[EXIT POOL] prodotti pop: di cosa ave(va)te paura?


Nuova domanda per voi Clockers!
Oggi parliamo di paure: badate, non quelle ataviche, irrazionali o razionali.

Quindi nessuna paura del buio, degli stranieri, della folla, dei luoghi chiusi.
E non parliamo manco della paura della morte, della vita, di restare soli: oggi vi domando di cosa avevate (o ancora avete) paura... in merito al mondo pop!

Inizio io con degli esempi, aspetto le vostre risposte per analizzarle assieme da veri freudjunghiani!

NELL'ARTE

Da bambino, sfogliando una rivista, incappai in questo celebre dipinto:


ne rimasi terrorizzato. Un uomo pugnalato mentre si rilassava e scriveva.
Avevo il terrore anche di un disegno, realizzato da mia madre ai tempi del liceo, che tutt'oggi campeggia in una stanza di casa mia: rappresenta una cariatide di Modì, che chiamavo affettuosamente e con timore "la signorina del quadro".
Ero terrorizzato anche da tutti i quadretti che stavano a casa al mare, opere di cui da tempo sto cercando di rintracciarne gli autori (presto vi parlerò di questa ricerca).
Mi fanno senso, anche oggi, le opere sacre. Una volta la maestra ci riportò da un viaggio a Gerusalemme -o quelle parti lì- questa cartolina:


Gesù con i raggi fotonici.
Mamma la metteva in bella mostra sulla libreria, a me Gesù -specie se crocifisso grondante sangue- fa una paura che non potete immaginare. Trovo proprio spaventoso e di cattivo gusto il mostrare così la sofferenza, ho un senso di terrore misto a ribrezzo che non riesco a controllare. E ogni volta lasciavo cadere questa immagine a faccia in giù!

PRODOTTI COMMERCIALI

Ero molto piccolo quando vidi lo spot dello shampoo Scientel.
Mi faceva paura il fatto che i capelli diventassero "computerizzati" con quei colori da cielo di Eternia.


Non volevo mangiare nemmeno le Saila, perché lo spot con la diavolessa dal caschetto alla Valentina diceva "piacere che uccide".

IN TV
Trovo che le sigle di programmi tipo Mixer, Chi l'ha visto?, L'Almanacco del giorno dopo... abbiano un che di inquietante.
Specie l'Almanacco, che già dal titolo evoca qualcosa di futuristicamente arcaico, era un qualcosa di unico.


Parlando sempre di programmi tv, impossibile non restare terrorizzati, o almeno turbati, da quel gioiello che era Ultimo Minuto, su Raitre: ve ne parlai approfonditamente.

OGGETTISTICA

So di aver avuto paura di un'anfora, di un mobile-angoliera e di altre cose che si trovano comunemente in casa.
Da bambino avevo terrore anche del gufo di pietra che avete visto in Onirica, e che oggi troneggia nella mia stanza.

CINEMA E SERIE TV

Freddy Krueger, Jason, Micheal Myers... questi mi facevano spaventare in modo normale, oggi fanno ridere. Solo Regan posseduta da Pazuzu ancora mantiene intatto il suo fascino horror.
Ma due villain dei nostri schermi sono qualcosa di assurdo.
Pennywise il pagliaccio e BOB di Twin Peaks.
Come ci si fa a spaventare di un clown? Come ci si fa a spaventare di un tizio capellone che veste di jeans?
Me lo chiedo ancora oggi. Eppure è così, per sempre.

Ecco, ora tocca a voi: aspetto le vostre paure pop!

98 commenti:

  1. Io avevo paura di Belfagor, terrore direi, e non potevo vederlo da solo. E di dormire con gli armadi aperti di notte. Oggi, tralasciando Trump, ho paura di chi venera i buchi sbagliati sulle mani di padre Pio.

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    1. Belfagor terrore anche di mia madre! XD
      Ahaha, io ho più paura del coreano che di Trump :p
      E in quanto ai santi... e a chi li venera ciecamente... sono d'accordo XD

      Moz-

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    2. Oramai penso a Trump ogni volta che uso la curcuma!

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  2. Post strano, ti dirò la verità :D

    In effetti le paure fanno parte della nostra vita, ma la paura legata ad arte, tv e prodotti pop è una cosa moooolto particolare.

    Da bambino mi vengono in mente tre cose, anche se il termine "paura" è forse troppo grande :D.

