[AFFETTI PERSONALI] Amiga 500, il mio primo computer


Taggato dal grande Reb Bavon in qualità di membro della Geek League (se non sai cos'è guarda due post indietro), vi svelo qual è stato il mio primo computer.
Quindi vi porterò con me in un breve viaggio nel passato, fino al 1990.
Pronti? Ecco a voi l'Amiga 500 e cosa resta del mio primo personal computer, tra ricordi e retroscena!


Era la fine dell'estate del 1990 quando entrai coi miei genitori in un negozio di computer a Pescara, la Los Angeles italiana.
La figlia del proprietario stava giocando a Emerald Mine, videogame che poi ebbi incluso nell'acquisto.
Per la modica cifra di 1.121.000 lire (così riporta Wikipedia) portai a casa, dopo qualche giorno, il Commodore Amiga 500.

Una tastiera alfanumerica qwerty, un mouse a due tasti, un alimentatore, un monitor. Ma anche due joystick a ventosa e diversi floppy disc con dentro qualche gioco, ovviamente piratato.
Mi sa che vi presenterò poco a poco i giochi migliori che ho avuto, e già in questa foto potete farvi un'idea:

perché ROBOTS e DATI? Continuate a leggere per scoprirlo...

Era bellissimo, ad esempio, poter giocare a Pacmania -che adoravo in sala giochi-.
Mentre desideravo tantissimo Prince of Persia, ma niente: non si riusciva a trovare una versione che girasse sull'Amiga.

Ma come funzionava?
Accendevi l'alimentatore, pranzavi in tranquillità, e dopo pranzo FORSE il gioco era pronto per essere giocato.
Il floppy andava inserito direttamente all'interno della tastiera e via.
una schermata epica
Ricordo che per un Natale -probabilmente dell'anno seguente- mi fu regalato il gioco delle Tartarughe Ninja, dal titolo Teenage Mutant Hero Turtles (i ninja erano spariti).
Innanzitutto non era la replica su pc del gioco in cabinato, e già questa fu una sorpresa (non dico delusione, perché comunque la cosa mi incuriosì). Ma oltre al disco, la scatola conteneva un libricino con tanti codici per poter avviare o salvare la partita: perso quello, addio gioco. E io comunque alla lunga l'ho perso.
Ma non importa: era un sacco di tempo che avevo smesso di giocarci, e vi spiego il perché: più o meno al terzo livello (un quadro dove la Tartaruga doveva nuotare in un laghetto/labirinto) non riuscivo più ad andare avanti. Non so che problema ci fosse, credevo di essere deficiente ma scoprii che altrove in Italia anche un altro bambino si bloccava a quel livello, senza uscita. Due deficienti.

bah.

Ho utilizzato l'Amiga per qualche annetto, già alla fine delle scuole medie probabilmente l'abbandonai.
Col tempo, il monitor (che pian piano riempii di adesivi tipo Energie, Gas, o quelli della rivista PSM) fu riciclato per la PlayStation, così che potessi tenerla in cameretta senza dover aspettare che si liberasse il televisore.
La tastiera, il mouse e i floppy, qualche anno prima, finirono per essere utilizzati nei giochi casalinghi da e con i miei fratelli più piccoli: si fingeva di pilotare un'astronave o il Megazord (ecco perché trovate le scritte ROBOTS e DATI, mistero svelato).
Ma spesso li portavamo anche in campagna, fingendo di creare delle basi futuristiche in mezzo alla natura.

Insomma, abbiamo sfruttato l'Amiga 500 anche con fantasia oltre che a livello pratico, quando ormai non ci giocavo più.
E il vostro primo computer qual è stato? Che ricordi ne avete?

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119 commenti:

  1. Il mitico Commodore 64. Ricordo i tempi di attesa nel caricare i giochi perché erano su cassetta e ci volevano anche cinque, dieci minuti. Ricordo anche che erano giochi più difficili rispetto a quelli odierni, per superare un livello dovevi smadonnare per ore e ore.

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    1. Ce l'aveva mio cugino grande: mamma mia, ci voleva una vita. E poi giocavo sempre a un giochino con un indiano sparafrecce... mai ritrovato :o

      Moz-

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  2. Aaah l'Amiga, he emozione!
    L' A500+ è stato anche il mio primo computer e la più grande macchina mangia ore che abbia mai avuto! love, love, love

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    1. Ahahaha, che poi le ore erano quelle del caricamento del gioco, non quelle di gioco effettivo XD

      Moz-

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    2. Ah! Ah! E pensare che sbeffeggiavo i miei amicic che avevano il commodore 60 per i caricamenti!

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    3. Ma all'epoca non percepivamo quel tempo come una noia... ma attesa... ^^

      Moz-

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  3. Avevo anche io ,anzi ho ancora ben conservato, il mitico Amiga 500. Quante ora passate davanti questo fantastico computer a giocare e a provare ad imparare i primi concetti di programmazione.

