[SONDAGGIO] resettereste la memoria per...?

 

Immaginate di poter cancellare ogni ricordo e traccia di un'opera che tanto amate.
Al fine di poterla leggere/vedere/ascoltare/guardare come fosse la prima volta, provando di nuovo tutte quelle emozioni iniziali che per ovvie ragioni oggi non possono più essere travolgenti.
Ogni volta che leggo Berserk penso a questa eventualità: resetterei la mia memoria riguardo quest'opera per godermela di nuovo come la prima volta.
Con quelle sensazioni fortissime, quella "botta" che non può mai avere la stessa forza nelle volte successive, perché "già sai".
Ho due o tre titoli, oltre Berserk, per i quali mi sottoporrei a questo reset mnemonico.
Penso a Twin Peaks, penso a Pulp Fiction.
Ma... se poi non li amassi come oggi? Se mi deludessero?
E voi? Per quale opera audio/visiva/scritta resettereste la vostra memoria?

89 commenti:

  1. Bella domanda Miki...
    Forse la Casa dalle finestre che ridono, per immergermi al meglio in quelle atmosfere da incubo nascoste in un'Emilia rurale all'apparenza placida..

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    1. Yea, ottima segnalazione: anche io questi film vorrei resettarli ogni volta! **

      Moz-

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  2. Se me la avessi chiesto a voce, ti avrei dato la risposta così secca, senza pensarci perchè la so già.
    Così come la realizzazione di qualcosa di valido è un'alchimia di momenti, talenti e circostanze, allora anche quando guardi qualcosa è altrettanto un'alchimia: sono cose che parlando in generale, raramente si ripetono.
    E' come innamorarsi: dipende da tante cose e se ne cambi qualcuna allora potrebbe non funzionare di nuovo.


    Poi aggiungo un'altro motivo personale ma valido anche in generale: di un tot di cose che mi piacciono hanno fatto cose successive che sono una merda. Io lo so che sono una merda e e le riconosco come tali, anche grazie al fatto di poter fare il confronto fra adesso e fra quando ancora non c'erano: fidati che è un fattore molto importante.
    Se resettassi, perderei questo vantaggio che mi porta l'esperienza.

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    1. Ah, dimenticavo un'altra cosa.
      Nel 99% quel tipo di ricordi si associano ad altri: periodi della vita, persone, luoghi, che siano singole esperienze o memorie più estese.
      Resettando quello, resetti anche quelle altre.
      Sarebbe una cosa a dir poco folle da fare, in senso letterale XD

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    2. @Alex
      In pratica non sei capace di cristallizzare i momenti belli passati per riviverli allo stato attuale con le stesse cose.

      Ci riesce solo Moz , non so come fa?😂👍🤗
      Ma lui ci riesce pure con cose nuove ..

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    3. No... se io vedo Mazinga che spara il Pugno Atomico, mi gaso esattamente come quando ero bambino: io ho parlato di una cosa completamente diversa XD

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    4. Quindi sei pure capace te di rivivere lo stesso entusiasmo da bambino.
      Io non ci riesco .
      Mi piace ma non tanto da farmi venire le farfalle allo stomaco.
      Non resetteresti niente delle cose passate perché temi di perdere tutto quello che ha circondato quelle cose , l’insieme di quelle esperienze.
      È giusto?

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    5. Oh cavolo, mi ha cancellato (oppure HO cancellato senza accrgermene) parte della risposta che ti avevi scritto, scusa.
      Però si, esattamente. Quello ed appunto anche per una questione di primo impatto: quando qualcosa ci colpisce in un determinato modo, dipende anche da tutta una serie di tantissimi fattori presenti in quel momento.

      Un esempio banale di uno di questi fattori. Gundam Wing è una merda, però molti specialmente in America lo adorano perchè è stato il primo Gundam che abbiano mai potuto vedere. Se resettassero di averlo mai visto e lo vedessero oggi che sono disponibili da loro anche gli altri Gundam (in alcuni casi ben migliori di Wing), il risultato sarebbe diverso.

