> la fiera dell'(in)utile

Ero bambino bambino bambino,
quella era la grandè città...
non la smettevo di scoprire
oltre i confini della giungla...

(Bambino, Litfiba 1989)
POST CONTENENTE CINQUE PAROLACCE
Ho un rapporto di amore ed odio con le bancarelle.
Da piccolo ovviamente a catturare il mio interesse erano quelle dei giocattoli.
Però le bancarelle dei giocattoli hanno, da che mi ricordi, sempre giocattoli scrausi.

Questo discorso lo affrontò il mio amico SandroArmy su questo stesso blog, parlando di feste patronali e giochini del kaiser tipo Mia Divina Sposa.
Ecco, appunto. Io da piccolo ero sempre alla ricerca dei Masters of the Universe, per dirvi. E le bancarelle non ce li avevano.

L'unica cosa che guardo alle bancarelle di giochi sono le pistole. Sia la famosa Magnum che pesa un quintale e che spara i gommini, sia quelle stile Beretta (non i salamini!) che sputano le palline gialle.
E che si rompono subitissimo dopo poche volte che premete il grilletto.


Questo genere di bancarelle sono quelle che si trovano alle fiere o alle varie feste di paese. Sapete, quando viene il cantante (magari Gigione) o il gruppo (i Dik Dik, per esempio), o qualche coverista assurdo che rifà tutto Celentano.
Alcune vendono anche le caramelle gommose. Altri la croccantina di mandorle.
Quelle dei cinesi sono una fottuta Pechino concentrata in 4 tavole di legno: un ammasso di luci, suoni, colori, puzza di Sars.

Poi ci sono quelle dei dischi che si sente sempre la mazurka, gli organetti o amenità tipo La Ballata del Finocchio o L'Uccellino della Comare.
Vendono le magliette dei calciatori e anche le sciarpe delle squadre di calcio. Tarocche e non ufficiali.
Anche le bandiere con tre stelle per la Juve. Appunto, non ufficiali.

Ancora: quelle che vendono oggetti cingalesi, peruviani, senegalesi. Elefanti in legno, quadri multicolore con le tigri e i leoni, scacciapensieri, flauti e cappelli indios.
Quelle con borsette, magliette, accessori per i finti alternativi comunisti, che arrivano col cane mangiando il kebab preso in qualche altra bancarella perchè l'hot dog è troppo filoamericano e le zecche non lo mangiano. Ma magari lo succhiano.

Attualmente le mie preferite sono di due tipi: quelle con la dimostrazione del tizio che vuole venderti aspirapolveri, robot da cucina, strofinacci miracolosi... e quelle dove se magna, coi prodotti tipici tipo tartufi, marmellate, formaggi, patè di qualcosa. E ci sono gli assaggini. E pure la puzza di pecorino.
Ovviamente amo anche quelle natalizie, piene di oggetti lignei, luci calde, colori fighissimi.

Quelle che non amo sono quelle che puzzano di Rosa Mistica e chiesume vario, ossia le bancarelle con gli articoli religiosi.
Vivo in due posti, e in ognuno di questi due posti c'ho un famoso santuario tra i coglioni. E sono pure l'unico coglione a non riuscire ad alzare un soldo né col nome del frate di Pietrelcina né con quello di San Gabriele. Dovrò inventarmi davvero qualcosa. Chessò, "guanti da clochard San Pio: copri anche tu le tue stimmate!" o "parrucchino San Gabriele: per avere anche tu la pettinatura da bravo ragazzo stile omino Lego!".
Un giorno lo farò.
Non amo particolarmente nemmeno quelle che vendono bracciali, pinzette, orecchini e anellini.
Mi piacciono invece quelle che vendono libri. Libri assurdi: almanacchi sportivi o guide per qualcosa; taccuini finto-esoterici e enciclopedie spaziali; Gialli Mondadori e thriller da ombrellone.

Finisco l'iter citando le bancarelle che, su tutte, restano le mie preferite di sempre: quelle estive fisse, sul lungomare o nelle viuzze, con gli oggetti d'antiquariato.
Qui ci si trova di fronte a una miniera d'oro. Bisogna scavare, ovvio.
Un po' come i cestoni degli Autogrill, dove puoi trovare a pochissimo prezzo un cd o un libro bellissimi, in mezzo a Casadei e Dan Brown.
Oggettini, libricini, fumetti, posters... beh, la fiera dell'(in)utile.
Alla fine, meglio un bell'albo italiano tipo Jacula o Sadik, che la penna con scritto "saluti da San Giovanni Rotondo".

