> INSIDE: cento giorni agli esami

Eccoci qui per un nuovo appuntamento con la rubrica di reportage dalla provincia, l'unica a portarvi direttamente dentro il cuore delle questioni!
Stavolta vi racconterò di una consuetudine in voga in diverse zone d'Italia, che qui da me esplode in una girandola di scaramanzia, fede e... bordello!
Mancano solo cento giorni (anzi, novantotto) agli Esami di Stato... siete pronti?

panoramica - foto by Nole

MOOZIK - SONG 2 (BLUR)


Volgarmente chiamato "i Cento Giorni", questo evento si svolge esattamente cento giorni prima dell'inizio del temutissimo Esame.
C'è chi lo festeggia recandosi con la classe in qualche masseria, chi fa una scampagnata, chi una gita fuori porta.
E chi, ricordandosi che l'Italia è anche un paese di santi, si affida al Santo dei Giovani per ottenere un po' di culo e destreggiarsi tra prima, seconda e terza prova più l'orale.
Così, il santuario di S. Gabriele dell'Addolorata (sito in Isola del Gran Sasso d'Italia) viene preso d'assalto, ogni anno, da frotte di studenti in odore di esame. E io, che vivo a pochi metri dal santuario, ogni anno mi tuffo in questo casino formato-scolastico.
Nelle ultime dieci e passa primavere ne ho viste di cotte e di crude: gente ricoverata, risse distruttive, puttanizie, sporco, accoltellamenti, arresti, sequestri di droga e alcool.
Come sarà andata l'edizione del 10 marzo 2014?


i parcheggi si riempioni di auto e pulman...

Innanzitutto l'ordinanza della Questura vieta a qualsiasi esercizio pubblico la vendita di alcolici. Nemmeno io che son del posto posso prendere, in quelle ore, un caffè corretto. O un Aperol. Niente.
Ma si sa che i ragazzi ne sanno sempre una più del Questore, e così portano tutto da casa. Damigiane di vini scadentissimi, giusto per sfasciarsi a morte; bottiglie truccate di Rocchetta e Uliveto che da acque della salute diventano bevande della cirrosi; cocktail casalinghi volti solo a creare l'effetto "spruzzo di vomito".
Lunedì scorso c'era uno spiegamento di forze da conflitto nucleare: Finanza, Carabinieri, Polizia, Forestale, agenti in borghese e persino antisommossa. Aggiungeteci security del santuario, volontari, la Protezione Civile, la Croce Rossa e la Croce Bianca, immaginatevi due esplosioni e siete già in una trincea. Mancavano solo gli Uomini in Nero per la battaglia finale.

la zona calda

A dispetto di tutto questo, pochi casini e anche molta meno gente rispetto al solito: è proprio vero che l'Istruzione in Italia è messa male.
I ristoratori e i porchettari si dispiegano in assetto da guerra: oggi si guadagna tanto. Altri ragazzi si attrezzano con barbecue improvvisati.
Il luogo si riempie pian piano, ormai la celebrazione delle ore 10.00 sta per iniziare.
Ma cosa importa a questi giovani della Santa Messa? Semplice: lì verranno benedette le penne. Le penne con cui scrivere il tema, tradurre la versione, svolgere l'esercizio matematico, rispondere a domande varie ed eventuali.
Sì, le penne con cui si sosterrà l'Esame di Stato.

la benedizione delle penne - dal servizio de Il Centro di Teramo

In ogni caso, dopo la fine della benedizione, e a ridosso dell'ora del pasto, ecco che comincia il lato profano della giornata: lo sfascio.
Mi sono concesso un aperitivo (analcolico, of course) fuori dalla zona interessata. Ritornando lì per finire questo reportage mi ritrovo tre auto che parcheggiano furiose e decise, tipo film: Carabinieri, Finanza e agenti di Polizia in borghese. Si dirigono tutti verso una panchina, dove c'è un capannello di ragazzi.
Pensavo che su quella panchina ci fosse il nuovo leader di Al Qaeda, e invece solo un tipo che si sentiva male, forse per alcool o forse per chissà cos'altro. L'ambulanza arriva di corsa, la gente si scansa come il Mar Rosso con Mosé, e lo studente sarà salvo e pronto a sostenere l'esame: del sangue e delle urine, probabilmente.

parte l'ambulanza!

Squadroni di tute color arancio camminano sotto e sopra, sopra e sotto, alla ricerca di qualcosa da fare. Le radioline emettono continuamente quel suono antipatico, le casse dei tipi di Scuola Zoo pompano invece musica antipatica. Niente. Ogni tanto una sirena, ogni tanto qualcuno viene portato nella tenda dei soccorsi. Ma è tutto tranquillo: anche lo sporco non è più quello di un tempo, tranne che in certe aree con più di qualche reperto alcooleologico in giro. Pochi arresti, un paio di avvistamenti di preservativi e indumenti intimi. Nessuna rissa.
Il piazzale, svuotato di qualsiasi sacralità, è diventato un enorme spazio per giocare a palla.
La festa più selvaggia si svolge proprio accanto ai parcheggi dei pulman, lontano dal nucleo principale.