    Ora riposa tranquillo dentro gli scatoloni in garage, ma appena avrò dello spazio lo tiro fuori nuovamente.

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    1. Io solo gioco, manco sapevo a cosa servisse la tastiera se non a inserire il floppy XD
      Dai, se lo tiri fuori faccelo vedere (bello grosso XD)

      Moz-

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    2. Ecco, magari in privato perché sennò scatta la censura per contenuti osceni. :D

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    3. Te dico "Rocco levate proprio" :D

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  4. Dai, Miki, qualche comando di dos e basta.

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  5. Certo che oggi fa ridere pensare ai tempi assurdi per caricare un gioco, quando ora capita di dover predisporre (programmandoli) dei loop di rallentamento perché il gioco si carichi mostrando prima un logo e poi la schermata di avvio vera e propria...

    Il mio primo computer è arrivato relativamente tardi: credo fosse il 1997 o 1998 (lo ordinai sotto le feste di Natale). Pentium II da 350 Mhz, 64MB di RAM, Windows 98, aveva tra i primi lettori DVD acquistati nel mio paese (tanto che faticavo a trovare film in edicola!)... Non avevo Internet, per installare programmi e giochi acquistavo qualche rivista tipo "Il mio computer".

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    1. Sììì, il mio secondo pc, comperato nel 1999, era uno dei primi col dvd e ricordo che era una rivoluzione.
      Non ricordo però di averci giocato, lo usavo per internet...^^

      Moz-

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  6. Lo sai già chi sono23 mar 2018, 11:54:00

    forte, un pc pieno di giochi per voi bambini (anche se scommetto che gli adulti lo usavano per scrivere documenti e archiviare file, dato che non c'era ancora internet)! Una volta io e mio papà ne abbiamo riesumati alcuni di giochi primitivi, circa del 1986, ma su un windows xp del 2004 (era il 31 dicembre 2006 quando abbiamo fatto quella scoperta).
    Il mio primo PC ce l'ho avuto nel novembre 2000, è ancora in camera mia. Da piccola usavo pochissimo (e ovviamente, da sorvegliata) internet, e usavo i giochi tipo PC genius oppure quelli educativi o quelli della Disney dati in allegato a Topolino, molto belli per i bambini delle elementari. ^_^
    Post fantastico come sempre, Moz.
    OTTIMOZ!

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    1. No, niente cose da adulti: solo giochi! XD
      La tastiera mai usata, s enon per inserire i floppy e per... cazzeggiarci anni dopo!
      Sì, i giochi Disney erano belli per un bambino, assolutamente! Bello che tu abbia ancora il pc, anche io ho ancora quello comprato nel 1999 (ovviamente riformattato e migliorato, ma l'accrocco è quello XD)

      Moz-

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    2. Lo sai già chi sono24 mar 2018, 13:58:00

      come cazzeggiavi con la tastiera, scusa? XDDDDD oddio LOL
      Il mio PC del 2000 ora ha una scheda madre del 2003 (quindi XP), ma lo usiamo come schermo grande per un PC piccolo del 2010 che ha dei problemi perché ha mezzo schermo destro atrofizzato.

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    3. Eh, l'ho raccontato: la usavamo con amici e fratelli per fingere di pilotare robot, o per fare delle basi tecnologiche^^

      Moz-

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  7. Anch'io sono stato taggato e stamani siamo usciti praticamente in contemporanea. Certo, abbiamo avuto inizi molto molto diversi...

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    1. Eheh, ho visto ho visto... Tu eri già improntato sul lavoro... io mai, solo gioco e cazzeggio! XD

      Moz-

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  8. Me lo ricordo :-))) quanti tempo e quanti cambiamenti da allora!

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  9. Tu ed io siamo stati separati alla nascita, non solo mi scegli proprio l’Amiga 500, ma il gioco delle Tartarughe Ninja! Ma tu vuoi farmi piangere proprio, dai che non posso ho un’immagine da mantenere ;-) Cheers

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    1. Ma tu riuscivi a superare quel cazzo di livell0? A me, dopo aver sbloccato tutti i cosi elettrici, si bloccava... dionegro! :o

      Moz-

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    2. Mai andato oltre si inchiodata. Quindi fai pure tre deficenti! Cheers

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    3. Eh ma allora la questione è seria. C'era un bug?

      Moz-

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  10. Caspita ti eri arenato nel gioco delle Tartarughe Ninja!

    Io ricordo questo per Amiga:

    http://www.projectfirestart.org/coinop/tmnt.html

    Comunque la cosa più bella del tuo post è il ricordo dei giochi di fantasia inventati usando i pezzi dell'Amiga! Bellissimo. Mi sa che io e te da piccoli ci saremmo divertiti molto insieme :P

    Comunque ho risposto anche io al tag di Claudio, solo che è in attesa di pubblicazione :). Poi io ho sgarrato! :P

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    1. Quello del link è il mitico gioco arcade, che puoi trovare anche sui mame32 (l'ho rigiocato tutto un paio di anni fa).

