> guest post: il caso Chico Forti



DOMENOZIK -
FANGO (JOVANOTTI)

Amici, ho il piacere di avere qui la cara Domenica, che probabilmente avete incrociato nei commenti o ricorderete come artefice della sorpresa ricevuta questo inverno, quando mi fece recapitare l'autografo di Pelù.
Oggi ospito Domenica perché, seguendola su Twitter, notavo che parlava spesso di una questione: il caso Chico Forti.
Avevo capito che fosse un caso giudiziario spinoso, ma non avevo mai approfondito. Pertanto ho voluto avere qui sul Moz o' Clock una persona come Domenica, che si batte appassionatamente assieme a molti altri affinché il processo sia quantomeno rivisto.
In modo molto semplice, Domenica ci spiegherà l'intera vicenda.

CHI E' CHICO FORTI? PERCHE' E' ACCUSATO DI OMICIDIO?

Enrico Forti, detto Chico, nasce a Trento l'8 febbraio 1959. Nel 1990 partecipa a Telemike e vince una ingente somma di denaro rispondendo sul windsurf, la sua passione. Con la vincita, Chico decide di realizzare il suo "sogno americano": si trasferisce a Miami, sposa una modella, diventa padre di tre figli. Come produttore televisivo, fra gli altri, realizza per Rai Tre un documentario sulla morte di Gianni Versace (assassinato a Miami nel luglio del 1997) nel quale si insinuano dubbi sulla versione ufficiale fornita dalla polizia riguardo la morte dello stilista.
Acquista successivamente anche la casa galleggiante dove viene trovato il cadavere del presunto assassino di Versace.
Il 15 febbraio 1998 Chico viene arrestato con l'accusa di essere responsabile della morte di Dale Pike, figlio di un albergatore con cui è in affari per acquistare un hotel a Ibiza.
E' importante far notare che Dale arriva a Miami il giorno stesso della sua morte. Ed è lo stesso Chico -che non lo ha mai incontrato prima- ad andare a prenderlo dall'aeroporto su richiesta del padre dello stesso, accompagnandolo successivamente in un locale. E' il ragazzo stesso a fornire a Chico l'indirizzo chiedendogli espressamente di esser lasciato lì. Dale Pike viene trovato assassinato su una spiaggia adiacente al locale con le stesse modalità usate per Gianni Versace.
Chico Forti viene subito accusato dell'omicidio di Dale Pike solo ed esclusivamente perché ,secondo l'accusa, è stato l'ultima persona ad incontrarlo e si sono trovate tracce di sabbia nel gancio traino della sua auto, corrispondenti alla sabbia della spiaggia del delitto (ma Chico da surfista frequentava tutte le spiagge di Miami).

Purtroppo nel primo interrogatorio a cui viene sottoposto, pressato dalla polizia, commette un errore madornale: nega di conoscere la vittima. Per la giustizia americana ha mentito, quindi è colpevole.
Di contro il primo interrogatorio viene svolto dalla polizia di Miami violando tutte le regole in vigore per i cittadini stranieri. Non viene né contattata l'ambasciata italiana né chiamato un avvocato difensore.
Il 15 giugno 2000, dopo un processo ritenuto ambiguo da molti e dopo aver visto la sua famiglia disgregarsi, Chico Forti viene condannato all'ergastolo e rinchiuso in un carcere in Florida. Non come assassino, ma come mandante dello stesso. Il giudice afferma: "La Corte non ha le prove che lei sig. Forti abbia premuto materialmente il grilletto, ma ho la sensazione, al di là di ogni dubbio, che lei sia stato l'istigatore del delitto. I suoi complici non sono stati trovati, ma lo saranno un giorno e seguiranno il suo destino. Portate quest'uomo nel penitenziario di Stato, lo condanno all'ergastolo senza condizionale."

PERCHE' MOLTISSIMI SONO CERTI DELLA SUA INNOCENZA?

La certezza della sua innocenza -urlata a gran voce dalla famiglia, dagli esperti che nel corso degli anni sono stati interpellati, e dai numerosi sostenitori- si evincerebbe dalle numerose prove a suo carico. Non esiste un movente, non si è mai trovata l'arma del delitto, non v'è traccia di DNA di Forti sulla scena del crimine. Quest'ultima risulterebbe manomessa in modo che parecchi indizi portino direttamente a Chico.
Inoltre, tabulati telefonici non corrispondenti all'anno del delitto, grossolani errori commessi dagli avvocati difensori e testimonianze di poliziotti che prima hanno aiutato Chico nel documentario su Versace e che poi gli si sono rivoltati contro. Insomma una serie infinita di anomalie usate dall'accusa che ha ottenuto un verdetto di condanna. Non c'è prova oggettiva che comprovi la colpevolezza di Chico. 
Certo è un'impresa ardua sciogliere i grovigli di questa vicenda: chi volesse approfondire, come ho fatto io, può consultare Il Grande Abbaglio, sito curato dalla dott.ssa Roberta Bruzzone, dove sono pubblicati tutti gli atti del processo e le prove che potrebbero scagionare Chico Forti.
Si possono inoltre consultare il blog ChicoFortiFree, il sito www.chicoforti.com, e la pagina Facebook ufficiale.

ULTIMAMENTE SI SENTE SEMPRE PIU' PARLARE DI QUESTA VICENDA. COSA CHIEDETE? COSA SI PUO' FARE PER CHICO FORTI?

La vicenda di Chico Forti, che ancora tanti non conoscono, è venuta alla ribalta grazie ad un gruppo di donne chiamato "Le leonesse di Chico" che da anni si battono per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni. Attraverso i social sono riuscite a far appassionare a questa storia diversi direttori di tg (tra cui Marcello Masi del Tg2), giornalisti, vip ma anche tanta gente comune. Si chiede a gran voce la riapertura del processo alla luce delle nuove prove raccolte dalla dott.ssa Bruzzone e dal giudice Ferdinando Imposimato, consulenti italiani della famiglia Forti.
La cosa risulta di non facile attuazione perchè i gradi di giudizio previsti dalla legge americana sono stati espletati. Ecco perché bisogna insistere, anche con l'aiuto fondamentale del nostro governo, sul fatto che tutta la vicenda è stata portata avanti in maniera anomala e farsesca in primis dalla polizia e successivamente dalla Corte che ha giudicato Chico Forti.

Uno spiraglio si è aperto finalmente ad aprile scorso: un avvocato italoamericano ha accettato di difendere Chico Forti ammettendo che la giustizia americana ha commesso un errore imperdonabile e che il processo è stato chiaramente falsato.
Dopo quasi 15 anni di detenzione, e dopo aver avuto a che fare con avvocati che lo hanno fatto rimanere sul lastrico, Chico continua ancora a sperare.
Anche se i vari Presidenti e Ministri degli Esteri che si sono succeduti hanno fatto e fanno poco o niente per lui, si deve continuare a far pressione e a far conoscere questa vicenda a quanta più gente possibile.

