[fumetti] Dylan Dog - Dopo un lungo silenzio


Tiziano Sclavi torna a scrivere Dylan Dog.
Il suo Dylan Dog.
E lo fa con un episodio vecchio stile.

E' facile, adesso, dire che Dopo un lungo silenzio è il Dylan Dog classico, è quel che ci voleva, è scritto bene e bla bla bla.
Eppure è la verità: senza nulla togliere alla gestione Recchioni (però fateci vedere questo John Ghost!!), la mano del creatore si riconosce.

E' un albo veramente classico, di quando Dylan Dog raccontava i mali della società, del quotidiano.
Ok, lo fa anche oggi, ma qui è proprio l'atmosfera a essere classica, diversa rispetto a oggi.

L'inizio strizza l'occhio (forse nemmeno volutamente) a quello di Inferni, altro albo spettacolare.
Si parla di alcolismo. Come sapete, Dylan Dog è astemio, dopo un triste passato da alcolista.
E si parla di fantasmi. Ecco, il paranormale "classico" torna in Dylan Dog, e lo fa nel modo più giusto possibile.
Un paio di cameo dal passato, personaggi già noti al pubblico, e citazioni divertenti.
Sclavi sa come fare.
Casertano ai disegni è netto, corposo.

Copertina bianca, redazionale bianco, splashpage bianca, Horror Club bianco.
L'albo bianco segna il ritorno di Tiziano Sclavi, dopo un lungo silenzio.
E il papà dell'Indagatore dell'Incubo sta scrivendo nuove storie: non possiamo che esserne felici, se le premesse sono queste.

30 commenti:

  1. Dylan Dog è astemio, dopo un triste passato da alcolista.
    Anch'io sono astemio e credo che prima o poi dovrò leggermi un suo albo

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    1. Puoi iniziare da questo:
      -magari ti vien voglia di bere, ogni tanto, un buon goccetto;
      -magari ti vien voglia di leggere Dylan Dog;
      -potrebbe essere un ottimo starting point, visto che è un episodio scritto dal papà del personaggio^^

      Moz-

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  2. Dylan Dog lo leggeva sempre mia figlia, e naturalmente lo leggevo anch'io. I suoi racconti sono sempre stati molto coinvolgenti *_*

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    1. Questo episodio non deluderà nessuno, ne sono certo^^

      Moz-

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  3. Tra me e il buon Dylan non è mai scoccata la scintilla, il che è strano visto che sono un appassionato di letteratura horror, ma la vita e strana ed imprevedibile, quindi non escludo a priori di farlo, prima o poi.

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    1. Fai finta che la è sia con l'accento.
      Il giorno che Blogger implementerà la possibilità di poter modificare un messaggio già inviato, sarà un buon giorno. ;-)

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    2. E' vero. E' l'unica cosa buona di Facebook. O quasi. :D

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    3. Pirk, questo potrebbe essere un buon punto di partenza con Dyd.
      E quoto entrambi sulla possibilità di modificare^^

      Moz-

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  4. Sono mezza intontita ed ho passato un paio di secondi con lo sguardo fisso sul nome "Tiziano" xD
    Comunque ci credi che non ho mai, mai, mai, mai neanche per caso o di sfuggita letto Dylan Dog, nonostante tutti lo conoscano più o meno bene?!
    E' tantissimo grave?

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    1. Grave no, più che altro mi pare impossibile... quasi un caso non tanto per Dyd, ma per Martin MYstére :P

      Moz-

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  5. Sclavi torna a scrivere Dylan Dog oramai fuori tempo massimo, dopo che Recchioni ha stravolto le cose senza che qualcuno l'abbia fermato sul nascere... Peraltro, sebbene reputi alcune storie firmate da Sclavi dei capolavori, altre mi hanno soltanto annoiato (tutta la questione Xabaras-Morgana) o infastidito ("Il lungo addio").

    Per cui la Bonelli non mi spillerà 3,20€ da quest'albo.