      Ahah, lo penso anche io che ci saremmo divertiti!
      Ma io sono sempre stato un tipo che riutilizzava le cose con anarchia XD

      Moz-

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  11. Copio e incollo la risposta data a Ivano.
    Particolare ennesima catena! :) Il mio risale a metà anni Novanta. Con la buona scusa di scriverci la tesi di laurea, ebbi il mio primo computer. Ricordo che giravano via flop disk dei giochi molto belli da fare, di quelli di mistero con Indiana Jones. Mi divertivo da matti a svelare l'arcano. Giocai per i tre o quattro anni successivi, fino ad arrivare a spendere 100 mila lire per un magnifico gioco che aveva a che fare con archeologi in viaggio per il mondo che dovevano a loro volta svelare decine di misteri.

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    1. Ammazza, centomilalire...! XD
      Comunque erano i tipici giochi da pc, con enigmi e un po' d'azione, forse erano punta e clicca... chissà :)

      Moz-

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  12. E chi si scorda più di "Aztec Challenge", su Commodore 64. Non so quanti livelli (e quante frecce)ho superato, ma credo no non essere mai arrivato alla fine. :-)

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    1. Grandissimo Gennaro, che mi hai ricordato!!! :)
      È stato un gioco TOP!

      Moz-

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  13. Anche io ho avuto il mio primo computer più o meno in quegli anni... e anche io ci passavo un sacco di tempo! 😊

    Ho visto che ieri avevi lanciato un sondaggio a premi (e che PREMI! 😉) su Telegram... adesso voglio assolutamente sapere se qualcuno ha indovinato e si è aggiudicato il premio! 😊

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    1. Ahaha, non ha risposto nessuno, anzi un amico mi ha detto che pensava mi riferissi a una 500 FIAT a giocattolo che è sul mobile di camera mia... (ecco perché quella battuta di oggi) XD
      Quindi niente favori sessuali gratis a nessuno! XD

      Moz-

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    2. Anche io avevo pensato alla FIAT 500! 😅
      Anche se avessi risposto, quindi, non avrei vinto niente! 😝

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    3. Ahahha, esattamente XD

      Moz-

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  14. Dopo "Pescara, la Los Angeles italiana" ho cominciato a ride e ancora devo smette... ahahah.

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    1. Mavalà, tu abiti alla Garbatella!

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    2. Franco, è verissimo! Pescara è la Los Angeles d'Italia e Francavilla al Mare la Miami d'Abruzzo XD

      Moz-

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  15. Come ben sai stai parlando del Computer della mia vita, anche se non è stato il primo ( la palma va al Commodore 64/128 ).
    Il gioco delle Tartarughe Ninja lo ricordo benissimo ed è stato anche uno dei primi che ho avuto.

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    1. E allora dimmi: a te funzionava oltre quel livello?
      Io disinnescavo tutte le piattaforme nell'acqua, usciva mi pare quella zoccola di April in un riquadro a dire Ok E POI NON SUCCEDEVA PIU' NIENTE

      Moz-

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    2. Mon Ami ho più di quarantanni non ricordo assolutamente una beata fava, ma solo qualche livello sporadico del gioco. :-P

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    3. Argh! Okok, grazie lo stesso^^

      Moz-

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  16. E devo venirlo a sapere dal reader di WinPus che hai tirato la catena! :) Meno male che non ha applicato la censura ad minchiam dei giorni scorsi, altrimenti giusto SanTag nerdAntonio in sogno doveva apparirmi in sogno per svelarmi il Quarto Segreto di fatiMoz!
    Vabbuò due regole avevo messo e gli unti manco la metà riescono a rispettare ;) Fate un po' come vi pare ma è giusto così. (sguardo rivolto in alto) So'ragazzi santAntò...
    A parte le minchiate mistiche a spaglio, tu mi colpisci dritto al cuore perché l'Amiga 500 è l'ammmmore-mio di computer: non il primo computer, ma un amore travolgente e incondizionato.
    Insorgo perciò in sua difesa quando scrivi del tempo inenarrabile di caricamento: ma vogliamo scherzare?! Rispetto alle cassette del C64?!? Il floppy da 3,5 era già un passo avanti rispetto a quelle pizze elastiche dei 5 e un quarto. A meno che non giocassi a un titolo Cinemaware o a Dragon's Lair (su 10 dischetti!) i tempi di caricamento erano accettabilissimi.
    Shadow of Beast di Psygnosis ti faceva aspettare un po', ma quando appariva la schermata ti cadeva la mascella a terra e ti ci voleva anche un po' per raccoglierla da terra.
    Agony, rimanevi a fissare lo schermo del menu d'inizio perché il chip sonoro tirava fuori una musica talmente bella che non pensavi potesse venire dal tuo computer...
    La schermata della "manina"...io avevo la prima versione (1.2), il Kickstart già integrato nell'Amiga 500 (nei primi Amiga 1000 dovevi inserire un disco di boot). Il Workbench era il primo ambiente a finestre, senza bisogno di donare un rene. E non ditemi del GEOS del C64 perché era al di sopra delle possibilità di quel poveretto con 64K di RAM.
    Mi sa che sono andato lungo...Ciao Moz!:)