Lo staff di Scuola Zoo
forze di polizia e volontari pattugliano il sagrato
rimasugli

La diretta del telegiornale si fa difficoltosa. Forse il pezzo va registrato.
Dal fronte est del Gran Sasso è tutto, ed è strano vedere una giornata senza troppi intoppi.
Una giornata serena e più rilassata, come forse lo è la nuova generazione rispetto a quella di appena quattro o cinque anni fa.
per il servizio al tg

E' finito il tempo del casino, ora è tempo dello studio.
Che se te ne vai in giro gridando "ora dove la benedisco la mia penna?", né San Gabriele, né Gesù, né la Madonna e manco Dio in persona possono farti passare gli esami.
Che non finiscono davvero mai.

Se ti è piaciuto, leggi anche:
Isolstizio: organizzare una festa

148 commenti:

  1. A parte che non capisco il senso di andare in un santuario a farsi benedire una penna (ma non sarà un po' blasfema sta cosa?).
    Ma poi, perché vai in un santuario a farti benedire una penna e poi a star male fino a vomitare, andare in coma etilico e rischiare di restare incinta?
    Sono giovane e i miei cento giorni non sono così lontani però noi organizzammò una semplice gita in campagna tra di noi e amen.

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    1. Qui in Abruzzo, gli studenti provenienti da tutte le province arrivano in questo Santuario... e in effetti è solo qui che si usa, almeno che io abbia mai sentito.
      Perché altrove si fanno solo scampagnate, e per esempio in Puglia (dove ho vissuto) nemmeno si usava far qualcosa... non esistevano i cento giorni agli esami. Mia sorella, tre anni fa, però, ha festeggiato con una scampagnata... stanno prendendo piede. Però in effetti, nulla di sacro :)

      Moz-

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    2. ti benedisco a san capriolo

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    3. ovviamente dopo la ciminione.

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    4. Ahaha, Papa Max! Il potere del correttore automatico non ha confini!

      Moz-

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    5. Aaaanzi: Papa Maximilianus Spillatricem II !! :)

      Moz-

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  2. Hahahahhahahshshahs hahahahahahahahahaha dove la.benedisco!!!! Hahahahahahaha "putom ving la.guerr????"

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    1. La conclusione dell'articolo è tutta per te e Cristina! :)
      Era doveroso benediscere il post chiudendo con quella citazione :p

      Moz-

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  3. Ciao Moz,DOMY
    Io mi sono diplomata nel lontano 1987 nel basso salento,e di questi riti scaramantici pre-maturità non ne ho mai sentito parlare.Ma mi sarebbe servito molto recarmi io un santuario e farmi BENEDIRE,visto che 40giorni prima dell' esame di stato ebbi un incidente d'auto con dei miei amici più grandi e dovetti affrontare tutte le prove scritte con la mano sinistra,poiché la destra era fuori uso a causa di rotture e fresche cicatrici che mi impedivano di impugnare penna e matite.Ho frequentato l'istituto d'arte e una delle prove scritte era disegno geometrico..... ti lascio immaginare. :(
    Anche stavolta ho imparato qualcosa da te e mi hai dato modo di ricordare le mie esperienze,anche se di questa porto ancora segni visibili sulla mano.

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    1. Ammazza... e non eri giustificata?
      Cioè, immagino che ne abbiano tenuto conto, del fatto che eri impossibilitata a disegnare a dovere...!

      Comunque, credo che qui in Abruzzo questa storia va avanti da un bel po' di anni... forse anche prima dei '90, ma mi informerò e ti farò sapere.
      Da noi in Puglia in effetti non si usa, e forse sta cominciando a prender piede solo ora.
      In altre parti d'Italia qualcosa si fa, tipo a Pisa o a Roma (lo vidi in un telefilm)... ma per il resto non saprei :)

      Moz-

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    2. Ma quale giustificata! Il preside e i miei mi fecero una ramanzina perché l'incidente avvenne durante una mattinata di "filone" (così si dice da noi quando si da buca a scuola) Fui punita severamente da tutti i professori,più per la condotta che per il rendimento.Ero brava a scuola e quel 48/60 fu la loro vendetta x il mio comportamento e di esempio x gli altri studenti che "sgarravano".
      Cornuta e mazziata fui! Altro che giustificata. :D
      Ciao compà ,buona giornata.
      DOMY**

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    3. Azz, allora eri una piccola ribelle!
      Ma ci sta, correvano gli edonistici anni '80 e di certo avrai trovato di meglio da fare, quel giorno, che andare a scuola :)
      A quell'età ci si può permettere ancora tutto, e per me hai fatto bene come hai fatto. L'esame sarà stato duro, ma magari tutto questo ti è servito a qualcosa e tu non hai rimpianti ;)

      Buona giornata, commaruccia! :*

      Moz-

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  4. Quando era la mia ora non c'erano cose del genere! E anche dopo non ho mai sentito nominare "i cento giorni"!
    Mi sarò perso qualcosa? :)
    Credo che si possano trarre diversi insegnamenti sia dalla "festa" che dal suo (temporaneo?) declino/acquietamento. Però adesso è troppo presto di mattina per uno sforzo del genere ;)

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    1. Non so che dire... ieri sentivo in giro che secondo molti sono stati "i cento giorni" più brutti della storia, perché c'è stato poco movimento (non come presenze, certo scese di numero, ma movimento casinista).