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    6. "quando qualcosa ci colpisce in un determinato modo" per la prima volta, intendo.

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    7. Ci sono in effetti troppe variabili in gioco.
      Basterebbe non tenerle in considerazione 😜.
      Però pure Miki pone quel dubbio amletico : e se non mi piacessero come la mia prima volta?
      Gia porsi questa domanda è imbarazzante.
      Se resetto la memoria e cancello il prima ...come posso metterlo a paragone con il dopo?
      Moz dovrebbe entrare nell’ottica di sentirsi nuovamente vergine.
      Non credi?

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    8. Condivido l'opinione di Alex.

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    9. Io condivido quasi tutto ma non completamente. Non penso sia necessaria l'esperienza per giudicare la qualità di un prodotto. Anche perché altrimenti avrebbero ragione i sostenitori di queste opere quando dicono che non li apprezziamo solo perché siamo nostalgici per gli originali XD se sei appassionato e non ti fermi all'apparenza, certe cose saltano all'occhio, o anche soltanto se hai un certo giudizio critico formato da altre visioni, non necessariamente i predecessori.
      Lavorando in un cinema, mi è capitato spesso di vedere bambini o ragazzini uscire insoddisfatti dalla sala dopo aver visto un certo remake/reboot/quello che è e, anche se non gliel'ho chiesto, sono chiaramente troppo piccoli per aver visto l'originale. Mia nipote di 12 anni, per esempio, non ha mai visto il cartone originale di She-Ra ma quando ha intravisto il remake di netflix in TV ha detto che è una merda e ha cambiato subito canale XD

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    10. @Thor
      E' giusto quel che dici, però io intendevo qualcosa di più specifico ma tenendomi sul vago non l'ho fatto capire.
      Potrei farti l'esempio di Guerre Stellari prima e dopo i prequel, ma il discorso si farebbe troppo lungo.
      Prendiamo i ridoppiaggi: ci sono tanti film importantissimi che sono stati ridoppiati per motivi futili. Indiana Jones, il Padrino... di recente ho scoperto perfino lo Squalo: ed in confronto agli originali fan cagare.
      Se tu non hai mai avuto l'esperienza di vivere quando l'unico doppiaggio era quello originale, ma ti sei beccato solo quello nuovo, intanto potresti anche non venirlo mai a sapere che li hanno ridoppiati. Poi anche se enti quello vecchio successivamente, potrebbe anche piacerti di più quello ma difficilmente ne saresti particolarmente indignato, perchè non avendo vissuto l'originale non ti renderesti davvero conto di che cazzata hanno combinato.
      Mi rendo conto di come suoni un discorso un po' contorto da mettere giù a parole XD

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    11. Raga qua mi devo mettere con calma e leggere bene e rispondere puntoperpunto.
      Inizio dicendo: amo Gundam originale, Z, ecc... ma cazzo, pure Wing è bellissimo, ha una trama molto intrigante!!
      Ecco, io non mi pongo limiti, anzi: le cose del passato sono belle per dei motivi, nel presente ce ne sono di altrettanto valide.
      Ci sono persino casi in cui, per me, remake o reboot sono migliori (vedi He-Man 2002, Turtles 2003..)

      Moz-

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    12. No. Di pure che ti piace e ci mancherebbe, ma non dire che è bellissimo, perchè è disastroso: ha introdotto tutta una serie di elementi estranei che hanno stravolto il modo di concepire i Gundam da quel momento in poi per anni. Magari ci scriverò su qualcosa perchè se te lo spiegassi qui la lunghezza sarebbe quella di un articolo, quindi tanto vale che scriva direttamente uno in futuro :D :D

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    13. Beh, ma non è nella timeline del Gundam originale, quindi ci sta...

