Una new wave, a fine anni Novanta, è quella che ha attraversato cinema e televisione; una nuova ondata che spesso ha avuto un comune denominatore: Kevin Williamson.
Anche quando le produzioni non sono legate a questo nome, presentano però una comune estetica - riconoscibilissima - che ha segnato un'intera generazione... traghettandoci verso il 2000.
La prematura scomparsa di Jason Van Der Beek, amato interprete di Dawson Leery nell'acclamato serial Dawson's Creek, ha scosso tantissime persone.
Anche Italia 1 non ha giustamente voluto ignorare il luttuoso evento, celebrando l'attore (che è stato uno dei volti-simbolo della rete) con la ritrasmissione dei primi due episodi della serie.
Le avventure di Dawson, Joey, Pacey e Jen (e poi anche Andie e Jack) hanno saputo parlare proprio a una generazione specifica, non solo d'età ma anche culturale e cinetelevisiva.
Lo sceneggiattore Kevin Williamson che in Dawson's Creek è anche produttore, ha voluto parlare proprio di sé e del suo mondo, ma rivolgendosi ai ragazzi dell'epoca (fine anni Novanta) con un linguaggio nuovo e alternativo (specie rispetto ai precedenti teen drama).
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| il cast principale di Dawson's Creek |
Ma chi è Kevin Williamson? Autore, regista e produttore, dopo qualche piccolo ruolo da attore è diventato perlopiù sceneggiatore, ed è colui che ha creato storia, storie e personaggi della saga di Scream, capolavoro slasher diretto da Wes Craven (QUI per una retrospettiva completa).
E cos'è Scream se non un Dawson's Creek del cinema horror?
Ha la stessa estetica, gli stessi micromondi riconoscibilissimi, lo stesso genere di personaggi adolescenti affiancati da adulti pronti a vivere una nuova giovinezza (come la giornalista, lo sceriffo...).
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| il primo capitolo di Scream |
L'anno dopo del primo Scream, e quindi siamo nel 1997, ecco che Williamson rilancia con So cosa hai fatto, che è vero è tratto da un romanzo degli anni '70, ma il film è ambientato nel presente (di allora, ça va sans dire).
E il film ha tra i protagonisti Sarah Michelle Gellar, che non solo figura anche nel coevo Scream 2, ma anche in tutta una serie di pellicole come Cruel Intentions e Kiss Me (su cui torneremo).
Ma soprattutto, nel telefilm Buffy l'ammazzavampiri.
E anche Buffy, di Josh Whedon (derivato dall'omonimo film del medesimo autore, uscito nel 1992), ha rappresentato perfettamente l'estetica di fine millennio, tra pop, rock e grunge (non solo parlando musicalmente). Una delle attrici del telefilm (Alyson Hannigan) figurerà poi nella deriva di fine millennio delle commedie alla Porky's aggiornate ai nuovi gusti: American Pie.
La deriva adolescema dell'estetica ci accompagna negli anni 2000, dove l'ironia colpisce e arriva a parodiare lo stesso Scream, con la saga Scary Movie (dove, guarda caso, nel secondo capitolo si cita proprio Dawson's Creek e il suo successo, con un cameo di James Ven Der Beek che "sbaglia set" ritrovandosi in una cameretta che non è quella del suo alter ego televisivo).
Ma cosa ci lasciano tutti questi titoli?
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| 1999: qui c'è anche Joshua Jackson, ossia Pacey di Dawson's Creek |
Prendiamo ancora Dawson's Creek per fare un esempio: la presenza di personaggi afroamericani è ridotta all'osso, e quando sono presenti, lo sono in quanto personaggi "speciali", ossia inseriti in un contesto o con uno scopo narrativo specifico (tipo il compagno della sorella di Joey), che è quello di sottolineare la loro "diversità" (e lo stesso possiamo dire dei personaggi omosessuali).
Diversità rispetto al resto, in un mondo "bianco" ed etero (seppur tale solo etereamente), che ci sembrava possibile chissà come mai.
Forse perché parlava più dei "colori" che vedevamo nella nostra Europa, nella nostra Italia, contribuendo a percepire come vicine queste storie.
E sorge anche il dubbio che non fosse fatto apposta, visto che nel Vecchio Continente era effettivamente difficile vedere un nero nella quotidianità (se non in situazioni specifiche e praticamente mai fortunate, o peggio, mai lusinghiere).