Domenica vi aspetta nei commenti per eventuali dubbi o dibattiti.

210 commenti:

  1. Mamma mia terribile! E intanto questo sta ancora lì da 15 anni... non ne avevo mai sentito parlare fin'ora comunque, bravo Moz.

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    1. Io non c'entro niente, è stata Domenica a raccontare tutta la storia.
      Comunque, informandomi mi son fatto un'opinione personale in merito.

      Moz-

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    2. claudio giusti25 mag 2014, 18:09:00

      Perdoni la domanda, ma Lei dove si è informato ????

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    3. Possiamo darci del tu, Claudio!
      Mi sono informato in giro, ho una mia idea in merito, che ancora non espongo.
      Ci tengo a precisare che non sono né per la colpevolezza né per l'innocenza dell'imputato, mi interessava semplicemente il motivo di tanto clamore.

      Moz-

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    4. Hey!! il suo filmetto NON è sull'assassinio di Versace, ma sul suicidio dell'esecutore Cunanan

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    5. Non posso parlare, io non conosco il contenuto di quel documentario.

      Moz-

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    6. Buffo. dicono sia la causa di tutti i mali eppure non l'ha visto nessuno

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    7. Ma io solo ieri ho conosciuto per intero la vicenda, non posso parlare. Era un caso su cui volevo informarmi e ho chiesto a un'amica di farlo...

      Moz-

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    8. se poi mi mandate una mail vi posso spedire un paio di saggi
      giusticlaudio @ alice.it

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    9. Bene Claudio, qualora io volessi continuare ad informarmi anche sul punto di vista diverso dal clamore degli ultimi tempi, so come fare! :)

      Moz-

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  2. Mi viene in mente il caso di Sacco e Vanzetti, anarchici italiani condannati a morte negli Usa degli anni '20, incastrati per il loro credo politico. La storia di Forti è diversa, ma dimostra quanto sia ancora barbaro il meccanismo della giustizia americana, classista e razzista da sempre.

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    1. Chissà, sicuramente ci sono delle... forti anomalie nel processo.

      Moz-

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    2. claudio giusti25 mag 2014, 18:53:00

      Se ci fossero delle anomalie avrebbero pubblicato gli atti del processo come si è fatto per Cameron Todd Willingham. gli innocenti non hanno paura di chi legge gli atti e le richieste d'appello.

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    3. Ma allora sulla base di cosa c'è gente che chiede giustizia?

      Moz-

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    4. sulla base di una serie infinita di frottole

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    5. Beh forse è un po' azzardata come cosa... io credo che gli estremi ci siano...

      Moz-

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  3. Conoscevo la storia, però non sapevo ci fosse questa vicinanza all'omicidio di Versace, anzi non sapevo avesse fatto questo documentario. Sapevo del lavoro della Bruzzone su questo caso ( se non ricordo male vi furono anche degli speciali su Quarto Grado) e spero tanto si risolva in bene perché mi pare chiaro che Forti non abbia colpe.

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    1. Io non so se non abbia colpe o meno, non posso stabilirlo.
      Sicuramente il caso è spinoso e han voluto chiuderlo in fretta e furia non si sa perché.
      Forse il motivo è proprio nella storia di Versace...

      Moz-

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    2. In fretta e furia ???? I processi americani durano due o tre giorni: questo quasi un mese.

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  4. Non conoscevo questa storia, ma di storie del genere sulla giustizia Made in Usa ormai se ne leggono a iosa.

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    1. Secondo me hanno voluto chiudere il caso in fretta e furia per altri motivi...

      Moz-

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  5. A quello di Sacco e Vanzetti c'è da aggiungere il caso di Rubin Carter detto Hurricane, il pugile nero a cui dedicò una celebre canzone Bob Dylan nel 1975. Fu scarcerato dopo 19 anni di prigione, quando un giudice nella revisione del processo sentenziò che la condanna era basata solo su motivazioni razziali.

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    1. Di storie simili ce ne sono tante, purtroppo. Tutti, colpevoli o innocenti, hanno diritto ad un processo equo basato su fatti e prove concrete.

      Moz-

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  6. Confesso che non ero a conoscenza di questo caso. O meglio, il nome di Forti non mi giunge del tutto nuovo ma non sapevo affatto quello che c'era dietro.
    Grazie Miki (e grazie Domenica) per questo post informativo, seguirò a questo punto l'evolversi del caso.



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    1. Io conoscevo il tutto per sommi capi, poi ho chiesto a Domy di scrivermi tutto in modo più semplice e lineare possibile il riassunto del caso, in modo da avere finalmente il quadro completo delle... puntate precedenti.
      Speriamo che quelle che verranno saranno puntate di giustizia! :)

      Moz-

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  7. Praticamente una storia simile a mille storie italiane con al differenza che spesso, chi abita in italia non ha gli stessi aiuti perchè non se ne parla. Quello che è successo è spaventoso e se lui non è minimamente coinvolte nella vicenda le autorità dovrebbero pagare tutto quello che gli hanno tolto (soprattutto i 15 anni di carcere). Purtroppo l'ingiustizia è qualcosa di terribile e certe ingiustizie non dovrebbero mai accadere.

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    1. Non possiamo dire che lui sia innocente o colpevole del delitto. Però possiamo sapere senza alcun dubbio che il processo presenta tante anomalie e non è giusto detenere in carcere una persona sulla base di prove così labili...
      ...io riaprirei il processo, e poi quel che sarà, sarà: ma con giustizia.

      Moz-

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    2. La pensiamo allo stesso modo solo che abbiamo espresso il concetto in modo diverso ;)

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    3. Esatto. Anche perché ci sono comunque delle ombre, a quanto vedo, e non è certo detto che lui sia innocente!

      Moz-

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    4. No, non è detto nulla. Potrebbe essere vittima di una serie di coincidenze e casualità come potrebbe davvero essere un mandante. Il mio dubbio è uno solo, dopo 15 anni come pensano di risolvere la cosa?mah!!! Molte ombre e imprecisioni, secondo me, sono difficili da chiarire e risistemare dopo tutto il tempo passato. Purtroppo il passato insegna, se non si fa tutto bene all'inizio le possibilità di risolvere i casi, alla fine, dopo una serie di errori, sono bassissime.

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    5. Non è stato condannato come mandante: è un tipico felony murder e tutti quelli coinvolti sono passibili delle massime pene

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  8. Conosco la sua storia anche se non così nei dettagli. Non so che dire onestamente non credo nella giustizia americana come diceva Alligatore è ancora razzista e classista.

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    1. Casi del genere, sempre molto spinosi, non dovrebbero mai avvenire...
      Io penso che dietro ci sia qualcosa di più...

      Moz-

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  9. claudio giusti25 mag 2014, 17:03:00

    SONO TUTTE STRONZATE !!!! FORTI E' COLPEVOLE COME GIUDA E IL RESTO SONO SPUDORATE MENZOGNE !!!!!

