[SERIE TV] Twin Peaks 2017, recensione episodio 11


Undicesima parte, undicesima puntata di questo nuovo Twin Peaks, sempre più Twin Peaks e sempre più Lynch.
Due filoni narrativi, abbondantemente annunciati negli scorsi episodi, trovano il loro giro di boa.
La vicenda Hastings e la questione dei fratelli Mitchum, nella fattispecie. Con esiti non sempre scontati.

MIRIAM

Tre ragazzini giocano a lanciarsi la palla: come nella più classica delle situazioni, questa rotola lontano... e uno dei tre bambini scorge Miriam chiedere aiuto, moribonda sul ciglio della strada (non era morta: visto?).
In ogni caso, sembra mettersi male per Richard e per Chad. Per fortuna.

RIUNIONE DI FAMIGLIA

Becky chiama la mamma, che lascia il RR e si fionda a casa della figlia. Ma questa che fa? Oltre ad avere una pistola con sé (e Shelly ci rivede certamente la sua vita precedente con Leo...) ruba l'auto alla madre e la fa anche volare via dal cofano.
Diretta dove crede sia Steven, cerca suo marito nell'appartamento di una donna (la sorella di un'altra donna, Donna: infatti se la fa con la piccola pianista Gersten Hayward). Solo che Steven non c'è (si è nascosto per bene) e Becky danneggia la porta a pistolate.
La droga fa male. Meno male che il paparino è vicesceriffo della città: sì, Becky è figlia di Shelly e Bobby.
E proprio quest'ultimo parla alla figlia spiegandole che deve lasciare Steven.
Ma Becky ci spera ancora, innamorata persa. Spera che possa cambiare, sa che c'è del buono in lui e via col campionario di scuse.
Poi arriva Red...

INCUBO AMERICANO

...arriva Red al RR, per Shelly. I due stanno assieme, dunque la relazione tra la donna e Bobby è finita. Bobby ci rimane un po' male quando Red bacia Shelly, che torna al diner tutta felice -sotto lo sguardo indagatore di Norma.
Appena la nuova famiglia Briggs -già sfasciata- si rimette al tavolo, ecco che inizia l'incubo più assurdo e quotidiano.
L'incubo americano, un surreale avvenimento da ceto medio a stelle e strisce: un bambino afferra la pistola del padre e dall'auto su cui viaggia spara dentro il RR.
Nessun morto nessun ferito, solo tanto trambusto e una situazione grottesca che si viene a creare perché c'è qualcuno che deve percorrere molte miglia e non la pianta di suonare il clacson: è una signora, petulante fino a uno stralunato eccesso, che sembra proprio avere fretta. E accanto a lei, nel sedile, c'è un giovane passeggero molto malato... direi quasi zombie!
Bobby resta shockato, chiamate padre Merrin.

COORDINATE

Torniano a Buckhorn, Sud Dakota. Era vero quel che Diane aveva scritto nel suo sms: Hastings ha portato l'F.B.I. nel luogo dove, con Ruth, incontrò il maggiore Briggs.
Si tratta di casupole in legno, zona periferica.
Albert e Gordon scorgono un barbone in nero, che difatti si aggira lì apparendo e scomparendo.
Tammy sorveglia la zona, anzi... la Zona: sì, è quello il posto. Gordon si avvicina alla casetta e si inizia a sentire il tipico rumore elettrico. Poi, l'uomo vive una visione: un vortice dimensionale appare in cielo e quasi Gordon ne è catturato. Lì, vede una scalinata con diversi barboni in nero. Albert lo scuote e lo riporta alla realtà: il vortice è sparito.
Poco lontano, ecco il cadavere senza testa di Ruth Davenport, con alcuni numeri (le famose coordinate date a Briggs) scritti sul braccio.
Il preside Hastings però viene attaccato da uno dei barboni, che come un fantasma riesce a penetrare nell'auto della polizia e lo uccide stritolandogli la testa.
Ah, tutto questo si svolge al 2240 di Sycomore Street, per la cronaca.
Tornati in centrale, Diane rivela di aver visto anche lei uno dei barboni. A Gordon trema la mano (e sappiamo cosa succede quando a qualcuno tremano le mani, in Twin Peaks...), la testa di Briggs non è stata ritrovata e le coordinate sono poco chiare nelle ultime cifre, ma rimandano a una località a nord.
La cosa da capire è se Albert, temendo un tradimento di Diane, abbia in qualche modo manomesso i numeri così da non permettere alla donna di conoscere tutto nel dettaglio.
Vuoi vedere che la località è Twin Peaks?