Il nuovo thriller/horror guarda ora ovviamente a Scream, che ha svecchiato un genere: ecco che Joshua Jackson nel 1998 prende parte a Urban Legend (che scomoda anche il wescraveniano Robert Englund ossia Freddy Krueger di Nightmare), mentre l'anno seguente sarà in Cruel Intentions; Kerr Smith (Jack in Dawson's Creek) appare invece in Final Destination, pellicola del 2000.
Ma è un anno prima, nel '99, che l'orrore trova nuova forma e un nuovo linguaggio, con The Blair Witch Project. Un film che fa parlare tanto di sé, che affascina e talvolta delude, ma che sicuramente cattura il momento.
Un momento che, tra teen drama, commedie, serial killer e misteri, non tornerà mai più.
O forse sì. I don't want to wait.







Capisco bene quello che hai scritto: praticamente ho visto quasi tutto quello che citi (incredibilmente, quello che ho non seguito di tutte le opere che hai citato è stato Dawson's Creek). Tutte visioni che, nel bene e nel male, hanno accompagnato una generazione.
RispondiEliminaEsatto, hanno sia accompagnato che descritto una generazione, anche come estetica.
EliminaL'ultima volta, forse 😉💪🏻💥
Moz-
"La deriva adolescema" ahahahahahaha 🤣🤣
RispondiEliminaEh già 😜💪🏻
EliminaMoz-
Ho visto quasi tutti i film e telefilm citati in questo post anche in VHS con gli amici del tempo.
RispondiEliminaDawson's Creek è stato il primo teen drama che ho visto e la scomparsa di James Van Der Beek mi dispiace molto.
DC era seguito da tutti un appuntamento irrinunciabile...
La opening "I Don't Want to Wait" rimane stupenda 🤩 lo sarà per sempre come DC sarà per sempre uno dei migliori telefilm nel suo genere.
Condivido tutto quello che hai scritto queste opere sono nate in un mondo che ancora credeva al futuro con giovani che sognavano una vita normale ancora prive delle malsane ideologie totalitarie che permeano la società giovanile dei nostri tempi.
Esatto, era un mondo ancora alla portata di tutti, e comunque apertissimo verso tutti senza forzature.
EliminaCerto, un po' assurdo pensare che funzionasse davvero così (un po' come in Friends, tutti bianchi... impossibile)
Comunque ultimi lavori che hanno catturato davvero sia l'estetica che una storia generazionale.
Moz-
Perché è impossibile che certi telefilm americani hanno solo i bianchi, è normale perché la maggioranza del pubblico negli Usa per vari motivi rimane quello "bianco" che scrivo tra virgolette perché in realtà questi sono meticci come ogni singolo americano, anche nel passato fino agli anni 80 la maggioranza dei film e telefilm aveva i protagonisti bianchi è stato negli anni 90 che l'imposizione degli afroamericani ha iniziato a essere forte per poi continuare negli anni 2000 in sintonia con quello dei bianchi per poi sfociare in questa dittatura e pazzia tartassante di questi ultimi quindici anni.
EliminaDawson's Creek era tra quei pochi con i bianchi perché da anni si vedevano tanto quelli con i protagonisti misti inclusi anche gli asiatici e gli ispanici e noi degli anni 80 e 90 che a quei tempi eravamo bambini e ragazzi siamo cresciuti vedendo questi con i personaggi di ogni aspetto, per noi è normale non siamo stati cresciuti con quelli dei soli bianchi.
Non è dittatura o pazzia: la società è mista, lo era già negli anni 80, anzi è strano che per tutti gli anni 90 film e telefilm non contemplassero la presenza di afroamericani, relegati nei ghetti delle loro serie (Robinson, Otto sotto un tetto ecc).
EliminaSecondo me è anche per far arrivare meglio queste opere al pubblico europeo, dove fino a ieri la presenza black era legata non a contesti di normale quotidianità, come invece inizia a essere oggi.
Moz-
Il multiculturalismo era presente solo nei paesi d'oltreoceano non in Europa quindi per gli europei è strano vedere questa forzatura senza controllo abbiamo già detto che aveva senso finché non c'era questo stravolgimento ossessivo per ogni tipo di personaggio ma c'era il giusto bilanciamento.Ti ripeto che negli USA negli anni 90 gli afroamericani erano diventati molto presenti non erano più relegati a certe parti in ogni settore anche in quello musicale e lavorativo, a livello di musica in quel decennio avevano dominato loro.