    - Tyrantisaurus dei Masters: non so perché, ma la pubblicità su Topolino di questo tirannosauro blu mi inquietò e non poco. Poi boh, ho visto Jurassic Park e non mi ha turbato affatto :D (anche se ero un bimbo più grande).

    - A Pesaro avevo un'ossessione per il grande cartellone dell'Agip: la grande stazione di servizio delimitava la zona in cui si trovava il condominio in cui abitano i nonni, quindi era una sorta di limite che non volevo passare.

    - Sempre a Pesaro, qualcuno parcheggiava la Citroen "squalo". Ma forse qui, più che paura, era disgusto :D

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    1. All'Ispettore Ginko non piace questo elemento (perché guidava la Squalo :p)
      Ahaha, scherzi a parte, tra tutte e tre le tue strane paure/ossessioni mi colpisce il cartellone Agip. Anche io ho i miei "limiti", che spesso tornano a popolare le visioni oniriche notturne...

      Moz-

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  3. Nell'arte mi hanno sempre messo paura, e ancora oggi lo fanno, quei dipinti dove vengono mostrati i vari martiri di santi e non. Echeccavolo!!!!! Sadici!!!!!!!!!!!!!!!!
    Tra film L'esorcista e la vittima indiavolata più che il diavolo stesso. E poi di Belfagor.. brrrrr
    Nelle pubblicità... mah! Non me ne ricordo

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    1. L'arte sacra è atroce.
      Un'altra rappresentazione che mi fece subito ribrezzo e paura era il martirio di San Sebastiano, con i rotoli di ciccia trafitti dai dardi.
      E pensare che il celebre Mishima ci si faceva pure le seghe XD

      Moz-

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    2. L'arte fa ribrezzo quando è particolarmente realistica nel raffigurare una scena di sofferenza, così come lasciano estasiati la bellezza di un Botticelli o di un Bouguerau!

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    3. Vero, vero.
      Ma appunto, alcune cose sono di mestiere, altre... d'arte :)

      Moz-

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  4. Anche a me la sigla dell'almanacco ha sempre dato un non so che di pauroso! Ma non solo quello, anche un'altra tipologia di immagini molto simili, spesso usate in videoclip musicali e/o pubblicità, di cui però momentaneamente non mi sovvengono esempi...
    Oltre a ciò ricordo con terrore:
    -gli elefanti rosa che Dumbo vede quando si ubriaca
    -lo yogurt da bere (da piccola mia cugina più grande mi ripeteva che veniva fatto frullando i vermi)
    -una piuma di pavone che mia madre teneva in un grande vaso all'ingresso di casa (quell'occhio mi inquietava)
    E poi...beh, altro non ricordo :D

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    1. Oddio, ora voglio sapere che videoclip era!! :O
      Gli elefanti rosa sono psichedelia al 100%.
      La piuma di pavone avrebbe sicuramente terrorizzato anche me :)

      Moz-

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  5. Io, oltre a BOB di TP avevo paura di "Penguin" di Batman e, non so bene perché, dei Gemelli del Destino... proprio del cartone animato in generale!
    Poi avevo paura del tendone del circo e dei clown (che a dire la verità mi spaventano tutt'ora!)... dopo aver visto IT non ho più fatto una barchetta di carta!
    E poi avevo il terrore dei jolly delle carte da gioco... 😅
    Buona domenica! 😘

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    1. Già, il Jolly delle carte da gioco non ha esattamente un'espressione congrua con lo scopo per il quale è nel mazzo!

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    2. Forse erano gli occhi a mandorla dei bambini del cartoon a fare paura.
      Il Pinguino... quello di Burgess Meredith o di DeVito? XD
      Il jolly in effetti, come dice Gas, non ha una bella espressione: sembra demoniaco.

      Moz-

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  6. Io non ho così tanti ricordi di ciò che mi spaventava, non so se ero "coraggioso" o più probabilmente perché ho poche memorie in generale della mia infanzia. Ricordo però chiaramente che quando ero piccolo i miei guardavano X-Files e ogni volta che partita la sigla avevo i brividi. Ma probabilmente era così perché una volta mi hanno lasciato vedere una puntata, e anche se non ricordo nulla so solo che mi aveva traumatizzato a morte.

    Eh, come si cambia: ora ho trent'anni e ascolto tutti i giorni un genere musicale i cui testi parlano di squartamenti, senza fare una piega. E se lo recuperassi, anche X-Files probabilmente non mi farebbe più tanto effetto :D .

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    1. La sigla di X-Files terrorizzava anche mio cugino.
      C'è anche chi ha terrore della sigla di Twin Peaks.