LA MAPPA

Lo sceriffo Truman e Hawk cercano di scoprire dove sia il Palazzo di Jack Rabbit.
Inutile usare i moderni computer quando Hawk ha una cartina speciale che Mappa del Malandrino levati.
Un'antica cartina di Twin Peaks su cui sono riportati luoghi ma soprattutto simboli.
Come il fuoco. Che è, per gli indiani, paragonabile alla moderna elettricità. Elettricità cammina con me, sostanzialmente.
E il granturco, che è nero. E significa morte.
E il simbolo strano visto sia sulla carta da gioco di Bad Coop sia nel messaggio di Briggs. Appare in cielo, tra le stelle, tra i due Picchi Gemelli: ma quando Truman chiede a Hawk cosa significhi, l'indiano rivela che è meglio che non saperlo.
La signora Ceppo richiama Hawk per dirgli che c'è del fuoco lì dove sono diretti.
Ora il cocktail è davvero completo. Let's rock (tra una settimana).

DOUGIE NEL DESERTO

Bushnell avvisa Dougie che i Mitchum vogliono incontrarlo (e noi sappiamo perché: spinti da Sinclair, spinto da Todd, spinto da Bad Cooper... vogliono fargli la pelle). Ma la questione è cambiata: con l'assicurazione i due fratelli avevano ragione, la Lucky 7 intende rimborsarli di tutto e di più e Bradley Mitchum ha anche sognato che non bisogna uccidere Dougie.
Poi, MIKE fa sì che il sogno si compia e attira Dougie/Cooper in un negozio.
Insomma, i tre si incontrano, Dougie sembra spacciato e invece lo salva una cherry-pie: come nel sogno di Bradley, la torta di ciliege è inaspettatamente presente lì, nel deserto del Nevada.
I due signori ottengono persino l'assegno di 30 milioni e Dougie adesso diventa loro amico. E rivede anche la signora del casinò che si arricchì grazie a lui.
Dougie, un benefattore che però non ha l'altalena in casa per Sonny Jim.
Ora per Sinclair e Todd si mette male.


51 commenti:

  1. Leggere con quale entusiasmo ne scrivi è contagioso. Rendi a parole questa opera irresistibile.

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    1. Guarda, le tue parole mi rendono felice perché... credimi, è davvero complesso riassumere ciò XD

      Moz-

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  2. Ho finalmente iniziato a vedere la serie, per ora solo i primi due episodi, ma tra le altre gioie, anche quella di poter finalmente cominciare a leggere i tuoi post dedicati ;-) Cheers!

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    1. Ahaha addirittura XD
      Thanks! Non vedo l'ora che ne parli anche tu**

      Moz-

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  3. Ciao Moz,leggendoti sto diventando un esperto di twin peacks.
    In attesa della prossima recensione,un caro saluto.
    fulvio

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    1. Grazie mille Ful, un abbraccione a te :)

      Moz-

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  4. Gordon e Albert, che grande coppia! Insomma, spero che prima o poi si riesca a far luce sui tanti (troppi?) misteri di questa serie.

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    1. Si farà luce con le rivelazioni, letteralmente: svelare e ri-velare di continuo...^^

      Moz-

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  5. Hai colto il punto: "stralunato eccesso". La prossima puntata potrei farla girare a mio nipote di due anni. ;)

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    1. Magari diventa il nuovo Lynch! :)

      Moz-

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  6. Iniziamo con i ricordi del cuore: Vedere Bobby seduto al R.R con il giubotto nero di pelle, parlare con Shally e scoprire che Becky è figlia di loro due non ha prezzo...secondo me sarà Bobby a scoprire i loschi traffici di Red e a riprendersi Shally. Chi ha chiamato Becky al tel ? quando gridava sembrava Laura. La "Zona" è piena di pali della luce e i sicomori ritornano sempre. Diane non sembra turbata dalla vista del barbone ne dal modo in cui viene ucciso il preside..lei sta facendo un doppio gioco con buoni e cattivi. La mappa, il fuoco, il granturco nero, il simbolo della carta che cerca Bad COOPER. tanta cose. Mi ha colpito una cosa meno importante. I fratelli Mitchum sembrano fare una normale colazione ma uno mangia Garmonbozia...