EliminaInvece ha ragione lui, è dittatura mescolazinista e votata all'imbastardimento gentico bella e buona, e (ovviamente) sempre forzosa, forzata e perfino ridicola (basti vedere quando ficcano i negri in conesti in cui non ci azzeccano), per tanto, imposta con la forza e la prepotenza. Non commento avviamente sulla fesseria politicamente corretta che pure lui ha scarabocchiato "quello "bianco" che scrivo tra virgolette perché in realtà questi sono meticci come ogni singolo americano", in raltà è una fanfaluca, visto che la razza bianca, oltre a rimanere maggioritaria negli USA, è certamente quella che ha subito minori contaminazioni (per lo più di un pò di sangue pellerossa di pochissime tribù); a differenza invece dei cosidetti afro-ameriicabi che presentano svariati gradi di meticciamento con bianchi, pellerossa e perfino mongolici (lo si vede nei volti di parecchi soggetti).
Elimina"Secondo me è anche per far arrivare meglio queste opere al pubblico europeo, dove fino a ieri la presenza black era legata non a contesti di normale quotidianità, come invece inizia a essere oggi."
Appunto, tutta una subdola e scellerata manovra per farci accettare con sorriso ebete l'eur-afric-asi-arabia, in cui le cosidette "minoranze" dovranno avere solo privilegi e agevolazioni; una squallida babele senza passato (e quindi senza futuro) votata alla sudditanza, alla schiavitù ed alla genuflessione più totale.
Anonimo 1: appunto, ecco perché ho parlato di anomalia citando Dawson's, Scream o Buffy.
EliminaAnonimo 2: non meriti nemmeno risposta non tanto per il concetto condivisibile o meno, ma per come lo esprimi. La frase virgolettata era l'esatto contrario di come l'hai capita.
Ma non è che qua il "negro" sei tu?
Moz-
Non mi rispondi perchè come tutti gli schiavi di questa putrida società cosmopolita e votata all'etnocidio non hai argomenti, non per come mi sono espresso! In oltre "La frase virgolettata era l'esatto contrario di come l'hai capita", ma sei ubriaco?! Quel cretino scrive "scrivo tra virgolette perché in realtà questi sono meticci come ogni singolo americano", intende dire che TUTTI gli americani (statunistensi, ovviamente) sono dei sangue misto, ma questo è impossibile... per secoli in quelle nazioni l'unione e il figliamento tra razze diverse è stato guardato in modo non certo gradito (e perfino scoraggiato dalla legge), figurarsi adesso se tra la popolazione bianca esitono tutti questi mezzi-sangue.
EliminaComunque anche negli states gruppi misti di amici non erano la norma, nonostante la lunghissime (e spesso forzata) convivenza, iascuno prediligeva gente della propria razza, e così anche che si creano i ghetti, da una questione puramente istintiva. In oltre non si parlava così frequentemente di culattoni perchè essi rappresentavano (come tutt'ora) l'1% della popolazione, e quindi a chi dovrebbe fregare di tizi che rappresentano un'esigua parte di popolo?!
Il cretino sei te e lo dimostri chiunque con un minimo di istruzione e di cervello sa che ho ragione io perché gli Stati Uniti sono la nazione più mescolata di tutto il mondo e i bianchi in realtà sono misti per questo motivo è impossibile che sono puri come scoreggiano dalla bocca loro perché hanno una componente non totalmente europea infatti i bianchi solitamente hanno le loro facce diverse tipiche americane non europee per quanto hanno la pelle, gli occhi e capelli chiari solitamente hanno il naso e la bocca più grandi e grossi e il frontone immenso, anche gli occhi semi a mandorla, come questo attore morto di Dawson's se tu lo vedi europeo fatti curare pirla, scommetto che di faccia sembri arabo altro che bianco, un non europeo.
EliminaDevo togliere di nuovo la possibilità di farvi commentare da (guardacaso, chissà perché) anonimo?
EliminaCioè io mi chiedo a volte se davvero vi rendite conto del forte disagio mentale che avete. E del perché non prendiate provvedimenti.
Ogni altro commento da anonimo sarà eliminato.
Moz-
Appartenendo a una generazione precedente non sono riuscita a far parte del pubblico di queste produzioni, però ho seguito alcune puntate di Dawson's Creek. Ah, poi ho visto tutte le stagioni di Streghe (con la magnifica Shannen Doherty che apparteneva alla mia generazione).