      Moz-

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  3. Che bello questo post, ma ho bisogno di pensarci.
    Intanto devo recuperare La casa dalle finestre che ridono, lo passano sempre in TV e non l'ho mai visto, credo che da questo post verranno fuori commenti bellissimi ma soprattutto interessanti.
    Ritorno.

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    1. Yeah, te lo consiglio di cuore.
      Riccardo ne va pazzo, peraltro, ma ha ragione: è tra i migliori italian-giallo mai fatti.
      Io lo metto nel trittico perfetto (Argento-Fulci-Avati) assieme a Profondo Rosso e Non si sevizia un paperino :)

      Moz-

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    2. Assolutamente devo recuperare anche quest'ultimo, grazie, la mia lista si allunga sempre più!

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    3. Ahaha, non volevo incrementarla ulteriormente^^

      Moz-

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  4. Non saprei, se dovessi scegliere direi anche io Berserk, poi il film C'era Una volta In America e l'esperienza con Medievil sul ps1

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    1. Wao, io come videogames non ho dubbi: Tombi! e Castlevania SOTN

      Moz-

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  5. Ma sai che non saprei rispondere? Amo molti film, libri, ma una risposta centrata mi è difficile, però, per alcune scene che porto negli occhi allora direi "The Orphanage", uno dei miei film del ❤️

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    1. Bene!
      E infatti io intendo proprio... scene nel cuore, cose che quando vedi la prima volta ti stravolgono totalmente, quindi capisco^^

      Moz-

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    2. Ho l'assoluta certezza che resettando e rivedendolo proverei lo stesso stupore e la stessa pelle d'oca!

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    3. Pure io per determinate opere: LO SO **

      Moz-

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  6. Diciamo che con la mia labile memoria non dico che sia sempre come la prima volta, ma a volte davvero mi stupisco da solo. Sono per quasi sicuro che anche resettando la memoria emotiva, è possibile che non si riprovino le stesse sensazioni

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    1. Già, sicuramente: lo penso anche io che qualcosa cambierebbe.

      Moz-

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  7. Se cancellassi Centuria di Giorgio Manganelli, il mio libro feticcio, col quale probabilmente ho iniziato a scrivere contorto come spesso faccio ora; come giustamente fatto notare nei commenti che precedono, lo rileggerei senza l'orientamento e l'esperienza scaturitene? Oppure ogni scoperta meraviglia in funzione della crescita di ognuno a quel dato punto? E alcuni punti fermi acquisirebbero, quindi, valore difforme, intensità relativa, sorpresa diversamente catalogabile e interpretabile?
    Voglio credere che una meraviglia, ferma restando l'analisi precedente, non sia in alcun modo duplicabile. A meno che non cancellare anche tutto il resto.
    Non è così peregrina la leggenda del battito d'ali di una farfalla in Brasile, che provoca uno tsunami dall'altra parte del mondo.. ;)

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    1. Assolutamente: innanzitutto quel che abbiamo immagazzinato (in un preciso istante della nostra vita) è ciò che siamo oggi.
      Io sono (purtroppo per te :p) Diabolik e Twin Peaks, oltre che Masters, Berserk, i film di Tarantino e via dicendo.
      Però intendo proprio come magia: io oggi mi scordo completamente di Pulp Fiction per poterlo rivedere. Provate le nuove emozioni, torna tutto come prima^^

      Moz-

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  8. per niente
    fa parte della mia cultura

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  9. Rivedo e rileggo volentieri opere già passate sotto la mia attenzione, rivivere certe scene non sarà come la prima volta ma resta comunque bello, sennò non mi approccerei nemmeno a tali repliche.
    Tipo "Twin Peaks": oramai il piacere sta proprio nell'attesa di riassaporare scene già note, enigmi che tornano, atmosfere...
    Idem con "Conan il ragazzo del futuro": ogni replica è un pretesto per trascorrere del tempo con qualcuno e giocare ad anticipare una battuta o una scena che sta per avvenire.
    Ma in entrambi i casi l'emozione non è sminuita.

