[FUMETTI] Pop Sentai NerdRangers, il promo




Paripampum, ed eccoci qua!
Vi presentiamo Pop Sentai NerdRangers, o meglio... il promo di Pop Sentai NerdRangers.
8 tavole speciali, nate per introdurre al pubblico un fumetto di cui vogliamo raccontarvi tutto.
Parlo al plurale perché, se la storia è firmata da me, i disegni sono opera di - ora posso finalmente dirlo! - monsieur Paolo Zeccardo, fumettista professionista & docente di Tecniche e Narrazione Manga, con pubblicazioni tra Italia e Giappone. Top!
Noi ci rivediamo in fondo a queste 8 tavole per parlare approfonditamente di questo progetto, ma intanto vi lasciamo a Pop Sentai NerdRangers



Cliccate sulle immagini per ingrandirle e poterle leggere al meglio!
Buon divertimento!

















IL MONDO DEI NERDRANGERS
Allora? Cosa ve ne sembra?
Certo, è un promo, ma che abbiamo voluto realizzare per presentare il mood generale dell'opera prima di una serie regolare.
NerdRangers, sin dal titolo, può sembrare una parodia dei Power Rangers e dei telefilm giapponesi Super Sentai, ma non è solo questo.
Si tratta di un omaggio sia al mondo nerd sia a tutte le “nevrosi nerdistiche” assimilate dalla mia generazione (quindi cliché narrativi, ma anche luoghi comuni meta-narrativi: censure, adattamenti, dettagli di produzione e tutto ciò che c'è di tipico in questo universo).
Dentro c'è Sailor Moon ma anche la tipica atmosfera da anime/manga anni '80-'90 (su tutti: le CLAMP, Kodocha...).



la copertina del promo!



Un quotidiano con un pizzico di magia, a cui si sommano tutte le situazioni citazionistiche e di metanarrazione: riferimenti a film, fumetti, serie tv, videogiochi e musica, ma anche commenti ironici e autoironici su ogni aspetto (anche e soprattutto di natura editoriale) in un flusso che rompe continuamente la quarta parete, spingendo sul pedale di una costante follia ma anche di complicità col lettore, che vogliamo parte attiva del gioco, tra dettagli, trovate, ammiccamenti.


TEMI E MOOD
NerdRangers è "scorretto" perché prenderà bonariamente in giro tutto e tutti, a partire da noi - soprattutto me! - e chi si offende byebye!
E se potrà sembrarvi solo una parodia, vi anticipiamo che molti risvolti saranno sì assolutamente fuori di testa, ma le storie dei protagonisti verranno trattate con tutta la serietà possibile, in assoluto rispetto verso il mondo giovanile, senza mai rinunciare a leggerezza e ironia.
Provando a catturare quel periodo (tra le scuole medie e i primi anni del liceo) dove tutto cambia velocemente, come in una girandola di emozioni contrastanti. 


lavorazione di una tavola




Sono cresciuto con opere come Power Rangers e Sailor Moon S, e con le serie del World Masterpiece Theater, fondamentali in un bellissimo periodo della mia vita che è stato quello della giovinezza, appunto.
Un'età "di mezzo", tra sogni da realizzare, nuove passioni, curiosità verso il mondo.
Tuttora resto legato a quegli anni, a quelle esperienze: un momento unico, di conoscenze e scoperte, prima delle responsabilità e mentre non si è già più bambini.
Scrivendo NerdRangers, voglio che arrivi tutta quella forza.
E i disegni di Paolo l'hanno catturata pienamente, in uno stile perfetto per catalizzarla al 100%.



studio del personaggio (novembre 2025)



E quindi, ecco Paolo Zeccardo.
Ci conosciamo virtualmente da oltre venti anni. Alla scorsa Lucca Comics, viene fuori l'idea di un fumetto insieme "io disegno e tu scrivi", mi dice. E io rispondo "ce l'ho già pronto!".
Ci siamo messi in moto e da lì sono partite le prime prove, lo studio dei personaggi e tutto il resto.
Ma ci tengo a lasciare la parola a lui, su questo.