      X-Files: ogni giorno su Rai4 :)

      Moz-

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    2. A me la sigla di Twin Peaks ha sempre esaltato, con tutte le emozioni cui la collegavo episodio dopo episodio! Per non parlare di brani tipo "The world spins"!

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    3. Sai che uno dei prossimi post sarà una classifica dei brani della soundtrack twinpeaksiana? :)
      The world spins superba, ma Questions in a world of blue credo sia la perfezione...^^

      Moz-

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    4. Bella ma confermo la mia preferenza. :)

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  7. Ciao Moz,DOMY
    Il monaco Salvatore che urla "Penitenziagite" e altri monaci del film "il nome della Rosa" mi fanno paura.La sigla dell'almanacco mi terrorizza,così come le processioni religiose.Ricordo la paura che quasi mi paralizzava le gambe quando da piccola mia nonna mi portava ad assistervi.Mi facevano paura le bambole di porcellana con gli occhi spalancati che avevano in casa le mie 2 prozie zitelle.I clown li detesto,paurosissimi! Mi fa paura Fedez,non riesco a spiegarmelo ma ha non so chè di inquietante per me,più del nano di TP.Come ci si fa a spaventare di un nano tatuato?... XD
    Un altra cosa che mi fa paura ma nello stesso tempo mi affascina sono le carte dei tarocchi.C'è stato un periodo in cui io e una mia amica ci siamo cimentate nel leggerli...ma questa è un altra storia. :)

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    1. Ciao Domy!
      Sì, alcune cosa che citi sono spaventose ma attrattive perché costituiscono un mondo a sé.
      E' come quel brivido e senso di inquietudine che ti pervade ogni qual volta hai a che fare con qualcosa che -anche marginalmente- va oltre l'umano in sé...

      Moz-

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  8. All'epoca in cui piccolissimo mi passavo il tempo sfogliando ripetutamente le pagine de I Quindici, provavo una paura atavica per una fatto in primo piano ed a tutta pagina di un mandrillo e di un disegno raffigurante un lupo mannaro che in una favoletta dal titolo Zio Lupo entrava dal camino di una casa e si infilava dei bambini in un sacco portandoseli via.
    Riguardo il cinema direi senza ombra di dubbio tre scene in particolare:
    - Laguna Blu: I granchi che escono di bocca dall'uomo morto sull'isola.
    - Le lucciole in faccia in una scena di Phenomena che mi turbò enormemente.
    - La piccola Reagan dell'esorcista.

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    1. E le lumache di Aenigma? XD
      Sono proprio insetti o altri animaletti (ragni, granchi ecc) che erano molto usati negli horror/gialli degli anni '70-'80.
      Amo I Quindici, specie lo stile del volume Fare e Costruire.
      Ma ricordo altri volumi con immagini più cupe...

      Moz-

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    2. "Zio lupo" ha traumatizzato un'infinità di lettori de "I quindici" da piccoli. Ho scritto più di un post al riguardo sul mio blog.

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    3. Bisognerebbe analizzarne il motivo: secondo voi fu fatto appositamente per terrorizzare i bambini?

      Moz-

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    4. Ma quella di Zio Lupo era una favola ( per altro molto diversa da come l'ho descritta e persino il disegno è molto diverso da come ricordavo ), d'altronde persino le favolette come Cappuccetto Rosso ed altre sono arrivate a noi molto edulcorate.
      Non penso che lo scopo de I Quindici fosse quello, anche se secondo me dietro una qualsiasi storia c'è sempre una morale o una sorta di " avvertimento " di fondo.
      Comunque i Lupi Mannari compreso il disneyano ( credo ) Ezechiele, erano una mia grande paura da infante.

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    5. Comunque mi pare di ricordare che alcune illustrazioni de I Quindici siano mutate col passare delle varie edizioni, eh.
      Quindi chissà, ricordi bene!

      Le fiabe e le favole avevano tutte una morale spesso anche "esoterica"

      Moz-

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  9. Vediamo di andare per argomenti come hai fatto tu...

    ARTE - Alcune raffigurazioni dell'inferno dantesco mi hanno sempre inquietato. Anche rileggere "Il cervello di Killex" (noto albo di Dylan Dog) mi fa sempre un certo effetto nella scena della craniotomia alla ragazza senza anestesia.

    PRODOTTI COMMERCIALI - Non ho particolari ricordi paurosi in merito...