      Moz-

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  5. Certo che io vivo proprio fuori dal mondo :)
    Non conoscevo questa usanza, sono senza parole, ma è anche vero che quando sei studente hai un modo tutto diverso di vedere le cose....
    Scopro che vivi in Abruzzo, profonda invidia per te ;)

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    1. In realtà sono residente in Puglia e domiciliato in Abruzzo da una decina d'anni ... sono proprio fortunato, sì, sono due bellissime regioni!^^
      Ad esempio, in Puglia non si usa minimamente, ai miei tempi non sapevo manco cosa fossero 'sti cento giorni!

      Moz-

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  6. Mai vista una cosa simile.. da me si studia e basta, non c'è penna benedetta che tenga.. ahahaha!

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    1. A giudicare da certi vecchiardoni che ho visto qui... nemmeno il Santo riesce a far promuovere tutti! XD

      Moz-

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  7. Bella questa vita di provincia vissuta pericolosamente, scommetto che eri lì a dare sostegno morale ai giovani (sfigati) studenti, vero birbone di un Moz?
    Un abbraccio

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    1. Ahaha, sei sicura di voler sapere cosa ho fatto lunedì?
      Ok :p
      Fingevo di essere un poliziotto in borghese che parlava al telefono con la centrale, parlando di fermi di ragazzi per droga. E la gente mi guardava e si teneva alla larga :p

      Moz-

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  8. che vuol dire che vivi a pochi metri dal Santuario? Dove , dove DOVE?...sta a vedere che siamo vicini di casa e neanche lo sapevamo...aspetto che guardo fuori della finestra...chissà può darsi anche che ti veda...diciamo che io sto sulla costa...se vuoi una mangiatina di pesce si può sempre fare...

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    1. Bradi, intendo proprio fisicamente... vivo a Isola del Gran Sasso, sono a 5 min dal Santuario a piedi :)
      Tu, invece? Da come parli sei della marina XD

      Moz-

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    2. Sto a San Giovanni Teatino...sai, sono venuto a Isola del Gran Sasso l'estate scorsa per la prima volta..,.,può darsi anche che ci siamo visti...molto carina Isola del Gran Sasso...però al Santuario non ci sono mai stato...

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    3. Wao, che sei venuto a fare? E per caso sei passato in un punto informativo turistico? Se sì, lì ci lavoravo io e allora è probabile che ci siamo anche parlati! XD

      Moz-

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  9. Ahah non ne sapevo nulla!!
    Bel post!

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  10. Credo che ora potrei vedere tutta la serie dei Tudor senza crucciarmi con il senso etico e le usanze barbare di quel periodo. Ma davvero persistono questi riti medioevali? Non ne avevo mai sentito parlare.

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    1. Eheh, io trovo queste cose fighissime. Ho sempre amato l'antropologia, e mi hanno sempre appassionato questi rituali tra il mistico e lo scaramantico.

      Moz-

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  11. Non ci posso credere. Non c'è niente di razionale ma è nell'uso di questa età "fare le cazzate" vogliamo togliere loro questo diritto?O il diritto di bere lo spaccabudella? O di farsi 'benediscere' la penna?.Quale premio dopo la maturità? Una ceppa. E allora...
    Divertente e ben raccontato!
    (Personalmente sono convinto che studiare sia sempre importante..)

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    1. Hai ragione: è l'ultima annata in cui le responsabilità sono ancora blande, e si ha tutto il diritto di bere sfuggendo ai sequestri, di sfasciarsi, di far casino.
      Fa parte del gioco, perché secondo me è tutto un gioco di ruolo :)
      Studiare è importantissimo, ma anche e soprattutto fuori dalla scuola :p

      Moz-

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  12. Molto interessante questo post antropologico, in gita a Roma mi ricordo che dei ragazzi ci dissero che facevano qualcosa di analogo. Dalle mie parti però non usa.

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    1. Da me in Puglia neppure... credo sia appannaggio dell'Italia del Centro e un po' del Nord (in Toscana si usa).

      Moz-

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  13. non si finisce mai d'imparare, questa storia dei 100 giorni mica la sapevo

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    1. Contento che ti abbia interessato ;)

      Moz-

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  14. Da me (zona Sud, all'altezza della caviglia dello stivale) si usa il macπ100, una festa organizzata dalle singole scuole superiori in qualche locale, pub o discoteca. Solo bere, ballare, divertirsi. La scusa per far baldoria, insomma :)
    Io al mio non ci andai, non so se purtroppo o per fortuna!