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    1. Molto probabile che Bobby scopra tutto su Red, anche perché sta già indagando sulla droga a TP.
      Io spero che dia una sonora lezione a Chad, lo sbirro corrotto. Ne accoppò già uno nel 1989, potrebbe ripetere l'esperienza :D
      I simboli... mamma mia, qui il gioco si fa interessantissimo: Diane poi secondo me sta dalla parte di Jeffries, quasi sopra anche l'FBI :)
      Sui Mitchum non so, di certo uno... HA SOGNATO^^

      Moz-

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    2. Come detto commentando l'episodio precedente, secondo me Diane sta dalla parte di Dale e basta! E' stata avvisata prima che lui entrasse nella loggia per salvare Annie ed è rimasta in standby, magari "studiando" per conto proprio il caso Palmer...

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    3. Bisogna capire, io attualmente non riesco a inquadrarla: sicuramente sta facendo un doppio gioco, anche se a fin di bene...

      Moz-

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  7. Mi fa ridere vedere quanto odiavo Bobby allora e quanto lo adori oggi. Mi mette un magone infinito, con quell'aria stralunata. Tra l'altro Ashbrook mi pare molto migliorato come attore. E Shelley. Ma sarà cretina? Dopo due matrimoni falliti e una figlia riesce a mettersi con uno che è peggio di Leo? Che donna stupida.

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    1. Eh, infatti Norma non è molto d'accordo con le scelte della ragazza, pare.
      Bobby ha un'evoluzione da paura. Da spacciatore, bulletto e assassino (al 90% a causa di Laura) ora è un uomo maturo che soffre anche per amore.
      La sua redenzione? Secondo me resterà per sempre impunito anche del delitto che commise.

      Moz-

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  8. Le mani che tornano a tremare, i clacson che tornano a suonare e la signora che grida "siamo in ritardo per la cena. Sembra la scena con Laura, Leland/bob e Mike a quell'incrocio. Confusione, clacson. Le scatole di granturco quando si aprono avranno la stessa rigidità del tavolo di formica diceva Mike. La congiunzione e' vicina, il cerchio si sta per chiudere e il fuoco nero sta arrivando.

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    1. Esatto Santi, io ho avuto la tua stessa sensazione... di un cerchio che si sta per chiudere e se paragoni il film fwwm e questa terza serie in 18 parti, più o meno l'incontro tra Leland (Bob) e Gerald (Mike) avviene all'incirca prima dei tre quarti del film, così come l'incontro tra Bobby e questa signora con figlia malata/posseduta al seguito.

      Ora la domanda è: cos'altro può succedere visto che il nostro Gordon era stato quasi risucchiato dalla Zona, Diane che vede i woodsman senza farne una chiara menzione e con bad Coop che vuole Dougie morto a tutti costi ma quest'ultimo viene sempre aiutato dalla loggia? La glass box, a questo punto, cosa voleva rappresentare?

      Un'altra piccola chicca: la Zona, ovvero quella scala da dove scendono i woodsman, si trova in un ambiente la cui carta da parati è identica a quella che Laura Palmer trova nel sogno, attraverso il quale vi accedere grazie al quadro regalatole dalla signora Tremond... che quello sia un altro portale per raggiungere la Loggia Nera? Il disegno di Twin Peaks pian piano comincia a definirsi... ora al massimo ne possiamo cogliere solo le sfumature, ma son convinto che, come ci ha promesso McLachlan, tutto sarà chiaro alla fine, o quantomeno sarà chiaro ciò che dovrà e potrà essere chiaro.

      Il nostro Agente Cooper a questo punto tornerà solo nel momento in cui il suo risveglio avrà un senso... e credo che tutto accadrà quando Laura Palmer compirà qualcosa... perché sta all'Agente Cooper trovarla. Così come Dougie Jones è rientrato nella loggia, Laura dovrà uscirne sempre sotto una forma di simulacro per dare un ordine alle cose.