RispondiEliminaEhehe, anche io ovviamente ho seguito tutto... Beverly Hills, a cui sono affezionatissimo^^
EliminaMoz-
Stasera su Italia 1 dalle 21.00 alle 21.02 durante l'intervallo pubblicitario di NCIS hanno trasmesso la vecchissima pubblicità storica della SIP con Massimo Lopez che fa la parte del prigioniero nel fortino della legione straniera nel deserto "una telefonata allunga la vita", ma che....
RispondiEliminaun salto generazionale di trent'anni fa.
Sì, ho saputo: mi è stato addirittura segnalato in chat, ma anche su FB se ne parlava.
EliminaSicuramente c'è qualcosa in ballo in vista di Sanremo, comunque incredibile come le pubblicità del passato siano iconiche.
Moz-
Sicuramente Sanremo è di mezzo, non dubito che il tutto sia dovuto a qualcosa che lancerà la Tim a breve e a che fare con la Sip e quasi sicuramente "Lopez", ovvero lo stesso personaggio dopo 30 anni e passa.
EliminaCaio
Penso anche io! Staremo a vedere domani!
EliminaIncredibile come per una assurda combinazione, nel mio fumetto (quello pubblicato oggi) appaia proprio un oggetto della Sip! **
Moz-
Alla fine è stato confermato che sbucava proprio ieri il nuovo spot, chissà che c'aspettavamo...
EliminaCaio
Visto.
EliminaÈ stata meglio la campagna pre-nuovo spot, anche sui social.
Va bene, meglio così, posso usare oggetti Sip XD
Moz-
Chissà se potrò riutilizzare anche i modem 56k e i successivi di Alice :D
EliminaCaio
Ahaha io intendevo nel mio fumetto :)
EliminaMoz-
Il bello è che i film citati ovviamente li guardai tutti all'epoca, ma DC a me non prese mai (come OC qualche tempo dopo) quando invece ho guardato Buffy (rivista ultimamente su Prime) e perfino lo spin-off Angel ai tempi.
RispondiEliminaSicuramente prendeva molto dell'estetica di quel periodo ma io non mi ci ritrovavo granché, sempre considerata anche fin troppo "americana " come modo di vivere, molto differente in molti punti da noi "ragazzi/ragazzini" (ma anche ragazze/ragazzine) italiani di allora. Era sicuramente un buon intrattenimento se non ci si fermava a quello, ma l'interesse era cmq po' che niente da parte mia (ironicamente è una di quelle serie "non viste" di cui ho guardato il primo e l'ultimo episodio)
Buffy (che cmq ai tempi avevo visto il film più di una volta, ma non lo rivedo da anni) almeno aveva dalla sua tutto quel lato fantasy tra Vampiri, Demoni e altri mostri che si mescolava bene nella loro "vita" (dei protagonisti) quindi creando una sorte di mondo irreale ma con mode che rispecchiavano quel periodo.
Però di mio già avevo all'epoca dei gusti sempre più orientati e precisi, quindi passavo dal vedere OZ da una parte, a vedere Buffy ed i "Viaggiatori" dall'altra, con in mezzo tanta altra roba (ma qua è altro discorso).
Insomma, a me quei teen drama non mi hanno mai particolarmente preso, nonostante che i protagonisti li trovavo cmq interessanti e divertenti a modo loro (e cmq quasi tutto il cast, escludendo per assurdo quasi il protagonista, si son fatti notare per tanti film e serie, ultimamente mi son visto con Joshua Jackson, sia il nuovo karate kid, sia quella mini-serie ispirata da una storia vera, Dr. Death. E sto rivedendo la 2nda stagione di Fargo con Michelle Williams)
Allo stesso tempo però ho un'amica che adorava la serie e se la sarà vista tutta molte volte.
Caio
Certo, ma anche per me era un periodo di formazione che alternava queste cose teen ad altre più mature e complesse. Io oscillo sempre, e mi fa paura sempre l'abbandonare qualcosa per darsi solo alle pesantezze XD
EliminaThe OC iniziai a guardalo ma mi sembrava appunto una copia di DC col ritorno dei ricchi alla Beverly Hills...
Vero, comunque in DC ci sono stati attori poi diventati noti, e già lì tornarono quelli che erano noti nei primi anni '90 (come un paio da Twin Peaks)^^
Moz-
Che poi per assurdo molte cose che "vedevo " ai tempi, tranne rare eccezioni (quindi cose già rifatte a iosa in TV), non ho trovato proprio modo di rivederle, come la serie del "Corvo" (sempre a citarne 1).
