> tempo sospeso


TASSO DI VOLGARITA': 0%
TASSO DI RAZZISMO: 0%
TASSO DI CLASSISMO: 1%


Oggi proverò a spiegarvi cosa intendo per "tempo sospeso" -un argomento da me molto sentito- prendendo in considerazione opere audiovisive, ricordi e sensazioni.
L'idea di cristallizzare tutto questo in un post deriva da un discorso intrapreso con Nick Parisi sul suo bel blog, Nocturnia, che vi consiglio di seguire.
Ne è nato un piccolo scambio di vedute e pareri che ora cercherò di concretizzare qui.
Fatemi sapere se condividiamo lo stesso punto di vista o per voi il "tempo sospeso" è, magari, tutt'altro.

Il "tempo sospeso", per me, è quella sensazione tra il magico e l'estraniante di quando ti trovi a vedere/vivere/ascoltare una determinata situazione che sembra non far parte del "qui" e "ora", ma riconduce quasi ad un'epoca appena passata, che ci guarda da dietro l'angolo ma i cui tentacoli riescono talvolta ad arrivare fino a noi.
Le opere del cinema degli albori, ad esempio, mi fanno questo effetto. L'impressionismo tedesco, quel modo pionieristico di inventarsi le tecniche, unito a storie che spesso pescano da un vivido immaginario popolare-tenebroso, ecco, mi rimanda ad una dimensione assurda, tra l'onirico e un reale/rurale.

La stessa sensazione la provo, ad esempio, quando guardo certe opere di Lynch. Lui stesso, si sa, si diverte a mettere in scena personaggi che quasi cozzano con l'epoca effettiva in cui la pellicola viene girata. I protagonisti delle sue storie sembrano -negli abiti, nelle acconciature- quelli di un melò anni '50.
Si guardi poi, su tutti, Eraserhead. Un film quasi impressionista girato nei contemporanei e ruggenti anni '70.

Anche guardando alcune opere d'animazione mi succede lo stesso. Sprazzi del film Fantasia, ad esempio, o -per restare in casa del Topo- certi episodi delle Silly Symphonies mi catapultano prepotentemente in un'epoca quasi parallela, come se il tempo si fosse fermato.

Altri soggetti che prendo in esame, invece, riescono a creare addirittura una sorta di cortocircuito temporale.
Ricordate l'Almanacco del giorno dopo?
Già la sigla (la Chanson Balladée) era inquietante oltre ogni misura. Ma il programma era inquietante sin dal titolo, che urta sensibilmente contro la modernità in atto.
Rubriche, lunari, effemeridi, consigli, oroscopi... tutto il campionario di Frate Indovino o Barbanera è una potente macchina del tempo per guardare indietro. Seguono a ruota le smorfie e le cabale.

Dove poi c'è la religione, spesso si creano fenomeni da gotico contemporaneo.
Risiedo nella città di Padre Pio, quindi sono spesso passato da palazzoni-pizzerie-locali-baldoria a santuari e storie di un posto che conserva ancora una mentalità squisitamente bucolica, dove ancora riescono convivere il traffico delle automobili e la figura di un santo con poteri sempre un po' angoscianti.

Come sono sempre un po' angoscianti le storie e storielle di spiriti, fantasmi, case stregate.
Le senti da sempre e sembrano esserti normali, probabili. Le senti avvenute in quella casa, in quel paesino, a quell'incrocio, mentre chatti col tuo smartphone.
Questo è, per me, il Tempo Sospeso.
Un attimo che non c'è più eppure non è andato via del tutto; è appena passato ma pronto a riaffacciarsi nelle crepe dei nostri sentimenti.
E' qui, qualche minuto prima del computer su cui premo i tasti, qualche secondo prima della prima tv che nei bar trasmettava il Musichiere, mentre fuori si aggiravano ancora anime inquiete, occultisti, santi e santoni.
Così come oggi, che è già futuro.

116 commenti:

  1. Si, ricordo Almanacco del Giorno Dopo. Dava una sensazione di straniamento e al contempo di pacificazione. Come ti ho detto nella nostra conversazione odierna non solo concordo con la definizione di " Tempo Sospeso" ma la proporrei come sottotesto nelle opere non solo di Lynch ma anche del primo Avati.
    P.s
    Grazie per la citazione.:)

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    1. Innanzitutto benvenuto sul Moz o' Clock!
      La citazione era dovuta!
      Quanto ad Avati, ho dovuto non citarlo con dispiacere... ma te lo dico qui... Zeder o Voci Notturne (ideato ma non girato da lui) hanno gli stessi effetti de La Casa dalle finestre che ridono!

      Moz-

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  2. "Un attimo che non c'è più eppure non è andato via del tutto" Atmosfere che ben si legano al mio tentar di addomesticare il tempo, a giocarci riavvolgendomelo addosso, all'evocarlo in svariati post. Lo scrittore è custode del tempo. Il blogger è un'evoluzione del tempo. Lo serve in pixels, lo archivia in post, ma crea sempre lettori regalando curiosità. Buongiorno Generale Moz! ;)

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    1. Ciao Lampur! :)
      Mi è piaciuto molto questo commento,sai?
      Il mio blog dopotutto è dedicato al tempo, sin dal titolo.
      Un tempo che scorre, che torna, che passa, che si perde, che ritorna... Ma noi possiamo essere delle stupende macchine del tempo, per giocare con esso senza ingannarlo mai.
      I ricordi fanno tanto, e cristallizzarli nei post aiuta a fermare l'attimo, proprio come un album fotografico blocca certi momenti!