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    1. Macpigrecocento? Mai sentito! Io, quando vivo al Sud, sono ad altezza sperone dello stivale... e non si usa nemmeno questa cosa qui.
      Si usava il veglione de (aggiungi nome scuola: Classico, Iti, Scientifico ecc...) e tutti ci andavano, e molti si improvvisavamo p.r. che purtroppo non sta per Power Ranger ma per pubbliche relazioni (dovevano vendere i biglietti, in pratica :p)

      Moz-

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  15. Ai miei tempi robe del genere non esistevano minimamente e non credo che tra le lande Calabresi esista tuttora.
    Al limite si organizzava un pranzo o una cena con i professori dell' ultimo anno, a cui io scelsi di non partecipare.
    Non mi andava di pagare la mangiata a gente che era pagata per insegnare e con cui regnava una sorta di reciproca indifferenza, se non per esigenze scolastiche.
    La trovavo una cosa ipocrita e quindi nisba. :-)

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    1. Ahhh, cioè erano gli studenti a pagare il pranzo??
      Forse volevano ingraziarsi i docenti?
      Ci sono professori che si legano alle classi, ma la maggiorparte delle volte è come dici tu... reciproca indifferenza, anzi forse nemmeno quella.

      Moz-

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  16. Ma davvero c'è chi si rivolge al santo per avere un pò di culo??? ahahahah questa proprio non la sapevo. Magari si faceva anche ai miei di tempi e io non ne avevo idea.

    PS: i tempi del casino saranno anche finiti, ma dopo gli esami comincia il college e lì dicono tutti che si fanno un sacco di festini quindi .... :-)))

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    1. Ahaha i festini ai tempi dell'università sono un po' più intimi: qualche cena, lo sfascio, e magari poi esci in mezzo al popolo.
      Ma hanno sempre quel sentore di "canto del cigno", come se fossero le ultime cartucce, velate di tristezza, da sparare in ricordo delle superiori che non hai mai vissuto troppo pericolosamente come avresti potuto et dovuto :)

      Moz-

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  17. Dai vari commenti letti qui sul tuo blog e su Facebook, sono giunta alla conclusione che questa sia una tradizione radicata nell'Italia centrale, con propaggini in Romagna (ma non ci giurerei sull'Emilia) e in Puglia! io 11 anni fa l'ho festeggiato in parte... dalla domenica i miei compagni di classe si sono trovati a casa di uno di noi in campagna per una due giorni di ubriacature e altro... io li ho raggiunti il lunedì... è stato divertente... i maschi erano talmente ubriachi che hanno consentito a prestarci le macchine per andare a fare la spesa per il pranzo!! poi, con quelli più sani, si sono svolte sessioni interminabili di pallavolo/calcetto e altro... una bella giornata su!
    invece, lunedì, sul lungomare di Senigallia, c'era un viavai continuo di ragazzi e ragazzi del 5... avevano addirittura affittato pullman... e si erano fatti le magliette tutte uguali! (questo già anche l'anno scorso!) In ufficio mi avevano anche chiamato per sapere se c'erano case in affitto da usare per i cento giorni!!! La cosa della benedizione delle penne però mi è nuova... da ma al limite si va a Osimo al Santuario di San Giuseppe da Copertino... regione che vai... protettore degli studenti che trovi!!! ;)
    ciao!

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    1. In Puglia dalle mie parti (sono per metà pugliese e per metà abruzzese) non si è mai usato fin oltre i miei tempi: mia sorella, tre anni fa, ha fatto la scampagnata come la hai descritta tu.

      Ammazza, addirittura case da affittare? No, qui è in giornata: si arriva per le 9 di mattina e alle 17/18 sbaracchi e te ne torni a casetta tua.
      Che, tra parentesi, ok che son belle giornate ma quando cala il sole ci si ricorda di stare proprio sotto al Gran Sasso, e fa freddo :)

      Moz-

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  18. Non sapevo che ci fosse una consuetudine del genere. Dalle mie parti non si fa (o forse sono io che non frequento ambienti ecclesiastici e che non mi sono mai fatta benedire nulla?) e comunque rimango sempre interdetta quando leggo di queste occasioni comunitarie che si trasformano nella fiera dell'alcool libero e dello star male a tutti i costi. Sarà che sono astemia, ma proprio non capisco come ubriacarsi aiuti a superare la maturità XD

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    1. Vediamola come un estremo carnevale: è l'ultima occasione scolastica prima di stressarsi sul serio per gli esami per le responsabilità che ne verranno (test di ammissione, pensare all'uni, pensare al lavoro se non vuoi studiare...). Insomma, un rito liberatorio, che sfocia in questi episodi. Anche contraddittori, che mixano fede e superstizione. Ma l'uomo è fatto così, sempre.
      Lo amo per questo.

      Moz-

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  19. Che nostalgia, Moz.
    Altro che spring break :-D

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    1. Qua è un fegato-break, che te credi! :)

      Moz-

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  20. Guarda, ne ho sentito parlare di sfuggita in tv, sui social e poi quando me l'hai detto. Ma possibile che io non conoscessi questa cosa dei 100 giorni?!?! O è proprio dalle mie parti che non si fa, oppure a quel tempo ero così sfigato da non saperlo, boh!
    Comunque sia dai, non male, però che cazzo, sul serio pareva si stessero preparando alla guerra! Che rompipalle le forze dell'ordine oh!