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    1. Ahaha, ti spiego: in realtà questo post era già in canna (le foto dei dischetti che vedi sono vecchie, proprio in previsione di parlare dell'Amiga...) ne ho approfittato quando tu mi hai taggato... ma in un modo o nell'altro ho risposto ai quesiti XD

      Ammazza, Bavon, quanti dettagli tecnici...! Io non so nulla di queste cose... ricordo solo che dovevi accendere l'alimentatore e aspettare un certo tempo che apparisse la schermata con la manina (e non era una cosa immediata...). Solo allora potevi inserire il floppy... XD

      Moz-

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  17. Nooo... ma mi è sparito il commento!!!

    Va bè... dicevo che ti scioccherò ma il mio primo PC l'ho avuto in regalo per la mia laurea, nel 2001 O_O e se mi domandi quale fosse, non lo ricordo neppure!! :(
    Ma in compenso nel 1986 o giù di lì ad un mio cugino fu regalato un Commodore 64 e io ci giocavo con lui, mio fratello e le mie cugine. I giochi non si caricavano tramite floppy, ma con le cassette a nastro che si inserivano in quella specie di mangianastri collegato al Commodore...
    Quelli sì, che sono ricordi belli :)

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    1. E come hai fatto per la tesi? A macchina? :o
      Sì, le cassette del commodore un ricordo INDELEBILE!^^

      Moz-

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    2. No... per la tesi facevo ricerche in biblioteca all'università, scrivevo a mano su dei bei quadernoni e poi avevo il mio ragazzo (il mio attuale maritino!) che studiava informatica (tra l'altro) e mi trascriveva tutto in Word sul suo PC ;)

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    3. Mamma mia POVERINO XD

      Moz-

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    4. Lavoraccio, sì... ma fatto per amore :)))

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    5. Voi ragazze ve ne approfittate in nome dell'amore XD

      Moz-

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  18. Io ho avuto il VIC 20... proprio una baracchetta se pensiamo a quello che circola oggi. Un salutone a te carissimo.

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    1. Baracchette, sì... ma regalavano dei sogni fantascientifici che secondo me oggi non hann pari intensità :)

      Moz-

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  19. Cazzarola allora vedi che il santo ci ha messo la mano sulla testa e ci ha fatto pensare la stessa cosa! :)
    Ti posso assicurare - ho ridato l'elettricità alla mia Amiga 500 un mesetto fa - la schermata della manina era immediata appena toccavi il tasto di accensione (che era posto su quel mattone beige dell'alimentatore). Non c'era bisogno di inserire il disco del Workbench, ma inserivi direttamente il disco del gioco. Dipende dal gioco quanto caricava, ma in linea di massima per i giochi su un dischetto il caricamento era in tempi ragionevoli. La PS4 ci mette più tempo a caricare certi giochi che l'Amiga, questo è sicuro.

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    1. Oddio, ma allora perché ricordo una certa attesa? ossia che fino a che non appariva la manina niente? :o
      Grazie per i dettagli!^^

      Moz-

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    2. Solo nei primi Amiga 1000 dovevi inserire il dischetto del kickstart all'avvio perché la Commodore, affrettando il lancio sul mercato, non montò su un chip quello che sul PC chiamiamo BIOS. Il Kickstart dell'Amiga è il BIOS. Su Amiga 1000 dovevi inserire il discehtto e poi il software di gioco o del Workbench. Su Amiga 500 invece il kickstart era montato all'interno dello chassis in un chip ROM. Perciò appariva la manina (1.2, 1.3 e così via dicendo).
      L'attesa c'era quando caricavi giochi paricolarmente pesanti e il drive emetteva quel tipico suono "gracchiante". Il vero incubo erano i giochi multi-disco: senza il secondo disk drive o eri DJ Albertino o nisba.
      In ogni caso anche con il secondo disk drive, giochi come Dragon's Lair su 10 dischi o alcuni titoli Cinemaware potevano fiaccare la tua pazienza. I giochi Psygnosis avevano di solito un disco dedicato alla spettacolare introduzione in CG (dell'epoca) e gli altri dischi per il gioco vero e proprio.