    Se proprio dovessi resettare la memoria per qualche opera, lo farei con film e romanzi gialli, per rifare l'indagine daccapo assieme al detective/investigatore di turno; e con Jeeg Robot d'acciaio, la prima serie che ho avuto in digitale, e che quindi ho imparato a memoria, al punto che rivederla dopo un mio reset forse sarebbe meglio.

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    1. Verissimo quel che dici: anche io rivedo/rigioco/riascolto/rileggo opere già fruite in passato, e le emozioni sono egualmente forti.
      Però appunto, vuoi mettere proprio quella basilare, quella del "non sapere come"... *____*

      Moz-

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    2. Sì ma come detto da altri, le emozioni sono generalmente contestualizzate e difficili da isolare dalle condizioni al contorno.

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    3. Eh lo so, ma sarebbe una "magia", questo atto pratico di cancellazione di memoria, proprio per questo^^

      Moz-

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  10. No, non lo farei mai.
    Per nessuna opera, film, libro. Amo così tanto quel che fa parte del mio mondo, che provo piacere anche e soprattutto nel rileggere e riguardare.

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    1. Vero, vale anche per me, ma se esistesse una bolla temporanea, che una volta scoppiata riporta tutto come prima, lo farei con ogni opera che amo^^

      Moz-

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  11. Ho rivisto poco tempo fa Suspiria e ho provato le stesse emozioni, è vero, qualcosa ricordavo, ma ero tesa ugualmente. Uno dei primi film horror visto in sala da sola, una ragazzina curiosa, all'epoca mi colpì in un modo, oggi in un altro, ma l'ho apprezzato di più. Un film invecchiato bene a differenza del rifacimento di Guadagnino che non mi è piaciuto affatto.
    Credo che un film thriller si presti meglio a questo giochino soprattutto se ha un finale a sorpresa, resettare e rivedere sarebbe comunque una sorpresa.

    Ma banalmente si potrebbe fare l'inverso: siamo sicuri che un film visto tempo fa, o un libro che non ci erano piaciuti, oggi resettando la visione potrebbero invece piacere?

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    1. Già, il rischio c'è ed è forte: perché magari certe cose ci sono piaciute proprio per tutta una serie di questioni... ambientali, passami il concetto.
      Esempio: magari a te Suspiria, visto oggi per la prima volta, non colpirebbe come ha fatto in passato (uno dei primi horror che hai visto DA SOLA, eri CURIOSA, ecc ecc)^^

      Moz-

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    2. No Miki, non mi hai capito, Suspiria l'ho rivisto da poco, dopo tantissimi anni ed è stato bello, mi è piaciuto il film, ho provato paura, tensione, come se non l'avessi mai visto. Al di là della curiosità di ragazzina sola in un cinema, non lo lego a un ricordo particolare dico emotivamente. Per cui credo che ogni buon thriller, soprattutto se il finale nasconde una sorpresa si presti al caso di questo post, ovvero, se non è legato a una visione con ricordi particolari, ma parlo esclusivamente di pellicola, ogni film di questo tipo ti farebbe provare emozioni, perché è una novità.

      La seconda mia considerazione è che tu chiedi se un'opera che amiamo, resettata, ci piacerebbe ancora. Io invece facevo l'inverso e stavo chiedendo: siamo sicuri che un film, un libro, visto o letto in situazioni particolari: età, stanchezza, che in passato non ci ha appassionato per niente, oggi resettando quell'opera, chi ci dice che invece non ci piacerebbe? Capisci, stavo facendo il discorso inverso, perché sono possibili tutte e due le cose. Insomma, stavo invertendo il giochino (la domanda) del tuo post.