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    1. Ciao Claudio!
      Io non posso dire se sia innocente o colpevole, e nemmeno tu. Non sulla base di quelle prove così strane... non trovi?

      Moz-

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    2. Non ci sono prove "strane". ci sono solo le incredibili stronzate chicchiane: la sensazione, l'assoluzione, i diritti Miranda, eccetera. Nulla di quanto ci viene riportato dagli innocentisti è vero o verosimile.

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    3. Beh, che posso dirti?
      Grazie anche per quest'altra versione, che sicuramente arricchisce un post dove non si è mai voluto gridare all'innocenza (o colpevolezza) ma solo spiegare il senso di questo famoso caso giudiziario :)
      Dunque, tu dici, molto rumore per nulla? Non è vero che il giudice ha parlato di "sensazioni"? E comunque come mai giuristi italiani hanno preso a cuore il caso?
      Qualcosa di strano, dietro, c'è... almeno un poco^^

      Moz-

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    4. La storia della sensazione è una bufala che compare solo 9 anni dopo il processo ed è basata sul delirio di Pike padre. La giuria decide il verdetto e non lo motiva mai. Il giudice ne prende atto e la sentenza era obbligatoria. Posso consigliare qualche buona lettura sul processo americano. quelle letture che nessun giurista italiano sembra avere mai fatto.

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    5. E' importante sentire tutte le campane, per capire meglio un fatto.
      Cosa posso dire? Ringrazio anche te per il contributo... più voci aiutano a capire meglio :)

      Moz-

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    6. claudio giusti25 mag 2014, 20:17:00

      Non ci sono campane. Non ci sono interpretazioni, Il giudice non ha detto nulla perché non poteva dire nulla e se vi andate a leggere l'allegato 85 vedrete la spudoratezza con cui i chicchiani manipolano i fatti.

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    7. Che devo dirti... leggerò!
      Ma a questo punto proprio non capisco tutto questo clamore. Se fosse come dici basterebbe che dagli Usa dicessero "gli atti sono questi" per chiudere ogni possibile chiacchiericcio, no? Perché non c'è questo chiarimento definitivo?

      Moz-

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    8. Claudio Giusti25 mag 2014, 20:34:00

      I tribunali americani NON pubblicano MAI gli atti dei processi: sono le corti d'appello e supreme a pubblicare le loro sentenze. Chi chiede all'opinione pubblica di aiutarlo DEVE pubblicare gli atti del processo, le richieste d'appello e ogni cosa possa servire a capire che non ci prende in giro. Dopo 40 anni che mi batto per i diritti umani e 20 contro la pena di morte americana sono un po' stufo di ascoltare stupidaggini, incompetenze e menzogne. Se Chico Forti è innocente perché non ha chiesto aiuto ad un'organizzazione americana ??????

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    9. Sto parlando da profano, eh!
      Erano domande per me lecite... tu che ne sai di più mi hai zittito.

      Moz-

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  10. claudio giusti25 mag 2014, 17:06:00

    Chico Forti è un bugiardo, un truffatore e un assassino. Lo ha deciso, dopo un lungo e regolare processo, una giuria americana. Se lo si vuole innocente occorre produrre qualcosa che abbia una solidità ben maggiore delle quattro stupidaggini che da anni ci offrono i suoi amici. Se poi lo si considera vittima della mala-giustizia americana e si vuole portare il suo martirologio all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale, il caso Forti dovrà essere sottoposto a un severo esame se si vuole evitare al nostro Paese l’ennesima figuraccia internazionale.

    Enrico Chico Forti ha preso in consegna la vittima Dale Pike alle 18.00 di domenica 15 febbraio 1998 e del poveretto si perde ogni traccia fino alle 18.00 del giorno successivo, quando in suo cadavere viene rinvenuto per puro caso. Forti non solo è privo di un qualsivoglia alibi, ma mente spudoratamente fin dall’inizio. Alle 19.16 di quella stessa sera telefona alla moglie da un posto vicinissimo a quello del crimine e le dice che Pike non è arrivato e questa menzogna la ripeterà a tutti quanti, anche al padre della vittima e più volte alla polizia. Oggi Forti afferma di essersi fermato a una stazione di servizio dove Dale Pike avrebbe fatto una telefonata e cambiato programma, ma non si è mai minimamente preoccupato di rintracciarne il misterioso destinatario.

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    1. L'aver mentito sicuramente non lo ha aiutato, e in un certo senso, secondo me, sta pagando anche per questo errore che ha commesso...
      Chissà, potrebbe essere successo qualcosa che ancora non si conosce, una dinamica mai venuta alla luce...

      Moz-

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    2. Qualcuno è in grado di spiegare cosa accade dopo che CF ha preso in consegna la vittima??? NO, nessuno!!

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    3. ... e forse anche per questo motivo molti gridano all'approssimazione della tesi colpevolista, visto che appunto non si sa cosa sia successo...

      Moz-

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    4. Prende un all'aeroporto e questo sparisce per essere ritrovato assassinato e il Forti non ha un alibi, non è in grado di spiegare nulla e mente spudoratamente per giorni e giorni. Come ci si comporterebbe in Italia ?????

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    5. Ma infatti sicuramente nel mentire ha sbagliato... Viene detto anche nel post stesso :)

      Moz-

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    6. eddai. non ha mentito. è un bugiardo patologico e un assassino.

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    7. Io non posso giudicarlo, e comunque conosco ancora poco di questa storia...

      Moz-

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  11. "La Corte non ha le prove che lei sig. Forti abbia premuto materialmente il grilletto, ma ho la sensazione, al di là di ogni dubbio, che lei sia stato l'istigatore del delitto."
    Mi sembra una motivazione abbastanza debole.
    Non conosco la storia e provo a documentarmi un po'.

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    1. claudio giusti25 mag 2014, 17:49:00

      questa è la menzogna chicchiana più spudorata

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    2. http://www.coalit.org/component/k2/item/379-il-caso-di-chico-forti-secondo-claudio-giusti.html

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    3. Grazie Claudio anche per la tua versione dei fatti: qui, almeno io che sono proprietario del blog, non ho mai voluto gridare all'innocenza, ma solo alla giustizia. Se il processo è basato di inidizi flebili, insomma, lo rivedrei: poi magari si potrà condannare l'imputato, ma almeno sulla base di prove concrete e schiaccianti.
      Che ne pensi?^^

      Moz-

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    4. Ha già avuto una sfilza di appelli e le corti non hanno ritenuto di dovere annullare il processo di merito. prima di fare la figura dei soliti italiani varrebbe la pena di leggere qualcosa. In Usa il cazzeggio giudiziario non è gradito.

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    5. Beh, ma ha avuto anche il nuovo avvocato che ha deciso di difenderlo...
      Insomma, il clamore attorno alla storia c'è, non si può dir nulla...