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    3. Ora mi hai fatto tornare in mente il suono gracchiante, con le spie luminose orizzontali che diventavano verdi e rosse, di un verde e rosso molto tenue! *__*
      Grazie per questi dettagli tecnici... Oh, ma addirittura un cd apposito per l'introduzione, manco fosse un film! :o

      Moz-

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    4. CD?!? :O Quale "cd apposito"? Ahahahah
      Per disco intendo sempre il floppy disk. CD all'epoca erano solo musicali.
      Uno dei primi lettori CD che ricordi più o meno contemporaneo all'Amiga 500 era il MEGA CD, un lettore che si collegava al Sega Mega Drive. Costava una cifra immane, tipo un milione di lire.
      Ti meravigli che ci fosse un film su? Allora ti ricordo la cosiddetta "scena DEMO", una sorta di comunità di modder ante litteram: giravano dei demo tecnici anche su più floppy disk. Una celebre era l'omino fatto di sfere.

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    5. Sì, ho sbagliato a scrivere, intendevo floppy :)

      Mi stupisce il fatto che abbiano "sprecato" un intero floppy solo per introdurre il gioco... cioè sticazzi, io voglio giocare, non vedermi un film XD

      Moz-

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    6. Eh ma dopo un certo punto il sugo dell'amiga era principalmente quello di sboroneggiare con la cazzimma proveniente da effetti speciali, grafica fighissima e musiche memorabili, poi lascia stare che spesso e volentieri dietro c'era un gioco di merda, ma un po' per la fallacia dei costi sommersi, un po' per il gusto di farsi belli con gli amici, 'ste robe piacevano e mica poco.

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    7. In effetti io non ricordo su Amiga titoli come Street Fighter, e quando comprai una demo da edicola che avrebbe dovuto contenere PacMan e qualcos'altro, funzionava male... XD

      Moz-

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  20. Il mio primo pc è stato il mitico Mac bianco di Carrie. Eh si, perché io non sono mai stata un'appassionata di video giochi e mi bastavano quelli in dotazione sui pc dell'ufficio di cui poi mi stancavo presto. Certo a casa usavo quello di mio marito ma in realtà il mio primo resta il melina bianco dei primi anni 2000. Ero cosi felice quando uscii da Mediaworld con quel pacchetto, che se non fossi stata stragrande ci sarei pure andata a dormire😁😁😁

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    1. Ah ecco! Odio in effetti anche per me il primo pc serio per come lo immaginavo era... quello da ufficio, grigio scuro con schermata verde XD

      Moz-

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  21. Mi chiedo come tu abbia scoperto che un altro bambino non riusciva a superare il terzo livello XD Che tipo che sei Moz!
    Il mio primo computer non era così tecnologico ma me lo diede mio zio. Era uno di quelli con i flop giganteschi, grandi quanto un piatto piccolo, ricordo che lo schermo era a luce blu ma non ricordo ci si potesse far molto.

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    1. Eh, praticamente io vivevo in Puglia, quando alla prima occasione (una Pasqua o in estate) venni in Abruzzo, mi capitò di parlare dell'Amiga con un ragazzino che aveva il mio stesso gioco e il mio stesso problema XD
      Sììì, forse il tuo era un IBM! Con i dischi flosci! XD

      Moz-

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    2. Dai che casualità però :D
      Sì possibile!

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    3. Sicuro avevi l'ibbiemme!^^
      Sì, una casualità incredibile!

      Moz-

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  22. ma quella è una tastiera o una cassapanca? ahahahaha
    che bello pac|man, ci giocavo un sacco con la play :)

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    1. Ahaha, era una tastiera per pilotare il Megazord^^

      Moz-

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  23. Quel gioco delle tartarughe ninja era identico a quello sul NES, difficilissimo!

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    1. Forse riesco a recuperarlo sul NES, vediamo se lì mi sento meno demente! XD

      Moz-

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  24. Prince of Persia! Mi ricordo che dopo non so quanti tentativi, una notte, a mezzanotte, sono riuscita a finirlo e nel silenzio notturno mi è partita la musichetta arabeggiante a tutto volume...

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    1. Ahahaha... behm era giusto svegliare il mondo con le mille e una notte, per la gioia^^

      Moz-

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    2. I miei rispetti per chi è riuscito a finire l'originale Price of Persia. Io gettai la spugna, ma l'animazione era qualcosa fuori dal mondo anche sulla mia Amiga 500.
      Se può interessarti, c'è una versione giocabile per i computer moderni a questo link:
      http://www.popuw.com/totalpack.html
      Ci trovi anche Prince of Persia 2 e 3D

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    3. Thank u, io penso di approfittare :)

      Moz-

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  25. Ahaha, una partitella magari me la faccio. Mi ci ero messa d'impegno a risolverlo. Mi ricordo che a un certo punto il Prince incontrava il suo doppio e non capivo come superarlo, se lo infilzavo con la spada, moriva pure il principe. E poi alla fine c'era il combattimento finale con Jafar in persona.
    Il movimento del principe era davvero stellare, così fluido e realistico, qualcosa di mai visto. Mi sembra di aver letto che il creatore aveva fatto il movimento basandosi su un video dove una persona (mi pare suo fratello) faceva i vari movimenti.
    Comunque non è neanche tanto tempo che ci ho giocato, saran solo vent'anni. Devo dire che i miei albori informatici risalgono a parecchio prima...