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    1. E' molto probabile che da te non si usi, perché nemmeno in Puglia da me si usa (e se la fanno non è una cosa comunitaria ma a classi singole per scampagnate, senza benedizioni!).
      Lo spiegamento di forze si rende necessario perché in passato ci sono stati episodi sgradevoli, anche risse molto gravi con accoltellamenti, bottigliate, facce spaccate e tutto il resto...

      Moz-

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  21. Cristosantissimo.
    Da me 'sta roba non esiste o per lo meno non c'era nel 2002 ora non so.
    Considerato però quanto odiavo tutti penso che non avrei partecipato.
    Forever alone, insomma!

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    1. Ahaha, beh, considera che qui è proprio comunitaria: centinaia di scolaresche da ogni parte d'Abruzzo, insomma! Alcuni gruppi li riconosci perché indossano una maglietta con scritte tipo "5 B Linguistico scuola x città x - segue frase grezza in dialetto" :p

      Moz-

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    2. Ahahahahaha! Dio che bello!

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    3. Pittoresco e umanamente lurido, sì :)

      Moz-

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  22. La benedizione delle penne!!! Non ci credo! Ahahaha!
    Io ai CentoGiorni non andai perchè il giorno dopo mi interrogava a storia su 5 capitoli!
    Fanculo!

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    1. Ammazza, è una ingiustizia! Secondo me qui tutti sono giustificati, il giorno dopo! Ci mancherebbe!
      Anzi, so per certo che i volontari soccorritori sanitari che ancora frequentano le superiori hanno una giustificazione dal loro commissario esecutivo! :)

      Moz-

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  23. Ehh questi giovani d'oggi!! Prima vogliono la notte prima degli esami per darci dentro, adesso i cento giorni.....e fra qualche anno cosa vorranno??? Festeggiare a 13 anni i meno cinque anni dalla maturità??
    Bahhh, ai miei tempi si studiava e si preparavano le cartuccere con i bigliettini! u.U

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    1. No ma ti assicuro che è una pratica che va avanti da molti anni, eh! Non è una cosa di oggi... e comunque bigliettini ecc si fanno sempre che ok i santi, ma se non studi ... !! ;)

      Moz-

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  24. Ciao Fratellastro,
    non sapevo questa cosa delle penne benedette, mah!!! mi lascia un po' perplessa...Comuque anch'io ho una fissa(usanza) quella di toccare la testa del Buddha prima di fare gli esami, non lo faccio 100 giorni prima ma lo faccio sempre.
    Quasi quasi l'anno prossimo vengo anch'io, che ne dici? voglio fare qualche scherzetto ai giovincelli ahuahuahuahua
    abbraccio alla vodka sottomarca :P

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    1. Ahaha se vogliamo parlare di usanze scaramantiche io ogni volta che avevo un esame, prima di uscire la mattina toccavo un determinato numero di una rivista impilata in libreria XD
      Ok, chiamate la neuro!

      P.s. vieni pure, ti aspetto!!

      Moz-

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    2. ah, che bello sapere che non sei l'unico a fare cose strane ahuahuahuahua

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    3. Uhhh. sai quante manie c'ho?? :p

      Moz-

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    4. no? dimmene un po?
      io tantissime alcune sono assurde ahuahuahua

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    5. Ahaha, allora... se mi passa per la testa, evito di calpestare gli interstizi tra una mattonella e l'altra (una notte a Londra io e una sconosciuta abbiamo passato ore a camminare in questo modo... :p); appena esco dalla mia cameretta tocco il girasole che ho appeso accanto alla porta... :p

      Moz-

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    6. ahuahuahua anch'io lo faccio ogni tanto...poi quando compro un libro leggo l'ultima pagina...ah, non leggo giornali o riviste se qualcuno le sfoglia prima di me (devo essere la prima). Se penso che una maglia mi porta fortuna la rimetto quando devo fare qualcosa d'importante...prima di dormire devo contare tutte le stelle attaccate al soffitto...queste sono solo alcune immagina le altre -.-' ahuahuahuahuahuahua

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    7. Oddio! La rivista da leggere per prima mi fa pensare a mia cugina che non mangia i biscotti rotti, nelle buste! OO
      Certo che le ossessioni sono assurde, chissà da cosa scaturiscono.
      Io prima di dormire faccio le corna a terra :p

      Moz-

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    8. si, sono assurdissime...
      le corna a terra? questa non l'avevo mai sentita...io incastro le coperte dietro la schiena per sentirmi protetta (lo faccio anche se fa caldo) -.-'
      ahuahuahuahua

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    9. Io una volta feci un post sull'argomento, chissà, potrò sempre aggiornarlo... secondo me se continuiamo a parlare di ste cose ci rinchiudono :p

      Moz-

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    10. ahuahuahuahu questo è poco ma sicuro...stoppiamo prima che accada l'irreparabile :P

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    11. Sento giá le sirene in lontananza... :p

      Moz-

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  25. Ciao Miki! è la prima volta che sento nominare i cento giorni! belli però dai!! una di quelle cose che ti ricorderai sempre! benedire le penne :DD