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    3. Certo: molto bella la tua domanda.
      E penso... sì, magari alcune cose possono essere rivalutate.
      Hai ragione: quante volte non si è dell'umore giusto (inteso come mood generale/ambientale) per fruire un'opera, e quindi amen, non la gradiamo?
      Penso che questo succeda TANTE volte, creiamo noi stessi delle barriere, al di là di fatti oggettivi (ossia quando un'opera proprio non ci interessa o piace a prescindere)
      Bella roba :)

      Moz-

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    4. 👍sai, non riesco a ricordare nel dettaglio un titolo e poi sicuramente mi verrà in mente, ma più di una volta ho constatato questa cosa.
      Tempo, età, stanchezza, situazioni non adatte, ma i nostri pregiudizi? Bravissimo, questo non l'avevo considerato, ma sarà capitato senz'altro di vedere un film con una certa "sufficienza", magari perché dettata da mode o da consigli che non sentivamo nostri.
      Un libro che in gioventù non abbiamo colto....
      Oggi resettando l'opera, cadono i nostri pregiudizi di allora principalmente, e altre situazioni potrebbero concorrere a farci vedere il tutto con occhi nuovi!

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    5. Ti dico: io mi pento un po' di tutte quelle opere della letteratura greca e latina, anche le favole, che ho sempre studiato (studiato? ahahaha) con sufficienza e anche meno, proprio per via del fatto che si trattava di cose scolastiche.
      Qualcosa ho recuperato, altro sinceramente no...

      Moz-

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  12. Mmm il contesto mnemonico si altera con il tempo, ma probabilmente ti direi la saga de La Torre Nera di Stephen King.
    Almeno i primi quattro volumi che ritengo siano tra le mie letture della vita.
    Film e fumetti preferisco lasciarli come sono, da adulto alcune opere che ho amato, rileggendole mi sono piaciute meno, o meglio le si analizza in toto e cascano molti asini, quindi non resetterei nulla e li lascerei a quel periodo in cui li amai.
    Vale lo stesso per i cartoni animati.

    Il me stesso quarantenne invece ti risponderebbe con la trilogia della frontiera di Cormack McCarthy o Lonesome Dove di McMurtry, due romanzi western monumentali che ho amato da impazzire e che vorrei dimenticare per rileggerli ed amarli ancora.

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    1. Esatto, hai espresso gioie e dolori di una eventuale "operazione amnesia"... da grandi, alcune cose non ci piacerebbero (ovviamente); altre cose ci piacerebbero comunque.

      Moz-

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  13. La prima cosa che mi è venuta in mente è la serie Gargoyles.

    Però a pensarci bene forse... La saga del Discworld di Pratchett? O Harry Potter? :--)

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    1. Discworld non conosco!
      Ecco, Harry Potter potrebbe essere per me un ottimo esperimento per vedere se la cosa funziona: non dovesse piacermi, non ne sono così affezionato da doverlo rimpiangere XD

      Moz-

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  14. per un'opera non lo farei (quando rivedo un film o rileggo un fumetto il mio cervello si immerge totalmente e non pensa agli "spoiler") ma per cancellare certi eventi della mia vita (fesserie, eh! ma sempre motivo d'imbarazzo...), lo farei volentieri

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    1. E se magari, proprio per quegli episodi (fesserie o meno) tu sei l'Andrea di oggi?

      Moz-

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  15. Una domanda a cui non ho mai pensato. Pensandoci no, non vorrei resettare la mia mente, nemmeno per rivivere momenti belli ed entusiasmanti davanti a un film o un libro, visto e letto per la prima volta, perché intanto ogni volta che lo rivedo e lo rileggo è come la prima volta, anzi forse meglio, perché pregusto già il seguito conosciuto.
    Non vorrei resettare la memoria nemmeno per cancellare i ricordi brutti che hanno segnato la mia vita, figurati! Ma questo non c'entra.
    sinforosa.

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    1. Anche io non lo farei sui ricordi, sai?
      Siamo masochisti o semplicemente... siamo quel che siamo anche grazie alle brutte esperienze?

      Moz-

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  16. Ottimo spunto di riflessione Moz, grazie.
    E ti dico no, non lo farei. C'è una canzone che io amo moltissimo e che mi segue da tantissimi anni, più di 20.
    Se dovessi cancellarne la memoria dovrei cancellare anche tutto quello che questa canzone ha portato nella mia vita. Quel riempimento.
    E no, non lo posso proprio accettare.

