> nei capichiazza si uccide! - parte 4


IL CERCHIO SI STRINGE
24 Giugno, mattina.
Warren Chiumento era chiuso da giorni a rivedere i faldoni riguardanti le indagini condotte dal commissario De Bonis.
Aveva saputo che con la sua morte non erano implicati gli esponenti del clan dei Sammarchesi, non era per quello che qualcuno aveva voluto tappargli la bocca per sempre.
Ma ugualmente non riusciva a trovare un qualche elemento utile. Chi aveva potuto ordinare ad Aucello l’esecuzione del vecchio commissario? E perché?
Forse non doveva cercare tra le pratiche che stava scartabellando.
Forse doveva parlare con MaryJane De Bonis, la vedova di Brian. La donna poteva sapere qualcosa, qualcosa che finora non era stata presa in considerazione.

La donna fu convocata, e partì subito da Sannicandro Garganico, paese dove era andata a vivere dopo la morte di suo marito.
Entrata nel commissariato, dopo aver salutato tutti i colleghi del suo amato Brian, si recò nell’ufficio del nuovo commissario.
- Ciao Warren…
- Ciao MaryJane, ti trovo bene…
- Anche io ti trovo bene – disse la donna, con un velo di imbarazzo e tristezza sugli occhi.
- E’ da quando sono stato dimesso dall’ospedale che non ci si sente più…
- Già… a proposito, che confusione oggi, le strade sono tutte bloccate…
- Oggi c’è la festa patronale, sarà un bordello mai visto.
- Ah, giusto… Da quando vivo a Sannicandro, è come se non sapessi più nulla di questo posto.
- Hai voluto abbandonare tutto. Anche me…
- Non dire così. Quella  maledetta notte avevo temuto di perdervi entrambi.
- Tornerai a vivere qui, un giorno?
- No, ho deciso di lasciarmi tutto alle spalle. Piuttosto, perché mi hai chiamata?
- Riguarda la morte di Brian. Abbiamo scoperto chi lo ha ucciso e chi mi ha sparato, ma non conosciamo il movente. Il killer è stato assoldato da qualcuno che aveva premura di far tacere tuo marito…
- Ma le indagini dei mesi scorsi non hanno portato a niente…
- Però adesso devi dirmi tutto, anche la cosa più insignificante. Ti ha mai parlato di qualche indagine segreta, di qualche sospetto su qualcuno, qualcosa del genere?
- No, non che io ricordi…
- Sforzati, MaryJane! Anche un dettaglio di poco conto per noi può essere utile.
- Beh, ricordo che poche ore prima di… insomma, quella maledetta sera lì… gli telefonai, e litigammo… lui era sempre chiuso qui, per quella indagine sul clan dei Sammarchesi… io gli dissi che avevo paura, paura di perderlo, che era troppo pericoloso…
Warren abbassò lo sguardo, al sentire quelle parole.
- Gli dissi che doveva lasciar perdere… e lui mi rispose ridendo che aveva sotto mano qualcosa che mi avrebbe fatto sorridere… una truffa, diceva…
- Truffa?
- Sì… la solita cosa di chi voleva speculare su Padre Pio… ma non mi disse altro, solo che c’era un frate di mezzo, che aveva già minacciato di sbattere in galera…
- Un frate?
-Sì, ma non chiedermi altro, non so di cosa si tratti… pensavo a qualcuno che voleva spacciarsi per mistico, stimmate finte, cose così… però non so…
- Ho capito! Il frate!! – Chiumento balzò in piedi.
- Eh?
- MaryJane, sei stata preziosissima.
- Davvero? Ma non so nemmeno cosa…
- Lascia perdere, grazie! Senti, stasera ti fermi qui? C’è la festa, ti ospito a casa mia, se vuoi.
- Preferisco andare, Warren…
- Capisco. Addio, MaryJane.
- Ciao, Warren.

Quando la vedova De Bonis se ne andò via, Warren Chiumento cercò informazioni sul frate che aveva visto in chiesa il giorno dell’assassinio di Aucello.

