[FILM] Masters of the Universe (2026), il teaser trailer

 

Giugno 2026 sarà il mese dove il Potere tornerà ad avvolgerci tutti.
A distanza di tantissimi anni dalla prima volta (1987) e dopo tantissimi annunci con seguenti smentite e progetti che finivano nel limbo (a partire dal 2002!), un nuovo film su He-Man è stato finalmente realizzato!


Il teaser trailer non può che far sussultare i cuori di tutti gli appassionati dei Masters, ovviamente.
Ormai abituati a ogni declinazione possibile, tranne quella che tutti vorremmo (ossia una storia che tenga conto senza alcuno stravolgimento del canone narrativo più completo e filologico - puoi leggere QUI la trama davvero completa - che sia come serie animata, come serie a fumetti, come serie live-action o lungometraggi) ecco che il mito dei Dominatori dell'Universo conoscerà una nuova declinazione, che però dalle prime immagini sembra tener (molto) conto della storia del prodotto.





La clip uscita 24 ore prima del teaser la prendeva anche sull'ironia, mostrandoci "un mondo più semplice", ossia gli anni '80, e la necessità - oggi - di tornare ad avere un eroe come ai vecchi tempi.
Il filmato completo ci dà un'idea della trama di base, delle ambientazioni, degli oggetti e dei personaggi.






Marlena Glenn ha inviato anni prima suo figlio Adam sulla Terra, pianeta di origine della donna (ex astronauta americana finita su Eternia e qui sposatasi col pretendente al trono di quel pianeta).
Lo ha fatto per proteggerlo da qualcosa, probabilmente una qualche profezia che lo avrebbe esposto al pericolo (rappresentato, ça va sans dire, da Skeletor).
E quindi troviamo il giovane Adam Glenn nel nostro mondo, appassionato di spade (!) e un po' cringe (più di Cringer), che sente di avere legami col suo pianeta natio.






L'azione si sposterà quindi su Eternia, quasi a chiudere il cerchio aperto nel 1987 (dove i pochi Dominatori resi disponibili dal budget di allora finivano sulla Terra, più comoda da gestire rispetto a un mondo totalmente fantasy).
La scelta dell'ambientazione terrestre rischia di essere un'arma a doppio taglio, essendo la nota dolente del vecchio film (nel frattempo diventato uno scult apprezzato e amato), ma è chiaro che il materiale sarà trattato in ottica diversa: non possono aver fatto un autogol così clamoroso.



Tra inside joke metanarrativi (la statua-giocattolo di Vikor, in un negozio che vende robe Mattel...) e qualche richiamo proprio al vecchio film (He-Man che combatte contro alcuni troopers...), abbiamo modo di vedere Eternos, parte della Snake Mountain e ovviamente l'immancabile Castello di Grayskull.



Ovviamente, inutile anche dirlo, abbiamo gli ormai soliti cambi di etnia (che sono sempre unidirezionali: da bianco a nero, non che considerino mai altri "colori"), e quindi - ammettendo che il Man-at-Arms "in black" sia Duncan, verrebbe a mancare la sua storia come padre di Teela, per dirne una, o la sua parentela con Fisto.
Magari invece sarà Clamp-Champ, "moretto" amatissimo sin dagli anni '80, ma sapete... fa più figo ricolorare qualcosa che usare un personaggio già pronto all'uso, sappiamo bene come funziona.
Per inciso, anche Tri-Klops cambia etnia, tra gli altri, e come sempre ciò fa ridere considerato che il mondo dei Masters è sempre stato fortemente inclusivo già in origine.
Ma, considerati i tempi, teniamoci queste scelte, che poi ti danno pure del razzista se fai presente l'ipocrisia di fondo dietro queste manovre.




Jared Leto si mostra infine nei panni di Skeletor, che diciamocelo: è forse il personaggio da sempre più amato, probabilmente anche più dello stesso He-Man.
I costumi, in linea di massima, sono ben resi e richiamano i personaggi per come i fan li conoscono.
C'è un aspetto qua e là più serioso, insomma meno giocattoloso (e ciò fa immaginare che non si è scelta la linea estetica della sorella maggiore, ossia la pellicola su Barbie).





In sostanza, pur senza seguire la storia ormai considerata canonica e classica, ci troviamo davanti a qualcosa che comunque sembra avere le vibes giuste e il giusto approccio alla materia.
Appuntamento a giugno.

2 commenti:

  1. peccato per Man-at-Arms (hai già detto tutto tu), ma tutto sommato le mie sensazioni da questo trailer sono positive. La scena di Vikor è una bella chicca che fa sperare nella dovuta cura per trattare la mitologia Masters (tranne appunto le ricolorazioni, ahah)

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    1. Sì, esatto... vediamo come giocano su questo aspetto citazionistiche :)

      Moz-

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