    TV - Anche io non ho un ricordo sereno della sigla dell'Almanacco del giorno dopo! Una notte ebbi anche un incubo nel quale erano presenti quelle dodici raffigurazioni dei mesi!
    Mi inquieta anche la sigla di Speciale Tg1 composta da Rondò Veneziano! Quando mi capita di ascoltarla ho sempre la sensazione che da un momento all'altro mi cercherà qualcuno per dirmi che è morta una persona a me cara!

    OGGETTI - Le bottiglie di plastica per la raccolta dell'olio esausto... Perché anche se verso l'olio all'interno con attenzione, misteriosamente dopo qualche giorno si trova unto anche l'esterno della bottiglia! L'olio risale e trabocca anche se c'è il tappo? Sta diventando tipo un blob che vuole uscire?

    CINEMA E SERIE TV - Film paurosi generalmente non ne vedo... Ricordo che mi fece spaventare la resurrezione di Alan Arkin ne "Gli occhi della notte" e i suicidi d'apertura di "E venne il giorno".
    In generale, tutti gli scheletri, le mummie e i cadaveri dai quali escono fuori vermi...
    In ambito televisivo, anche io ho segnalo Bob di "Twin Peaks" e vari smascheramenti di "Visitors".

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    1. Mi sono ricordato della bambola di "Profondo rosso"! Per la precisione questa!

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    2. Vero, il bambolotto di Profondo Rosso è inquietantissimo.
      La sigla di Speciale TG1 si chiama "sinfonia per un addio", ahaha!
      Comunque a me non fa molta paura, però queste sigle hanno tutte un'aura molto particolare, devo ammetterlo.
      Oggi sigle così potenti manco col binocolo...
      Alle bottiglie d'olio non avevo mai fatto caso :)

      Moz-

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    3. Tra l'altro ho una compilation di Rondò che inizia proprio con "Sinfonia per un addio".

      Sigle potenti? A me piaceva un casino quella di "Alla ricerca dell'arca" di Cock Robin!

      Per l'olio, controlla e dimmi se è una mia suggestione!

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    4. Non so che dirti, io lo getto nel fiume! (scherzo, ovviamente XD)

      La sigla dell'Arca non la ricordavo... mamma mia, che font pacmanesco XD

      Moz-

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  10. paura di qualsiasi cosa contenesse uno scheletro o dei teschi: i pali della luce con la scritta "chi tocca muore" hanno rovinato la mia infanzia!!

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    1. Hanno funzionato bene, però :)

      Moz-

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  11. Non ne ricordo così tante, posso citare solo le illustrazioni del libro delle fiabe dei Quindici (in particolare quella dove c'era un gigante sotto un ponte, non mi ricordo la storia) e il lupo di "Pierino e il lupo".

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    1. Anche tu terrorizzata da I Quindici!! :)

      Moz-

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  12. Bellissimo post Miki, entra di diritto nella mia personale top ten! Voglio condividere anch'io qualcuna delle mie:

    TV-VIDEO
    DJ Super X del SuperClassifica Show.
    Pubblicità progresso "Chi ti droga, ti spegne".
    La sigla del programma cult "Misteri" su RaiDue.
    I feel fantastic.
    L'incidente di Max Headroom.

    OGGETTISTICA
    Un grattaschiena che fuoriusciva dalla manica di un accappatoio a casa di nonna simile a questo.

    SUONI
    Soprannaturale o meno, il fenomeno delle voci elettroniche mi affascina e inquieta da sempre, così come gli Esperimenti Ganzfeld.

    IMMAGINI
    Una vecchia foto risalente a circa 10 anni fa, non posso dirvi dove l'ho scattata. Ricordo lucidamente di aver rotto il vetro di una delle finestre con una pietra, ma nella foto il vetro rimane intatto. L'orario in sovraimpressione attesta cronologicamente che quel vetro doveva apparire rotto e non intatto. Conservo la foto tutt'ora ma non voglio pubblicarla. Giuro che non è una di quelle caz**te alla creepypasta, è successo davvero!

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    1. Ahah! Super X! :D :D
      Ogni puntata speravo che si smascherasse e invece niente! Però non m'inquietava...

      Interessante la storia della foto "impossibile"... Sicuramente c'è una spiegazione tangibile, tipo che l'orario della fotocamera non è esatto, o che l'angolo di provenienza della luce fa sembrare il vetro intatto (un vetro è trasparente, lo vedi rotto solo se si riflette luce sul bordo tagliato).