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    1. Sara ha centrato in tre parole quello che io ho contorto in trenta. Come fai a cancellare qualcosa senza cancellare come ti ha fatto diventare? Saresti un'altra persona a questo punto. Potrebbe anche farti schifo, per assurdo. ;)

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    2. Sara, giustamente è come dici.
      Ma fingiamo possa essere una magia, una bolla: resetti per cinque minuti, riascolti, ti riemozioni, e tutto torna come prima^^

      Moz-

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  17. il deserto dei tartari di Dino Buzzati, molti libri di molti generi diversi mi sono piaciuti, ma quel libro è stato l'unico ad emozionarmi seriamente.

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  18. Il deserto dei Tartari anch'io e L'amante di Lady Chatterley.
    Ma non resetterej nulla. Ad ogni lettura, mi si aprono nuovi orizzonti e nuove emozioni

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  19. Io forse per rivedermi la saga degli Avengers da zero, o tutti i Star Wars...senza sapere nulla dei vari colpi di scena quindi :)

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    1. Esatto, il non sapere come andranno le cose^^

      Moz-

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  20. Onestamente per nessuna, nemmeno per Twin Peaks. Tutto ciò che ho letto, visto e assaporato rimangono scolpiti in quel tempo, in quegli anni, in quelle atmosfere e in quello stato mentale, che potrebbero mutare la percezione della storia.

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  21. Non mi verrebbe mai in mente una cosa simile. Ho diverse cose a cui torno periodicamente (film, libri. canzoni) e ogni volta l'emozione è la stessa anche se so già come va a finire. Ci sono addirittura casi in cui mi emoziono di più proprio perchè so come va a finire.

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  22. No, resettare la memoria no. E poi su cosa rimugino?!? :-)

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    1. Eheh rivivi l'esperienza e poi ci ri-rimurgini^^

      Moz-

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  23. Senza dubbio Profondo Rosso, visto che quando lo vidi per la prima volta mi era già stato spoilerato: vorrei tanto provare l'esperienza di vederlo senza conoscere l'identità del colpevole.

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    1. Ho vissuto una cosa simile: non sapevo chi fosse l'assassino, ma conoscevo il "trucco", con la gente che metteva pausa alla vhs per capire se si vedesse.

      Moz-

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  24. Per me la memoria è tutto. Penso che i ricordi, belli o brutti siano i gioielli da conservare in uno scrigno e a cui attingere nei momenti di bisogno. Resettare? No grazie, anzi, aggiungere memoria nella memoria e conservare con accortezza, come conservare file in un disco supplementare. 😊 Buona domenica.

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    1. Verissimo, e anche per me è così.
      Però quello che intendevo io era per poter rivivere le emozioni di un'opera, poi dopo torna tutto alla normalità^^

      Moz-

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  25. Che bella domanda!?! Intelligente davvero, a chi l'hai copiata? Scherzo MitikoMoz. Interessante davvero. Ci dovrei pensare su.
    Però posdo dirti che ho una memoria così risibile che riesco a vedere e rivedere puntate di telefilm senza ricordarmi chi è il colpevole. Penso a serue tipo barnabi che sono passate su quasi tutte le reti ormai e pure più volte. Eppure quando guardo la puntata mi dico: "mi sa che l'ho già vista" per il resto è buoi. D'altro canto un film come "the wall" l'avrò visto almeno 15 volte e lo riguardo ogni volta con immenso piacere senza bisogno di resettare... è vero che tutt'ora non ricordo chi sia il colpevole...

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    1. Ah beh, allora sei facilitato dalla tua mente già... autocancellante XD
      Insomma, rivivi in modo naturale quel che ho scritto in modo ovviamente fantascientifico^^

      Moz-

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  26. Bella domanda...beh guarda, con il rischio di una delusione preferisco di no.

