[list] i simboli del benessere degli anni '80 (...e anche un po' '90)


La foto qui sopra, di uno scostumatissimo e viziatissimo MikiMoz bambino, ci introduce alla lista di oggi.
Siamo negli anni '80 e primissimi anni '90: i turbolenti e politici anni di piombo sono passati e la Democrazia Cristiana genera il benessere totale per cui oggi siamo poveracci.
Milano diventa la Milano da bere, gli yuppies invadono i centri nevralgici e le strade si riempiono di paninari con la loro moda troppo giusta.
Ecco i simboli di quel tempo.


LA STANDA (E LA SUA SCALA MOBILE)
Prima che il mondo venisse invaso dai centri commerciali -ossia il simbolo di quell'Italia Media che meriterebbe di spalare ghiaccio in Siberia- c'era La Standa di Silvio. I grandi magazzini, con vari reparti anche di articoli che non si trovavano negli altri supermarket.
E c'era, solitamente, la scala mobile. Che ti portava al secondo piano. Wow.
logo Standa epoca Fininvest - immagine web

AUTOGRILL COL SOVRAPASSAGGIO
Andando verso nord, sull'autostrada in direzione Modena/Bologna, te lo ritrovavi lì: il sovrapassaggio.
Come un moderno Ponte Vecchio, questo tunnel sospeso era un pontile che attraversava le corsie. E conduceva agli Autogrill (che furono già simbolo del boom anni '60). Il meglio? Ovviamente self-service col vassoio da portarti appresso.

autogrill Pavesi - immagine web

SETTIMANE BIANCHE
Non tutti potevano permettersi la Cortina D'Ampezzo di Vacanze di Natale, sia chiaro. Ma non era difficile vedere mezza Italia invadere le piste da sci di ogni montagna del paese. Certo, va bene anche l'Ovindolo (per dirla alla Mario Brega) oppure qualcosa in Trentino, l'importante è che si stia sulla neve.

Moz in settimana bianca

RESIDENCE PER VACANZE ESTIVE
Magari all'estero. Magari munito di piscina; con mare, boschi o altre attrazioni a portata di mano. Per un'estate di relax dopo il lungo lavorare dei mesi più freddi.

vacanze svizzere

RISTORANTI ETNICI
I maccheroni divennero out, a meno che non si era così in gamba da renderli chic. Ma lo yuppismo imponeva di provare il sushi o chissà che altre diavolerie etniche. Piatti dai prezzi esorbitanti, magari anche dal gusto orribile.

GIOCHI E GIOCATTOLI
Come se piovessero: chi è stato bambino negli anni '80 è stato travolto dall'ondata consumistica che intrecciava cartoons, fumetti e giocattoli. Le più grandi icone popolari, in questo senso, nacquero qui: Transformers, Masters of the Universe, Mio Mini Pony, Orsetti del Cuore... Altre, tornarono prepotentemente di moda: Lego, Barbie...

i miei Lego Fabuland

FAST FOOD
In principio fu il Burghy. Poi il Mc Donald's. L'importante era mangiare cibi american-style, andava bene anche la rosticceria del paese. Tutto doveva puzzare di fritto e essere pieno di salse.

menu Burghy - immagine web
 
SURGELATI, SCATOLAME E JUNKFOOD VARIO
Snack, merendine, biscotti, biscottini. Ma soprattutto Sofficini, patatine e tutto quanto poteva servire per replicare, nelle proprie case, il cibo veloce e schifoso del nuovo lifestyle.


spot Sofficini Findus - immagine web


PRANZI E CENE POMPOSI
Matrimoni, battesimi, comunioni. Buffet e menu inutilmente sfarzosi.
Ingrediente immancabile? La panna. Rendeva tutto così "tanto", sia nei primi che sui secondi.
Oggi la moda impone che sia tutto bio, eco, senza glutini o minimal. Ma si muore ugualmente, quindi mettiamoci la panna. Insalata russa e vitel tonnè comandano.

insalata russa - immagine web

GADGET E FUTILITA' VARIE
Allora più che in ogni altra epoca, i negozi vari (comprese le edicole) si riempivano di oggetti inutilissimi. L'importante era averli, l'importante era che si spendessero questi soldi.
Certo, anche oggi funziona ma sono casi isolati.