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    2. Niente di tutto questo purtroppo. L'ho scattata e l'ho subito vista sul display della fotocamera digitale. Non riuscivo a crederci. Nessun riflesso, nessuna prospettiva, davvero!

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    3. Super X era involontariamente horror! XD
      Chi ti droga ti spegne era anche su Topolino: proprio per terrorizzare la gente! :p
      Il grattaschiena è assurdo... ahaha!

      Quanto a Misteri, madonna quanta paura mi ha fatto. Ricordo benissimo la prima puntata, mio padre mi spense la tv quando si rese conto che non era giusto che guardassi quelle cose (si parlava di un uovo luminoso alieno depositato sul letto di una coppia...)

      Quanto alla foto, conosci meglio di me la mia miscredenza, il mio scetticismo.
      E quindi credo, come Gas, che ci sia comunque una spiegazione razionale, per quanto non ho dubbi su quello che hai detto: inquietante!! :o

      Moz-

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  13. Pensa tu, a 6 anni vidi l'odissea in tv rigoroso bianco nero...millenni fa....ehmmmm e per 2/3 anni ho avuto paura di Polifemo @-@
    Ma ti sembra normale?
    Dopo di che non ho avuto paura più di nulla...
    Horror a gogo i pagliacci non mi fanno paura...sono una vecchia zia...
    Forse voi dovreste avere paura di me Ghghghhhhhh

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    1. Ahaha!
      L'Odissea la vidi -a colori- da piccolo. Anche a me rimase impresso Polifemo, ma più il fatto che gli uomini di Ulisse lo colpissero con quella trave appuntita! XD

      Moz-

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  14. la sigla dell'almanacco del giorno…. guada non riesco neanche a finire di scriverlo. inquietante e mi pareva mi portasse anche un po' di sfiga. Brrr!

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    1. ta ta taaatatta..tatatattatatttaa.tatata ta taaatta tatata tatta arghhhhh!!!! Hai ragione Danieleeee... arghh

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    2. Era assurdo come programma, ma molto bello.
      Sapete, è come leggere Barbanera: cose arcaiche di un mondo lontano ma che è solo l'altroieri.

      Moz-

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  15. La morte con la falce, Icona religiosa e pop :-)

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    1. Una volta la sognai che stava sul tetto di fronte casa mia e si agitava... :)

      Moz-

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  16. La morte con la falce, Icona religiosa e pop :-)

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  17. Uhm... non so se puoi aver presente.
    Al sabato sera c'era una specie di appuntamento fisso che erano i cartoni animati visti sulla Svizzera, fine anni settanta primi anni ottanta, e la sigla finale del programma partiva con una specie di bestiola, che molti ora mi dicono era un coniglio... ma a me pareva solo un mostriciattolo, che sghignazzava in modo scomposto come se stesse morendo soffocato e spariva a strisce, io tv in bianco e nero ai tempi, ma mi dicono che fosse colorato.
    Ecco... non volevo vederlo e sentirlo.
    Mi spaventava quella risata e pure l'immagine.
    Brrrr.

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    1. https://www.youtube.com/watch?v=aNUonUzo3Lg

      eccolo... :-/

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    2. Allora, no, non lo ricordo, non l'ho mai visto (ma forse perché nemmeno vedevo la tv svizzera)...
      Comunque secondo me erano anche i colori a fare paura: quelle linee di colore così. Sono cose che colpiscono molto...

      Moz-

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    3. Ma io mica lo vedevo a colori da piccola.
      Gradazioni di grigio. ;-)

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    4. Peggio! Sì che fa paura!! :)

      Moz-

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    5. Mai visto quel "coso"... Non mi pare comunque un coniglio.

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    6. Manco a me pare un coniglio.
      OH!
      Meno male qualcun altro che è d'accordo con me.
      ^_^

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    7. E', difatti, abbastanza psichedelico :p

      Moz-

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  18. Che bel post! Mi piacerebbe proprio farne una mia versione, quindi non anticipo nulla. Non appena riesco a uscire dal consueto ingorgo di post nel mio blog...

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    1. Non vedo l'ora, davvero: perché sicuramente tirerai fuori delle cose su cui riflettere :)

      Moz-

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  19. Da piccolo avevo una paura fottuta di un poster di Jim Morrison nella vecchia casa di mia madre... ho impiegato davvero anni per capire che quello fosse un essere umano come me... ma quello sguardo fisso, che scruta... brrr, forse è per questo che non amo molto foto in cui chi ne è ritratto fissa l'obiettivo.