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  27. Senza pensarci un attimo, due opere su tutte: La Torre Nera di King e i mitici Cavalieri dello Zodiaco ;)

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    1. Eheh anche tu la Torre Nera.
      E i CdZ per me potrebbero essere un buon esperimento^^

      Moz-

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  28. Bellissima questa cosa!!Lo farei per tanti film sicuramente!!Quelli che mi hanno shoccato,emozionato,travolto!E sicuramente anche tween peacks!

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    1. Esatto, giusto il tempo per fruirne nuovamente, e poi tutto come prima^^

      Moz-

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  29. Per me in effetti nessuna: non sento il bisogno di quella sensazione dell'inedito, riesco a godermi la visione di un'opera più o meno allo stesso modo, anzi magari colgo ulteriori particolari sfuggitimi la prima volta.
    Piuttosto è il contesto che mi piacerebbe resettare. Esempio se rivedo un certo film adesso, non è come quando lo vidi - per dire - nell'estate del 2000 durante Notte Horror su Italia 1 dove c'era quella particolare atmosfera, data da quel tipo di televisione e di approccio al mezzo televisivo che non c'è più, oltre a un'età della vita orami finita, e tutto un contorno che si era realizzato in quel quadro temporale.

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    1. Esatto, sicuramente tempi modi e ambiente fanno tanto, FISSANO l'opera per noi nella nostra mente.
      È proprio tutto un insieme di questioni un'alchimia (anzi, una chimica... visto che sei tu XD)

      Moz-

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  30. L'elenco sarebbe lunghissimo. Mi sforzo di citare tre titoli di tre aree di mio interesse.
    Film: Pulp Fiction. Rimane uno dei miei film preferiti.
    Libri: Ogni cosa è illuminata di Safran Foer. Mi ha colpito la prima volta e anche la seconda. Lo rileggerei una terza ma sarebbe bello poter resettare tutto.
    Fumetti/Anime/Serie Animate: Dragonball su tutti. Quanto mi piacerebbe riscoprire la storia di Goku, vederlo fare a pezzi l'esercito Red Ribbon e i continui screzi con Vegeta fino alla saga del Supersayan.

    Che poi io ho sempre pensato che se resetti la memoria ma lasci intatti i tuoi pensieri di oggi magari poi qualcosa del passato potrebbe piacerti in modo diverso o non piacerti più. Chi lo sa.

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    1. Già, quel rischio c'è.
      Sarebbe bello se la magia fosse tipo: ora mi scordo tutto, amnesia totale, rivedo, e passata la bolla di tot tempo (magari tre ore, ecco, se parliamo di un film) ti torna tutto come prima.
      Ma hai rivissuto quelle sensazioni^^

      Moz-

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  31. Non so se lo farei, se un'opera mi piace a morte provo lo stesso gusto a rileggermela. IT di Stephen King l'avrò letto una ventina di volte e ricordo cosa provai alla prima lettura (lo finii in 3 giorni, interrompendomi solo per mangiare e dormire), ma se cancellassi quel ricordo mi ritroverei un buco mentale in più. Quando lo riprenderò in mano sarà come ritrovarmi tra vecchi amici, anche se lo sapessi a memoria. Invece cancellerei volentieri un paio di figuracce che ho fatto, che non credo mi abbiano resa quella che sono...

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    1. Ehehe ci sta ci sta :) Se non hanno ripercussioni, cancelliamole pure XD
      Comunque, capisco bene cosa intendi: però immagina di avere oggi una bolla di tre giorni per rileggere tutto IT, avendolo scordato... e poi tutto torna come prima^^

      Moz-

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  32. Il Seme Della Follia di Carpenter e Cose Preziose di King. Sono due, lo so.

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  33. Non resetto niente. Avrò letto almeno 30 volte Alice Nel Paese Delle Meraviglie e lo adoro come la prima volta. Ora ce l'ho anche in formato e-book.

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