[RIVISTE] Nippon Shock Magazine 15, la recensione

 


Quindicesimo numero di Nippon Shock Magazine, che torna a essere eccezionalmente monografico: il volume è stavolta tutto dedicato a Lady Oscar, incentrato (quasi) completamente sul mondo del capolavoro di Riyoko Ikeda.
E, per quanto un monografico può sempre rischiare di scontentare i lettori abituali di un magazine specifico ma generalista, ve lo dico subito: questo numero è proprio da non perdere, e chiunque può trovarci dentro qualcosa (anzi molto) di interessante!


Come sempre doppia copertina, entrambe bellissime. I contenuti del volume sono elencati su ognuna delle proposte:



Il volume si apre ovviamente con una panoramica sull'autrice, la grande Riyoko Ikeda.
Al suo interno si ripercorre vita e carriera di colei che ha creato Le Rose di Versailles.
Tante anche le foto personali, da quando la Ikeda era studentessa fino al giorno del matrimonio.
Firma Monica Moretto.





Parlando di Lady Oscar non si può prescindere dal manga, la cui genesi viene qui sviscerata in modo approfondito.
Dalle scelte dall'autrice alle volontà dell'editore, un capitolo che la Moretto rende esaustivo e coinvolgente.






La saggista Laura Luzi scrive alcune tra le pagine più interessanti di questa monografia, scandagliando l'impatto sociale che Lady Oscar ha avuto in Giappone.






La Moretto torna per affrontare le vicissitudini (editoriali, in primis) del finale del manga, ma anche il ritorno (sempre cartaceo) di Oscar attraverso i capitoli delle Storie Gotiche.
Sempre bellissimo conoscere retroscena particolari, di ormai cinquant'anni fa, che permettono di comprendere meglio il mondo di allora e come editore e lettori hanno vissuto la fine dell'opera.







Sempre la Moretto per un quartetto di altri articoli, anche questi interessanti e approfonditi: il teatro takarazuka e Oscar, con la prima rappresentazione dal vivo delle vicende del manga; il film live action, arrivato anche in Italia (un'analisi molto bella e completa); la prima volta in animazione per Oscar, con l'episodio di Lupin III dal titolo Folle amore a Versailles.
E poi alcune pagine sulle altre opere della Ikeda.






Parlando proprio delle altre opere dell'autrice, ampio spazio è concesso a Caro Fratello..., in un articolo di Fabio Cassella (che figura anche come supervisore dell'intero volume) volto ad affrontare l'altro capolavoro della Ikeda, tra fumetto e serie animata.






Tocca quindi finalmente a ciò che il pubblico italiano ama più di ogni altra cosa, quando si parla di Lady Oscar: la celebre serie animata televisiva.
Che però, come ci spiega la Moretto, non fu un immediato successo in Giappone.
Anche qui, tante informazioni interessanti e poco note, come quelle sull'episodio fantasma (che avrebbe dovuto chiudere anzitempo le vicende anime di Oscar).




C'è anche una parentesi sull'altro prodotto ambientato nello stesso periodo storico, ovvero Il Tulipano Nero; la rubrica Animusic (di Luca Digennaro) si adatta al tema portante di questo numero monografico e ci parla delle musiche di Oscar.
Chiude (per ora) la lunga retrospettiva su Le Rose di Versailles un articolo di Daniela Asmundo sul merchandising giapponese, dalle bambole agli orologi fino al pachinko di qualche anno fa!
Un viaggio ricco e colorato, dagli anni '70 a oggi.





Sempre la Asmundo si concede l'unico spazio del volume non dedicato a Oscar (se togliamo l'editoriale - con le novità 2024 della casa editrice, alcune imperdibili - e il pubbliredazionale sul viaggio in Giappone): nasce la rubrica Come eravamo..., che ripercorre nostalgicamente (attraverso i contributi fotografici dei lettori) i regali di Natale del passato (ricordo che questo numero di Nippon Shock Magazine è quello di dicembre/gennaio).
C'è anche un intruso, che per me vale più di ogni altra cosa: il Castello di Grayskull. Cosa chiedere di più?
Insomma, vero che si tratta di un monografico (e l'editore annuncia la nascita di una collana apposita, d'ora in avanti, da dedicare a un solo titolo per volta), ma questo su Lady Oscar è imperdibile per chiunque!
La bionda rosa di Versailles, comunque, tornerà ancora in uno dei prossimi numeri del giornale, per completare questa dettagliata retrospettiva.


2 commenti:

  1. Da fan totale di Lady Oscar non posso proprio perderlo, grazie della segnalazione!!

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    Risposte
    1. Vai sul sicuro, è un ottimo lavoro!! 💪🏻🤩🌹

      Moz-

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