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    1. Sì, anche a me i movimenti del principe ricordavano il rotoscope, sembravano fluidi e lui era flessuoso, specie quando saliva aggrappandosi!
      Mi avete fatto venir voglia di giocare a questo CULTISSIMO!^^

      Moz-

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    2. Vai Miki, buttati nell'avventura principesca, prendi le pozioni e stai attento a non cadere sulle lame appuntite!!! Poi troverai anche un animale che ti aiuta.

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    3. E devo camminare a piccoli passi tra le spine XD

      Moz-

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    4. è vero giusto! Poi devi sconfiggere anche una guardia panzona! XD

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    5. Ahaha, un tipico cliché arabesco XD

      Moz-

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    6. Era rotoscope, era rotoscope. Mi autopromuovo (col permesso del Titolare) linkando il mio articolo su Prince of Persia

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  26. Il mitico Commodore 64, invece il mio primo PC.
    Serena giornata.

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    1. Io la versione un po' più aggiornata... per l'epoca XD

      Moz-

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  27. Io mi ricordo che avevo messo le mie meravigliose primitive poesie lì dentro. Oltre il manoscritto della mia vita. Ed a un certo punto si è decodificato tutto e ciao!!😓
    Non sono riuscita a salvare Nulla.😱
    Ovviamente rimangono i capolavori incompiuti della mia carriera 😂 che nessuno leggerà mai.😟

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    1. Scusa... dentro il floppy disk intebdein dire.

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    2. Eh, il problema dei floppy è che si smagnetizzavano! Io ho continuato a usarli fino ai primi anni 2000... Ti parlo di 2003, 2004... mamma mia! Li usavo come fossero chiavette usb XD

      Moz-

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  28. Mi piacerebbe sapere quanti bambini di oggi saprebbero divertirsi con qualcosa di elettronico... SPENTO!
    Che poi spesso mi incazzo con loro ma la colpa è solo dei genitori...
    Bel tuffo nel TUO passato, anche qui. Io l'Amiga l'ho vista solo a casa di amici, quegli anni fondevo il Sega Master System.

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    1. Eh, infatti lo penso anche io: un tempo vinceva ancora la fantasia. C'era il giusto mix di giocattoli, videogames, tv e giochi fisici (all'aperto specialmente). Insomma, una volta era il paradiso del divertimento e della fantasia su ogni frangente.
      Quando le domeniche eravamo in campagna, col cazzo che pensavamo ai videogiochi. C'era la settimana, per pensarci: si viveva quel che si aveva, al 100%^^

      Moz-

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    2. Vi state esprimendo un po' come quelli che con molta stima sono solito chiamare "vecchi di merda...

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    3. Fiero di essere un vecchio di merda, se oggi ai picnic si deve giocare con l'app al telefonino :D

      Moz-

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    4. Non so se sono bravo io a filtrarmi gli amici o se stai facendo la cosa tipica del VdM, ovvero di descrivere il mondo di oggi basandosi sul sentito dire. Comunque quando dovrò scavare una buca ti chiamo a supervisionare.

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    5. Eh no, avendo lavorato con ragazzi di diverse età posso dirti che quel che ho detto è vero. Certo non è così tragica la cosa e comunque vedo che si continua a uscire e andare in bici, ma non ho più visto la fantasia... davvero, non l'ho più incontrata in nessuno, quella che ti spinge a mischiare giochi, a inventare storie, a usare oggetti inventando qualcosa^^

      Moz-

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  29. Tra cugini e nipoti ho avuto modo di constatare la cosa ma basta andare al centro commerciale o al parco per vedere 'na manica de rincoglioniti lobotomizzati...
    I cantieri io già li supervisiono, rigorosamente con la mani raccolte dietro la schiena! 😁
    Orgogliosamente vecchio brontolone dentro, da quando ero ventenne e già si iniziava a parcheggiare i bambini davanti al televisore (parliamo di metà 2000), quindi già mi stavano sulle palle le nuove generazioni di bambini (gli adolescenti di oggi). Presto lo sarò anche fuori 😜

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    1. Ribadisco: quel che vedo mancare è la fantasia. Parlo per esperienza, lavorativa.
      Vedo poca fantasia rispetto al passato, io coi miei amici mischiavamo giochi, inventavamo cose. Oggi si è un po' tutto già "guidati", e ho notato davvero pochi guizzi.
      Per il resto, tra app, smartphone, pc, videogame... per fortuna noto ancora che i ragazzini amano andare in bici, sparare petardi, rompere cose (anche le palle) e stare in giro fuori.
      Unico cancro: il calcio, onnipresente specie nei tessuti medio-bassi di provincia... sembra una religione, unico aggregante. Un peccato.

      Moz-

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    2. A questo punto, a costo di sembrare un presenzialista convinto, mi permetto di rimandarti a un altro mio articolo, in cui esprimo la mia preoccupazione per quello che dici, anche se non credo che i figli dell'attuale generazione nostalgista che compra i lego e li mette in una teca re-impareranno a giocare, se non come atto di ribellione. Eccolo qui.