    Nightmare ha spaventato anche me. Ricordo che lo stava vedendo mio padre una sera, e non fece in tempo a cambiare canale perché io capii che stava vedendo un film horror che non mi avrebbero fatto vedere... fui più veloci di lui e molte notti per me furono insonni. Crescendo, quando uscì la versione integrale de l'esorcista, comperai il vhs che ricordo essere viola nella confezione che lo conteneva... ebbene, avrò dormito un mese o forse più con la luce accesa. Stesso impatto mi fece "il Quarto Tipo", che, nonostante vidi a ridosso dei 18, mi scioccò e non poco, e anche lì altre notti insonni con la luce accesa. Di quel film credo mi spaventò la trama spacciata come vera, con finte immagini di repertorio e tutto un lavoro di marketing che la Universal fece e io, ingenuamente, ci cascai con tutte le scarpe - anche se rimane un film tuttora contestato per quelle falsità messe in piedi e spacciate come documenti ufficiali.

    La sigla di "chi l'ha visto" mi fa un certo effetto anche ora, ma da bambino dovevo scappare se la sentivo in soggiorno. Ricordo che la madre di un mio caro amico d'infanzia vedeva sempre quel programma, e a luci spente dentro quella casa grande il doppio della mia sembrava qualcosa di orribile. XD

    Rappresentazioni agiografiche... bè, una volta non mi facevano nulla, anzi, ma ora non le terrei mai in casa. Abbiamo un crocefisso stilizzato in soggiorno forgiato da mio nonno che lavorava il rame... ma rimane più un valore di ricordo che di culto.

    It, come ben sai, non mi ha mai spaventato... l'ho sempre amato e da bambino lo avrei voluto compagno di giochi, e ora sta per tornare ancora più figo che mai. :D BOB... vabbè, ho visto Twin Peaks a 21 anni... ma non so se mai avrebbe potuto farmi paura da bambino. E' un signore vestito di jeans con i capelli lunghi, bianchi e sporchi... in giro ho visto di peggio. :p


    The Doc

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    1. Ti giuro che BOB ha fatto cagare sotto più di una generazione. E mi chiedo come sia possibile.
      La sigla di Chi l'ha visto? è -come quella di Ultimo Minuto- inquietante perché presuppone già delle cose brutte.
      Jim Morrison avrebbe fatto paura anche a me :p

      Moz-

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    2. Bob fa paura anche per il suo avere un aspetto umano preso tra la folla ma poco raccomandabile; insomma il teppista adulto che chiunque potrebbe trovarsi per strada.
      Poi anche le atmosfere del telefilm giocano un bel ruolo. A me oltre a Bob inquieta sempre rivedere la scala di casa Palmer inquadrata dal basso col ventilatore sul soffitto, da PRIMA che Bob venisse proposto al pubblico!
      Vorrei sapere di cosa si è fatto Lynch scegliendo certe semplicissime inquadrature, per trasmettere tanta inquietudine.

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    3. @Miki: Bob non potrebbe mai terrorizzarmi, né ora e né da bambino... troppo normale... non sarebbe riuscito a toccare le mie paure che sono ben altre. Ultimo Minuto mi spaventò particolarmente, quando raccontò di un bambini che, giocando in cortile con una corda, ne rimase annodato quindi impiccato ad essa... per me fu terrorizzante.

      @Gas75 Lynch fa di oggetti, cibi, luoghi, animali... delle vere personificazioni, e solo lui è riuscito a tanto. E' impossibile per me non pensare a Twin Peaks quando vedo un ventilatore girare, una lampadina che fa le bizze o altre... chissà, magari è davvero Bob a far fare queste stranezze. :p

      The Doc

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    4. @Gas: che dire, Lynch riesce a trasmettere molto più che altri perché secondo me gioca molto su una questione particolare.
      Mi spiego meglio: lui pratica la meditazione trascendentale, che poi è quasi come immergersi in un dormiveglia. Dunque, se tanto mi dà tanto, è come innescare le dinamiche oniriche. Twin Peaks è un'opera che...opera a questi livelli.

      @Doc: io invece penso che ti avrebbe fatto paura eccome. Davvero :)

      Moz-

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    5. @Miki: mi è piaciuta tantissimo la cosa che hai scritto in risposta a gas75... cioè... è vero. Gli episodi migliori di Twin Peaks, e sappiamo quali sono, sono davvero un viaggio in uno stato ipnagogico, dove un singolo oggetto, rumore o animale diventa a tratti inquietante e nello stesso tempo rivelatore. Twin Peaks è proprio questo, e il prossimo sarà il top episodio per episodio.