      Moz-

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  3. Un post affascinate, interessante, sostanziato da citazioni calzanti!
    Per me il tempo sospeso è quella terra di nessuno in cui non è già più Prima e non è ancora Dopo. Il suo luogo di elezione sono le stazioni i porti gli aeroporti dove trovo che anche la vita sia sospesa e tu che sei in partenza è come se planassi in attesa di riprendere il contatto con il tuo posto nel mondo.
    Nina

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    1. Ciao Nina!
      Ecco, per me i porti hanno lo stesso effetto.
      In generale il mare, se tipo poi lo guardo in autunno o in inverno, mi sembra una cosa fuori tempo! :)
      Le vite in attesa sono un tempo sospeso, è vero... c'è solo da sperare che non si tramuti in tempo perso, anche se al tempo perso ci ho sempre creduto poco... però oggi sono un po' più disilluso XD

      Moz-

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  4. Ciao Moz, per me il tempo sospeso è quello che trascorro in ospedale, tra una cura e l'altra, un intervento e l'altro: è uno strano spazio incolore dove non appartieni a niente e nessuno e puoi contare solo sulle tue forze, dove i minuti scorrono uguali.
    E' un tempo molto difficile, te l'assicuro :-)
    Abbraccioz!

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    1. Ciao Meli, capisco.
      Non è un tempo bello, quindi, per te... o perlomeno è una dimensione piatta in cui si perde il senso di sé e del tempo stesso.
      Insomma... che dire, penso che tu stessa lo eviteresti volentieri! :)

      Moz-

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  5. Moz è una riflessione interessante e un po' complicata. Non concordo tantissimo con la tua definizione, perchè sembra riferirsi più ad una questione di estraniamento personale, di inquietudine, di sensazioni che partono da te, piuttosto che di qualcosa di "esterno". Ma probabilmente il tempo sospeso è fatto di sensazioni soggettive. Io non gli do questa accezione negativa se vogliamo. Per me il tempo sospeso è quando resto io sospeso, magari per la bellezza di una mostra, per la bellezza di un edificio, per il torpore dato da una situazione. Il periodo di vacanza col mio compagno è stato un "tempo sospeso" perchè io volevo si fermasse ed è stato come vivere in qualcosa di parallelo.
    Questa è la mia accezione, spero si capisca in poche righe!

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    1. Sì per certi versi anche il mio tempo sospeso è dato da sensazioni personali, ma non tutto ecco.

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    2. Sì, Pier, ovvio che siano sensazioni personali.
      Forse però c'è stato un fraintendimento, perché non volevo dare al tempo sospeso un significato negativo, anzi.
      Spesso invece è bellissimo trovarsi in questi buchi neri, piombarci tipo come quando sprofondi nel regno di Morfeo, è una sensazione molto particolare che ti riporta con violenza ad un tempo che fu: come ho scritto sul blog di Nick, magari stai ascoltando che in una data casa si fanno gli spiritismi mentre dietro di te hai un'azienda che produce computer di ultima generazione :)

      Moz-

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  6. Per me la vita non è tempo sospeso, ma solo un'attesa.
    Il post è culturalmente corposo.

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    1. Beh, ogni tanto ci vogliono cazzarità più corpose XD
      L'attesa ci sta, ma basta che non si tramuti in tempo perso.
      Io, pur nell'attesa, cerco di agire :)

      Moz-

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  7. Miki, devo necessariamente ripassare per commentare, adesso non ho il tempo sufficiente.
    Ma intanto ti dico che è un bellissimo post questo qui, mi ha molto colpito.
    A presto (si spera) :-)

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    1. Maris, tutto ok?
      Grazie mille, comunque, son contento che il post ti sia piaciuto! :)
      Ci sentiamo presto, qui tanto il tempo non esiste e tu sei sempre la benvenuta :D

      Moz-

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    2. Miki, tutto ok, grazie! Solo che il mio tempo è tiranno (a proposito di tempo...!!!).
      Mi hai fatto tanto pensare col tuo post. Io conosco molto bene questa sesazione di essere sospesa tra il passato e il presente, sai? Tutto il mio vissuto è parte integrante del mio "oggi". Certo, si potrebbe dire che è così per ognuno, che tutti siamo il frutto di ciò che abbiamo fatto in passato. Però...ecco, io vedo altre persone che non hanno la stessa sensibilità verso ciò che è stato.
      I miei 40 anni non me li sento. Io sono un pò come te, eterno dodicenne. Io sono sempre la stessa Maris che andava a scuola col grembiule o che andava al mare per due mesi con la famiglia (il privilegio di essere figlia di due insegnanti, con le ferie lunghe!), solo con un pò di maturità in più.
      I miei ricordi più che ricordi sono emozioni, sensazioni percepibili come se le vivessi adesso. Ed è qualcosa di indescrivibile il più delle volte.

      Grazie Miki, ti ripeto: bellisismo post :-)

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    3. Ciao Maris, sì poi per fortuna ho capito che non avevi problemi, quando ho visto che sul tuo blog era tutto tranquillo :)
      Beh, che dire, sono contento che il post sia stato di tuo gradimento... e sono d'accordo con te: anche io noto che alcuni non provano chissà cosa nei riguardi delle loro sensazioni passate.
      Mi fa piacere che anche tu sei rimasta sempre la stessa, il che non significa non essere cresciuti o essere rimasti fermi, ma significa non aver perso il vissuto, secondo me! :)

      Moz-

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  8. Sai cosa mi hai fatto venire in mente? Le scene che scorrono sulla TV di Amelie (il Favoloso mondo di Amelie).. Hai presente?
    Parlando di tempo sospeso invece ho pensato subito al tempo che scorre e che non si riesce a vivere pienamente, ma come dice Pier probabilmente è una visione troppo soggettiva e, in effetti, non è il tempo ad essere sospeso ma le azioni.