CASALINGHI ET SIMILIA
Robot da cucina, frullatori, microonde.
Ma pure autoradio (a cd!), telefoni cellulari tipo walkie-talkie, console per videogames e computers.
Ed eri subito in pole-position.

Videotel Sip - immagine web

35 commenti:

  1. Miii, la Standa, si andava il sabato a fare la spesa grossa! :-D I sofficini in realtà sono nati negli anni Settanta ed erano usati dalle mamme moderne come arma di distruzione di massa per non cucinare come una volta, come conseguenza del femminismo fine anni Settanta: ricordo una mostra a tema a Milano (uèèèè, dove c'è la Bocconi, Drive in docet.) che mostrava pubblicità dell'epoca del tipo "lavori, non hai tempo per cucinare e nutrire tuo figlio è una rottura di palle? Ci pensa il simil sofficino",In realtà non era così cinica la cosa, ma il risultato era più o meno quello. W i Sofficini!!! :-D

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    1. Sì, i Sofficini sono del 1975, anche i Bastoncini sono più vecchi, ma è negli anni '80 che diventano il vero simbolo di una cucina veloce e poco salutare (che, hai ragione, ha il sottinteso che dici tu...^^)

      Moz-

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    2. Ma qualcuno è mai riuscito a farli "sorridere" premendo con la forchetta? A me si sono sempre rotti oppure si è formata la fessura ma senza che uscisse la mozzarella!

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    3. Ahahahaha, pure io ci ho sempre provato... e ci provo tuttora se mi capitano sottomano!!
      Ovviamente non funziona :)

      Moz-

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    4. Sì, in effetti erano il simbolo del consumismo anni Ottanta, mia mamma pur avendo il tempo di cucinare (e cucinava, il sabato sera lasagna di ordinanza pronta per la domenica da leccarsi i baffi, alla faccia di Findus!), aveva assorbito in pieno il clima 'industriale' della me car Légnan facendomi provare l'impossibile, compresi i Sofficini, e i maledetti non sorridevano mai! XD

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    5. È bello scoprirsi parte di una maggioranza. 😄

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    6. Il sorriso che c'è in voi XD
      Però bisogna ammettere che era un claim geniale che è rimasto impresso.
      W i surgelati^^

      Moz-

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  2. Alla Standa dove mi portavano i miei genitori la scala mobile andava al piano interrato...

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    1. Eheh, una Standa alternativa, ma sempre con la scala mobile: il simbolo del benessere^^

      Moz-

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    2. Notare come la mia adolescenza continui a offrire episodi inquietanti: dopo le lapidi blu di Jeeg, anche la Standa sotterranea! 😃

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    3. Ahahaha direi quindi che sei cimiteriale-underground :)

      Moz-

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  3. che ricordi! La Standa e l'insalata russa!
    ahahah ma l'insalata russa dov'è finita? Non la preparano più?
    Io l'ho sempre detestata!

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    1. Io l'ho vista in piccole vaschette rotonde.
      Oggi tutto è ridotto, che peccato.
      Porco bio!

      Moz-

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  4. Il burghyyyyyyyy che figata che bei ricordi con i miei a Como a moooolto ccciovane

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  5. Che ricordi :) Parli infatti dei "tuoi" anni che, però, sono anche di fatto i miei... ehhhh, che nostalgia canaglia, credimi! :D

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    1. Eheh, perché erano così per tutti, praticamente!! :)
      oggi ne paghiamo il prezzo, ma sticazzi XD

      Moz-

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  6. Wow la Standa, era bello quando ci andavo, e le scale mobili erano un must. Certamente condivido con te le settimane bianche (a Roccaraso) e le vacanze estive (sempre al sud però) ;)

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    1. Io anche ne ho fatte un paio a Roccaraso! :D