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    2. Vero: la cornice ora c'è, il quadro si sta dipingendo sotto i nostri occhi.
      Ma è un quadro vivo, che si svela e rivela continuamente.
      Tutto è pronto, le mani tremano e i portali stanno per aprirsi.
      Siamo tutti come nuove miss Twin Peaks pronte a essere scelte per accedere lì dove non abbiamo mai guardato^^

      Moz-

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    3. Si Denny, sembra un portale per arrivare alla loggia nera. In quelle scene di "The Missing Pieces" si vede quel "convienence store", qualla stanza dove ci sono tutti. Il nano, Bob, i boscaioli, la signora Tremond e suo nipote. Quel palo della luce con il numero 6. Scendono dall aria pura e viaggiano attraverso l'elettricita(così dicono). Bob batte le mani e un fuoco si accende...appare la loggia nera.

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    4. Il palo numero 6 è un bel mistero: è a Deer Meadow ma ora lo ritroviamo a Twin Peaks...

      Moz-

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  9. Io mi son fatto un'idea sulla glass box. È chiaramente un portale che è stato commissionato da Bad Cooper(con quella foto è ufficiale) e secondo me, sarebbe servito per catturare il buon Dale e darlo in pasto alla "madre". Infatti uscito dalla loggia è il primo posto dove cade. Entra nella glass box e Sam(il ragazzo che guardava sempre box) è appena uscito perchè Tracey aveva portato il caffè. Dale scompare dal box appena i ragazzi rientrano nella stanza e poco dopo....arriva l'entità, la madre, l'essere che ha vomitato il male(tra cui Bob). Lei cercava Dale per ucciderlo e i ragazzi hanno pagato perché non l'ha trovato.

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    1. Sai che potresti averci preso alla grande?
      Ma a questo punto... bisogna capire come ha fatto Coop a farla franca dalla trappola! :D

      Moz-

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    2. Se ci fai caso la fa sempre franca durante il suo tortuoso tragitto e la "madre" continua a inseguirlo sempre. Nel box, in quella casa con la signora senza occhi(la "madre" bussa sempre) e non lo fa avvicinare al quadro elettrico n 15, Salendo sul tetto stacca la luce(sembra dare la sua vita per lui). Lui scende e trova un altra donna e il quadro ha il numero 3. alle 2.53(253 piu e piu volte aveva detto l,estensione del braccio di Mike) si accende quella luce sul tavolo. E' il segnale che deve andare e anche questa donna l'aiuta "Vai che mia madre sta arrivando" e la madre torna a bussare. Non sappiamo chi e cosa rappresentino queste donne ma loro l'hanno aiutato a scappare dalla "madre".

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    3. SANTI...NUMI! Secondo me ci hai preso in pieno... mi è quasi venuta la pelle d'oca a leggere il tuo commento. E' davvero plausibile che la glass box sia stata commissionata da Bad Coop per uccidere il buon Dale per mano della madre. Ricordi la carta che Bad Coop fece vedere a Darya, prima di ucciderla? E' un simbolo nero circolare con delle "antennine" sulla presunta forma che rappresenta un volto... antennine che ritroviamo anche sul capo della "madre" quando vomita Bob nello spazio oscuro. Basta zoomare una sua immagine e vedrai. Forse potrebbe essere lo stesso simbolo che vediamo sulla mappa che ci ha mostrato Hawk nell'ultimo episodio e del cui simbolo non ha voluto rivelare nulla.

      Santi, visto che hai queste illuminazioni geniali... secondo te come e chi risveglierà Dougie/Cooper? :D

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    4. Ho capito che a fine Twin Peaks III avrò bisogno di molte delucidazioni :D

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    5. Si Danny, hai ragione, gurdando bene la "madre" sembra avere quelle antennine che ritroviamo sul foglietto lasciato dal maggiore, sulla mappa antica e sulla carta di Bad cooper(che dunque sta cercando la "madre").Se ci facciamo caso anche il simbolo dell'anello verde potrebbe essere una faccia(rombo piu'antenne). Come si sveglierà Dale? Eh, per ora è stato vero solo quando ha salvato la sua vita e quella di Janey-E. Magari lo sveglia Laura in sogno...oppure alla fine di tutto lui si sveglia da qualche parte e i 25 anni non sono passati perchè come gli dice Mike "Questo è il futuro o il passato?..."