      Moz-

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    6. claudio giusti25 mag 2014, 18:42:00

      la richiesta di un nuovo processo può avvenire solo ed esclusivamente sulla base di una newly discovered evidence: una nuova prova determinante che, se presentata nel dibattimento, ne avrebbe potuto modificare l'esito e che, si dimostri, non poteva essere trovata al tempo del processo. Tutte le prove che sono passate, o avrebbero potuto passare, davanti ad una corte sono procedural defaulted e non valgono

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    7. Cosa posso dirti, grazie per queste informazioni... penso che adesso tutti abbiano gli elementi per farsi una propria idea^^

      Moz-

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    8. Sig.Giusti,perchè di questo "cazzeggio giudiziario" come lo chiama lei,non ne parla apertamente con la Dott.ssa Roberta Bruzzone che più volte l'ha invitata a un confronto in occasione delle presentazioni,in giro per l'Italia,del libro "Il Grande Abbaglio"? Sono convinta che la Dott.ssa Bruzzone,meglio di chiunque,può darle tutti i chiarimenti del caso invitandola,per l'ennesima volta,il 14 giugno a Caldonazzo (TN).

      DOMY-

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    9. claudio giusti25 mag 2014, 20:07:00

      La dottoressa Bruzzone e i chicchiani di terra e di mare NON mi hanno mai invitato. Piuttosto mi hanno fatto delle esplicite minacce anche telefoniche.

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  12. Storia di cui non ero al corrente... grazie a tutti e due

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    1. E' Domenica che deve prendersi il merito :)

      Moz-

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  13. Risposte
    1. Io un'idea me la voglio fare ... :)

      Moz-

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  14. Ci piace il Moz socialmente impegnato :-)

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    1. Aahaha! No, non credere che sia quel tipo di persona: era un argomento su cui volevo sapere qualcosa io in primis, mi sembrava una bella cosa condividere con voi... cosicché tutti possano farsi un'idea a riguardo^^

      Moz-

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  15. "La Corte non ha le prove che lei sig. Forti abbia premuto materialmente il grilletto, ma ho la sensazione, al di là di ogni dubbio, che lei sia stato l'istigatore del delitto. I suoi complici non sono stati trovati, ma lo saranno un giorno e seguiranno il suo destino. Portate quest'uomo nel penitenziario di Stato, lo condanno all'ergastolo senza condizionale."

    Queste affermazioni, da parte di un giudice, sarebbero inaudite.
    Non so se Chico Forti sia innocente o colpevole, ma in queste informazioni c'è qualcosa che non quadra.
    Cristiana

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    1. Se pronunciate in quel modo, sì, è davvero una cosa non bella...

      Moz-

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    2. uno scoglionatissimo cg25 mag 2014, 22:41:00

      Ma nemmeno in un telefilm di serie C. I giudici non decidono i verdetti: sono le giurie a farlo e le corti non hanno MAI le prove, perché sono le giurie che le hanno. Ma almeno li vedete i telefilm di L&O ????. POI di 'sta storia non si parla MAI fino al 2009, non se ne parla nelle numerose interpellanze parlamentari, nel libro di Matassa, nelle trasmissioni radi e tv, negli articoli di giornale, eppure, se fosse vero, se ne sarebbe parlato fin dal primo istante, oppure no ????? O forse erano tutti ubriachi ?????

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    3. In effetti, se è come dici sarebbe una stranezza non da poco...
      Ma da qualche parte devono pur averla vista, questa frase! No?

      Moz-

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  16. "La Corte non ha le prove che lei sig. Forti abbia premuto materialmente il grilletto, ma ho la sensazione, al di là di ogni dubbio, che lei sia stato l'istigatore del delitto. I suoi complici non sono stati trovati, ma lo saranno un giorno e seguiranno il suo destino. Portate quest'uomo nel penitenziario di Stato, lo condanno all'ergastolo senza condizionale."

    Queste affermazioni, da parte di un giudice, sarebbero inaudite.
    Non so se Chico Forti sia innocente o colpevole, ma in queste informazioni c'è qualcosa che non quadra.
    Cristiana

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    1. “When the presiding judge passed sentence, she stated I quote, “The court has no proof you actually pulled the trigger on the murder (weapon never find) but I feel behind all doubt that you were the instigator, Your accomplices have not as yet been apprehended but one day they will be and will than face the same fate as yourself. Take this man away in chains to the Federal State Penitentiary I sentence you to life without parole”
      E voi ci credete ??????

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    2. Non so che dirti... alla fine anche giuristi italiani penso siano a conoscenza di questa frase, e credo abbiano cercato la provenienza...

      Moz-

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    3. giuristi ??? e perché italiani ????? in 15 anni nemmeno un giurista americano che abbia scritto qualcosa in favore del Forti?? Mi occupo di pena di morte e di diritto penale americano da 20 anni e trovo questa faccenda pateticamente ridicola. Perché non chiedere al progetto innocenti ???

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    4. Ma allora per quale motivo tutto questo clamore??
      Lo chiedo per sapere, la vicenda mi sta appassionando.

      Moz-

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    5. quello di CF non è un caso giudiziario, ma un movimento religioso in cui girano un sacco di soldi, di voti, di interviste e di comparsate televisive. Se fosse un caso giudiziario ci sarebbero dei giuristi, si sarebbe chiesto l'aiuto di Amnesty international, del Death penalty information centre, del progetto innocenti e della miriade di organizzazioni che si occupano di innocenti e di giustizia americana. Si sarebbe pubblicato un dettagliato rapporto con riferimenti a leggi e precedenti penali e non un patetico librone. In ogni caso ci sarebbe, da anni, un'organizzazione come Reprieve che spiegherebbe dettagliatamente la situazione come sta facendo per l'italiano A Farina che sta nel braccio della morte della florida. E invece solo frottole.

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    6. La provenienza della frase?? Una lettera scritta nella primavera del 2009 dal padre della vittima ad un giornalista del Resto del Carlino

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    7. Quindi sarebbe solo un giro di lucro ... alle spalle di una persona comunque detenuta per sempre?

      Moz-

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    8. è un giro in cui un sacco di gente trova una buona ragione per entrarvi: Non c'è solo dell'arrivismo politico, Ci sono donne innamorate, e anche uomini. C'è il desiderio di avere qualcosa per cui lottare, una ragione per vivere che ti fa andare in televisione e ti fa ottenere un'attenzione che non avresti mai.
      Il giornalista a cui viene inviata la lettera è Massimo Pandolfi
      http://agnesinapozzi.altervista.org/il-caso-chico-forti-un-altro-innocente-prigioniero-in-usa/

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    9. Perché alle spalle di CF ???? Se non ci foste questo circo a tre piste nessuno si occuperebbe di lui, come nessuno si occupa dei 2.500.000 galeotti americani

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    10. Sei molto informato, non c'è che dire. E, caso di discussione a parte, abbiamo anche un modo simile di analizzare antropologicamente le questioni ;)
      Tornando a noi, significa che io posso mandare qualsiasi lettera a un giornale e... vengo creduto?