      Moz-

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  7. Il videotel ..che hai tirato fuori !!! ;D

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    1. E sai che ne ho uno a portata di zampe?
      Prima o poi ve lo mostro qui^^

      Moz-

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  8. Non mi pare che in Asti ci fosse la Standa. La UPIM sì, però.
    Le vancanze estive erano in un alloggetto affittato per l'estate a mezza montagna, 600 metri non di iù causa problemi cardiaci nonna... ma aspetta... forse parlo degli anni 70. Eh, sì... negli anni 80 lavoravo mi sposavo nasceva la figlia.... Ops!!!

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    1. Eheh, quindi il tuo benessere spensierato è stato qualche anno prima ;)

      Moz-

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  9. Ottima analisi, anche negli anni '90 era esattamente così.
    Da un lato odiavo quello stile di vita, da un lato volevo qualcosa di quella vita.

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    1. Fosse per me, ci tornerei immediatamente a quel tenore di vita :)

      Moz-

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  10. sono tutte cose di un mondo diverso ma che ricordo perfettamente...
    era la mia infanzia, quella Patalice bambina tanto fortunata, che non si rendeva nemmeno conto di quanto fortunata fosse...
    ne parlavo con mio marito, il quale mi diceva che se fosse stato il contrario, ovvero oggi quel mondo di ieri, un po' fasullo ma tanto più comodo, sarebbe tutta un'altra vita...
    un po' che possano tornare quei tempi lì, ci spero per davvero

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    1. Pataliss, sai che mi aspettavo un tuo commento?
      Lo sapevo che avevi vissuto queste stesse cose, e so bene che ci si deve sentire fortunatissimi.
      Io lo sono stato, e come te, spero che quei tempi così materialisticamente felici possano tornare^^

      Moz-

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  11. Ero adulta e questo periodo l'ha vissuto veramente mia figlia, ragazzina allora.
    Sembrava tutto naturale non porsi certi problemi che oggi ci assillano.
    Credo che tempi così non torneranno più .
    Cristiana

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    1. Già, non torneranno più anche perché i problemi non posti allora sono quelli che ci ritroviamo oggi XD

      Moz-

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  12. Io ricordo la Standa e l'Upim! E poi, i paciocchini erano il mio lusso. Il sabato si andava a comprarne una bustina, solo se mi comportavo bene. Immaginati quanti sabati senza paciocchini :D e il Topolino comprato dal nonno, la domenica, quando usciva da Messa! Rivoglio quel benessereeee :(

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    1. Beh, ad esempio col Topolino puoi ancora "replicare" quei tempi, quell'usanza.
      Non credo faccia male, anzi.
      E' una cosa bella^^

      Moz-

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  13. Per andare alla prima Standa, con scala che scendeva nei sotterranei, si dovevano fare una ventina di km... di certo non era una cosa comoda, se metti in programma di comprare dei surgelati!!! ;) QUindi ci si andava molto raramente! Confermo i sofficini, a cui invano abbiamo tentato di far uscire un sorriso... e i giocattoli vari... essere stata per 13 anni l'unica nipote femmina tra i miei cugini (oltre tutto gli altri non venivano mai a trovare nonna), ha fatto sì che ne avessi abbastanza! ;)

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    1. Eheh, anche io una fortuna simile: figlio e nipote unico per sette anni, puoi immaginare XD

      Moz-

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  14. madò che hai ripescato Moz!

    praticamente la mia infanzia :D


    Sofficini (senza sorriso anche io...), bastoncini di merluzzo, patatine fritte precotte, le brioscine e tantissime altre schifezze unte e bisunte... poi ho smesso di mangiarle e mi sono inchiattato a bestia!

    Mi sà che ha ragione Zero Calcare quando dice che finchè mangi schifezze va tutto bene, i problemi sorgono quando smetti :D

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    1. E sì, ha ragione da vendere. Difatti io continuerò a mangiarle (e ora pure a cucinarle), perché sono parte del mio equilibrio ottantiano XD

      Moz-

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