Fra’Maglino, del convento dei Cappuccini. Di lui sapeva solo che aveva certe tendenze sessuali che lo spingevano a cercare la compagnia degli uomini, specialmente di FrancescoPio Forrester, detto Franzuà.
Franzuà era un habitué del distretto, sempre implicato in mille impicci foschi, sempre al corrente di tutto.
- Dottore, è arrivata la principessa! – disse BrucePio.
- Fallo passare.
Franzuà si sedette con grandi moine sulla sedia di fronte a Chiumento.
- A cosa devo l’onore, commissà? – chiese sprezzante con la sua voce melliflua.
- A Fra’ Cazzo da Velletri.
- Ahahah! E chia janne?
- Non fare il finto tonto con me, fiorellino! Parlo di Fra’ Maglino – gridò il commissario.
- Commissà io nemmango lo conosco!
Chiumento si alzò e si avvicinò a Franzuà.
- Che bella borsetta, è una Louis Vuitton, vero?
- E’ un borsello! La borsetta ce l’hanno le zoccole e le checche!
- E sentiamo, Franzuà… dove l’hai presa? L’hai rubata?
- Commissà io non rubo! Tsk!
- Allora è il regalo di qualche tuo amichetto? Eh?
- Io me lo sono guadagnato col sudore della schiena.
- Del fondoschiena, vorrai dire. Lo sappiamo che fai le marchette. E sappiamo anche chi viene con te. Gente facoltosa, e persino gente di chiesa.
- Commissà, nn sacc’ nand!
Chiumento prese il borsello di Franzuà e lo gettò dalla finestra.
- E-ehi!
- FRA’ MAGLINO?!
- E va bene, va bene, lo conosco…
- Non mi interessa sapere cosa fate tu e il fraticello. Voglio solo sapere se ti ha detto qualcosa riguardo qualche truffa.
- Commissà nn mi mettànn ind a li uaje!
- Ora passiamo alle martellate, Franzuà!! – disse Warren alzando il pugno contro Franzuà.
- No, commissà, va bene… va bene, ve lo dico…
- Avanti!
- Sì, mi ha detto che sta facendo un ‘nmagghizzo con delle cose su Padre Pio, da attuare proprio oggi…
- Va bene Franzuà, puoi andare. E non farti vedere qui intorno per almeno tutta l’estate sennò mi fai incazzare davvero.
Dopo aver interrogato Franzuà, il commissario Chiumento si mise a bordo della sua auto, e bestemmiando per non poter passare da Corso Europa a causa delle bbarràcche della festa, cercò delle strade secondarie per arrivare fino al Santuario di Padre Pio.
- Ho bisogno di parlare con Fra’ Maglino– disse Chiumento ad un altro cappuccino.
- E’ nella sua cella, è l’ora della preghiera.
- Vediamo se sta chiedendo scusa al Signore per i suoi peccati.
- Come?
- Niente, niente… si sbrighi, per piacere.
I due arrivarono alle celle dei frati, ma di Fra’ Maglino nessuna traccia.
- Merda…
- Ma cosa è accaduto, perché cerca Fra’ Maglino?
- Per gonfiargli il culo come una zampogna. Ma dobbiamo rimandare questo concerto, perché è chiaro che è scappato.
- Sarebbe dovuto essere in raccoglimento…
- Sì, raccoglimento di soldi. Sta architettando una truffa…
- Truffa?
- Devo fermarlo… devo scoprire dove si trova e cosa ha in mente…

Lasciato l’altro frate al piano di sopra, cercando la porta per uscire dal convento, Warren Chiumento fu colpito alla testa da qualcosa, inaspettatamente. Perse conoscenza per qualche minuto, e si risvegliò, ancora dolorante e con la vista annebbiata, in una sorta di laboratorio. Era legato. Era solo. Era nelle mani del nemico.
...continua!

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GLOSSARIETTO
"e chia janne?" = lett. "e chi è?"
nemmango
= neanche, nemmeno, neppure
"nn sacc nand" = lett. "non so niente"
"n m mttànn ind a li uaje" = lett. "non mi mettere in mezzo ai guai"

'nmagghizzo = imbroglio
bbarracche = bancarelle

2 commenti:

  1. Ciao bello!
    Allora per prima cosa una nota tecnica, potresti aumentare la grandezza del font è un pò piccolo e da fastidio leggerlo (se noti è più piccolo rispetto al font degli episodi precedenti).
    ora premesso che mi ero avvicina ta all'indizio della puntata precedente, non ci avevo proprio preso ma quasi, in questo episodio ci ho azzeccato, il fraticello mi "puzzava".
    Domanda da donna curiosa ma Warren e Mary Jane sono stati amanti vero!?
    Comunque ora e sempre Serie A!!!!
    Chiya

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  2. @Chiya: purtroppo non so perchè ma per questo post ho problemi con il font... ho provato a cambiarlo più volte, ma niente... spero torni tutto normale con l'ultimo episodio.
    In ogni caso sì... lascio intendere che in passato Warren e MaryJane hanno avuto una relazione... :)

    E comunque... ok, hai sgamato il fraticello, ma avrai scoperto proprio... TUTTO? :)

    Moz-

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