      Moz-

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    11. quasi sempre vieni pubblicato, basta che tu non dica cose che i giornalisti capiscono. Sulla pena di morte e il diritto americano i giornalisti italiani sono a zero (posso fare esempi clamorosi), così, se sei una bionda sciantosa o un presentatore televisivo ci sono ottime possibilità che abbocchino.

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    12. Non posso ancora dire se sia questo o meno il caso, ma... buono a sapersi! :)
      Peccato che io non sia avvenente! XD

      Moz-

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  17. Sono circa tre anni che seguo il caso.
    La cosa che posso fare è sostenere sempre di più la sua innocenza.
    Non sarà molto, ma da quando sto con google plus questo fatto l'ho divulgato a molti miei amici che non ne erano a conoscenza.
    Forza Chicco!

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    1. claudio giusti26 mag 2014, 09:42:00

      Spieghi, con parole semplici, cos'è successo fra le 1800 e le 1916 dei domenica 15 febbraio 1998 e perché il Forti non ha mai nemmeno tentato di rintracciare il destinatario di quella famosa telefonata.

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    2. Io ad esempio la vedo in modo diverso rispetto a Marco: a parte che fino a qualche giorno fa non conoscevo il caso nel dettaglio, io non sono per l'innocenza (o la colpevolezza), sono per riaprire il processo qualora venga dimostrato che ci furono violazioni.
      Poi, dopo, può essere colpevole o innocente.

      Moz-

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    3. Neanche io conoscevo questo caso, ma sono d'accordo con Moz che il processo vada, comunque, riaperto.

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    4. Se ci sono gli estremi per farlo, sì, assolutamente :)

      Moz-

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  18. Di grandi abbagli è pieno il mondo ma questo, cosi a naso, mi sa di sòla mediatica... senza essere a conoscenza di nulla, propenderei per la versione cg... poi, come in altri mille abbagli storici, può esserci tutto e il contrario di tutto... (chiedetelo ai parenti delle vittime di Ustica...)

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    1. Troppe forze in campo importanti dalla parte italiana mi fanno pensare che comunque questi non possano essere sprovveduti... Non so.
      Qualcosa c'è, io vorrei solo capire :)

      Moz-

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  19. Un uomo sfortunato o un assassino?
    Ha letto con interesse la strana vicenda e l'appassionata difesa di Domenica,ma non posso dare un giudizio.
    Io rispetto sempre le sentenze,ma anche la Giustizia,a volte e fallace.
    Ciao,fulvio

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    1. Certo, e quella americana sbaglia anch'essa, ma bisogna dimostrarlo

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    2. Quello che sostengo anche io: non grido alla colpevolezza o all'innocenza, ma -qualora la giustizia americana avesse sbagliato o giudicato sulla base di prove flebili- vorrei che l'imputato fosse ri-giudicato. Magari non ne esce innocente lo stesso, per dire!

      Moz-

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    3. Riaprire il processo,per dimostrare che la giustizia americana ha sbagliato,è fondamentale.
      E non è detto che Forti ne esca assolto,non capisco questo accanimento contro di lui.

      D.M.

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    4. claudio giusti26 mag 2014, 13:32:00

      Si tratta di non fare ancora una volta la figura dei poveri italioti coglioni e analfabeti.

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  20. Scrivere qualcosa dopo tutti questi commenti può sembrare superfluo e vago visto che nessuno dei presenti (me compreso) ha una laurea in legge ma vorrei solo farvi riflettere su alcune cose
    Un famoso magistrato palermitano che ha seguito il caso a Miami, mi ha risposto così: "Su una cosa pongo la mia sottoscrizione: Chico non ha avuto un giusto ed equo processo..." ed ha anche risposto al sig. CG "la smetta di perplimermi..."
    Un famoso giudice in pensione, oggi docente universitario e presidente onorario della Corte di Cassazione ha scritto su twitter il 10 feb : " Chico Forti è stato vittima di processo più ingiusto e lesivo di diritti umani mai celebrato . Occorre nuovo processo con un vero difensore".
    Un ex ministro degli affari esteri ha rilasciato diverse interviste dove ha dichiarato il suo appoggio incondizionato per far riaprire il processo di Chico Forti.
    Una brillante criminologa ha scritto un libro di 400 pagine elencando nel sito ilgrandeabbaglio.it tutto l'elenco degli allegati degli atti del processo.
    Noto però che nonostante tutto ciò vi sono ancora persone che mettono in dubbio l'innocenza di Chico.
    Un celebre avvocato statunitense, detto il re degli avvocati ha di recente assunto l'incarico di riaprire una revisione del processo di Chico Forti (sono terminati i gradi di giudizio e solo con una nuova prova non valutata nel precedente processo si può riaprire un caso giudiziario)
    Beh ognuno ha diritto di esprimere la sua opinione (finchè non ricade nella diffamazione!) ma che non si lamentassero se poi chi legge tali affermazioni si crea una propria personale opinione su di loro.
    Grazie a Moz per questo simpatico ed interessante blog

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    1. Dott. Claudio Giusti26 mag 2014, 09:48:00

      Caro Tarsitani, Lei non perde occasione per coprirsi di ridicolo, come del resto fanno i numerosi magistrati che, nonostante siano privi di qualsiasi competenza in materia e con scarse conoscenze linguistiche, vanno in giro concionando di diritto penale statunitense. Gli altri pseudo esperti non sono da meno e attendo con trepidazione di ascoltare cosa ci dirà Tacopina, oggi stranamente silente.

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    2. Lei e suoi esperti lo sapete che: la richiesta di un nuovo processo può avvenire solo ed esclusivamente sulla base di una newly discovered evidence: una nuova prova determinante che, se presentata nel dibattimento, ne avrebbe potuto modificare l'esito e che, si dimostri, non poteva essere trovata al tempo del processo. Tutte le prove che sono passate, o avrebbero potuto passare, davanti ad una corte sono procedural defaulted e non valgono: e che quindi tutto il bla-bla chicchiano è una frottola ?????????

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    3. Signori della Corte, io mi appello a voi (permettetemi la metafora giuridica^^) per non far degenerare la discussione in alcun modo.
      Ci rimetterei io.
      Sinceramente non mi aspettavo tutto questo clamore per un post che è persino fuoritema rispetto alle cose che tratto sul mio blog, e che ho voluto far scrivere ad una amica per ricambiare una sua gentilezza.

      Ringrazio Alberto Tarsitani sia per il suo intervento che arricchisce ancora di più il tutto, sia per i complimenti al mio blog.
      Ringrazio anche Claudio che, comunque si vede, sa il fatto suo in materia.
      State fornendo un sacco di spunti per chiunque voglia farsi un'idea.

      Moz-

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    4. claudio giusti26 mag 2014, 13:19:00

      In un processo americano il verdetto della giuria chiude la faccenda. Se vi hanno condannato avete molte possibilità di convincere una corte che il processo è stato falsato da gravi errori di legge e deve essere annullato. Forti ha ottenuto almeno tre appelli e non ha tirato fuori un ragno dal buco, Si chiama colpevolezza.