PIADINA "ORGASMO ESTIVO"
-una piadina;
-salsa biancaestate*;
-salmone affumicato;
-pomodoro;
-radicchio.
Scaldate la piadina, poi spalmateci sopra la salsa. Toglietela dal fuoco e farcitela con salmone affumicato, il pomodoro tagliato a cubetti, e il radicchio.
*per la salsa: mescolate panna da cucina con due cipolline sottaceto finementre tritate, origano e una spruzzata di succo d'arancia.
Buon appetito :)




special thanks to Valenways :)

19 commenti:

  1. ahahahahahaha...Oddio è vero, San Gabriele ha lo stesso identico taglio degli omini lego! ahahaha, che si siano ispirati a lui?

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  2. @Eliell: ahaha, ti immagini?
    I capelli da signorino.

    Moz-

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  3. Sono d'accordo anche sulle virgole del tuo post.

    Nelle bancarelle io guardo prima le pistole, le condor soprattutto; da ragazzetto le comperavo sempre e ci giravo dei filmini d'azione con i miei amici, poi comprai quella a CO2, e l'anno scorso iniziai le pratiche per il porto d'armi per comprarmi quella vera, ma poi mi stufai...ma prima o poi la prendo.

    Io adoro le bancarelle, soprattutto quelle delle t-shirt, oppure dei coltelli, pugnali, spade e cose strambe...ah, adoro anche quelle dei minerali, che vendono il quarzo, il turchese e altri minerali.

    Ma in generale mi piace guardarle, scrutare cos'hanno, cosa vendono...anche se è raro che io vi compri qualcosa. Io compro su amazon^^

    Ispy

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  4. Non importa in che situazione di animo io sia quando sto per leggere un post tuo: so già che un sorriso sincero affiorerà sul mio viso! :-)

    Bellissimo post Miki, anche io condivido la passione (a volte la sofferenza) per le bancarelle:

    ho riconosciuto tutte le tipologie che hai citato.... tranne quelle religiose - ovvio... io sono fortunata: non vivo vicino a due santuari! XD - e concordo con la descrizione di quelle dei cinesi - ahahahahahah le lucine stile Pechino XD - e quelle stile africano-indiano - che sono le mie preferite: devo sempre acquistare un gatto di legno o gli orecchini di pietra di Luna! :-)

    Ma quelle che adoro sono quelle dei libri - specie se sono ricche di libri esoterici, stile Tarocchi I Ching oppure Fiori di Bach, e se hanno libri Zen o New Age oppure Indiani! XD

    Quelle di antiquariato sono bellissime: potrei passare ore a girarci dentro... però costano troppo per le mie tasche! -.-

    ps adoro la ricetta con la salsa estiva... la proverò sicuramente! XD

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  5. quanto sono belle le bancarelle con gli anellini *-*

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  6. Ricordo ancora quando vidi alla bancarella un libro intitolato "Le malattie mentali". Lo volevo a tutti i costi.

    Non avendo soldi a sufficienza, chiesi al tipo di tenermi d'occhio il libro, giusto il tempo di andare a prendere i soldi a casa per poterlo comprare. Ritornai, ma non lo trovai più. Che "pigliata a male".

    Quell'anno che ci scappò la roncolata poi, tristezza..

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  7. @Ispy:
    hai ragione: il bello delle bancarelle è principalmente guardare cos'hanno (tutte, anche quelle religiose)... perchè comprare il prodotto poi è superfluo quanto il prodotto stesso :)

    @Scarlett:
    grazie mille per le belle parole, mi fa piacere sapere che riesco a strapparti un sorriso ;)
    Quelle dei libri sono le mie preferite... e ci sono libri a volte interessanti, altre volte ciofechissime! Ahahah :)

    P.s.: fammi sapere poi per la piadina :)

    @Dipendenza Affettiva:
    oddio... dipende... alcune sono super pacchiane, proprio come gli anelli(ni?) che vendono. Ne ho visti certi proprio grezzi, con gli intarsi tribali o a scorpione ecc... ahaha^^

    @Sandrino:
    vuol dire che a SGR i malati mentali sono due! Ahahah! :)
    Mi rinfreschi la memoria sulla roncolata, mia divina sposa? :p

    Moz-

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  8. Oggi sono andate via le bancarelle del Corpus Domini :P Ti saresti divertito..c'erano molte dimostrazioni e stand con libri a 3 euro :P ..e bla bla...mii anche da voi viene Gigione?!mauahauahau...da me anche Mal :P

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  9. @Anas:
    Gigione prende tutto centro e sud Italia, suppongo^^
    Ma che fess, ma che fess, t'anna fatt o' mercedès! :)

    Moz-

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  10. Oddio... amo le bancarelle... qualsiasi sia la loro forma, dimensione, che siano italiane e non... Anzi ti dirò che domattina mi sveglierò presto proprio per andare al mercato :P
    A catturare la mia attenzione sono da sempre le bancarelle indiane, come appunto scrivevi... gli almanacchi.. e ci aggiungerei gli acchiappasogni, gli amuleti e qualche tempo fa ho anche acquistato "l'anello della vita" è tutto azzurro, strafichissimo *-* (in teoria ce l'ho solo io)
    Dello stile indiano però amo molto anche i colori, non so, mi ricordano quanto ami la natura...