      (vale il solito disclaimer sugli articoli lunghi: se ti infastidiscono, lascia pure perdere).

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    3. Non si tratta più nemmeno della lunghezza, non ti leggo più proprio per queste battute -tue ma soprattutto di un paio di tuoi lettori- che sono frecciatine rivolte a me che ti ho parlato della lunghezza degli articoli... :)

      In ogni caso io mi riferivo ai figli di una generazione precedente, non ai nostri figli... :)

      Moz-

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    4. Su, dai, non mi leggi perché non c'hai voglia. Che te frega di quello che scrivono gli altri miei lettori? Non mi pari il tipo permaloso. Però 'sto articolo leggitelo, quando hai tempo e voglia, il tema del reimparare a giocare lo trovo molto importante e mi farebbe piacere sapere che ne pensi.

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    5. Diciamo che per mia esperienza, i bambini sanno ancora giocare all'aperto quando stanno tra bambini. Se ci sono i genitori di mezzo, è facile vederli con un cellulare in mano.
      Sotto il mio appartamento c'è mia zia, nonna di due piccoli rompicoglioni (8 e 4 anni) che nel weekend non mi fanno dormire, insieme a mia cugina (11 anni a luglio) si divertono come pazzi all'aperto, anche a casa, lei fa la maestra e loro gli alunni (che gioco di merda, pensare alla scuola nel tempo libero a casa ma io facevo lo stesso coi peluches come miei studenti (ma solo 2-3 volte). E, guarda caso, parte tutto da una ragazzina che sì, sa smanettare coi cellulari ma oggi ancora non ne possiede uno e quelli dei genitori li ha tenuti in mano solo occasionalmente.
      Arriva la madre (mia cugina) e li vedi con la faccia china sul cellulare.
      Quindi ribadisco che la colpa è dei genitori odierni, pigri che sedano i bambini con questi aggeggi.
      La fantasia sarà pure morta ma l'hanno ammazzata loro!

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    6. @videogiocatore: no, in effetti non sono permaloso, ma da un consiglio che ti ho dato (perché comunque gli argomenti che tratti, al 90% mi interessano) ne sono uscite fuori battute anche ricicciate da te -come ora-. La lunghezza è determinante, fa parte della comunicazione, e un blog è uno strumento di comunicazione... tutto qui.
      Vedi? Se fosse un articolo agile e snello l'avrei già letto e commentato or ora, e invece mi tocca attendere domani sera quando tornerò a casa... XD

      @Ema:
      e pensare che la colpa che devano ai nostri genitori era quella di parcheggiarci davanti alla tv, per sedarci (uso il tuo termine). Insomma, epoca che vai, sedativo che trovi. Ma hai ragione,,, la fantasia l'hanno uccisa.
      Io penso una cosa: sarò anche uno di quei genitori che paventa Ex Videogiocatore, da Lego in vetrina e robottoni (ovviamente prima ci si giocherà a morte), ma non limiterò mai i miei figli^^

      Moz-

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    7. Mikimoz: Vabbè, posso attendere, tranquillo. Temo che in generale ci sia stato un grande "misunderstanding" come piace dire a certi dirigenti di poco valore: i tuoi commenti sulla lunghezza eccessiva dei miei articoli sono arrivati in contemporanea con i commenti extra-blog da parte di un altro lettore che ha definito l'introduzione a Zak McKracken un'inutile sbrodolata, e che lui leggeva il mio blog solo per avere conferma sui giochi che lui personalmente adora e che non gliene fregava di altre cose (Faccio notare che l'inutile sbrodolata era la descrizione di un esperimento sui culti ufologici, e Zak McKracken è un gioco sulle teorie della cospirazione sugli alieni). Ma che modo di pensare del cavolo è questo? Quindi quando pure tu mi scrivi sta cosa più di una volta, mi scendono le palle perché immediatamente faccio il collegamento con il genio di cui sopra. Ma amen, sempre per usare albionismi a sproposito come i dirigentucoli da poco, we agree to disagree. Fortunatamente c'è anche molta gente che lo stile prolisso lo apprezza molto. Però quando puoi leggi quell'articolo, perché su sta roba siamo d'accordo.

      (Ah, e sulla storia dei lego in vetrina e robottoni, ti salva la frase "Ovviamente prima ci si giocherà a morte". È quello che dà senso al tutto.)

