[LUOGHI CULT] lo stabilimento balneare


Su Radio Lattemiele oggi vi ho raccontato i ricordi sugli stabilimenti balneari, i famosi "lidi".
Che qualcuno chiama anche "chalet" ma a me fa sempre pensare a qualcosa di montanaro.
In ogni caso, il lido, un luogo cult delle nostri estati del passato e del presente.


Eccovi il podcast, buon ascolto e fatemi sapere cosa ve ne pare!


Gli ombrelloni di paglia delle prime file, quelli per ricchi; poi gli ombrelloni chic tipo gazebo.
E il chiosco, che spesso era anche ristorante.
E che io amo ruspante, colata di cemento sul mare, mentre oggi è sempre più "in" tra bambù, sabbie del deserto, piscine e chissà cos'altro.

I ricordi dei lidi sono ricordi fatti di passerelle in plastica che attraversano verticalmente le spiagge.
Unico momento per non ustionarsi sulla sabbia bollente.
La musica dei juke-box con le hit dell'anno.
Il noleggio del pedalò per andare a largo, oltre gli scogli.

Poi, le feste serali con la musica, organizzate dal lido stesso.
Perché prima si andava in spiaggia di notte, avventura selvaggia, a strimpellare chitarre, cantare, bere, fumare e fare il bagno di mezzanotte.
La doccia calda a 200 lire o fredda gratis.
Il bar coi gelati dai prezzi maggiorati, i cabinati dei videogames, l'immancabile biliardino.
E ovviamente la pizzetta calda, lurida ma buonissima.
La granita e il coccobello. Ma anche gli aquiloni, i vucumprà, l'aeroplano con striscioni pubblicitari o romantici.

Voi che ricordi avete degli stabilimenti balneari?

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15 commenti:

  1. Tolti gli aerei con le scritte romantiche, di fatto quando sono andato in questi luoghi, ho sempre trovato proprio quello che descrivi tu. Complimenti, sempre più disinvolto e sempre ben preparato sul tema da trattare in radio!

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  2. Anche a me la parola "chalet" ha fatto sempre pensare ai luoghi di montagna. Non so perché alcune volte venga associata a questi lidi.

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  3. Frequentati poco, sono per le spiagge libere.
    Ho frequentato un lido solo un'estate, di pomeriggio, perché la comitiva decise di trasferire lì gli incontri anziché al parco. Lido con obbligo di consumazione per sedersi. 😒

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  4. io per anni, fino alla prima liceo, con la mia famiglia sono andato ai Bagni Maurizio a Pesaro, Baia Flaminia, un lido casalingo, semplice, con un tavolo pingpong e un calcetto, una seconda casa. mi innamorai perdutamente della fidanzata (temporanea) di uno dei bagnini che somigliava tantissimo a Erika Eleniak

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  5. Ciao Moz,i tuoi ricordi mi hanno portato agli anni "60 ero ancora un ragazzino e vivevo a Roma.Il Lido di Ostia era la nostra spiaggia dove si arrivava con un trenino lento e strapieno di gente,per il resto tutto come scrivi tu.
    Ciao.fulvio
    Ottimi i tuoi interventi radiofonici

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  6. Per me LO stabilimento balneare è il Lido Altair di Margherita di Savoia...
    Non per fare pubblicità, anche perché non so nemmeno se esista più... e solo che ci ho passato tutte le vacanze della mia infanzia e per me quel posto resterà mitico... juke box a palla, come citavi, con tutti i successi anni novanta e qualche canzone di Leone di Lernia😁😁😁
    Ciao,
    Vincenzo

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  7. ricordo un'estate in cui mi piaceva un ragazzetto fissato con le carte: ho passato l'estate al bar dello stabilimento all'ombra ad imparare a qualsiasi cosa!
    Che cosa non fa fare l'amore a 16 anni!

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  8. Le mie vacanze di Settembre a Scauri sono sempre state nel segno del Lido, Aurora per la precisione. Ci sono letteralmente cresciuto, in una cabina ho dato il primo bacio, ci ho trovato le prime cicatrici (d'amore e reali), ho costruito migliaia di chilometri di piste per macchinine e biglie di vetro, ho imparato a remare (perché ai miei tempi c'erano i pattini) e nuotare, a giocare a pallone e a fare l'acrobata prima con le tamburelle ed in seguito coi racchettoni, ho ascoltato musica da dio al jukebox (quello del lido Aurora dava anche Genesis e Pink Floyd), ci ho mangiato le ciambelle calde più buone della mia vita, e poi la mamma a riva con l'asciugamano che mi aspettava, le svolte della vita raccontate sul bagnasciuga, amici che sarebbero dovuti essere per la vita e amori che non hanno trovato spazio... quanti ricordi Moz... grazie per questo tuo post... ;)

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  9. Ciao non ho grandi ricordi legati agli stabilimenti balneari.
    Da bambino ho sempre frequentato spiagge libere e forse il baldacchino del bagno rappresentava il momento gelato.
    Ma ti parlo di più di 40 anni fa’.
    Da adolescente sempre spiaggia libera e falò ,ubriacate , aspettare l’alba e poi giocare a biliardo con gli amici di prima mattina nella sala giochi aperta tutta la notte a Jesolo.
    Più che dei bagni mi ricordo dei Camping sulle spiagge.


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  10. Ai miei tempi, anni '90, spiaggia libera abbestia, altro che stabilimenti :D

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  11. Il mio stabilimento balneare è rimasto simile al passato😂. Sono cambiati solo ombrelloni, lettini (più comodi oggi con il poggiatesta) e...i prezzi.
    La pizza però è quella delle signore, ambulanti, con il mezzo a cingoli (non un carrarmato eh..). È da anni che non la mangio ma è sempre la stessa, invitante e appetitosa 😂. Almeno a vederla!
    Il coccobello si è evoluto. Niente più secchiello, ma ha proprio una sorta di carrello con ruotone. Vende cocco, acqua e frutta.

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  12. Aleeee aleeeee coccoooooo vitamina coccooooo!! 😀
    Bella signora, asciugamano bòn presss?😀
    Eh davvero tanti ricordi...e anch'io come te il nome chalet associato al mare proprio non mi va giù! 😄
    Il baretto col bigliardino, qualcuno anche coi tappeti elastici dove rompersi l'osso del collo per bene! Un anno ricordo uno di questi bar con Street Fighter II con l'apostrofo, ci andavano a giocare tutti perché era velocissimo...ma non era il turbo 🤔 da esperto di SF sapresti dirmi qualcosa in più, Moz?

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  13. Un'estate indimenticabile, da Ciccillo a Lerici. Il fondale pieno di ricci e l'entusiasmo dei 16 anni... Pieno di tutto ciò che racconti e molto di più. Acci, ancora un tuffo nei ricordi... Mi hai fatto venire la coccolite :D
    «Ebbene sì, maledetto Miki Moz! Hai vinto anche stavolta!».

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  14. mi piacciono gli ombrelloni di paglia...
    ciao

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  15. Bello il podcast, mi è piaciuto, bravo Moz ^^ io ho un ricordo un po' a "cavallo" dei lidi, sia da piccolina che da adolescente li ho vissuti dal lato dei "poracci", ovvero di quelli della spiaggia libera, e lo faccio tutt'ora. Da ragazzina il mare era più vissuto perchè una volta finita la scuola si prendeva la corriera (nelle ore di punta tutti incollati e puzzolenti) con la mia best friend e si andava al mare a fumare di nascosto, a bere la granita del baretto stronzo, a fissare il culo del ragazzi senza mai provarci :D bei tempi ^^

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grazie per il tuo intervento!