Duello duro col tempo
con il passato e il presente,
e pure oggi mi dovrò
affilar le unghie...
(Prendi in Mano i Tuoi Anni, Litfiba 1999)
con il passato e il presente,
e pure oggi mi dovrò
affilar le unghie...
(Prendi in Mano i Tuoi Anni, Litfiba 1999)
POST CONTENENTE DUE PAROLACCE
Come ormai avrete intuito leggendo il mio blog, ho un rapporto particolare col tempo.
Un elemento che non puoi vedere come il fuoco, che non puoi sentire come il vento.
Che non puoi sfiorare come la terra, o toccare come l'acqua.
Un elemento così sfuggevole e particolare, convenzionale eppure esistente, cui ho dedicato questo spazio.
Sapete che io avrei potuto laurearmi molto prima, o avrei potuto fare milioni di cose in un tempo differente.
Eppure, penso proprio che sono (siamo) come la frutta.
Magari fichi, magari pere. O meloni.
Usciamo fuori solo quando... è tempo. Il tempo giusto.
Un elemento che non puoi vedere come il fuoco, che non puoi sentire come il vento.
Che non puoi sfiorare come la terra, o toccare come l'acqua.
Un elemento così sfuggevole e particolare, convenzionale eppure esistente, cui ho dedicato questo spazio.
Sapete che io avrei potuto laurearmi molto prima, o avrei potuto fare milioni di cose in un tempo differente.
Eppure, penso proprio che sono (siamo) come la frutta.
Magari fichi, magari pere. O meloni.
Usciamo fuori solo quando... è tempo. Il tempo giusto.