      Emanuele Di Giuseppe: sarai fiero di me e mia moglie, visto che in presenza di nostro figlio ogni schermo è rigorosamente spento. Spesso mi trovo a rompere i coglioni a casa di amici chiedendo loro di spegnere la TV. I peggio sono quelli che nel dopo cena, non sapendo come fare, hanno bisogno di "stampella" per la chiacchierata i video su youtube. Temo che questi ultimi trovino mia moglie ed io una coppia molto noiosa. (Ce ne siamo fatti una ragione da un pezzo)

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    8. Moz: noi eravamo una famiglia "TV perennemente accesa" ma nessuno, grandi o piccoli, rimanevano imbambolati lì davanti, se qualcuno apriva bocca si distoglieva lo sguardo (tranne che per quel fottuto TG per il quale ti baccavi gli odiosi "shhhh!!!" o "zitto un po'!"), c'era molta interazione, cosa che nei bambini dei 2000 mancava, erano ipnotizzati.

      exvg: molto fiero! Purtroppo siete due mosche bianche (come la mia ragazza ed io). Mio nipote che non ha ancora 2 anni, ad appena 1 già sapeva usare il touchscreen. Ha imparato a camminare da pochissimo e ancora non sa dire una parola sensata...
      Al che ho detto che quando avrò figli e verranno ospiti, cellulari sequestrati almeno fino a che non vanno a dormire! Poi rincoglionitevi come vi pare!
      Per fortuna chi frequento è gente all'antica che in compagnia tira fuori il cellulare solo per girarti l'immagine scema del giorno e chi lo tiene in mano per un secondo di più, viene guardato male e spronato a rimetterlo via. Poi qualche malato non manca ma di quelli che anche ai tempi del 5110 giocavano perennemente a snake, mandavano sms e stavano sempre a parlare al telefono...

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    9. @Ex: non penso si tratti di fraintendimento perché quel tuo lettore (ratatata una cosa del genre) è arrivato anche qui. Ma non fa niente, non me la prendo, semplicemente il mio discorso sulla lunghezza non cambia: a parte per gusto personale (non ho mai amato le lungaggini, in nessun campo), siamo su una piattaforma che poco si presta -come leggibilità- a cose fin troppo prolisse. Questo è: anche io scrivo articoli lunghim, ma quando lo sono troppo, li spezzo (vedi riassunto di He-Man).
      Quindi, ok, vengo a leggere il tuo articolo perché te l'ho promesso, ma sarà raro -per diversi motivi- rivedermi spesso da te :)

      @Ema: madonna, la sacralità del tg come se dovesse dare chissà che info di importanza vitale XD

      Moz-

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  30. Il mio primo pc è stato un Compaq Presario, uno dei modelli più venduti negli anni novanta, quindi nulla di particolarmente memorabile. La cosa particolare del mio primo pc però sta in questo: lo comprai a fine dicembre del 1999, incurante delle cose che dicevano sul presunto bug y2k... già allora ero anti complottista, ma se fosse stato vero quel computer mi sarebbe durato solo due giorni (mi pare fosse proprio il 29/12/99... :-)

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    1. Mamma mia, ricordo la psicosi del big bug... avrebbe azzerato tutti i pc, e tutti a salvare dati sui floppy e cd (per chi aveva un masterizzatore...) XD

      Moz-

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  31. Mi hai messo in crisi... Devo fare un test di memoria. Ricordo che il mio primo pc me lo portò un amico da Londra a costo zero, ma sul resto vuoto totale :( L'unica cosa che mi torna in mente sono i floppy dove periodicamente salvavo i dati... Ma in che anno siamo? ahahahahah

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    1. Ammazza, portare un pc da Londra... ci sarà voluto il cargo!
      I floppy usati fino al 2005... quindi direi che fino a dieci anni fa si usavano^^

      Moz-

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  32. Che poi questi erano i computer che avevo alle scuole superiori per imparare a scrivere :D

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  33. Ce l'avevano i miei cugini, ricordo che io andavo da loro a sbavare perché avevo, come noto, il Commodore 16..poi passai ad un PC 8088, più potente dell'Amiga ma come videogiochi era molto peggiore.. comunque che computer storico l'Amiga!

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    1. In effetti l'Amiga 500 la si comprava per i giochi, c'è poco da fare. Quello era tutto, e funzionavano bene^^

      Moz-

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  34. Purtroppo l'Amiga l'ho vissuta pochissimo. Dalle mie parte l'avevano in pochi, ci avrò giocato massimo un paio di volte.

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    1. Che poi ho notato questa cosa: si andava a zone, per le mode e per l'avere degli oggetti!^^

      Moz-

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  35. Il mio primo computer in assoluto è stato il Commodore VIC20 a natale 1986....ovvero quando ormai lo svendevano per fare spazio nei magazzini al Commodore 64!! Quello invece che ho avuto come regalo ed usato con cognizione (dato che col vic20 avevo 3 o 4 anni e ho ricordi molto molto vaghi) è stato un Macintosh Colour Classic, dalle potenzialità enormi ma dal parco giochi davvero scrauso!! Mi divertivo comunque con la computer grafica dato che da quel punto di vista aveva dei software molto validi, antesignani dei moderni Photoshop 😊

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    1. Eheh un mio amico aveva il Macintosh Colour! E ricordo che dentro c'erano un sacco di cose fighe!!! 😂

      Moz-

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