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    1. Oddio, sinceramente non ricordo le scene alla tv di Amelie... OO
      Però vedo che hai abbinato qualcosa di visivo al concetto! :D
      Comunque, sì, anche quello che citi è un tempo sospeso, io stesso diedi questa denifizione quando, un mesetto fa, parlai della mia adolescenza.
      Un tempo che forse potevi vivere maggiormente, nonostante lo vivevi già al massimo...! :)

      Moz-

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  9. A San Giovanni Rotondo l'uomo va per chiedere il miracolo, e sbaglia.
    Nella preghiera al Padre è scritto "Sia fatta la tua volontà". Ecco, io non voglio miracoli ma la forza di caricarmi sulle spalle la Croce e portarla con gioia.

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    1. L'uomo chiede sempre miracoli, non solo a San Giovanni Rotondo.
      Non vivo più lì perché c'era già stato uno troppo famoso, e due galli nel pollaio non vanno bene.
      Che poi, lui ha pure il dono dell'ubiquità quindi si può anche sdoppiare. Era una partita persa dal principio :p

      Moz-

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  10. Ecco Avati mi dà la sensazione di tempo sospeso, ma anche....le lunghe file alla posta e in banca :-)

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    1. Avati rievoca sempre certe sensazioni rurali, anche quando magari le sue storie sono ambientate nella Capitale (vedi Voci Notturne). E' quello il bello. Idem Lynch, che racconta sempre la provincia... Non so se conosci Twin Peaks, ecco, manco a farlo apposta il mio personaggio preferito è l'agente Albert, della scientifica dell'FBI: è antiprovinciale e cozza continuamente con la vita della cittadina di provincia :)
      Le file in posta e in banca sono fastidiose, ma forse sono anche uno degli ultimi baluardi d'umanità in un mondo in cui tutto può essere fatto con le schede magnetiche o inserendo dati da casa... :)

      Moz-

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  11. Molto interessante ciò che hai scritto. Per quanto mi riguarda, penso che questa sensazione, a volte anche sgradevole, possa paragonarsi al "deja vù", nel momento in cui hai la certezza di aver già visto o sentito qualcosa di identico. Un tempo sospeso tra due mondi paralleli? Il ricordo di un'altra vita vissuta?
    Ora non ho tempo, ma andrò senz'altro a visitare 'nocturnia'.
    Ciao!
    Cristiana

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    1. Sì, certamente: è un buco nero, come lo sprofondare in un sogno.
      Se dovessi proprio indicare un momento della giornata che legherei a questo concetto è... il crepuscolo. Quando c'è metà luce e metà buio, stanno mescolandosi e creano una zona che ti cortocircuita il cervello.
      Forse proprio un mondo parallelo, con echi di vite vissute (in archetipo) appena qualche decennio fa. L'altroieri, praticamente.

      Moz-

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  12. Capisco perfettamente cosa intendi per Tempo Sospeso. Una definizione perfetta per il mio prossimo post, quello su Matera.
    Matera è proprio così: sospesa tra il passato e il rurale, anche se proiettata al futuro, o almeno così vorrebbe far credere.
    Sembra di aver fatto un salto nel passato girando tra i sassi.
    Ma il tmepo sospeso lo ritrovo anche in alcuni film, come tu stesso hai detto. Quelli tedeschi in primis.
    Bel post Moz :)

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    1. Esatto Manu! Concordo su Matera ma ti dirò meglio nel tuo blog :)
      I film tedeschi degli albori mi danno il senso di tempo sospeso perché sono artigianali ma futuristici (per l'epoca, dove tutta la tecnica era ancora da inventare), hanno storie cupe ma non per forza ricercatamente cupe... E' un mondo sospeso.

      Moz-

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    2. vero. storie cupe ma non troppo. e di certo non parliamo del commissario Rex :D ahahah

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    3. Ahahah, ma che poi hai notato che i telefilm tedeschi polizieschi sono sempre molto plumbei? Sanno di ferro... ahaha, come Derrick, atmosfere taglienti, cupe... XD

      Moz-

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  13. Ciao Moz. un post meraviglioso...l'ho letto e riletto.

    Non concordo pienamente con te anche perchè credo che questa definizione "tempo sospeso" sia quanto di più soggettivo possa esserci.

    Per me "tempo sospeso" è qualche cosa di estremamente fragile, "trasparente" e labile...è qualche cosa fatto di attimi come quando in estate fissi gli occhi nel cielo troppo turchese, o quando ti perdi con i tuoi pensieri in un bosco e improvvisamente ti arriva questa sensazione di infinito...o quando ammiri un'opera darti e perdi il senso del tempo e del luogo...o quando la natura intorno a te ti entra talmente dentro da farti male. E un po' è un "tempo sospeso" il mese di dicembre fatto quasi di un'attesa che interrompe il ritmo dell'anno,. Sai, questo tuo "tempo sospeso" alla fine mi riporta al "mio" Altrove di qualche giorno fa.

    Complimenti un post da ricordare. A presto.
    Antonella

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    1. Naturalmente volevo scrivere d'arte, scusa l'errore

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    2. Ciao Anto, sono contentissimo che questo post ti abbia colpito!
      E' un tema che a me interessa molto (e in qualche modo ci tornerò, ho già in programma un altro post, più in là, sulle "quarte dimensioni"), ed è ovviamente una visione soggettiva.
      Magari a te vedere certe schegge del film Fantasia non provoca nulla, mentre per me guardare quei diavoli accompagnati dalla musica di Musorgskij mi sospende il tempo.
      Però abbiamo in comune le sensazioni che hai scritto. Anche io spesso mi perdo a guardare il cielo, o un'opera, o la natura.
      Ma non sempre: quando si tratta di "tempo sospeso" è come se tu stesso fosti attirato a guardare certe cose, non trovi?
      Come se ci fosse... dell'altro.
      Per lo meno, per me è così. Non è il solito cielo, o il solito bosco.
      E' come se qualcosa ti chiamasse a guardare: magari la crepa di un'altra dimensione, uno strappo temporale di nostalgica emozione... chissà :)

      Moz-

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    3. Certo Moz, era proprio questo che volevo dire...certi cieli, certi quadri, certi boschi sembra che ti tirino dentro di loro e che nello stesso tempo ti guardino dentro...a volte fino a farti male...e si rimane sospesi nel tempo e nello spazio...sì, una sorta di crepa, unì'emozione che ti risucchia...una sorta di vertigine.