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    1. Gas, giuro che questo albo è fico.
      Quanto alla storia di Dyd, manco a me piace... trovo davvero bruttina la questione di Xabaras, Morgana, il galeone e tutto il resto.

      Moz-

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  6. Sono un vecchio fans di dylan dog (il fumetto della mia genereazione, una delle poche cose della quale la mia generazione possa andare fiera), tornato da qualche mese a leggerlo (mi piace il "nuovo corso"), domani in edicola sarà mio, e mi aspetto tutto quello che hai scritto (del resto, la copertina, molto sclaviana, fa attendere il meglio).

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    1. Spero tu abbia trovato bello quest'albo, almeno quanto è piaciuto a me **

      Moz-

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  7. Quanto sarebbe stato felice una persona a me cara, dove si pasteggiava a Dylan Dog e a Tex....anche questo è passato , ma quando torna brucia e fa male!
    Buona notte Mozzino caro , dormi sognando!

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    1. Si sogna sempre, anche dormendo purtroppo scomodi... ma va bene così, tutto passa e si ricorda^^

      Moz-

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  8. Al 100 per 100 d'accordo con Gas75. Chissà se è meglio per una serie avere uno sceneggiatore "titolare" o affidarsi a vari contributi e a dei buoni editors... per esempio io ho sempre pensato che Nizzi, dopo Bonelli, abbia rovinato Tex.
    Comunque mi sto accorgendo che fumetti "nuovi" non riesco proprio a leggerne, belli o brutti che siano... boh. Sarà l'età.
    Bella recensione. Ciao, Moz :D

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    1. Io apprezzo l'editoria fumettistica giapponese, dove una serie è programmata per avere un inizio e una fine ed è sempre scritta e disegnata dalla stessa mano.
      In Italia il fumetto popolare è diverso (come anche in Usa) e quindi ecco questi problemi.
      Però si risolverebbero se il titolare creatore desse da subito una bibbia a cui attingere senza poter strafare di testa propria^^

      Moz-

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  9. Come detto già in passato in altri tuoi post in merito, Dylan Dog lo conosco di fama ma direttamente non lo ho mai letto, gli riconosco comunque il ruolo "iconico" che ovviamente ha per molti fans :)

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    1. Sì, sicuramente nella nuova ondata di fumetti popolari italiani è un'icona ;)

      Moz-

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  10. Ho comprato e letto questo album speciale. Ed io, Dylaniana della prima ora, non potevo che riprovare i brividi di un tempo. Avevi ragione, è stato bello. Peccato che ormai, tutto quel pathos è perduto.

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    1. Prima Dylan Dog offriva un capolavoro dopo l'altro o quasi...

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    2. Vero che le cose sono quasi perdute, ma non disperiamo: Sclavi sta scrivendo una serie su Dylan Dog tutta sua :)

      Moz-

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  11. Spero di riuscire a riprenderlo in mano, le passioni avute da ragazzina andrebbero recuperate, il top sarebbe andare a Lucca Comics. Quale luogo migliore per un ritorno ;)
    Buona serata Moz

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    1. Santa, spero tu abbia letto e apprezzato questo albo^^

      Moz-

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  12. Mio papà leggeva Dylan Dog e Tex! Bello questo album! Buona domenica sera Miki!😊

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    1. Magari questo numero potrà piacergli molto, se lo leggeva all'epoca (anni '80)

      Moz-

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  13. Ho un ricordo tenerissimo degli albi di Sclavi e risale agli anni Ottanta. La comitiva estiva sulla spiaggia, classico scenario di pigrizia assoluta, tutti sdraiati a prendere il sole, chi strimpella una chitarra, chi legge il fumetto. Teste che si uniscono a voltare le pagine.
    Era il 1988 o giù di lì.

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    1. Eh, cara Luz, praticamente gli anni d'oro, con Dylan nel suo terzo anno di vita... Bellissimi questi ricordi^^

      Moz-

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