[PENSIERI] come mi percepite?

 

Questo post nasce dalle riflessioni sorte grazie ai commenti ricevuti in articoli recenti.
Come vengo percepito?
Dopo il Mikipedia di agosto ho iniziato a chiedermelo sul serio.



C'è chi mi ha scritto che un lavoro fisso e una moglie potrebbero far tornare la magia, ma di fatto io di lavori fissi ne ho ben due (più un terzo ruolo all'occorrenza), per quanto non siano "classici" (ossia tipo ufficio/fabbrica... forse è per questo che si ha quella percezione delle mie occupazioni?).
Quando sono andato al TG per NerdRangers, c'è stato chi mi ha scritto (assolutamente non in modo canzonatorio) dove trovassi ancora tempo, energie e voglia per lanciarmi in questo tipo di imprese, invece di condurre una vita più "canonica" (o chiedendomi se non avessi voglia io di avere un'esistenza più "canonica", diciamo).




Eppure per me NerdRangers è comunque un lavoro, sebbene di tipo "artistico".
Come lo è la scrittura, la consulenza editoriale.
Ma anche il campo estivo coi ragazzi, la gestione del centro di aggregazione... sono cose che permettono le mie entrate fisse.
E appunto, raccogliendo man mano le foto del mio agosto 2026 mi sono chiesto: cosa pensa di me la gente? Cosa immagina di me e della vita che conduco?
Di fatto, che immagine di me stesso consegno agli altri?

So che tanti si stupiscono di vedere così tante foto per così tante uscite, eventi sociali, momenti di svago... ma ovviamente anche io ho le mie giornate fatte di niente assoluto, di uscire per fare banalmente la spesa, o di lavoro e basta.
Per chi mi conosce e mi vive dal vivo (scusate il gioco di parole) tutto quello che vede qui sul blog sarà normalissimo (o quasi*); ma agli altri via web che tipo di figura restituisco?
*qualche tempo fa, un mio amico mi ha detto che può essere difficile spiegare a chi non mi conosce che tipo sono, o meglio a far capire in generale la mia vita ^^;





Penso di essere lontano da quelli che mostrano continuamente viaggi o lussi, spesso persino fake; macchine e orologi per dimostrare chissà cosa (forse la pochezza della propria vita?).
La bella vita, per me, è già quella che conduco: altro tenore non potrei nemmeno permettermelo.
Però, al di là di questo, non nego che a volte mi sembra di non essere compreso fino in fondo, pure da chi mi vive quotidianamente.
Ho come l'impressione che, proprio per la vita che conduco e per le cose che faccio (che altro non sono che la versione adulta di ciò che ho sempre fatto da bambino: organizzazione giochi e caccia al tesoro, fumetti, riviste, campeggi ecc...) molti non riescano a inquadrarmi o peggio a prendermi seriamente... anche nella mia assoluta - ma sincera e seria - non serietà.



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Inoltre, c'è anche chi mi dice che non riesco a essere empatico o a comprendere fino in fondo (o per nulla) situazioni/esistenze/mondi diversi o lontani dal mio vissuto e dalla mia esperienza.
Insomma, voi cosa pensate di me?
Come mi percepite?

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