      Antonella

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    4. Chissà perché.
      Cioè... perché hanno questo potere?
      Per quanto riguarda l'arte si tratta forse della genialità e dell'ispirazione dell'autore?
      E per quanto riguarda certi paesaggi?
      Forse davvero ci sono delle sovrapposizioni spazio-temporali, e sono quelle ad attirarci...

      Moz-

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  14. Concordo perfettamente con i film di Lynch!;D
    un bacione e "sospendiamoci" =)

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    1. Noi siamo sempre sospesi, che non è mai male! :D
      I film di Lynch sono magici e fanno sognare.

      Moz-

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  15. Ciao Moz,
    oggi hai scritto un post bellissimo, complimenti!!!
    Credo che abbiamo lo stesso modo di vedere e concepire il tempo sospeso.
    Se te lo devo descrivere è come se durasse un attimo "eterno", anche in verità sono solo pochi minuti. In quel lasso di tempo presa dalle emozioni e dalla fantasia le cose mi appaiono diversamente. Ecco, mi capita quando mi rilasso e seduta sul divano faccio il punto croce sono nel 2000, ma al contempo mi sento un po' una dama dell'ottocento. Mi succede quando cucino determinato dolci ed è come se fossi in Francia quando ero bambina. Si, mi succede anche quando ascolto determinate canzoni o vedo alcuni film...il tempo resta sospeso sono nel giusto periodo storico ma sembra che il passato sie entrato nella stanza per restare con me ancora un po' sospeso tra quello che è ed era. Diciamo che quando sono sospesa nel tempo mi sento sospesa anche nello spazio.
    Spero di aver reso l'idea che, alla fine, mi sembra essere uguale alla tua.
    Un abbraccio fratellastro di quelli belli stile Fonzie sospeso negli anni '70 ove tu hai il ciuffo brillantinato e io la fangia laterala super chic :P

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    1. Ciao sorellastra! :D
      Grazie mille!
      Ecco, sì... credo che abbiamo descritto in modo quasi analago il concetto. Condividiamo bene o male le stesse sensazioni, come vedi le mie non volevano essere per forza angosciose! XD
      Per essere maggiormente concreto, ti svelo che ciò che mi hai descritto mi succede ogni volta che entro nella mia casa di campagna in Puglia.
      Sembra che sia ancora un mondo dove la modernità stenta ad arrivare, eppure è lì, presente, in qualche forma (elettrodomestici, o altro).
      Ecco, come prima ho indicato il crepuscolo quale momento della giornata che potrei associare al tempo sospeso, la campagna è per me il locus stesso del concetto in sé :)

      Moz-

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    2. Si, a te succede con la campagna pugliese a me con le piccole città francesi...dove abita mia nonna sembra che tutto sia stato congelato e che il tempo abbia solo rovinato le cose lasciandole però negli anni '80. Non è angosciante ma , in questo caso specifico, a differenza di altre occasione è un po' triste e malinconico.

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    3. Triste e malinconico perché forse percepisci uno stato di abbandono, chissà...
      ...perché non parli sul tuo blog di queste piccole cittadine? Mi interesserebbe moltissimo :)

      Moz-

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  16. per me tempo sospeso ha un accezione diversa, sa più di condizione esistenziale, tipo quando dopo x giorni di baldoria totale ti rendi conto di aver perso completamente il conto dei giorni e delle ore e te ne dimentichi l'istante successivo per altri x giorni, o quando ti ritrovi nel bel mezzo di un qualche nulla, in mezzo alla nebbia fitta come davanti a una scogliera, come nella città dormiente delle 3 di un lunedì mattina, e percepisci l'esistenza di uno scorrere del tempo, di un respiro incommensurabilmente più lento di quanto non suggeriscano orologi e calendari, talmente lento da risultare fermo, sospeso, appunto.
    i film di un tempo possono aiutare a dare questa sensazione, a me, semplicemente con la loro tendenziale lentezza, il loro prendersela comoda che, nonostante tutto, riesce a raggiungere la meta nella metà del tempo rispetto alla media dei film odierni.

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    1. Ecco, ecco!
      Anche tutto quello che dici lo condivido pienamente, caro mio!
      Ad esempio, i giorni che stanno passando sono per me temporalmente assurdi in negativo dopo un temporalmente assurdo positivissimo dato dalle Feste. In cui si era persa la cognizione dei giorni e delle ore, in cui non c'erano sabati e domeniche ma giorni continui di divertimento, fino all'alba -se volevi- o anche solo fino ad una mezzanotte che era già, davvero, il domani.
      Sul tempo -anzi forse la tempistica- dei film di una volta sono d'accordo... a volte raccontano le cose con un tempo più dilatato e meno frenetico, ma funzionano di più, sicuramente.