EliminaCitando invece sempre OC, non avevo gran simpatia per il cast, ma anche lì molti attori hanno avuto una buona carriera dopo (molti con alti e bassi) , come Benjamin McKenzie protagonista poi a Gotham.
Caio
Sì, mentre quella che faceva Marissa, carina, finì in una sorta di American Pie scrausissimo XD
EliminaIl Corvo è uno di quei telefilm oscuri, diciamo... spesso finiti a tarda notte o prima mattina!
Moz-
All'epoca per i ragazzi gli USA erano un sogno... oggi credo non sia più immaginata come una volta dove sognavamo i grattacieli di New York, gli stadi della NBA e anche la vita dei ragazzi dei film e telefilm citati in questo post.
EliminaLa scuola con il week-end libero (sabato senza scuola era il desiderio più grande... 🤩), gli armadietti personali, i club scolastici...
Oggi invece le nuove generazioni vivono in parte a casa propria il sogno americano e non hanno più bisogno di desiderare il sabato libero.
Forse non c'è proprio più il sogno americano in tal senso... è finita quell'epoca sognante e patinata, forse "falsa" ma bella.
EliminaMoz-
Vero...
EliminaSpiego anche il mio contesto perché mi piacquero moltissimo le opere citate in questo post.
Chi ha avuto genitori ricchi che negli anni Novanta già viaggiavano per il mondo forse non può capire.
Vengo da una famiglia umile dove al massimo si andava in vacanza a Gardland o alla Solfatara, mia madre in 57 anni non è mai uscita dall'Italia, mio padre da quest'anno pensionato non sa usare i social network.
Probabilmente loro ragionano in maniera dicotomica.
Sono cresciuto vivendo SOLO ed esclusivamente le tradizioni italiane senza che poteva esistere altra religione o cultura Festa del ringraziamento o Halloween per i miei genitori sono cose di un altro mondo.
Insomma la situazione di milioni di famiglie italiane almeno fino agli anni Novanta.
l'immaginario USA con i telefilm dove c'erano questi adolescenti in skateboard, che giocavano a basket, con il venerdì come giorno che anticipava la chiusura delle scuole mi ha fatto sognare molto...
Nel mondo di oggi dove quasi tutti viaggiano quasi ovunque e dove YouTube ci mostra italiani che vivono in tutto il mondo i telefilm USA non possono più trasmettere quella magia di una volta...
Forse i ragazzi di oggi vedono gli Usa per com'è veramente una nazione di m.rda che non vale un c.zzo non ci può essere il mito gli USA non hanno più niente da dare oggi i ragazzi non hanno nemmeno le canzoni, i film e telefilm belli che abbiamo avuti noi che potrebbero fargliela sognare, di noi nessuno voleva l'armadietto, lo skateboard e il club ma avere un sacco di soldi, status e fare la vita da fighi come ci mostravano loro ecco cosa si voleva.
Elimina@Gravo: secondo me questa cosa a prescindere dalla ricchezza. Halloween era bello proprio perché lo sognavi nei film, magari cercavi di farlo, ma non era così preponderante come oggi. Erano mondi affascinanti (resi tali dai film anni '70, ma soprattutto dall'immaginario anni '80 e '90).
EliminaEcco cosa.
@anonimo: la magia si è persa anche per questo, assolutamente. Gli USA hanno perso la faccia più volte davanti al mondo, infatti per me la loro magia dura fino al 2001, anno spartiacque in cui è finito - secondo me - il caro vecchio "mondo di prima"
Moz-
Caro anonimo (forse Monsieur Caio) il cinismo tienitelo per te!
EliminaTi do ragione sugli USA anche se già ai miei tempi eravamo consapevoli della spietatezza yankee ma c'era ancora spazio per sognare.
@MikiMoz
Il 2001 è stato uno spartiacque ma per altri motivi direi anche il 1989.
Per me le cose sono cambiate definitivamente con l'affermazione dei social network e YouTube.
Per una generazione precedente sicuramente il 1989(peraltro caduta del Muro) segna la fine della loro magia, vero.
EliminaMoz-
@Gravo, vabbè che abbiamo avuto discussioni, seppur "leggere", in passato, ma io mi firmo SEMPRE, e se mi scordo lo segnalo nel messaggio successivo (ed uno attento riconosce anche il mio stile, nello scrivere).
EliminaAd ogni modo si può esser cinici ma dipende come lo si fa.