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    5. Non so cosa dirti.
      A questo punto mi chiedo come mai anche l'avvocato italoamericano parla di irregolarità... boh!

      Moz-

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  21. Mi vergogno a dirlo ma non conoscevo questa storia...
    mi intristisce moltissimo leggere di come , per l'ennesima volta , siano stati violati i fondamentali diritti umani .
    Rimenere in carcere per 15 anni per un processo ingiusto e sommario è quanto di più disumano ci possa essere...

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    1. Se Mr. MOZ è disponibile posso spiegare dettagliatamente e con colte citazioni perché CF è colpevole come Giuda e perché i suoi sostenitori non capiscono nulla di diritto penale americano

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    2. Claudio, penso che tu abbia già detto moltissimo nei commenti, esponendo la tua tesi che trovo comunque molto interessante e utile per avere un quadro quanto più completo.
      Non posso concedere ulteriore spazio alla vicenda perché è un tema completamente estraneo al mio blog -e questo difatti è un guestpost- però credo che chi era davvero interessato alla vicenda abbia letto i tuoi commenti :)

      Moz-

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    1. Non abituartici, cara amica, perché il MoC non tratta quasi mai argomenti seri in questo modo^^
      E' stato un guest post di una amica, un episodio che nasce e muore qui :)
      Domenica, in ogni caso, non è un blogger^^

      Moz-

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    2. claudio giusti26 mag 2014, 13:17:00

      Cara Farfallina,
      Sacco e Vanzetti non sono mai stati riabilitati, la Baraldini ha partecipato adun gruppo terrorista, Farina è complice in un omicidio, anche se non può essere punito con la pena di morte, eccetera eccetera.

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    5. Ehi ehi ehi, cerchiamo di restare calmi, suvvia! :)
      Claudio ha messo più su link e indirizzo per interagire con lui qualora foste interessati ad un'altra versione dei fatti della faccenda, che pure mi sembra molto ben ponderata :)

      Moz-

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    6. P.s. Domenica non ha un sito né un blog. E' una mia amica di Twitter :)

      Moz-

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  23. Storia alquanto intricata.... anche io ho elaborato delle supposizioni su questa vicenda.
    Mi stupisce e mi sconcerta che anche la giustizia statunitense sia stata in un certo senso inquinata al fine di ottenere un determinato risultato da tutta questa vicenda.
    Mi sa che ci vorrà un po' di tempo prima che ulteriori verità vengano a galla :-/

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    1. Claudio Giusti26 mag 2014, 14:09:00

      Lei si rende conto di essere stata informata solo ed esclusivamente dagli innocentisti ?? e che le loro affermazioni non trovano riscontro nei fatti ??????

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    2. Voglio però specificare una cosa: la natura di questo articolo non è innocentista, ma vuol solo parlare della questione e del perché c'è tutto questo clamore attorno alla vicenda.
      Se ci sono delle irregolarità nel processo è giusto che questo si riapra; se invece non ci sono, allora sta bene così.
      In ogni caso non significa che la riapertura del processo scagioni l'imputato.

      Moz-

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    3. Oh mamma.. ma in che post sono capitata??!! O_ò
      Cioè, la mia è una semplice riflessione!
      (Scusami Moz-)

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    4. Ahaha, non preoccuparti Enza! Anche io mi ci sono ritrovato, in questo "vortice" XD

      Moz-

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  24. In rete leggo alcune ricostruzioni pressocchè perfette, se prima ero un sostenitore della sua innocenza, adesso riscontro seri dubbi che mi fanno ricredere:

    Chico Forti incontra con Dale Pike alle 18.00 di domenica 15 febbraio 1998.
    Salgono in macchina e Pike non sarà più visto vivo.

    Forti si dirige immediatamente a sud, verso la spiaggia dove 24h dopo sarà trovato il cadavere, mentre avrebbe dovuto prendere la direzione opposta.

    Forti afferma che durante il tragitto Pike telefona e chiede di essere portato al Rusty Pelican, ma non spiega perché non abbia offerto il suo telefonino e perché non si sia poi preoccupato di rintracciare il numero chiamato dalla vittima.

    Alle 19.16 telefona alla moglie da un posto vicinissimo a quello dove sarà trovato Dale Pike morto e dice che non è arrivato. Versione che manterrà nei tre giorni successivi con tutti: con suo suocero, con il suo avvocato, con il padre della vittima, ecc.

    Mercoledì 18 febbraio ore 17.30, Chico Forti arriva a New York per incontrare il padre della vittima Anthony Pike in aeroporto. Non trovandolo (perché è sotto protezione della polizia) telefona alla signora Fredericks da cui apprende dell’assassinio di Dale, ma non ne sembra stupito.

    Torna a Miami, chiama Gary Schiaffo e gli dice che non ha incontrato né Dale né il padre. Non si spiega perché non abbia invece interpellato il suo famoso avvocato civilista, il senatore Paul Steinberg.

    L’indomani, giovedì mattina, telefona alla centrale di polizia e anche in questa occasione mente dicendo di non avere incontrato la vittima Dale Pike: posizione che manterrà anche la sera, quando si reca personalmente in centrale. Nessuno gli ha mentito, nessuno ha tentato di spaventarlo.

    Forti mente alla polizia come ha mentito a tutto il mondo.

    Venerdì sera Forti torna in centrale, non per ammettere la sua bugia, ma per continuare la recita.

    Continua a mentire sull’arrivo di Dale Pike anche dopo l’arresto e “solo quando comprese che la polizia aveva le videoregistrazioni degli arrivi all’aeroporto di Miami e la prova di una chiamata in uscita dal suo cellulare (da una zona non lontana dal luogo dell’omicidio) allora ammise di avere prelevato Dale.”

    Solo a questo punto gli raccontano la balla dell’assassinio di Anthony Pike.

    I generosi sforzi degli amici di Forti per imporre le regole italiane nel diritto statunitense cozzano contro la realtà dei fatti e le sentenze Miranda e Frazier della Corte Suprema. I diritti Miranda si leggono a chi è in custodia e non ai sospettati, e la polizia ha il diritto di ingannare l’accusato.

    Chico non è stato attirato in una trappola, non è stato ingannato e non era in arresto fino a venerdì sera.

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    1. claudio giusti26 mag 2014, 14:32:00

      Bravo! peccato che non citi l'autore.