      Moz-

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  17. Il tempo sospeso esiste anche nella mia vita, ma è leggermente diverso da quello che descrivi tu

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    1. Ti andrebbe di spiegarlo?
      E' un discorso che mi sta molto a cuore :)

      Moz-

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  18. Credo che l'Arte dia proprio la possibilità di creare del tempo sospeso.
    L'Arte nella forma più ampia del suo termine, nella quale metto la pittura, l'architettura, la cinematografia, la musica e tutto quello che sia in grado di comunicare il contesto storico in cui viene prodotta.
    Per quanto mi riguarda i prodotti che considero legati ad un tempo sospeso sono la musica degli anni '60 legata alla beat generation, il garage, il rock and roll che mischiate inseme hanno permesso di sviluppare le tendenze musicali negli anni '70 ed '80.
    Se mi fermo ad ascoltare un brano dei primi Pink Floyd o degli Who e considero in quale contesto storico sono state prodotte, mi vengono i brividi, perchè la considero assoutamente avanguardia.
    La stessa cosa posso dire di alcuni film, "Colazione da Tiffany" che noi donne tutte adoriamo è a tratti geniale psichedelia, e non un semplicissimo filmetto romantico girato agli inizi degli anni '60. Il visionario The Blues Brothers è un sacco avanti, sempre attualissimo, e lo stesso vale per il cinico e cridele Arancia meccanica.
    Credo che sia l'attuale decadenza a indurci a questo tipo di rlessioni. Nonstante l'ossessiva evoluzione tecnologica, manchiamo di avanguardia.... e pure di avanguardia sociale.

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    1. Sì, l'arte in genere ha questo fascino e potere speciali: riesce a cristallizzare il tempo.
      A me la musica classica fa questo effetto, specie se accompagnata da immagini o visioni. Tipo, ascoltare la filarmonica il primo dell'anno, in quel palazzo sfavillante... è un tempo sospeso.
      Hai ragione sulle avanguardie, e secondo me è vero che questi tempi sospesi ci rapiscono entrando dalle crepe di un mondo sempre più proiettato al futuro ma con ampie dosi di decadenza...

      Moz-

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  19. Mozzaccio, per me il tempo sospeso, lo spazio in cui non si è niente è il silenzio in cui sono costretto contro la mia volontà a vivere ogni giorno e che nonostante tutti i miei sforzi mi fa sempre sentire fuori dal mondo.
    Bello questo post, miao!!!

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    1. Xavi, mi colpiscono molto le tue parole.
      Vorrei poter chattare con te, qualche volta.
      Io però penso che tu non sia fuori dal mondo, forse vivi semplicemente più di me e più degli altri il tuo tempo sospeso. Ma non ci vedo necessariamente un male, nonostate i disagi che immagino ti provochi.
      Un abbraccio speciale!

      Moz-

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    2. Grazie Moz, dopo l'esame ci accorderemo per trovarci nella chat di G+
      miaoo!!

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    3. Bene, aspetto tue notizie, gattaccio :)
      In bocca al lupo per l'esame!!

      Moz-

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  20. Rapporto di odio amore col tempo. Ma leggerti è sempre un piacere ;)

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    1. E' sempre un... "duello duro col tempo, con il passato e il presente, e pure oggi mi dovrò affilar le unghie..." :)
      Un MozAbbraccio!

      Moz-

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  21. Non so cosa sia il tempo sospeso per me. Forse un periodo in cui non si può fare altro che aspettare...o quegli istanti di felicità in cui non sembra che il tempo si fermi e ti scordi anche di dove sei. Forse questo..
    L'almanacco del giorno dopo...io non l'ho mai capito.
    Ogni giorno diceva "domani il sole sorgerà alle ...e tramonterà alle..." e io ho sempre pensato: "Ma a chi cacchio gliene frega di tutta sta precisione?". Mah.

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    1. Se il tempo sospeso sono istanti di felicità tanto grande allora l'ho provato -ahimé- pochissimo... E spero di rimediare :)
      Quanto all'almanacco... ahaha, non saprei, ma già solo il dirlo mi fa pensare ad un'epoca rurale che non c'è più e c'è ancora in ognuno di noi! XD

      Moz-

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    2. Beh, ho scritto felicità, ma vale anche la completa spensieratezza... ;P

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    3. Ahaha, allora sì, l'ho provata!! XD

      Moz-

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  22. Ma come mai voi riuscite a fare discorsi profondi e filosofici e io mi intrippo solo a pensare di farli? Eh?

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    1. Ahaha! Oddio, io come sempre affronto tutto col massimo della cazzarità... serio sì, ma mai troppo ;)

      Moz-

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  23. A me il termine "tempo sospeso" fa venire in mente cose negative...
    Tipo delle questioni lasciate in sospeso che non verranno mai risolte.
    Insomma sono un po negativo sull'argomento :/

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    Risposte
    1. Uh, capisco...
      Io sono stato il re delle questioni lasciate in sospeso, specie nei sentimenti, tanto che ho rischiato di esserne sopraffatto... XD
      Ora ci vado cauto, per non ripetere quelle sensazioni di inconcretezza di quegli anni :)

      Moz-

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  24. Bellissimo post e davvero non banale da commentare....
    Il tempo sospeso...
    Il tempo sospeso per me può essere tante cose.
    A volte penso a momenti del passato e a certe sensazioni vissute, magari attimi , o singole parole e mi sembra di essere li, di sentirle ancora addosso certe sensazioni come se le stessi vivendo adesso...
    Quello è una fetta del mio " tempo sospeso"...
    Lo stesso gioco me lo fanno alcuni posti, cambianti certo nel corso degli anni ma che conservano la stessa magia di 30 anni fa... ad esempio il bosco di casa mia in campagna , quando sono li ho 6 anni e raccolgo fragoline di bosco come trent'anni fa, provo le stesse sensazioni come se quei momenti si fossero fermati nella mia testa...
    Idem per un certo tipo di arte... l'arte surreale Dalì per esempio che è il mio mito, riesce a creare scene che mi portano in un mondo che non c'è ma che per me esiste nello stesso modo da sempre...una realtà parallela ma che sento mia, mia oggi, ieri e domani....

