[PUBBLICITÀ] I Supereroi Harbert (1980)


A inizio 1980 (ma probabilmente già da prima) comparve su Topolino questa pubblicità.
Ben nove supereroi in formato bambolotto: personaggi snodati di altezza variabile tra i 20 e i 35 cm.
La casa milanese Harbert acquistò le action figures della Mego e, dopo molti anni rispetto all'America, le ripropose in Italia.

Fa strano vedere Batman e Superman (DC Comics) assieme ai Fantastici 4 e L'Uomo Ragno (Marvel)?
Certo: e pensare che le serie Marvel contro Dc e l'Amalgam Comics erano ben lungi da essere partorite anche solo come idee.
Eppure la Mego, dopo aver fallito un progetto simil-Big Jim, aprì la sezione World Greatest Super Heroes!, con le licenze dei personaggi DC e Marvel.
Siamo nel 1972: fu, ovviamente, un successo.

i supereroi mego

Avanti di qualche anno, mentre anche le nostre reti mandano i cartoon vintage dei supereroi, la Harbert propone questi personaggi snodati anche in Italia.
Particolarità: non fu la sola Harbert a lanciare i famosi bambolotti della Mego, da noi.
Prima, anche la Polistil e la Bavarelli si erano lanciate nella medesima impresa.

Oggi, le action figures della Mego sono oggetto di collezionismo: il valore di un supereroe snodabile può arrivare anche a diverse migliaia di dollari.

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78 commenti:

  1. Ciao.
    Di mattina presto leggere questo post mi fa tornare indietro di più di trent’anni.
    Ricordavo la pubblicità su topolino un po’ meno tutta la serie completa nella foto che
    pubblichi.
    Non è che mi piacessero poi tanto quei bambolotti...ma sta sicuro che non correvo il rischio me li comprassero.😀
    Ma nella prima fila son sicuro che siano mescolati eroi Dc e Marvel
    Nell’ultima son tutti Marvel.
    Nella fila centrale presuppongo siano tutti DC ma c’ho il dubbio con il bambolotto , il terzo vicino a Batman...chi è?
    Marvel o DC?
    A me sembra uno dei primi Capitan Marvel mha...?
    Ciao

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    1. Oddio, non saprei riconoscerlo/a (è una donna, pare)
      La serie completa di cui ho messo la foto, però, come si legge è della Mego, quindi edizione americana.
      Non sono arrivati in Italia :)

      Moz-

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    2. Dici la donna? Sono quasi certo che non sia DC. Mai vista...
      Il quarto invece è Hulk (nano), quindi non sono tutti DC nella fila centrale 😉

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    3. E' Catwoman nel suo “pirate outfit” degli anni '70

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    4. Fatta proprio male, se ho cercato bene in rete (dovrebbe essere quella della Legione delle Furie Feline).
      Comunque non è manco stata citata nel Batman di King, quando riprende tutte le versioni del passato.

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    5. Quindi è stata dimenticata da dio e dagli uomini... XD

      Moz-

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  2. Spetta c’è pure Hulk nella seconda fila.

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  3. No, questi non me li ricordo proprio, anche se il layout delle pubblicità Harbert lo ricordo per altri giocattoli.
    E comunque scommetto che i F4 erano una fregatura: dubito che Mr. Fantastic si allungasse come Tiramolla, che la Torcia Umana bruciasse e che la Donna Invisibile "funzionasse". 😁
    Inoltre Batman che "vola" alla stregua di Superman è un blooper bello e buono. 😁

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    1. Di certo i bambolotti non avevano le gimmick che citi, ci mancherebbe, erano molto "pane e salame", mentre per Batman che vola penso che il tutto venga dai pubblicitari italiani^^

      Moz-

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    2. Già, i personaggi giocattolo del wrestling che imitavano le mosse dei corrispettivi reali arrivarono dopo. ☺️

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    3. Ma anche già i Masters avevano (dalle wave successive alle prime) diversi meccanismi particolari... :)

      Moz-

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    4. Non direi che i Masters facciano testo: nascevano come linea giocattoli, la serie animata li mostrava in azione. Insomma il contrario di questi qua. :D

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    5. Gli F4 sono i fogli della Fabriano 😝
      FF in inglese o FQ in italiano 😉

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    6. In effetti, anche se recano il 4 sul petto, la loro testata l'ho sempre letta Quattro in lettere.

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  4. Ma che nel 1972 'sti pupazzetti siano stati un successo, lo sai solo dalle Cronache Marziane? Dai conti economici della Harbert? O dalla collezione scoperta rovistando nel baule del tuo papà? ;)

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    1. No, la Harbert non c'entra niente: li ha importati nel 1979/1980.
      Nel 1972 erano in America :)

      Moz-

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  5. Maro', quanto sono vintage!
    Conan sembra una donna con il corpo da uomo, Hulk e la cosa dei fantastici 4 mingherlini, invece il pinguino, a parte il pantalone rubato al Joker, è in gran forma.
    Quella pubblicità di Topolino è un cult!