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    6. Santi, se ricordi quando nella st.2 Cooper stava lasciando Twin Peaks disse ad Hawk: "se dovessi perdermi spero mandino te a cercarti", quindi il risveglio potrebbe avvenire per mezzo di Hawk. Laura? Non so se potrebbe svegliarla lei... visto che Cooper deve trovarla... ma quindi dov'è? Che caos! -.-"

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    7. Si, ricordo. Probabile che sia Hawk,possibilissimo. Comunque tutto sta tornando dove tutto è iniziato: Twin Peaks. Quel posto circondato da sicomori,montagne e gufi ci deve ritornare quell'ultima pagina del diario di Laura...manca ancora una pagina...la più importante forse.

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    8. Avete detto tutto voi.
      Il ritorno a Twin Peaks è la soluzione e secondo me finirà con l'immagine del cartello di benvenuto in città.

      Riccardo: siamo in due, credimi^^

      Moz-

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    9. Moz, tu sei il nostro faro, sarai tu a guidarci, io e Denny siamo troppo focosi e fantasiosi. Tu sei più razionale e saprai vedere quello che noi non vediamo e saprai guidare tutti noi verso la meta :)

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    10. Anche io faccio le mie teorie, cosa credente... alcune davvero assurde.
      Ma è questo il bello :)

      Moz-

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  10. @Santi:tutto torna ed è proprio così e tutto ci sta riportando a Twin Peaks, non solo come cittadina ma come stato mentale e stato delle cose. E' una sensazione che avverti nelle cose, nei posti e nelle persone... ed è una sensazione personale, quasi intima e nascosta. Miki è un'ottima guida per seguire questa serie, ma quando guardiamo Twin Peaks ognuno vive il suo personale smarrimento... non si è mai davvero uniti quando si guarda questa serie che talvolta può davvero risultare soggettiva per ciò che ci trasmette e per come ce lo trasmette. Quando ci perdiamo in certi boschi, siamo semplicemente soli.

    @Miki: Lynch ora più che mai ci ha insegnato a porci poche domande rispetto quello che vediamo e soprattutto ad accettare ciò che ci fa esperire... certo è, che se questa serie davvero si chiudesse con il cartello di Twin Peaks ci verrebbe subito fame di una quarta stagione che vedo praticamente impossibile. Io non riesco ad immaginarmi il finale, come Lynch ci lascerà, ma questo avviene perché, come è presumibile che sia, sarà un finale senza precedenti ed impossibile da prevedere. Noi siamo legati a Dougie così come Cooper è legato a Dougie... gravitiamo attorno a lui e siamo quelli che devono tornare, quelli che devono risvegliarsi e capire dove si trovano e dove sono stati per tutto questo tempo. Questo Twin Peaks è un'esperienza quasi spirituale per ciascuno di noi, anche per chi è lontano dal concetto stesso... non sappiamo dove o con chi andiamo o dove ci porterà, ma sappiamo che dobbiamo seguire le persone giuste e riconoscere il giusto consiglio insieme alle piccole sfumature. Twin Peaks è davvero come la vita: è imprevedibile e ingovernabile nelle sue meccaniche più profonde. Lynch ci sta dando modo e motivo di non riuscire a prevedere un fico secco con la logica di quella che è la sua opera... non ci sono anticipazioni, non ci sono spoiler... anche la musica arriva raramente ma al momento giusto, proprio come nella vita: momenti intensi, ma isolati... scalfiti nel ricordo, ma davvero rari. Tutto scorre inesorabile, un giorno tutto sembra insensato e il giorno dopo trova un senso intimo ed impercettibile, ma comunque vero. Ci lasciamo trascinare perché non possiamo fare altro, e le elucubrazioni non occorrono ad altro che per distrarci su ciò che sarà, quel futuro che si paleserà in un modo a cui noi non ci eravamo nemmeno avvicinati, ma poco conterà, perché a quel punto lo avremo dimenticato perché siamo troppo impegnati a vivere quel presente che tanto ci ha incuriositi. E sarà così fino alla fine, in questo grande capitolo di 18 ore che ci sta accompagnando in questa estate che è già nella storia, ma che realizzeremo più tardi, quando ameremo ricordare tutto questo. :)

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    1. Io mi limito a fare una cosa: ordine. Il più possibile XD

      Moz-

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    2. Quello dopo il 3 settembre, quando raccoglieremo i cocci e cercheremo di capirci qualcosa da qui al 2042. :p

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    3. Esatto, i cocci di un vaso cinese cercando di ricomporre un quadro di Picasso :p

      Moz-

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    4. E' sempre bello sentirsi citati. :p

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  11. Puntatona che a mio parere riscatta le precedenti ultime due.
    La prima metà l'ho trovata al livello delle storiche puntate finali delle passate stagioni.
    Meno avvincente la parte su Dougie, anzi prevedibile che non sarebbe morto, c'era solo da vedere come, e l'intervento della Loggia, che a quanto pare entra nei sogni, ha risolto il problema.