    Anche l'arte moderna mi cera questo effetto di tempo sospeso...
    Le tante istallazioni che trovo nelle mostre d'arte moderna (quelle di fronte alle quali spesso la gente si ferma e dice .. e che è? Lo potevo fare anche io!) mi creano spesso questo senso di "tempo sospeso" ... magari dove trovo cavi in tirare, o elementi sospesi... è come se avvertissi la tensione del momento, la forza che le ha generate nel momento della loro creazione... mi danno la sensazione del tempo sospeso ( non so se sono risucita a spiegarmi.... ) ...

    Bel post.. ora ho commentato di getto.. ma cis ta che ripassi a dirti altro...

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    1. Ciao Silvia!
      Anche per me l'argomento non è certo da considerarsi esaurito con questo post, sai?
      Tra l'altro ho dovuto decurtare per motivi di ritmo nell'articolo anche altre citazioni, tipo le opere di Avati o per esempio il Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci, un film bellissimo, gotico e rurale come pochi.
      Mi piace molto la tua citazione sul boschetto e le fragole... ecco, quando i ricordi li puoi rivivere fisicamente, in un continuum temporale assurdo che sembra fatto di strappi ricollegati... ecco, sì, è un tempo sospeso!
      Quanto all'arte, l'ho detto anche in un commento più su, la penso come te.
      Ah, condividiamo la passione per Dalì, che è il mio pittore preferito.
      Ma come tempo sospeso anche pittori della scuola fiamminga non scherzano: Bosch e Bruegel su tutti.

      Moz-

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  25. Per me il tempo sospeso è quel momento in cui potresti anche morire in quel preciso istante, senza un lamento, una parola, una sofferenza e andrebbe bene così.

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    1. Aahah, fatalista! :D
      Però anche io sarei contento di morire in un momento così, senza rimpianti...! :)

      Moz-

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  26. Veramente un bel post: complimenti. Devo ammettere di non percepire il tempo sospeso come fai tu, però tra post e commenti ci sono veramente degli ottimi spunti.
    Mi viene da pensare che lo stesso effetto si possa ottenere con la tecnica con cui si può scatenare una risata: un improvviso cambio di piano semantico per un significato, oppure un'assonanza per due significanti...
    Dovrei proprio lavorarci un po' su...

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    1. Ciao Michele e benvenuto sul Moz o' Clock! :)
      Grazie mille, son contento che il post ti sia piaciuto.
      E' vero, il post non dice tutto, e molto dicono i commenti... l'argomento è così vasto -per me- che ci tornerò senz'altro :)
      Quanto alla risata... è vero, è una cosa che scoppia improvvisa, a volte... forse determinata da una situazione altrettanto improvvisa. Una variazione violenta che squarcia il tempo! :)

      Moz-

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  27. Che bella riflessione, molto affascinante. Io non subisco molto il fascino del "tempo sospeso", ma, sempre per restare sul tema delle cose inquietanti, sono molto affascinata dal fenomeno dell'"uncanny valley":
    http://it.wikipedia.org/wiki/Uncanny_valley

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    1. Madonna...! Gli androidi sì che sono inquietanti... non conoscevo questo fenomeno... è interessantissimo! XD

      Moz-

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  28. nessun film riesce a farmi andare nel "tempo sospeso", in effetti abbiamo una concezione di "tempo sospeso" differente.

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  29. Riflessione interessante, che condiviso. La massima espressione del tempo sospeso è rinchiudersi in casa ed ascoltare quelle vecchie canzoni anni 70/80, quelle che ascolatavamo pe radio da bambini. Hai presente quelle robe di Alan Sorrenti, della rettore, di Tozzi, della Bertè.... o di Fiordaliso, per ricollegarmi a quel tuo recente tweet.
    Poi apri gli occhi e invece del tuo vecchio mangiadischi rosso scopri che hai aperta la pagina di youtube

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    1. Ahaha :)
      Ammazza, gli anni '70 e '80 sono proprio un momento particolare per tutti noi, eh? :)
      Non vogliamo mica la luna, dopotutto... chiediamo solo di poter tornare più spesso ad esser figli delle stelle splendidi splendenti, con la gloria che ora manca nell'aria e con un vento positivo che agiti anche me! :)

      Moz-

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  30. Sarà l'età, ma io, mi sento sospesa nel tempo....
    Ciao nipotone....

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    1. Beh, basta però restare attivi e agire sempre :)
      Ciao zietta!! :)

      Moz-

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  31. Non so se ccccciovvoglia di commentare come si deve! :P Si vede che ancora non hai digerito la pasta alle ortiche che ti era già andata di traverso. :D
    L'unico tempo sospeso che (ri)conosco è quello dei ricordi, quando ripensi ad un avvenimento che storicamente è accaduto anni e anni fa (anche venti!) ma è come se fosse accaduto ieri, tanto è rimasto vivido nella mente.
    Ognuno ha il suo tempo sospeso, Altri l'hanno trovato in una tazza di tè! :D

    Lasagna

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    1. Ahaha, non credo la digerirò prestissimo :P
      E' vero quello che dici, ma ti è mai capitato di avere falsi ricordi?
      Di esserti convinta di una cosa a tal punto da credere, anni dopo, che fosse vera? :)

      Moz-

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    2. No mai xD casomai, se ripenso a vecchi ricordi, mi accorgo di non essere più sicura di qualche particolare!