Per quel che mi riguarda, io ricordo che ai tempi, in classe , la prof di Inglese citò "Trick or Threat", fu l'unico, almeno in quella classe, che sapeva qualcosa di Halloween e "Dolcetto o Scherzetto", semplicemente perché anche grazie a serie TV e Film, si capiva sempre di più del sistema americano.
Ma io non ho genitori ricchi, e all'epoca ho conosciuto qualcuno che aveva più soldi di noi, ma la maggior parte non arrivava manco per sbaglio aldifuori dell'Italia, ma girava per l'Italia.
Il modo di vivere americano quindi ci è sempre passato davanti via Serie TV, film o cartoni (stessa cosa lo abbiamo visto con i prodotti giapponesi), ma sempre da lì ci era passato un minimo anche le tante cose non belle di quel sistema, solo in tempi moderni (e qui in parte d'accordo con l'anonimo) conosciamo meglio il modo di vivere americano nella maggior parte delle sue forme .
Ad ogni modo meglio ricordare che ogni decennio ha storia a se, caratterizzata da cose positive e negative.
Ci fa solo strano che il decennio cui eravamo ragazzini, è passato "qualche anno fa" a "30 o circa anni fa).
Caio
@Caio
EliminaMi fido sulla buona parola.
Penso che gli USA sia il peggior Paese dove nascere e vivere.
@MikiMoz
Con 1989 intendevo proprio la caduta del muro di Berlinocon la conseguente fine di stabilità, pace, futuro, diritti.
Il 2001 l'inizio della paura e anche della spensieratezza di viaggiare tranquilli... 11/09/2001 significa tanto ☹️.
Poi con i social network la fine di ogni valore umano.
Sono state due date spartiacque, senza se e senza ma. Col 1989 e la caduta del Muro finisce l'epoca degli anni Sessanta e oltre, la libertà totale (anche con le paura del terrorismo anni Settanta) e un mondo ancora antico.
EliminaNle 2001 finisce il mondo antico ma che già era nel futuro, l'ultima volta di una "normalità".
Moz-
Con i social network la fine di ogni valore e l'inizio di un traumatico imbarbarimento sociale già anticipato in precedenza dai programmi di Maria De Filippi.
EliminaNel mezzo la crisi economica del 2007.
Il GF ha aperto la diga, da quel momento in poi anche la tv profondamente mutata e immondiziata.
EliminaMoz-
@Gravo puoi fidarti oppure no, ma così è, io non postavo da un bel po' su sto blog, ho ricominciato qualche settimana fa, in genere se c'è qualche post che trovo interessante ed ho da dire qualcosa.
Elimina@Miki, esatto dal GF in poi è stato un tracollo continuo
Caio
1989 infatti ha segnato gli anni 90 che sono stati cupi, spenti, pazzi, aggressivi per questo stravolgimento totale.
EliminaInizialmente proprio no, erano molto molto colorati e luminosi. Un'onda lunga degli anni Ottanta. Solo dopo il 1995 l'estetica è cambiata, per arrivare a quella acida di fine millennio, a tratti sempre più spigolosa, fredda e spenta.
EliminaMoz-
@MikiMoz
EliminaSottovaluti molto l'impatto dei social network in tutto il mondo.
Trump ha creato addirittura un suo social network personale Truth 😅
I social network hanno stravolto la società 😱
Esiste un mondo prima e dopo il 1989 e 2001 e anche dopo l'affermazione dei social network.
@anonimo
Dal 2020 ripeti ancora le tue cavolate 😬
Voi due capre non capite intendo a livello generale del decennio Gravo non sai da quanto scrivo tu ripeti le tue boiate da quando sei nato.
Elimina@Anonimo non sei da prendere in considerazione visto come scrivi
Elimina@Gravo: sicuramente i social hanno ridefinito la società, ma non farei iniziare il tutto nel 2006 o 2009, leggermente dopo, con Instagram
Moz-
I giornali hanno iniziato nel 2006 con gli articoli su YouTube e altri social invece prima pochissimo o al massimo si parlava di chat.
EliminaAl tempo di DC come sai era un internet diverso.
Assolutamente, diciamo proprio con Instagram è iniziato il declino della "velocità "
EliminaMoz-
Bella retrospettiva, di epoche che segnano le generazioni, e inevitabilmente saranno sempre diverse, ma speciali a modo loro.
RispondiEliminaSicuramente, però sinceramente oggi trovo poco "ficcante" l'estetica attuale, non ci sono così tante opere "connesse" in grado di descrivere una generazione... 🤔
EliminaMoz-