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    1. Vero, i modelli erano quelli ed erano un po' da bancarella, ci si accontentava con poco :D

      Moz-

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    2. Il resto lo faceva la fantasia. 😉

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  6. Diciamo che come aspetto fanno abbastanza pena :D specie se paragonati alle action figure attuali, comunque profumano proprio di vintage! E alle fiere per una di queste vogliono un..rene!

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    1. Sì, costano caro, hanno aspetto vintage (ma proprio per quello son belli) e alcune sono proprio trash :)

      Moz-

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  7. Vederli insieme è strano, chissà cosa sarebbe successo se l'avessero fatto oggi :D

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    1. Secondo me ci avrebbero tirato fuori un film tipo "Il pazzo mondo di Go Nagai". 😁

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    2. Ahaha, in effetti aver potuto mischiare i due universi era una genialata... Oggi non lo farebbero mai :)

      Moz-

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  8. Io vorrei il pupazzo di Conan! È troppo figo!

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  9. Non li ricordo proprio.
    Ho delle foto di quel periodo dove tengo in mano un Pinocchio e un Goldrake di plastica, ma di questi nemmeno l'ombra di un ricordo, nemmeno cartaceo o televisivo.

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    1. Il Goldrake di plastica potrebbe essere quello che ho anche io in Puglia, chissà... :D

      Moz-

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    2. Io di Goldrake avevo questa navicella, anche se non ricordo quei segni in nero sull'ala centrale... Anche qua, reinterpretazione totale dell'anime: siccome si poteva staccare solo la testa (di gomma) e non far uscire tutto il robot (che era solo disegnato), facevo un ibrido con Jeeg: Actarus (che immaginavo soltanto) si trasformava nella testa di Goldrake e un'altra navicella (fatta coi Lego) gli inviava i componenti del disco volante (tutta la parte argentata del giocattolo era rimovibile e quindi poteva fungere da pezzo da assemblare al pezzo di sotto...).

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    3. Eheh, ma era questo il bello dei nostri giochi! Io ampliavo il Castello di Grasykull coi Lego, costruendone le mura mancanti... per dire.
      Oggi pochi bambini farebbero cose simili... :)

      Moz-

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    4. @gas 75
      Avevi?
      175 € ..è proprio vero allora che costa così tanto.
      Ti spiego , un mio amico grande collezionista di Goldrake la prese quasi vent’anni fa se non sbaglio e la pagò 350 mila lire.
      Non volevo crederci che avesse speso quei soldi per un modellino...però!

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    5. C'è qualche problema qua... Clicco Rispondi e sparisce Rispondi senza che appaia la casella di testo per scrivere. Ho dovuto aggiornare la pagina...
      Comunque sì, l'avevo da bambino, assieme ad altri giochini robotici... La navicella di Goldrake in particolare era abbinata al 45 giri della sigla (vinile che ho ancora!), a scelta tra essa e il robot Goldrake in piedi, ma senza snodi per fargli assumere qualche posa strana...

      In fatto di giocattoli che oggi varrebbero parecchio, avevo anche un camion Ferrari con due auto da Formula Uno, che assieme oggi valgono molto più che sfusi. A essere sinceri, non so se li ho ancora, dato che da anni ho perso di vista tutte le mie "macchinine".

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    6. Il 45 giri di Goldrake c’è l’avevo pure io.
      E pure un Jeeg non snodabile.
      Parlo al passato ...purtroppo.
      Grazie ciao

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    7. Lato B del 45 giri c'è "King Kongina" 😮😁

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    8. King konghina?
      Che roba è? Un cartone che non ho mai sentito?
      Ma forse il 45 abbinato alla navicella era una promozione fatta apposta.
      Il mio 45 aveva il mitico ( già solo per il titolo del brano) Shooting star come lato b.
      Che poi era un pezzo strumentale, se non ricordo male.
      La copertina del 45 aveva in primo piano uno dei mostri robot lanciati da Vega😀.
      Quello con un teschio giallo gigantesco sul torace e sullo sfondo Goldrake dentro la sua navicella.
      Se non ricordo male.

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    9. Poi durante la pre adolescenza ( così non vado fuori tema dall’argomento del Moz🤣) son riuscito a registrarmi su musicassetta dei dischi di sigle televisive che mi avevano prestato amici .
      Purtroppo l’unica sigla di cartone legata alla mia infanzia era quella di Capitan Harlock!!
      Ricordo che aveva il vinile colorato di blu.
      Ciao

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    10. Sto scrivendo di fretta ...e male.
      Spero tu riesca a capirmi lo stesso😀

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    11. Il 45 giri che ho io è questo, e per la precisione contiene la sigla di coda, appunto "Goldrake" e non "Ufo robot". Nella foto della copertina è quasi illeggibile, ma c'è scritto anche "King Konghina", che puoi ascoltare qui.