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    3. Beh, quello credo sia normale... ma a volte si è sicuri del contrario, e quel contrario è falso, ma non abbiamo colpe^^

      Moz-

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  32. Io già a volte mi incarto se mi metto a pensare al concetto di tempo...figuriamoci il tempo sospeso! Però, cazzate a parte, concordo con la tua definizione/sensazione :)

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    1. Ahaha, ci si incarta perché è un argomento comunque affascinante e misterioso, una convenzione o una realtà... :)

      Moz-

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  33. per me il tempo sospeso è trovarsi in un volo a lungo raggio e non avere più la minima idea in quale ora trovarsi. per fortuna ci sono le hostess ogni tanto a farti ricordare che siamo sul pianeta terra :DD

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    1. Eh, per te che viaggi tanto sicuramente è così, il viaggio verso qualche meta è sempre un tempo sospeso, e se poi ci aggiungiamo lo scombussolamento dei fusi orari... allora sì che si creano veri e propri semi-paradossi XD

      Moz-

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  34. Uella...roba di un certo spessore.
    Ragion per cui ti chiederai cosa ci faccio io fra i commentatori ahahah
    No dai faccio la seria.
    Vita insegna che i fatti acquistano significato e spessore di esperienza solo quando sono reali, ma se ben guardiamo, già quando sono pensiero producono i loro effetti.
    Io il tempo sospeso lo vedo così, un po' quel tempo di mezzo in cui tutto è già accaduto e nulla è ancora successo.
    ...oppure sono le inutili ore che separano un pasto dall'altro ahahah

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    1. Ahaha, le ore che separano un pasto dall'altro sanno essere atroci, certi giorni... ma per fortuna possiamo ingannarle con qualche spuntino fuori orario XD

      Comunque è vero, anche i pensieri producono i loro effetti, a volte posso dire... purtroppo!

      Moz-

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  35. Ciao Miki, stavolta il post non e' poi molto cazzaro, o sbaglio?
    Comunque, quello che per te e' tempo sospeso io lo chiamo malinconia. Si puo' essere malinconici anche per cose che non abbiamo vissuto, tanto il nostro cervello e' tanto complicato che puo' permetterci di vivere qualsiasi cosa. Per me e' quello il tempo sospeso: quando la nostra mente divaga su qualcosa che non ha attinenza con cio' che stiamo vivendo sul momento. Non so, forse non c'e' molta differenza con quel che hai detto tu, comunque io la penso cosi'.
    Ora ti saluto perche' devo andare a fare un concretissimo esame di fisica all'universita' e non posso restare "in sospeso".

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    1. Eheh, ma non sempre scrivo cose totalmente cazzare, che si sappia XD
      L'etichetta miki2o è riservata appunto a post classici, dove si parla di un determinato argomento :)
      Che dire, mi piace molto quello che hai scritto... una malinconia provata per cose non vissute... Sì, è una sorta di paradosso assurdo ma che può assolutamente starci, dopotutto come dici tu il cervello non si sa mai quale strade prende...
      Beh, in bocca al lupo per l'esame, bad-boy! :D

      Moz-

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  36. Il tempo sospeso e quello mai trascorso del tutto che ti lascia con una nostalgia del passato e uno sguardo verso il futuro ciao a presto

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    1. Già, è anche questo...
      Una cosa quasi indefinita e intrappolata tra più momenti...

      Moz-

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  37. Per me il tempo sospeso è quello delle notti insonni, quello in cui guardi il soffitto e miliardi di pensieri ti affollano la testa, anche piacevoli.

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    1. Magari è in quei momenti che nascono anche le idee migliori... :)

      Moz-

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  38. Post eccelso Mozzino mio....dove il dejà vu si mescola , con la fantasia,la parapsicologia, le sensazioni, l'interiorità..
    Post non facile da rispondere, perchè io ho una sensibilità abbastanza forte, che mi permette spesso di prevedere certi eventi e vado dritta verso sensazioni sconosciute che mi portano in luoghi o con persone che mi sembra di avere già incontrato in epoche passate.
    Discorso abbastanza spinoso che ci porterebbe molto lontano....
    Il mio tempo sospeso è sempre parallelo al mio tempo reale o attuale...
    Bacio misterioso , Mozzino caro_!

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    1. Ciao Nellina!
      E' vero, è un post un po' complicato e forse fin troppo soggettivo, ma ci tenevo tanto ad elencarvi il mio punto di vista e le mie sensazioni...! :)
      Azzo, hai un sesto senso sviluppatissimo, cara mia!
      Dimmi, cosa riesci a vedere nel mio futuro?? Perché qua sono giorni tristi XD
      Comunque, a parte tutto, capisco bene cosa è il tuo tempo sospeso... e sei la prima persona che ha detto di viverlo parallelamente e contemporaneamente al tempo reale! :)

      Moz-

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  39. A me il non-tempo accade molto con la musica abbinata al movimento. In aereo, per esempio, è tutto un tempo sospeso. Un vivere fuori dal presente e l'essere in una realtà parallela senza dimensione.

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    1. Sei la seconda che cita l'aereo come mezzo di locomozione! :)
      Evidentemente è il mezzo per eccellenza che crea questa distorsione temporale!
      La musica poi è sempre qualcosa che riesce ad amplificare tutto questo!

      Moz-

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  40. ...post che mi è piaciuto leggere perché è meraviglioso l'argomento...
    una sensazione che striscia sulla pelle, non è viscida è insinuante...
    decolla...

