso"? Bisogna comunque ammettere che, se si sono inventati tutto, hanno avuto una buona dose di fantasia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come dicevo nel mio commento di prima, il testimone che ho ascoltato al convegno ufologico di Roma ragionava per sentito dire contraddicendosi anche a più riprese

      Elimina
  10. Sull' "extra-puttanata" coniata da Alex... standing ovation!

    RispondiElimina
  11. Mi sembra una vicenda un po' troppo fumosa per poter essere dichiarata reale.

    RispondiElimina
  12. Mi aggrego alla standing ovation di Franco :D

    RispondiElimina
  13. Storia interessante da prendere ovviamente con le dovute cautele...
    Chissà perché l'ufologia dal 1947 ha avuto tanto successo... Forse il desiderio di evadere dalla monotonia della vita?

    Nel 1947 nacque l'ufologia con il primo avvistamento avvenuto il 24 giugno 1947 dall'aviatore americano Kenneth Arnold.

    Per chi non lo sapesse anche prima del 1947 si parlava degli extraterrestri... Esistevano precedentemente il 1947 già molti racconti sugli alieni.

    RispondiElimina
  14. Quando ero bambino, basandomi sulle mie poche conoscenze, ho inventato una storia simile da raccontare agli amici: alieni del tutto uguali agli umani, due razze in lotta, astronavi invisibili.
    Per degli adulti sarà stato anche più facile!
    Sono tra quelli che pensano che per la probabilità ci possano essere altre forme di vita nell’universo ma non per forza devono avere storie così fantasiose!

    RispondiElimina
  15. Ciao, l'universo è immenso, non scrivo infinito, perché non comprendo come un luogo possa essere privo di dimensioni. In questa immensità, forse, non siamo gli unici abitanti pensanti, ma escludo incontri ravvicinati secretati.
    Certo, chi può credere al Dogma mariano o al uno e trino può credere anche agli incontri ravvicinati dal terzo tipo, magari allietati dalla famosa musichetta.
    Ciao fulvio

    RispondiElimina
  16. Questa mi era sfuggita, anzi questi :)
    Acqua e frutta... verranno da un pianeta caldo. Altro che proteine, l'uredda per la crescita va presa in seria considerazione.

    RispondiElimina
  17. Fantascienza pura anche per me. Resa pubblica, chissà, soltanto per vedere la loro storia pubblicata, anche se in ritardo. La cosa che mi fa sorridere, comunque, in tutti questi avvistamenti di UFO, è che ogni "disco volante" ha la sua epoca: insomma, quelli degli anni 50 sono carrette volanti, quelli dei 70 dei dischi volanti un po' più aggraziati, e così via... fino ai super tecnologici dal design moderno dei giorni nostri. Per dirla in breve, un po' com'è successo con Dio (siamo stati noi a plasmarlo a nostra immagine e somiglianza, e non il contrario), così abbiamo fatto con gli UFO :D

    RispondiElimina
  18. Forse un po' troppo fantasiosa ma magari proprio per questa ragione vera, chissà...

    RispondiElimina
  19. Io direi che non ci sono dubbi sul fatto che sia tutto piuttosto poco credibile :D
    Tra l'altro, sulla questione credere o non credere in generale a forme di vita nello spazio, oltre alla nostra, sono d'accordo con Alex ed il suo primo commento; non credo sia possibile escludere che esista qualcuno oltre a noi, ma non me lo figuro proprio come un essere dotato di chissà quale straordinarietà.
    Quanto al perché mettere in giro questa storia e farla uscire proprio ora..beh, non sottovalutare le giornate di noia in cui magari non si ha nulla di meglio da fare xD

    RispondiElimina
  20. Arrivato a "uredda" non ce l'ho fatta più!

    RispondiElimina
  21. Miki grazie al tuo blog scopro cose pazzesche. Questa proprio mi mancava!

    RispondiElimina

grazie per il tuo commento :)