      Anche io presi a registrare le sigle dalla televisione, ma con qualità non eccelsa dato che avvicinavo il microfono della radio mangianastri all'altoparlante del televisore, con tutti i disturbi ambientali del caso. Dovrei avere ancora quella cassetta: Conan, I-Zenborg, Capitan Harlock, Teppei.

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    12. Reperto storico!!!
      Ho ascoltato King konghina...ahahaha!!!
      È vero Goldrake non è UFO robot!
      Ma la sigla completa è Atlas ufo robot!
      Non sapevo niente di quel 45 giri.
      Ricordo a grandi linee invece l’esibiziIone di Actarus a Discoring nel 78/79 ?
      Ciao

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    13. La parola "Atlas" dimenticala pure: è un'aggiunta tutta italiana, nonché uno dei più clamorosi epic fail televisivi.

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    14. Si sì un retaggio francese, pensi di trovarmi impreparato 😂

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    15. Come tornare indietro di anni, coi vostri discorsi: thanks :D

      Moz-

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  10. @gas 75
    Avevi?
    175 € ..è proprio vero allora che costa così tanto.
    Ti spiego , un mio amico grande collezionista di Goldrake la prese quasi vent’anni fa se non sbaglio e la pagò 350 mila lire.
    Non volevo crederci che avesse speso quei soldi per un modellino...però!

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    1. Max, purtroppo non puoi taggare le persne, ti conviene rispondere direttamente sotto i commenti di Gas così può leggerti con più facilità ;)

      Moz-

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    2. Fare un copia incolla del commento sul rispondi del commento precedente.?

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  11. Sai dove me ho viste? A casa di Alex Ross, ne ha davvero tante.
    Io non pagherei più di 10 euro ma solo per quella di Superman, le altre manco gratis 😅

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    1. Ahahah no, l'ho vista in una intervista di Wizard o nello speciale cartonato a lui dedicato (tutto in inglese).

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  12. Come scritto da Claudia giorni fa ti seguo ma non commento lo farei in modo inadeguato ma qui non posso farne a meno. I fantastici quattro stanno in in garage...è vero che valgono qualcosa? Faccio una ricerca.
    Ho pure Megalomen quasi a grandezza naturale ahahahahha

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    1. Beh, dunque BENVENUTO ufficialmente! :)
      Sì, dovrebbero valere davvero qualcosa... in America c'è tutto un mercato dietro i bambolotti Mego!
      Se scopri di più... fammi sapere :)

      Moz-

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  13. Qualche migliaia di dollari??? 😳Marò, io mi devo andare a spulciare la soffita quando torno giù 😆si sa mai che in mezzo a tutte le cianfrusaglie abbiano miracolasamente conservato uno o due di questi supereroi di altri tempi! Ne farei subito subito una SUPER vendita 🤑🤑🤑

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    1. Eheh, chissà quanti ignorano, infatti, i tesori che hanno in casa :)

      Moz-

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  14. Ciao Moz. Eh, i supereroi della Mego.... roba epica. Ho ancora l'Uomo Ragno.
    C'erano anche di Tex Willer, fra i tanti.

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    1. Mica sapevo che erano arrivati a produrre anche cose italiane... fighissimo! **

      Moz-

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    2. http://www.megomuseum.com/texwiller/images/texshot.jpg Già, non ci si crederebbe XD

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    3. Ma tu guarda, incredibile! Non li avevo mai visti!! ;)

      Moz-

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  15. Ma come sono pettinate Supergirl e la Ragazza Invisibile?!
    La Cosa, la Torcia e Hulk poi sono urendi!

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  16. Va bene tutto ma vedere Capitan America rappresentato senza scudo non è possibile. Noto inoltre come Thor abbia copiato la pettinatura della donna invisibile :-)))

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  17. ce li avevo tutti finchè mia nonna non ha pensato che ero troppo grande per dei giocattoli e li ha buttati. Merda!

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    1. Purtroppo ne ho sentite parecchie di queste storie: giocattoli o collezioni di fumetti buttati dai grandi perché ormai si era cresciuti. :( Lessi su un forum di un utente che perse una invidiabile collezione di fumetti (tipo Dylan Dog prima edizione, dal n° 1 al n° 100), di certo non finita al macero dato che lo scatolone contenente quel tesoro stette poco più di un'ora vicino al cassonetto della spazzatura, e non passò la nettezza urbana in quel frattempo...

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    2. Infatti secondo me beato chi si trovava vicino ai cassonetti in certi periodi dove non si comprendeva il valore pop delle cose^^

      Moz-

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grazie per il tuo intervento!