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    1. ...e speriamo decolli davvero :)
      Grazie mille, Patalàis :)

      Moz-

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  41. Ciao Moz,DOMY
    Post un pò ostico ma interessante,ho letto attentamente tutti i commenti e in ognuno ho trovato altrettante riposte speciali. Che dire,la mia sensazione tangibile di tempo sospeso la provo ogni qualvolta mi reco nel mio paese in Puglia,dove sembra che sia cambiato qualcosa da quando manco,ma in realtà non cambia niente.(a parte qualcuno che viene a mancare) :(
    Una sensazione più astratta di tempo sospeso invece la provo quando leggo un libro,specie i classici e mi ritrovo,seduta sul mio divano nell'epoca di cui sto leggendo, sospesa tra passato e presente per un tempo indefinito,sospeso appunto. Forse sono andata un pò fuori tema.....
    Il prossimo post meno impegnativo compà! :D

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    1. Il prossimo post sarà proprio disimpegnato al massimo... per impegnarsi ai fornelli XD
      Cara commara, no, niente fuori tema... è un tema così vasto che si può sconfinare ovunque e tu hai detto chiaramente qual è il tuo tempo sospeso.
      Tornare in certi angoli di Puglia anche per me è tempo sospeso... come se la forza di certi ricordi sia rimasta tangibile in un posto, in una stanza... la loro energia non è del tutto passata... sarà questo, boh...!! :)

      Moz-

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  42. Il momento in cui torno al mare, dopo tanti mesi passati senza vederlo. Un luogo senza spazio e senza tempo.
    Bel post Moz, un bacione ;)

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    1. Vero, l'ho citato sopra il mare.
      Il mare è un posto magico, molto particolare. E vederlo fuori stagione procura quel senso di straniamento..
      Grazie mille, Vale! :)

      Moz-

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  43. Il tempo sospeso... un post molto poetico, per noi il tempo sospeso è quando aspettiamo un'antilope che passa... scherzi a parte, il tempo sospeso è quello che si trascorre con le persone che si amano, pieno di felicità e di cose belle.
    Un abbraccio zamposo

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    1. Ciao Jene! :)
      Vi facevo vegetariane... ahahaha, scherzo XD
      Sì, condivido. Quando sei in buona compagnia il tempo subisce delle trasformazioni: accelera o si dilata, ma comunque cambia.

      Moz-

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  44. Bella la Moz-Filosofia :) Davvero interessante il concetto di "tempo sospeso" ;)

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    1. Penso sia una sensazione provata pressoché da tutti, ma scaturisce da cose diverse... ;)
      Thanks!!

      Moz-

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  45. Il Tempo è cattivo, passa troppo in fretta.
    Vorrei si prendesse più pause.
    Ecco, il mio tempo sospeso, sono quei momenti che vorresti quasi immutabili.
    Quei momenti dove un' ora, vorresti durasse tre.
    Scherzi a parte, gran bel post, molto poetico. :-)

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    1. Grazie mille Pirkie! ;)
      Beh, il tempo forse più che esser cattivo è impietoso, scorre e va via.
      Puoi tentare di ingannarlo ingannando te stesso (come faccio io che ho sempre dodici anni ma le responsabilità di un trentenne e la maturità di un sedicenne...) ma non si sa fino a che punto possa convenire... ;)

      Moz-

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  46. Per me è un concetto fondamentale, non a caso il sottotitolo del mio blog è "cronache del Tempo del Sogno" ispirato al Dreamtime australiano che è il tempo tutto raccolto in un unico istante eterno. Comunque, a mio avviso, lo scrittore che è riuscito a descrivere meglio di chiunque altro la sensazione del tempo sospeso è Henry Miller.

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    1. Ciao Ivano, benvenuto sul Moz o' Clock!! ;)
      Domani passo a lasciare una traccia sul tuo blog, che ho già visitato (e seguito) oggi :)
      Di Miller non ho letto nulla, ahimé, ma mi hai incuriosito! :)

      Moz-

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    2. Attento però, devi leggere il Miller della maturità, non quello, più famoso, di Tropico del Cancro e Tropico del Capricorno, altrimenti la tua sarà, dal punto di vista del tempo sospeso, un'escursione a vuoto. Anche le due opere citate sono capolavori, ma da un altro punto di vista.

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    3. Ma infatti io conosco Miller per quelle due opere... ahaha! Peccato, perché Tropico del Cancro l'avrei potuto reperire facilmente nella piccola biblioteca che gestisco :p
      Devo cercare altro, dunque... :)

      Moz-

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    4. Sì, dalla trilogia "Crocifissione in rosa" in poi. Il primo libro della trilogia, che si intitola non a caso "Sexus", è quasi solo una rassegna di esperienze sessuali e ha fatto storcere il naso a molti nonostante sia di livello altissimo, ma dal secondo volume, "Plexus", in poi ci sono pagine che ti trasportano di peso in un'altra dimensione.

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    5. Oddio, vedrò di recuperarli... mi hai incuriosito :)
      Thanks!

      Moz-

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  47. Tu Miki non cammini, voli...sei sempre sospeso o quasi, mi piace eh...
    Per me il tempo è sospeso quando mi fermo a fare quello che mi piace e rilassa, quando mi dedico alla grafica, o quando uso wathsapp con le amiche, gioco a Ruzzle o QuizCross. Sono così assorta che non sento se mi chiamano...questo dà fastidio a chi mi sta accanto..ma io sto così bene e ho imparato a non sentirmi in colpa per questo mio piccolo...ora lo chiamo: "tempo sospeso". Buon fine settimana amico mio ^_^

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    1. Ahaha, mi piace ciò che hai detto perché io lo dico della gente che -quando la vedo- mi colpisce.
      Spero sia così, anche se spesso è una condanna...
      Beh, oggi ho preso la cazziata da mamma perché stavo al telefono, lo sai? Il bello è che non è da me, perché di solito riservo dei momenti precisi a quelle cose... ma boh, mi aveva preso così, dopotutto i momenti -e i tempi sospesi- sono speciali anche perché non li puoi programmare, no? :)
      Un bacione, buon weekend! :)

      Moz-

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  48. E, naturalmente, grazie del benvenuto :) Ti aspetto quindi dalle mie parti :)

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    1. Eheh, prego!
      Certo, oggi stesso ripasso da te :)

      Moz-

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