    Davvero bello questo post, mi ha risollevato il morale! :D

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  11. Piadina "Orgasmo estivo"?? O.O ma ti pare che me n'ero accorta!! XD Da provare!

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  12. @Sally:
    grazie per il tuo commento^^
    In che senso quell'amuleto ce l'hai solo tu? è personalizzato?

    Le bancarelle etniche sono molto vitali, hai ragoione... bei suoni, bei colori e bei profumi.

    p.s.
    ahaha non farci caso sul nome, è nato da una battuta perchè quando l'ho preparata la prima volta e ho usato due amici come cavie, hanno detto che era ... buonissima :)

    Moz-

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  13. Arounderground12 giu 2012, 11:41:00

    Le pistole ad aria compressa...ho tre pacchi di palline gialle e l'altra sera ne volevo una giusto per ammazzare un ragnaccio enorme! Le bancarelle per il resto non mi sono mai piaciute, poche volte anzi mi son fermata a quelle degli indiani (vestiti, borse, orecchini..), ma non compro mai niente.
    L'uccello della comare. LOL XD
    Da me Gigione non c'è, da come ne parli meglio così ^_^

    Ma te sei piadina-dipendente? :P

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  14. @Around:
    come mai hai tre pacchi di palline gialle??
    Hai anche le pistole?
    Gigione è un mito, fidati :)

    p.s. hai capito ora cosa c'era dentro quella piadina? ;)
    Sì, amo molto le piadine... :)

    Moz-

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  15. No.. è che lo potrei indossare solo io :P azzurro intenso con inciso a stile graffito di colore bianco il simbolo della vita.. è abbastanza... :D insomma non passa inosservato!!

    PS: ma cavoli c'è differenza tra una pietanza che ti soddisfa il palato e un "orgasmo estivo" ù.ù

    PS2: voglio andare al mareeee :(( troppo caldo...

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  16. Secondo me la cosa più evocativa di queste feste, è il profumo dolciastro che si mescola agli odori multi-etnici che perfondono queste feste.

    Come dici conta molto anche la ricerca del piccolo tesoro sepolto da tanti ninnoli e cose di poco conto.

    Curiosità forse sempre legata a quella di un lontano passato.

    Alcune bancarelle o stand hanno un carattere intrattenitivo, altri spazi più angusti, tipo qualche retro bottega dinanzi al porto dove, anziani veraci si apprestano a sgusciare le cozze per succhiarle avidamente e gettare i gusci in mare.

    Per non parlare dei lupini che riempiono le strade attorno alle bancarelle grastronomiche ripiene di pomodori secchi, frutti oleosi, prodotti tipici.

    Vecchie tradizioni marinaresco-portuali che si amalgamano con le bancarelle del porto.

    Personalmente il tedio maggiore è quello di sorbirsi, oltre ai forti odori dalla improbabile salubrità, è ancor più increscioso percepire il forti odori di profumi e odori ascellari della miriade di passanti.

    Anche se ribadisco il concetto del dolciastro che permea l'aria e l'atmosfera.

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  17. @Sally: beh l'azzurro intenso è un bellissimo colore! :)

    p.s. beh, il paragone ci stava, per quanto doveva essere stata gradita! XD

    p.p.s. ci sei stata al mare?^^

    @Marik:
    il tuo commento m'ha fatto venire (in mente lo zucchero filato :p)
    Le usanze marinare non lo conosco appieno, apprezzo la tua testimonianza.
    Per il resto... quanto hai ragione! Il puzzo di sudore in qesti posti supera il puzzo cinese di default! XD

    Moz-

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  18. Ah quale disgrazia Miky!! Aver il mare quasi sotto casa e non avere un costume adatto che non vesta nè troppo stretto nè troppo largo, ebbene sì, sono alla ricerca disperata di uno stupido costume :S Mi piange il cuore a pensarci, non hai idea dell'afa che tira qui!! :((( :'

    ps: questa piadina stuzzica la mia curiosità, la proverò!! :D

    ps2: Tu ci sei stato al mare? :)

    Sally

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  19. @Sally:
    beh, dai... un costumino si trova facilmente!
    Quindi vivi al mare, eh?^^

    Io ancora non ci sono mai stato... anche perché comunque vivo in montagna. Però non sono nemmeno mai stato al fiume, quest'anno. Ci andrò oggi, probabilmente. :)

    Fammi sapere per la piadina, sono curioso di sapere se può piacere XD

    Moz-

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