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    1. Sì, sicuramente per chi li vive sono una figata... io non li ho mai festeggiati da studente, ma ci sono andato in quasi tutte le edizioni dal 2002 in poi XD

      Moz-

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    2. ma davvero? non ne sapevo nulla!
      Mai festeggiati i 100 giorni, e rimpiango questo!!!!
      Uff!
      Certo che c'è voglia di ammazzarsi di alcool eh! :D

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    3. Ehehe è quello lo scopo della giornata :p

      Moz-

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  26. Io andavo al cinema tutte le sere. Pochi libri e ragazzine scacciapensieri.
    E' chiaro che sono andato alla grande, anche se il primo giorno mi venne una cacarella bestiale.
    DX

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    1. Ahaha :)
      Beh, ma ai tuoi tempi sei venuto a San Gabriele a farti benedire la penna? :)

      Moz-

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  27. Non sapevo delle tue doti di giornalista... Rimango in attesa della scoperta della tua prossima personalità inedita :D

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    1. Ahaha addirittura...!
      La personalità del Moz cazzaro la conosci già? :p

      Moz-

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    2. Prima dovresti tradurmi l'espressione nella vulgata antica. Sai, alla mia età mi trovo in difficoltà con lo slang giovanile...

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    3. Ahaha perditempo e che ama bighellonare e divertirsi, insomma il Moz che vedi ogni giorno sul blog! :)

      Moz-

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    4. Ah, allora al tempo dei tempi lo sono stato anch'io "cazzaro"!

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    5. Ahaha, allora qua la zampa, socio! ;)

      Moz-

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  28. Dalle mie parti i 100 giorni si festeggiano rigorosamente in qualche ristorante, pranzo spesso seguito da festino alcolico. Nel mio caso scegliemmo un agriturismo che nella sala aveva balle di fieno a cui la sottoscritta era allergica. Una tragedia. Fortuna che poi mi sono ubriacata.

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    1. Ahaha! Santo dio, sarà stata una giornata di starnuti! :p
      Comunque, evidentemente solo qui da me si festeggiano in modo così comunitario... chissà, prima o poi scaverò nelle radici di questo fenomeno :)

      Moz-

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  29. Ciao dalle mie parti usava, non so se usa ancora, andare alla madonna della guardia a piedi passando per la salita del diavolo... però con la birretta in corpo rischiavi di perdere il primo tornante...

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    1. Prima della Madonna il Diavolo... insomma, una divina commedia alcoolica! :)

      Moz-

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  30. Noi andammo a Firenze, nevicava pure. Un bel viaggio :)

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    1. Madonna, cento giorni con la neve non si sono visti manco qui sotto al Gran Sasso! :)

      Moz-

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  31. Il mio professore universitario di Antropologia Culturale troverebbe questo post davvero interessante.
    Posti che vai, usanze che trovi :)

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    1. Faglielo leggere :p
      Anche a me piacciono molto queste cose terribilmente umane! :)

      Moz-

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  32. Ahaah! È una sorta di sagra dello studente!
    Qui non si fa, o almeno non a Catania, però io all'epoca partecipai ad una 'mangiata in campagna' tra compagni di classe, però era stata organizzata fra aprile e maggio, se ricordo bene!
    Le puttanizie mi hanno fatta ridere più di tutto il resto :°D

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    1. Ahaha, le puttanizie! :p
      Quest'anno poche... giusto un reggipetto buttato in un angolo lurido, poco altro :p

      Moz-

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  33. Ma è una cosa fortissima questa della benedizione delle penne :-) io non l'ho mai sentita, è una novità assoluta per me.
    Grazie per questo spaccato di vita di provincia, mi piace un sacco questa rubrica e spero che seguiranno tanti altri post "Inside"!

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    1. Grazie a te, e son contento che ti sia piaciuto, l'articolo! :D
      La provincia nasconde sempre tante cose interessanti! :p

      Moz-

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  34. Ammazza che eventone!! Dalle mie parti invece non esiste niente del genere... :(

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    1. In Puglia nemmeno! Ma almeno mi rifaccio in Abruzzo :p

      Moz-

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  35. Per una prof come me questo è stato un post un po' ansiogeno (oddio, devo finire i programmi!!!!!)

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    1. Ahaha, beh, se non li finisci li dai da studiare, che tanto...
      1) non è necessario che le cose siano spiegate, la gente non è deficiente anche se a volte conviene farsi passare per tale;
      2) in classe ti ascolterebbero comunque poco, è nella natura dello studente XD

      Moz-

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  36. Ma tu pensa, mai sentito!
    Ecco perchè il 98% viene promosso, agli esami di stato.
    Cristiana

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    1. Eggià, tutto merito di San Gabriele XD

      Moz-

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  37. Non posso credere alla benedizione delle penne, anche mia figlia e andata fuori per il we x un totale relax prima di affrontare gli ultimi mesi di studio intenso

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    1. La benedizione delle penne esiste da una decina d'anni: prima c'era solo la messa di buon augurio (!) per l'esame.
      Ha fatto bene tua figlia, ma io i bei week end me li concederei fino al giorno prima degli esami XD

      Moz-

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    2. Ah magari, non fa per lei...studio sport ed infine un po di svago

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    3. Che è la cosa migliore, accompagnata dai tuoi manicaretti :)

      Moz-

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  38. Non voglio immaginare cosa succede quando poi gli esami sono finiti...