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    2. Eheh, l'autore immagino sia tu, Claudio^^

      Moz-

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    3. Non sapevo se era o meno il caso di menzionarti, ovviamente ho riportato quanto scritto ben precisando che si trattava di un testo trovato in rete e non roba mia, pardon Claudio ;)

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  25. non avevo mai sentito parlare di questa faccenda, grazie Moz e grazie a chi l'ha seguita

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    1. Se ti è piaciuta, continua a informarti perché ci sono anche tesi contrastanti... insomma, è un caso spinoso^^

      Moz-

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  26. E' una storia inquietante, Miki, quella che il post ci propone e fa riflettere su come la "giustizia" non rappresenti quell'istituzione di assoluta oggettività e ricerca della verità.Spesso mi trovo a temere più le "forze dell'ordine " che la criminalità, un paradosso imbarazzante, ma sono troppi i casi tragici che si consumano in questi contesti.
    Ti saluto, Miki, a presto
    Marilena

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    1. Io ho riportato il punto di vista di chi chiede la riapertura del processo, cercando di capire il perché.
      Altri non sono d'accordo... Insomma, è una questione particolare! :)

      Moz-

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    2. in America I processi non si riaprono, si annullano e si rifanno da capo

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    3. E questo non può essere rifatto?

      Moz-

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    4. Bisogna prima annullarlo e I tentativi sono falliti. Ora ci vogliono nuove prove, ma nuove di pacca e no le rimasticature di quelle vecchie. anche la storia del conflitto d'interessi è roba vecchia e già passata in aula.

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    1. Hai ragione, ma una cosa sola ci tengo a dirla: il fatto che tu abbia commentato me non significa che altri non possono intervenire nella discussione, qualora avessero qualcosa da dire a riguardo :)

      Moz-

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    3. Il dott. Claudio giusti è reperibile su facebook e qui www.astrangefruit.org

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    4. @AnnaMaria: non mi sembra di aver detto una cosa simile.
      Ho detto che chiunque, qui, ha il diritto di potersi "intromettere" nei commenti, non posso e non puoi impedire che risponda :)

      Moz-

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    6. Mah.
      Che devo dirti? Te la stai suonando e cantando da sola.
      Non ho mai detto che non mi va come commenti o che io voglio che non commenti più.

      Moz-

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    7. Cancellare i commenti, perché?
      Mah...

      Moz-

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    8. Claudio, te lo chiedo per cortesia.
      Manteniamo la discussione su livelli civili, come è stato fatto finora.
      Thanks.

      Moz-

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    9. scusate, mi sembrava una battuta divertente

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    10. Non era il clima adatto, credo.

      Moz-

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  28. Sto leggendo dei libri sulla guerra aerea

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  29. Claudio Giusti26 mag 2014, 22:02:00

    Vi siete mai chiesti perché il nostro paese sia messo così male ?????
    Perché siamo pieni di esperti, di famosi magistrati, di deputati disponibili e di brillanti giornalisti; nessuno dei quali è in grado di reggere un pubblico dibattito. In nessun paese europeo sarebbe possibile un caso come quello di Chico Forti. Tutti avrebbero preteso che i documenti fossero resi disponibile e che ci fosse un pubblico dibattito molto duro e serrato sull'argomento; e invece NIENTE !!!!!

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    1. Ma tu, che mi sembri molto molto ferrato sull'argomento, ti sei mai proposto per spiegarlo sotto quest'altra luce?
      Perché non ti proponi nelle trasmissioni dove si parla del caso? Magari la tua tesi colpisce...

      Moz-

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    2. Ho scritto a tutto il mondo. Ho rotto i coglioni a tutte le trasmissioni televisive, ma chi rischia di perdere le grazie della bellissima Bruzzone per accontentate CG ???????

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    3. Non posso entrare nel merito della vicenda visto che ne sono digiuno, ma credo che qualcuno disponibile ad ascoltarti lo trovi sempre, no?

      Moz-

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  30. Alla faccia dell'oltre ogni ragionevole dubbio.... ma quando la giustizia "imbroglia" per avere una condanna certa, infischiandosene della persona scelta per tale scopo, mi domando ma che mondo è questo ??
    Buona settimana Miki
    Paolo

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    Risposte
    1. Altre tesi sostengono che non sia così, quindi direi che, informandoci per bene, possiamo farci un'idea completa del quadro.

      Buona settimana, Paolo!^^

      Moz-

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    2. lei è la dimostrazione della necessità di un serrato dibattito pubblico, che però i chicchiani NON sono in grado di reggere

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    3. Ma Claudio, perché questo dibattito non si organizza?

      Moz-

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    4. Bella domanda. Alcune trasmissioni e alcuni giornali hanno sposato senza fiatare le tesi chicchiane. Altri non degnano la faccenda di uno sguardo. Il pericolo è che una quantità di deputati ci vogliono trascinare in una rissa pubblica con gli USA.

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    5. Ma non credo che gli Usa siano poi così tanto disposti a queste cose, con tutti i cazzi che hanno per la testa...

      Moz-

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    6. Infatti, faremo la figura degli idioti (al solito)
      Appproposito: è oltre IL ragionevole dubbio e non oltre ogni dubbio, oltre il più piccolo dubbio eccetera

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    7. Se è come dici, la faranno gli strenui difensori di Chico, non tu.

      Moz-

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    8. Il Parlamento ci rappresenta tutti, anche se non lo vogliamo

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    9. Quando e se sarà, ne riparleremo... magari avrai ragione proprio tu!

      Moz-

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    10. http://www.radioradicale.it/scheda/409000/il-caso-del-trentino-enrico-chico-forti-detenuto-in-florida

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    11. Eh, ho capito... io che posso dirti?
      Lascia che chi vuole si batta, no? Tanto se il caso non può essere riaperto o rifatto, finirà tutto in una bolla di sapone...

      Moz-

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    12. Ogni paese ha la classe dirigente che si merita; e non parlo solo di classe politica in senso stretto. Quando vado ai congressi inte4rnazionali contro la pena di morte non trovo mai un oratore ufficiale italiano e sono sempre io, con Alessia Bruni, quello che fa gli interventi. Eppure gli abolizionisti italiani si danno un sacco di arie. comunque, diritti umani a parte, non siamo in grado di esprimere una classe dirigente competente e preparata e il caso Forti lo dimostra amplissimamente.
      PS ci sono due ragazze italiane in posti di responsabilità, ma sono in organizzazioni estere, se fossero in Italia nessuno se le filerebbe.

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    13. Beh, allora dai... non facciamo poi tutte queste figuracce :)

      Moz-

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    14. parlano solo in inglese, sono in ong di lingua inglese e nessuno sa che sono italiane

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    15. Fidati, il made in Italy ai riconosce ;)

      Moz-

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    16. vedete un po' se reggiamo alla differenza
      http://www.theguardian.com/world/2014/may/23/krishna-maharaj-florida-murder-new-evidence

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    17. Non riesco a visualizzare il link...

      Moz-

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    18. http://www.reprieve.org.uk/cases/krishnamaharaj/
      questa è roba seria e non una montagna di frottole

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  31. Senza far troppi dibattiti e discussioni su questo caso, mi limito a dire che quello che hai fatto in questo post è stato giusto e lodevole, qualcosa di bellissimo, hai dato la possibilità di esprimersi e credo che valga davvero molto :)

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    Risposte
    1. Io dal canto mio non ho mai censurato nessuno, solo una volta ho dovuto cancellare un commento su esplicita e sacrosanta richiesta di un altro blogger.
      Fin quando i toni si mantengono su livelli corretti, lo scambio di opinioni è bello.
      Inoltre, ora post a parte, l'interazione è ciò che più conta per me, sul mio blog :)

      Moz-

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  32. Conoscevo questa storia, ne hanno fatto alcuni servizi in tv negli anni.