Mick, il protagonista (disegno del novembre 2025)


LA PAROLA A PAOLO
Ebbene sì, alla fine ho ceduto.
Io e Miki ci conosciamo da qualcosa tipo vent'anni e forse anche di più. Ricordo che i primi tempi passavamo pomeriggi, serate insieme a parlare sul caro, vecchio e ormai defunto MSN (con trilli annessi!) di qualsiasi cosa riguardante fumetti, cartoni animati e manga. E Distretto di Polizia, soprattutto XD (l'iccsdí è voluto, ovviamente).
Ma ci siamo incontrati di persona, nel mondo reale, solo l'anno scorso, al Lucca Comics 2025.
Lui, impegnatissimo a barcamenarsi da un lato all'altro dello stand Sprea Comics; io che facevo la spola tra due editori diversi per i vari firmacopie dei miei ultimi due fumetti, ad un certo punto riusciamo a salutarci di persona e scopriamo che i nostri stand sono letteralmente uno di fronte all'altro. Da quel momento in poi, abbiamo praticamente passato insieme una buona parte dei giorni (e soprattutto delle serate in piazza Anfiteatro) insieme, ritrovandoci a parlare di nuovo di ogni cosa.


Tutto d'un tratto mi fa "Ricordi l'idea di quel fumetto che vorrei fare da tipo vent'anni?", "Quella roba che sembra un frullato tra Sailor Moon e i Power Rangers?" rispondo io, in uno dei miei pochi momenti sobri.
"Esatto! Però piena zeppa di citazioni alla cultura pop, soprattutto degli anni Novanta, agli adattamenti distorti italiani dell'epoca, alle censure, ai casi mediatici e soprattutto pieno zeppo di politicamente scorretto!
E mentre accanto alla mia faccia (dall'espressione frastornata) compariva il tipico balloon con i tre puntini di sospensione, lui all'improvviso aggiunge "Però sarà una storia seria eh! Ma raccontata in maniera leggera e divertente."
A quel punto, non potevo fare altro che rispondere con un semplice e naturalissimo "Daje, facciamolo!".


È questo il problema con Miki, che nonostante tu sia pieno zeppo di impegni, di progetti da portare avanti, di scadenze da rispettare, lui ti trascina col suo entusiasmo, ti travolge come un'onda di magia bianca in un film porno-gay amatoriale, e non riesci a dire di no, preso anche tu da tutta quella euforia e voglia di fare che riesce a trasmetterti.
È una persona che ho sempre ammirato, non solo perché gli voglio un bene dell'anima, ma in particolar modo per tutto l'impegno e la dedizione che mette in tutto ciò che fa. E quello che fa, lo fa veramente bene. [THAAAANKS! 💖 dopo queste parole mi costringi a farti diventare ricco coi NerdRangers! n.d.Miki]


Quando mi ha mandato la sceneggiatura e lo storyboard di queste otto tavole di promo, ho capito subito il suo modo di lavorare, e disegnarle per me è stata una passeggiata. Non perché siano banali o troppo semplici, ma proprio perché la sintonia è al massimo: mi sono bastati tre scarabocchi in croce fatti da lui per capire perfettamente quale fosse la sua visione. E riuscire a metterla a fuoco e ad immergermici anche io, è stato facile come rubare una carta Pokémon ad un bambino. 
NerdRangers è uno dei progetti più fighi a cui io abbia mai preso parte, e non vedo l'ora di vederlo realizzato!



i Super Sentai non sono finiti!



CiiiiSta!
Per ora è tutto.
Noi siamo pronti a partire: la storia è stata tutta scritta, e in gran parte anche sceneggiata e "storyboardata", pronta a esplodere: vediamo un po' cosa succede dopo questo promo!
L'origine dei NerdRangers arriva in realtà da molto lontano, ma ci sarà occasione per parlarne ancora.
Intanto fateci sapere cosa ve ne pare; se vi piace, se non vi piace, se leggereste una serie regolare dalle premesse che avere appena conosciuto.
Aspettiamo i vostri pareri, le vostre critiche, i vostri commenti!


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