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    1. Secondo me niente, ci si gode la vacanza in modo rilassato ;)

      Moz-

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  39. Bah sta cosa non l'avevo mai sentita! Ai miei tempi si studiava solo e ci si dava dentro a farlo perchè passare l'esame di stato non era facile anzi! Eh sì è proprio vero che i tempi cambiano...Abbraccio sempre

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    1. Ciao cara! Beh, credo che penne speciali e superpoteri del santo a parte, se non stufi un minimo nemmeno oggi l'esame si passa ;)

      Moz-

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  40. Mai sentita! Sarà per via del fatto che sono milanese? Oppure è perché sono vecchio?

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  41. NOOO! Addirittura la benedizione delle penne! Non ci posso credere!! O.O
    Io ai 100 giorni non ho partecipato in quanto radical chic del cazzo :P però in Toscana del nord e lungo la riviera si usa andare in Piazza dei Miracoli a Pisa a chiedere, appunto, un paio di miracoli. O almeno, questa è la versione ufficiale da dire ai genitori (che al massimo conoscono i 100 giorni di Bonaparte, ma comunque). I fatti nudi e crudi è che parti al mattino e torni la sera ubriaco (e fumato) come un sorcio. Con buona pace dei tuoi neuroni :D

    Vale A

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    1. Ecco, la cosa di Pisa la sapevo. Anche qui ufficialmente chiedi la graziae il miracolo, ma poi torni ubriaco perso! :p

      Moz-

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  42. Penne benedette?? Da pazzi, mai sentita 'na roba del genere ahahaha :)

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    1. Cosa non si fa per passare l'esame, eh? :p

      Moz-

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    2. Devo fare l'esame teorico per la patente, dici funziona uguale la benedizione?
      Ah no , adesso è touch. Mi faccio benedire il dito!

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    3. Ahahaha già!! E quando sarà rutto touch si invieranno le benedizioni con una app! ;)

      Moz-

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    4. Ahahah! Per avete il tuo dio a portata di click...

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  43. Certo che di giovani cazzari il mondo è pieno! Speriamo che studino, adesso!
    Un abbraccio zamposo

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    1. È un mondo affascinante, pertanto! :)

      Moz-

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  44. Non avrei mai immaginato Mozzino mio che si celebrasse pure questa festa, con tanto di spiegamento d' ordine , militari, croci vari e per finire la benedizione delle penne?!!!!!???
    Ma in che mondo vivo io per non sapere queste cose?
    Anche la televisione ha immortalato il tutto, ma la televisione locale o quella di stato..?
    Incredibile...mi sento una marziana..
    Un bacio stralunato!

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    1. Televisioni regionali, credo. Perché ogni regione festeggia questo evento o non lo festeggia, e se lo fa è diverso.
      Solo qui da me, pare, esiste questa benedizione delle penne.
      I marziani siamo noi, dunque :p

      Bacione! XD

      Moz-

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  45. No adesso io voglio rifare la maturità perché questa cosa dei cento giorni che io no, non lo posso accettare u.u

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    1. Ti capisco: infatti io corro a farmi più cento giorni possibili, in questi anni, proprio perché io non li ho festeggiati XD

      Moz-

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  46. Mi è nuova questa consuetudine,ma forse è per via del tempo diverso.I miei esami di stato sembrano vecchi di secoli,ma senza problemi: non ero secchiona e prendevo tutto con leggerezza,mi è andata bene!A rispolverare certi ricordi notiamo le differenze segnate dai tempi.

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    1. Se ti può consolare, nemmeno ai miei tempi si usava... ma forse se fossi già stato qui in Abruzzo li avrei festeggiati anche io! :)
      Più che tempi, dunque, credo si tratti di luoghi differenti! :D

      Moz-

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  47. Io non me la prendo con i studenti!! Io me la prendo con i frati che ancora permettono tutto questo SCHIFO! E' una vergogna che ancora si fanno i "100 giorni" dovrebbero chiamarla schifezza e vomito -.-

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    1. Ahaha, da come parli suppongo tu sia di qui!
      Oh, almeno viene un po' di movimento in paese, anche se porta sporco e schifezze XD
      E spiegamenti di forze allucinanti!