    RispondiElimina
  33. Ultimissime sul caso Forti: arla Gianni Forti, zio di Chico.

    www.youtube.com/watch?v=2SmpMHxyr2I

    DOMY-

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    1. mammammmmmamia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! che ca ..
      http://www.reprieve.org.uk/cases/krishnamaharaj/
      perché non hanno chiesto aiuto a Maya Foa ?????????

      Elimina
  34. Ultimissime sul caso Forti:parla Gianni Forti,zio di Chico.

    www.youtube.com/watch?v=2SmpMHxyr2I

    DOMY-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la sagra della cazzata
      https://www.youtube.com/watch?v=OGDZ6kl8P-w
      e li paghiamo anche.

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    2. Non ci sto capendo niente ma vabbé :)

      Moz-

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    3. Ciao Moz,
      sinceramente nemmeno io.Continuo a non comprendere questo controbattere continuo.
      Penso che la famiglia Forti,o chi per lei,possa continuare a chiedere la riapertura del processo.Non danneggia nessuno facendolo,solo Chico eventualmente. Perchè secondo me,lo ripeterò sempre,non è detto che ne esca assolto.

      Ti ringrazio ancora per avermi ospitato qui nel tuo blog,è stata un' esperienza istruttiva e movimentata..... ;)

      DOMY**

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    4. dott claudio giusti27 mag 2014, 17:35:00

      Carissimi tutti,
      la famiglia di Chico Forti è liberissima di fare quello che vuole e di chiedere soccorso in tutte le corti delle 53 giurisdizioni statunitensi, ma quando si pretende l'aiuto del governo, del parlamento e di tutto il paese le cose cambiano. Se il caso Forti, da volgare assassinio, deve diventare motivo di dibattito nazionale e internazionale occorre che la documentazione sia completa e che chi chiede e dice sia in grado di difendere il suo caso. Non è possibile costruire una questione politico giudiziaria su questi quattro stracci. Non è questione delle mie incazzature senili, qui si mette il Pese in una situazione pateticamente ridicola e prima di farlo i vari attori dovrebbero sostenere un pubblico dibattito.

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    5. Domi, grazie mille a te per essere stata ospite attiva qui.
      Sul caso, vedremo come andrà a finire, io la penso come te.
      Ti aspetto ogni volta che vorrai tornare a scrivere! :D

      Moz-

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    6. Claudio, non avevo letto il tuo messaggio, pardon!
      Dunque, si vede che sai il fatto tuo, che sei molto informato e non parli a vanvera.
      Magari il tempo ti darà ragione, chissà.
      Chi vuole continuare a lottare, anche solo inseguendo delle chimere, che lo faccia. Io la vedo così.
      E ti ringrazio, comunque, per l'apporto che hai dato a questo post. Spero di poterti rivedere qui anche in futuro, in post più cazzari, tranquilli e free... com'è consuetudine sul Moz o' Clock :)

      Moz-

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    7. GRAZIE E BUONA FORTUNA !!

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  35. E tu questa la chiami INTERAZIONE? Parla sempre volendo aver ragione il "Signor" Dottore.
    Stai perdendo il filo del discorso persino tu...ma per favore, caliamo un velo pietoso

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    Risposte
    1. Non si sa manco chi sei...
      Ovvio che il signor Dottore voglia avere ragione, è venuto qui per questo.
      Il filo del discorso io lo mantengo fin dove possibile, non essendo questo un mio post e un argomento che mi riguarda.

      Moz-

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  36. E' davvero una faccenda intrigante e intricata! La prima cosa che mi viene da chiedere è (ovvia e banale) perchè, pur non avendo prove sicura della sua colpevolezza,lo avrebbero messo dentro come "mandante" del delitto, senza che ci fossero le motivazioni..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A questo non so risponderti, sinceramente.
      Evidentemente qualcosa in mano avevano...

      Moz-

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    2. Avevano un sacco di roba, non è stato condannato come mandante ma come autore e le giurie non motivano MAI

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  37. Ammesso e non concesso che nessun sistema giudiziario può essere mai perfetto, in caso di riconoscimento di ingiusta pena, la collettività dello Stato in cui ha sede il Tribunale dove poi risarcire generosamente la persona condannata. A volte questo può essere motivo ostativo, ovviamente, per non "sborsare" tanti soldi. Ma noi siamo tutti con Chico, non per denaro, ma per giustizia... se innocente...

    :-)

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    1. il coniglietto pasquale27 mag 2014, 19:34:00

      e la fatina dei dentini ????? niente ??????

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    2. Gennaro, se innocente sì.
      Se ci sono state irregolarità, pure. E non è detto che poi risulti innocente per forza.

      Moz-

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    3. improbabile, ma non più di 50.000 $ all'anno

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    4. Hai ragione, Moz, ancora non ho incontrato nessuno che sia stato in galera e abbia ammesso di essere colpevole... ;)

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  38. si pure io avevo notato sui social media un gran parlare ma non sono mai andato a fondo della faccenda. grazie per avermi illuminato. mi sembra però che amanda di perugia abbia avuto un trattamento ben diverso...

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    1. Io ho voluto illuminare solo sul perché c'è gente che si batte per la riapertura del processo, sia chiaro.
      Mi premeva capire quale fosse il motivo del clamore.

      Moz-

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  39. Ciao Moz...mamma mia che post, mi hai inchiodata qui per un 'ora a leggere senza il minimo calo d'interesse. Se me lo chiedevi prima della lettura del post ti avrei detto che conoscevo la vicenda dalla tv che ogni tanto ne parla e che la consideravo ingiusta...ora, alla luce di nuove, e mi sembra competenti, " rivelazioni " mi rendo conto che probabilmente le cose non sono proprio come pensavo e che forse i vari tg sono stati un po' superficiali. Sia ben chiaro, sono d'accordo che probabilmente il processo è stato un po' " affrettato " ma se ora, per rifarlo, la legge prevede nuove prove che non potevano in alcun modo essere conosciute e presentate " all'epoca del processo e che, mi sembra non esistano, allora si sta montando un caso su aria fritta. Poi, per carità, gli errori giudiziari, purtroppo, ci sono sempre stati e sempre ci saranno ma visto sotto questa nuova luce qui tutto mi sembra un po' stiracchiato. Cercherò comunque, a questo punto, di documentarmi meglio.
    Ciao Moz, a presto.
    Antonella

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  40. Quanta rabbia che fa la giustizia ingiusta! Il condannare innocenti solo per dare un volto all'assassino. Ma come fa questa gente a dormire la notte?

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    1. Dormono benissimo, visto che il Forti è sfacciatamente colpevole

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