      Bob paura? Non so... io mi spaventavo più per cose normali, ma dirlo ora è ormai troppo tardi. ;)


      The Doc

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    6. Così come lo sono tutti i film di Lynch.
      Sono convinto che è per queste ragioni che il maestro non vuole interruzioni e un ottimo apparato audio-video: è come immergersi in un sogno, in un mondo onirico e meditativo che tocca corde molto profonde del nostro inconscio...^^

      Moz-

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  20. In effetti la musica dell'almanacco è qualcosa di inquietante ancor oggi, un qualcosa di antico, medievale e "pagano" da brividi...ma anche It lo è ;)

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    1. Perché, come It, sono cose che creano contrasto.
      L'Almanacco, già dal nome, è qualcosa di antico. Ma siamo nel 2000. Abbiamo computer che trasmettono dati in meno di un secondo. E allora, tornare a un'epoca rurale, con quelle immagini e quei suoni, e soprattutto quegli argomenti, crea questo contrasto...^^

      Moz-

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  21. Cosa mi hai ricordato! Anche a me la sigla dell almanacco metteva un'angoscia incredibile da piccola e anche adesso un po' mi disturba! Altra paura la musica di Profondo rosso...lo guardai di nascosto e mi terrorizzo'per mesi!

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    1. Eheh vero: la musica di Profondo Rosso!
      Un prog geniale e deep, davvero inquietante.
      Comunque, farò un post sull'Almanacco del giorno dopo, ho deciso^^

      Moz-

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    2. Oh...ecco, mi sa che qui in mezzo io sono l'unica a cui la sigla de L'Almanacco del giorno dopo piaceva! Davvero :)
      Invece sulla musica di Profondo Rosso concordo...inquietante da morire, ad ascoltarla ancora oggi mi fa quell'effetto, guarda.
      Come ricordo d'infanzia poi ho quello di un'immagine di Sant'Alfonso Maria dei Liguori con la testa inclinata da un lato che le mie prozie avevano in un corridoio dell'antico palazzo di famiglia...quando era sera e quindi il corridoio era buio, restava accesa una specie di lumino posto giusto sotto a questa immagine, e io e i miei cugini facevamo le prove di coraggio passando a razzo con gli occhi praticamente chiusi lì davanti!!

      Ciao, Miki....io leggo te e altri amici blogger anche se commento poco a causa del tempo tiranno :)

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    3. Ciao Maris! :)
      E' sempre un piacere averti qui, e so che ci sei sempre!
      Ahaha, bellissima la prova di coraggio, ne facevamo una simile anche noi in campagna, di notte, attraversando il retro della casa... XD

      Moz-

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  22. Adesso ti faccio ridere: da bambino avevo il terrore assoluto di qualsiasi cosa si avvicinasse anche solo lontanamente all'Horror. La pubblicità di It su Italia 1, con la scena del tombino, mi ha traumatizzato per anni! Anche la sigla di X-files mi spaventava parecchio.

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    1. E da grande ti diletti con Ore d'Orrore, eh? :)
      Questo per la teoria famosa dell'esorcizzare (!) le paure^^

      Moz-

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  23. Io non ricordo cose particolati che mi facessero paura a parte Twin Peaks e X-files.. ahahahha! La sola musichetta nella pubblicità non mi faceva dormire!
    Ora guardo volentieri X-files e so che presto ritrasmetteranno Twin Peaks che mi piacerebbe vedere!

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    1. Yes: appuntamento dal 21 maggio (contemporanea USA) e 26 maggio (doppiaggio italiano) per staventarci e fare mille ipotesi, come nel 1991^^

      Moz-

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  24. L'aereo che passava verso mezzanotte su Milano. Lo chiamavano Pippo.
    Cri

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    1. Ahaha, almeno era un nome simpatico :)

      Moz-

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  25. la mia paura più grande, che mi attanaglia da quando ho visto "It" in preda alla febbre, una sera dopo la piscina, è per i clown... francamente tra oggettistica e cose generiche, non mi sento molto rilassata di fronte alle buche.
    arte?
    non proprio paura, ma mi mette inquietudine Picasso

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    1. Uh, Pablo! Davvero?
      Le buche? Simbolo freudiano della femminilità :)
      Penso che tutti noi odiamo anche Ronald McDonald per via di Pennywise :o