      Moz-

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  48. Ahahah oddio a me sta cosa della benedizione delle penne fa ridere un sacco :') :')
    Comunque qua da noi si va tutti a Pisa a fare cento giri intorno al Battistero o alla Torre di Pisa. Chiaramente io ero in gita per i 100 giorni all'esame quindi non ho potuto farlo :P

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    1. Immagino tu sia stato promosso ugualmente, Ciuffo! :)

      Cento giri attorno alla Torre... santo dio che rottura di palle! Oo

      Moz-

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  49. Una festa veramente strana. Non ne ho mai sentito parlare. Paese che vai usi che trovi ;)) Buonanotte

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    1. Eggià, vero! :)
      Buonanotte cara ;)

      Moz-

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  50. oddio Moz ma siamo conterranei e non lo sapevo?!? :)
    Io, pur essendo Abruzzese, sta cosa mica l'ho mai capita sai. E infatti ai miei 100 giorni ho fatto la bastian contraria e non ci sono andata.
    No perchè l'idea di farmi benedire la penna proprio non mi entrava nella testa. 1. perchè sono profondamente atea. 2. perchè io le penne..le perdo! ;)
    Un abbraccione

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    1. Wah, di dove sei?? :)
      Io anche non sono credente, però ci sarei andato ugualmente giusto per far baldoria! :p

      Moz-

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  51. Calcola che avevo letto benedizione delle PALME e mi sono pure chiesta "che cazz c'azzeccano le palme coi 100 giorni?"... Dalle mie parti calabre non esiste quest'usanza, ma le occasioni per sfasciarsi (con dignità) ne abbiamo create a bizzeffe! lacrimuccia nostalgica!

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    1. Ahaha, tra poco ci sarà anche la benedizione delle palme! Quanti ricordi... noi scout le vendevamo alla gente sul sagrato della chiesa (in Puglia, però, P. Pio) e ci facevamo dare più soldi di quanto valesse quel ramoscello XD

      Moz-

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  52. dalle mie parti cose del genere capitavano più o meno per tutti gli ultimi giorni scolastici, ma di 100 giorni non se n'è mai sentito, al massimo c'era la giornata dell'arte studentesca, incubo di ogni lavoratore del pronto soccorso ed ogni associazione di volontari del 118 della zona.

    pare che oggi le nuove generazioni siano meno use al devastarsi gratuito, insensato e promiscuo, non escludo che l'avvento delle nuove tecnologie, unito ad un aumento esponenziale della giustizia pro-capite (rapporto tra uomini in divisa e uomini non in divisa in occasione di raduni spontanei volti al devasto), abbia causato una diminuzione del fenomeno.

    PS sta cosa di scuola zoo che è? sembra una trashata senza pari.

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    1. Sì, la giornata dell'arte si fa anche qui. Un'altra invenzione per non fare niente in una giornata che dev'essere di studio :p
      Secondo me ci si devasta con più cervello, boh :p

      Scuola Zoo è un sito, linea di accessori, e anche programma tv (mi pare).

      Moz-

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  53. Mo' ho capito dove vanno a spendere i soldi quel mezzo miliardo di fancazzisti che ai cento giorni (cioè proprio adesso) rompono le balle ad ogni angolo di strada con la mitologica scatola delle scarpe a fare l'insistente questua... :)

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    1. Ehhh? Davvero fanno gli accattoni?
      No, qui non si usa...!
      O almeno, io vedo solo come i soldi vengono spesi, per il bene della Chiesa XD

      Moz-

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  54. Mai sentita una cosa del genere, la benedizione delle penne poi! Devi portarti tipo la stilografica però, che se c'hai la bic normale e poi te la confondi con le altre è un casino.

    Nella mia scuola per i cento giorni si partiva armati di casco del motorino e si andava a fare il giro nelle classi inferiori per elemosinare (o pretendere) qualche spicciolo come "portafortuna", poi con quei soldi ci si pagava la cena. Il casco serviva a raccogliere i soldi eh, non a picchiare i marmocchi. Almeno credo. La mia classe invece ha fatto solo la cena, senza soldi fregati ai più piccoli.

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    1. Ahaha, vero... credo che dopo la benedizione ognuno si custodisce quella penna in modo segreto per non sbagliarsi :p
      Ecco, sei la seconda persona che parla di questua in giro per il mondo... vedi tu, usanze tutte diverse! :)

      Moz-

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    2. Una di ste volte mi metterò alla ricerca delle radici di questa usanza^^

      Moz-

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  55. Ohmamma io son stata a S Gabriele nel lontano 2006 per i 100 giorni, ricordo neve, freddo..(buco spazio/temporale)...e un ritorno avvinazzato.

    Credo proprio che siam nella stessa regione! :)

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    1. Eggià, credo proprio di sì! XD
      Beh, se passi di nuovo per Isola, fammi un fischio!!^^

      Moz-

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  56. Tutto molto naif... Ma sanno che esiste una formula magica capace di far superare anche gli esami più difficili? E' la formula dello studio... provare per credere!
    Ciao

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    1. Ahaha, immagino che non ci sia miracolo che tenga, se non studi! :)

      Moz-

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  57. ...miiiiiiiii...non sapevo di questa vostra usanza :P Da noi le penne le benedì il prof di relgione (prete) durante la messa prima delle vacanze di Pasqua..ad ogni modo che caossssssssss ù.ù i 100 giorni non li ricordo con entusiasmo..ho dovuto soccorrere quasi tutti..mah..
    Buona domenica ;D

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    1. Immagino! :)
      Beh, ma io questo giorno lo vedo un po' come il Carnevale: una valvola di sfogo totale prima di mettersi seriamente a pensare allo studio ;)

      Moz-

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