    Non me l'aspettavo che Shelley e Bobby avessero chiuso! :-o Di certo lui è diventato una persona migliore, lei è rimasta uguale, sempre a cercarsi il partner tra la peggiore feccia della zona!

    Esaltante la scena con Hawk e lo sceriffo: "Questa mappa è una cosa viva!" mi ha riportato a certe frasi a effetto delle precedenti stagioni!

    Non ne avete parlato nei commenti, ma tutte quelle telefonate che arrivano al centralino della Polizia, cosa significano?

    Ultimo ma non meno importante: Miriam è viva, e ora per Richard so' caxxi!

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    1. Ti rispondo da fan: son d'accordo che la prima mezz'ora dell'undicesima parte è un gioiello raro, dove molte cose sembrerebbero trovare una collocazione ma poi, virando su Dougie, tutto perde un po' di potenza metafisica. Oramai sappiamo che Dougie non può e non deve morire... in fin dei conti stiamo solo sperando che si risvegli al momento opportuno, perché se ancora non si è svegliato un motivo deve esserci... evidentemente manca ancora qualcosa, forse il suono giusto.

      Shelly è la causa del suo stesso male... contenta lei! Bob è diventato ciò che ho sempre sperato diventasse e di certo non merita una come Shelly che con la testa è rimasta a 25 anni fa!

      Hawk spero rintracci Cooper in qualche modo... dopotutto era lui che Coop sperava lo cercasse qualora si fosse perso... e più perso di così!

      Io credo che le telefonate vogliano dirci che sta succedendo qualcosa a Twin Peaks... qualcosa di grosso. Quella signora in auto con la figlia in piena crisi di vomito, può essere il vero indizio celato alla Lynch di una pentola a pressione che sta per esplodere... io credo che i mondi si stiano per rovesciare e mescolare e parlo delle logge/la zona e del piano reale.

      Spero proprio che grazie a Miriam, prima Richard e poi Chud facciano una brutta fine. ;)

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    2. Gas, immagino che le telefonate siano per il casino successo al RR...
      Io spero che Chad venga sgamato con la lettera che ha sequestrato.
      Su Shelly, è vero: non impara la lezione.

      Moz-

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    3. Eh ma stavolta lei rischia grosso: non ci sta più Catherine Martel a salvarle il sederino...

      A proposito, nel libro si dice nulla di lei, Catherine, personaggio che, dopo la prima visione, ha iniziato a piacermi, specie per come "aggiusta" Benjamin.

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    4. Sì, ha venduto tutto e si è ritirata a viversi la pensione, dopo la morte del marito e del fratello durante l'esplosione...

      Moz-

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  12. Non ho ancora visto la 12° quindi rischio figuracce come al solito. Per me Cooper si risveglierà con l'arrivo di Audrey.

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    1. O meglio, quando i due si rivedranno^^

      Moz-

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    2. Insomma Audrey è per Cooper come Shelley per Gordon Cole.

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    3. E sai che hai detto proprio una cosa fica?

      Moz-

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  13. Ricordiamoci che quando Shelly parlava a Gordon lo stesso non aveva bisogno dell'apparecchio acustico per sentire, era l'unica voce che riusciva a "sentire" :-)

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    1. Verissimo... chissà se tutto ciò ha un significato al di là di quanto visto negli anni '90 :)

      Moz-

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  14. Hai dimenticato il cammeo finale di badalamenti che al piano unisce alcuni temi da lui composti .. Momento di bellezza sublime

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    1. Ciao Chand! :)
      Guarda, sai che non so se il pianista sia Badalamenti? La musica è sicuramente sua, il tizio gli assomiglia, ma... boh :D

      Moz-

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