      Moz-

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  26. Bene, eccomi qua sul lettino dello strizzacervelli...
    - Da bambina guardavo Belfagor, così come la maggior parte dei mei compagni di scuola (elementare). Ne avevamo tutti paura e forse per esorcizzarla il gioco preferito dell'intervallo era appunto Belfagor!!!!
    - Più o meno nello stesso periodo avevo paura di un portaombrelli metallico che avevamo in casa e di sera cercavo di non passarci mai davanti da sola.
    - Per completare un'infanzia da psicopatica avevo anche una paura folle del wc del treno e, per estensione, anche dei wc di case che non conoscevo. (sarà per questo che sono poi diventata una cessologa di fama mondiale?)

    Altre paure particolarmente strane non mi vengono in mente... a parte il più volte menzionato clown di IT e quello di Mc Donald's (Trump)

    Sono tanto grave, dottore?

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    1. Ahaha, no, sei in ottima compagnia piuttosto:
      mi colpisce molto la storia del portaombrelli.
      Io anche avevo paura di certi oggetti, tipo un'angoliera e un'anfora. Non so perché, forse era la loro forma.
      Tu che risposta ti sei data?

      Moz-

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    2. Pochi anni fa leggendo un libro in cui il protagonista non amava avere specchi in casa, mi è tornato alla mente il famigerato portaombrelli.
      Sicuramente la paura per certi oggetti dipende dalla loro forma e dal lavoro di fantasia che ci si fa su. Il portaombrelli aveva delle decorazioni floreali che me lo facevano associare a una specie di maschera, ci vedevo un viso cattivo.

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    3. E' allucinante cosa ci combinano cervello e fantasia, a volte...
      Però è anche bellissimo.
      La gente studia lo spazio quando dentro di noi abbiamo i misteri e i poteri più grandi!! :)

      Moz-

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  27. de chirico mi mette un'ansia tremenda ancora oggi

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    1. Posso immaginare: la risposta è NELLE FORME che questi artisti usano.

      Moz-

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  28. Quel volto di Gesù faceva un terrore anche a me... ce l'aveva un mio zio ma non a figura intera, si vedeva solo il volto. Ma secondo me era scopo dell'autore renderlo inquietante!
    Invece quando ero piccolissimo (4 anni credo) ero terrorizzato da alcuni marchi come la scritta TOT del detersivo. Non ti so dire perché... Forse quando si è piccoli il mondo è ancora da esplorare e molte cose appaiono strane

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    1. Giauz, abbiamo in comune tantissime cose, sai?
      Io TOT lo amavo, però... anzi è stata la prima parola che ho letto in vita mia, a 2/3 anni (ero un genio :p)
      Però anche io ero ossessionato/spaventato da cose banali.

      Moz-

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  29. Miss artemisia09 mag 2017, 23:57:00

    La sigla dell'almanacco mi inquietava e attraeva allo stesso tempo. In più avevo paura delle bambole di porcellana, del libro di cucina di mamma dove c'erano le foto di cadaveri di volatili in mezzo al cibo, con tanto di piume e becco (ancora oggi ho la fobia di tutto ciò che ha piume e becco), avevo paura di "appuntamento al cinema" perché c'era sempre qualche trailer horror... E io da buon nottambula anche da ragazzina ero sola in camera!

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    1. Ahaha!
      Tipo immagino tu abbia dunque una fobia criminale per Gli Uccelli di Hitchcock, che unisce i volatili all'horror!! :)

      Moz-

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  30. Non so se rientra nel canone del pop, ma mia nonna aveva appeso alla parete un quadro che da piccola mi faceva un sacco paura, chissà perché. Era il cane nero a sei zampe della Eni che sputa fuoco, nel quadro aveva persino gli occhi di quel rosso acceso, vermiglio. Mi faceva una strizza che manco avessi avuto davanti Ivan il Terribile in pelo e ossa!

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    1. Ma qui sorge la domanda: perché appendere un quadro dell'Eni? XD
      Comunque anche io avevo paura di certe icone: il tuo esempio rientra PERFETTAMENTE nel senso del post!^^

      Moz

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  31. Da ragazzino avevo paura di troppa roba. Principalmente dei pagliacci... Ricordo che mio padre mi fece passare la paura regalandomi una maschera da clown. Quando capii che potevo essere la mia paura, mi passò...
    Altra roba non la voglio rievocare :P

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    1. Wao, una cura a effetto.
      Come Batman che diventa pipistrello^^

      Moz-

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